Art. 2
1. Entro e non oltre 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la
Giunta regionale promuove, in virtù dei poteri che derivano alla Regione Calabria dallo
Statuto del CIAPI, lo scioglimento dell'Associazione e la nomina del Commissario
liquidatore ed opera per il trasferimento alla Regione dei beni mobili ed immobili e del
personale
2. Il Commissario liquidatore, nel termine di 90 giorni, dalla nomina,
definisce i rapporti giuridici pendenti e individua l'inventario dei beni mobili ed
immobili già messi a disposizione del CIAPI dalla Cassa per il Mezzogiorno e trasferiti
alla Regione Calabria ai sensi della delibera del CIPE del 12 dicembre 1972.
3. Dal giorno successivo a quello dello scioglimento dell'Associazione CIAPI le
funzioni di cui all'art. 1 saranno esercitate direttamente dalla Regione, attraverso due
diverse unità operative regionali per la formazione professionale che prenderanno la
denominazione di Centro regionale per la Formazione Professionale di Catona" e
"Centro regionale per la Formazione Professionale di Crotone".
Art. 3
Il personale che alla data di entrata in vigore della legge regionale n. 35 del
22 novembre 1984 presta servizio con rapporto di lavoro riconosciuto a tempo indeterminato
presso i Centri Internazionali Addestramento Professionale per l'Industria (C.I.A.P.I.) di
Catona e Crotone, può essere inquadrato, a domanda e previo superamento di
prova concorsuale d' idoneità, nel ruolo unico regionale, contingente settore
formazione professionale.
2. La domanda, indirizzata al Presidente della Giunta regionale, deve
essere presentata entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, a pena di
decadenza.
3. La Commissione giudicatrice, presieduta dal Presidente della Giunta o da un
suo delegato, è composta da:
3 consiglieri regionali, di cui uno della minoranza, espressi dal Consiglio
regionale con voto limitato;
1 rappresentante designato dal Consiglio provinciale di Reggio Calabria;
1 rappresentante designato dal Consiglio provinciale di Catanzaro;
3 esperti nelle materie oggetto della prova concorsuale designati dal Consiglio
regionale;
4 rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali regionali dei di
pendenti dell'Ente Regione, aderenti al le OO.SS. maggiormente rappresentative a livello
nazionale e presenti nel C.N. E.L..
4. La prova concorsuale si svolgerà con programmi differenziati in relazione
al le diverse qualifiche.
5. Con decreto del Presidente della Giunta regionale sarà costituita la
Commissione d'esame e saranno fissati i programmi d'esame.
6. L'inquadramento, superata la prova concorsuale, va effettuato nei livelli
funzionali regionali secondo l'allegata tabella A) di comparazione.
7. Le qualifiche di provenienza presso i CIAPI, descritte nella stessa
tabella di comparazione, devono risultare da atti formali adottati entro e non oltre il 31
dicembre 1980 o degli atti formali di assunzione se la stessa è avvenuta successivamente
a tale data.
8. Sono fatti salvi eventuali diritti del personale acquisiti dopo tale data
per sentenze esecutive della Magistratura.
9. I provvedimenti d'inquadramento dovranno essere adottati, dopo lo
scioglimento dell'Associazione CIAPI, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge.
10. L'inquadramento decorre dal primo giorno del mese successivo alla data del
decreto di nomina nel ruolo regionale.
Art. 4
1. In applicazione della presente legge il personale già in servizio presso i
CIAPI, inquadrato nel ruolo unico regionale ai sensi dell'art. 3 della presente legge, è
assegnato in servizio presso le strutture in cui attualmente opera.
2. Il personale inquadrato nel ruolo regionale, contingente settore formazione
professionale, e proveniente dai CIAPI non potrà essere trasferito sino alla approvazione
della legge regionale sull'ordinamento degli uffici che disciplinerà l'intera materia.
Art. 5
1. Il personale proveniente dai CIAPI ed inquadrato nel ruolo regionale avrà
diritto al trattamento economico iniziale di livello così come stabilito dalle leggi
regionali 16 maggio 1980, n. 8 e 30 maggio 1980, n. 15.
2. Al medesimo personale sarà conservato, come assegno personale riassorbibile
con la progressione economica derivante dal normale sviluppo di carriera, nonché da ogni
possibile forma di miglioramento economico, la eventuale dif ferenza tra il trattamento
economico di livello, così come rilevabile dalle leggi regionali 16 maggio 1980, n. 8 e
30 maggio 1980, n. 15, e il trattamento economico in godimento presso i CIAPI alla data di
inquadramento nel ruolo regionale.
Art. 6
1. Il contingente del personale regionale addetto alla formazione
professionale, di cui alla lett. b) dell'art.2 del la legge regionale 16 maggio 1980, n. 8
è così modificato:
LIVELLI FUNZIONALI POSTI TOTALI
8° Dirigente 6 + 6 12
7° Esperto 27 + 13 40
6° Istruttore 114 + 7 121
5° Collaboratore 428 + 92 520
4° Applicato-Oper.Spec. 127 + 25 152
3° Operatore qualific. 7 + 20 27
2° Commesso 66 + 11 77
1° Ausiliario 2 + 1 3
Totale generale 952
2. Per effetto della presente legge, l'organico generale del personale
regionale di cui alla tabella "A" dell'art. 2 del la legge regionale 16 maggio
1980, n. 8, è aumentato di altrettante unità nei corrispondenti livelli.
Art. 7
1. All'onere derivante dalla presente legge, valutato per l'anno 1984 in lire
7.000.000.000, si provvede con i fondi stanziati sul cap. 3121101 dello stato di
previsione del bilancio per l'esercizio 1984.
2. Per gli anni successivi la corrispondente spesa, cui si fa fronte con i
fondi spettanti alla Regione ai sensi dell'art. 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281,
sarà determinata con la legge di approvazione del bilancio della Regione e con l'apposita
legge finanziaria che lo accompagna.
Art. 8
(Norma transitoria)
1. Per il personale di cui al primo comma del precedente art. 3, dalla data di
scioglimento dell'Associazione CIAPI fi no alla data di decorrenza dell'inquadramento nel
ruolo regionale si instaurerà con la Regione un rapporto di lavoro precario.
2. Nel periodo di validità del suddetto rapporto è assicurata la
corresponsione di un trattamento economico nella misura legittimamente in godimento alla
data di entrata in vigore della presente legge, da aggiornarsi esclusivamente per quanto
attiene l'indennità di contingenza.