CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 4 del 18/12/2025 - Diretta testuale e streaming

Consiglio regionale del 18/12/2025


DIRETTA DALL'AULA - 4^ SEDUTA

di giovedì 18 dicembre 2025

Presidenza del Presidente Salvatore CIRILLO

 

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula

Interviene il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) (chiede l'inserimento della Proposta di Legge n. 6/13^).

Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.22/13^ di iniziativa dei Consiglieri D. GIANNETTA, P. CAPUTO, G. MATTIANI, A. BRUTTO, V. PITARO, E. ALECCI, F. GRECO, F. DE CICCO, E. SCUTELLÀ, V. BRUNO recante: ' Modifiche al Regolamento interno del Consiglio regionale '  

La consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia) illustra il provvedimento.

Il Presidente pone ai voti il provvedimento.

Emendamento sostitutivo dell'art. 1 - il consigliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) illustra l'emendamento.

Interviene il consigliere Alecci (per dichiarazione di voto)

Il Presidente pone in votazione l'articolato:

Art. 1- approvato

Art. 2 - approvato

Il Presidente pone ai voti provvedimento nel suo complesso:

Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.25/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: "Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Prima Commissione consiliare permanente":

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale, costituisce il seggio elettorale ed invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 30

Hanno riportato voti:

Orlandino Greco 22

Giuseppe Ranuccio 8

Risultano eletti il consigliere Orlandino Greco (Lega Salvini Calabria) quale Presidente ed il consigliere Giuseppe Ranuccio (Partito Democratico) quale Vicepresidente della Prima Commissione consiliare permanente.

Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.26/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Prima Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale, invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 30

Hanno riportato voti:

Giuseppe FALCOMATA' 9

Riccardo ROSA 21

Risulta eletto quale Segretario della Prima Commissione consiliare il consigliere Riccardo ROSA (Noi Moderati).

 Il Presidente inserisce il quarto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.27/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Seconda Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale, invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

Giuseppe FALCOMATA' 9

Filippo Maria PIETROPAOLO 20

Risultano eletti il consigliere Filippo Maria PIETROPAOLO (Fratelli d'Italia) quale Presidente ed il consigliere Giuseppe FALCOMATA' (Partito Democratico) quale Vicepresidente della Seconda Commissione consiliare permanente.

Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.28/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Seconda Commissione consiliare permanente"

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale, invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

schede bianche: 9

Giacomo Pietro CRINO' 20

Viene, pertanto, eletto Consigliere segretario della Seconda Commissione consiliare permanente il consigliere Giacomo Pietro CRINÒ (Occhiuto Presidente).

Il Presidente inserisce il sesto punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.29/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: "Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Terza Commissione consiliare permanente"

Il Presidente, ai sensi del Regolamento Interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

Rosellina MADEO 9

Angelo BRUTTO 20

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vice Presidente della Terza Commissione consiliare permanente, rispettivamente, i consiglieri: Angelo BRUTTO (Fratelli d'Italia) e Rosellina MADEO (Partito Democratico).

Il Presidente inserisce il settimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.30/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Terza Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

Gianpaolo BEVILACQUA 20

Schede bianche: 7

Schede nulle: 2

Viene, pertanto, eletto Consigliere segretario della Terza Commissione consiliare permanente il consigliere Gianpaolo BEVILACQUA (Lega Salvini Calabria).

Il Presidente inserisce l'ottavo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.31/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Quarta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

Sergio FERRARI 20

Elisa SCUTELLA' 9

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vicepresidente della Quarta Commissione consiliare permanente, rispettivamente i consiglieri: Sergio FERRARI (Forza Italia) e Elisa SCUTELLA' (Movimento 5 Stelle).

Il Presidente inserisce il nono punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.32/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Quarta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale, invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

Rosaria SUCCURRO 20

Ferdinando LAGHI 1

Schede bianche 7

Viene, pertanto, eletta Consigliera segretario della Quarta Commissione consiliare permanente la consigliera Rosaria SUCCURRO (Occhiuto Presidente).

Il Presidente inserisce il decimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.33/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Quinta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

Ernesto Francesco ALECCI 8

Emanuele IONÀ 20

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vice Presidente della Quinta Commissione consiliare permanente, rispettivamente, i consiglieri Emanuele IONÀ (Occhiuto Presidente) e Ernesto Francesco ALECCI (Partito Democratico).

Il Presidente inserisce l'undicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.34/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Quinta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

Daniela IIRITI 20

Schede bianche 8

Viene, pertanto, eletta Consigliere segretario della Quinta Commissione consiliare permanente la consigliera Daniela IIRITI (Fratelli d'Italia).

Il Presidente inserisce il dodicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.35/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Sesta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

Filomena GRECO 8

Elisabetta SANTOIANNI 20

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vice Presidente della Sesta Commissione consiliare permanente, rispettivamente, le consigliere Elisabetta SANTOIANNI (Forza Italia) e Filomena GRECO (Casa Riformista - Italia Viva).

Il Presidente inserisce il tredicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.36/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Sesta Commissione consiliare permanente "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 27

Hanno riportato voti:

Emanuele IONÀ 19

Schede bianche 7

Schede nulle 1

Viene, pertanto, eletto Consigliere segretario della Sesta Commissione consiliare permanente il consigliere Emanuele IONA' (Occhiuto Presidente).

Il Presidente inserisce il quattordicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.37/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Commissione speciale contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 27

Hanno riportato voti:

Marco POLIMENI 19

Vincenzo BRUNO 8

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vice Presidente della Commissione speciale contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa, rispettivamente, i consiglieri Marco POLIMENI (Forza Italia) e Vincenzo BRUNO (Tridico Presidente).

Il Presidente inserisce il quindicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.38/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Commissione speciale contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

DE CAPRIO Antonio 20

Schede bianche: 8

Viene, pertanto, eletto Consigliere segretario della Commissione speciale contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa il consigliere Antonio DE CAPRIO (Forza Italia).

Il Presidente inserisce il sedicesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.39/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Presidente e del Vicepresidente della Commissione speciale di vigilanza "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

Presenti e votanti: 28

Hanno riportato voti:

Riccardo ROSA 20

Francesco DE CICCO 8

Vengono, pertanto, eletti Presidente e Vice Presidente della Commissione speciale di vigilanza, rispettivamente, i consiglieri Riccardo ROSA (Noi Moderati) e Francesco DE CICCO (Democratici Progressisti).

Il Presidente inserisce il diciassettesimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.40/13^ di iniziativa d'Ufficio recante: " Elezione del Consigliere Segretario della Commissione speciale di vigilanza "

Il Presidente, ai sensi del Regolamento interno del Consiglio regionale invita a distribuire le schede.

Si prosegue con la chiama.

(Presidenza del vice presidente Giacomo Pietro Crinò)

Presenti e votanti: 27

Schede bianche: 8

Schede nulle: 0

Hanno riportato voti:

SANTOIANNI Elisabetta 18

IONÀ Emanuele 1

Viene, pertanto, eletto Consigliere segretario della Commissione speciale di vigilanza il consigliere SANTOIANNI Elisabetta (Forza Italia)

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (evidenzia che con l'assegnazione della presidenza della Commissione di Vigilanza alla maggioranza viene scritta una ulteriore pagina scura. La Commissione voluta dal governatore LOIERO è stata assegnata alla minoranza dai governi di centrosinistra che si sono succeduti, contrariamente ai successivi governi di centrodestra, che non hanno dimostrato alcuna volontà di collaborazione, negando la presidenza della Commissione di Vigilanza all'opposizione. La Presidenza Occhiuto dimostra, dichiara, di voler far quadrare i conti all'interno della maggioranza dimostrando una certa bulimia).

(Presidenza del presidente Salvatore Cirillo)

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (si registra il secondo strappo della nascente XIII legislatura, dichiara. Il primo si riferisce alla modifica dello Statuto per la revisione del referendum. La minoranza ha risposto agli appelli della maggioranza in diverse occasioni, nonostante fosse stata sottratta alle commissioni la possibilità di discutere su alcuni importanti provvedimenti. La Commissione di Vigilanza, prosegue, ha la finalità di vigilare sui conti della maggioranza, trattasi di un ossimoro. Le regole continuano ad essere forzate e alla minoranza non resta che dare battaglia. Chiede il rispetto delle regole democratiche).

Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (concorda con quanto detto dai consiglieri di minoranza che l'hanno preceduta, chiede venga registrata la contrarietà del Movimento 5 Stelle al modus operandi. La negazione della presidenza della Commissione di Vigilanza è sintomatica della mancanza di rispetto dei ruoli).

Interviene il Presidente, riferisce di un errore sul conteggio dei voti relativamente all'elezione del Presidente e Vicepresidente della Prima Commissione consiliare.

Presenti e votanti: 30

hanno riportato voti:

Orlandino GRECO 21

Giuseppe RANUCCIO 9

La consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia) relaziona sul punto in trattazione (DEFR).

Il Presidente pone ai voti il provvedimento.

Il Consiglio approva con autorizzazione al coordinamento formale.

Relaziona sul punto la consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia).

Il Presidente, preso atto del parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, pone ai voti il provvedimento.  

Il Consiglio approva con autorizzazione al coordinamento formale.

Relaziona sul punto la consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia).

Il Presidente pone ai voti la proposta:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale.

Il Consiglio approva.

La consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia) svolge la relazione.

Interviene il consigliere RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) (stigmatizza quanto si è consumato nell'odierna seduta relativamente alla mancata attribuzione della presidenza della Commissione di Vigilanza alla minoranza. Nel merito del provvedimento ci si sarebbe aspettato, dichiara, notizie sulla fine del commissariamento in sanità, ma le notizie sono relative alla scalata di Forza Italia. La manovra di bilancio ingessata evidenzia l'impiego di gran parte delle risorse in una sanità di cui è facile constatare lo stato comatoso. Chiede quale sarà il destino dei 40 infermieri assunti prima delle elezioni regionali in provincia di Reggio Calabria.
Si assiste, prosegue, ad un racconto della Calabria e dell'Italia che non corrisponde alla situazione reale. Tagli sui trasporti, sui comuni e la spada di Damocle dell'economia differenziata che incombe sulle regioni meridionali. Chiede se la regione Calabria sia ancora ultima relativamente alla spesa dei fondi comunitari. 17 milioni di euro per l'edilizia residenziale pubblica il cui stato di declino è ampiamente conosciuto. Solo il 7% destinato alle politiche sociali. Non un cenno sul trasferimento delle competenze/risorse alla Città Metropolitana. La Calabria evidentemente risulta essere straordinaria solo agli occhi della presidenza della Giunta e dei suoi assessori).

Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (bilancio ingessato e destinato per il 61% alla sanità, ci sarebbe da chiedersi, dichiara, se la spesa corrisponda ad una crescita. La risposta non può che essere negativa, i cittadini continuano a curarsi fuori regione e gran parte delle risorse vengono spese per l'emigrazione sanitaria. I test di medicina in ambito universitario si sono rivelati fallimentari e rappresentano ancora una volta un freno per la formazione di nuovi medici. La segnalazione di ciò che non va è un modo di fare politica. E' necessario che ci sia una collaborazione tra le istituzioni. Sì alle case di comunità, non esiste una medicina di territoriale. Servirebbe più coraggio nella programmazione. Annuncia il voto contrario).

Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (tiene a sottolineare come l'attenzione del Presidente della regione Calabria in un momento dirimente dell'azione amministrativa fosse, principalmente, concentrato sulla nascente corrente in Forza Italia. Nel merito del provvedimento in discussione evidenzia un fatto eclatante: la mancanza di farmaci (informa a tale proposito di aver presentato una Mozione). Letti i nuovi programmi relativi ai trasporti ci si sarebbe auspicati, dichiara, che la fascia Jonica potesse essere tolta dall'isolamento. I lavoratori precari non riescono ad avere una stabilizzazione, i lavoratori dei consorzi di bonifica non hanno ricevuto il TFR: pochi, ma significativi, elementi che mettono in risalto l'inadeguatezza del bilancio).

Interviene il consigliere PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d'Italia) (si complimenta col Dipartimento Bilancio e con la Giunta regionale per la stesura di un bilancio che presenta dati positivi, un bilancio che ha confermato il finanziamento di tutte le leggi regionali avviate. Evidenzia che il Bilancio è poco capiente perché, come per la stragrande maggioranza delle regioni, viene impegnato in gran parte per la sanità. Le risorse cui attingere sono quelle dei fondi comunitari che sono variegati, ogni intervento ha una sua destinazione. Non credibile che si faccia una programmazione senza l'ascolto del territorio. Il lavoro fatto in sanità consentirà l'uscita dal commissariamento in tempi rapidi. Giusto il controllo e le critiche da parte della minoranza, con l'auspicio che siano obiettive. L'avanzo accertato porterà ad un assestamento, il gruppo di Fratelli d'Italia, dichiara, sarà sempre di supporto alle iniziative del Presidente, ma sarà al suo fianco anche per proporre iniziative e sottoporre soluzioni. Attenzione particolare alla natalità ed alle politiche giovanili).

Interviene la consigliera BARBUTO Elisabetta Maria (Movimento 5 Stelle) (la bulimia di potere ha appiattito il ruolo dell'opposizione. Da pensionata della scuola testimonia sulla crisi della stessa e sulla necessità degli studenti di lasciare la Calabria. Chiede quali siano le azioni finalizzate a consentire il ritorno in Calabria. Il lavoro viene bistrattato, non si ha la certezza che il progetto PADEL garantisca la permanenza dei giovani. Relativamente agli incentivi per le aree intere chiede se non servano servizi e strutture che consentano la vivibilità dei luoghi. Mancano i servizi pubblici, i trasporti, vista la struttura morfologica del territorio mancano le azioni finalizzate al suo controllo. Conclude dicendo che bisogna stare con i piedi per terra e non raccontare una Calabria meravigliosa che non esiste).

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (partendo dall'intervento Pietropaolo precisa che la collaborazione non può significare appiattimento. Stracciata ogni regola di civile convivenza dal punto di vista istituzionale. I Calabresi hanno scelto e la vigilanza sarà esercitata da parte dell'opposizione nonostante sia stata negata la Commissione a ciò preposta. Nessuna risposta è stata data alle interrogazioni, si opera con l'inserimento di provvedimenti senza un congruo preavviso. Manca l'Assessore al Bilancio nel momento in cui dovrebbe dare risposte ai quesiti posti. I numeri del bilancio evidenziano una realtà che non è quella rappresentata negli annunci. Il nuovo corso è solo nei comunicati stampa. La Calabria non ha una vera strategia industriale, il lavoro è precario ed i giovani abbandonano il territorio. Il quadro rimane critico anche sui trasporti, sulle infrastrutture, Gioia Tauro un grande porto che rimane isolato. Il Piano Nazionale di Agenas restituisce una realtà sanitaria per nulla rassicurante. Continuare ad ignorare la realtà non potrà che scaricare sui cittadini effetti per nulla rassicuranti).

Interviene il consigliere CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) (gli interventi dei consiglieri dei 5 Stelle giustificano il crollo del Movimento in termini di consensi, dichiara. Emerge l'incapacità di entrare nel merito e la mancanza di assunzione di responsabilità. Dagli interventi emerge, inoltre, il fatto che il bilancio non piaccia, ma non sono entrati nel merito della situazione sanitaria, hanno omesso di evidenziare i disastri dagli stessi generati. Evidenzia che la Calabria è avanzata di 41 punti nei LEA. L'appello del Presidente Occhiuto era quello di trasformare il "NO" in un "NO" argomentato e, possibilmente, emendato. La sensazione è che ci sia la paura che i problemi qualcuno possa risolverli, conclude)

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (contrariamente a quanto asserito dal consigliere Chiappetta, l'auspicio è che i problemi possano essere risolti, dichiara. Evidenzia alcuni aspetti che ritiene essere fondamentali. Il lavoro, il trasporto pubblico locale, la pesca, l'agricoltura ritiene siano stati affrontati solo in maniera descrittiva, ambiti che, invece, necessiterebbero di un approfondimento. Il DEFR dovrebbe indicare la strategia economica, prosegue, si apre con una certa enfasi sulla stabilità finanziaria, ma non può costituire una strategia di sviluppo. La politica economica si misura con il cambiamento effettivo della condizione dei cittadini, dichiara. Esiste una dipendenza strutturale. Il punto politico è che i dati positivi sono dati contabili e non strutturali, capaci, cioè, di modificare stabilmente il sistema sanitario)

 

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Lega Salvini Calabria) (gli interventi della minoranza sono volti ad evidenziare il valore delle istituzioni, della democrazia, omettendo di soffermarsi sulla mission del Consiglio che è quella di fare le leggi e governare la Regione ed i processi che regolamentano la vita della di una comunità, dichiara. Richiama l'intervento Barbuto, rammenta che la democrazia non è il maldestro tentativo di rivendicare una presidenza, la democrazia è tesi, antitesi e sintesi ed oggi è mancata l'antitesi. Il bilancio è il migliore possibile e ad esso non è stato opposto alcunché. Evidenzia l'assenza di proposte emendative).

Interviene il consigliere LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente). (ritiene opportuno che il suo intervento focalizzi un ambito di propria competenza qual è quello sanitario e sulla possibilità di essere di supporto indicando dove e come orientare il bilancio. Reputa l'informatizzazione elemento fondamentale anche ai fini della valutazione delle performance, elemento corrotto a monte attraverso la riduzione di personale in tale ambito. Bisogna potere e sapere analizzare i dati. Non si può pretendere di valutare la performance di un operatore se opera in un ambiente scarsamente supportato, dichiara. L'atto aziendale in molti ambiti sanitari rimane l'atto dei sogni. I cittadini sono testimoni di un servizio sanitario scarsamente efficace, gli utenti sono spinti a rivolgersi a strutture efficienti, spesso private, perché, spesso, volutamente smantellate, quelle pubbliche. Informa che il 27 di dicembre a Castrovillari avrà luogo una fiaccolata per una sensibilizzazione sul tema salute. Evidenzia, infine, il dato rilevante della connessione e stretta correlazione tra ambiente e salute).

Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (bisognerebbe comprendere, dichiara, se la commissione di vigilanza non sia stata assegnata alla minoranza per paura, per la difficoltà di garantire bisogni interni alla maggioranza o per un semplice esercizio di arroganza di potere. La domanda è come si garantisce l'imparzialità, la democrazia. Il Consiglio viola il principio costituzionale inderogabile che il controllore non può essere una costola del controllato perché in evidente conflitto di interesse. Richiama la figura del Vice Presidente Fortugno, morto in una giornata di esercizio di democrazia per mano della 'ndrangheta. In riscontro all'intervento Orlandino Greco ritiene non possa essere accettata alcuna lezione di democrazia da parte di chi solo qualche settimana fa è stato, unitamente alla maggioranza, autore della modifica dello statuto per evitare l'espressione popolare. Sulla presentazione degli emendamenti evidenzia che il provvedimento è stato presentato solo nelle ultime 36 ore. Si rivolge al presidente Occhiuto e chiedendo di restituire gli strumenti di garanzia democratica all'opposizione, consiglia di rivedere la politica coloniale considerato che le politiche coloniali in salsa italiana non hanno avuto riscontro positivo).

Interviene il consigliere DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti) (evidenzia come i componenti la maggioranza non abbiano illustrato il bilancio. Annuncia il voto contrario sul provvedimento perché lo stesso non garantisce i servizi ai calabresi, un bilancio la cui esiguità delle risorse disponibili nega la possibilità di impegnare risorse su nuove leggi, tanto per il fatto che è mancato il coraggio, dichiara, di tagliare alcuni fondi. La maggioranza ha dimostrato assoluta mancanza di democrazia. Maggioranza e opposizione dovrebbero avere a cuore i cittadini, dichiara la propria disponibilità ad accogliere favorevolmente ogni proposta che sia di vero sostegno ai calabresi).

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (contesta la rivendicazione della minoranza in ordine alla mancata assegnazione della Commissione di Vigilanza. Non ritine scontato che la stessa non possa assolvere al suo ruolo sotto la presidenza di un componente della maggioranza. Critica la posizione della minoranza ed invita ad riflettere sulla reiterata assenza della stessa, seppur invitata, ad eventi in ambito sanitario sul territorio reggino).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (sulla commissione di vigilanza ribadisce quanto detto in precedenza. Nel merito del provvedimento in discussione ritiene che il bilancio contiene scelte poco coraggiose, non c'è una visione di Calabria e si continua a non investire sui giovani. Non ci si esprime sui lavori del futuro, alla luce del prorompere dell'intelligenza artificiale. Chiede, retoricamente, se sulla promozione della Calabria possa essere investita Ryanair o Film commission. Propone l'istituzione di un'agenzia a ciò preposta. Invita a controllare il modello Ryanair che, come avvenuto in altri contesti, potrebbe trasformarsi in un cappio al collo della Calabria. Necessario attivare servizi e relativa formazione per aiutare gli anziani ad abitare il territorio. Il Consiglio avrà raggiunto il proprio obiettivo, dichiara, nel momento in cui un giovane calabrese potrà investire su se stesso. Bilancio prudenziale, poco coraggioso che non ha una visione, conclude).

Il Presidente pone ai voti l'articolato:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Art. 10 - approvato
Art. 11 - approvato

Il Presidente, preso atto del parere del Collegio dei Revisori dei Conti, pone ai voti la proposta nel suo complesso, con autorizzazione al coordinamento formale.

Il Consiglio approva.

Interviene il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto (rivolge un augurio ai neo eletti uffici di presidenza delle commissioni. Definisce il suo intervento irrituale, finalizzato a ricordare una figura storica del Consiglio regionale, il dirigente Gino Multari, recentemente scomparso. Ne ricorda la figura ed il grande senso delle istituzioni, sente, da Presidente, il dovere di ringraziare un burocrate che sapeva parlare alla politica).

Comunicazioni all'Aula - seguito.

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (la presentazione di provvedimenti di tal fatta, in un lasso di tempo così ristretto, impedisce, dichiara, una discussione serena e lineare. Annuncia il voto di astensione).

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (annuncia voto contrario, ritiene che negli articoli 9 e 11 esistano palesi elementi di incostituzionalità)

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (condivide l'impostazione del consigliere Alecci annuncia il voto di astensione).

Interviene la consigliera BARBUTO Elisabetta Maria (Movimento 5 Stelle) (annuncia voto contrario del gruppo Movimento 5 Stelle su una proposta che ritiene possa essere oggetto di impugnativa).

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (ribadisce la bontà della proposta e l'opportunità dello spoil system).

Il Presidente pone in votazione l'articolato:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Emendamento soppressivo dell'art. 7, illustrato dal consigliere Crinò - accolto
Art. 7 - soppresso
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Art. 10 - approvato
Art. 11 - approvato
Art. 12 - approvato
Art. 13 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso per come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

Il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce l'utlimo punto all'ordine del giorno:

Proposta di legge n.6/13^ recante: "Sistema regionale della formazione professionale"

Il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) illustra il provvedimento.

Per dichiarazione di voto, interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (annuncia voto di astensione).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (annuncia voto di astensione).

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (annuncia voto di astensione).

Interviene il consigliere ROSA Riccardo (Noi Moderati) (non comprende il dato politico, trattasi di una legge storica, dichiara, che avrebbe dovuto avere un ampio consenso)

Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (in riscontro all'intervento Rosa, ritiene che avrebbe dovuto essere riconosciuto il fatto che la minoranza non si sia opposta all'inserimento della proposta. Inconcepibile che venga redarguita per una posizione legittima della minoranza che ha espresso un voto di astensione sulla fiducia e senza avere alcuna la possibilità di approfondimento).

Il Presidente pone in votazione gli articoli:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Art. 10 - approvato
Art. 11 - approvato
Art. 12 - approvato
Art. 13 - approvato
Art. 14 - approvato
Art. 15 - approvato
Art. 16 - approvato
Art. 17 - approvato
Art. 18 - approvato
Art. 19 - approvato
Art. 20 - approvato
Art. 21 - approvato
Art. 22 - approvato
Art. 23 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale.

Il Consiglio approva.

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.