CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 35 del 04/05/2017 - Diretta testuale e streaming



DIRETTA DALL'AULA - 35^ SEDUTA

di giovedì 4 maggio 2017

Presidenza del Presidente Nicola IRTO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.
Comunicazioni all'aula

Il Presidente pone ai voti l'inserimento dei seguenti provvedimenti:
PPA nn. 34/10^Leg, 35/10^Leg, 36/10^Leg , 37/10^Leg, 38/10^Leg, 39/10^Leg, 40 ,/10^Leg, 41/10^Leg, 108/10^Leg, 109/10^Leg , 110/10^Leg.;
esame abbinato PL 41/10^Leg, PL 45/10^Leg PL 207/10^Leg.;
P.L. 96/10^ Leg.;
P.L. 198/10^ Leg.;
esame abbinato DL 229/10^Leg e 230/10^Leg.;
P.L. 219/10^Leg;
P.L. 71/10^Leg.;
P.L. 231/10^Leg.;
P.L. 232/10^Leg.

Il Consiglio approva

 

Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) chiede l'inversione dell'ordine del giorno e l'inserimento del PL 96/10^Leg.

Il Presidente precisa che il provvedimento rientra tra quelli già inseriti.

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) che chiede l'inserimento di due O.d.G sulla Fondazione Terina e su Calabria Verde.

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) (chiede l'inserimento del progetto di legge 232/10^ Leg.)

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (chiede l'inserimento del progetto di legge 198/10^Leg.)

Il Presidente pone ai voti la proposta

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno

Proposta di provvedimento amministrativo n. 147/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: 'DPCM 28 gennaio 2008 – Approvazione Piano triennale 2016-2018 – Istruzione Tecnica Superiore (ITS)'  

Relaziona sul punto il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico)

Interviene l'Assessore alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili ROCCISANO Federica (con l'approvazione del piano triennale, dichiara, si è creata una importante rete di collegamento tra mondo del lavoro e formazione professionale).


Il Presidente pone ai voti la proposta

Il Consiglio approva

Interviene il consigliere FERRO Wanda (Misto) (in assenza della necessaria specificazione sulle motivazioni che hanno indotto alla creazione dei debiti fuori bilancio e della norma di riferimento, annuncia voto contrario suo e del gruppo MISTO)

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (chiede il rinvio del quarto punto all'ordine del giorno)

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

PPA 34/10
PPA 35/10
PPA 36/10
PPA 37/10
PPA 38/10
PPA 39/10
PPA 40/10
PPA 41/10
PPA 108/10
PPA 109/10
PPA 110/10

Relaziona sul punto il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Il Presidente pone ai voti i provvedimenti

PPA 34 ad oggetto:" Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) " ,

PPA 35 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini del Tirreno Cosentino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 36 ad oggetto:" Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 37 ad oggetto:" Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Settentrionali del Cosentino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 38 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Meridionali del Cosentino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 39 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Ionio Cosentino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 40 ad oggetto:Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 41 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) ",

PPA 108 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 'Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica' ",

PPA 109 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica del Tirreno Reggino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 'Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica' ",

PPA 110 ad oggetto: " Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino. Proposta ai sensi del comma 6, articolo 24 della L.R. n. 11/2003 'Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica' "
Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

PL n. 41 " Modifica alla legge regionale 23 luglio 2003, n. 11 avente ad oggetto 'Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di bonifica' "

PL n. 45/10Leg. ad oggetto: " Modifiche alla legge regionale 23 luglio 2003, n. 11 'Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di bonifica' "

PL 207/10^ Leg. ad oggetto: "Modifiche alla legge regionale 23 luglio 2003, n. 11 (Disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale. Ordinamento dei Consorzi di Bonifica) "

Relaziona il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

emendamento all'art.1 - accolto
emendamento all'art.1, comma 5 - accolto
art. 1 approvato per come emendato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato
art. 6 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

Proposta di Legge n.151/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Disposizioni in materia di revisore dei conti dei consorzi di bonifica. Modifiche alla l. r. 11/2003.

Relaziona sul punto il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto)

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato
art. 6 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.96/10^ di iniziativa dei Consiglieri S. ROMEO,G. GIUDICEANDREA recante: " Istituzione del Comune di Casali del Manco mediante la fusione dei Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta "

Relaziona sul punto il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) ( illustra la proposta. Dà parziale lettura dei pareri esitati dal Settore Legislativo e del prof. Zicaro - Università della Calabria che elimina ogni dubbio di incostituzionalità delle norme di riferimento. Nel caso di specie, afferma, per come è stato formulato il referendum, assume rilievo la volontà di tutto il bacino e non dei singoli comuni. Evidenzia la necessità oltre che l'obbligatorietà di applicare la norma vigente e di pervenire all'approvazione della proposta in esame).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente) (preliminarmente chiarisce che la posizione espressa in questa sede riveste carattere strettamente personale e non implica il coinvolgimento del gruppo di appartenenza. Esprime perplessità sulla conclusione a cui si è giunti. I processi di unificazioni cui inevitabilmente si dovrà andare incontro non possono rivestire carattere coercitivo, dichiara, soprattutto in realtà a forte caratterizzazione territoriale. Siamo in presenza di un forte deficit legislativo, afferma. Aggregare gli enti locali non è cosa facile. Le fusioni non possono banalmente essere utilizzati dai Comuni per ragioni di bilancio e per la soluzioni di crisi esistenti. Elenca una serie di difficoltà che inevitabilmente dovranno essere affrontate. Esprime il proprio convincimento sulla necessità di pervenire alla fusione dei comuni in generale, ma in presenza di una norma che tenendo conto delle specificità delle comunità, pensi a diverse forme di aggregazioni e soprattutto a forme di aggregazioni volute e ben pianificate per scongiurare il rischio di svuotamenti demografici e di ingovernabilità. Siamo in presenza, dichiara, di un assurdo costituzionale, va assolutamente trovato per la fattispecie all'ordine del giorno e per tutte quelle in itinere una soluzione. Necessaria, dichiara, a questo punto una interpretazione autentica per superare le problematiche inevitabili di una fusione a quattro o a cinque).

Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (pur riconoscendo di essere in presenza di un procedimento avviato e pur essendo fondalmentalmente favorevole alla fusioni, richiama al senso di responsabilità per non determinare quella che ora viene percepita come un'annessione).

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (non siamo in presenza di una forzatura da parte del Consiglio, ricorda che l'iniziativa è partita dai comuni e che il Consiglio oggi è tenuto al rispetto delle regole. Per motivi oggettivi si è impossibilitati al rinvio del punto e la scelta non può che essere quella dell'approvazione del provvedimento in esame).

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) (la problematica va ricondotta e vista dal punto di vista culturale. La fusione è necessario che sia condivisa e a tal proposito porta ad esempio alcune fusioni di comuni che, di fatto, non sono mai diventati una comunità. Il problema odierno è il frutto di alcune modifiche insensate apportate alla legge 13/83 . I pareri partono da un presupposto sbagliato che è ravvisabile nella norma di riferimento. Per quanto esposto, dichiara necessario pervenire ad una modifica della norma).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) (preso atto delle dichiarazioni espresse e ritenuto necessario un confronto in seno alla maggioranza, chiede la sospensione dei lavori per cinque minuti).

Il Presidente pone ai voti la richiesta di sospensione
Il Consiglio approva

La seduta è sospesa

 

La seduta riprende

 

Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (siamo in presenza di un mostro senza testa, dichiara, riprendendo l'intervento del consigliere Giudiceandrea, è indubbio, prosegue, che le modifiche alla legge 13/83 hanno determinato un vulnus e bisogna porre rimedio attraverso la riscrittura della legge 13/83. Dichiara il proprio assenso alla fusione, ma non all'annessione e, pertanto, nonostante le imminenti elezioni amministrative per alcuni dei comuni oggetto dell'odierna fusione, sarebbe necessario non pervenire a decisioni non condivise su un percorso evidentemente non virtuoso. Annuncia il voto di astensione ove si intendesse porre ai voti il provvedimento).

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) (pur a favore, in via di principio, alla fusione dei comuni, ma in questa sede e per il provvedimento all'ordine del giorno, non si può che essere contrari, dichiara, poichè si è in presenza di una norma scritta male. Annuncia, per senso di responsabilità, il voto contrario di Forza Italia).

Interviene il consigliere FERRO Wanda (Misto) (annuncia il suo voto contrario. Bisogna evitare, dichiara forme di assimilazioni a realtà diverse da quelle calabresi. Invita ad una giusta riflessione ed all'ascolto dei cittadini)

Interviene il consigliere ROMEO Sebastiano (Partito Democratico) (fa un breve excursus sull'iter che ha portato all'odierna votazione. Chiarisce che non si è in presenza di alcuna annessione, si sta dando democraticamente voce alla volontà di alcune comunità che sono state promotrici dell'iniziativa ai sensi della normativa vigente. Contrariamente a quanto alcuni vorrebbero far credere, sarebbe una forzatura non dare voce ai cittadini che si sono espresse a favore ed a maggioranza sulla fusione).

Interviene il Presidente della Giunta, OLIVERIO Mario (non esiste una funzione dirimente del presidente della Giunta regionale, ai sensi della normativa vigente. Da consigliere regionale e non da Presidente della Giunta esprime la necessità che si pervenga all'approvazione di una legge quadro che porti all'accelerazione dei processi di fusione. E' necessario pensare a regole che portino i comuni alla razionalizzazione delle risorse attraverso la razionalizzazione dei servizi. I processi di fusione, dichiara, dovranno essere propedeutici a ciò e non dovranno essere intesi come indebolimento o cancellazione delle identità. E' un percorso, quello della fusione degli enti locali, che riguarda non solo la Calabria, ma la Nazione intera. Mensiona i passaggi e le determinazioni assunte dai comuni che hanno portato a quella che si prefigura, oggi, quasi, come una mera "presa d'atto" delle volontà espresse, per come la norma vigente prevede. Dichiara che, per principio, sarebbe dell'idea di escludere dalla fusione il comune che ha, attraverso il referendum, detto no alla fusione, ma di fronte ai pareri legali esitati non può non aderire favorevolmente alla proposta in esame. Rimane la possibilità per il comune contrario, dichiara, di ricorrere avverso la decisione assunta dal Consiglio. I processi di fusione vanno favoriti ed agevolati anche attreverso forme di contemperazioni di cui si dovrà tenere conto in fase di legiferazione ed i tempi sono maturi, afferma, per dotarsi di uno strumento lesislativo finalizzato a ciò).

Il Presidente pone ai voti la Proposta di Legge 96/10^
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) per dichiarazione di voto (fa proprie le dichiarazioni del presidente Oliverio, conferma il voto di astensione).

Interviene il consigliere FERRO Wanda (Misto) per dichiarazione di voto (conferma il voto contrario, a fronte di quanto ribadito dai cittadini del comune di Spezzano che affermano di aver assunto la decisione di fusione in presenza di una norma che successivamente è stata modificata radicalmente. Chiede delucidazioni in merito)

Interviene il consigliere GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) per dichiarazione di voto (il processo di fusione, dichiara, non è un processo facile. Necessario pensare ad una norma che dia garanzie in tal senso e che favorisca il processo, ma concorda con quanto espresso dal presidente Oliverio).

Interviene il consigliere CANNIZZARO Francesco (Casa delle libertà) per dichiarazione di voto (essendo a favore, in linea di principio, alla fusine dei comuni che rappresenta un processo necessario e futuristico e nel rispetto della volontà popolare espressa, annuncia il voto di astensione, pur non condividendo l'atteggiamento tenuto dalla maggioranza).

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) per dichiarazione di voto (annuncia voto a favore).

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) per dichiarazione di voto (visto il vulnus che la legge ha determinato e, considerato che è stato determinato in corso d'opera, modifica il voto espresso in sede di approvazione in aula commisioni ed esprime voto contrario).

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) per dichiarazione di voto (annuncia il voto a favore auspicando che a tutte le latitudini della regione vengano assunte iniziative analoghe).

Interviene il consigliere NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) per dichiarazione di voto (conferma il voto contrario, già espresso in fase di dibattito, che non è un voto contro le fusioni, ma contro le modalità assunte).

Interviene il consigliere SERGIO Franco (Oliverio Presidente) per dichiarazione di voto (conferma il voto a favore già espresso in sede di approvazione in Commissione con la consapevolezza che il fenomeno dovrà essere avallato ed incentivato).

 

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato
art. 6 approvato
art. 7 approvato
art. 8 approvato
art. 9 approvato
art.10 approvato
art.11 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

Interviene il consigliere SCALZO Antonio (Partito Democratico) che chiede inversione dell'ordine del giorno e l'inserimento ai voti della proposta di legge 232/10^ Leg.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

PL 232/10

Interviene il consigliere AIETA Giuseppe (Partito Democratico) che relaziona sul punto

 

Interviene il consigliere NUCERA Giovanni (La Sinistra) (chiede il dato dei voti espressi)

Interviene il consigliere MAGNO Mario (Misto) (ringrazia il vicepresidente per l'emendamento apportato alla norma, per la quale esprime voto a favore, che ha recepito le istanze di cui all'ordine del giorno a sua firma)

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

DL n. 198/10^Leg. ad oggetto: " Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale dell'attività teatrale "

Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (chiede il rinvio del punto)

Trattazione rinviata.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

esame abbinato

DL n. 229 " Modifiche ed integrazioni alla L.R. 21 dicembre 2005, n. 17 (Norme per l'esercizio della delega delle funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo) ed altre disposizioni in materia di concessioni demaniali marittime "

DL n. 230 " Modifiche ed integrazioni alla L.R. 21 dicembre 2005, n. 17 (Norme per l'esercizio della delega delle funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo) ed altre disposizioni in materia di concessioni demaniali marittime "

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) che illustra il punto.

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli ed i relativi emendamenti:

emendamento prot. 19503 accolto
emendamento prot.19536 accolto
art. 1 approvato per come emendato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata.

Il Consiglio approva

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

DL n. 219/10^Leg. " Modifiche alla legge regionale 5 novembre 2009, n. 40 (Attività estrattiva nel territorio della Regione Calabria), nonché disposizioni in materia di estrazione di materiali litoidi per fini di manutenzione fluviale e di funzioni della soppressa autorità di bacino regionale "

Interviene il consigliere BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) che illustra il punto

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli:

art. 1 approvato
art. 2 approvato
art. 3 approvato
art. 4 approvato
art. 5 approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso

Il Consiglio approva

 

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno

PL 71/10^Leg. ad oggetto: " Misure per promuovere il turismo sportivo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di impianti golfistici "

(si riprende dalla votazione interotta in altra seduta)
Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Oliverio Presidente)

Il Presidente pone ai voti i singoli articoli ed i relativi emendamenti:

emendamento all'art.3 prot. 8181/2 - ritirato
subemendamento prot. 19540 all'emendamento protocollo numero 8145/7 - accolto
emendamento prot. 8145/5 e prot. 8145/6 - accolti
emendamento prot. 8145/7 - ritirato
art.3 approvato per come subemendato
emendamento all'art. 4 prot. 8145/8 - accolto

Interviene il consigliere FERRO Wanda (Misto) che chiede la verifica del numero legale per apello nominale

Si dà corso alla chiama per appello nominale.

Verificata l'assenza del numero legale il Presidente dichiara chiusa la seduta

La seduta è tolta