XII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

 

N. 18

__________

 

SEDUTA Di LUNEDì 28 novembre 2022

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MANCUSO

E DEL VICEPRESIDENTE PIERLUIGI CAPUTO

 

Inizio lavori h. 17.13

Fine  lavori h. 20.15

 

INDICE

PRESIDENTE  4

CIRILLO Salvatore, Segretario questore  4

Comunicazioni 4

PRESIDENTE  4

Sull’alluvione che ha colpito la comunità di Ischia  4

PRESIDENTE  4

Sull’ordine dei lavori 5

PRESIDENTE  5,*,*,*

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri) 5

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 5

GALLO Gianluca, assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione  6

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) 5

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale  5

Proposta di provvedimento amministrativo numero 93/12^ d’Ufficio, recante: “Presa d'atto delle dimissioni del consigliere regionale Nicola Irto”  6

PRESIDENTE  6,*

CIRILLO Salvatore, Segretario questore  6

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 6

Proposta di legge numero 130/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2022-2024”  6

PRESIDENTE  12,*,*

ARRUZZOLO Giovanni (Forza Italia) 12

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) 10,*,*

BRUNI Amalia (Gruppo Misto) 11

GENTILE Katya (Forza Italia) 12

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 9

LO SCHIAVO Antonio (De Magistris Presidente) 9

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 10

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia), relatore  7,*

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta regionale con delega all’istruzione, formazione e pari opportunità, economia e finanza  8

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia) 11

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle) 9

Proposta di legge numero 73/12^ di iniziativa del consigliere K. Gentile, recante: “Disciplina della cremazione. Integrazioni alla legge regionale 29 novembre 2019, n.48 (Disposizioni in materia funeraria e di polizia mortuaria)”  13

PRESIDENTE  15,*

GENTILE Katya (Forza Italia) 13,*

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 14

Proposta di legge numero 100/12^ di iniziativa del consigliere F. Mancuso, recante: “Osservatorio regionale contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro”  15

PRESIDENTE  17

BRUNI Amalia (Gruppo Misto) 16

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 16

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 16

MANCUSO Filippo, Presidente del Consiglio regionale  15

Comunicazioni del Presidente sulla proposta di provvedimento amministrativo numero 93/12  17

PRESIDENTE  17

Proposta di legge numero 126/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Riordino del sistema dei controlli interni e istituzione dell'Organismo regionale per i controlli di legalità”  18

PRESIDENTE  19

BRUNI Amalia (Gruppo Misto) 18

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta con delega all’istruzione, formazione e pari opportunità, economia e finanza  18

 

Proposta di legge numero 107/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Arruzzolo, G. Neri, S. Loizzo, G. Crino', F. De Nisi, G. Graziano, recante: “Modifica all'articolo 16 della legge regionale 26 aprile 2018, n. 9 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell'economia responsabile e della trasparenza)”  19

PRESIDENTE  21,*,*,*,*,*,*,*,*

ARRUZZOLO Giovanni (Forza Italia) 23

BRUNI Amalia (Gruppo Misto) 20,*,*,*,*

CIRILLO Salvatore, Segretario questore  23

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri), relatore  19,*,*,*

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) 23,*

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 20

LO SCHIAVO Antonio Maria ((De Magistris Presidente) 20,*,*

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle) 19,*

 

 

Presidenza del presidente Filippo Mancuso

 

La seduta inizia alle 17.13

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

CIRILLO Salvatore, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

 

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Sull’alluvione che ha colpito la comunità di Ischia

PRESIDENTE

Esprime sentimenti di cordoglio alle famiglie delle vittime e di vicinanza e solidarietà alla comunità di Ischia colpita da un violento nubifragio e, contemporaneamente, manifesta gratitudine alle persone impegnate nelle attività di soccorso, sottolineando come tali eventi facciano emergere l’urgenza di intervenire per prevenire sia rischi connessi al dissesto idrogeologico sia le cause.

In memoria delle vittime, chiede che l’Aula osservi un minuto di silenzio.

 

(I presenti, levatisi in piedi, osservano un minuto di silenzio)

Sull’ordine dei lavori

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Propone l’inversione dell’ordine del giorno, ponendo al primo punto la proposta di legge numero 130/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2022-2024”.

PRESIDENTE

Comunica che sarà inserita al secondo punto all’ordine del giorno, indi pone in votazione la proposta d’inversione dell’ordine del giorno che è approvata.

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri)

Chiede che sia inserita all’ordine del giorno la mozione numero 37/12^ tesa a fare chiarezza sull’avviso del Ministero dell’ambiente relativo ai contributi destinati all’efficientamento energetico da cui sarebbero esclusi i Comuni in dissesto.

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale

Si associa alla richiesta del consigliere Crinò, sottolineando che si tratta di un problema molto avvertito e confermando che il bando PNRR esclude i Comuni in dissesto e predissesto. Riconosciuto che la Regione rischierebbe di perdere risorse, data la situazione in cui versano molti dei Comuni in Calabria, annuncia che interverrà personalmente con il Governo per chiedere la modifica del bando.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta d’inserimento all’ordine del giorno che è approvata.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Chiede che sia inserita all’ordine del giorno la mozione numero 39/12^ che impegna la Giunta regionale a dichiarare lo stato di calamità naturale nelle zone della costa tirrenica calabrese colpite dalle violente mareggiate degli ultimi giorni.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta d’inserimento all’ordine del giorno che è approvata.

GALLO Gianluca, assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Rammenta l’impegno di inserire nei lavori odierni l’ordine del giorno sulle iniziative promosse da Coldiretti contro il cibo sintetico.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta d’inserimento all’ordine del giorno che è approvata.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 93/12^ d’Ufficio, recante: “Presa d'atto delle dimissioni del consigliere regionale Nicola Irto”

PRESIDENTE

Annunciato che in dato 21 novembre 2022 il consigliere Nicola Irto ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere regionale, non essendoci richieste d’intervento, dispone la votazione per appello nominale della presa d’atto.

CIRILLO Salvatore, Segretario questore

Fa la chiama.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

A nome del Partito Democratico, ringrazia il consigliere Irto per aver svolto con grande responsabilità ruoli istituzionali di primo piano e plaude la scelta di presentare le dimissioni dalla carica di consigliere regionale, essendo stato eletto al Senato. Giudica, quindi, tale scelta capace di rappresentare un segnale di rispetto e attenzione verso la politica e le istituzioni democratiche.

PRESIDENTE

Comunica che presenti e votanti: 25; hanno risposto sì 25; quindi la presa d’atto è approvata con effetto immediato.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 130/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2022-2024”

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia), relatore

Illustra la proposta informando che la stessa è stata approvata in seconda Commissione, in due sedute, a cui hanno partecipato i Revisori dei conti, l’Assessore al bilancio e i dirigenti del Dipartimento economia e finanze.

Spiega, quindi, che con il provvedimento in esame la Giunta regionale propone le variazioni di carattere finanziario necessarie a modificare il valore presunto dei residui attivi e passivi, del fondo pluriennale vincolato, del fondo cassa e del risultato di amministrazione, al fine di renderli conformi a quelli del rendiconto dell’anno 2021. Evidenzia, inoltre, che la redazione dell’assestamento si è resa necessaria perché alcune variazioni di bilancio devono essere effettuate entro il termine del 30 novembre

Avvisa, però, che, poiché la Corte dei conti deve ancora rendere il giudizio di parifica sul rendiconto il prossimo primo dicembre, potrebbero rendersi necessarie ulteriori variazioni.

Specificato che trattasi di una manovra prevalentemente tecnica, entrando nel dettaglio chiarisce che ammonta, per l’annualità 2022, a oltre 50 milioni di euro derivanti da maggiori entrate e da riduzione di stanziamenti di spesa.

Per quanto riguarda la spesa, in particolare, evidenzia che la Giunta regionale ha scelto di destinare le risorse in via prioritaria alla tutela degli equilibri di bilancio, alla copertura di spese di carattere obbligatorio, alla copertura di debiti pregressi e, solo in via residuale, a implementare la dotazione finanziaria necessaria per coprire il maggiore fabbisogno di determinati settori.

Passando alla descrizione dell’articolato, spiega che: l’articolo 1 prevede la rideterminazione e l’aggiornamento dei residui attivi e passivi e del fondo cassa; l’articolo 2 determina il saldo finanziario alla chiusura dell’esercizio finanziario 2021 e il fondo pluriennale vincolato; l’articolo 3 prevede variazioni agli stanziamenti di bilancio nei capitoli relativi a leggi regionali aventi riflessi di carattere finanziario; l’articolo 4 descrive dettagliatamente le nuove autorizzazioni di spesa; l’articolo 5 prevede modifiche alla legge regionale numero 25 del 2013, istitutiva di Azienda Calabria Verde; l’articolo 6 contiene le variazioni, di competenza e di cassa, da apportare allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2022-2024; l’articolo 7 dispone le variazioni del quadro riassuntivo delle entrate e delle spese; l’articolo 8 individua la copertura finanziaria del provvedimento; l’articolo 9 prevede l’entrata in vigore.

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta regionale con delega all’istruzione, formazione e pari opportunità, economia e finanza

Evidenziato che trattasi di variazioni improcrastinabili e necessarie per adeguare il valore di alcune poste di bilancio alle risultanze determinate con il rendiconto generale e in particolare: il valore dei residui, del fondo pluriennale vincolato, del fondo cassa e del risultato di amministrazione, oltre a poche variazioni tese a rafforzare gli equilibri del bilancio regionale, a onorare alcune obbligazioni e a dare risposte e soddisfare esigenze ritenute improcrastinabili.

Annuncia, poi, che è stato rispettato l’impegno di rimpinguare i fondi destinati al diritto allo studio consentendo ai Comuni la possibilità di intervenire sui bisogni necessari.

Rammentato, inoltre, che la Giunta presieduta dal presidente Occhiuto ha da subito riprogrammato le risorse comunitarie destinando 25 milioni di euro alle scuole per garantire il diritto allo studio attraverso bandi, ma che solo il 50 per cento delle scuole hanno partecipato perché in sofferenza d’organico, annuncia che saranno individuate delle scuole che potranno dare supporto ad altre che ricadono nella stessa territorialità.

Rifacendosi, poi, al richiamo effettuato nella precedente seduta dalla consigliera Bruni al rapporto di Save the Children su disuguaglianza e povertà che vede i ragazzi calabresi in una posizione di svantaggio socioculturale, individua le cause in alcuni fattori sociali, nelle condizioni economiche, nel livello d’istruzione e nella carenza di servizi per l’infanzia. Informa, quindi, che il sistema integrato d’istruzione e formazione, istituito con decreto legislativo numero 65 del 2017, ha dato la possibilità alle Regioni di attingere al Piano nazionale pluriennale con risorse importanti che, purtroppo, la Regione Calabria non ha usato adeguatamente. Riferisce, quindi, che il presidente Occhiuto ha voluto incardinare le risorse legate all’infanzia nel Dipartimento istruzione, programmandole a medio e lungo termine.

Evidenzia, infine, che la nuova programmazione ha come obiettivo l’istruzione e l’inclusione, attraverso l’abbattimento delle condizioni di svantaggio e prevedendo lo stanziamento di risorse per il diritto allo studio e per il trasporto scolastico.

LO SCHIAVO Antonio (De Magistris Presidente)

Espresso, preliminarmente, il suo cordoglio per le vittime dell’alluvione di Ischia, evidenzia la necessità che l’assestamento sia orientato non solo alla microeconomia, ma anche alla macroeconomia.

Pur esprimendo apprezzamento per l’incremento di alcune risorse, così come illustrato dall’assessore Princi, ritiene che ad oggi la Regione Calabria sia fuori controllo e presenti grosse criticità, a causa di una situazione più complessiva, in cui il 75 per cento delle risorse sono destinate a finanziare diversi fondi, ad esempio il fondo contenziosi e per i crediti di dubbia esigibilità, e gli enti strumentali, con il conseguente aumento di risorse destinate per fronteggiare situazioni di criticità.

Sottolineata la necessità di procedere alla riforma degli enti strumentali, ricorda la sua proposta di istituire una Commissione ad hoc al fine di individuare soluzioni concrete e durature.

Pertanto, annuncia il suo voto di astensione.

Infine, nel rivolgere il suo saluto al senatore Irto, delle cui dimissioni nella seduta odierna si è preso atto, esprime condivisione e apprezzamento per il grande valore istituzionale del suo gesto, soprattutto in considerazione del delicato momento che non consente periodi di vacatio, bensì necessita di lavoro assiduo e operativo per il bene della Calabria.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Concordando con quanto riferito dal consigliere Lo Schiavo, precisa alcuni aspetti condivisibili della manovra, tra cui: la previsione di una copertura idrica per il campo profughi di San Ferdinando, la stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu di Reggio Calabria, le risorse per il pagamento degli stipendi dei lavoratori dei consorzi.

A tal proposito, attese le difficoltà in cui i consorzi calabresi versano ormai da anni, ritiene necessario che si intervenga in maniera netta sulla loro riorganizzazione ed efficientamento.

Indi, annuncia il suo voto di astensione.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle)

Esprime apprezzamento per l’intervento previsto a favore dei lavoratori dei consorzi di bonifica calabresi e riferisce che la stessa URBI, in una scheda riepilogativa del 20 ottobre, attesta che la media mensile degli emolumenti arretrati è pari a un milione 800 mila euro, in linea con il finanziamento previsto nel documento di assestamento.

Invita, però, a non ripetere gli errori del passato per quanto riguarda la suddivisione delle risorse, che non può essere applicata senza distinzioni, considerate le differenze tra i diversi consorzi di cui bisogna tener conto.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Ricorda che la discussione è stata affrontata in Commissione, dove sono emersi diversi contributi di tipo tecnico ma anche grandi spunti di riflessione in termini di realismo.

Difatti, ritiene che la manovra, rivolta per lo più a fronteggiare le emergenze, non possa sostenere appieno la Calabria sia a causa dell’esigua quantità di risorse sia per la loro incapacità di interagire con gli strumenti di pianificazione, sviluppo, risanamento e riforme strutturali.

Pertanto, reputa necessario prestare particolare attenzione ai contenziosi, che assorbono buona parte delle risorse, per i quali andrebbero utilizzate specifiche professionalità al fine di ridurli.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Esprime condivisione per quanto espresso dai consiglieri che lo hanno preceduto ed evidenzia la necessità di fare chiarezza sulla situazione dei residui attivi e passivi che, a suo dire, continuano a portare la Calabria in una direzione sbagliata, aumentando i debiti e non producendo sviluppo.

Ritiene, quindi, che la Calabria abbia fatto un passo indietro rispetto alle posizioni assunte, tornando a intervenire su piccoli ambiti che potrebbero assumere connotati clientelari e lasciando da parte la risoluzione delle reali problematiche.

Infine, riguardo alla restituzione da parte del Consiglio regionale dell’avanzo di amministrazione alla Giunta, ritiene che parte delle risorse potrebbero essere impegnate a finanziare ulteriormente i Consorzi di bonifica e si dichiara disponibile da subito ad approvare un emendamento in tal senso.

STRAFACE Pasqualina (Forza Italia)

Premesso che l’assestamento di bilancio è frutto di una precisa volontà politica, ne evidenzia l’importanza, ritenendo che dimostri la grande attenzione che l’amministrazione regionale ha adoperato per pervenire al massimo risultato possibile, considerata la delicatezza del momento storico che sta attraversando.

Sottolinea, quindi, l’alacre lavoro svolto dal Dipartimento competente per tentare di recuperare più risorse possibili allo scopo di allineare partite contabili che determinano uno stato di sofferenza all’ente.

Giudica, quindi, la manovra estremamente tecnica e volta ad escludere che la Regione sia esposta a obbligazioni e debiti fuori bilancio.

Riferisce, quindi, che il suo valore complessivo è di 52 milioni di euro e che, contrariamente agli anni pregressi, è basata su prudenza, razionalizzazione e attenzione alle spese.

Giudica, quindi, epocale e significativo di un concreto cambiamento i 13 milioni di euro di “risparmi” recuperati dall’avanzo di amministrazione del Consiglio Regionale, segno inequivocabile, a suo avviso, di tagli e razionalizzazione delle spese rispetto al passato.

Infine, ricorda 1 milione di euro riguardante le tasse di partecipazione ai concorsi indetti dalla Regione e che a breve partiranno, reclutamento del personale sintomatico, anche questo, del profondo rinnovamento della struttura burocratica e dello slancio amministrativo impresso dalla Giunta Occhiuto per rendere sempre più efficace ed efficiente la Regione Calabria.

Conclude, ricordando le risorse destinate ai Concorsi di bonifica per poter pagare le mensilità ai lavoratori.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Sottolineato che la Regione dal punto di vista economico è svigorita, ricorda che la Giunta ha cercato di individuare dei percorsi per ridurre le spese e, pertanto, chiede quali siano gli ostacoli che impediscono agli uffici di attuare le azioni già stabilite per ridurre i contenziosi, compresa la puntualità e correttezza dei pagamenti che, poi, li generano.

ARRUZZOLO Giovanni (Forza Italia)

Non condivide le osservazioni del consigliere Bevacqua sulla natura delle spese previste nel provvedimento di assestamento che a suo avviso, per contro, tiene conto delle diverse esigenze della Calabria, in particolare delle difficoltà in cui versano i Comuni. Annuncia, inoltre, che presto darà le dimissioni da consigliere regionale, riferendo di non averle ancora presentate per ragioni di correttezza e opportunità legate al suo ruolo di Capogruppo e quindi responsabile della relativa rendicontazione.

GENTILE Katya (Forza Italia)

Sottolinea che, attraverso la proposta di legge sull’assestamento del bilancio, la maggioranza ha inteso intervenire concretamente sulla situazione emergenziale dei Consorzi di bonifica calabresi.

Pur ritenendo che le risorse aggiuntive previste, con destinazione vincolata, certamente non potranno sanare la difficile e annosa situazione finanziaria degli enti consortili, le considera però capaci di confermare in modo chiaro ed inequivocabile la volontà dell’esecutivo regionale e di tutta la maggioranza di intervenire radicalmente per una riorganizzazione generale del comparto consortile calabrese.

Evidenziato, inoltre, che la riforma del comparto consortile debba rappresentare un reale momento di discontinuità rispetto al passato, ritiene indispensabile rivedere i ruoli e le competenze di tutti gli attori coinvolti.

Benché giudichi la riforma complessa e articolata, ritiene raggiungibile l’obiettivo di dare vita a un modello consortile calabrese autosostenibile, efficiente ed efficace.

PRESIDENTE

Passa all’esame e votazione dell’articolato.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Intervenendo per dichiarazione di voto, ricorda di aver chiesto nel suo intervento la possibilità di incrementare le risorse destinate ai Consorzi di bonifica per garantire la copertura di ulteriori mensilità dei lavoratori.

PRESIDENTE

Chiede al consigliere Bevacqua di depositare il proprio emendamento e darne lettura.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Riferisce di non aver presentato alcun emendamento scritto, attesi i tempi ristretti di esame del provvedimento, ma di essersi limitato ad una proposta orale nel corso del suo intervento iniziale.

MONTUORO Antonio (Fratelli d’Italia)

Ricorda al consigliere Bevacqua che l’assestamento di bilancio è stato discusso in Commissione, con fissazione dei termini per la presentazione degli emendamenti, assicurando a tutti i consiglieri l’esercizio delle proprie prerogative.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 che sono approvati, indi pone in votazione la proposta di legge con relativi allegati, prendendo atto del parere del Collegio dei revisori dei conti che è approvata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 73/12^ di iniziativa del consigliere K. Gentile, recante: “Disciplina della cremazione. Integrazioni alla legge regionale 29 novembre 2019, n.48 (Disposizioni in materia funeraria e di polizia mortuaria)”

GENTILE Katya (Forza Italia)

Sottolineato che la proposta in discussione è stata formulata a seguito delle sollecitazioni pervenute dalla società civile e, in particolare, dall’Associazione di promozione sociale Socrem Brutia, evidenzia che il provvedimento interviene a colmare un vuoto normativo su una materia che investe credenze religiose e sensibilità personali, rappresentando in concreto un importante momento di crescita culturale e civile.

Richiamato il contesto normativo di riferimento, ricorda, in particolare, l’abrogazione, a seguito dell’impugnativa del Governo, dell’articolo 16 della legge regionale numero 48 del 29 novembre 2019 che disciplinava, appunto, la pratica funeraria della cremazione.

Evidenzia, poi, che l’ISTAT ha recentemente diffuso i dati sulla mortalità e sulla popolazione nel 2021 che confermano la tendenza, ormai consolidata, alla crescita delle cremazioni che riguarda più di un terzo dei defunti, con un aumento concentrato principalmente nelle regioni del Nord e solo in misura più contenuta al Centro e al Sud, a causa dell’esiguità degli impianti deputati alla cremazione.

Elencate le molteplici criticità connesse alla sepoltura tradizionale che, negli anni, ha determinato problemi di gestione per le pubbliche amministrazioni, illustra, per contro, i molteplici vantaggi della cremazione quali, in particolare, la riduzione dei costi cimiteriali per i cittadini e i vantaggi per l’ambiente, considerato che tutte le tecniche legate ai riti funebri hanno un impatto ambientale.

Sottolineato come sia innegabile che, nel breve periodo, la cremazione comporti un dispendio di energia e l’immissione nell’atmosfera di alcune sostanze, ne evidenzia, tuttavia, l’inesistente impatto ambientale nel medio e lungo periodo, oltre agli sviluppi delle moderne tecnologie, che consentono la realizzazione di impianti ecocompatibili, in grado di ridurre l’emissione di sostanze inquinanti.

Precisato che le integrazioni apportate dalla proposta disciplinano la pratica della cremazione in tutte le sue fasi, sottolinea come, unitamente agli aspetti di carattere economico e sociale, sia stata considerata anche la volontà di poter tumulare l’animale di affezione insieme al suo padrone, che ritiene un gesto di grande valore simbolico oltre che di sensibilità e civiltà.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Apprezzata la proposta di legge in esame e, in particolare, la relazione illustrativa anche per gli aspetti ambientali, sottolinea, tuttavia, gli impatti per l’ambiente connessi alla cremazione che produce gas climalteranti come tutti i processi di combustione di origine antropica.

Ricordato il voto di astensione espresso nella seduta della Commissione che conferma oggi in Aula, pur essendo consapevole della necessità di una normativa al riguardo, ne rileva le ricadute economiche nei confronti dei Comuni sia per l’effettuazione degli interventi strutturali sugli impianti sia per il sostegno alle famiglie meno abbienti che volessero usufruire del servizio.

Proposta, poi, una rivalutazione prospettica successiva della legge, reputa che l’invarianza finanziaria del provvedimento costituisca un limite, invitando a valutare la possibilità di prevedere uno stanziamento anche minimo per venire incontro alle esigenze dei Comuni.

PRESIDENTE

Passa all’esame dell’articolato, comunicando che all’articolo 1 è pervenuto l’emendamento protocollo numero 26831, a firma della consigliera Gentile.

GENTILE Katya (Forza Italia)

Illustra l’emendamento al comma 1 dell’articolo 16-septies, con il quale si propone la seguente modifica: all’inizio del capoverso dopo le parole “La Regione Calabria” sono aggiunte le parole “senza oneri a carico del bilancio regionale”.

PRESIDENTE

Posto in votazione l’emendamento protocollo numero 26831 che è approvato, pone in votazione l’articolo 1 che è approvato come emendato.

Posti in votazione gli articoli 2 e 3 che sono approvati, pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 100/12^ di iniziativa del consigliere F. Mancuso, recante: “Osservatorio regionale contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro”

MANCUSO Filippo, Presidente del Consiglio regionale

Illustra la proposta di sua iniziativa che mira ad istituire l’Osservatorio regionale contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro, sottolineando che l’organismo, che ha carattere consultivo, di monitoraggio delle attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro, delle discriminazioni e delle situazioni di mobbing segnalate di vigilanza e di stimolo per il decisore politico, appare necessario nel contesto sociale e lavorativo in cui versa la Calabria in quest’epoca storica.

Precisato che l’Osservatorio, composto da professionisti operanti nel mondo giuslavoristico, sindacale e delle Amministrazioni centrali e regionali, si pone l’obiettivo di agevolare i processi decisionali con analisi puntuali e propositive riguardanti le tematiche legate al mondo produttivo nonché offrire un concreto supporto ai lavoratori nell’ambito della propria organizzazione di appartenenza, sottolinea, in particolare, che l’Osservatorio, entro il 31 marzo di ogni anno, dovrà produrre al Consiglio regionale un rapporto completo sulle politiche del lavoro nella regione, focalizzando l’attenzione nello specifico su alcuni aspetti ritenuti di particolare importanza e formulando proposte di intervento per promuovere la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

Riferisce, infine, che la proposta si compone di 6 articoli ed ha neutralità finanziaria.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Ricordata la trattazione della proposta nella seduta della Commissione di merito, comunica il suo voto contrario per ragioni non ostruzionistiche, ma per l’esistenza di organismi con analoghe funzioni, quali, nello specifico, Azienda Calabria Lavoro, che ha tra le proprie funzioni quella di osservatorio sul lavoro, un apposito Settore del Dipartimento lavoro e welfare, nonché l’Organismo paritetico tra Regioni e organizzazioni sindacali.

Ritenuta ridondante la previsione di tale ulteriore organismo che potrebbe, a suo avviso, vanificare il ruolo di quelli già esistenti, sottolinea l’importanza della tematica, invitando a rendere operative le strutture già previste.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ritenuto che la legge vada supportata presentando aspetti meritevoli di attenzione, comunica il suo voto favorevole, proponendo di coordinare e armonizzare le strutture già esistenti, alcune delle quali solo formalmente attive.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Sottolineato come il titolo della proposta di legge sia particolarmente evocativo tale da rendere scontato un giudizio positivo, sottolinea le problematiche esistenti in Calabria nel mondo del lavoro nel quale spesso i contratti di lavoro non vengono rigorosamente rispettati ed è presente in gran parte lavoro sommerso, con la inevitabile conseguenza che molte discriminazioni non vengono denunciate a cause delle difficoltà legate alle precarie condizioni di lavoro.

Ritenuto di non poter sottacere la circostanza che il Coordinamento regionale non è stato mai convocato, nonostante le reiterate sollecitazioni da parte delle Organizzazioni sindacali anche in casi di incidenti mortali sui luoghi di lavoro, ricorda le figure già presenti in ambito regionale con funzioni analoghe.

Ritenuto che l’Osservatorio rappresenti una duplicazione di organismi già esistenti, pur condividendo la finalità della legge che reputa vada perseguita con tenacia e determinazione, esprime forti perplessità al riguardo, ribadendo l’esistenza di organismi che potrebbero già assolvere a tale funzione.

PRESIDENTE

Evidenziato che sarà profuso il massimo impegno affinché l’osservatorio svolga le sue funzioni ed eviti fenomeni di discriminazione nei luoghi di lavoro, pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6 che sono approvati, indi pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Comunicazioni del Presidente sulla proposta di provvedimento amministrativo numero 93/12

PRESIDENTE

Riguardo alla votazione sulla presa d’atto delle dimissioni del consigliere Irto, comunica che i consiglieri votanti e presenti erano 26 e non 25.

Proposta di legge numero 126/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Riordino del sistema dei controlli interni e istituzione dell'Organismo regionale per i controlli di legalità”

PRINCI Giuseppina, Vicepresidente della Giunta con delega all’istruzione, formazione e pari opportunità, economia e finanza

Illustra il provvedimento che mira a perseguire la finalità di rendere più efficiente il sistema dei controlli interni alla Giunta e degli enti del sistema regionale, con l'esclusione degli enti del Sistema Sanitario regionale. Puntualizza che nella predisposizione della proposta di legge si è tenuto conto dei principi generali previsti dalla normativa nazionale e regionale vigenti, attraverso una ricostruzione organica delle norme in materia. Evidenzia che il progetto di legge è composto da 17 articoli che disciplinano le diverse tipologie dei controlli interni con riferimento agli organismi preposti, alle modalità, alle tempistiche, agli strumenti di attuazione degli stessi e all’abrogazione di norme. Sottolinea, poi, che la proposta si caratterizza per un intervento innovativo in quanto istituisce, nell'ambito degli organismi indipendenti di controllo interno, indicato dall'articolo 7, l'organismo regionale per i controlli di legalità che svolge ulteriori funzioni di controllo e di coordinamento, operando in raccordo con gli altri organismi già operanti nel settore. Comunica, infine, che la proposta comporta nuovi oneri finanziari limitatamente alla previsione delle indennità in favore dei componenti del neoistituito organismo regionale, alla cui copertura si provvede mediante utilizzo di apposito capitolo individuato nel bilancio.

 

Presidenza del vicepresidente Pierluigi Caputo

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Giudica la proposta non rispondente a criteri di efficienza, efficacia ed economicità, atteso che la stessa prevede una duplicazione di organismi. Ribadisce, quindi, che le disposizioni normative proposte prevedono esclusivamente sperpero di risorse senza benefici per l’amministrazione regionale, atteso che, a suo avviso, esistono già organismi competenti ad effettuare i controlli interni. Altresì, censura il mancato rispetto del corretto iter legislativo della proposta.

PRESIDENTE

Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 17 che sono approvati, indi pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Proposta di legge numero 107/12^ di iniziativa dei consiglieri G. Arruzzolo, G. Neri, S. Loizzo, G. Crino', F. De Nisi, G. Graziano, recante: “Modifica all'articolo 16 della legge regionale 26 aprile 2018, n. 9 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell'economia responsabile e della trasparenza)”

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri), relatore

Illustra la proposta che interviene a modificare la legge regionale 26 aprile 2018 numero 9, al fine di disciplinare più efficacemente la regolamentazione delle fasce orarie entro le quali è consentito l'esercizio del gioco tramite gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, del Regio decreto, eliminare la distinzione tra esercizi commerciali e rivendite di genere ed intervenire in merito alle distanze. Evidenziato che le disposizioni dei commi 3 e 4 dell'articolo 16 si applicano esclusivamente alle nuove concessioni, rilasciate successivamente alla data del 3 maggio 2018, dichiara che la legge non comporta nuovi oneri a carico del bilancio regionale.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle)

Ritiene che le modifiche proposte rappresentino “un passo indietro” nella lotta alla ludopatia da parte del Consiglio regionale, intervenendo in peius sia sulle fasce orarie sia sulla distanza delle sale da gioco dai luoghi ritenuti sensibili. Giudica, poi, le modifiche capaci solo di responsabilizzare l’amministrazione regionale a discapito delle amministrazioni locali, in particolare i Sindaci, cui verrebbero sostanzialmente trasferite le competenze in materia di limitazioni. Comunica, in proposito, di aver presentato un emendamento che prevede la chiusura di tutte le sale slot in Calabria a mezzanotte, giudicandone l’approvazione significativa dell’attività di contrasto alla ludopatia da parte del Consiglio regionale.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Dichiarato, a nome del suo Gruppo, di essere contrario alla proposta di legge, considerate le conseguenze economiche negative per la maggior parte dei giocatori e anche la dipendenza patologica che può essere indotta dal gioco, evidenzia che le norme introdotte dalla legge regionale 9 del 2018 sono rimaste inapplicate. Giudica, per contro, le modifiche proposte capaci esclusivamente di depotenziarle, aumentando le competenze e le connesse responsabilità in capo ai sindaci e creando, altresì, potenzialmente disparità di trattamento tra gli esercenti di un Comune rispetto ad un altro.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Esprime amarezza e totale contrarietà riguardo alla proposta legislativa in discussione, censurando il mancato rispetto del corretto iter legislativo. Chiede, pertanto, quali siano le motivazioni per cui, considerata la delicatezza della tematica, la proposta non sia stata discussa in Commissione sanità. Ritiene, quindi, che le modifiche proposte vadano nella direzione diametralmente opposta all'economia responsabile, alla prevenzione e al contrasto alla ludopatia e che tutelino esclusivamente gli interessi economici di esercenti aziende che forniscono i giochi. Giudicato prioritario, nella formulazione di una norma, il perseguimento della cura dei pazienti e la tutela della salute della collettività, riferisce che in Italia sono stati spesi 107 miliardi di euro per il gioco d'azzardo e che i cittadini calabresi sono arrivati a spendere circa 2 miliardi di euro, pari a una media di 1000 euro ad abitante. Reputata la proposta di legge incentivante delle devianze, propone di monitorare gli effetti della legge precedente che, a suo avviso, sarebbe in grado di ridimensionare il fenomeno del gioco patologico per come accaduto in altre regioni d’Italia.

LO SCHIAVO Antonio Maria ((De Magistris Presidente)

Rilevato che non ci si può astrarre dal contesto in cui si vive, rammenta che si parla di una malattia che colpisce le fasce più povere della popolazione e contesta il messaggio politico che, a suo avviso, vi è sotteso, inducendo a pensare che la Regione stia aprendo le maglie al gioco d’azzardo e ai rischi che esso comporta. Dichiara, quindi, il proprio voto contrario.

 

Presidenza del presidente Filippo Mancuso

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri), relatore

Pur avendo ascoltato con attenzione gli interventi dei consiglieri di opposizione, si dichiara convinto che attraverso le modifiche si possa consentire alla legge regionale di avere piena attuazione, adattandosi anche ai mutamenti intervenuti dal 2018 ad oggi.

Riguardo, poi, la data di decorrenza, non ritiene corretto modificare i requisiti ad attività già autorizzate. Rileva, inoltre, che si è deciso di far stabilire ai Sindaci gli orari di chiusura delle attività che riterranno più opportuni per i loro territori, senza distinzioni tra i vari esercizi commerciali per tenere conto delle specificità dei territori.

Riguardo il “distanziometro”, evidenzia che è stato scelto un unico limite per non creare difformità fra i Comuni in base alla popolazione residente.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Chiede la votazione per appello nominale.

PRESIDENTE

Chiede al consigliere Crinò di chiarire: se solo la Regione Calabria abbia una legge che disciplina la materia; se sia possibile aprire altre attività; se tali disposizioni rendano possibile il mantenimento di posti di lavoro; se le autorizzazioni per l’apertura siano rilasciate da autorità di pubblica sicurezza.

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri), relatore

Chiarisce che la legge in esame replica leggi già approvate in altre Regioni, tra cui Piemonte e Puglia; che l’iter autorizzativo si svolge presso le Questure e che le attività avviate dal 2018 in poi sono sottoposte ai limiti posti dalla legge che entrerà in vigore grazie alle nuove modifiche.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Chiede la verifica del numero legale.

PRESIDENTE

Comunica che è stato presentato un emendamento protocollo numero 26880 a firma del consigliere Tavernise.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque Stelle)

Illustra l’emendamento che richiede che sia fissato l’orario di chiusura delle attività ludiche alle ore 24.

CRINÒ Giacomo Pietro (Forza Azzurri), relatore

Ritiene che l’emendamento del consigliere Tavernise vada indirizzato, come forma di invito, ai Sindaci che hanno le competenze per disciplinare gli orari di chiusura delle sale gioco, pertanto dichiara parere contrario.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento che è respinto con il parere contrario della Giunta e del relatore. Indi, pone ai voti l’articolo 1.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Ribadisce la richiesta di votazione per appello nominale.

PRESIDENTE

Propone una breve sospensione della seduta.

BRUNI Amalia (Gruppo Misto)

Ritiene che, avviata la votazione, la seduta non possa essere sospesa.

PRESIDENTE

Precisa che la votazione per appello nominale, ai sensi del Regolamento interno, va chiesta da tre consiglieri.

LO SCHIAVO Antonio Maria (De Magistris Presidente)

Chiede al Segretario generale se, ai sensi del Regolamento interno, si possa sospendere la seduta durante una votazione già avviata.

 

(Interruzioni dei consiglieri Graziano e Crinò)

PRESIDENTE

Precisa che è stato votato solo un emendamento e che la richiesta per appello nominale della sola consigliera Bruni è inammissibile, considerato che ai sensi del Regolamento interno è necessario che ne facciano richiesta tre consiglieri.

LO SCHIAVO Antonio Maria (De Magistris Presidente)

Ritiene inopportuno sospendere la seduta, fermo restando il diritto delle opposizioni a esercitare il proprio ruolo anche attraverso attività di ostruzionismo.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Chiede una breve sospensione.

PRESIDENTE

Dispone si proceda con la chiama.

CIRILLO Salvatore, Segretario questore

Fa la chiama.

ARRUZZOLO Giovanni (Forza Italia)

Ricorda i termini di Regolamento ai fini del computo del numero legale.

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Ricorda che i consiglieri che hanno richiesto la votazione per appello nominale devono essere presenti in Aula.

PRESIDENTE

Sospende la seduta.

 

La seduta sospesa alle 20.13 riprende alle 20.15

PRESIDENTE

Constata la mancanza del numero legale e toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 20.15

 

 

Il Funzionario PO

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo