DIRETTA DALL'AULA - 13^ SEDUTA
di mercoledì 5 agosto 2026
Presidenza del Presidente Salvatore CIRILLO
Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente.
Comunicazioni all'Aula.
Il Presidente inserisce il primo punto all'ordine del giorno:
La consigliera DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d'Italia) relaziona sul punto in trattazione.
Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (annuncia il voto a favore, osserva come la totalità della variazione venga finalizzata al mantenimento delle spese correnti, la restante per le spese in conto capitale. Emerge una incongruenza circa la volontà emersa, nel recente passato, in seno alla maggioranza, di pervenire al finanziamento del diritto allo studio. Chiede perché ci sia un consistente avanzo e perché non siano state spese le risorse; chiede, inoltre, come la Giunta intenda spendere le risorse restituite e se non sia auspicabile valutare la possibilità che le stesse possano essere utilizzate per abbattere i residui passivi e destinarle alle politiche attive del lavoro).
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.
Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:
Il consigliere PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d'Italia) relaziona sul provvedimento.
Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (si sofferma sul lavoro che i lavoratori Arpal svolgono all'interno e per i dipartimenti regionali. Ritiene necessario intervenire sul rapporto giuridico e pensare ad una forma di stabilizzazione dei lavoratori, considerato che ogni anno la loro permanenza all'interno dei dipartimenti è subordinata alla richiesta da parte dei direttori dei dipartimenti. Evidenzia che tale modalità incute nei lavoratori un certo disagio ed un senso di instabilità e provvisorietà, chiede che gli stessi vengano inseriti stabilmente all'interno dei dipartimenti attraverso la procedura di mobilità da Arpal alla Giunta regionale. Annuncia il voto di astensione).
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (concorda con quanto detto dal consigliere Bruno. Ritiene che ad Arpal debba essere garantita la funzione propria e che si debba operare per consentire ai lavoratori il reale ingresso nel mondo del lavoro con tutte le garanzie di continuità dal punto di vista temporale e congruità delle retribuzioni. Rimane incerto il destino di 325 lavoratori della Sila Greca, chiede se esista una strategia sulle politiche attive anche per contrastare lo spopolamento delle aree interne e del territorio regionale più generalmente. Annuncia il voto di astensione. Auspica che questa importante agenzia possa svolgere il proprio compito e possa essere sfruttata per lo studio sulle prospettive di lavoro in Calabria).
,Interviene il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) (perfettamente consapevoli delle richieste dei lavoratori, i quali hanno scritto una nota per la permanenza all'interno dei dipartimenti. Rammenta che la modalità di utilizzo è imputabile al passato e che, oggi, grazie all'azione del governo Occhiuto, è stato riconosciuto loro un contratto a tempo indeterminato, almeno a 30 ore, e l'applicazione degli istituti contrattuali alla stregua dei dipendenti della Giunta regionale e che, pertanto, le richieste avanzate dagli intervenuti risulatano essere superate).
,Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (evidenzia come il contrasto alla disoccupazione ed al lavoro nero sia una battaglia della sinistra e del Partito Democratico e che, oggi, non si possa tacere su un percorso che dovrebbe essere seguito, accogliendo le richieste dei dipendenti e dei sindacati i quali hanno parlato di part time involontario. Considerato che per completare l'iter dei lavoratori Arpal servono due milioni di euro, alla luce delle risorse restituite dal Consiglio, invita a valutare la possibilità di utilizzarle per superare il part time dei lavoratori. Sulla crescita della Regione ritiene sia necessario pervenire alla obiettiva lettura dei dati, la Calabria deve investire sulla politiche attive del lavoro perché risulta essere fanalino di coda relativamente all'occupazione. Evidenzia come tanto sia necessario in quanto la Calabria soffre il fenomeno della decrescita demografica con conseguenze di impoverimento del territorio. Per quanto in premessa, ritiene fondamentale investire su Arpal).
,Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (compreso il tentativo del consigliere Brutto di inserirsi nel dibattito e rivendicare il risultato, ritiene sia inutile e controproducente cercare di sminuire la portata degli interventi dell'opposizione e portare la discussione sul terreno dello scontro).
,Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (ritiene che molto sia stato fatto e tante vertenze avviate, chiede venga messa in atto un'azione di coordinamento ed evitare di creare aspettative che non possono essere garantite. Censurabile il fatto che alcune dipartimenti attingano alle agenzie interinali, utilizzando i lavoratori per periodi relativamente lunghi senza alcuna garanzia di continuità lavorativa. Rivolge un saluto all'assessore Minenna, presente in Aula, al quale chiede di accelerare i tempi di risposta alle interrogazioni. Censura la nota stampa di Azienda Zero, di riscontro alla richiesta della famiglia della ragazza vittima di un incidente che invitava a fare tesoro dell'esperienza negativa della figlia circa il ritardo dei soccorsi sanitari ed evitare il perpetrarsi del disservizio. Stucchevole la risposta che non ha tenuto in debito conto la condizione psicologica di una famiglia così tragicamente provata).
,Interviene il consigliere RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) (evidenzia come parlare di occupazione in Calabria sia stimolante ed ineluttabile. La mancanza di lavoro induce a più di una riflessione. In Calabria si registra un tasso di disoccupazione rilevante, seppure la stabilizzazione dei tirocinanti abbia contribuito a dare stabilità a parte dei precari, ritiene manchi un vero piano di assunzione a partire dalla sanità. Molte le differenze emerse tra la propaganda e la realtà, il fenomeno degli incendi ne è la prova e ha messo in risalto la carenza assoluta di operatori preposti alla prevenzione. Poca attenzione al porto e retroporto di Gioia Tauro. Tanti anni di destra al potere, molte le buone intenzioni non suffragate da altrettanti buoni risultati, chiede, all'uopo perché non venga garantito lo smart working ai giovani Calabresi assunti da imprese fuori regione, chiede, altresì, di concentrare le risorse su progetti che possano dare risultati reali e duraturi).
,Interviene l'assessore con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali, Giovanni CALABRESE (per replica agli interventi tiene a precisare che nelle politiche attive del lavoro, durante la gestione Occhiuto, è stato fatto quello che in trent'anni non era stato fatto. Fa un excursus sui vari passaggi di natura contrattuale dei lavoratori Arpal, evidenzia come per la prima volta è stato ricostruito il percorso, individuati i lavoratori utilizzati dai dipartimenti, per comprendere quali possano essere utilizzati e come debbano essere utilizzati. Precisa che 296 mandano avanti la macchina amministrativa della Giunta regionale e viene loro riconosciuta la dignità di dipendenti pubblici con il riconoscimento di diritti di dipendenti pubblici. Rammenta che sono state operate 1800 stabilizzazioni all'interno degli enti, rimane una parte, circa 500, per i quali ritiene possa essere trovata una soluzione a breve. Rimarca la facilità con la quale in passato sono stati creati i bacini di precariato e quanto sia più difficile uscire da quella condizione. In risposta al consigliere Alecci precisa che per i dipendenti assunti per un periodo dalla protezione civile è stato fatto quanto la normativa prevedeva e seguito le modalità indicate. Evidenzia il fondamentale sostegno del Governo e dei Parlamentari calabresi per la stabilizzazione. In risposta al suggerimento del consigliere Falcomatà risponde che saranno utilizzate tutte le risorse possibili per raggiungere l'obiettivo e per dare serenità e stabilità ai lavoratori).
,Per dichiarazione di voto, interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (preso atto della stabilizzazione dei lavoratori di Arpal, ma ritiene che della Calabria "Straordinaria" di cui si parla i territori non ne ravvisino l'esistenza. Arpal dovrebbe essere un'agenzia strutturata per dare risposta alle criticità innegabili. Esprime il convincimento che il Consiglio regionale molto stia facendo per dare risposte, ma molto debba e possa essere fatto anche con l'aiuto della minoranza. Annuncia voto di astensione).
,Per dichiarazione di voto, interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (rivolgendosi al consigliere Brutto, stigmatizza la volontà di entrare in polemica anche quando il binario su cui si viaggia è lo stesso. Rammenta che si è tutti perfettamente consci di quale sia stata l'evoluzione della condizione dei dipendenti di Arpal, che nasce con la giunta Chiaravalloti e che ha visto l'intervento di tutte le giunte che si sono succedute nel tentativo di pervenire alla regolarizzazione del rapporto di lavoro nell'interesse dei lavoratori. Annuncia voto di astensione).
,Interviene il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) (annuncia il voto a favore, precisa che non c'era la volontà di polemizzare, ma ritiene sia incontrovertibile il fatto che l'azione di governo sia finalizzata a dare certezze, non creare precariato o emulare il reddito di cittadinanza. Evidenzia come i lavoratori di Arpal siano stati messi nelle condizioni di dare il massimo, attraverso il riconoscimento di tutte le spettanze, precedentemente negate, e li ringrazia per il contributo dato).
,Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso.
Il Consiglio approva.
Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:
Il consigliere CAPUTO Pierluigi (Occhiuto Presidente) illustra il provvedimento.
Il Presidente pone ai voti gli articoli:
Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale.
Il Consiglio approva.
Il Presidente inserisce il quarto punto all'ordine del giorno:
Il consigliere BRUTTO Angelo (Fratelli d'Italia) relaziona sul punto.
Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (esprime il voto a favore del Partito Democratico, ritiene fondamentale si investa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La proposta, che mira all'adeguamento della normativa nazionale, ritiene sia un atto dovuto e di buon senso e rappresenta un elemento di convergenza a dimostrazione che insieme si possa lavorare. Preannuncia la disponibilità del Partito Democratico a dare il proprio apporto a tutte le iniziative a ciò finalizzate e informa della presentazione di una proposta di legge sulla previsione di un fondo per le aziende che investono sulla sicurezza).
,Interviene l'assessore con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali, Giovanni CALABRESE (esprime apprezzamento e solidarietà per l'iniziativa assunta dal consigliere Brutto. Rivolgendosi alla consigliera Madeo, precisa che l'assessorato non ha preclusioni verso alcuno e che è disponibile ad accogliere ogni suggerimento utile al superamento delle problematiche del mondo del lavoro).
,Il Presidente pone ai voti gli articoli:
il consigliere Brutto illustra l'emendamento all'art. 1 e l'emendamento istitutivo dell'art. 1-bis
Emendamento all'art.1, - accolto
Art. 1 come emendato - approvato
Emendamento aggiuntivo dell'art. 1-bis - accolto
Emendamento all'art.1-bis - accolto
Emendamento all'art.2 comma 1, illustra il consigliere Brutto - accolto
Art. 2 come emendato - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso così come emendata con autorizzazione al coordinamento formale.
Il Consiglio approva.
Interviene il consigliere DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) che chiede l'inserimento della mozione 47
Il Presidente pone ai voti, il Consiglio approva la richiesta.
Il Presidente inserisce il quinto punto all'ordine del giorno:
Interviene il consigliere BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) che relaziona sul punto in trattazione
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (presentata come un semplice adeguamento tecnico, si interviene sul sistema urbanistico ed anche sul ruolo del Consiglio regionale. Rammenta che si è intervenuti per cinque volte in materia (elenca tutte gli interventi normativi) e che la modalità faccia pensare all'assenza di una visione complessiva del settore e su come si intenda gestire e, soprattutto, tutelare il territorio. Le disposizioni contenute nel provvedimento in discussione affidano l'aggiornamento alla Giunta, sottraendolo al Consiglio, sottraendo, di fatto, la pianificazione urbanistica. Si dà avvio alla procedura urbanistica semplificata che potrà essere utilizzata dalla quasi totalità dei comuni. Chiede perché si sia voluto pervenire ad una simile forzatura e quali studi propedeutici siano stati messi in atto a garanzia e tutela del territorio. Convinta che la Calabria abbia bisogno di semplificazione dei processi, ma non di interventi frammentati, esprime il voto contrario di Casa Riformista - Italia Viva).
,Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (annuncia voto contrario del gruppo Movimento 5 Stelle, ritiene che con l'approvazione della proposta in discussione si sia "bruciata" la possibilità di dotare la Calabria di una legge urbanistica all'altezza della situazione. Nel merito chiede come facciano i Comuni ad adeguarsi alla normativa e con quali risorse. Si vuole dare Calabria l'idea di una regione con una propria autonomia amministrativa e proprie politiche di governo, salvo, poi, adeguarsi inopinatamente alla normativa statale in una materia, quella dell'urbanistica e governo del territorio, che, proprio per la caratteristiche morfologiche dello stesso, potrebbe non essere rispondente alle esigenze del territorio).
,Il Presidente pone ai voti gli articoli:
Art. 1 - approvato
Art. 2 - approvato
Art. 3 - approvato
Art. 4 - approvato
Art. 5 - approvato
Art. 6 - approvato
Art. 7 - approvato
Art. 8 - approvato
Art. 9 - approvato
Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale.
Il Consiglio approva.
Il Presidente inserisce il sesto punto all'ordine del giorno:
Interviene il consigliere MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria) che illustra la mozione
Il Presidente pone ai voti la mozione
Il Consiglio approva.
Il Presidente inserisce il settimo punto all'ordine del giorno:
Mozione n.41/13^ di iniziativa dei Consiglieri E. SCUTELLÀ,E. SANTOIANNI,R. MADEO,F. GRECO,O. GRECO,F. PIETROPAOLO,M. POLIMENI,A. BRUTTO,G. RANUCCIO,F. LAGHI,P. CAPUTO,G. BEVILACQUA,F. DE CICCO, R. SUCCURRO recante: 'Potenziamento della linea ferroviaria e incremento delle corse sulla tratta Sibaritide - Paola per il rafforzamento dei collegamenti tra l'alto Ionio e la dorsale tirrenica.'
Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (la mozione nasce dalla necessità di dare risposte alle difficoltà di collegamento della fascia jonica calabrese, evidenzia come tutta area soffra storicamente di una condizione di isolamento organizzativo ed infrastrutturale che penalizza la mobilità dei cittadini).
,Il Presidente pone ai voti la mozione
Il Consiglio approva.
Interviene la consigliera SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) (ringrazia i consiglieri per avere unanimemente espresso voto a favore).
,Interviene il consigliere CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) (chiede, in relazione al punto 8 all'ordine del giorno, venga attuato quanto previsto dall'art. 113 del Regolamento interno del Consiglio).
Il Presidente pone ai voti la proposta. Il Consiglio approva
Il Presidente inserisce il nono punto all'ordine del giorno:
Interrogazioni ex art. 122 Reg. Int., come da elenco allegato.
Il Presidente che illustra le modalità di svolgimento
Il consigliere LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) illustra l'interrogazione.
Il consigliere DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti Meridionalisti) illustra l'interrogazione.
Risponde l'assessora con competenze di indirizzo politico in materia di istruzione, sport e politiche per i giovani, Eulalia MICHELI.
Il consigliere DE CICCO Francesco (Democratici Progressisti Meridionalisti) si dichiara insoddisfatto.
Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:
Il consigliere DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) illustra la Mozione presentata (evidenzia come, consegunetemente alla presentazione della Mozione Scutellà, si sia reso necessaria la presentazione della Mozione in esame ed evidenziare come la linea ferroviaria tirrenica, che non presenta le carenza infrastrutturali della Jonica, sia priva di un adeguato sistema di collegamenti a supporto degli scambi sociali ed economici del territorio).
,Interviene il consigliere ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) (condivide l'impostazione e le motivazioni cha hanno dato la stura alle Mozioni presentati dalla consigliera Scutella e dal consigliere De Caprio, invita, il Consiglio ad avviare una riflessione più ampia nell'ambito della riforma del trasporto pubblico locale per avere una visione complessiva relativamente all'intero territorio regionale. Esprime voto a favore).
,Interviene il consigliere ROSA Riccardo (Noi Moderati) (informa che in Quarta Commissione si sta già affrontando il tema del Piano triennale dei trasporti e che sono state avviate una serie di audizioni proprio per arrivare alla stesura di un piano ominicomprensivo teso a superare una visione frammentata della Calabria. Precisa che gli interventi previsti terranno conto delle esigenze dei territori e dei gap da colmare).
,Interviene il consigliere DE CAPRIO Antonio (Forza Italia) (Ringrazia gli intervenuti, ribaisce la necessità di intervenire sia sulla fascia jonica che sulla fascia tirrenica cosentina dove si registra una situazione ormai non più sostenibile, con criticità che rendono particolarmente difficile il decongestionamento della Strada statale 18. Chiarisce che la mozione non ha finalità divisive, ma intende dare manforte all'azione dell'assessore Gallo nei confronti di RFI e Trenitalia. Manifesta ampia disponibilità a sostenere ogni azione utile a sostegno del territorio calabrese).
,Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (annuncia il voto a favore e la sottoscrizione della mozione riconoscendone l'importanza. Non condivide i presupposti su cui poggia la proposta in discussione sul trasporto pubblico locale relativamente alla gestione di ARTCal, le cui modifiche dovrebbero essere precedute da un ampio confronto con i soggetti interessati, associazioni di categoria, sindacati).
,Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (esprime il voto a favore, già espresso dal gruppo PD, ringrazia il consigliere De Caprio per avere riportato l'attenzione sul tema ferroviario. Ritiene sarebbe stato necessario il coinvolgimento del ministero al ramo e richiamarlo in ordine alle difficoltà di natura infrastrutturale che interessano la Calabria)
,Interviene il consigliere FERRARI Sergio (Forza Italia) (replica alle osservazioni del consigliere Bruno, precisa che la Quarta Commissione ha già avviato un ciclo di audizioni e che proseguirà i lavori con il confronto con gli enti locali, ANCI e UPI).
,Il Presidente pone ai voti la mozione
Il Consiglio approva.
Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.
La seduta è tolta.
