Giuseppe FALCOMATÀ - Interventi (video)
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Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:
Discussione sulle misure di contrasto al caporalato, allo sfruttamento del lavoro e alle condizioni dei lavoratori migranti in Calabria
- Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (evidente che si sia scossi per quanto avvenuto e che il dibattito debba tenere conto delle diverse sensibilità, ma non si può tacere sulla condizione in cui versano i lavoratori invisibili. Da oltre quarant'anni si assiste a fenomeni simili e si continua a far finta di nulla. Il dibattito non si può ridurre ad un elogio dell'imprenditoria sana e onesta calabrese. Troppo comodo, si è pienamente coscienti che imprese fondano il loro reddito sullo sfruttamento irregolare del lavoro. Non si può disconoscere il fenomeno, considerato che dal 2018 la regione si è dotata di una legge per affrontare il fenomeno del caporalato e di fenomeni di illegalità diffusa. Rammenta che la legge prevedeva l'istituzione di presidi sanitari mobili, il trasporto dei lavoratori, distribuzione di acqua e viveri per il lavoratori stagionali. Si assiste al ripetersi dell'istituzione di organismi atti ad affrontare la problematica: nel 2022 veniva previsto un tavolo tecnico dall'assessore Minasi che avrebbe dovuto rappresentare un passaggio decisivo per il contrasto al caporalato fino al 2027, data di conclusione della programmazione comunitaria 2020/2027, un tavolo è stato previsto anche dall'assessora Straface e dalla presidente delle VI Commissione. Il punto è che le misure esistono, la gestione è ferma, riflesso di un Paese e di un Governo che discute in maniera ossessiva di immigrazione e mai di sfruttamento, straparla quando si parla di sbarchi e non di schiavitù, si indigna degli eccidi e non della retribuzione del lavoro a tre euro all'ora. 30.000 lavoratori anche oggi, con mezzi di fortuna, hanno raggiunto il luogo di lavoro senza alcuna certezza e tutela nella speranza di vivere un giorno in più).
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Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n. 82, di iniziativa dei consiglieri A. BRUTTO, D. GIANNETTA, G. MATTIANI, V. PITARO, P. CAPUTO, recante: "Misure a sostegno del completo svuotamento del bacino regionale dei soggetti individuati all'articolo 3, comma 3-quater.1, del decreto legge 22 aprile 2023, n.44, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2023, n. 74."
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Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:
Proposta di Provvedimento Amministrativo n.48/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP CALABRIA) '
- Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (dalla lettura del bilancio emerge, al pari di altri enti strumentali, la mancanza di programmazione a lungo termine. Nel caso di specie si registra la mancata previsione di risorse per le annualità 2027 e 2028. Importante evidenziare, dichiara, che dalla riforma degli enti strumentali non ha determinato un miglioramento della gestione, determinata, anche, dalla carenza di personale. Manca la correlazione tra Comuni e Regione ed i Comuni faticano a dare risposte. Evidenza che nella città di Reggio Calabria gli alloggi dell'Aterp sono ubicati ad Arghillà Nord, tutte case abusive, destinate, in gran parte, ad attività criminali. Come, dunque, garantire le fasce più deboli in assenza totale di programmazione?).
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Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n.53/13^ di iniziativa del Consigliere D. GIANNETTA recante: 'Disposizioni normative in materia di demanio marittimo '
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Il Presidente inserisce il nono punto all'ordine del giorno:
Mozione n. 15 di iniziativa dei consiglieri E. ALECCI, G. FALCOMATÀ, R. MADEO, G. RANUCCIO, recante: Riprogrammazione urgente delle risorse FSC 2021-2027, con destinazione prioritaria agli interventi di ricostruzione, messa in sicurezza e contrasto al dissesto in Calabria a seguito del ciclone "Harry", anche mediante riallocazione delle somme oggi vincolate al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto.
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Il Presidente inserisce il sesto punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n. 58/13^ di iniziativa dei Consiglieri G. MATTIANI,D. GIANNETTA,V. PITARO,P. CAPUTO,A. BRUTTO recante: ' Disposizioni per l'attuazione della legge regionale 3 marzo 2026, n. 9 e manutenzione normativa '
- Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (parafrasando il titolo di una commedia degli anni 80 "Una poltrona per due" ritiene che il provvedimento odierno è teso alla creazione di quattro poltrone per due. La relazione illustrativa non ha illustrato nulla, dichiara, e non è ravvisabile alcuna motivazione plausibile. Il milione in più preso dalla missione 20 - programma 3 che cofinanzia FSE programmi comunitari per finanziare la proposta in discussione sarà inevitabilmente tolto ai programmi comunitari. Si assiste all'introduzione di figure che non si assumono alcuna responsabilità, la proposta non chiarisce neppure quali siano le competenze, solo all'art. 3 si dice che i sottosegretari coadiuvano il Presidente della Giunta, ci si chiede se non siano sufficienti gli assessori, i dipartimenti, si è in presenza, dichiara, della legge 104 della politica con la previsione di due figure con funzione assistenziale. Facile dire fan tutti così, dichiara, se proprio bisogna copiare qualcosa dalla regione Toscana e dalla regione Emilia si copi il sistema sanitario. Nel frattempo in Calabria le imprese protestano per i ristori non ancora erogati, i dializzati a Reggio Calabria protestano perché non hanno garantite le cure, e le case della salute sono rischio).
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Il Presidente inserisce il dodicesimo punto all'ordine del giorno:
Approvazione Programma di governo (articolo 33, comma 4 Statuto)
- Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (prioritariamente, rileva la sostanziale riproposizione del programma della legislatura precedente, chiusa in anticipo scientemente. Nonostante i dati positivi sciorinati, l'immigrazione sanitaria aumenta e non solo per un problema di immagine, per come rappresentato dall'intervento Pitaro, ma potrebbe essere riconducibile alla mancanza di attrattività della Calabria. Segnala le difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi previste dal PNRR, pernde atto del fatto che le case della salute saranno concluse entro il 2027. Plaude al supporto psicologico nelle scuole, ma rileva la mancanza di ogni riferimento sulla situazione delle strutture psichiatriche. Nelle linee programmatiche non si fa cenno alla facoltà di medicina dell'Università di Reggio Calabria. Sottolinea che l'aumento dei passeggeri verso la Calabria, a voler simboleggiare l'incremento turistico, non si bilancia con le presenze effettive, considerato che i pernottamenti nelle strutture alberghiere sono diminuiti. Solleva dubbi sulla politica di incentivazione dei voli e sui termini del futuro il contratto con Ryanair. Rileva la carenza di interventi strutturali, stigmatizza il definanziamento, da parte del Governo, di alcune arterie stradali della Città Metropolitana; a tale proposito, relativamente alla viabilità, chiede come si intenda intervenire sulle aree interne che, di fatto, sono irraggiungibili. Sottolinea le persistenti difficoltà economiche delle famiglie che, come rilevabile dai dati di Banca Italia, sono costrette ad accedere a finanziamenti per la spesa ordinaria. Invita, infine, ad una riflessione sulla reale efficacia delle misure messe in campo per la stabilizzazione del precariato che ritiene non possa essere risolto con contributi nonstrutturali. Stigmatizza il mancato trasferimento delle funzioni alla Città Metropolitana).
- Interviene per dichiarazione di voto il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (annuncia voto contrario).
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Il Presidente inserisce il decimo punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge Statutaria n.1/13^ di iniziativa dei Consiglieri D. GIANNETTA, P. CAPUTO, V. PITARO, G. MATTIANI, A. BRUTTO recante: ' Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 ottobre 2004, n. 25 (Statuto della Regione Calabria). '
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Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:
Proposta di Legge n.4/13^ di iniziativa dei Consiglieri D. GIANNETTA, P. CAPUTO recante: ' Disciplina del referendum popolare per l'approvazione dello statuto regionale '