CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA
Seduta n. 2 del 20/11/2025 - Diretta testuale e streaming

Consiglio regionale del 20/11/2025


DIRETTA DALL'AULA - 2^ SEDUTA

di giovedì 20 novembre 2025

Presidenza del Presidente Salvatore CIRILLO

Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.

Comunicazioni all'Aula.

Interviene il consigliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) (chiede l'inversione dei punti all'ordine del giorno, anticipando la discussione sul programma di Governo prevista all'ultimo punto all'ordine del giorno).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (chiede quale sia la motivazione alla base della richiesta).

Interviene il consigliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) (sottolinea l'importanza ed il peso politico delle dichiarazioni programmatiche, rilievo dato anche dallo Statuto).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (considerato che le linee programmatiche sono state caricate sul sito solo nella serata di ieri, ritiene non si possa dare seguito alla discussione senza dare all'opposizione la possibilità di un opportuno approfondimento. Rammenta che è all'ordine del giorno la modifica dello Statuto con la previsone dell'aumento del numero degli assessori).

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (concorda con quanto espresso dal consigliere Alecci. Rammenta che il Consiglio, convocato con urgenza per l'approvazione dei bilanci per non essere sanzionati, addiviene all'inserimento del punto relativo alla modifica dello Statuto e successivamente a quello relativo all'approvazione delle linee programmatiche, programma di 46 pagine difficilmente valutabile in un lasso di tempo minimo. Seppur disponibili a lavorare in sinergia, ritiene necessaria una programmazione diversa).

Interviene il Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto (condivisibile quanto detto dal consigliere Bruno, ma rammenta che lo Statuto prevede che nella seconda seduta venga discusso il piano programmatico. Rimettendosi a quanto decide l'Aula, non obietta sull'eventuale rinvio della presentazione del programma in altra occasione, ferma restando la necessità di ottemperare alle previsioni statutarie).

Il Presidente dispone una breve sospensione dei lavori, e convoca i Capigruppo al banco della Presidenza.

La seduta è sospesa.

La seduta riprende.

Il Presidente inserisce il dodicesimo punto all'ordine del giorno:

Approvazione Programma di governo (articolo 33, comma 4 Statuto)  

Il Presidente illustra la procedura prevista.

Interviene il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto (illustra le linee programmatiche che, inevitabilmente, riprendono il percorso già tracciato nella legislatura precedente, considerato che per la prima volta nella storia del regionalismo calabrese si è verificata la rielezione del Presidente. Evidenzia che esiste un grosso pregiudizio circa la capacità della regione Calabria di produrre azioni amministrative che assurgano ad interesse nazionale e che l'obiettivo è dare della Calabria una immagine diversa. Auspica che la dialettica all'interno del Consiglio contribuisca a dare un'immagine positiva perché sembra cha a volte ci si muova in direzione opposta. Dà un'anticipazione su un'iniziativa non contenuta nel programma di governo; richiama la recente elezione del sindaco di New York quale rappresentante multirazziale e la necessità di mettere in campo azioni inclusive. L'ambizione è che la Calabria sia la prima regione d'Italia a creare degli avamposti, dei centri per l'impiego nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo per governare il processo di inclusività. Rammenta che le riforme strutturali avviate negli anni precedenti necessitano di un tempo congruo per per dare i loro frutti. Esprime compiacimento per la riconferma dei consiglieri Laghi ed Alecci che nella legislatura scorsa, a suo dire, hanno messo in campo un'azione costruttiva, a dimostrazione che l'opposizione intellettualmente onesta viene premiata. Considera quella di ARRICal una delle riforme migliori, ritiene che i prossimi cinque anni potranno testimoniare che la previsione di un unico gestore per ambito sarà dirimente per la gestione del ciclo dei rifiuti e idrico. Informa che con la nuova programmazione si darà seguito alla riforma sulla protezione civile, impulso all'utilizzo dei beni confiscati alla 'ndrangheta. La sanità ha registrato un aumento dei LEA, messo in sicurezza i conti, e raggiunto l'equilibrio strutturale che metterebbe la Calabria nella condizione di uscire dal commissariamento e dal piano di rientro. Considera accoglibile la richiesta di coinvolgimento di tutti per una futura riforma sanitaria che, però, ritiene possibile solo una volta usciti dal piano di rientro. Ammette che Azienda Zero abbia avuto un percorso travagliato, ma che oggi, comunque, si occupa della digitalizzazione, dei concorsi permettendo il raggiungimento di un obiettivo dirimente quello che i direttori generali possano occuparsi dei Livelli Essenziali di Assistenza, Si lavora sempre e comunque, dichiara, per rendere più performante la sanità. Il reclutamento dei medici è complicato per tutte le regioni. Rammenta che l'utilizzo dei medici cubani non è stato, inizialmente, scarsamente condiviso; oggi, una società che recluta medici in tutto il mondo potrebbe dare un supporto sostanziale. Il problema delle liste di attesa, prosegue, è un problema annoso, la Calabria non è messa male sulla tempistica, ma sulla difficoltà logistica che i presidi medici siano raggiunti e le prestazioni erogate. Informa sui progressi sul PNRR, registrato un ritardo sui progetti assegnati ad Invitalia, fortunatamente recuperato. In materia di ambiente si proseguirà sul modello messo in campo, compreso l'utilizzo dei droni, si lavorerà su un modello che dia garanzie per il reperimento di personale per lo spegnimento degli incendi. ARRICal ha contribuito a dare una svolta sulla gestione dei rifiuti che, in questo momento, vengono smaltiti in discariche pubbliche. Proseguono i lavori sugli aeroporti che hanno registrato un incremento di passeggeri senza eguali. Si prevede un impegno anche sul sistema termale: l'idea è formare una società regionale che si occupi di tutto il sistema. Sulle infrastrutture,problema annoso, in Calabria non esisteva un progetto in RFI, motivo per cui non è stato possibile utilizzare il PNRR. Evidenzia l'impegno per l'alta velocità fino a Praia a Mare, informa di aver commissionato la progettazionedella rete ferriviara e stradale, inclusa la ss106 con l'obiettivo di attrarre un miliardo dai fondi europei, necessario per investire su strutture strategiche. Rinnovato il parco macchine (treni e pullman). Il Porto di Gioia Tauro, il più importante d'Italia, produce ricchezza per gli altri porti perché al momento è impossibilitato a sdoganare la merce. La riforma del welfare è fondamentale, sul tema annuncia una seduta ad hoc. Riconoscente all'assessore Calabrese per il lavoro fatto per la stabilizzazione di precari. Auspica l'approvazione di una legge sulla disabilità, sarà garantito lo psicologo nelle scuole ed anche la previsione dello psicologo di base. Annuncia la previsione di una "cabina dei saperi" per valorizzare la cultura calabrese. Infine auspicache il Consiglio regionale possa lavorare insieme per rendere i calabresi orgogliosi della propria regione).

Interviene il consigliere TRIDICO Pasquale (Tridico Presidente) (preso atto del racconto fatto, serve una lettura diversa dei dati Istat e Svimes, che evidenziano risultati negativi. Gli indicatori socio economici inchiodano la Calabria all'ultimo posto. E' la regione col numero più alto di poveri, 1/5 dei Calabresi lavora per 20 ore settimanali, il tutto incide sulla qualità della vita e sulla possibilità di partecipare alla vita sociale. Lo spopolamento è un flusso in crescita anche negli anni del governo Occhiuto. 140.000 percettori del reddito di inclusione, con la provincia di Crotone che raggiunge l'apice di disoccupazione, evidenziano il livello di povertà della Regione. La produttività del lavoro è la più bassa e la produttività in nero non può essere portata a giustificazione del dato negativo. Il tasso di occupazione è al 45%, quando la media nazionale è al 60%, quello femminile uno dei più bassi. Il PIL della Calabria cresce la metà che nel resto del meridione. Si registra nel 2021/2024 una diminuzione del PIL in agricoltura, il dato più disastroso è la caduta dell'occupazione del 17%. Alla luce dei dazi statunitensi i dati peggioreranno. Il dato demografico è allarmante, 170.000 ragazzi hanno lasciato la Calabria negli ultimi 10 anni, conseguentemente si registra la minaccia della chiusura delle scuole e la riduzione dei servizi. In questo quadro l'Unione Europea ha messo in campo un indicatore ("la trappola dei talenti") che vede la Calabria all'ultimo posto tra le regioni europee. La Zes unica ha svantaggiato la Calabria. Il picco di presenze turistiche è stato registrato nel 2019. La sanità registra un divario notevole, la Calabria ha bisogno di interventi straordinari, non ordinari. L'avanzamento dei lavori negli ospedali di comunità è lento. La realizzazione degli interventi programmati non garantisce la carenza strutturale del servizio sanitario. Il presidente Occhiuto, in qualità di commissario, ha avuto un ruolo centrale nella gestione sanitaria, i risultati raggiunti sono insufficienti. I fondi investiti per il ponte determinano un ritardo nell'alta velocità. I fondi strutturali vengono utilizzati per l'ordinaria amministrazione. Necessario ascoltare i sindaci, tutti, non solo quelli della propria parte politica. Necessario bandire una gestione clientelare, gli obiettivi della Calabria sono altri, non l'aumento di poltrone).

Interviene il consigliere CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) (l'intervento Tridico è stato un intervento da campagna elettorale, dichiara, e la narrazione fatta è un'offesa ai Calabresi che hanno scelto di confermare l'amministrazione precedente. I Calabresi hanno vissuto e premiato una stagione politica e respinto la proposta Tridico con il voto, riconoscendo il lavoro fatto dal presidente Occhiuto in una realtà non semplice. Quanto detto dal consigliere Tridico risulta essere irreale, conclude).

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (il consigliere Crinò vive in una realtà diversa dalla Calabria, dichiara, altrimenti riconoscerebbe i dati evidenziati dal consigliere Tridico. Sottolinea che la pacificazione euspicata dal Presidente non possa esere intesa come silenziamento. Evidenzia come le linee programmatiche ripropongano una Calabria che starebbe correndo e, dichiara, va riconosciuta al presidente Occhiuto la bravura nel dipingere la Calabria in maniera surreale. I problemi vanno visti, analizzati, condivisi e risolti. La minoranza non è opposizione per antonomasia. La narrazione fatta descriverebbe la Calabria come una California del terzo millennio, sarebbe auspicabile che la narrazione rispondesse alla realtà, ma la fotografia della Calabria degli ultimi quattro anni riporta ad una realtà per nulla rassicurante. Neanche il dato della Banca d'Italia è rassicurante perché smentito dalla impossibilità dei Calabresi di curarsi. Rammenta che i sindaci, illo tempore, si sono opposti alla creazione di ARRICal che ribaltava sui sindaci responsabilità insostenibili. Conclude citando Abraham Lincoln ricordando che "si possono ingannare poche persone per molto tempo, molte persone per poco tempo, ma non si possono ingannare molte persone per molto tempo").

Interviene il consigliere POLIMENI Marco (Forza Italia) (rivolge un augurio al presidente del Consiglio Cirillo ed a tutti i consiglieri. Evidenzia che i Calabresi hanno scelto il presidente Occhiuto per la coerenza dimostrata, per quanto messo in campo, per le risposte date. Bisogna guardare al futuro e, pertanto, la minoranza è chiamata ad una scelta: collaborare all'amministrazione della Regione o chiudersi in sé stessa. In ogni caso, dichiara, il presidente Occhiuto proseguirà nella sua corsa per il progresso della sanità, dell'occupazione, delle infrastrutture perchè è necessario continuare a lavorare per dare della Calabria la giusta narrazione).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (dire che si è in presenza di un'investitura popolare è un'aberrazione, dichiara, richiama i dati elettorali a conferma che meno di un Calabrese su quattro ha scelto questo governo regionale. Il giudizio di parifica della Corte dei Conti certifica che la sanità registra gravissime inadempienze e che a distanza di 4 anni Azienda Zero è inattiva. Il miglioramento delle prestazioni sanitarie non è stato percepito dai Calabresi che continuano a curarsi fuori regione. I piccoli presidi sanitari pressoché inesistenti. Sugli incendi è stata data una narrazione sbagliata, dichiara, si usa quale termine di paragone il 2021, annus horribilis per gli incendi, in realtà il dato rapportato agli anni antecedenti o successsivi al 2021 risulta essere peggiore. Non diamo per straordinario quello che è ordinario. La raccolta differenziata rimane ai valori del passato. Ricevuti 2 milioni per lo studio delle acque che sono state restituiti per incapacità manifesta, tutto ascrivibile al mandato precedente. Sul rigassificatore nulla di fatto, nonostante gli annunci. Concorde sulla possibilità di formare i lavoratori che arrivano dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo sarebbe altrettanto importante formare e occuparsi anche dei Calabresi che intendono rimanere. La proposta sulla previsione dello psicologo è stata una proposta del PD. Il tessuto imprenditoriale è debole, in Calabria gli artigiani, negli ultimi 10 anni, sono passati da 40.000 a 30.000. I fondi per i diritti allo studio è incomprensibile che vengano dati molto dopo l'inizio dell'anno scolastico. I Calabresi hanno scelto, ma è compito dell'opposizione tenere alta l'attenzione su quanto viene fatto).

Interviene il consigliere PITARO Vito (Noi Moderati) (onorato di condividere l'esperienza odierna, dopo un periodo che l'ha visto vittima di denigrazione. I numeri richiamati dal consigliere Tridico, dichiara, sono finalizzati a dare l'impressione di una Calabria non in crescita, ma quella dallo stesso lasciata anni or sono, persevera in una campagna elettorale populista e dietrologica. Assente dal territorio quando la Calabria viveva momenti di vera crisi, manca di elementi di raffronto, Dai dati di Banca Italia emerge un andamento in progress in quasi tutti i settori. Rassicurante il dato sul turismo, ma sarebbero auspicabili interventi mirati per intervenire sulla depurazione nei comuni costieri. Necessario intervenire, inoltre, sulla'erosione costiera, sulla formazione per consentire la crescita e la permanenza dei giovani sul territorio. L'emigrazione sanitaria potrebbe essere affrontta e ridotta soltanto dando una narrazione corretta, mettendo in risalto i centri di eccellenza, irrobustendo il 118 attraverso la razionalizzazione del personale).

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (stigmatizza gli interventi offensivi e l'attacco sconsiderato nei confronti del consigliere Tridico, secondo i quali lo stesso dovrebbe provare vergogna per quanto asserito, attacco che definisce fuori da ogni logica, rivolto ad un uomo del sud che ha dovuto lasciare la propria regione e, forte di un bagaglio tecnico, ha deciso di tornare per dare un contributo. Elenca molte delle criticità di cui la Calabria è pregna, evidenzia la situazione emergenziale di tutti i comuni e, al di là della, riconosciuta, vittoria della coalizione di centro destra, ritiene che la narrazione fatta non risponda alla situazione reale del territorio calabrese. Il sistema Calabria soffre e non è ravvisabile un intervento strutturale. Invita il Presidente a proporre soluzioni efficaci per affrontare la carenza dei medici. Catanzaro rappresenta plasticamente la situazione della Calabria e le difficoltà scaturenti dalla mancata integrazione tra le eccellenze ospedaliere ed universitarie, considerato che la fusione a freddo del Pugliese Ciaccio e del Mater Domini è stata un errore. Basterebbe un sistema integrato, dichiara, e la tecnologia farà la differenza. Sulla depurazione ritiene sia stata fatta una narrazione non realistica, considerato che la Calabria è soggetta a due procedure di infrazione e che dal piano d'ambito, approvato nel 2024, emergono dati che sono in contrasto con la narrazione fatta. ARRICal è una riforma importante, ma il potere della gestione e del presidente della Giunta, non dei Comuni. Urge una modifica della legge istitutiva di ARRICal per dare ai Comuni la gestione effettiva. La Calabria è una regione morfologicamente difficile, da anni non esiste una gestione del territorio, del sistema fluviale, serve un piano di manutenzione del suolo ed una grande opera di bonifica. Esistono delle vertenze sul lavoro di cui farsi carico (richiama la vicenda dei lavoratori della TIM di Catanzaro). Apprezzabile il lavoro fatto sulla stabilizzazione del precariato).

Interviene il consigliere ROSA Riccardo (Noi Moderati) (esprime con orgoglio e soddisfazione il privilegio e la fierezza di rappresentare il partito di Noi Moderati in seno al Consiglio. Nel merito del provvedimento in discussione, ritiene che le linee programmatiche debbano essere trattate con priorità per comprendere quali azioni mettere in campo. Concorda sull'idea di creare un avamposto nel Mediterraneo per la formazione e l'inclusione dei lavoratori provenienti dai paesi limitrofi. Richiama l'attenzione sulle problematiche delle aree interne, della famiglia della calo demografico. Auspica che sui temi socialmente rilevanti si possa individuare, unitamente a i consiglieri di minoranza, un percorso condiviso senza trincerarsi dietro le negatività e lo sciorinamento di numeri. Ritiene che il consigliere Tridico non sia stato premiato a causa di una narrazione errata del territorio e delle problematiche connesse).

Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (prioritariamente, rileva la sostanziale riproposizione del programma della legislatura precedente, chiusa in anticipo scientemente. Nonostante i dati positivi sciorinati, l'immigrazione sanitaria aumenta e non solo per un problema di immagine, per come rappresentato dall'intervento Pitaro, ma potrebbe essere riconducibile alla mancanza di attrattività della Calabria. Segnala le difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi previste dal PNRR, pernde atto del fatto che le case della salute saranno concluse entro il 2027. Plaude al supporto psicologico nelle scuole, ma rileva la mancanza di ogni riferimento sulla situazione delle strutture psichiatriche. Nelle linee programmatiche non si fa cenno alla facoltà di medicina dell'Università di Reggio Calabria. Sottolinea che l'aumento dei passeggeri verso la Calabria, a voler simboleggiare l'incremento turistico, non si bilancia con le presenze effettive, considerato che i pernottamenti nelle strutture alberghiere sono diminuiti. Solleva dubbi sulla politica di incentivazione dei voli e sui termini del futuro il contratto con Ryanair. Rileva la carenza di interventi strutturali, stigmatizza il definanziamento, da parte del Governo, di alcune arterie stradali della Città Metropolitana; a tale proposito, relativamente alla viabilità, chiede come si intenda intervenire sulle aree interne che, di fatto, sono irraggiungibili. Sottolinea le persistenti difficoltà economiche delle famiglie che, come rilevabile dai dati di Banca Italia, sono costrette ad accedere a finanziamenti per la spesa ordinaria. Invita, infine, ad una riflessione sulla reale efficacia delle misure messe in campo per la stabilizzazione del precariato che ritiene non possa essere risolto con contributi nonstrutturali. Stigmatizza il mancato trasferimento delle funzioni alla Città Metropolitana).

Interviene il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) (rileva che, al di là del dibattito surreale ed a volte paradossole, emerge un dato incontrovertibile sulle linee programmatiche che hanno una potenza intrinseca e straordinaria perché credibili e sperimentate. Il consigliere Tritico, dichiara, è rappresentante di un modello esclusivamente assistenziale, dà lezioni che, per questo, risultano essere inaccettabili. In realtà con Occhiuto abbiamo assistito, dichiara, alla reingegnerizzazione del sistema Calabria, grazie anche alle misure per la digitalizzazione che daranno alla Calabria la possibilità di competere dal punto di vista imprenditoriale. Una Calabria moderna e lontana da zone grigie e scure come le azioni per l'utilizzo dei beni confiscati alla 'ndrangheta dimostrano. La sanità è la madre di tutte le battaglie, dichiara. Sottolinea i progressi ottenuti nella definizione dei bilanci e sulla riduzione del debito sanitario, elementi che potrebbero portare all'uscita dal commissariamento. Richiama alcuni risultati ottenuti nella lotta all'illegalità ambientale, nella gestione dei rifiuti, nella valorizzazione del territorio, nell'incremento turistico, nei trasporti, nelle infrastruture, con una particolare attenzione al Porto di Gioia Tauro. Sottolinea, inoltre, l'importanza di sostenere la crescita del tessuto imprenditoriale favorendo l'accesso al credito. Annuncia la presentazione di una proposta di legge per la riforma complessiva del diritto allo studio con la previsione di borse di studio e di una proposta di legge a sostegno della maternità e della natalità. Considera, infine, il programma di governo coerente e funzionale alla crescita reale della Calabria).

Interviene il consigliere RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) (evidenzia che gli interventi sanno più di dinamiche comunali che di dinamiche interne all'ambito regionale. Condivisi gli interventi dell'opposizione, richiama, brevemente, il capitolo sulla sanità che, dichiara, registra un'incongruenza sulle date relative alla costruzione degli ospedali. Si sofferma sulla riforma di ARRICal, che viene rappresentata come la madre di tutte le riforme ma che, invece, ha determinato una serie di difficoltà ai Comuni e la disincentivazione alla raccolta differenziata. I dati espressi dal consigliere Tridico possono piacere o meno ma sono reali, prosegue. Nella parte dedicata al welfare non c'è un cenno sugli educatori. Si parla della cultura e dell'istruzione quale elemento di riscatto e di sviluppo, ma ci si dimentica del taglio sulle realtà scolastiche. Non si comprende come, esattamente, si intenda intervenire sul porto di Gioia Tauro. Il programma di governo non è mai supportato da riferimenti tecnici, esistono evidenti discrasie, è un libro dei sogni, conclude).

Interviene il consigliere MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria) (l'amministrazione Occhiuto ha rappresentato un momento di svolta per la Calabria, per le azioni messe in campo e per la narrazione data della Calabria, che è diventata attraente. Lungi dal fare emergere gli aspetti negativi, propri della narrazione Tridico, che nel suo programma elettorale immaginava una regione da assistere, la Calabria a guida Occhiuto rifugge dagli assistenzialismi, è una regione con una visione futuristica, moderna e green, a partire dalla costruzione del ponte sullo Stretto, contrastata anche dal consigliere Tridico).

Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (nella giornata mondiale dei bambini e degli adolescenti non può che essere messo in risalto il basso tasso di natalità, problema che riguarda le donne ma anche le famiglie. Nell'ottica di leale collaborazione auspica che la proposta a sua firma di pari oggetto possa essere approvata. Non condivide i toni usati e la contrapposizione che si è palesata in questo contesto. Seppur in presenza della rivoluzione avvenuta con ARRICal, rimane il problema "acqua", servirebbe, dichiara, una reale modernizzazione della rete idrica, magari dando incarico alle università. Non c'è una narrazione sbagliata, ma una narrazione sbagliata dei dati che sono ostinati. Riconosciuta la vittoria, a tutti i consiglieri deve essere data l'opportunità di svolgere il proprio mandato. Chiede che le Commissioni possano essere insediate al più presto per dare agibilità al Consiglio. Bisogna fare in modo che la Calabria sia straordinaria, ma anche poter vivere bene l'ordinarietà. L'augurio è che il Presidente possa essere vero garante delle prerogative di ognuno).

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (i Calabresi hanno riposto la fiducia che merita risposte e senso di responsabilità. Il presidente Occhiuto ha raggiunto obiettivi e vinto scommesse, frutto di un grande lavoro e di grande visione. La differenza tra maggioranza e opposizione sta nella positività che si vuole infondere rispetto al disfattismo. Si è chiamati a sostenere il programma di governo, e avanzare in ambito sanitario, delle infrastrutture, sul porto, sugli aeroporti, sul turismo con la previsione non di uno ma di diversi pacchetti turistici. Si è chiamati, dichiara, a valorizzare il mare, il territorio, la cultura. Bisogna invertire il paradigma della realtà sanitaria, l'emigrazione sanitaria andrebbe evitata perché spesso si attinge ad un'assistenza non migliore di quella calabrese. Bisogna rimboccarsi le maniche ed essere protagonisti del futuro migliore per Calabria).

Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (concorda sul fatto che le linee programmatiche siano importanti, ma quello che è importante per la maggioranza sono "le poltrone". L'inserimento del programma di governo al primo punto è finalizzato a distrarre quanto più possibile. Dalle linee programmatiche si dedurrebbe il superamento del commissariamento, cosa che appare lontana. Che Calabria "straordinaria" è quella che parla del ponte sullo Stretto senza dare il giusto risalto alle infrastrutture a fare in modo che i Calabresi non lascino la Calabria).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Lega Salvini Calabria) (si è assistito, dichiara, ad un dibattito lungo e per alcuni versi noioso, considerato che pochi hanno capito quale sia il punto all'ordine del giorno confondendolo con il consuntivo. Il dibattito non ha portato un valore aggiunto e non ha indicato cosa possa rappresentare un valore aggiunto. Al di là dei dati statistici, male interpretati, altri elementi possono rappresentare un metro di valutazione. Di fronte all'intervento pacato del presidente Occhiuto che ha illustrato un metodo, non tanto l'elenco delle cose da fare, bisogna volare alto, dimenticare le contingenze localistiche).

Interviene il consigliere LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) (si associa alla richiesta di pervenire quanto prima alla costituzione delle Commissioni. Richiama il tema sulla natalità la cui riduzione è dovuta all'infertilità, determinata anche da fattori ambientali. Bisogna evitare l'assalto degli ospedali più organizzati da quelli più piccoli. Il problema dell'ampiezza delle aziende sanitarie è dirimente, la cui eccessiva grandezza è difficilmente gestibile. Depurazione: è collegata all'inquinamento delle acque e al funzionamento dei depuratori. Lo smaltimento dei rifiuti non si chiude con l'incenerimento, che è una pratica dannosa per la salute e distrugge grandi quantità di materie prime. Il raddoppio dell'inceneritore di Gioia Tauro potrebbe essere inutile ed anche diseducativo. Il supporto psicologico, totalmente condivisibile, deve poter trovare continuità nelle strutture sanitarie).

Interviene il consigliere FERRARI Sergio (Forza Italia) (da unico eletto del territorio crotonese, evidenzia il fatto che quel territorio ha riposto fiducia proprio nelle linee programmatiche che risultano essere concrete per ogni singolo tema. Gli anni futuri sono anni importanti, il contributo del consigliere Tridico potrà essere importante. L'azione del presidente Occhiuto è un'azione fattiva, il tema delle riforme dirimente. Su Arrical e sul consiglio direttivo è stata data una lettura sbagliata da parte dell'opposizione. E' importante che la gestione del servizio idrico non sia parcellizzata. Bisogna lavorare perché i cittadini possano sostenere il costo del servizio. Impossibile non riconoscere lo sforzo fatto per la stabilizzazione. Il Presidente Occhiuto ha vinto per quello che ha fatto, ancor prima che per quanto annunciato).

Interviene il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto (si dichiara orgoglioso della maggioranza. Apprezzato l'intervento della consigliera Madeo, che è stato propositivo. Riconosce l'importanza della problematica sulla procreazione assistita, che farà propria. Ritiene che il limite della minoranza sia nella visione vecchia e senza prospettive di sviluppo. Consapevoli delle criticità presenti, rimane la necessità di non dimostrare compiacimento per le stesse. Concorda sul fatto che i Calabresi non siano soddisfatti della situazione attuale, non lo è neanche il governo regionale, dichiara, ma i Calabresi hanno votato per il cambio di passo e la minoranza dovrebbe comprendere che bisogna essere propositivi. Riscontra i rilievi degli intervenuti, conclude ribadendo che per vincere bisogna avere idee).

Il Presidente pone ai voti il Programma di governo.

Interviene per dichiarazione di voto la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (annuncia voto di astensione).

Interviene per dichiarazione di voto il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (annuncia voto contrario).

Interviene per dichiarazione di voto il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (annuncia voto contrario).

Interviene per dichiarazione di voto il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (annuncia voto contrario).

Si procede alla votazione per appello nominale.

Il Presidente comunica l'esito della votazione:
presenti e votanti 31
hanno votato sì 21
hanno votato no 9
astenuto 1

Il Consiglio approva.

Comunicazioni all'Aula - seguito.

Interviene il consigliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) (chiede l'inserimento all'ordine del giorno della Mozione n° 3/13^, sottoscritta anche dai consiglieri della minoranza, che ringrazia per la condivisione).

Il Presidente pone ai voti la richiesta di inserimento, il Consiglio approva.

Il Presidente inserisce i primi 9 punti all'ordine del giorno:

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.5/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2024 dell'Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA) '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.6/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2024 dell'Azienda Calabria Verde '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.7/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto esercizio 2024 dell'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL) '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 9/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2024 dell'Ente per i Parchi Marini Regionali EPMR) '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 10/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto generale per l'esercizio 2024 dell'Ente Parco Naturale Regionale delle Serre '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.11/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto generale per l'esercizio 2024 dell’Azienda regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese (ARSAC) '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.12/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto generale per l'esercizio 2024 dell’Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP CALABRIA) '  

Proposta di Legge n.1/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto Generale e Rendiconto Consolidato relativi all'esercizio finanziario 2024 '  

Proposta di Provvedimento Amministrativo n.13/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Bilancio consolidato dell'anno 2024 della Regione Calabria – articolo 68 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 '

La consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia) illustra i provvedimenti in trattazione.

Per dichiarazione di voto, interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (alla luce dei rilievi della Corte dei Conti preannuncia il voto contrario).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (la relazione della Corte dei Conte evidenzia due aspetti: esiste un avanzo di bilancio, ma si evidenzia che il trasferimento delle risorse alle aziende sanitarie è stato lento e messo in difficoltà le stesse, inoltre, a fronte dei notevoli finanziamenti e della relativa spesa, la crescita economica non è stata direttamente proporzionale. Annuncia, pertanto, voto contrario).

Il Presidente pone ai voti la proposta

Proposta di Legge n.1/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Rendiconto Generale e Rendiconto Consolidato relativi all'esercizio finanziario 2024 '  


Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Art. 10 - approvato
Art. 11 - approvato
Art. 12 - approvato
Art. 13 - approvato
Art. 14 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva.

Interviene il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto.

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (chiede il rinvio dei punti 11 e 12 all'ordine del giorno).

Il consigliere Giannetta esprime il proprio parere contrario alla proposta della consigliera Greco.

Il Presidente pone ai voti la richiesta di rinvio. Il Consiglio respinge.

Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Interviene il consigliere POLIMENI Marco (Forza Italia)

Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Lega Salvini Calabria)

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

(Presidenza del vice presidente Giacomo Pietro Crinò)

Interviene il consigliere PITARO Vito (Noi Moderati)

Interviene il consigliere DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti) (l'azione politica della destra ha fallito anche dal punto di vista della dialettica, dichiara, le risorse impegnate andrebbero destinate a chi ha bisogno).

(Presidenza del presidente Salvatore Cirillo)

Interviene il consigliere ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Il Presidente pone ai voti la proposta.

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (legittimo l'aumento degli assessori, risulta inaccettabile il metodo, considerato che non si ottempera alle procedure previste per la modifica allo Statuto: mancata acquisizione del parere obbligatorio del Consiglio delle autonomie locali, mancata discussione in aula ed impossibilità di coinvolgere i cittadini).

Interviene per dichiarazione di voto il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (pur considerando legittimo il recepimento della norma statale, la figura dei sottosegretari non è contemplata dalla stessa, trattasi di una figura non ben definita nelle caratteristiche, funzione e costo. Ritiene auspicabile l'apertura di una discussione in sede di Commissione).

Interviene il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) (concordi sul recepimento della legge dello Stato ci sarà il tempo per valutare le caratteristiche della figura del sottosegretario).

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva a maggioranza.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

Proposta di Legge n.4/13^ di iniziativa dei Consiglieri D. GIANNETTA, P. CAPUTO recante: ' Disciplina del referendum popolare per l'approvazione dello statuto regionale '  

Il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) illustra il provvedimento in trattazione.

Interviene il consigliere RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) (visto, dichiara, l'andamento della discussione e le posizione assunte, accantonata l'idea che il Consiglio potesse, prioritatiamente, affrontare le problematiche annose dei Calabresi relativi a lavoro, sanità, istruzione ecc... non si può che arrivare alla conclusione che l'aumento degli assessori e la riforma referendaria rappresentino una priorità. Con l'approvazione del provvedimento, inevitabilmente, saranno sacrificate risorse destinate ad altre voci, ma cosa ancora più greve saranno limitate gli spazi di espressione democratica. Pur riconoscendo la legittimità della maggioranza di governare, rivendica il ruolo della minoranza di recitare il proprio ruolo e di essere rappresente delle istanze dei cittadini che la stessa rappresenta).

Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (esprime rammarico per il livello del dibattito, a suo giudizio ridotto a una mera affermazione della forza dei numeri da parte della maggioranza, senza un reale ascolto delle istanze della minoranza. Stigmatizza il metodo adottato per la modifica statutaria, il mancato passaggio in Commissione e la rapida calendarizzazione in Aula che compromette il confronto democratico. Ricordato che lo Statuto e l'atto più importante la cui modifica dovrebbe essere preceduta da un'ampia discussione il più possibile condivisa e laddove possibile sottoposta al vaglio dei cittadini. Non risponde a verità il fatto che le modifiche parziale non possano essere sottoposti all'accettazione da parte dei cittadini, dichiara. Tante modifiche di pezzi dello statuto non potranno che fare a pezzi lo Statuto stesso).

Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Interviene il consigliere PITARO Vito (Noi Moderati) (rammenta che alcune norme sono dalla Costituzione, volutamente, sottratte all'espressione referendaria - vedi le leggi di bilancio- per evitare scelte populistiche. Rammenta che il referendum sulla riduzione dei parlamentari non ha avuto esito positivo proprio per tali ragioni. Esprime preoccupazione per i costi di un eventuale referendum, auspica un confronto equilibrato per evitare derive populiste).

Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (contrari alla proposta, rammenta che gli Italiani, a breve, saranno chiamati dalla maggioranza di Governo ad un referendum confermativo, non si comprende perché ai calabresi non debba essere data la stessa opportunità. Chiede al presidente Occhiuto di esprimersi considerato che nel 2001 ha votato in senso contrario. Esprime il voto, convintamente, contrario su una propostra che, di fatto, impedisce ai calabresi di esprimersi attraverso il referendum confermativo).

Interviene il consigliere GRECO Orlandino (Lega Salvini Calabria) (riconosce al consigliere Alecci il tentativo di chiarire le posizioni interne alla minoranza. Evidenzia che la maggioranza e il presidente Occhiuto hanno fatto delle scelte precise - aumento degli assessori, riforma referendaria - senza che la minoranza le contestasse nel merito e che anche sulla previsione dei sottosegretari la contestazione riguarda il metodo. Auspica una dialettica politica fondata su proposte concrete e un comportamento coerente).

Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (prende atto che il Consiglio non potrà essere sede di confronto, insultata l'intelligenza dei calabresi, prima ancora dell'intelligenza dei consiglieri. Ritiene che la proposta in discussione contraddica le motivazioni addotte dai consiglieri di maggioranza a sostegno della stessa. Annuncia l'intenzione di ricorrere a tutti gli strumenti giuridici per tutelare il diritto dei Calabresi di esprimersi attraverso il referendum ed impedire che la norma produca i suoi effetti).

Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (esprime la contrarietà alla previsione normativa da parte di tutta la minoranza, convintamente, unitariamente e fermamente perché impedisce il controllo popolare).

Il Presidente pone ai voti gli articoli:

Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Art. 10 - approvato
Art. 11 - approvato
Art. 12 - approvato
Art. 13 - approvato
Art. 14 - approvato
Art. 15 - approvato
Art. 16 - approvato
Art. 17 - approvato
Art. 18 - approvato

Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.

Il Consiglio approva a maggioranza.

Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:

Mozione n. 3: Sostegno alla stabilizzazione del personale precario del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e valorizzazione del sistema della ricerca in Calabria.

Il consiliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) illustra la mozione.

Il Presidente pone ai voti la mozione

Il Consiglio approva.

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.