Il Consiglio Regionale,
Premesso che:
• con determina n. 3709 del 16 dicembre 2025 l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria ha disposto una proroga tecnica, fino al 31 dicembre 2026, del servizio di integrazione e supporto all’Emergenza-Urgenza della Direzione SUEM 118;
• la suddetta proroga è finalizzata a consentire la razionalizzazione delle postazioni oggi gestite in outsourcing e a valutare possibili modalità di gestione diretta del servizio, in coerenza con gli indirizzi contenuti nel DCA n. 102/2024 e nel rispetto del quadro normativo nazionale e regionale vigente;
Considerato che:
• il servizio di emergenza-urgenza e il trasporto sanitario costituiscono funzioni essenziali del Servizio Sanitario Regionale e richiedono elevati livelli di affidabilità, continuità ed efficienza operativa;
• l’Amministrazione sanitaria è tenuta a garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), la sicurezza dei pazienti e la tempestività degli interventi sul territorio;
• il personale attualmente impiegato dai soggetti affidatari dei servizi esternalizzati ha maturato, nel corso del tempo, una significativa esperienza operativa nell’ambito del sistema SUEM 118, operando secondo protocolli condivisi con l’ASP;
• tale esperienza rappresenta un elemento di rilievo ai fini della continuità e della qualità del servizio, fermo restando il rispetto delle norme in materia di accesso al pubblico impiego e di organizzazione del personale del Servizio sanitario;
• ogni processo di riorganizzazione o eventuale internalizzazione dei servizi deve avvenire nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità, buon andamento, sostenibilità finanziaria e delle procedure previste dall’ordinamento;
Ritenuto:
• necessario accompagnare eventuali processi di riorganizzazione del servizio con adeguate misure di salvaguardia della continuità assistenziale;
• opportuno valorizzare, nei limiti consentiti dalla legge, l’esperienza professionale maturata dal personale già operante nei servizi di emergenza-urgenza, evitando soluzioni che possano determinare criticità operative o disfunzioni nel sistema di soccorso;
Tutto ciò premesso e considerato,
Impegna la Giunta regionale
1. a garantire la continuità e l’efficienza del servizio S.U.E.M. 118, assicurando che eventuali processi di riorganizzazione o di gestione diretta dei servizi di emergenza-urgenza siano programmati e attuati in modo graduale e coerente con la normativa vigente, al fine di non pregiudicare la tempestività e la qualità degli interventi sul territorio;
2. a valutare, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale in materia di lavoro pubblico, la possibilità di avviare le procedure di stabilizzazione per chi ha prestato servizio in analoghe posizioni nell’appalto esterno, o in alternativa a attivare strumenti organizzativi e procedurali che consentano di tenere conto dell’esperienza professionale maturata dal personale attualmente impiegato nei servizi esternalizzati, anche attraverso:
- l’applicazione delle clausole sociali previste dalla normativa sugli appalti pubblici, ove compatibili;
- la valorizzazione dell’esperienza professionale nell’ambito di eventuali procedure selettive pubbliche, secondo criteri oggettivi e trasparenti;
3. a monitorare costantemente, tramite gli uffici competenti e d’intesa con l’ASP di Reggio Calabria, gli effetti organizzativi e assistenziali della fase transitoria, verificando che il passaggio dall’attuale modello di gestione a eventuali nuove modalità non determini interruzioni o riduzioni del livello di servizio reso ai cittadini;
4. a riferire periodicamente al Consiglio regionale sugli sviluppi delle iniziative intraprese e sugli esiti delle valutazioni in merito all’organizzazione del servizio di emergenza-urgenza nel territorio dell’ASP di Reggio Calabria.
13/01/2026
D. GIANNETTA, P. CAPUTO, A. BRUTTO, F. GRECO, F. DE CICCO, V. BRUNO, G. RANUCCIO