XIII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

N. 13

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SEDUTA DI mercoledì 5 agosto 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SALVATORE CIRILLO

Inizio lavori h. 12,56

Fine lavori h. 15,34

INDICE

 

PRESIDENTE  1

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore  1

Comunicazioni 1

PRESIDENTE  1

Proposta di provvedimento amministrativo numero 68/13^ di iniziativa dell'Ufficio Presidenza, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale della Calabria: assestamento e variazioni”  1

PRESIDENTE  1

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice  1

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 1

Proposta di provvedimento amministrativo numero 67/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL Calabria)”  1

PRESIDENTE  1

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 1

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 1, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 1, *

CALABRESE Giovanni, Assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate  1

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 1

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 1, *

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore  1

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 1

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 1

Proposta di legge numero 105/13^ di iniziativa del consigliere P. Caputo, recante: “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1985, n. 9 (Esercizio della navigazione da diporto sui laghi naturali ed artificiali della Calabria)”  1

PRESIDENTE  1

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri), relatore  1

Proposta di legge numero 75/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Modifiche della legge regionale 6 novembre 2012, n. 51 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l'attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni)”  1

PRESIDENTE  1, *, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia), relatore  1, *, *

CALABRESE Giovanni, Assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate  1

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 1

Sull’ordine dei lavori 1

PRESIDENTE  1

DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) 1

Proposta di legge numero 93/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”  1

PRESIDENTE  1

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini), relatore  1

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 1

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 1

Mozione numero 45/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, A. Brutto, P. Caputo, V. Pitaro, recante: “Misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., mediante revisione del Regolamento regionale 6 aprile 2017, n. 6 e piena attuazione dell'Accordo di Programma dell'8 novembre 2012”  1

PRESIDENTE  1

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria) 1

Mozione numero 41/13^ di iniziativa dei consiglieri Elisa Scutellà, Elisabetta Santoianni, Rosellina Madeo, Filomena Greco, O. Greco, F. Pietropaolo, M. Polimeni, A. Brutto, G. Ranuccio, F. Laghi, P. Caputo, G. Bevilacqua, F. De Cicco, Rosaria Succurro, recante: “Potenziamento della linea ferroviaria e incremento delle corse sulla tratta Sibaritide - Paola per il rafforzamento dei collegamenti tra l'alto Ionio e la dorsale tirrenica”  1

PRESIDENTE  1

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 1, *

Sull’ordine dei lavori 1

PRESIDENTE  1

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) 1

Interrogazioni ex art. 122 Regolamento interno Interrogazioni a risposta immediata  1

PRESIDENTE  1

Interrogazione a risposta immediata numero 11/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi: “Sui gravi ritardi nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori del servizio pulizie dell’Ospedale di Cariati, dipendenti della Cooperativa CSF Costruzioni e Servizi Srl”  1

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 1

Interrogazione a risposta immediata numero 13/13^ di iniziativa del consigliere F. De Cicco: “In relazione alla mancata prosecuzione per l'anno a.e. 2025-2026 del servizio educativo per bambini denominato “Sezione primavera”  1

DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti Meridionalisti) 1, *

MICHELI Eulalia, assessora con competenze di indirizzo politico in materia di istruzione, sport e politiche per i giovani 1

Mozione numero 47/13^ di iniziativa del consigliere De Caprio, recante: “Necessità urgente di potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali sul litorale Tirrenico Cosentino (tratta Lamezia Terme - Sapri), istituzione di un sistema di "Metropolitana di Superficie” e richiesta ad RFI di ammodernamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria”  1

PRESIDENTE  1

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 1

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 1

DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) 1, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 1

FERRARI Sergio (Forza Italia) 1

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1

 

Presidenza del presidente Salvatore Cirillo

La seduta inizia alle 12,56

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 68/13^ di iniziativa dell'Ufficio Presidenza, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale della Calabria: assestamento e variazioni”

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice

Illustra la proposta, evidenziando che il provvedimento trae origine dalle deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza adottate nel luglio 2026. Precisa, pertanto, che è applicata al bilancio una quota del risultato di amministrazione dell'esercizio 2025 pari complessivamente a circa 11 milioni di euro, ripartita tra fondi accantonati e avanzo libero, pari a oltre 9,2 milioni di euro. Sottolinea, inoltre, che il provvedimento recepisce le richieste di variazione formulate dai dirigenti delle strutture amministrative del Consiglio regionale e della Presidenza, adeguando le previsioni finanziarie alle esigenze emerse nella gestione. Infine, evidenzia che, nonostante le variazioni introdotte, sono garantiti gli equilibri generali di bilancio per il triennio 2026-2028 e che il Collegio dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Dichiarato il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico, esprime alcune osservazioni sul provvedimento. Rileva, infatti, che la quasi totalità dell'avanzo di amministrazione applicato al bilancio viene destinata al finanziamento della spesa corrente, mentre solo una quota residuale è indirizzata agli investimenti, privilegiando, a suo avviso, la gestione ordinaria rispetto alla spesa in conto capitale.

Ravvisata, quindi, un’evidente incoerenza rispetto a quanto sostenuto dalla maggioranza nelle settimane precedenti, quando i risparmi derivanti dalle spese di funzionamento dei gruppi consiliari erano stati individuati come fonte di finanziamento per interventi a favore del diritto allo studio, chiede a cosa sia addebitabile un avanzo di amministrazione così consistente, anche alla luce delle puntuali osservazioni della Corte dei conti in proposito, e come la Giunta intenda utilizzare le risorse che rientrano nella disponibilità dell'Ente.

Richiamando il parere dei Revisori, pone l'attenzione sull'ammontare dei residui attivi e passivi, invitando la Giunta a valutare, ove tecnicamente possibile, l'utilizzo di una parte dell'avanzo per ridurre il volume dei residui passivi.

PRESIDENTE

Preso atto del parere favorevole dei Revisori dei conti, pone in votazione il provvedimento con i relativi Allegati, che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 67/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL Calabria)”

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore

Illustra la proposta, approvata a maggioranza dalla Seconda Commissione consiliare nella seduta del 31 luglio 2026.

Precisato che il provvedimento comprende la deliberazione di Giunta, le relazioni istruttorie dei Dipartimenti competenti e il parere del revisore unico dei conti, evidenzia che il revisore unico ha attestato il rispetto degli equilibri di bilancio e dei vincoli di finanza pubblica, esprimendo parere favorevole sul documento contabile, e che il Dipartimento lavoro ha formulato valutazioni positive riguardo alla coerenza delle attività previste con il mandato istituzionale dell'Agenzia. Con riferimento all'istruttoria del Dipartimento bilancio, segnala alcune raccomandazioni riguardanti il fondo di garanzia per i debiti commerciali e la verifica della congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Sottolineato il ruolo svolto dai lavoratori di ARPAL Calabria nei centri per l'impiego, negli enti locali e soprattutto nei Dipartimenti regionali, evidenzia che molti di essi risultano ormai pienamente integrati nei processi organizzativi dell'Amministrazione regionale e che la loro eventuale assenza determinerebbe significative difficoltà operative per numerosi uffici.

Precisato che si tratta di personale che presta servizio da molti anni all'interno delle strutture regionali, auspica l'avvio di un percorso di stabilizzazione che possa garantire maggiore serenità e continuità lavorativa; evidenzia, altresì, come il rinnovo periodico delle convenzioni generi incertezza nei lavoratori e condizioni poco favorevoli allo svolgimento delle attività e, pertanto, propone di eliminare la disciplina normativa regionale che fa salva la facoltà dell’Ente utilizzatore di non avvalersi di unità divenute non funzionale all’Amministrazione regionale, paventando che il mantenimento di tale previsione normativa possa mantenere in capo alle amministrazioni una eccessiva discrezionalità a danno dei lavoratori. Annuncia, pertanto, l'astensione sul provvedimento.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Espressa perplessità sul ruolo effettivamente svolto da ARPAL Calabria, osserva che una parte significativa del personale opera stabilmente presso i Dipartimenti regionali anziché nell'ambito delle funzioni proprie dell'Agenzia.

Richiamate, quindi, le finalità istituzionali di ARPAL, comprendenti l'analisi del mercato del lavoro, l'individuazione dei fabbisogni professionali delle imprese, il supporto ai centri per l'impiego, la gestione del sistema informativo del lavoro e il monitoraggio delle politiche attive, ritiene che dal provvedimento non emergano in maniera chiara obiettivi misurabili relativi alla presa in carico dei cittadini, all'inserimento lavorativo, ai fabbisogni occupazionali delle imprese o ai risultati concreti attesi dai programmi finanziati.

Richiamato il caso dei 335 lavoratori dell'area della Sila Greca, già oggetto di discussioni consiliari e di un'interrogazione, chiede alla Giunta se esista una strategia finalizzata al loro inserimento lavorativo stabile e, più in generale, all'occupazione dei soggetti coinvolti nei percorsi formativi e nei bandi regionali. Manifesta, inoltre, dubbi sull'andamento di alcune voci di bilancio e sulla limitata previsione di spesa per attività di comunicazione e promozione. Infine, pur riconoscendo la presenza dei pareri favorevoli, annuncia il suo voto di astensione.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Condiviso l'apprezzamento per il lavoro svolto dai dipendenti di ARPAL, ricorda la richiesta avanzata dagli stessi lavoratori di poter continuare a operare nei Dipartimenti regionali nei quali sono attualmente impiegati.

Richiamando la sua pregressa esperienza professionale maturata all'interno di Calabria Lavoro e, per tali ragioni, comprendendo le difficoltà vissute dai lavoratori precari e le relative condizioni di incertezza che ne hanno caratterizzato il percorso lavorativo, reputa necessario riconoscere il valore dell'attività svolta dai predetti lavoratori e affrontare adeguatamente le problematiche connesse alla loro stabilizzazione e valorizzazione professionale.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Sottolineato come il tema della tutela del lavoro stabile, del contrasto alla precarietà e al lavoro irregolare rappresenti da sempre una priorità politica per il Partito Democratico e, pur riconoscendo i risultati conseguiti, evidenzia la necessità di completare il percorso di rafforzamento dell’ARPAL Calabria, richiamando in particolare la richiesta, avanzata anche dalle organizzazioni sindacali, di superare la condizione di part-time involontario che interessa parte del personale dell’Agenzia. Ricorda che, secondo le valutazioni emerse nel corso dei lavori della Commissione Bilancio, sarebbero necessarie ulteriori risorse per consentire l’estensione dell’orario di lavoro fino a trentasei ore settimanali e auspica che possano essere individuate le coperture necessarie per completare tale percorso.

Evidenziata, quindi, l’importanza delle politiche attive del lavoro per lo sviluppo della Calabria, anche alla luce dei recenti dati economici e delle persistenti criticità del mercato del lavoro regionale, richiama le osservazioni formulate dalla Banca d’Italia, che sollecitano un rafforzamento degli interventi in materia di occupazione, rilevando il permanere di significativi livelli di disoccupazione, pari a oltre il 46%, e di partecipazione al mercato del lavoro inferiori alla media nazionale, con particolare incidenza sulle donne e sui giovani.

Sottolinea, infine, i rischi derivanti dal progressivo calo demografico della regione e dalle conseguenze economiche e sociali connesse allo spopolamento, ritenendo pertanto indispensabile investire ulteriormente nelle politiche del lavoro e nel rafforzamento dell’ARPAL, quale strumento fondamentale per favorire l’occupazione e la crescita del territorio regionale.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Evidenziato, preliminarmente, come il tema del lavoro e della tutela dei lavoratori debba essere affrontato al di fuori delle contrapposizioni politiche, esprime apprezzamento per ogni misura volta a migliorare le condizioni occupazionali.

Osserva, tuttavia, che il provvedimento non può essere presentato come un risultato eccezionale, rilevando che l’attuale maggioranza governa la Regione da diversi anni e che le criticità del mercato del lavoro calabrese permangono in misura significativa. Richiama, a tal proposito, i dati relativi alla disoccupazione regionale, ritenendo che essi restituiscano un quadro ancora fortemente problematico, facilmente riscontrabile anche nella realtà quotidiana del territorio.

Pur ribadendo il sostegno agli interventi diretti a favore dei lavoratori, invita pertanto a una valutazione più equilibrata dei risultati conseguiti, sottolineando che le persistenti difficoltà occupazionali impongono ulteriori azioni e responsabilità a carico del governo regionale.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Pur riconoscendo che sul tema del lavoro sia stata svolta un’attività rilevante, invita però a prestare particolare attenzione ad alcune criticità verificatasi nell’ambito dell’amministrazione regionale, in particolare con riferimento al ricorso a personale assunto tramite agenzia per il lavoro per attività di supporto amministrativo. Riferisce che tali lavoratori, impiegati per un periodo prolungato e coinvolti anche nella gestione di pratiche rilevanti, hanno prestato servizio per diversi anni all’interno della struttura regionale, creando in loro aspettative prive di riscontro e senza che si definisse una prospettiva di stabilizzazione e addivenendo, per contro, alla conclusione del loro rapporto di lavoro. Anche in considerazione di tali accadimenti, ritiene opportuno valorizzare maggiormente il personale già assunto attraverso gli strumenti regionali dedicati alle politiche attive del lavoro.

Approfittando della presenza in Aula dell’assessore Minenna, gli rivolge un appello affinché sia garantita una maggiore tempestività nelle risposte alle interrogazioni consiliari, soprattutto su questioni caratterizzate da particolare urgenza e rilevanza per il territorio.

Richiama, infine, un recente episodio verificatosi nella provincia di Vibo Valentia, concernente un grave incidente stradale che ha coinvolto una giovane donna, alla quale esprime vicinanza e solidarietà, censurando, in proposito, la nota diffusa da Azienda Zero in merito ai tempi di soccorso, ritenendo che, di fronte a situazioni di particolare drammaticità umana, sarebbe stato preferibile privilegiare un approccio improntato alla sensibilità istituzionale e all’impegno per il miglioramento del sistema di emergenza-urgenza, anziché concentrarsi esclusivamente sulla ricostruzione dei tempi di intervento. Sottolinea, pertanto, la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’efficienza dei servizi sanitari e di soccorso, nell’interesse dei cittadini e delle loro famiglie.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Giudicato il tema dell’occupazione una delle principali criticità della Calabria, unitamente alle problematiche del sistema sanitario, evidenzia come la regione continui a registrare livelli occupazionali significativamente inferiori alla media nazionale, con particolari difficoltà che interessano le donne e un’elevata quota di popolazione inattiva.

Pur riconoscendo gli effetti positivi di alcune iniziative attuate negli ultimi anni, tra cui le assunzioni attraverso i Centri per l’impiego e il percorso di stabilizzazione dei tirocinanti, sottolinea la necessità di completare gli interventi ancora in corso e di adottare una strategia più incisiva per la creazione di occupazione stabile e duratura.

Ritiene, in proposito, prioritario investire maggiormente nel settore sanitario, richiamando la necessità di rafforzare gli organici e di dare concreta attuazione alle misure annunciate per il reclutamento del personale, evidenziando al contempo l’esigenza di potenziare altri comparti strategici, tra cui la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi, attraverso l’impiego di personale adeguatamente formato e radicato sul territorio.

Sollecitando politiche di sviluppo produttivo più efficaci per l’area portuale e retroportuale di Gioia Tauro, finalizzate ad attrarre investimenti e favorire la nascita di nuove imprese capaci di generare ricadute occupazionali sul territorio regionale, invita a concentrare le risorse disponibili su un numero limitato di interventi strategici, in grado di produrre effetti occupazionali concreti e stabili, evitandone la frammentazione. Pur riconoscendo l’utilità di alcune misure attive per il lavoro già avviate, ribadisce la necessità di un piano regionale organico per il lavoro, orientato a generare occupazione stabile e a contrastare il fenomeno dello spopolamento della Calabria.

CALABRESE Giovanni, Assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate

Replica alle osservazioni formulate dai consiglieri di opposizione e rivendica i risultati conseguiti dalla Giunta regionale in materia di politiche attive del lavoro, riferendo che, negli ultimi anni, è stato avviato un processo di riorganizzazione e valorizzazione del personale precedentemente impiegato in forme di lavoro precario.

Ricordata l’istituzione dell’ARPAL Calabria mediante la legge regionale n. 25 del 2023, precisa che il percorso avviato dalla Giunta regionale ha consentito di ricondurre all’interno di un quadro organizzativo definito numerosi lavoratori provenienti da differenti bacini, ai quali sono stati garantiti diritti e tutele prima non riconosciuti. Evidenzia, inoltre, che è stata realizzata una ricognizione del personale impiegato presso i Dipartimenti regionali e che i lavoratori sono stati formalmente collocati nell’ambito delle strutture amministrative, in funzione delle esigenze organizzative dell’Ente.

Rivendicato il percorso di stabilizzazione realizzato dalla Regione e richiamati gli interventi adottati a favore dei tirocinanti e di altri bacini di lavoratori precari, nonché le iniziative volte a garantire prospettive occupazionali ai soggetti ancora interessati da percorsi di regolarizzazione, sottolinea che l’obiettivo perseguito è quello di superare definitivamente le situazioni di precariato storico senza generare nuovi bacini di lavoratori precari.

Richiama quindi il Piano regionale per l’occupazione finanziato con risorse comunitarie e le numerose misure attivate nell’ambito delle politiche attive del lavoro, evidenziando il ruolo svolto dal tavolo di partenariato istituito presso l’ARPAL e le iniziative rivolte all’occupazione, all’autoimpiego e alla crescita delle competenze professionali, ritenendo che tali strumenti abbiano prodotto risultati concreti in termini di inserimento lavorativo e rafforzamento delle opportunità occupazionali.

Con riferimento al personale dei Centri per l’impiego, evidenzia il costante potenziamento degli organici attraverso le procedure di assunzione e di scorrimento delle graduatorie, rese possibili anche grazie alle risorse statali destinate al rafforzamento dei servizi per il lavoro.

Soffermandosi, poi, sulla situazione dei lavoratori impiegati con contratti temporanei presso la Protezione civile regionale, precisa che le relative assunzioni sono state effettuate nell’ambito di programmi finanziati con risorse vincolate e destinate a specifiche finalità, evidenziando pertanto la necessità di individuare eventuali soluzioni nel rispetto dei relativi limiti normativi e finanziari.

Infine, in merito al personale dell’ARPAL, confermando la volontà della Giunta di completare il percorso di incremento dell’orario di lavoro fino a trentasei ore settimanali, ricorda gli stanziamenti già effettuati a tal fine e assicura che l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di consolidare definitivamente la posizione lavorativa dei dipendenti dell’Agenzia, garantendo stabilità e piena valorizzazione professionale.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Intervenendo per dichiarazione di voto e pur riconoscendo i risultati raggiunti dall'Amministrazione regionale, in particolare con la stabilizzazione del personale dell'ARPAL, evidenzia, tuttavia, come persistano significative criticità nel mercato del lavoro calabrese, caratterizzato da elevati livelli di disoccupazione.

Sottolinea, quindi, che l'Agenzia potrebbe essere ulteriormente valorizzata e strutturata per svolgere in modo più incisivo le proprie funzioni istituzionali in materia di politiche attive del lavoro e di contrasto alla disoccupazione.

Richiamata, in particolare, la situazione dei lavoratori impiegati nella Protezione civile, evidenzia come le modalità di reclutamento adottate abbiano, di fatto, impedito percorsi di stabilizzazione analoghi a quelli realizzati in altre Regioni, rilevando che tali lavoratori hanno maturato competenze ed esperienze specialistiche di particolare valore, soprattutto a supporto degli interventi di protezione civile e di contrasto al dissesto idrogeologico, rappresentando, pertanto, una risorsa importante per il sistema regionale.

Ribadita la disponibilità dell'opposizione a fornire contributi e proposte utili al miglioramento delle politiche del lavoro, riconosce l'impegno profuso dal Consiglio regionale e dall'Amministrazione al riguardo, pur ritenendo che permangano ampi margini di intervento.

Conclude annunciando il proprio voto di astensione.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Intervenendo per dichiarazione di voto, stigmatizza l’atteggiamento di chiusura della maggioranza nei confronti dei contributi dell'opposizione, ribadendo che le proposte formulate sono finalizzate a migliorare i provvedimenti in esame e ad alimentare un confronto costruttivo.

Ricordato il percorso che ha condotto alla stabilizzazione dei lavoratori dell'ARPAL, quale risultato di un processo avviato da molti anni e proseguito attraverso diverse Legislature e Amministrazioni regionali, pur riconoscendo l'importanza dei risultati raggiunti, evidenzia che permane ancora irrisolta la situazione dei lavoratori che da molto tempo prestano servizio presso i Dipartimenti regionali e altri Enti pubblici.

Ritenuto necessario ed improcrastinabile trovare una definitiva collocazione presso i Dipartimenti nei quali lavorano stabilmente per tali lavoratori, molti dei quali ormai prossimi al pensionamento, invita la Giunta regionale ad avviare percorsi che garantiscano maggiore stabilità occupazionale e certezza lavorativa, evitando che il personale continui a operare in condizioni di precarietà.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Annunciando, preliminarmente, il suo voto favorevole, sottolinea l’impegno assunto dall’assessore Calabrese per l’ampliamento dell’orario di lavoro dei lavoratori in questione, evidenziando che i percorsi di stabilizzazione del personale non sono ancora completamente conclusi.

Rilevato l'impegno assunto dall'Esecutivo regionale a proseguire nelle iniziative volte a rafforzare le tutele occupazionali, riferisce il permanere di alcune situazioni residuali per le quali risultano già avviati specifici percorsi di stabilizzazione.

Sottolineato, tuttavia, come gli indicatori più recenti evidenzino una riduzione della disoccupazione e un incremento dell'occupazione, ribadisce che l'obiettivo perseguito dalla Regione è favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, attraverso politiche attive e percorsi di valorizzazione professionale.

Infine, esprime apprezzamento per il contributo assicurato quotidianamente dai lavoratori dell'ARPAL, della Regione Calabria e dell'intero comparto della pubblica amministrazione.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento, unitamente ai relativi allegati, che è approvato con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 105/13^ di iniziativa del consigliere P. Caputo, recante: “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1985, n. 9 (Esercizio della navigazione da diporto sui laghi naturali ed artificiali della Calabria)”

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri), relatore

Illustra il provvedimento in discussione, finalizzato ad adeguare la normativa alla nuova organizzazione dei Dipartimenti regionali, trasferendo le competenze in materia di navigazione interna dal settore turismo al settore del trasporto pubblico locale, ritenuto maggiormente coerente.

Evidenzia, inoltre, che la modifica chiarisce il riparto delle competenze procedimentali, qualificando l'autorizzazione regionale come atto endoprocedimentale e confermando in capo ai Comuni o ai relativi Consorzi la competenza esclusiva al rilascio del provvedimento autorizzativo finale.

Ringrazia, infine, i capigruppo per aver condiviso nella seduta della Conferenza dei capigruppo la proposta di inserire il provvedimento all’ordine del giorno.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4 e 5, che sono approvati, così come la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 75/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Modifiche della legge regionale 6 novembre 2012, n. 51 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l'attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni)”

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia), relatore

Precisato, preliminarmente, che la proposta di legge in esame è finalizzata ad armonizzare la normativa regionale con quella nazionale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di garantirne una più efficace e completa attuazione, sottolinea la particolare rilevanza del tema, anche alla luce dei recenti eventi verificatisi sul territorio regionale, ravvisando la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo.

Evidenziato, poi, che il provvedimento disciplina la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro, individuandone i beneficiari e le finalità di utilizzo, riferisce, in particolare, che tali risorse saranno destinate ad attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio, nonché al potenziamento del personale impegnato nelle attività di vigilanza, prevenzione e controllo presso le Aziende sanitarie provinciali.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Annuncia il voto favorevole del Partito Democratico alla proposta di legge, giudicandola necessaria per rafforzare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l'adeguamento della normativa regionale a quella nazionale.

Evidenziato come il tema rivesta particolare rilevanza in Calabria, dove il fenomeno degli infortuni sul lavoro continua a destare preoccupazione, sottolinea la necessità di promuovere una più diffusa cultura della prevenzione e della sicurezza ed esprime apprezzamento per le iniziative volte a sostenere e valorizzare le imprese che investono nella sicurezza dei lavoratori.

Pur riconoscendo i progressi compiuti sul fronte occupazionale, rileva, tuttavia, che i risultati conseguiti non sono ancora sufficienti rispetto alle esigenze del territorio regionale e richiama la necessità di rafforzare le politiche per il lavoro, sottolineando come la crescita dell'occupazione e il miglioramento delle condizioni di sicurezza rappresentino obiettivi fondamentali per lo sviluppo economico e sociale della Calabria e per contrastare fenomeni di marginalità e disagio giovanile.

CALABRESE Giovanni, Assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate

Ringraziato il consigliere Brutto per aver recepito e tradotto in una proposta legislativa le indicazioni emerse nel corso degli Stati Generali del lavoro svoltisi a Catanzaro, sottolinea la piena disponibilità dell'Amministrazione regionale a valutare e accogliere contributi e proposte migliorative provenienti da tutte le forze politiche, evidenziando come le politiche per il lavoro e l'occupazione rappresentino un interesse comune che va oltre le appartenenze partitiche.

Richiamate le iniziative già avviate dalla Regione in materia di sicurezza sul lavoro, cita, in particolare, l'avviso “Impresa Sicura”, promosso dal Dipartimento Lavoro per sostenere percorsi di formazione aggiuntiva in favore dei lavoratori, evidenziando che, a fronte di una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, sono pervenute richieste di finanziamento per un importo complessivo significativamente superiore, circostanza che testimonia la forte attenzione delle imprese calabresi verso il tema della sicurezza.

Conclude manifestando l’intenzione di individuare ulteriori risorse finanziarie per consentire il soddisfacimento del maggior numero possibile di domande ammissibili.

PRESIDENTE

Riferisce che all’articolo 1 è pervenuto l’emendamento, protocollo numero 18753/A01, a firma del consigliere Brutto, a cui cede la parola per l’illustrazione.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia), relatore

Precisato, preliminarmente, che trattasi di una correzione tecnica, dà lettura dell’emendamento che stabilisce che: al comma 1, articolo 1, le parole “commi 2, 3, 5, 8,” sono sostituite dalle seguenti: “commi 8, 9, lettere d) ed e) e 13”; dopo l’articolo 1 è inserito il seguente articolo 1-bis: “Nel comma 1 dell’articolo 2 della Legge regionale 51/2012, le parole “commi 2, 3, 5, lettera b), 8” sono sostituite dalle seguenti: “commi 8, 9, lettere d) ed e) e 13”.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento protocollo numero 18753/A01, nella parte relativa alla modifica dell’articolo 1, comma 1, che è approvato con il parere favorevole della Giunta regionale, così come l’articolo 1, che è approvato per come emendato.

Pone, poi, in votazione l’emendamento nella parte relativa all’introduzione dell’articolo 1-bis, che è approvato con il parere favorevole della Giunta regionale e, pertanto, l’articolo 1 bis è introdotto nel testo.

Passa, quindi, all’emendamento protocollo numero 18753/A02, a firma del consiglier Brutto, a cui cede la parola per l’illustrazione.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia), relatore

Illustra l’emendamento, resosi necessario dopo i rilevi espressi dal Dipartimento bilancio nella seduta della seconda Commissione, con il quale si propone di sostituire il comma 1 dell’articolo 2 nel seguente modo: <<L’articolo 4 della l.r.51/2012 è sostituito dal seguente: “Le somme riscosse ai sensi dell'articolo 13, comma 6-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono iscritte annualmente nel bilancio della Regione in apposito capitolo di entrata. Le medesime risorse, iscritte in corrispondente capitolo di spesa, sono integralmente ripartite annualmente tra le Aziende sanitarie provinciali secondo i criteri stabiliti dalla normativa statale vigente.”>>.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento, che è approvato con il parere favorevole della Giunta regionale, pone ai voti l’articolo 2 che è approvato per come emendato.

Posti, quindi, in votazione gli articoli 3, 4, e 5 che sono approvati, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata per come emendata, con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

DE CAPRIO Antonio (Forza Italia)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della mozione numero 47/13^, avente ad oggetto la necessità urgente di potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali sul litorale Tirrenico Cosentino (tratta Lamezia Terme - Sapri), istituzione di un sistema di "Metropolitana di Superficie” e richiesta a RFI di ammodernamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria.

PRESIDENTE

Pone ai voti la richiesta di inserimento all’ordine del giorno della mozione numero 47/13^, che è approvata e, pertanto, la mozione è inserita come ultimo punto dell’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 93/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini), relatore

Precisato che la proposta di legge è finalizzata ad aggiornare la legge urbanistica regionale numero 19 del 2002, adeguandola alla normativa nazionale e introducendo misure di semplificazione volte a rendere più efficaci e snelle le procedure di governo del territorio, evidenzia, in particolare, che il provvedimento interviene sulla gestione del sistema informativo territoriale e dell'Osservatorio delle trasformazioni territoriali, rafforzando gli obblighi di pubblicità e trasparenza in capo ai Comuni per la pubblicazione degli strumenti urbanistici approvati.

Sottolinea, inoltre, la semplificazione delle procedure di aggiornamento degli strumenti di pianificazione territoriale e dell'iter di approvazione dei Piani paesaggistici, nonché l'estensione della procedura semplificata per l'approvazione dei regolamenti operativi ai Comuni fino a 15.000 abitanti.

Rileva, infine, che il testo introduce ulteriori misure di semplificazione in materia di pianificazione territoriale e contenimento del consumo di suolo e realizza il necessario coordinamento della normativa regionale con le disposizioni nazionali vigenti.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Esprime forti perplessità sulla proposta di legge in discussione, ritenendo che non si tratti di un mero adeguamento tecnico, ma di un ulteriore intervento significativo su aspetti centrali della disciplina urbanistica regionale.

Censurato il ricorso, nell’arco di pochi mesi, a modifiche frammentarie e ripetute, in assenza di una riforma organica del governo del territorio e di una visione complessiva dello sviluppo regionale, manifesta particolare preoccupazione per le modifiche riguardanti il Quadro Territoriale Regionale a Valenza Paesaggistica (QTRP), rilevando il rischio di un ridimensionamento del ruolo del Consiglio regionale nelle scelte di pianificazione strategica, a fronte di un maggiore coinvolgimento della Giunta regionale. Evidenzia, inoltre, che la soppressione di alcuni obblighi informativi potrebbe ridurre gli strumenti di monitoraggio e controllo a disposizione dell'Assemblea.

Richiama, inoltre, l'attenzione sull'estensione della procedura urbanistica semplificata ai Comuni fino a 15.000 abitanti, osservando che tale scelta interesserebbe la quasi totalità dei Comuni calabresi e potrebbe determinare un progressivo ricorso a procedure derogatorie senza un adeguato approfondimento dei relativi effetti sulla pianificazione territoriale e sulla tutela ambientale.

Esprime, altresì, perplessità in merito alle modifiche relative ai cambi di destinazione d'uso e alla riduzione di alcune tutele precedentemente previste per i centri storici e le aree di particolare pregio paesaggistico e architettonico, richiamando anche le questioni di compatibilità con la normativa statale già oggetto di contenzioso costituzionale.

Conclude ribadendo che la Calabria necessita di una riforma complessiva dell'urbanistica regionale, capace di coniugare tutela del paesaggio, rigenerazione urbana, sviluppo economico e sostenibilità ambientale, e annuncia, pertanto, il voto contrario alla proposta di legge.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Esprime un giudizio critico sulla proposta di modifica della legge urbanistica regionale, giudicando vanificata l'occasione per elaborare una nuova disciplina realmente calibrata sulle peculiarità della Calabria. Evidenzia, poi, come il territorio regionale sia caratterizzato da criticità specifiche, quali dissesto idrogeologico, spopolamento dei piccoli centri e fragilità infrastrutturali, e ritiene che il provvedimento si limiti invece a recepire disposizioni nazionali senza sviluppare una strategia autonoma e adeguata alle esigenze del territorio.

Pur dichiarandosi favorevole al principio della semplificazione amministrativa, sottolinea che questa dovrebbe essere accompagnata da adeguate risorse e strumenti operativi. Reputando che i Comuni non potranno adeguarsi alle nuove disposizioni senza un chiaro sostegno finanziario e organizzativo, critica che,  da un lato, si rivendichino le specificità della Calabria nei rapporti con lo Stato e, dall'altro, non si approfitti della circostanza per costruire un percorso normativo realmente distintivo per la regione. Per tali motivi annuncia il voto contrario del Gruppo Movimento 5 Stelle.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1,2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 che sono approvati e la legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 45/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, A. Brutto, P. Caputo, V. Pitaro, recante: “Misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., mediante revisione del Regolamento regionale 6 aprile 2017, n. 6 e piena attuazione dell'Accordo di Programma dell'8 novembre 2012”

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria)

Evidenzia come la mozione nasca dall'esigenza di superare le difficoltà amministrative e patrimoniali che ostacolano la valorizzazione degli immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria. Richiama, quindi, il quadro normativo vigente e sottolinea che l'obbligo della preventiva trascrizione degli immobili nei registri pubblici costituisce oggi un rilevante ostacolo alla concessione, locazione e valorizzazione dei beni.

Osserva, poi, che la mancata completa regolarizzazione patrimoniale ha prodotto conseguenze economiche e gestionali rilevanti per la società, limitando il recupero e l'utilizzo di numerosi immobili e infrastrutture ferroviarie. In particolare, dedica attenzione alle linee taurensi, dove il mancato uso per finalità di trasporto si accompagna all'impossibilità di destinare gli spazi ad altre funzioni pubbliche, sociali o turistiche.

Evidenzia, infine, che attraverso la mozione viene chiesto alla Giunta di verificare l'efficacia del regolamento vigente e di valutarne la modifica, evitando che la mancata trascrizione costituisca automaticamente motivo di blocco dei procedimenti amministrativi. Sollecita inoltre la piena attuazione dell'Accordo di programma del 2012, il progressivo conferimento del patrimonio disponibile a Ferrovie della Calabria, la regolarizzazione catastale e patrimoniale dei beni e una periodica informazione alla competente Commissione consiliare sullo stato di avanzamento delle attività.

PRESIDENTE

Pone in votazione la mozione che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 41/13^ di iniziativa dei consiglieri Elisa Scutellà, Elisabetta Santoianni, Rosellina Madeo, Filomena Greco, O. Greco, F. Pietropaolo, M. Polimeni, A. Brutto, G. Ranuccio, F. Laghi, P. Caputo, G. Bevilacqua, F. De Cicco, Rosaria Succurro, recante: “Potenziamento della linea ferroviaria e incremento delle corse sulla tratta Sibaritide - Paola per il rafforzamento dei collegamenti tra l'alto Ionio e la dorsale tirrenica”

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Riferisce che la mozione nasce dalla necessità di rispondere alle difficoltà di collegamento che interessano la Sibaritide e più in generale la fascia ionica calabrese, evidenziando come tale area soffra storicamente di una condizione di isolamento infrastrutturale che limita fortemente la mobilità dei cittadini.

Sottolinea, poi, che l'obiettivo della mozione non è l'istituzione di nuovi collegamenti ad alta velocità, competenza che appartiene al Governo nazionale, bensì il rafforzamento delle connessioni ferroviarie con la fascia tirrenica, che dispone di servizi e collegamenti più efficienti con il resto del Paese. Considera quindi il potenziamento della tratta Sibari-Paola una soluzione concreta e immediatamente perseguibile per migliorare la mobilità dei cittadini dell'alto Ionio.

Evidenzia, inoltre, con soddisfazione il carattere trasversale dell'iniziativa, sottoscritta da consiglieri appartenenti a schieramenti politici differenti, elemento che considera un segnale della rilevanza del tema per l'intero territorio regionale.

PRESIDENTE

Pone in votazione la mozione che viene approvata all'unanimità con autorizzazione al coordinamento formale.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Ringrazia l'intero Consiglio regionale per il voto unanime e precisa che l'eventuale istituzione di una seconda "Freccia" per la Sibaritide dipende dalle decisioni del Governo nazionale e del Ministero dei Trasporti.

Ribadisce, pertanto, che la mozione rappresenta una misura concreta e immediata, in attesa di ulteriori interventi sul sistema ferroviario regionale, esprimendo l'auspicio che in futuro possano essere potenziati anche i collegamenti ad alta velocità per l'area ionica.

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente)

Interviene sull'ordine dei lavori proponendo, con riferimento alle nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale inserite al punto 8 dell'ordine del giorno, di dare seguito a quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, della legge regionale 4 agosto 1995 numero 39 e dall'articolo 113 del Regolamento interno del Consiglio regionale, affinché il Presidente del Consiglio sia autorizzato ad esercitare i poteri sostitutivi.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta del consigliere Crinò, che è approvata.

 

(Così resta stabilito)

Interrogazioni ex art. 122 Regolamento interno
Interrogazioni a risposta immediata

PRESIDENTE

Ricorda all'Aula che, ai sensi dell'articolo 122 del Regolamento interno, per l'interrogazione a risposta immediata, l'interrogante dispone di due minuti per illustrare l'interrogazione, la Giunta regionale dispone di tre minuti per la risposta e l’interrogante ha diritto di replica per non più di un minuto.

Interrogazione a risposta immediata numero 11/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi: “Sui gravi ritardi nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori del servizio pulizie dell’Ospedale di Cariati, dipendenti della Cooperativa CSF Costruzioni e Servizi Srl

PRESIDENTE

Evidenziato che, in data 4 agosto 2026, è pervenuta agli uffici la risposta scritta della Giunta regionale, trattandosi di interrogazione a risposta immediata, chiarisce che l'interrogante può illustrare l'interrogazione e, alla luce della risposta della Giunta regionale, può replicare in Aula per non più di un minuto.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Illustrando la propria interrogazione, relativa ai ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori del servizio di pulizia dell'ospedale di Cariati, ricorda che i dipendenti interessati hanno già cambiato datore di lavoro, ma continuano a vantare crediti significativi nei confronti della precedente impresa affidataria.

Evidenziato, poi, che risultano ancora non corrisposte alcune mensilità arretrate e quote di trattamento di fine rapporto, segnala una situazione particolarmente grave riguardante alcuni lavoratori che avevano sottoscritto cessioni del quinto dello stipendio: nonostante le trattenute siano state effettuate in busta paga, le somme non sarebbero state versate agli istituti di credito competenti.

Pur riconoscendo che la Regione non ha responsabilità dirette nella gestione della vicenda, sottolinea l'importanza di effettuare una rigorosa selezione delle imprese affidatarie dei servizi pubblici, al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

Interrogazione a risposta immediata numero 13/13^ di iniziativa del consigliere F. De Cicco: “In relazione alla mancata prosecuzione per l'anno a.e. 2025-2026 del servizio educativo per bambini denominato “Sezione primavera”

DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti Meridionalisti)

Illustra l'interrogazione relativa alla mancata prosecuzione del servizio educativo denominato "Sezione Primavera" per l'anno educativo 2025-2026, evidenziando che il progetto consentiva di accogliere bambini tra i due e i tre anni, offrendo sia un supporto pedagogico importante sia un sostegno concreto alle famiglie.

Sottolinea, inoltre, come la mancata prosecuzione dell'iniziativa abbia avuto ripercussioni anche sul piano occupazionale, determinando la perdita di posti di lavoro nel settore educativo.

MICHELI Eulalia, assessora con competenze di indirizzo politico in materia di istruzione, sport e politiche per i giovani

Ricostruisce il quadro normativo che disciplina il servizio "Sezione Primavera", evidenziando come la Regione Calabria abbia progressivamente adeguato la propria legislazione alle disposizioni nazionali in materia di servizi educativi per l'infanzia.

Illustra, poi, le difficoltà emerse nell'attuazione delle precedenti misure di finanziamento, in particolare quelle legate alle procedure di autorizzazione e accreditamento dei servizi e ai ritardi registrati in numerosi ambiti territoriali sociali e Comuni. Evidenzia, inoltre, criticità operative e amministrative emerse nel coordinamento tra Regione e Ufficio scolastico regionale.

Sottolinea, tuttavia, che la Regione ha destinato specifiche risorse agli ambiti territoriali sociali per sostenere il servizio e che sono state programmate ulteriori misure finanziate attraverso fondi nazionali ed europei. Comunica infine che l'Ufficio scolastico regionale ha pubblicato un nuovo avviso per il finanziamento delle Sezioni primavera relativo all'anno educativo 2025-2026.

DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti Meridionalisti)

In replica, pur ringraziando per la risposta ricevuta, si dichiara non soddisfatto. Ritiene che, trattandosi di un servizio essenziale per bambini e famiglie, sarebbe stato necessario uno sforzo maggiore da parte delle Istituzioni regionali. Esprime, inoltre, perplessità rispetto alla scelta di attribuire ai Comuni gran parte delle responsabilità operative, ricordando le note difficoltà organizzative e finanziarie degli enti locali calabresi. Conclude manifestando l'auspicio che le iniziative annunciate possano tradursi in un reale miglioramento del servizio nel prossimo futuro.

Mozione numero 47/13^ di iniziativa del consigliere De Caprio, recante: “Necessità urgente di potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali sul litorale Tirrenico Cosentino (tratta Lamezia Terme - Sapri), istituzione di un sistema di "Metropolitana di Superficie” e richiesta ad RFI di ammodernamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria”

DE CAPRIO Antonio (Forza Italia)

Illustra la mozione, evidenziando come si sia resa necessaria anche a seguito della precedente iniziativa presentata dalla consigliera Scutellà. Sottolinea, infatti, la contraddizione esistente lungo la linea ferroviaria tirrenica, caratterizzata dalla presenza di un doppio binario e da un intenso traffico ferroviario, comprensivo di treni ad alta velocità, regionali e merci, ma priva di un adeguato sistema di collegamenti a supporto degli scambi sociali ed economici del territorio.

Ricordato come il congestionamento della Strada Statale 18 rappresenti un problema ormai noto e particolarmente grave, soprattutto per un’area ad elevata vocazione turistica come il Tirreno cosentino, riferisce dei confronti avviati nei mesi precedenti con l’assessore Gallo, Trenitalia e RFI, precisando che, a fronte della richiesta regionale di istituire una metropolitana di superficie, sono state autorizzate soltanto due coppie di treni tra Lamezia e Sapri da metà luglio fino a fine agosto. Riferisce, quindi, che, secondo quanto emerso dalle interlocuzioni con RFI, il limite sarebbe determinato dalla saturazione della capacità della linea.

Per tali ragioni, precisa che la mozione impegna la Giunta a rafforzare il confronto con RFI e Trenitalia per incrementare le corse regionali, con l’obiettivo di giungere a una vera e propria metropolitana di superficie, con l’ulteriore richiesta del potenziamento tecnologico dell’infrastruttura ferroviaria, l’ottimizzazione dei sistemi di distanziamento e l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio che coinvolga Regione, Trenitalia, RFI, rappresentanti istituzionali, associazioni dei pendolari e consorzi turistici.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Evidenziato il carattere trasversale della mozione, sottoscritta da esponenti sia della maggioranza sia della minoranza, condividendone l’impostazione, invita, però, il Consiglio a svolgere una riflessione più ampia nell’ambito della riforma del trasporto pubblico locale, sottolineando la necessità di una visione complessiva che riguardi l’intero territorio regionale.

Richiamando l’attenzione sulle criticità della linea ferroviaria ionica, caratterizzata da ritardi infrastrutturali superiori a quelli della linea tirrenica, dall’assenza del doppio binario, e da una minore offerta di servizi ferroviari, ricorda i limiti e le criticità della Strada statale 106, che registra un numero elevato di incidenti e vittime.

Dichiarato, infine, il proprio voto favorevole alla mozione, tuttavia invita il Consiglio a estendere l’attenzione e gli interventi all’intera Calabria, evitando approcci limitati a singole aree territoriali e avere pertanto una visione globale.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Evidenziato che la Quarta Commissione sta già affrontando il tema del Piano triennale dei trasporti attraverso numerose audizioni, precisa che l’obiettivo è costruire un sistema integrato dei trasporti capace di superare una visione frammentata della Calabria.

Specifica che il Piano prevede interventi sia per la fascia ionica sia per quella tirrenica, oltre che per l’asse centrale della regione. A suo avviso, quindi, la mozione in discussione riguarda un tema specifico e non può essere trasformata in un dibattito generale sull’intero sistema dei trasporti. Respinge, pertanto, le critiche rivolte alla maggioranza e, sostenendo che la mozione risponde a una reale esigenza del tirreno cosentino, annuncia il suo convinto sostegno all’iniziativa.

DE CAPRIO Antonio (Forza Italia)

Ringraziati i colleghi Rosa e Alecci per i rispettivi contributi e condivise le considerazioni relative alle problematiche della fascia ionica, ribadisce come sul tirreno cosentino si registri una situazione ormai non più sostenibile, con criticità che rendono particolarmente difficile il decongestionamento della Strada statale 18.

Sottolineato che la mozione non ha finalità divisive, ma intende rafforzare l’azione dell’assessore Gallo nei confronti di RFI e Trenitalia, dichiara la propria disponibilità a sostenere ulteriori iniziative a favore dell’intero territorio calabrese, nella convinzione che lo sviluppo della regione richieda un’azione condivisa al di là delle appartenenze politiche.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Annuncia la sottoscrizione della mozione riconoscendone l’importanza per i territori interessati e, pur esprimendo voto favorevole, sostiene la necessità che la riforma del sistema dei trasporti sia affrontata in maniera organica e complessiva.

Criticata la mancata attuazione della normativa approvata nel 2015 sul trasporto pubblico locale, contesta il metodo seguito dalla maggioranza nella gestione della riforma relativa ad ARTCal, le cui modifiche, a suo avviso, dovrebbero essere precedute da un ampio confronto con sindacati, sindaci, associazioni di categoria e rappresentanze dei pendolari.

Ribadito che il sistema dei trasporti richiede una pianificazione unitaria e non interventi frammentati, conferma il sostegno alla mozione.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Dichiarato il voto favorevole del proprio gruppo alla mozione, ringrazia il consigliere De Caprio per avere riportato l’attenzione sul tema ferroviario.

Censurato il mancato coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a suo dire sarebbe stato opportuno richiamare anche le responsabilità del Governo nazionale e del Ministro competente, rispetto alle criticità infrastrutturali che interessano la Calabria.

Richiamate, quindi, le difficoltà legate al mancato sviluppo dell’alta velocità, alla situazione della rete ferroviaria regionale e alla riduzione di risorse destinate alle aree interne, ritiene che la mozione avrebbe potuto essere maggiormente esaustiva se avesse coinvolto nelle richieste avanzate direttamente il Ministero.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Espresso il voto favorevole del proprio gruppo all’iniziativa del consigliere De Caprio, replica alle osservazioni del consigliere Bruno, precisando che la Quarta Commissione ha già svolto audizioni con organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e altri soggetti interessati sulla proposta di legge relativa al Piano regionale del trasporto pubblico locale.

Annuncia la convocazione, una già per il 31 di agosto, di ulteriori sedute della Commissione per proseguire il confronto con sindacati, enti locali, ANCI e UPI, ribadendo la piena disponibilità all’ascolto e all’accoglimento di proposte migliorative.

PRESIDENTE

Pone in votazione la mozione che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 15,34

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo