XIII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

N. 11

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SEDUTA DI venerdì 19 giugno 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SALVATORE CIRILLO

Inizio lavori h. 12,06

Fine lavori h.  13,24

INDICE

 

PRESIDENTE  3

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore  3

Comunicazioni 3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 78/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2026-2028”  3

PRESIDENTE  10, *

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 6

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 7

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 8

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 8

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 8

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 9

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 9

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 5

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore  3

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 10

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 7

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 5

 

Presidenza del presidente Salvatore Cirillo

La seduta inizia alle 12,06

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Proposta di legge numero 78/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2026-2028”

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore

Riferisce, preliminarmente, che la proposta di legge in discussione è stata approvata dalla Seconda Commissione nella seduta del 16 giugno, con la partecipazione della dirigente del settore Bilancio, che ha fornito chiarimenti tecnici, e del Collegio dei revisori dei conti, che ha espresso parere favorevole.

Comunica, quindi, che, nel corso della seduta, sono stati approvati due emendamenti: uno finalizzato ad assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara; l’altro, finalizzato ad aumentare di 400.000 euro le risorse per le agevolazioni tariffarie del trasporto pubblico locale.

Precisato che il provvedimento è corredato dalle relazioni illustrativa e tecnico‑finanziaria e si articola in dieci articoli, procede ad illustrarli nel dettaglio: l’articolo 1 prevede uno stanziamento complessivo di 6 milioni di euro per far fronte ai danni causati da eventi meteorologici eccezionali verificatisi a marzo, già oggetto di dichiarazione di emergenza regionale, e per sostenere anche Comuni esclusi da tale dichiarazione, ma, comunque, colpiti da gravi eventi climatici nel periodo invernale; l’articolo 2 interviene sulla legge regionale numero 6/2026 per affrontare la carenza strutturale di personale medico, con l’obiettivo principale di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA), rafforzare i reparti più in difficoltà (come pronto soccorso e rianimazione), ridurre il fenomeno della mobilità passiva dei pazienti e limitare il ricorso a personale esterno, con la previsione di uno stanziamento massimo di 3,24 milioni di euro distribuiti tra il 2026 e il 2027; l’articolo 3, a seguito dell’emendamento approvato nella seduta della Seconda Commissione, introduce misure straordinarie di sostegno ai familiari delle vittime della strage di Amendolara, coprendo le spese necessarie come viaggi, vitto, alloggio e trasferimenti per raggiungere la Calabria per l’espletamento delle procedure connesse al riconoscimento e al rimpatrio delle salme, nel rispetto della dignità delle vittime, con uno stanziamento di 100.000 euro; l’articolo 4 apporta modifiche alla tabella C della legge regionale numero 49/2025 per un totale di oltre 632.000 euro, per l’incremento delle risorse per il personale della Fondazione Mediterranea Terina in liquidazione, il sostegno alla Consulta dei Calabresi nel mondo, al fine di garantirne la corretta funzionalità e, tramite emendamento approvato nella seduta della Seconda Commissione, l’incremento di 400.000 euro delle somme destinate ai servizi di trasporto pubblico locale, per l’ampliamento della platea dei beneficiari delle agevolazioni a vantaggio delle Forze dell’Ordine; l’articolo 5 autorizza variazioni di bilancio per adempiere agli obblighi verso lo Stato legati al ripiano del debito; l’articolo 6 adegua il contributo della Regione agli obiettivi di finanza pubblica concordati con il Governo; l’articolo 7 corregge un errore materiale, contenuto nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione 2026-2028 e, precisamente, la discrasia, rilevata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in merito all'importo del fondo per residui perenti; l’articolo 8 detta la disposizione finanziaria del provvedimento individuando la copertura finanziaria degli interventi previsti; l’articolo 9 riguarda le variazioni di competenza e di cassa da apportarsi allo stato di previsione delle entrate e della spesa del bilancio 2026-2028; l’articolo 10 prevede l'entrata in vigore anticipata dalla legge.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Sottolineato come sull’iniziativa di offrire un sostegno ai familiari delle vittime di Amendolara non possa, ovviamente, non esservi piena condivisione, reputa, tuttavia, che l’Assemblea legislativa dovrebbe legiferare in maniera incisiva per cambiare concretamente le condizioni di vita dei cittadini calabresi e di quanti giungono in Calabria alla ricerca di migliori condizioni.

Riferito di aver depositato una proposta di legge finalizzata al coordinamento della rete regionale di contrasto alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento, chiarisce che l’obiettivo principale deve essere la prevenzione, considerato che risultano noti a tutti i fenomeni di sfruttamento nelle campagne e nei confronti delle donne.

Richiamata l’esperienza diretta e l’osservazione quotidiana di situazioni di disagio esistenti nel territorio, sottolinea la necessità di costruire una rete più forte ed efficace, ribadendo che il Consiglio deve essere ambizioso anche su tale fronte.

Rilevato come le proposte di legge della minoranza, ritenute valide, anche dalla maggioranza, rischino di essere penalizzate perché provenienti dall’opposizione, auspica una maggiore condivisione e valorizzazione delle iniziative.

Ritenuto che la proposta di legge presentata possa costituire una valida base di confronto, sottolinea la necessità di intervenire in modo strutturale su caporalato, eventi atmosferici e sfruttamento, piuttosto che fronteggiare esclusivamente le emergenze.

Sottolinea, poi, la centralità della prevenzione, che reputa debba divenire un imperativo e non un semplice obiettivo, in quanto le misure successive agli eventi, come i ristori, non risultano più sufficienti.

In merito alla violenza di genere, evidenzia la necessità di agire preventivamente anche attraverso l’educazione nelle scuole, precisando che l’educazione affettiva rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere parità e contrastare il fenomeno.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Evidenziato, preliminarmente, che il provvedimento in esame prevede una variazione di bilancio di oltre sei milioni di euro, pur essendo favorevole, rileva che la misura interviene prevalentemente a seguito dei danni causati dal maltempo, senza una visione strutturale di prevenzione.

Sottolineata la necessità di programmare interventi preventivi per evitare annualmente il ripetersi degli eventi calamitosi, esprime perplessità sulla capacità del Consorzio unico di bonifica, oggetto di una recente modifica legislativa, di affrontarli in modo adeguato, attesa la competenza non solo in ambito agricolo, ma anche nella manutenzione del territorio e nella prevenzione dei danni.

Ritenuto che le risorse destinate nel settore sanitario anche ai medici provenienti dall’estero, potrebbero non essere sufficienti a rispondere ai bisogni reali del territorio, riferisce le criticità specifiche nella città di Corigliano Rossano, tra cui il rischio di chiusura di sale operatorie per carenza di anestesisti e le problematiche dei reparti di pediatria e di oncologia.

Evidenziata la necessità che gli investimenti nella sanità siano programmati in modo efficace, evitando che la costruzione di nuovi ospedali avvenga a discapito di quelli esistenti, manifesta apprezzamento per l’introduzione dell’agevolazione prevista per le Forze dell’Ordine che utilizzano i servizi di trasporto pubblico, quale esempio di risultato condiviso frutto di collaborazione tra maggioranza e opposizione.

Sottolineato che gli interventi critici nascono dall’esigenza di rappresentare i disagi del territorio, ribadisce l’orientamento favorevole al provvedimento, evidenziando la necessità che, in futuro, le risorse siano impiegate prioritariamente in ottica di prevenzione e non soltanto per fronteggiare le emergenze.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Manifestato, preliminarmente, apprezzamento per l’iniziativa a favore delle famiglie delle vittime di Amendolara, evidenzia, altresì, la condivisione delle misure relative alle variazioni di bilancio volte a finanziarie gli interventi straordinari previsti dal programma di governo.

Ritenuto legittimo il ricorso a misure straordinarie da parte dell’Esecutivo regionale, auspica, tuttavia, che la Calabria possa diventare una realtà “normale” e non sia sempre necessario intervenire soltanto in via emergenziale.

Evidenziata la persistente criticità legata agli avvisi per le disabilità gravissime, sottolinea come, nonostante i precedenti interventi e il rifinanziamento dei fondi, si continui a registrare una carenza di risorse; riferisce, in particolare, il caso dell’ASP di Catanzaro, dove, a fronte di circa 500 famiglie idonee, i fondi risultano sufficienti solo per la metà, escludendo nuclei familiari in condizioni di forte fragilità con ISEE intorno ai 7.000 euro.

Sottolinea, quindi, che tali famiglie, già gravate dall’assistenza continua a persone con disabilità gravissime, rischiano di essere lasciate senza adeguato supporto, aggravando situazioni di difficoltà economica e personale.

Rilevato il contrasto tra gli interventi emergenziali e i bisogni quotidiani, pur condividendo la destinazione di risorse finanziarie a calamità, sanità e sostegno alle vittime, reputa che non si possa trascurare il sostegno alle famiglie calabresi più vulnerabili, attuando opportuni interventi correttivi per evitare il ripetersi di errori a livello amministrativo.

Evidenziata la necessità di interventi tempestivi, auspica che non sia necessario ricorrere ulteriormente a mozioni per integrare le risorse e prevenire situazioni di esasperazione nelle famiglie coinvolte.

Conclude ribadendo che, accanto a una “Calabria straordinaria”, è necessario garantire una “Calabria normale”, capace di rispondere con continuità ai bisogni dei cittadini.

 ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Condivise, a nome del Gruppo Noi Moderati, le variazioni di bilancio, ritenute indispensabili per la prosecuzione dell’attività di governo regionale, sottolinea, in particolare, l’importanza dell’articolo 3, relativo al sostegno alle famiglie vittime della strage di Amendolara, giudicandolo un gesto di alta civiltà e solidarietà concreta.

Rimarca, inoltre, come tale misura testimoni la vicinanza della Calabria alle famiglie colpite da una tragedia estremamente grave e rappresenti un segno di umanità che deve essere valorizzato. Ringraziati gli uffici, invita a proseguire privilegiando i fatti concreti rispetto alle polemiche.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Valuta positivamente il provvedimento e annuncia voto favorevole, soprattutto in relazione al sostegno alle famiglie dei lavoratori coinvolti.

Coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sul tema del bollo auto, proponendo di valutare nel prossimo bilancio l’esenzione per i veicoli ibridi, già adottata da diverse Regioni italiane, sottolineando che tale misura favorirebbe sia la tutela ambientale sia il sostegno economico ai cittadini; annuncia, pertanto, che presenterà una proposta di legge in tal senso.

Evidenzia, infine, anche le criticità del sistema stradale calabrese, legate alla carenza di risorse per le Province e invita il Consiglio a farsi carico del problema.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Associandosi alle valutazioni già espresse dai colleghi sul provvedimento e in qualità di vicepresidente della Commissione bilancio, esprime apprezzamento per il lavoro svolto dai dirigenti e dagli uffici, in particolare per la chiarezza della relazione illustrativa e per il supporto puntuale fornito ai consiglieri nel corso della seduta di Commissione bilancio.

Infine, evidenzia come il contributo tecnico sia fondamentale per l’attività politica e per decisioni più consapevoli.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Espressa soddisfazione per il provvedimento che giudica capace di dimostrare la capacità dell’Istituzione regionale di fornire risposte concrete, dedica un primo pensiero alle famiglie delle vittime della strage di Amendolara, definendo lo stanziamento un gesto di umanità e responsabilità istituzionale.

Evidenzia, poi, ulteriori misure contenute nella variazione di bilancio: fondi per i Comuni colpiti da eventi meteorologici e risorse per il sistema sanitario regionale, considerate fondamentali per il rafforzamento dei servizi e il rilancio del settore.

Ritiene, quindi, tali interventi indicativi di attenzione verso territori e cittadini e ribadisce il pieno sostegno di Forza Italia all’operato della Giunta e del presidente Occhiuto.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Ringraziati gli uffici per il lavoro svolto, sottolinea come il provvedimento dimostri la solidità dei conti della Regione Calabria offrendo, quindi, la possibilità di utilizzare l’avanzo di amministrazione per investimenti.

Rileva con rammarico l’assenza, a suo avviso, di un riconoscimento unanime dei risultati ottenuti dalla Regione, citando dati positivi su crescita economica e occupazione.

Critica, pertanto, la minoranza per non aver presentato emendamenti e per un atteggiamento ritenuto esclusivamente critico, soprattutto in tema di sanità.

Rivendicati, infine, i risultati ottenuti nel settore sanitario, quali l’uscita dal commissariamento, assunzioni, investimenti e nuove strutture, invita l’opposizione a un confronto più costruttivo e propositivo, esortando a presentare proposte concrete e sostenibili.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Precisato, preliminarmente, che il ruolo della minoranza è quello di sottoporre all’Aula le istanze e le criticità provenienti dai territori e dai cittadini, pur dichiarando voto favorevole al provvedimento, in particolare per il sostegno alle famiglie delle vittime di Amendolara, alle forze dell’ordine, alla sanità e agli interventi post-emergenze, evidenzia che permangono difficoltà reali, soprattutto nel sistema sanitario.

Ribadito che le critiche mosse dall’opposizione sono spesso costruttive e necessarie per rappresentare i problemi dei cittadini, difende il diritto della minoranza a intervenire nel dibattito e a contribuire alla discussione democratica.

Infine, richiama l’importanza del confronto tra maggioranza e opposizione per giungere a soluzioni condivise nell’interesse della Calabria.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Riferito di aver inizialmente valutato l’astensione, escludendo tuttavia un voto contrario in ragione delle finalità condivisibili del provvedimento, in particolare il sostegno alle vittime della strage di Amendolara e gli interventi a favore dei territori colpiti da eventi alluvionali, nonché le misure in ambito sanitario. Rileva, nondimeno, alcune perplessità in ordine alla quantificazione e alla destinazione delle risorse, ritenendo che gli stanziamenti per la ripresa dei territori danneggiati e per il settore sanitario avrebbero potuto essere più consistenti in rapporto alle esigenze emerse. Dà pertanto atto che, nonostante tali riserve, il giudizio complessivo sul provvedimento risulta positivo, preannunciando un voto favorevole.

Soffermandosi sul tema della sanità, richiama la necessità di evitare letture ideologiche o contrapposizioni pregiudiziali tra maggioranza e minoranza ed evidenzia come il diritto di critica debba configurarsi quale strumento legittimo per segnalare disfunzioni e carenze del sistema sanitario regionale. In proposito, osserva che le criticità riguardano in particolare la carenza di personale, le condizioni strutturali degli edifici e le inefficienze organizzative, elementi riconducibili a problematiche di natura strutturale, scevri da una svalutazione del personale sanitario, il cui impegno consente il funzionamento del sistema pur in condizioni difficili.

Invita, infine, ad abbandonare contrapposizioni semplificatrici e a promuovere un approccio condiviso, fondato sull’individuazione delle aree di criticità e sul loro superamento, al fine di garantire ai cittadini calabresi livelli di assistenza sanitaria adeguati.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Richiamata, in via preliminare, la costante disponibilità a condividere e sostenere proposte ritenute meritorie, esprime apprezzamento per le misure contenute nel provvedimento, tra cui il supporto alle vittime della strage di Amendolara, il sostegno alle forze dell’ordine e gli interventi di ristoro a favore dei territori colpiti da eventi calamitosi.

Evidenzia tuttavia come tale atteggiamento collaborativo non trovi adeguato riconoscimento, ma sia anzi oggetto di stigmatizzazione da parte della maggioranza, che tende a relegare l’opposizione a un ruolo meramente passivo.

Pur confermando il voto favorevole sul provvedimento, formula alcune osservazioni critiche. Rileva, in primo luogo, che la disponibilità di avanzo di amministrazione riflette, di fatto, una mancata capacità di spesa, ponendo in dubbio che tale circostanza possa essere considerata elemento positivo. Richiama inoltre la recente bocciatura, da parte della maggioranza, della mozione di iniziativa del Gruppo del Partito democratico per incrementare il fondo ristori.

Sottolineate, poi, le persistenti criticità nell’erogazione dei servizi sanitari, richiamando ritardi nell’attuazione degli interventi del PNRR, come nel caso delle case di comunità e degli ospedali di comunità, nonché le problematiche legate alle liste d’attesa, rivendica il ruolo dell’opposizione nel rappresentare tali disfunzioni, contrapponendolo alla mancata capacità della governance regionale di fornire risposte efficaci ai cittadini.

Richiama, infine, il tema dell’autonomia differenziata, accusando il presidente Occhiuto di aver barattato la fine del Commissariamento sanitario con la firma delle preintese, paventando effetti negativi per la Calabria, in assenza di adeguate misure perequative e della piena garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni che, a suo avviso, potrebbero aumentare il divario tra i territori.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

 

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia)

Rivolge il suo ringraziamento alla dottoressa Buonaiuto, dirigente del Settore bilancio, e al dottor Filippo De Cello, dirigente del Dipartimento bilancio, prossimo alla quiescenza, al quale rivolge i complimenti per l’ottimo lavoro svolto in questi anni e il più sentito augurio per il prosieguo.

PRESIDENTE

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 13.24

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo