
XIII^ LEGISLATURA
RESOCONTO SOMMARIO
N. 11
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SEDUTA DI
venerdì 19 giugno 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SALVATORE CIRILLO
Inizio lavori h. 12,06
Fine lavori h. 13,24
INDICE
DE FRANCESCO Luciana, Segretario
questore
ALECCI Ernesto Francesco (Partito
Democratico)
BRUNO Vincenzo (Tridico
Presidente)
BRUTTO Angelo (Fratelli
d’Italia)
FALCOMATÀ Giuseppe (Partito
Democratico)
GIANNETTA Domenico (Forza
Italia)
GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)
LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)
MADEO Rosellina (Partito
Democratico)
PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli
d’Italia), relatore
RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)
SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5
Stelle)
Presidenza del
presidente Salvatore Cirillo
La seduta inizia alle 12,06
Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a
dare lettura del verbale della seduta precedente.
DE
FRANCESCO Luciana, Segretario questore
Dà lettura del verbale della
seduta precedente.
(È approvato
senza osservazioni)
Dà lettura delle comunicazioni.
Riferisce,
preliminarmente, che la proposta di legge in discussione è stata approvata
dalla Seconda Commissione nella seduta del 16 giugno, con la partecipazione
della dirigente del settore Bilancio, che ha fornito chiarimenti tecnici, e del
Collegio dei revisori dei conti, che ha espresso parere favorevole.
Comunica,
quindi, che, nel corso della seduta, sono stati approvati due emendamenti: uno finalizzato
ad assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei
confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara; l’altro,
finalizzato ad aumentare di 400.000 euro le risorse per le agevolazioni
tariffarie del trasporto pubblico locale.
Precisato che
il provvedimento è corredato dalle relazioni illustrativa e tecnico‑finanziaria
e si articola in dieci articoli, procede ad illustrarli nel dettaglio: l’articolo
1 prevede uno stanziamento complessivo di 6 milioni di euro per far fronte ai
danni causati da eventi meteorologici eccezionali verificatisi a marzo, già
oggetto di dichiarazione di emergenza regionale, e per sostenere anche Comuni
esclusi da tale dichiarazione, ma, comunque, colpiti da gravi eventi climatici
nel periodo invernale; l’articolo 2 interviene sulla legge regionale numero 6/2026
per affrontare la carenza strutturale di personale medico, con l’obiettivo
principale di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA), rafforzare i
reparti più in difficoltà (come pronto soccorso e rianimazione), ridurre il
fenomeno della mobilità passiva dei pazienti e limitare il ricorso a personale
esterno, con la previsione di uno stanziamento massimo di 3,24 milioni di euro
distribuiti tra il 2026 e il 2027; l’articolo 3, a seguito dell’emendamento
approvato nella seduta della Seconda Commissione, introduce misure
straordinarie di sostegno ai familiari delle vittime della strage di
Amendolara, coprendo le spese necessarie come viaggi, vitto, alloggio e
trasferimenti per raggiungere la Calabria per l’espletamento delle procedure
connesse al riconoscimento e al rimpatrio delle salme, nel rispetto della
dignità delle vittime, con uno stanziamento di 100.000 euro; l’articolo 4
apporta modifiche alla tabella C della legge regionale numero 49/2025 per un
totale di oltre 632.000 euro, per l’incremento delle risorse per il personale
della Fondazione Mediterranea Terina in liquidazione, il sostegno alla Consulta
dei Calabresi nel mondo, al fine di garantirne la corretta funzionalità e,
tramite emendamento approvato nella seduta della Seconda Commissione, l’incremento
di 400.000 euro delle somme destinate ai servizi di trasporto pubblico locale,
per l’ampliamento della platea dei beneficiari delle agevolazioni a vantaggio
delle Forze dell’Ordine; l’articolo 5 autorizza variazioni di bilancio per
adempiere agli obblighi verso lo Stato legati al ripiano del debito; l’articolo
6 adegua il contributo della Regione agli obiettivi di finanza pubblica
concordati con il Governo; l’articolo 7 corregge un errore materiale, contenuto
nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione 2026-2028 e,
precisamente, la discrasia, rilevata dal Ministero dell’Economia e delle
Finanze, in merito all'importo del fondo per residui perenti; l’articolo 8 detta
la disposizione finanziaria del provvedimento individuando la copertura
finanziaria degli interventi previsti; l’articolo 9 riguarda le variazioni di
competenza e di cassa da apportarsi allo stato di previsione delle entrate e
della spesa del bilancio 2026-2028; l’articolo 10 prevede l'entrata in vigore
anticipata dalla legge.
Sottolineato
come sull’iniziativa di offrire un sostegno ai familiari delle vittime di
Amendolara non possa, ovviamente, non esservi piena condivisione, reputa,
tuttavia, che l’Assemblea legislativa dovrebbe legiferare in maniera incisiva
per cambiare concretamente le condizioni di vita dei cittadini calabresi e di
quanti giungono in Calabria alla ricerca di migliori condizioni.
Riferito di
aver depositato una proposta di legge finalizzata al coordinamento della rete
regionale di contrasto alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento,
chiarisce che l’obiettivo principale deve essere la prevenzione, considerato
che risultano noti a tutti i fenomeni di sfruttamento nelle campagne e nei
confronti delle donne.
Richiamata
l’esperienza diretta e l’osservazione quotidiana di situazioni di disagio esistenti
nel territorio, sottolinea la necessità di costruire una rete più forte ed
efficace, ribadendo che il Consiglio deve essere ambizioso anche su tale
fronte.
Rilevato come
le proposte di legge della minoranza, ritenute valide, anche dalla maggioranza,
rischino di essere penalizzate perché provenienti dall’opposizione, auspica una
maggiore condivisione e valorizzazione delle iniziative.
Ritenuto che
la proposta di legge presentata possa costituire una valida base di confronto, sottolinea
la necessità di intervenire in modo strutturale su caporalato, eventi
atmosferici e sfruttamento, piuttosto che fronteggiare esclusivamente le emergenze.
Sottolinea,
poi, la centralità della prevenzione, che reputa debba divenire un imperativo e
non un semplice obiettivo, in quanto le misure successive agli eventi, come i
ristori, non risultano più sufficienti.
In merito
alla violenza di genere, evidenzia la necessità di agire preventivamente anche
attraverso l’educazione nelle scuole, precisando che l’educazione affettiva
rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere parità e contrastare il
fenomeno.
Evidenziato,
preliminarmente, che il provvedimento in esame prevede una variazione di
bilancio di oltre sei milioni di euro, pur essendo favorevole, rileva che la
misura interviene prevalentemente a seguito dei danni causati dal maltempo,
senza una visione strutturale di prevenzione.
Sottolineata la
necessità di programmare interventi preventivi per evitare annualmente il
ripetersi degli eventi calamitosi, esprime perplessità sulla capacità del
Consorzio unico di bonifica, oggetto di una recente modifica legislativa, di
affrontarli in modo adeguato, attesa la competenza non solo in ambito agricolo,
ma anche nella manutenzione del territorio e nella prevenzione dei danni.
Ritenuto che
le risorse destinate nel settore sanitario anche ai medici provenienti
dall’estero, potrebbero non essere sufficienti a rispondere ai bisogni reali
del territorio, riferisce le criticità specifiche nella città di Corigliano
Rossano, tra cui il rischio di chiusura di sale operatorie per carenza di
anestesisti e le problematiche dei reparti di pediatria e di oncologia.
Evidenziata
la necessità che gli investimenti nella sanità siano programmati in modo
efficace, evitando che la costruzione di nuovi ospedali avvenga a discapito di
quelli esistenti, manifesta apprezzamento per l’introduzione dell’agevolazione prevista
per le Forze dell’Ordine che utilizzano i servizi di trasporto pubblico, quale
esempio di risultato condiviso frutto di collaborazione tra maggioranza e
opposizione.
Sottolineato
che gli interventi critici nascono dall’esigenza di rappresentare i disagi del
territorio, ribadisce l’orientamento favorevole al provvedimento, evidenziando
la necessità che, in futuro, le risorse siano impiegate prioritariamente in
ottica di prevenzione e non soltanto per fronteggiare le emergenze.
Manifestato, preliminarmente,
apprezzamento per l’iniziativa a favore delle famiglie delle vittime di
Amendolara, evidenzia, altresì, la condivisione delle misure relative alle variazioni
di bilancio volte a finanziarie gli interventi straordinari previsti dal
programma di governo.
Ritenuto legittimo il ricorso a misure
straordinarie da parte dell’Esecutivo regionale, auspica, tuttavia, che la
Calabria possa diventare una realtà “normale” e non sia sempre necessario intervenire
soltanto in via emergenziale.
Evidenziata la persistente criticità
legata agli avvisi per le disabilità gravissime, sottolinea come, nonostante i
precedenti interventi e il rifinanziamento dei fondi, si continui a registrare
una carenza di risorse; riferisce, in particolare, il caso dell’ASP di
Catanzaro, dove, a fronte di circa 500 famiglie idonee, i fondi risultano
sufficienti solo per la metà, escludendo nuclei familiari in condizioni di
forte fragilità con ISEE intorno ai 7.000 euro.
Sottolinea, quindi, che tali famiglie,
già gravate dall’assistenza continua a persone con disabilità gravissime,
rischiano di essere lasciate senza adeguato supporto, aggravando situazioni di
difficoltà economica e personale.
Rilevato il contrasto tra gli
interventi emergenziali e i bisogni quotidiani, pur condividendo la
destinazione di risorse finanziarie a calamità, sanità e sostegno alle vittime,
reputa che non si possa trascurare il sostegno alle famiglie calabresi più
vulnerabili, attuando opportuni interventi correttivi per evitare il ripetersi
di errori a livello amministrativo.
Evidenziata la necessità di interventi
tempestivi, auspica che non sia necessario ricorrere ulteriormente a mozioni
per integrare le risorse e prevenire situazioni di esasperazione nelle famiglie
coinvolte.
Conclude ribadendo che, accanto a una
“Calabria straordinaria”, è necessario garantire una “Calabria normale”, capace
di rispondere con continuità ai bisogni dei cittadini.
Condivise,
a nome del Gruppo Noi Moderati, le variazioni di bilancio, ritenute
indispensabili per la prosecuzione dell’attività di governo regionale, sottolinea,
in particolare, l’importanza dell’articolo 3, relativo al sostegno alle
famiglie vittime della strage di Amendolara, giudicandolo un gesto di alta
civiltà e solidarietà concreta.
Rimarca,
inoltre, come tale misura testimoni la vicinanza della Calabria alle famiglie
colpite da una tragedia estremamente grave e rappresenti un segno di umanità
che deve essere valorizzato. Ringraziati gli uffici, invita a proseguire privilegiando
i fatti concreti rispetto alle polemiche.
BRUNO Vincenzo (Tridico
Presidente)
Valuta
positivamente il provvedimento e annuncia voto favorevole, soprattutto in
relazione al sostegno alle famiglie dei lavoratori coinvolti.
Coglie
l’occasione per richiamare l’attenzione sul tema del bollo auto, proponendo di
valutare nel prossimo bilancio l’esenzione per i veicoli ibridi, già adottata
da diverse Regioni italiane, sottolineando che tale misura favorirebbe sia la
tutela ambientale sia il sostegno economico ai cittadini; annuncia, pertanto,
che presenterà una proposta di legge in tal senso.
Evidenzia,
infine, anche le criticità del sistema stradale calabrese, legate alla carenza
di risorse per le Province e invita il Consiglio a farsi carico del problema.
FALCOMATÀ Giuseppe (Partito
Democratico)
Associandosi
alle valutazioni già espresse dai colleghi sul provvedimento e in qualità di vicepresidente
della Commissione bilancio, esprime apprezzamento per il lavoro svolto dai
dirigenti e dagli uffici, in particolare per la chiarezza della relazione
illustrativa e per il supporto puntuale fornito ai consiglieri nel corso della
seduta di Commissione bilancio.
Infine,
evidenzia come il contributo tecnico sia fondamentale per l’attività politica e
per decisioni più consapevoli.
GIANNETTA Domenico (Forza
Italia)
Espressa
soddisfazione per il provvedimento che giudica capace di dimostrare la capacità
dell’Istituzione regionale di fornire risposte concrete, dedica un primo
pensiero alle famiglie delle vittime della strage di Amendolara, definendo lo
stanziamento un gesto di umanità e responsabilità istituzionale.
Evidenzia,
poi, ulteriori misure contenute nella variazione di bilancio: fondi per i Comuni
colpiti da eventi meteorologici e risorse per il sistema sanitario regionale,
considerate fondamentali per il rafforzamento dei servizi e il rilancio del
settore.
Ritiene,
quindi, tali interventi indicativi di attenzione verso territori e cittadini e
ribadisce il pieno sostegno di Forza Italia all’operato della Giunta e del presidente
Occhiuto.
BRUTTO Angelo (Fratelli
d’Italia)
Ringraziati
gli uffici per il lavoro svolto, sottolinea come il provvedimento dimostri la
solidità dei conti della Regione Calabria offrendo, quindi, la possibilità di
utilizzare l’avanzo di amministrazione per investimenti.
Rileva
con rammarico l’assenza, a suo avviso, di un riconoscimento unanime dei
risultati ottenuti dalla Regione, citando dati positivi su crescita economica e
occupazione.
Critica,
pertanto, la minoranza per non aver presentato emendamenti e per un
atteggiamento ritenuto esclusivamente critico, soprattutto in tema di sanità.
Rivendicati,
infine, i risultati ottenuti nel settore sanitario, quali l’uscita dal
commissariamento, assunzioni, investimenti e nuove strutture, invita
l’opposizione a un confronto più costruttivo e propositivo, esortando a
presentare proposte concrete e sostenibili.
GRECO Filomena (Casa
Riformista – Italia Viva)
Precisato,
preliminarmente, che il ruolo della minoranza è quello di sottoporre all’Aula le
istanze e le criticità provenienti dai territori e dai cittadini, pur
dichiarando voto favorevole al provvedimento, in particolare per il sostegno
alle famiglie delle vittime di Amendolara, alle forze dell’ordine, alla sanità
e agli interventi post-emergenze, evidenzia che permangono difficoltà reali,
soprattutto nel sistema sanitario.
Ribadito
che le critiche mosse dall’opposizione sono spesso costruttive e necessarie per
rappresentare i problemi dei cittadini, difende il diritto della minoranza a
intervenire nel dibattito e a contribuire alla discussione democratica.
Infine,
richiama l’importanza del confronto tra maggioranza e opposizione per giungere
a soluzioni condivise nell’interesse della Calabria.
Riferito
di aver inizialmente valutato l’astensione, escludendo tuttavia un voto
contrario in ragione delle finalità condivisibili del provvedimento, in
particolare il sostegno alle vittime della strage di Amendolara e gli
interventi a favore dei territori colpiti da eventi alluvionali, nonché le
misure in ambito sanitario. Rileva, nondimeno, alcune perplessità in ordine
alla quantificazione e alla destinazione delle risorse, ritenendo che gli
stanziamenti per la ripresa dei territori danneggiati e per il settore sanitario
avrebbero potuto essere più consistenti in rapporto alle esigenze emerse. Dà
pertanto atto che, nonostante tali riserve, il giudizio complessivo sul
provvedimento risulta positivo, preannunciando un voto favorevole.
Soffermandosi
sul tema della sanità, richiama la necessità di evitare letture ideologiche o
contrapposizioni pregiudiziali tra maggioranza e minoranza ed evidenzia come il
diritto di critica debba configurarsi quale strumento legittimo per segnalare
disfunzioni e carenze del sistema sanitario regionale. In proposito, osserva
che le criticità riguardano in particolare la carenza di personale, le
condizioni strutturali degli edifici e le inefficienze organizzative, elementi
riconducibili a problematiche di natura strutturale, scevri da una svalutazione
del personale sanitario, il cui impegno consente il funzionamento del sistema
pur in condizioni difficili.
Invita,
infine, ad abbandonare contrapposizioni semplificatrici e a promuovere un
approccio condiviso, fondato sull’individuazione delle aree di criticità e sul
loro superamento, al fine di garantire ai cittadini calabresi livelli di
assistenza sanitaria adeguati.
Richiamata,
in via preliminare, la costante disponibilità a condividere e sostenere
proposte ritenute meritorie, esprime apprezzamento per le misure contenute nel
provvedimento, tra cui il supporto alle vittime della strage di Amendolara, il
sostegno alle forze dell’ordine e gli interventi di ristoro a favore dei
territori colpiti da eventi calamitosi.
Evidenzia
tuttavia come tale atteggiamento collaborativo non trovi adeguato
riconoscimento, ma sia anzi oggetto di stigmatizzazione da parte della
maggioranza, che tende a relegare l’opposizione a un ruolo meramente passivo.
Pur
confermando il voto favorevole sul provvedimento, formula alcune osservazioni
critiche. Rileva, in primo luogo, che la disponibilità di avanzo di
amministrazione riflette, di fatto, una mancata capacità di spesa, ponendo in
dubbio che tale circostanza possa essere considerata elemento positivo.
Richiama inoltre la recente bocciatura, da parte della maggioranza, della mozione
di iniziativa del Gruppo del Partito democratico per incrementare il fondo
ristori.
Sottolineate,
poi, le persistenti criticità nell’erogazione dei servizi sanitari, richiamando
ritardi nell’attuazione degli interventi del PNRR, come nel caso delle case di
comunità e degli ospedali di comunità, nonché le problematiche legate alle
liste d’attesa, rivendica il ruolo dell’opposizione nel rappresentare tali
disfunzioni, contrapponendolo alla mancata capacità della governance regionale
di fornire risposte efficaci ai cittadini.
Richiama,
infine, il tema dell’autonomia differenziata, accusando il presidente Occhiuto
di aver barattato la fine del Commissariamento sanitario con la firma delle
preintese, paventando effetti negativi per la Calabria, in assenza di adeguate
misure perequative e della piena garanzia dei livelli essenziali delle
prestazioni che, a suo avviso, potrebbero aumentare il divario tra i territori.
Pone
ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 che sono approvati e la
proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con autorizzazione al
coordinamento formale.
(Il
Consiglio approva)
PIETROPAOLO Filippo
Maria (Fratelli d’Italia)
Rivolge
il suo ringraziamento alla dottoressa Buonaiuto, dirigente del Settore
bilancio, e al dottor Filippo De Cello, dirigente del Dipartimento bilancio,
prossimo alla quiescenza, al quale rivolge i complimenti per l’ottimo lavoro
svolto in questi anni e il più sentito augurio per il prosieguo.
Esauriti
i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 13.24
La funzionaria
IEQ
Dott.ssa Giada
Katia Helen Romeo