XIII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

N. 9

_________

SEDUTA DI lunedì 11 maggio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SALVATORE CIRILLO

Inizio lavori h. 12,54

Fine lavori h.  16,56

INDICE

 

PRESIDENTE  5

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore  5

Comunicazioni 5

PRESIDENTE  5

Sull’ordine dei lavori 5

PRESIDENTE  5

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) 5

Proposta di provvedimento amministrativo numero 63/13^ di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza, recante “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025, ai sensi dell'art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026, del Consiglio regionale della Calabria! 5

PRESIDENTE  6

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice  6

Proposta di provvedimento amministrativo numero 42/13^ di iniziativa delle consigliere Daniela Iiriti, Luciana De Francesco, recante: “Modifica della deliberazione consiliare n. 409 del 18 gennaio 2000 (Indirizzi e criteri di programmazione delle medie e grandi strutture di vendita in attuazione del decreto legislativo n. 114/98 e della legge regionale 17/99, articolo 1, comma 2)”  6

PRESIDENTE  8, *

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 8

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 7

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia), relatrice  6

Proposta di provvedimento amministrativo numero 48/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP CALABRIA)”  8

PRESIDENTE  11

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 10

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 9

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore  8

Proposta di legge numero 47/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. n. 2/2017”  11

PRESIDENTE  13, *, *, *, *, *, *, *, *

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia), relatrice  11, *, *

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 12

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 12, *, *, *, *, *, *

STRAFACE Pasqualina, assessora con competenze di indirizzo politico in materia di inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, pari opportunità, benessere animale  13

Proposta di legge numero 48/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifica dell'articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007)”  17

PRESIDENTE  18, *

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 18

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 18

IONA’ Emanuele (Occhiuto Presidente), relatore  18

Sull’ordine dei lavori 19

PRESIDENTE  19

Mozione numero 29/13^ di iniziativa dei consiglieri V. Bruno, E. Alecci, F. De Cicco, Filomena Greco, Elisa Scutellà, recante: “Attivazione degli strumenti europei e nazionali di sostegno per i territori calabresi colpiti dagli eventi calamitosi Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE)”  19

PRESIDENTE  20, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 19, *, *

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa  20, *, *

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 20

Proposta di legge numero 53/13^ di iniziativa del consigliere D. Giannetta, recante: “Disposizioni normative in materia di demanio marittimo”  22

PRESIDENTE  25

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 25

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 23

GIANNETTA Domenico (Forza Italia), relatore  22, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 23, *

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 25

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa  25

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 24

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 23

Proposta di legge numero 56/13^ di iniziativa del consigliere G. Mattiani, recante: “Integrazioni alla legge regionale n. 17/2005 (Norme per l'esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo)”  25

PRESIDENTE  29, *, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 29

FERRARI Sergio (Forza Italia) 27

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 26, *

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa  28

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria), relatore  26, *, *

Mozione numero 14/13^ di iniziativa dei consiglieri Elisabetta Maria Barbuto, Elisa Scutellà, V. Bruno, recante: “Iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone – Cassano – Cerchiara”  30

PRESIDENTE  30

Mozione numero 15/13^ di iniziativa dei consiglieri E. Alecci, G. Falcomatà, Rosellina Madeo, G. Ranuccio, recante: “Riprogrammazione urgente delle risorse FSC 2021-2027, con destinazione prioritaria agli interventi di ricostruzione, messa in sicurezza e contrasto al dissesto in Calabria a seguito del ciclone “Harry”, anche mediante riallocazione delle somme oggi vincolate al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto”  30

PRESIDENTE  33

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 32

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 30

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa  31, *

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 32

 

Presidenza del presidente Salvatore Cirillo

La seduta inizia alle 12,54

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

DE FRANCESCO Luciana, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Sull’ordine dei lavori

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente)

Chiede l’inserimento al primo punto dell’ordine del giorno della proposta di provvedimento amministrativo numero 63/13^ di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza, relativa al riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118 e conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026, del Consiglio regionale della Calabria.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’inserimento del provvedimento come primo punto dell’ordine del giorno, che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 63/13^ di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza, recante “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025, ai sensi dell'art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026, del Consiglio regionale della Calabria!

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice

Illustra il provvedimento di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza che riguarda l’approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025 e le conseguenti variazioni del bilancio di previsione 2026‑2028, esercizio 2026, del Consiglio regionale.

Sottolineato che il riaccertamento costituisce atto propedeutico all’approvazione del Rendiconto 2025, specifica che, dagli esiti delle verifiche, emerge un ammontare dei residui attivi pari a circa 69 milioni di euro e dei residui passivi pari a circa 24,7 milioni di euro, con un Fondo pluriennale vincolato pari a circa 23 milioni di euro.

Rilevato che il provvedimento comporta l’adeguamento degli stanziamenti di bilancio alle risultanze del riaccertamento, con reimputazione all’esercizio 2026 degli impegni non esigibili al 31 dicembre 2025, chiarisce che tali operazioni garantiscono la corretta applicazione del principio della competenza finanziaria.

Evidenziato che le risultanze confluiranno nel Rendiconto dell’esercizio 2026, riferisce che sul provvedimento il Collegio dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole.

PRESIDENTE

Preso atto del parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, pone ai voti il provvedimento, che è approvato, unitamente ai relativi allegati, con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 42/13^ di iniziativa delle consigliere Daniela Iiriti, Luciana De Francesco, recante: “Modifica della deliberazione consiliare n. 409 del 18 gennaio 2000 (Indirizzi e criteri di programmazione delle medie e grandi strutture di vendita in attuazione del decreto legislativo n. 114/98 e della legge regionale 17/99, articolo 1, comma 2)”

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia), relatrice

Evidenziato, preliminarmente, che la proposta di provvedimento amministrativo in discussione interviene sulla disciplina delle medie e grandi strutture di vendita, riferisce che essa aggiorna l’impianto normativo della deliberazione consiliare numero 409 del 2000, ormai superato rispetto all’attuale quadro legislativo ed economico.

Sottolineato che il provvedimento nasce dall’esigenza di riallineare la normativa regionale ai princìpi europei e nazionali di liberalizzazione delle attività economiche, chiarisce che i limiti dimensionali rigidi e la verifica del fabbisogno risultano incompatibili con la normativa sovraordinata.

Rilevato che la proposta elimina i vincoli quantitativi e introduce un nuovo modello basato sulla valutazione di impatto territoriale, precisa che i criteri di compatibilità riguardano la sostenibilità ambientale, l’equilibrio infrastrutturale, la qualità degli insediamenti e la coerenza con i contesti urbani, storici e ambientali.

Evidenziato, inoltre, che l’intervento promuove il riutilizzo delle aree dismesse, la rigenerazione urbana e l’efficienza energetica, riferisce che il nuovo impianto mira a favorire uno sviluppo economico equilibrato, aumentando l’attrattività del territorio e le opportunità occupazionali, in particolare per i giovani.

Riferito che il provvedimento è stato approvato dalla Commissione di merito e sottoposto al vaglio della Commissione bilancio per il parere, rileva la necessità, in attesa di una riforma organica della legge regionale numero 17 del 1999, di intervenire urgentemente sulla deliberazione del 2000, per superare il conflitto normativo e introdurre un sistema più moderno, competitivo e coerente con l’ordinamento vigente.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Pur prendendo atto che la normativa del 2000 risulta ormai superata dal quadro europeo e nazionale, non condivide, tuttavia, le modalità con le quali si procede all’aggiornamento di disposizioni che consentono alle Regioni di programmare lo sviluppo commerciale attraverso criteri territoriali, urbanistici e sociali.

Rilevato che altre Regioni hanno adottato strumenti organici di pianificazione, specifica che la proposta in esame elimina limiti e verifiche senza, tuttavia, introdurre una nuova disciplina complessiva e determinando, pertanto, a suo avviso, un vuoto programmatorio.

Sottolineato che esiste già un lavoro avanzato per la predisposizione di un Testo unico del commercio, manifesta perplessità sull’opportunità di procedere con interventi frammentari, paventando il rischio che la modifica favorisca esclusivamente lo sviluppo della grande distribuzione senza una visione generale del sistema commerciale e senza adeguata tutela dei centri storici e del commercio di prossimità.

Pur riconoscendo la necessità di aggiornare la normativa, annuncia voto di astensione e invita la maggioranza ad avviare una riforma organica del settore, superando interventi parziali e non strutturali.

PRESIDENTE

Riferisce che all’articolo 1 è stata presentato l’emendamento protocollo numero 11708, a firma delle consigliere De Francesco e Iiriti.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Dà lettura dell’emendamento finalizzato a semplificare e rendere più chiara la procedura relativa agli ampliamenti con accorpamento, precisando che l’intervento modifica la lettera d) dell’articolo 1.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato con il parere favorevole del relatore e della Giunta regionale, pone ai voti l’articolo 1 che è approvato per come emendato.

Posto, quindi, ai voti l’articolo 2, che è approvato, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata per come emendata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 48/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP CALABRIA)”

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia), relatore

Riferisce, preliminarmente, che il provvedimento in discussione è stato approvato a maggioranza dalla seconda Commissione consiliare nella seduta del 20 aprile scorso, alla quale hanno partecipato il Commissario straordinario dell’Ente e i rappresentanti dei Dipartimenti competenti.

Evidenziato che la documentazione istruttoria si compone della deliberazione della Giunta regionale, delle relazioni dei Dipartimenti competenti e del parere del Revisore unico dei conti, rileva che il Revisore unico dei conti ha certificato la redazione del bilancio in conformità alla normativa vigente, allo Statuto dell’Ente, al Regolamento contabile, al decreto legislativo numero 118 del 2011 e ai principi contabili applicati, sottolineando la coerenza delle previsioni sulla spesa del personale e sugli acquisti di beni e servizi rispetto ai limiti di contenimento previsti dalla legge regionale numero 62 del 2023, nonché l’adeguatezza delle spese di investimento rispetto al Piano triennale delle opere pubbliche e al relativo cronoprogramma dei pagamenti, esprimendo parere favorevole.

Evidenziato che il Dipartimento Governo del territorio ha formulato rilievi sul Fondo pluriennale vincolato, chiarisce che occorre procedere a una corretta reimputazione delle spese e alla quantificazione del fondo in sede di riaccertamento dei residui.

Rilevato, quindi, che il Dipartimento Bilancio ha verificato l’equilibrio generale del bilancio, con pareggio tra entrate e spese, sottolinea che è stato ritenuto congruo il Fondo crediti di dubbia esigibilità, pur raccomandando aggiornamenti in corso d’esercizio e monitoraggio degli incassi. Riferisce, poi, che il Dipartimento ha, altresì rilevato che l’Ente ha accantonato euro 36.165,00 nel Fondo di garanzia dei debiti commerciali sulla base dei dati della piattaforma dei crediti commerciali e ha raccomandato, con riferimento al Fondo pluriennale vincolato, l’adozione dei necessari correttivi a seguito del riaccertamento dei residui 2025, sia per la parte corrente sia per quella in conto capitale, nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata.

Precisa, inoltre, che è stato verificato il recupero del disavanzo pregresso, evidenziando che la parte disponibile del risultato di amministrazione presunto, pari a euro -6.995.884,73, risulta in miglioramento rispetto al rendiconto 2024, pari a euro -9.884.977,47, con conseguente presumibile recupero della quota trentennale di disavanzo nell’esercizio 2025, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto ministeriale 2 aprile 2015.

Riferisce, infine, che il Dipartimento bilancio, a conclusione dell’attività istruttoria di competenza, ha espresso parere sul provvedimento in discussione.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Sottolineato che l’ATERP svolge una funzione fondamentale nella tutela del diritto alla casa per le fasce più fragili della popolazione, esprime il suo voto contrario non condividendo la visione gestionale dell’Ente da parte del governo regionale.

Rilevata la tendenza a considerare, a suo avviso, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica come bene da valorizzare economicamente, reputa che tale impostazione rischi di snaturarne la funzione sociale, in particolare nei casi di immobili destinati ad attività sociali o al sostegno delle comunità locali.

Ricordate le numerose criticità emerse in Commissione e segnalate dagli organi di controllo, precisa che riguardano la gestione dei crediti, il contenzioso, il Fondo pluriennale vincolato e un disavanzo ancora significativo, sebbene in miglioramento.

Sottolinea, inoltre, la grave carenza di personale dell’Ente, che, a suo avviso, ne compromette la capacità di gestire il patrimonio, effettuare manutenzioni, recuperare crediti e attuare programmi complessi, inclusi quelli finanziati con risorse europee e nazionali.

Evidenziato che persistono problemi operativi rilevanti, tra cui la presenza di alloggi non assegnabili e la necessità di maggiori investimenti per la manutenzione, ritiene che tali elementi incidano sulla capacità dell’ATERP di rispondere efficacemente al fabbisogno abitativo.

Rilevato, infine, che il bilancio, pur formalmente in equilibrio, è accompagnato da numerose raccomandazioni e criticità irrisolte, annuncia il voto contrario, ritenendo prioritario un modello gestionale orientato alla funzione sociale dell’abitare pubblico e non a logiche esclusivamente patrimoniali o contabili.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Precisato di voler integrare le considerazioni già svolte dalla collega Greco, rileva come dalla lettura del bilancio emerga, a suo giudizio, la mancanza di un investimento strutturato e coerente sugli enti strumentali regionali, trattati alla pari di altri soggetti e privi di una programmazione mirata all’effettiva utilità per la Calabria. A supporto di tale valutazione richiama, in particolare, la totale assenza di risorse previste nel documento di programmazione per il biennio 2027‑2028, nonché lo stanziamento limitato di soli 14 milioni di euro sul Fondo crediti di dubbia esigibilità, somma ritenuta del tutto insufficiente rispetto alla reale consistenza dei crediti di difficile riscossione.

Evidenzia, inoltre, che a distanza di anni dalla riforma degli enti strumentali regionali, compreso quello competente in materia di edilizia residenziale pubblica, non si registrano miglioramenti sul piano operativo: tali strutture, con circa 120 dipendenti e un numero esiguo di assunzioni previste, non risultano in grado di rispondere adeguatamente alle istanze né di assicurare una collaborazione efficace con i Comuni. Sottolinea come tale collaborazione sia invece indispensabile per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, sia regionale sia comunale, in particolare con riferimento alle attività di assegnazione e manutenzione.

Denuncia, quindi, l’assenza di interventi manutentivi e la carenza di risposte alle richieste provenienti dagli uffici comunali, circostanza che rende difficoltoso per i Comuni garantire alloggi dignitosi ai cittadini aventi diritto.

Conclude ponendo una questione di carattere politico generale, interrogandosi su come sia possibile richiamare la tutela delle fasce più deboli e il diritto alla casa in assenza, nel bilancio regionale, di una pianificazione capace di assicurare concretamente tale diritto nel medio e nel lungo periodo.

PRESIDENTE

Preso atto che non vi sono altre richieste di intervento, dichiara chiusa la discussione e pone in votazione il provvedimento nel suo complesso, comprensivo degli allegati e con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale. Comunica quindi che il provvedimento è approvato.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 47/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. n. 2/2017”

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia), relatrice

Ritenendosi privilegiata a sottoporre all’Aula un testo che aggiorna la normativa regionale a tutela dei più giovani e che si presenta con una solidità procedurale e tecnica indiscutibile, sottolinea che l’iter legislativo si è concluso positivamente, avendo ottenuto il parere favorevole unanime anche della Seconda Commissione consiliare Bilancio, Programmazione economica e Attività produttive. Precisa, difatti, che tale passaggio non rappresenta un semplice adempimento formale, ma una vera certificazione della qualità del provvedimento, in quanto il parere della Commissione Bilancio attesta la piena sostenibilità finanziaria della riforma, confermando la clausola di invarianza finanziaria prevista dall’articolo 7 e dimostrando, pertanto, che il rafforzamento dei diritti dei minori avviene attraverso un utilizzo virtuoso delle risorse umane e strumentali già esistenti.

Spiega, quindi, che la proposta arriva all’esame dell’Aula come una legge istituzionalmente avanzata, in grado di allineare la Calabria agli standard nazionali, trasformando l’Osservatorio in un organismo moderno, autorevole dal punto di vista scientifico, aperto al contributo di competenze medico‑scientifiche, incluse aree come la cybersicurezza e l’inclusione delle persone con disabilità. Sottolinea anche l’efficacia amministrativa del testo, poiché prevede che le analisi dell’Osservatorio diventino la base per direttive operative della Giunta agli enti locali.

Illustra quindi nel dettaglio i 7 articoli della proposta, spiegando le modifiche alla denominazione della legge, alle finalità, alla composizione dell’Osservatorio, alle sue funzioni, alla relazione annuale e alla clausola finanziaria. Conclude invitando i consiglieri a votare convintamente un provvedimento che ritiene tecnicamente inattaccabile e socialmente indispensabile.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Giudicata la proposta quale intervento importante e lungimirante, evidenzia che il rafforzamento dell’Osservatorio costituisce un potenziamento di uno strumento fondamentale di osservazione, monitoraggio e proposta su un tema centrale per la comunità regionale, quale l’infanzia e l’adolescenza. Ritiene positiva la scelta di ampliare l’Osservatorio introducendo competenze qualificate e multidisciplinari, capaci di leggere in maniera approfondita i bisogni reali di bambini e adolescenti e delle loro famiglie. Richiama, quindi, l’importanza di affrontare nella loro interezza le problematiche educative, sociali, economiche e sanitarie, nonché il tema della prevenzione del disagio giovanile, dell’inclusione della disabilità e delle nuove fragilità emergenti nella società contemporanea, diventando un punto di riferimento territoriale non solo per l’analisi dei fenomeni, ma anche per l’orientamento delle politiche legislative e amministrative regionali. Annuncia, infine, il proprio voto favorevole.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Considerati gli osservatori strumenti rilevanti, perché dovrebbero aiutare le istituzioni a comprendere e monitorare i fenomeni sociali, raccogliere dati, individuare criticità e orientare gli enti territoriali, ricorda che l’Osservatorio regionale è stato istituito nel 2017, ma non è mai stato operativo, nonostante l’importanza delle problematiche giovanili nella fase storica attuale.

Osserva, inoltre, che la proposta di legge interviene principalmente sul cambio di denominazione e sull’inserimento di due pediatri, ma non affronta il problema della copertura economica e dell’operatività concreta. Esprime, pertanto, preoccupazione per il ricorso sistematico all’invarianza finanziaria e per l’assenza di criteri chiari che rendano l’Osservatorio realmente funzionante. Critica, inoltre, la disciplina sulla validità delle sedute e sulle decisioni, evidenziando il rischio che queste possano essere adottate con una presenza minima dei componenti. Annuncia per questo la presentazione di emendamenti a sua firma, pur ribadendo la propria convinzione sull’importanza degli strumenti di tutela sociale.

STRAFACE Pasqualina, assessora con competenze di indirizzo politico in materia di inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, pari opportunità, benessere animale

Sottolinea che la proposta di modifica della legge numero 2 del 2017 va nella direzione di un aggiornamento normativo e culturale del linguaggio utilizzato nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza. Riconosce, inoltre, il valore degli osservatori come strumenti di raccolta dati e monitoraggio, ma chiarisce che non possono essere intesi come organi decisionali sottoposti a meccanismi di voto, bensì come strutture tecniche fondate su competenze professionali. Evidenzia, inoltre, che l’inserimento di pediatri rafforza l’integrazione sociosanitaria, soprattutto sul piano della prevenzione precoce, richiamando le nuove sfide legate alla povertà educativa, alle dipendenze digitali, al disagio psicologico e alla vulnerabilità sociale e collegando il rafforzamento dell’Osservatorio alle politiche nazionali e alle disposizioni del decreto Caivano.

Ricordate, infine, le iniziative regionali già avviate, quali il potenziamento dei centri per la famiglia, i programmi contro le dipendenze digitali, il sostegno alla genitorialità, i servizi per i primi mille giorni di vita e i bandi a favore dei minori con disabilità, conclude affermando che l’Osservatorio rappresenta uno strumento essenziale per orientare la programmazione regionale.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1 e 2 che sono approvati. Comunica, poi, che all’articolo 3 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A05, a firma della consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l'emendamento che rafforza il supporto tecnico, amministrativo e organizzativo all'Osservatorio regionale per l'infanzia e l'adolescenza, chiarendo le funzioni già svolte dalle strutture regionali competenti e garantendo maggiore efficacia operativa, trasparenza e coordinamento nell'attuazione delle attività previste dalla normativa vigente.

Ne dà quindi lettura: : <<All'articolo 3, comma I, dopo la lettera b), è aggiunta la seguente:

"c) dopo il comma I dell'articolo 2 della 1.r. n. 2/20 I 7 è aggiunto il seguente: 'I-bis. Il Dipartimento regionale competente assicura il supporto tecnico, amministrativo e organizzativo necessario al funzionamento dell'Osservatorio, garantendo, nei limiti delle competenze e della normativa vigente, la raccolta, l'aggiornamento e la pubblicazione dei dati e delle attività, compatibilmente con la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Le attività sono svolte in coerenza con la normativa vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.”>>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto, con il parere contrario della Giunta e del relatore, e l’articolo 3 che è approvato. Comunica, poi, che all’articolo 4 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A04, a firma della consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l'emendamento che introduce criteri oggettivi di comprovata esperienza professionale e scientifica per la designazione dei componenti tecnico-scientifici dell'Osservatorio, al fine di garantirne adeguata qualificazione e competenza e ne dà lettura: <<All'articolo 4, comma 1, lettera b), dopo le parole: "designati dai rappresentanti delle stesse" sono aggiunte le seguenti: "Secondo criteri di comprovata esperienza professionale e scientifica almeno quinquennale nel settore di riferimento".>>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto, con il parere contrario della Giunta e del relatore. Comunica, poi, di aver presentato un emendamento, protocollo numero 10979/A04, a sua firma e cede la parola alla consigliera De Francesco per l’illustrazione.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia)

Illustra l’emendamento che mira a chiarire che i componenti dell'osservatorio non hanno diritto a nessun rimborso spese e ne dà lettura: <<Dopo la lettera b) del comma 1 dell'articolo 4 della proposta di legge n. 47/13" recante: "Modifiche ed integrazioni alle l.r. n. 2/2017" è inserita la seguente: "b-bis. Alla fine del comma 3 dopo le parole: "è gratuita" sono aggiunte le seguenti: "e non dà luogo a rimborso spese".>>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato, indi comunica che all’articolo 4 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A03, a firma della consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l'emendamento che introduce criteri minimi per la validità delle sedute, al fine di garantire la reale operatività dell'Osservatorio e superare criticità applicative, prevedendo, inoltre, un meccanismo di salvaguardia in caso di inattività dell'organo, nel rispetto del principio di invarianza finanziaria e ne dà lettura: <<All'articolo 4, comma 1, lettera c), il comma 5 dell'articolo 3 della l.r. n. 2/2017 è sostituito dal seguente: "5. L'Osservatorio si riunisce almeno due volte l'anno. Le sedute sono valide con la presenza di almeno un terzo dei componenti. Le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di mancato raggiungimento del quorum per due sedute consecutive. Le disposizioni del presente comma sono attuate nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.">>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto e l’articolo 4 che è approvato come emendato. Comunica, poi, di aver presentato un emendamento all’articolo 5, protocollo numero 10979/A02, e cede la parola alla consigliera De Francesco per l’illustrazione.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia)

Illustra l’emendamento che mira a sopprimere la lettera b) del comma 1 dell'articolo 5 della proposta di legge n. 47/13" al fine di rispondere all'esigenza di evitare l'ipotesi di nuova spesa, attesa l'invarianza economica della proposta di legge per la Regione Calabria, ove il termine "favorire" venga sostituito con il termine "istituisce" e ne dà lettura: <<La lettera b) del comma 1 dell'articolo 5 della proposta di legge n. 47/13" recante: "Modifiche ed integrazioni alle 1.r. n. 2/2017", è soppressa.>>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 5 che è approvato come emendato.

Comunica, poi, che è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A02, aggiuntivo dell’articolo 5-bis, a firma della consigliera Greco

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l’'emendamento che introduce strumenti di programmazione finalizzati a rafforzare il monitoraggio e la verifica delle attività dell'Osservatorio, garantendo maggiore efficacia, trasparenza e coerenza nell'attuazione delle funzioni previste dalla normativa vigente e ne dà lettura: <<Dopo l'articolo 5 è inserito il seguente: "Art. 5-bis (Integrazione dell'articolo 5 della l.r. n. 2/2017) I. Dopo il comma I dell'articolo 5 della l.r. n. 2/2017 è aggiunto il seguente: 'I-bis. Il programma annuale di attività individua obiettivi specifici e criteri sintetici di monitoraggio e verifica, idonei a consentire la valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese. Le disposizioni del presente comma sono attuate senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale”.>>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto, con il parere contrario della Giunta e del relatore. Comunica, poi, che all’articolo 6 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A06, a firma della consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l'emendamento che introduce un meccanismo di responsabilizzazione in caso di mancata trasmissione della relazione annuale dell'Osservatorio, garantendo continuità informativa e rafforzando il controllo consiliare sull'attività svolta e ne dà lettura:  <<All'articolo 6, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: "I-bis. In caso di mancata presentazione della relazione annuale entro il termine previsto, il Presidente dell'Osservatorio è tenuto a riferire entro trenta giorni alla competente Commissione consiliare, indicando le cause del ritardo e le misure adottate. Le disposizioni del presente comma sono attuate senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.">>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto, con il parere contrario della Giunta e del relatore, e l’articolo 6 che è approvato. Comunica, poi, che all’articolo 7 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 11681/A01, a firma della consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Illustra l'emendamento che introduce una clausola di effettività finalizzata a garantire la concreta attuazione delle disposizioni normative, rafforzando il coordinamento tra le strutture regionali competenti ed evitando duplicazioni organizzative, nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia amministrativa e ne dà lettura: << Al testo della proposta di legge n. 47/XIII, come trasmesso all'Aula, all'articolo 7, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: "2. Le disposizioni della presente legge sono attuate assicurando l'effettiva operatività dell'Osservatorio mediante il coordinamento delle strutture regionali competenti, nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.">>

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto, con il parere contrario della Giunta e del relatore, e l’articolo 7 che è approvato.

Pone, infine in votazione la legge nel suo complesso che è approvata come emendata con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 48/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifica dell'articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007)”

IONA’ Emanuele (Occhiuto Presidente), relatore

Illustra la proposta, licenziata dalla Terza Commissione nella seduta del 25 marzo e su cui la Seconda Commissione ha espresso parere favorevole sulla norma finanziaria, che mira ad ottimizzare il patrimonio regionale un tempo appartenente alle ARDIS (Aziende regionali per il diritto allo studio), garantendo una maggiore flessibilità d’uso, in particolare per quanto concerne l’Università degli studi di Reggio Calabria. Precisa, quindi, che le modifiche introdotte prevedono l’ampliamento del compendio immobiliare e la flessibilità della destinazione d’uso e hanno natura prettamente ordinamentale.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Riferito di aver istruito il provvedimento avendo partecipato ad entrambe le Commissioni coinvolte, ricorda di aver chiesto in quelle sedi chiarimenti specifici, non comprendendo quali fossero gli immobili cui si facesse riferimento. Annuncia, quindi, il suo voto di astensione, atteso che gli approfondimenti effettuati le hanno fatto comprendere le motivazioni sottese alle modifiche proposte e rispondenti agli interessi della collettività.

PRESIDENTE

Passa all’esame del provvedimento e dell’emendamento all’articolo 1, protocollo numero 10985/A02, invitando la consigliera De Francesco ad illustrarlo.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Chiarisce che l’emendamento è finalizzato a chiarire meglio la portata normativa dell’azione prevista e non generare confusione in fase di applicazione della norma, indi ne dà lettura e recita: <<L’articolo 1 della proposta di legge n. 48/13^ recante: “Modifica all’articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007)” è sostituito dal seguente: “Art. 1 (Modifica dell’articolo 11 della l.r. 9/2007)

1. Nel comma 14 dell’articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007) le parole: “a casa dello studente”, sono sostituite dalle seguenti: “a strutture e servizi universitari, con particolare riferimento a quelli inerenti al diritto allo studio,”.>>.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento che è approvato, con il parere favorevole della Giunta e del relatore, indi pone in votazione: l’articolo 1 che è approvato come emendato; l’articolo 2 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Pone in votazione un’inversione dell’ordine dei lavori con immediata trattazione della Mozione n. 29, richiesta dal consigliere Bruno, che è approvata.

Mozione numero 29/13^ di iniziativa dei consiglieri V. Bruno, E. Alecci, F. De Cicco, Filomena Greco, Elisa Scutellà, recante: “Attivazione degli strumenti europei e nazionali di sostegno per i territori calabresi colpiti dagli eventi calamitosi Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE)

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ringraziato il Presidente per aver anticipato l’esame del punto, in considerazione dell’impossibilità di trattenersi nel prosieguo dei lavori, dà lettura della mozione che, a fronte dei gravi danni arrecati in Calabria dagli eventi naturali calamitosi, impegna la Giunta regionale a: sollecitare il Governo nazionale affinché, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, siano attivate tutte le misure straordinarie di sostegno previste dalla normativa nazionale ed europea; promuovere, d’intesa con il Governo e con il Dipartimento della Protezione civile, la tempestiva presentazione alla Commissione europea della richiesta di accesso al Fondo di solidarietà dell’Unione europea, al fine di sostenere gli interventi di ripristino nei territori calabresi colpiti; coordinare con i comuni e le amministrazioni locali una ricognizione puntuale dei danni subiti da infrastrutture pubbliche, patrimonio ambientale, sistema produttivo e abitazioni private; valutare l’utilizzo e l’eventuale riprogrammazione delle risorse dei fondi strutturali europei, con particolare riferimento al Programma FESR, anche alla luce delle risorse disponibili segnalate dalla Commissione europea per le azioni di prevenzione e gestione dei rischi naturali; riferire con urgenza al Consiglio regionale sugli sviluppi delle interlocuzioni con il Governo nazionale e con le istituzioni europee, nonché sulle misure adottate a sostegno dei territori interessati.

Dà quindi lettura della risposta trasmessa dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla nota congiunta indirizzatale dall’onorevole Tridico e da un altro parlamentare europeo, con la quale viene espressa solidarietà all’Italia e, in particolare, alla Calabria colpita dagli eventi calamitosi, nonché confermata la possibilità, su iniziativa dello Stato membro interessato e nel rispetto di termini predeterminati, di attivare le risorse del Fondo di solidarietà dell’Unione europea.

Chiede, infine, al Vicepresidente Mancuso se siano state già avviate le procedure per l’erogazione dei ristori e se sia ipotizzabile una riapertura dei termini per la presentazione delle relative istanze.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Intervenendo in qualità di semplice cittadina, rappresenta il diffuso senso di abbandono avvertito dalla cittadinanza e dai territori, ricordando come in più occasioni sia stata anche formalmente richiesta la presenza del presidente Occhiuto, quale organo deputato a fornire una rendicontazione puntuale e trasparente sullo stato di avanzamento dei ristori. Censura, quindi, la modifica dell’ordine del giorno con l’eliminazione dell’informativa sui danni causati dal ciclone Harry e sulle attività conseguenti, motivata dall’impegno del Presidente in un’attività di rappresentanza, richiamando le priorità cui dovrebbe ispirarsi l’azione di un governo regionale. Rivolgendosi ai cittadini, segnala che per il dissesto idrogeologico è stato nominato un commissario, rilevando tuttavia come risulti impegnato solo il 5 per cento delle risorse a lui assegnate e che ammontano, a suo dire, a 500 milioni di euro. Chiede, infine, che il presidente Occhiuto riferisca all’Assemblea, nel più breve tempo possibile, sullo stato dell’arte.

PRESIDENTE

Ricorda che il 30 marzo scorso si è tenuta una conferenza stampa illustrativa dello stato dell’arte a cui erano stati invitati tutti i consiglieri.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Precisato che, contrariamente a quanto affermato dalla consigliera Scutellà, il presidente Occhiuto risulta presente con continuità alle sedute, chiarisce che le risorse destinate al commissario per il dissesto idrogeologico non ammontano a 500 milioni di euro, come riferito, bensì a 33 milioni. Anticipa, quindi, che a breve saranno programmati gli interventi di urgenza e di somma urgenza, mentre per il rischio residuo si renderà necessaria una ricognizione delle richieste avanzate dai Comuni, il cui fabbisogno complessivo è stimato in circa 500 milioni di euro. Precisa, tuttavia, che tali somme non corrispondono a risorse già trasferite né trasferibili e riferisce, inoltre, che è stata effettuata una ricognizione corredata da elenchi di priorità, al fine di assicurare, qualora intervengano trasferimenti da parte del Governo nazionale, l’immediata individuazione degli interventi prioritari.

Con riferimento ai ristori, menzionati dal consigliere Bruno, comunica che sono stati già erogati 1,5 milioni di euro, grazie all’istituzione, su iniziativa del presidente Occhiuto, di un fondo di rotazione che ha consentito l’anticipazione, con risorse regionali, dei ristori in favore dei balneatori e delle imprese, somme che saranno successivamente compensate dalle risorse che verranno trasferite alla Protezione civile. Annuncia, quindi, che seguiranno gli interventi di ristoro destinati ai privati.

Ritiene pertanto che le attività attuate rappresentino un unicum in senso positivo e, con riguardo al contenuto della mozione, valuta che la Regione abbia correttamente attivato tutte le procedure possibili. Deposita, quindi, agli atti della Presidenza del Consiglio il relativo fascicolo documentale e, infine, giudica superata la mozione, invitando il consigliere Bruno a ritirarla.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ricorda che la mozione è stata presentata prima dell’avvio delle procedure riferite dal vicepresidente. Dichiara, quindi, di non potere ritirare la mozione per non svilire l’azione avviata nei termini corretti dalla minoranza.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Ribadisce la richiesta di ritiro della mozione che giudica incoerente con le attività già in itinere, annunciando che in caso contrario che sarà respinta.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ritiene che la mozione debba essere accolta, prendendo atto che le procedure sono state già avviate.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Ribadisce che l’approvazione della mozione non avrebbe nessun significato giuridico e ringrazia il consigliere Bruno.

PRESIDENTE

Ricorda che la mozione era stata inserita nella precedente seduta, indi la pone ai voti ed è respinta.

(Il Consiglio respinge)

Proposta di legge numero 53/13^ di iniziativa del consigliere D. Giannetta, recante: “Disposizioni normative in materia di demanio marittimo”

GIANNETTA Domenico (Forza Italia), relatore

Illustra la proposta di legge, evidenziando l’impegno del Governo regionale a sostegno del sistema balneare, della tutela del mare e delle coste, e richiamando il contributo della Giunta, degli uffici, delle Commissioni consiliari e dei consiglieri che ne hanno condiviso l’impianto. Sottolineato, quindi, come il testo sia il risultato di un articolato lavoro di approfondimento e confronto, volto a rafforzarne la solidità giuridica e l’equilibrio complessivo, evidenzia che la Regione Calabria, con tale intervento normativo, affronta in modo responsabile l’incertezza che da anni caratterizza il settore delle concessioni demaniali marittime, assumendo un ruolo di avanguardia nel panorama nazionale. Richiama, in proposito, il rilievo strategico del comparto turistico balneare per l’economia regionale, anche alla luce delle difficoltà generate dagli eventi meteorologici estremi e dalle mareggiate che hanno recentemente colpito le coste calabresi.

Rilevato, poi, che la proposta si fonda su principi di certezza giuridica, trasparenza, rispetto della normativa europea e nazionale, tutela della concorrenza e salvaguardia del tessuto economico e sociale, precisa che non sono previste proroghe automatiche, ma un quadro ordinato che consente ai Comuni, con il supporto della Regione, di valutare la reale scarsità della risorsa e l’eventuale presenza di interessi transfrontalieri, applicando criteri oggettivi e proporzionati; laddove tali condizioni non sussistano, prevede la possibilità di prorogare le concessioni esistenti, mentre per le nuove concessioni contempla il ricorso a bandi pubblici uniformi.

Rimarca, infine, l’obiettivo di garantire agli operatori balneari strumenti amministrativi chiari e la possibilità di programmare investimenti, tutelare l’occupazione e accedere ai ristori, favorendo una gestione sostenibile e consapevole del territorio costiero, auspicando una condivisione unanime della proposta.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Annuncia il suo voto favorevole, giudicando il provvedimento valido ad offrire risposte concrete agli imprenditori, ma ne paventa l’impugnativa da parte del Governo.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Annuncia il suo voto favorevole, pur ritenendo che la vicenda, particolarmente insidiosa, sarà certamente oggetto di impugnativa.

Precisa, quindi, l’importanza del settore, quale indice di sviluppo da tutelare, che oggi vede diverse criticità, anche dal punto di vista normativo, in capo ai Comuni e con risorse scarse.

Riferisce che, pur essendo previsto, a oggi non è evincibile il supporto regionale ai Comuni poiché non vi sono risorse, mappature, banche dati la cui reale sostenibilità appare alquanto incerta, con conseguenti conflitti e ricorsi.

Ritenuto necessario che i lavoratori calabresi necessitino di riferimenti e prospettive, annuncia il suo voto favorevole precisandone il senso di responsabilità istituzionale per i lavoratori che chiedono il diritto di lavorare dignitosamente.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Evidenzia una serie di criticità che, a suo avviso, investono profili rilevanti di legittimità e di metodo. Rileva, in particolare, l’eccessiva discrezionalità attribuita nella definizione dei criteri procedurali di verifica, non adeguatamente ancorati a parametri oggettivi e privi di un sistema strutturato di monitoraggio della reale scarsità della risorsa spiaggia. Osserva come tale scarsità dovrebbe invece essere oggetto di un controllo costante e sistematico, finalizzato a registrare le variazioni intervenute nel tempo, anche in considerazione degli effetti sempre più rilevanti dei mutamenti climatici e degli eventi atmosferici estremi, che incidono in modo significativo sulla conformazione del litorale.

Sottolinea, inoltre, l’assenza di un esplicito raccordo con i Piani spiaggia comunali, così come la mancanza di misure di supporto tecnico e amministrativo a favore dei Comuni costieri, chiamati ad affrontare responsabilità complesse senza un adeguato accompagnamento da parte della Regione. Rileva come tale carenza rischi di accentuare disomogeneità applicative sul territorio e di indebolire l’efficacia complessiva del quadro normativo.

Ritiene, in conclusione, che l’impianto del provvedimento appaia orientato prevalentemente a colmare il vuoto determinato dall’assenza di indirizzi chiari e risolutivi da parte del Governo nazionale, piuttosto che a costruire una strategia organica e strutturata di governo del demanio marittimo.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Sottolinea che la proposta è finalizzata a porre al centro la situazione del comparto balneare, alla luce delle molteplici criticità emerse in seguito agli eventi calamitosi che hanno duramente colpito la Calabria, richiamando l’attività di approfondimento svolta in Commissione, che ha visto il coinvolgimento diretto anche dei soggetti interessati. Ritiene che l’iniziativa, pertanto, sia necessaria e imprescindibile per offrire risposte concrete e tempestive a un settore strategico messo a dura prova.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Giudicato scorretto l’atteggiamento del consigliere Falcomatà, precisa gli intenti che attraverso la proposta si vogliono perseguire per senso di responsabilità, tenendo conto dell’attuale situazione tanto difficile quanto imminente per il futuro che da qui a qualche mese interesserà i tanti imprenditori del settore.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Ribadisce il voto favorevole, dichiarando piena consapevolezza della particolare delicatezza della materia trattata, soprattutto con riferimento alla tutela dei lavoratori. Pur rilevando come nel corso degli anni si sarebbero potuti adottare interventi idonei a prevenire le più recenti situazioni di criticità, conferma la piena disponibilità ad agire con tempestività per affrontare le problematiche attuali.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Preso atto degli interventi della minoranza rispetto alle diverse criticità quali la ricognizione e la possibile impugnativa, ribadisce che nonostante le evidenti difficoltà da affrontare, si cercherà di difendere a ogni costo gli interessi degli imprenditori nel tentativo di addivenire al riconoscimento dei sacrifici compiuti.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Esprime apprezzamento per la proposta del consigliere Giannetta nell’interesse dei lavoratori calabresi del settore balneare, ovvero famiglie che fronteggiando diversi sacrifici nel tempo hanno costruito un’offerta turistica e che oggi meritano di poter gestire serenamente le attività.

Atteso che si tratta di un intervento delicato che sfida gli equilibri e le diverse competenze in maniera coraggiosa e propositiva, nonostante il pericolo di impugnativa, ribadisce il forte senso di responsabilità nei confronti di chi esercita queste attività per dare alla Calabria una visione turistica diversa.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Precisa che i rilievi posti dai consiglieri di minoranza mirano a evidenziare le diverse criticità da affrontare in termini collaborativi e operativi e annuncia il suo voto favorevole. 

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3 che sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 56/13^ di iniziativa del consigliere G. Mattiani, recante: “Integrazioni alla legge regionale n. 17/2005 (Norme per l'esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo)”

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria), relatore

Evidenziato l’impatto devastante dei recenti eventi meteorologici che hanno colpito le coste calabresi, riferisce che tali danni hanno coinvolto strutture balneari, imprese e interi comparti economici legati al turismo, con ripercussioni su lavoro e sviluppo territoriale.

Sottolineato che il Governo ha garantito una risposta tempestiva sia in termini di presenza istituzionale sia mediante lo stanziamento di risorse economiche, evidenzia che la Regione Calabria ha anticipato ulteriori interventi per sostenere immediatamente gli operatori del settore.

Rilevato il ruolo strategico del comparto balneare per l’economia regionale, reputa che la mancata operatività degli stabilimenti inciderebbe negativamente su tutto il sistema turistico, inclusi alberghi e ristorazione.

Evidenziato che la proposta di legge in esame mira a favorire la ripartenza delle attività danneggiate, riferisce l’introduzione di misure straordinarie per la stagione balneare 2026, consentendo l’utilizzo temporaneo di altre aree demaniali e il rilascio di autorizzazioni e licenze suppletive.

Sottolineato che l’intervento si inserisce in un contesto di cambiamenti climatici che impongono risposte rapide e concrete, ritiene che la norma rappresenti una soluzione strutturale volta sia a garantire continuità operativa sia a salvaguardare l’intero comparto turistico.

Rilevato, infine, che la Regione intende affermare un modello di intervento non limitato a ristori economici, evidenzia che l’obiettivo del provvedimento è quello di assicurare la piena operatività delle imprese e sostenere il rilancio del turismo, considerato settore vitale per l’economia calabrese.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Preannuncia il voto favorevole al provvedimento, sottolineando, tuttavia, che tale scelta non implica condivisione dell’azione politica finora adottata dalla Regione nella gestione del problema dell’erosione costiera.

Evidenziata la gravità e la persistenza del fenomeno, riferisce che le comunità costiere, gli operatori balneari e le amministrazioni locali affrontano da anni difficoltà strutturali che incidono su lavoro, turismo ed economia territoriale.

Rilevato che il voto favorevole rappresenta un atto di responsabilità verso imprese e lavoratori del comparto turistico, precisa, tuttavia, che esso si accompagna a una critica verso ritardi, assenza di visione e mancata pianificazione strutturale nella difesa delle coste.

Sottolineata la necessità di superare interventi emergenziali e temporanei, reputa necessario avviare una strategia organica basata su programmazione, manutenzione del territorio, monitoraggio continuo della costa e utilizzo efficace delle risorse disponibili.

Evidenziato, inoltre, il ruolo centrale dei Comuni e degli uffici tecnici locali, riferisce l’esigenza di fornire loro un adeguato supporto operativo, al fine di garantire risposte adeguate alle criticità territoriali.

Rilevata l’esigenza di un approccio condiviso e trasversale, ritiene che la tutela delle coste richieda collaborazione tra maggioranza e opposizione e, pertanto, il superamento delle logiche politiche di contrapposizione e, altresì, che il settore necessiti non solo di deroghe temporanee, ma di certezze, stabilità e di una visione concreta di sviluppo.

Conclude confermando il voto favorevole a tutela del lavoro, dell’economia turistica e delle comunità locali.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Sottolineato il valore delle due proposte di legge che intervengono sul settore, evidenzia come già in Commissione sia emersa la volontà condivisa di anteporre gli interessi della Calabria alle appartenenze politiche.

Evidenziata l’importanza strategica del comparto turistico balneare, reputa necessario sostenere concretamente gli operatori, colpiti dall’erosione costiera e da un quadro normativo complesso, richiamando anche l’esperienza amministrativa dei sindaci presenti in Aula.

Sottolineato il ruolo della Regione nel supportare i Comuni e gli uffici tecnici, spesso sovraccarichi di lavoro, sottolinea che tali interventi contribuiscono a mettere ordine nella gestione del demanio marittimo.

Rilevato che le misure introdotte, comprese quelle emendative, consentono soluzioni operative immediate per gli operatori balneari, garantendo la piena operatività in vista della stagione turistica imminente, evidenzia che le proposte hanno seguito nelle Commissioni consiliari un iter rapido, sia pur nel rispetto di tutte le fasi procedurali, anche con le audizioni delle associazioni di categoria.

Sottolinea, infine, che l’approvazione unanime rappresenta un segnale di responsabilità istituzionale e che il Consiglio regionale dimostra capacità di rispondere concretamente alle esigenze del territorio e di sostenere lo sviluppo economico regionale.

 

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria), relatore

Sottolineati i frequenti interventi della consigliera Greco su tutti i provvedimenti in discussione, stigmatizza i rilievi effettuati sul provvedimento in esame, sottolineando la necessità di adottare le misure ritenute necessarie, sia pur col rischio di incorrere in censure di incostituzionalità.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Ribadito il voto favorevole sul provvedimento, sottolinea di aver maturato una conoscenza diretta delle difficoltà del comparto balneare, vissute durante l’esperienza amministrativa e attraverso il confronto con gli operatori colpiti dai danni causati dall’erosione costiera.

Evidenziato che il suo intervento ha inteso richiamare l’attenzione su rilievi sostanziali e non su profili di legittimità, sottolinea la necessità di superare la fase emergenziale e avviare risposte strutturali condivise tra maggioranza e opposizione.

Rilevato che l’obiettivo è assicurare soluzioni definitive, evitando il ricorso continuo a interventi temporanei, evidenzia il valore del confronto consiliare, ritenendo che la discussione rappresenti uno strumento essenziale per migliorare i provvedimenti e maturare posizioni più consapevoli, anche modificando il proprio orientamento di voto.

Sottolineata, infine, l’importanza di svolgere adeguatamente il ruolo di consigliere regionale attraverso l’approfondimento degli atti, reputa che il dibattito, in particolare nelle Commissioni, sia fondamentale per elaborare norme efficaci e durature nel tempo.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Espresso plauso per il riscontro positivo sul provvedimento, sottolinea che esso è finalizzato, oltre che a sostenere gli operatori balneari, anche a fornire supporto operativo a sindaci e uffici tecnici comunali.

Relativamente agli interventi sistematici di manutenzione delle coste, sottolinea le problematiche legate ai tempi delle ordinanze per procedere ai ripascimenti, che necessitano di essere semplificate.

PRESIDENTE

Riferisce che all’articolo 1 è stato presentato l’emendamento protocollo numero 11692/A01, a firma dei consiglieri Brutto e Caputo.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Illustra l’emendamento finalizzato ad estendere il campo di applicazione, non soltanto alla delibera del Consiglio dei ministri del 18 gennaio, ma anche a quella del 26 gennaio, che vede interessate le Province di Cosenza e Catanzaro.

Ringrazia, infine, il consigliere Caputo per la sottoscrizione dell’emendamento e auspica il voto favorevole della consigliera Greco al riguardo.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato con il voto favorevole del relatore e della Giunta regionale, passa all’emendamento protocollo numero 11500/A02, a firma del consigliere Mattiani.

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria), relatore

Precisato che anche la proposta emendativa è finalizzata a dimostrare vicinanza agli imprenditori del settore, dà lettura dell’emendamento che prevede che alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 1, dopo il capoverso 2) sono aggiunti i seguenti: «3) È consentita, altresì, nel rispetto delle norme igienico - sanitarie vigenti, ai fini di somministrazione di alimenti e bevande, l’installazione di strutture omologate diverse da quelle originarie colpite dall’evento metereologico avverso, la cui documentazione è già depositata presso gli uffici competenti. 4) Nei comuni interessati dagli effetti del ciclone denominato “Harry” i cui stabilimenti non sono dislocati in area diversa da quella attuale è consentito un ampliamento del fronte mare esistente nella misura massima del 20 per cento. Ciò per compensare l’erosione costiera legata a tale fenomeno che in molti casi ha diminuito la profondità dell’area in concessione.».

Ringrazia, infine, il vicepresidente della Giunta regionale per il lavoro svolto a riguardo, attesa la complessità della problematica.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento che è approvato con il voto favorevole del relatore e della Giunta regionale, pone ai voti l’articolo 1 che è approvato per come emendato.

Indi, posti ai voti gli articoli 2 e 3 che sono approvati, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata per come emendata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 14/13^ di iniziativa dei consiglieri Elisabetta Maria Barbuto, Elisa Scutellà, V. Bruno, recante: “Iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone – Cassano – Cerchiara”

PRESIDENTE

Attesa l’assenza in Aula della consigliera Barbuto, rinvia la trattazione.

(Il Consiglio rinvia)

Mozione numero 15/13^ di iniziativa dei consiglieri E. Alecci, G. Falcomatà, Rosellina Madeo, G. Ranuccio, recante: “Riprogrammazione urgente delle risorse FSC 2021-2027, con destinazione prioritaria agli interventi di ricostruzione, messa in sicurezza e contrasto al dissesto in Calabria a seguito del ciclone “Harry”, anche mediante riallocazione delle somme oggi vincolate al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Evidenziato l’impatto degli eventi calamitosi che hanno colpito la Calabria, causando gravi conseguenze economiche e territoriali, riferisce che il gruppo del Partito Democratico ha presentato a febbraio una mozione per la riprogrammazione urgente delle risorse del Fondo sviluppo e coesione 2021‑2027.

Sottolineato che le criticità del territorio richiedono una visione strutturale e non emergenziale, ricorda la presentazione di due interrogazioni volte a conoscere gli interventi programmati per la messa in sicurezza del fiume Crati e i lavori, mai avviati, sulla diga di Tarsia.

Evidenziato, inoltre, che si chiede alla Giunta regionale di sollecitare il Governo nazionale per la riallocazione di ulteriori risorse, anche mediante la revisione temporanea dei finanziamenti collegati ad altri progetti strategici quali il Ponte sullo stretto, rileva che con tale mozione non si intende entrare nel merito di scelte infrastrutturali, ma privilegiare le esigenze immediate del territorio, includendo anche misure di sostegno al comparto turistico balneare, gravemente colpito dall’erosione costiera, per garantire continuità economica e operativa durante la fase di ricostruzione.

Rilevata, infine, la necessità di affrontare tale situazione emergenziale con un approccio condiviso tra maggioranza e opposizione, auspica un ampio consenso sull’atto.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Ritenuto che, nel momento storico attuale, sollevare questioni di carattere ideologico rischi di produrre danni alla Calabria e ai calabresi, precisa la necessità di fornire dati concreti per comprendere la portata delle scelte compiute e di quelle possibili. A tal proposito, sottolinea che negli ultimi quattro anni, per la difesa del suolo, sono stati investiti circa 110 milioni di euro, mentre nei dieci anni precedenti gli investimenti si erano fermati a circa 70 milioni di euro. A suo avviso, intervenire ora sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione significherebbe dover programmare nuove risorse mentre la Regione ha già avanzato richieste, tramite ordinanza di Protezione civile, per interventi pari a circa 470 milioni di euro, dei quali ritiene realistico l’ottenimento di almeno 100 milioni. Ricorda, inoltre, che il Ministero dell’Interno ha deliberato, da pochi giorni, circa 244 milioni di euro per le cinque province calabresi, di cui 97 milioni destinati alla difesa del suolo e la restante parte all’efficientamento energetico. Considerando queste somme, sostiene che la Calabria dispone già di almeno 200 milioni di euro da spendere, pertanto, in questo contesto, ritiene inopportuno riprogrammare il ciclo FSC 2021‑2027. Conclude rimarcando che il dibattito sul ponte, favorevole o contrario, ha una natura ideologica che non deve trovare sede nella discussione odierna.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Riconoscendo che altri consiglieri abbiano già rappresentato in modo puntuale lo spirito della mozione, che definisce concreta e non ideologica, sottolinea come il gruppo proponente abbia dimostrato, anche nel corso della seduta, un atteggiamento responsabile, non orientato a contrapposizioni pregiudiziali. Tornando ai contenuti, osserva che i dati esposti dimostrano come negli ultimi quattro anni sia stato fatto più che in passato, ma ritiene che ciò non sia comunque sufficiente a fronteggiare gli effetti sempre più gravi degli eventi climatici estremi. Richiama, pertanto, l’esigenza di risarcimenti e ristori sia per i privati sia per i Comuni, che spesso non dispongono delle risorse necessarie per la messa in sicurezza e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate. Evidenzia, inoltre, che la sola logica emergenziale non è sufficiente e reputa necessario investire maggiormente nella prevenzione, per evitare di affrontare ripetutamente le stesse conseguenze. Sostiene, difatti, che le risorse oggi disponibili siano insufficienti e che sarebbe necessario aggiungere almeno altri 300 milioni di euro, pur riconoscendo che anche tale cifra non sarebbe risolutiva. Infine, ritiene che la politica debba individuare e scegliere le proprie priorità, ricordando che in altre occasioni sono state assunte posizioni responsabili per tutelare l’interesse dei calabresi.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Osservato che nel corso della seduta è prevalso un confronto costruttivo, ritiene che la discussione abbia consentito di far emergere temi realmente rilevanti e che vi sia la possibilità di giungere a un’intesa anche sulla mozione in discussione. Rivolgendosi al vicepresidente Mancuso, precisa che la richiesta di riprogrammazione dell’FSC 2021‑2027 non è legata a una contrapposizione ideologica, ma all’obiettivo pratico di sostenere interventi di recupero dei danni causati dagli eventi calamitosi. Evidenzia, inoltre, che si tratta di risorse immediatamente disponibili che, fino al 2026, non potrebbero comunque essere utilizzate per il capitolo relativo al Ponte sullo Stretto. Sottolinea, quindi, un aspetto qualificante della mozione, ossia la previsione di un tavolo tecnico di concertazione che coinvolga Regione, Enti locali, Autorità di sistema portuale e altri soggetti, non come semplice esercizio formale ma come metodo condiviso di programmazione e spesa delle risorse.

MANCUSO Filippo, Vicepresidente della Giunta regionale con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa

Pur comprendendo le argomentazioni esposte, non le condivide e  ribadisce che le risorse FSC destinate al governo del territorio devono essere spese e rendicontate nei tempi previsti e che l’inserimento in bilancio di somme che rischiano di non essere utilizzate o rendicontate comporterebbe un pericolo concreto. Sottolinea, poi, che attualmente vi sono già oltre 250 milioni di euro disponibili e che tali risorse sono sufficienti a coprire gli interventi programmati per la difesa del suolo. Aggiunge, inoltre, che solo qualora tali somme dovessero rivelarsi insufficienti si potrebbe valutare una rimodulazione dell’FSC 2021‑2027. In questo momento, però, ritiene che una nuova programmazione sarebbe oggettivamente rischiosa per l’equilibrio del bilancio regionale. Per tali motivi dichiara di non poter sostenere la mozione.

PRESIDENTE

Pone in votazione la mozione che è respinta.

(Il Consiglio respinge)

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 16.56

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo