XII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

 

N. 31

__________

 

SEDUTA Di lunedì 25 settembre 2023

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MANCUSO

 

 

Inizio lavori h. 15,59

Fine  lavori h. 20,11

 

INDICE

 

PRESIDENTE  5

CIRILLO Salvatore, Segretario questore  5

Comunicazioni 5

PRESIDENTE  5

In morte del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano  5

PRESIDENTE  5

Sull’incendio che ha danneggiato l’abitazione del Presidente della Giunta regionale a Belvedere Marittimo  6

PRESIDENTE  6

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) 6

COMITO Michele (Forza Italia) 9

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri) 8

DE NISI Francesco (Coraggio Italia) 8

GALLO Gianluca, Assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione  6

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini) 8

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 7

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto) 7

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 9

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia) 8

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia) 7

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle) 7

Mozione numero 62/12^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Anticipo fondi regionali per il Diritto allo Studio”  9

PRESIDENTE  9

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 9

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini) 10

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale  10

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta con delega all’istruzione  10

Proposta di provvedimento amministrativo numero 128/12^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza, recante: “Approvazione del Bilancio Consolidato del Gruppo di Amministrazione Pubblica del Consiglio regionale della Calabria per l'esercizio 2022 – Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.”  11

PRESIDENTE  11

CIRILLO Salvatore (Coraggio Italia) 11

Sull’ordine dei lavori 11

PRESIDENTE  12

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 11

Proposta di provvedimento amministrativo numero 129/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2023-2025 dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica Regionale (ATERP Calabria)”  12

PRESIDENTE  13

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto) 12,*

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 13

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia) 12,*

Proposta di provvedimento amministrativo numero 130/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2022 dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL)”  13

PRESIDENTE  15

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 15

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 14

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia), relatore  14,*

Proposta di legge numero 211/12^ di iniziativa dei consiglieri regionali F. Mancuso, P. Caputo, P. Raso e F. De Nisi, recante: “Modifiche e integrazioni all’articolo 39 della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 47 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2012)”  16

PRESIDENTE  17,*,*,*,*,*,*

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 16

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 17,*,*,*,*,*

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto) 17

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 17

RASO Pietro (Lega Salvini), relatore  16,*

Proposta di legge numero 209/12^ di iniziativa del consigliere M. Comito, recante: “Modifiche all'articolo 32 della legge regionale 24 maggio 2023, n. 22 (Norme in materia di aree protette e sistema regionale della biodiversità)”  19

PRESIDENTE  20,*

COMITO Michele (Forza Italia) 19

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 20

Proposta di legge numero 205/12^ di iniziativa dei consiglieri regionali S. Cirillo, P. Straface, recante: “Modifiche alla legge regionale 6 maggio 2022, n. 13 (Strutture residenziali per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale ovvero in esecuzione di pena)”  20

PRESIDENTE  21,*

ALECCI Ernesto (Partito Democratico) 21,*

CIRILLO Salvatore (Coraggio Italia) 20

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 21

STAINE EMMA, assessore alle politiche sociali 22

Proposta di legge numero 169/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, P. Straface recante: “Disciplina regionale in materia di impianti radioelettrici ai fini di un efficace sviluppo delle reti di telecomunicazioni in osservanza della tutela ambientale e sanitaria della popolazione”  22

PRESIDENTE  25,*,*,*,*

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 23

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente), relatore  22,*,*,*,*,*

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia) 24

Proposta di legge numero 98/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Graziano, K. Gentile, F. Laghi, A. Montuoro, P. Straface e S. Mannarino, recante: “Promozione del benessere degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”  27

PRESIDENTE  29,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 28,*

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) 29,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*,*

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 28

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia) 27

Proposta di legge numero 229/12^ di iniziativa dei consiglieri Mancuso, Capito e Raso, recante: Modifiche alla legge regionale 25 novembre 1996, n. 32 (Disciplina per l'assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)”  33

PRESIDENTE  34

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 34

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri) 34

 

 



Presidenza del presidente Filippo Mancuso

La seduta inizia alle 15.59

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

CIRILLO Salvatore, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

In morte del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano

PRESIDENTE

Ritiene doveroso rivolgere un riferimento alla scomparsa del presidente emerito Giorgio Napolitano, il primo Presidente della Repubblica eletto due volte, che giudica una delle figure più prestigiose della storia politica contemporanea, strenuo difensore dei valori costituzionali, meridionalista ed europeista convinto e che, nel suo lungo e denso impegno politico e istituzionale, ha attraversato da protagonista tutti i momenti più importanti e più critici del Paese.

Ricorda, quindi, le visite effettuate, quale Capo dello Stato e rappresentante dell'Unità nazionale a Cosenza, Lamezia Terme e Reggio Calabria, che hanno consentito alla Calabria di giovarsi della sua autorevole presenza e soprattutto delle sue acute riflessioni, con indimenticabili richiami al valore dell'Unità nazionale, al dovere della solidarietà tra nord e sud e l’auspicio rivolto alla società civile calabrese per una reazione collettiva nel contrasto alla criminalità organizzata.

Evidenziato come tali idee costituiscano tuttora motivo di impegno quotidiano dentro e fuori le Istituzioni e condizioni indispensabili per rendere l'Italia più coesa e apprezzata nelle sfide globali, rivolge ai familiari del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, sinceri sentimenti di cordoglio e le più sentite condoglianze, invitando i presenti ad osservare un minuto di silenzio.

 

(I consiglieri e i presenti in Aula si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio)

Sull’incendio che ha danneggiato l’abitazione del Presidente della Giunta regionale a Belvedere Marittimo

PRESIDENTE

Espressa la solidarietà e vicinanza del Consiglio regionale al presidente Occhiuto per l’incendio che ha coinvolto anche la sua abitazione, nell'auspicare che le Autorità preposte facciano rapidamente piena luce sull'episodio, sottolinea, come peraltro già fatto dal Presidente in più circostanze, che l’azione di contrasto e denuncia nei confronti dei piromani non arretrerà e che le Istituzioni non si lasciano intimidire da tali azioni delittuose.

GALLO Gianluca, Assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Espressa solidarietà al presidente Occhiuto e a tutti i calabresi che sono stati vittime di incendi, sottolinea i risultati positivi conseguiti nell’anno in corso rispetto al 2021, evidenziando il cambiamento d’impostazione dell’azione di contrasto, passata da lotta attiva ad azione di prevenzione, compiuta con il costante e proficuo coinvolgimento degli operai forestali (dislocati nelle aree più strategiche), delle associazioni di volontariato e dei cacciatori, con la previsione per questi ultimi di premialità per la riduzione del numero di incendi nelle aree assegnate.

Evidenziata l’importanza dell’innovazione tecnologica con l’utilizzazione dei droni, che hanno consentito di individuare oltre 150 piromani o incendiari, auspica che la Calabria si mantenga in controtendenza rispetto agli anni precedenti.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Ritenuto doveroso esprimere solidarietà al presidente Occhiuto per l’atto subìto, sottolinea l’importanza di manifestargli il sostegno unanime del Consiglio regionale, anche ai fini dell’individuazione di azioni di contrasto a tali atti delittuosi.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ritenuto che la solidarietà e la vicinanza al presidente Occhiuto siano comuni a tutti i consiglieri regionali, reputa che gli incendi, che pur appaiono in regressione numerica, siano ascrivibili per il 90 per cento ad azioni dolose della criminalità che ne trae un profitto, e ritiene che l’azione di contrasto agli incendi si configuri anche come lotta alla criminalità.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle)

Unendosi alle manifestazioni di solidarietà espresse al presidente Occhiuto da tutti i consiglieri regionali, reputa inaccettabile quanto avvenuto, evidenziando la necessità che la classe dirigente avvii ogni iniziativa finalizzata ad isolare tali attività criminali.

Ritenuta positiva l’azione di prevenzione incendi condotta con l’impiego dei droni, esprime solidarietà anche a tutti i cittadini calabresi che, a causa degli incendi, hanno visto vanificati sacrifici di tanti anni.

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto)

Manifestata vicinanza al presidente Occhiuto, reputa ancora prioritario il problema degli incendi boschivi, ricordando i numerosi episodi incendiari avvenuti di recente nella zona collinare della provincia di Vibo Valentia, dove non vi sono stati interventi di spegnimento poiché i mezzi sono stati destinati prioritariamente alla tutela delle abitazioni.

Reputa, quindi, necessario interrogarsi sugli strumenti da introdurre, attraverso un maggiore utilizzo degli operai forestali e maggiori investimenti per il rafforzamento del Corpo dei vigili del fuoco, che lavorano in situazione emergenziale con pochi mezzi e turni massacranti, per avviare un’azione sistematica ed efficace per la risoluzione della problematica.

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia)

Espressa vicinanza e solidarietà al presidente Occhiuto, le cui proprietà sono state minacciate dall’attività dei piromani, sottolinea la stupidità del gesto compiuto e i positivi risultati dell’azione di prevenzione condotta con l’utilizzo dei droni.

Espresso plauso per l’operato del presidente Occhiuto, che ha sicuramento infastidito chi opera nell’illegalità, sottolinea con fermezza la forza delle Istituzioni che, a suo avviso, non abbasseranno la guardia di fronte a tali atti.

Invita, pertanto, a dimostrare senso di appartenenza e abnegazione nel confermare un sostegno unanime al Presidente della Giunta regionale.

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini)

Stigmatizzato, con forza, l’atto subìto dal presidente Occhiuto, sottolinea che l’azione di governo proseguirà sulla strada intrapresa nella lotta agli incendi, con tolleranza zero nei confronti di tali atti criminali.

Ricordati i positivi risultati conseguiti attraverso l’impiego dei droni e sottolineato che sono stati devastati chilometri di foreste e di macchia mediterranea da parte dei piromani che appiccano gli incendi spesso nelle ore notturne, esprime solidarietà al presidente Occhiuto.

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri)

Espressa solidarietà per l’atto subìto dal Presidente della Giunta regionale, la cui natura sarà accertata dagli Organi competenti, sottolinea la drammaticità della problematica, evidenziando il cambio di passo impresso dalla Giunta regionale attraverso la “tolleranza zero” nei confronti di tali episodi criminosi.

Ringrazia, poi, l’assessore Gallo per l’azione di contrasto agli incendi compiuta anche con l’aiuto di Calabria Verde.

NERI Giuseppe (Fratelli d’Italia)

Unendosi alle manifestazioni di solidarietà al Presidente, reputa che la sua azione proseguirà senza tentennamenti e che l’atto subìto, che condanna, sia testimonianza della positiva azione di prevenzione e di contrasto attuata, alla quale conferma il pieno sostegno.

DE NISI Francesco (Coraggio Italia)

Associandosi alle chiare e univoche manifestazioni di solidarietà, reputa deplorevole l’episodio avvenuto, ritenendolo in gran parte dovuto anche a problemi culturali.

Reputa, pertanto, necessario, a tal fine, avviare una campagna di sensibilizzazione per evitare la pratica degli incendi di bonifica dei terreni agricoli che rappresenta, comunque, un danno.

Conferma, quindi, il pieno sostegno al Presidente nella lotta agli incendi che ha conseguito già risultati positivi.

COMITO Michele (Forza Italia)

Sottolineato il pieno sostegno al presidente Occhiuto per la lotta agli incendi, esorta ad una campagna di sensibilizzazione sociale unitaria, stigmatizzando le accuse di aver sottoposto a gogna mediatica gli autori di tali atti criminosi.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Ritiene necessario, oltre alle dimostrazioni di solidarietà al presidente Occhiuto, distinguere tra l’atto subìto, che va stigmatizzato e condannato con fermezza, e l’azione di contrasto agli incendi realizzata dalla Giunta regionale, che dovrebbe, a suo parere, essere incentrata maggiormente sulla prevenzione e sul presidio dei territori con un maggiore impiego di personale.

Auspica, pertanto, un approfondimento della problematica in una seduta apposita di Consiglio regionale.

Mozione numero 62/12^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Anticipo fondi regionali per il Diritto allo Studio”

PRESIDENTE

Introduce il primo punto all’ordine del giorno che riguarda la mozione, presentata dal consigliere Alecci, sull’anticipo dei fondi regionali per il diritto allo studio, ricordando che nella precedente seduta, in cui non è stata approvata per mancanza del numero legale, si era impegnato a inserirla al primo punto della seduta successiva.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Ringraziato il presidente Mancuso per aver mantenuto l’impegno assunto di inserire la mozione al primo punto della seduta odierna e l’assessore Princi per aver provveduto all’avvio della procedura fin da subito, evidenzia il suo dispiacere poiché una mozione sulla disabilità è stata rinviata a causa della mancanza del numero legale.

Riferisce, poi, che sino alla mattinata odierna i decreti necessari per procedere non risultavano ancora inviati, poiché la nota trasmessa dal Dipartimento non è atto sufficiente ad avviare le procedure.

Ritiene, comunque, che la mozione sia superata e quindi superfluo procedere alla sua votazione.

GELARDI Giuseppe (Lega Salvini)

Ringraziati il presidente Mancuso e l’assessore Princi per aver mantenuto l’impegno assunto, sottolinea, per esperienza professionale diretta, che spesso nascono alcune problematiche a causa della discordanza temporale tra la richiesta dell’ausilio e il suo effettivo acquisto.

Ritiene, quindi, necessario procedere ad una modifica della legge e, a tal proposito, ricorda l’esistenza di particolari figure professionali indispensabili, gli assistenti educativi, che sono particolarmente legati ai ragazzi con disabilità e sui quali andrebbe realizzato, a suo avviso, un intervento risolutivo.

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta con delega all’istruzione

Ringrazia il consigliere Alecci perché ritiene che il “gioco di squadra” permetta di essere risolutivi nel definire le problematiche ed evidenzia che, benché la mozione prevedesse il 30 per cento di anticipo dei fondi, si sta procedendo all’erogazione del 100 per cento.

Riferisce, infine, che si è in attesa delle delibere dei Comuni per procedere con l’erogazione delle restanti risorse.

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale

In merito al contenuto della mozione presentata dal consigliere Alecci riferisce che da più parti, Rettori e associazioni interessati alla tematica, giunge la richiesta per riformulare la legge regionale numero 34 del 2001 sul diritto allo studio, ormai datata. Auspica, pertanto, che il Consiglio regionale possa avviare una riforma in tal senso con una convergenza unanime.

Ringrazia, infine, tutti coloro che gli hanno espresso solidarietà.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 128/12^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza, recante: “Approvazione del Bilancio Consolidato del Gruppo di Amministrazione Pubblica del Consiglio regionale della Calabria per l'esercizio 2022 – Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.”

CIRILLO Salvatore (Coraggio Italia)

Sottolineato che la proposta di provvedimento amministrativo ha ad oggetto il bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica del Consiglio regionale della Calabria per l’esercizio 2022, evidenzia che il bilancio consolidato presenta la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dei soggetti compresi nel perimetro di consolidamento, consentendo una visione di insieme delle attività svolte dall’Ente attraverso il gruppo stesso.

Riferisce che il bilancio consolidato è composto dai seguenti documenti: conto economico consolidato, stato patrimoniale e relazione sulla gestione e che sul provvedimento il Collegio dei revisori ha espresso giudizio positivo ai fini dell’approvazione del bilancio consolidato 2022 del gruppo Amministrazione pubblica del Consiglio regionale.

PRESIDENTE

Preso atto del parere favorevole dei Revisori dei conti, pone in votazione il provvedimento che è approvato.

 

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 229/12^, riguardante Modifiche alla legge regionale 25 novembre 1996, n. 32 (Disciplina per l'assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)”.

PRESIDENTE

Preso atto, dopo esplicita richiesta, che il consigliere Caputo ha annunciato la richiesta di inserimento della proposta ai capigruppo dell’opposizione, pone in votazione l’inserimento che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 129/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2023-2025 dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica Regionale (ATERP Calabria)”

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Illustra il provvedimento che si compone della delibera di Giunta regionale, delle relazioni istruttorie del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, del Dipartimento economia e finanze e del parere del Revisore unico dei conti dell’Azienda.

Svolge, quindi, una breve disamina che sintetizza le osservazioni e le raccomandazioni espresse dal Revisore e dai Dipartimenti competenti.

Riferisce, quindi, che il Revisore unico dei conti ha espresso parere favorevole all’approvazione della proposta, formulando alcuni rilievi, osservazioni e suggerimenti. Precisa, poi, che il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici ha formulato alcuni rilievi specifici, sollecitando in particolare la quantificazione del Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) in sede di riaccertamento parziale dei residui, e che il Dipartimento Economia e Finanze, a seguito dei controlli eseguiti, ha espresso alcuni rilevi e fatto alcune raccomandazioni a seguito dei quali però ritiene che comunque non vi siano motivi ostativi all’approvazione del provvedimento.

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto)

Precisa che il suo intervento non è riferito esclusivamente al bilancio dell’ATERP ma a tutti gli enti strumentali e alle società partecipate sui quali ricorda di aver sollecitato un “focus”, considerate le problematiche che li attanagliano ciclicamente, quali: bilanci paralizzati sulla capacità di spesa, difficoltà a riscuotere i canoni.

Sottolineato che ogni ente ha le proprie difficoltà e che si dovrebbe cogliere l’opportunità di capire quali modifiche apportarvi, annuncia il suo voto di astensione motivato dal reiterarsi, anno dopo anno, delle medesime difficoltà.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

In premessa, commemora la scomparsa del giornalista Pietro Bellantoni che per lungo tempo ha seguito i lavori del Consiglio regionale.

Affermato, poi, che il modo migliore per difendere le istituzioni democratiche è vigilare sul rispetto dei regolamenti, invita a prestare attenzione al rispetto dei tempi nelle risposte scritte alle interrogazioni e ai criteri di inserimento delle proposte di legge all’esame delle Commissioni consiliari.

Entrando nel merito, considera l’astensione dal voto del Partito Democratico un atto non ostile al lavoro che si sta svolgendo sulla materia, ma ritiene che l’azione amministrativa potrebbe essere più efficace assurgendo ad azione riformatrice, capace di coinvolgere in toto gli Enti strumentali della Regione.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Dopo aver ascoltato tutti gli interventi, ricorda l’ampia disamina svolta in Commissione rispetto all’attività che la maggioranza sta avviando e mette in rilievo come, rispetto al precedente bilancio, si sia intervenuti su importanti elementi come, ad esempio, l’approvazione del PIAO e la relativa sottosezione sul fabbisogno del personale.

Afferma, quindi, che si continuerà ad andare avanti con il lavoro sinergico tra Commissioni consiliari e Giunta regionale.

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto)

Specifica di non aver effettuato una critica politica, ma di aver svolto un’analisi su alcune voci e cifre che rendono difficile per l’Azienda lo svolgimento delle attività.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta che è approvata.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 130/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2022 dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL)”

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia), relatore

Illustra il provvedimento che si compone della delibera di Giunta regionale, delle relazioni istruttorie del Dipartimento territorio e tutela dell’ambiente, del Dipartimento economia e finanze e del parere del Revisore unico dei conti dell’Agenzia.

Precisato che il rendiconto è stato approvato con delibera del Commissario straordinario e che, a seguito della comunicazione del Dipartimento economia e finanze della Regione Calabria, con successiva delibera dello stesso Commissario straordinario, sono state apportate alcune rettifiche ai prospetti relativi al conto economico e alla quota accantonata del risultato di amministrazione, riferisce che il Revisore unico dei conti ha espresso parere favorevole all’approvazione del Rendiconto dell’ARPACAL riferito all’esercizio finanziario 2022, con i relativi allegati, e al bilancio economico-patrimoniale, esprimendo alcune osservazioni specifiche.

Comunica, poi, che il Comitato di indirizzo ha espresso parere favorevole per l’approvazione del Rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2022 dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria.

Riferisce, altresì, che: il Dipartimento territorio e tutela dell’ambiente, nell’istruttoria di competenza ha effettuato delle osservazioni; il Dipartimento vigilante, verificato il rispetto delle misure di contenimento della spesa da parte dell’Ente strumentale, ha espresso parere favorevole al rendiconto; il Dipartimento economia e finanze ha espresso parere favorevole con alcuni rilievi specifici.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Auspicata la ripresentazione della proposta di legge numero 226/12^ " Modifiche alla legge regionale numero 43 del 27 dicembre 2016 " che, a suo avviso, contribuirebbe a superare un quadro normativo che giudica anacronistico e, annunciata l’astensione dal voto, riconosce la volontà di applicare dei correttivi ad alcuni dei rilievi mossi negli anni precedenti. Ciò nonostante, rimarca, però, la permanenza del problema dei finanziamenti che dovrebbero essere implementati per permettere all’Arpacal di svolgere quella che è una funzione strategica rilevante nella vita della Calabria.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Rimarcato il ruolo centrale dell’ARPACAL in materia di tutela della salute del territorio, ne evidenzia le difficoltà nell’espletare le sue funzioni a causa della mancanza di risorse, alla mancanza di programmazione e di figure specialistiche. Evidenziato che ad ARPACAL spetterebbe l’1 per cento del Fondo Sanitario Regionale mentre, ad oggi, riceve solo lo 0,5 per cento, puntualizza che il Consiglio sarà impegnato successivamente a discutere una proposta legge sugli impianti idroelettrici che vede l’ARPACAL attore principale, nonostante il fondo dedicato risulti insufficiente. Invita la maggioranza a porre rimedio, destinando all’ARPACAL fondi sufficienti.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Comunica che nella seduta di seconda Commissione dedicata al provvedimento in esame è stato audito il Commissario dell’ARPACAL che ha descritto le tante nuove attività messe in atto dall’azienda ed ha prospettato dati confortanti sui campionamenti e su altre attività svolte da ARPACAL. Ricorda, poi, che la problematica relativa alla persistenza di risorse in cassa è in corso di definizione anche attraverso nuove assunzioni delle quali il Commissario ha illustrato le modalità. Ricorda di aver presentato, insieme al presidente Mancuso, una proposta per migliorare l’attività di ARPACAL, rinviata al fine di modificare il testo ed intervenire in modo efficace.

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 211/12^ di iniziativa dei consiglieri regionali F. Mancuso, P. Caputo, P. Raso e F. De Nisi, recante: “Modifiche e integrazioni all’articolo 39 della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 47 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2012)”

RASO Pietro (Lega Salvini), relatore

Illustra il provvedimento che modifica l’articolo 39 della legge regionale 47/2011, inficiato da due criticità che impediscono l’avvio della costruzione degli edifici: il credito bancario, con il relativo l’aumento dei tassi d’interesse, e l’aumento dei prezzi, che rendono i contributi regionali insufficienti e portano allo stallo di gran parte degli interventi o alla loro rinuncia. Evidenziato che la sommatoria delle criticità puntualizzate desta preoccupazione, considerata l’onerosità dell’intervento per i soggetti attuatori, comunica che gli stessi soggetti attuatori hanno proposto la creazione di un fondo regionale di garanzia. Sottolinea come la proposta, tra le altre misure, prevede di poter presentare una rimodulazione del quadro economico entro la misura del 30 per cento. Riferisce, quindi, che la proposta si compone di 3 articoli: l’articolo 1 che modifica l’articolo 39, l’articolo 2 che è relativo all’invarianza finanziaria e l’articolo 3 che disciplina l’entrata in vigore della legge.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Ritenuto che il tema in discussione sia un pilastro per la costruzione di una società equa e inclusiva, evidenzia come l’approccio alla discussione della proposta di legge vada oltre la semplice costruzione di edifici. Sottolineato che l’edilizia sociale deve essere considerata una strategia di lungo termine e che la creazione degli alloggi deve essere valutata come investimento, evidenzia che la Regione sembra incapace di ridurre il problema abitativo sul quale si discute, a suo avviso con scarsi risultati, dal 2008. Dichiara, quindi, che si sarebbe aspettata un ritiro della proposta, considerato che non è stata discussa nella Commissione

Evidenziata, poi, la totale assenza nella relazione di dati di riferimento che consentano di conoscere la situazione degli interventi per consentire al Consiglio di esercitare una funzione di vigilanza, ritiene che la principale criticità sia rappresentata dalle fonti di finanziamento che risultano prosciugate. Infine, giudica errata la metodologia applicata considerata l’assenza di un vero e proprio Piano dedicato all’edilizia sociale.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Reputato puntuale ed appropriato l’intervento della consigliera Bruni, evidenzia che quella proposta è la quinta o sesta proroga. Sottolineato che si tratta di un provvedimento ancorato ad una data precedente alla pandemia e alla guerra tra Russia e Ucraina, reputa opportuno fare chiarezza sui ritardi, a suo dire ingiustificabili, che causeranno un aumento percentuale delle spese a parità di alloggi previsti. Conclude auspicando che sia l’ultima proroga e che il Consiglio sia messo a conoscenza dello stato dell’arte riguardante l’edilizia sociale.

LO SCHIAVO Antonio Maria (Gruppo Misto)

Esprime voto favorevole per la funzione sociale del provvedimento e puntualizza di avere dubbi e perplessità sul fondo di garanzia, riguardo al quale si demanda alla Giunta regionale la predisposizione di un regolamento. Reputa la proposta troppo generica e con delle “maglie troppo larghe”. Dichiara di esprimere voto favorevole al principio della proposta per senso di responsabilità, considerati i possibili effetti positivi sui calabresi.

RASO Pietro (Lega Salvini), relatore

Puntualizzato che la proposta è stata discussa più volte ed è stata approvata nell’ultima seduta di Commissione, reputa importante che anche l’opposizione faccia una proposta che miri a fare il bene delle società che si sono caricate l’onere di risollevare il settore dell’edilizia sociale.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’articolato e riferisce che all’articolo 1 sono pervenuti diversi emendamenti a sua firma e di altri consiglieri.

Indi, invita il consigliere Caputo a illustrare l’emendamento protocollo numero 17915/A02.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Ringraziata preliminarmente la minoranza per aver contribuito favorevolmente alla proposta in discussione, illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A02, modificativo del comma 1 della legge regionale numero 47 del 2011, al fine di rendere la norma più facilmente attuabile.

PRESIDENTE

Registrato il parere favorevole della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento che è approvato e passa all’emendamento protocollo numero 17915/A04.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A04, modificativo della lettera a) del comma 1-bis dell’articolo 39 della legge regionale numero 47 del 2011.

PRESIDENTE

Registrato il parere favorevole della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento che è approvato.

Indi, passa all’emendamento protocollo numero 17915/A06.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A06, modificativo della data di cui alla lettera b) del comma 1-bis dell'articolo 39 della legge regionale numero 47 del 2011.

PRESIDENTE

Registrato il parere favorevole della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento che è approvato e passa all’emendamento protocollo numero 17915/A08.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A08, modificativo della data di cui al comma 1-quater dell'articolo 39 della legge regionale numero 47 del 2011.

PRESIDENTE

Registrato il parere favorevole della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento, che è approvato, e passa all’emendamento protocollo numero 17915/A10.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A10, modificativo del comma 4 dell'articolo 39 della legge regionale numero 47/2011, come aggiunto dall'articolo 1, comma 2, della proposta di legge numero 211/12^, al fine di rendere la norma più facilmente attuabile.

PRESIDENTE

Registrati i pareri favorevoli della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento che è approvato e passa all’emendamento protocollo numero 17915/A14.

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra l’emendamento protocollo numero 17915/A14 che mira a sopprimere la costituzione del Fondo di Garanzia previsto dal comma 2 dell'articolo 1 della proposta di legge.

PRESIDENTE

Registrati i pareri favorevoli della Giunta regionale e del relatore, pone ai voti l’emendamento, che è approvato, e l’articolo 1, che è approvato per come emendato.

Indi, pone ai voti gli articoli 2 e 3 che sono approvati.

Preso atto della nuova relazione finanziaria, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata per come emendata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 209/12^ di iniziativa del consigliere M. Comito, recante: “Modifiche all'articolo 32 della legge regionale 24 maggio 2023, n. 22 (Norme in materia di aree protette e sistema regionale della biodiversità)”

COMITO Michele (Forza Italia)

Illustra la proposta di legge che si compone di undici articoli e mira a modificare la legge regionale numero 22 del 2023 prevedendo l’introduzione, nel nuovo impianto della legge regionale, della possibilità per il Presidente della Giunta regionale di disporre lo scioglimento del Consiglio direttivo e la destituzione del Presidente, nel caso in cui vengano riscontrate gravi e ripetute violazioni di legge e/o persistenti inadempienze di atti obbligatori, nonché la potestà di nominare un Commissario straordinario con pieni poteri, che rimane in carica fino alla ricostituzione degli organi dell'Ente al quale è riconosciuto un compenso pari a quello dei Presidenti dei Parchi nazionali.

Riferisce, infine, che la proposta di legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 01, 02, 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinques, 1-sexies, 1-septies, 2 e 3 che sono approvati.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Annuncia il suo voto favorevole, precisando un particolare apprezzamento per quanto attiene alla funzione chiarificatrice relativa alla situazione ambientale in Calabria.

Reputa, altresì, molto utili le modifiche apportate in tema di valutazione di incidenza e di associazioni.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 205/12^ di iniziativa dei consiglieri regionali S. Cirillo, P. Straface, recante: “Modifiche alla legge regionale 6 maggio 2022, n. 13 (Strutture residenziali per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale ovvero in esecuzione di pena)”

CIRILLO Salvatore (Coraggio Italia)

Illustra la proposta di legge che si compone di tre articoli e mira a modificare due criteri di natura squisitamente tecnica contenuti nell’allegato A della legge regionale numero 13 del 2022 in tema di strutture residenziali per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale, ovvero in esecuzione di pena.

In particolare, riferisce che: il primo intervento tende a potenziare la capacità ricettiva delle strutture, aumentando da un posto a due la possibilità per tali Centri di ospitare minori o giovani adulti avviati al percorso di pronta/prima accoglienza e a quelli di fuoriuscita dal circuito penale a seguito dall’aumento significativo delle richieste che provengono dalle strutture ministeriali competenti in materia; il secondo e ultimo intervento mira a razionalizzare gli spazi esterni riservati alle attività dei ragazzi.

ALECCI Ernesto (Partito Democratico)

Pur reputando chiaro lo spirito della proposta in discussione, ritiene che la necessità di aumento delle strutture ricettive, in realtà, non corrisponda ai dati forniti dalle statistiche nazionali che vedono una diminuzione dell’80 per cento e, in Calabria, secondo il Ministro di giustizia, vi sarebbe addirittura una saturazione del 50 per cento dei posti che, quindi, non vengono utilizzati.

Pone, dunque, alcuni interrogativi circa la richiesta di aumento dei numeri a fronte di una necessità che, a suo dire, dai dati ufficiali non emerge, paventando così un disagio sommerso a fronte del quale bisogna intervenire in termini di prevenzione.

PRESIDENTE

Evidenziata la necessità di tenere bene a mente la normativa del 2022, cui fa riferimento la legge, riferisce che per la prima volta in Calabria sono stati attivati Centri per minori e giovani adulti colpiti da provvedimenti giudiziari che prima non esistevano, nell’intento di favorire la loro permanenza all’interno del territorio regionale, ovvero più vicini alle famiglie anziché posti in Centri al di fuori del territorio regionale.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Annuncia il suo voto di astensione, precisando che avrebbe auspicato una declinazione più dettagliata delle attività svolte all’interno delle strutture, al fine di garantire omogeneità tra le stesse.

Esprime, altresì, perplessità per quanto attiene al conflitto che, a suo dire, sussiste tra la relazione illustrativa e l’articolato in tema di ampliamento degli spazi dedicati agli ospiti delle strutture in quanto, attraverso l’eliminazione della parola “per utente”, si apporterebbe una riduzione e non un aumento.

STAINE EMMA, assessore alle politiche sociali

Evidenziati i gravi ritardi in cui la Calabria versa in tema di politiche sociali, nonché il grande lavoro che l’attuale amministrazione regionale sta portando avanti, sottolinea la necessità di creare delle strutture migliorative rispetto a un passato caratterizzato dalla totale assenza di programmazione strutturale e territoriale.

ALECCI Ernesto (Partito Democratico)

Evidenzia nuovamente le incongruenze tra la relazione e l’articolato della legge per quanto concerne la reale necessità di incremento degli istituti rispetto ai dati esistenti.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2 e 3, che sono approvati, e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 169/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, P. Straface recante: “Disciplina regionale in materia di impianti radioelettrici ai fini di un efficace sviluppo delle reti di telecomunicazioni in osservanza della tutela ambientale e sanitaria della popolazione”

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente), relatore

Precisato che la proposta di legge in esame nasce dalla sintesi del provvedimento di sua iniziativa e di quello della consigliera Straface, sottolinea che lo scopo della proposta è quello di fornire ai Comuni uno strumento di gestione del proprio territorio che, da un lato, armonizzi le necessità di tutela della salute con quello dello sviluppo tecnologico e, dall'altro, minimizzi i rischi di soccombenza dei Comuni, molto spesso privi della competenza necessaria per resistere all’opposizione legale delle grandi multinazionali.

Evidenziata la necessità di armonizzare gli aspetti sanitari relativi ai campi elettromagnetici, considerato l’aumento di quelli ad alta frequenza, stigmatizza i dibattiti sull’incertezza relativa alla loro pericolosità per la salute umana, precisando che sia i campi a frequenza estremamente ridotta sia quelli da radiofrequenza sono stati classificati come potenzialmente cancerogeni per l’uomo.

Precisato che attualmente i limiti di esposizione fanno riferimento ad un Ente privato al quale si riferiscono anche le Agenzie internazionali, sottolinea che l’incertezza sul livello di pericolosità da esposizione a tali campi induce a invocare il principio di precauzione, peraltro ampiamente riconosciuto.

Ritenuto che gli aspetti sanitari debbano essere contemperati con le innovazioni tecnologiche, riferisce il cambiamento della normativa nazionale al riguardo e la potestà legislativa concorrente attribuita alle Regioni.

Evidenziata la necessità di localizzazione delle antenne lontano dai siti sensibili per evitare rischi alla salute della popolazione, riferisce che la proposta consta di 15 articoli e auspica l’approvazione all’unanimità della legge che pone la Calabria all’avanguardia nel panorama nazionale.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Condivisa la ratio della proposta di legge in discussione, reputa che l’efficace sviluppo delle reti di telecomunicazione debba andare di pari passo con l’osservanza della tutela ambientale e sanitaria e sottolinea la necessità di approfondire le ricerche scientifiche al fine di comprendere gli effetti delle onde elettromagnetiche e stabilire limiti di esposizione sicure, coinvolgendo la comunità e garantendo una comunicazione trasparente riguardo agli sviluppi delle reti delle telecomunicazioni, rispondendo soprattutto alle legittime preoccupazioni della popolazione.

Ritenuto opportuno perfezionare il testo in esame, atteso il mancato coinvolgimento di attori importanti quali il Dipartimento salute, l’Arpacal, i Comuni, il mondo delle imprese, elenca alcune criticità riscontrate quali, in particolare: la necessità di avere contezza della programmazione dei controlli e dei relativi esiti; la mancata individuazione dell’Organo competente a ricevere i rapporti delle violazioni, che potrebbe vanificare la procedura sanzionatoria; l’assenza di strumenti sanzionatori da parte della Regione nei confronti dei Comuni che non realizzano il piano delle antenne; la previsione di incentivi economici per la realizzazione dei Regolamenti comunali, favorendo l’associazione tra Comuni; l’opportunità di localizzazione degli impianti, in via prioritaria, in zone non edificate e,  solo in via subordinata, in edifici e aree di proprietà pubblica; la mancata previsione di un termine per l’adozione dei Regolamenti comunali per l'insediamento urbanistico territoriale e l’esercizio degli impianti di telefonia mobile e di telecomunicazioni radiotelevisive degli elettrodotti per minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Esprime, pertanto, per le motivazioni espresse, il voto di astensione del Partito democratico, pur ringraziando i consiglieri Laghi e Straface per l’importante sforzo prodotto.

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia)

Ringraziato, preliminarmente, il consigliere Laghi per la compiuta relazione illustrativa della proposta di legge in discussione, ricorda l’iter della predisposizione di un testo condiviso in grado di rispondere alle numerose istanze pervenute negli anni dal mondo dell’associazionismo e dei Comitati sulla questione dell’elettromagnetismo, degli impianti radio elettrici, sulla loro installazione e sul possibile impatto sulla salute della popolazione.

Ricordata l’approvazione all’unanimità da parte della Commissione di merito, che ha ascoltato in audizione i rappresentanti del competente Dipartimento regionale e il Commissario straordinario dell’ARPACAL, riferisce la sempre crescente preoccupazione della popolazione per la presenza o la nascita di impianti radioelettrici, sia da un punto di vista sanitario sia di tutela ambientale.

Ritenuta necessaria una sensibilizzazione forte e autorevole per la tutela dell’ambiente a vantaggio delle future generazioni, evidenzia la previsione nella proposta di legge in esame di norme idonee a sostenere e a promuovere lo sviluppo delle tecnologie digitali, salvaguardando, nel contempo, la popolazione dai rischi per la salute legati agli effetti dell’esposizione dai campi elettrici, magnetici e elettromagnetici.

Sottolinea, altresì, la necessità di disciplinare le azioni e le procedure operative per dotare le Amministrazioni comunali di strumenti che li aiutino, ad esempio, nell’identificazione delle aree, nella loro mappatura o nella predisposizione dei Regolamenti per l’istallazione e la modifica degli impianti di telecomunicazione, radiotelevisione ed elettromagnetici o le modalità e i tempi di esecuzione delle azioni di risanamento, fissando tempi certi.

Illustra, poi, nel dettaglio, altre importanti disposizioni contenute nella legge, quali, ad esempio: l’istituzione presso l’Arpacal del “catasto regionale delle sorgenti fisse e mobili dei campi elettrici e magnetici ed elettromagnetici” in coordinamento con il Catasto nazionale che conterrà i dati e le informazioni relative agli impianti ubicati sul territorio regionale; la previsione di regole rigide per la definizione dei criteri localizzativi e della mappa comunale degli impianti, per cui gli impianti per le telecomunicazioni devono essere posti in via prioritaria su edifici o in aree di proprietà pubblica e devono ottemperare al criterio di minimizzazione dell’esposizione della popolazione, con particolarmente particolare riferimento ai siti sensibili quali ospedali, le case di riposo, scuole di ogni ordine e grado,  asili nido, parchi giochi, le arie verdi e gli impianti sportivi.

Sottolineata la ratio della legge, ne auspica l’approvazione da parte del Consiglio regionale.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Evidenziato che le osservazioni della consigliera Bruni probabilmente derivano da una lettura poco approfondita della proposta di legge, riferisce che, per quanto riguarda le sanzioni, non c’è una visione omogenea e che per tale motivo è stato presentato un emendamento che rimanda alla norma nazionale.

Sottolinea, infine, che trattasi di una proposta di legge agile, efficiente e molto attesa dai cittadini, pertanto, a suo avviso, esprimere un voto contrario alla proposta di legge significa votare non a favore dei cittadini.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 che sono approvati. Comunica che all’articolo 10 sono stati presentati degli emendamenti a firma dei consiglieri Laghi e Straface. Passa al primo emendamento, protocollo numero 17302/A01, invitando il proponente ad illustrarlo.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Sottolinea che l’emendamento, protocollo numero 17302/A01, al comma 1, dell’articolo 10 si rende necessario per meglio definire la normativa che i Comuni sono tenuti ad applicare, specificando l’attività svolta da Arpacal nelle azioni di risanamento. Precisa, altresì, che dall’approvazione dell’emendamento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato e passa all’esame dell’emendamento, protocollo numero 17302/A02, invitando il proponente ad illustrarlo.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Sottolinea che l’emendamento, protocollo numero 17302/A02, al comma 2, lettera a), dell’articolo 10 si rende anch’esso necessario per meglio definire la normativa che i Comuni sono tenuti ad applicare, specificando l’attività svolta da Arpacal nelle azioni di risanamento. Precisa, altresì, che dall’approvazione dell’emendamento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato e passa all’esame dell’emendamento, protocollo numero 17302/A03, invitando il proponente ad illustrarlo.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Sottolinea che l’emendamento, protocollo numero 17302/A03, al comma 3, dell’articolo 10 si rende necessario per meglio specificare i destinatari in capo ai quali è atteso l’obbligo previsto del comma 3 dell’articolo 10, precisando che dalla sua approvazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato.

Pone in votazione l’articolo 10, così come emendato, e l’11 che sono approvati.

Riferisce che sull’articolo 12 è stato presentato un emendamento, sempre a firma dei consiglieri Laghi e Straface.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Sottolinea che l’emendamento, protocollo numero 17302/A04, sostitutivo dell’articolo 12 si rende necessario per meglio precisare che le sanzioni vengono comminate, in ossequio alle prescrizioni della normativa statale di riferimento, dai Comuni, i quali devono vincolare i relativi proventi nel potenziare le attività di prevenzione ambientale. Precisa, infine, che dalla sua approvazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento sostitutivo dell’articolo 12 che è approvato.

Pone in votazione gli articoli 13, 14 e 15 che sono approvati e la legge nel suo complesso, così come emendata, che è approvata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 98/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Graziano, K. Gentile, F. Laghi, A. Montuoro, P. Straface e S. Mannarino, recante: “Promozione del benessere degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Sottolinea che con la proposta di legge si intende promuovere, riordinare e disciplinare la tutela e la presenza nel territorio regionale degli animali cosiddetti d’affezione.

Evidenzia che nel nostro Paese la tutela degli animali e la lotta al randagismo sono principi fondamentali sanciti dal punto di vista normativo già a partire dal 1991, con l’emanazione della Legge Quadro n. 281.

Precisa che oggi si sta per compiere un importante passo in avanti dal punto di vista etico-culturale, riconoscendo agli animali d'affezione il diritto alla vita e vietando la soppressione di quelli senza proprietario rinvenuti vaganti sul territorio.

Affermato che la crescente presenza degli animali da “affezione” nella vita quotidiana e nella società ha portato il legislatore ad introdurre nell’ordinamento statale e regionale il riconoscimento giuridico della dignità degli animali, che contempla la necessità di proteggerli e tutelare il loro benessere, precisa che tuttavia persistono gli abbandoni e ciò rappresenta un potenziale pericolo, anche di diffusione di malattie, e sotto un profilo finanziario una sempre crescente spesa per le casse degli Enti per la gestione della problematica.

Riferisce che nonostante la disciplina della Legge numero 189 del 2004, ancora oggi si riscontra una sua lacunosa e non uniforme applicazione sul territorio nazionale, rendendo la materia - negli anni è stata oggetto di diversi accordi tra lo Stato, le Regioni e le autonomie locali –, a causa anche di ulteriori interventi legislativi, frammentaria, poco organica e non incisiva e come tale non idonea a garantire la tutela degli animali di affezione. Tutto questo, sottolinea, ha comportato una serie di problemi di natura giuridica e sanitaria ma anche di natura etica.

Precisato che lo scopo della proposta di legge è quello di superare le criticità, ricorda che gli animali d'affezione svolgono un ruolo importante nella società, apportando benefici sia agli individui che alla collettività, migliorando, anche, la salute mentale e fisica delle persone, offrendo loro compagnia, supporto emotivo e un motivo per fare attività fisica.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Evidenziate le intenzioni positive dei colleghi proponenti, considerato che il problema è concreto, riferisce di aver ricevuto delle segnalazioni da parte di alcune associazioni presenti sul territorio che accolgono gli animali ed operano a titolo gratuito. A tal proposito ritiene che prevedere quale criterio per l’iscrizione all’Albo, di cui all’articolo 8, che le associazioni abbiano un numero di soci pari almeno a dieci sia eccessivo e discriminante per tutte quelle associazioni ad oggi impegnate sui territori e che per sua conoscenza personale hanno un numero di soci inferiore a quello prescritto e che, conseguentemente, sarebbero escluse dall’Albo.

Condivide lo spirito della proposta di legge, ma ritiene che un maggior approfondimento sarebbe opportuno.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ricordato che il testo in discussione è il risultato di due proposte di legge presentate circa un anno fa e sul quale molto si è lavorato, dà lettura di alcune parti dell’articolato sul quale maggiormente si è interessato (Capo IX).

Precisato che la proposta è importante ed innovativa, ritiene corretto che possa essere migliorata.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Ringraziato il collega Laghi per aver consentito e aver contribuito all’unificazione dei due testi presentati in Commissione al fine di realizzare un testo organico, evidenzia come la materia sia complessa e difficile da affrontare e questo la renda sempre migliorabile.

Preannuncia, quindi, di aver provveduto alla modifica dell’aspetto finanziario in seconda Commissione perché si è ritenuto che le risorse destinate fossero davvero poche, e, trattandosi di materia soggetta a commissariamento, di aver presentato emendamenti soppressivi per evitare di incorrere nell’ipotesi di incostituzionalità della norma.

PRESIDENTE

Dispone che si proceda alla votazione.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Intervenendo per dichiarazione di voto, prende atto della volontà di rivedere il testo e dichiara il voto favorevole del Partito Democratico.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’articolo 1 che è approvato.

Comunica che all’articolo 2 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 18046/A01, a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo della lettera p) del comma 1 dell'articolo 2.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 2 che è approvato come emendato.

Pone in votazione l’articolo 3 che è approvato.

Comunica che all’articolo 4 sono stati presentati alcuni emendamenti: protocollo numero 18046/A03 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo delle lettere c) ed f) del comma 1 dell'articolo 4.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e cede la parola al consigliere Graziano per illustrare l’emendamento protocollo numero 18046/A04.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che sostituisce il comma 3 dell'articolo 4, individuando l’Unical quale destinatario delle risorse destinate a campagne educative e attività culturali.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e cede la parola al consigliere Graziano per illustrare l’emendamento protocollo numero 18046/A05.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che aggiunge il comma 4 all'articolo 4.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 4 che è approvato come emendato.

Comunica che all’articolo 5 sono stati presentati alcuni emendamenti: protocollo numero 18046/A06 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo della lettera c) dell’articolo 5.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e cede la parola al consigliere Graziano per illustrare l’emendamento protocollo numero 18046/A07.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo della lettera f) del comma 1 dell’articolo 5.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 5 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 6, 7 e 8 che sono approvati e comunica che all’articolo 9 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A08 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo del comma 2 dell’articolo 9.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 9 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 10, 11, 12, 13 e 14 che sono approvati e comunica che all’articolo 15 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A09 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento soppressivo dei commi 10 e 11 dell’articolo 15.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 15 che è approvato come emendato e comunica che all’articolo 16 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A10 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che modifica la precedente previsione eliminando i limiti strutturali previsti per la detenzione di cani e gatti a fini non commerciali che avrebbero potuto creare problemi alle associazioni che operano in tale settore.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 16 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35,36, 37, 38 e 39 che sono approvati e comunica che all’articolo 40 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A11 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che sopprime la frase: "L'inserimento in anagrafe di tali informazioni soddisfa il debito informativo di cui all'articolo 65 del decreto del Presidente delia Repubblica 8 febbraio 1954, numero 320 (Regolamento di polizia veterinaria)" del comma 5 dell'articolo 40.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 40 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 41 e 42 che sono approvati e comunica che all’articolo 43 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A12 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che sopprime le parole "utilizzando l'apposito modulo scaricabile dal sito dell'anagrafe" del comma 4 dall’'articolo 43.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 43 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50 e 51 che sono approvati e comunica che all’articolo 52 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A13 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che specifica che il trattamento di missione spetta alternativamente o al Presidente o al componente dell’Autorità delegato.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato e l’articolo 52 che è approvato come emendato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 53, 54 e 55 che sono approvati e comunica che all’articolo 56 è stato presentato un emendamento protocollo numero 18046/A14 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che sopprime l’articolo 56.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato, pertanto l’articolo 56 è soppresso.

Comunica, poi, che è stato presentato un emendamento riguardante tutto l’articolato protocollo numero 18046/A02 a firma del consigliere Graziano.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Illustra l’emendamento che sopprime tutti i riferimenti all'associazione di cui alla lettera p) del comma 1 dell'articolo 2.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è approvato, gli allegati A e B che sono approvati e preso atto della nuova relazione tecnico -finanziaria, pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 229/12^ di iniziativa dei consiglieri Mancuso, Capito e Raso, recante: Modifiche alla legge regionale 25 novembre 1996, n. 32 (Disciplina per l'assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)”

CAPUTO Pierluigi (Forza Azzurri)

Illustra il provvedimento che mira a dare seguito a quanto disciplinato con la legge regionale 35/2023 che, operando una modifica all’articolo 9 della legge regionale 32/96, ha introdotto per la prima volta il concetto di Isee familiare in luogo del parametro economico fino ad allora utilizzato, facendo quindi riferimento al criterio reddituale per la determinazione della consistenza economica dei nuclei familiari richiedenti l'alloggio. Evidenzia che l’intervento, pertanto, armonizza tale previsione normativa alle disposizioni oggi vigenti nell'ordinamento sovraordinato e ad attualizzare il nuovo parametro nel corpo del testo di legge. Puntualizza come nella proposta normativa si interviene per specificare e chiarire alcuni aspetti procedurali prevedendo una norma di salvaguardia che esplicita in maniera chiara che il nuovo criterio di determinazione del reddito del nucleo familiare avviene attraverso la produzione dell’ISEE, documento che varrà per i bandi pubblicati dopo l'entrata in vigore della presente legge e non per le procedure pubbliche in corso di definizione. Sottolinea, infine, che la proposta di legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Annunciato il voto favorevole del Partito Democratico alla proposta di legge in discussione, sottolinea la necessità di intervenire al più presto in materia di alloggi. Ricorda all’Aula la mozione a sua firma in cui era sottolineata l'incapacità della Regione Calabria di accedere ai fondi del superbonus del 110 per cento per poter intervenire sull'edilizia popolare. Auspica che con la nuova normativa, che prevede il 90% dei contributi anche per le case pubbliche popolari, si possa intervenire, considerato che potrebbe essere l'ultima occasione a disposizione poiché la Regione Calabria non ha le risorse finanziarie per intervenire su tutti gli edifici popolari.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9,10, 11,12,13,14,15,16,17,18,19 e 20 che sono approvati. Pone in votazione l’allegato A, è approvato. Pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con l’autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 20,11

 

Il Funzionario PO

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo