XIII^ LEGISLATURA

 

TERZA COMMISSIONE 

SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE

N. 15

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI giovedì 5 novembre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO

Inizio lavori h. 12,07

Fine lavori h.  14,19

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 76/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Maria Barbuto recante: “Disposizioni per incentivare la qualità e la sicurezza del lavoro, l'applicazione del salario minimo orario di nove euro, la sostenibilità energetica e ambientale, la legalità, la stabilità occupazionale nell'ambito dei contratti pubblici d'appalto e delle concessioni regionali”  3

PRESIDENTE  3, *, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 3

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 5, *

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  5

PONTORIERI Carmelo Elio, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive  5

PORCELLI Roberta, Direttore generale della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria  4

Proposta di legge numero 80/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell'obesità in Calabria”  6

PRESIDENTE  10, *, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 9

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  8

GIANNETTA Domenico (Gruppo Misto) 8

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 10

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 9

MACCHIONI DARIO, Dipartimento salute e servizi sanitari 7

VADALA’ Teodora, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità  7

Proposta di legge numero 89/13^ di iniziativa della consigliera Rosellina Madeo recante: “Disposizioni per il coordinamento della rete regionale di contrasto alla tratta di esseri umani, alla riduzione del grave sfruttamento e per il sostegno all'inclusione sociale e lavorativa delle vittime”  10

PRESIDENTE  10

Proposta di legge numero 97/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Misure per la promozione dell'accessibilità delle famiglie con bambini in età neonatale ai servizi e agli spazi aperti al pubblico”  10

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  11

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 11

VADALÀ Teodora, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità  11

Proposta di legge numero 110/13^ di iniziativa popolare recante: “Istituzione dell'Azienda ospedaliera unica regionale dei Presidi ospedalieri di zona montana di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno, Soveria Mannelli”  12

PRESIDENTE  12, *

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  12

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari 12

Proposta di legge numero 123/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, Elisabetta Santoianni, Filomena Greco, Rosellina Madeo, recante: “Interventi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della Scuola di Liuteria Bisignano Arti e Mestieri, della tradizione liutaria storica di Bisignano e della filiera della liuteria artistica in Calabria” Parere di cui all'art. 66, comma 2, del Regolamento interno  12

PRESIDENTE  13, *

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa  13

PONTORIERI Carmelo Elio, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive  13

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) 13

 

Presidenza del presidente Angelo Brutto

La seduta inizia alle 12,07

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 76/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Maria Barbuto recante: “Disposizioni per incentivare la qualità e la sicurezza del lavoro, l'applicazione del salario minimo orario di nove euro, la sostenibilità energetica e ambientale, la legalità, la stabilità occupazionale nell'ambito dei contratti pubblici d'appalto e delle concessioni regionali”

PRESIDENTE

Comunica che la consigliera Barbuto, impossibilitata a partecipare alla seduta, ha delegato la consigliera Greco all’illustrazione del provvedimento. Riferisce, inoltre, che sono stati invitati in audizione la dottoressa Roberta Porcelli, direttore generale della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, e il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, rappresentato, per delega, dall’avvocato Carmelo Elio Pontorieri. Cede, quindi, la parola alla consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Comunicato, preliminarmente, di non aver sottoscritto la proposta di legge, alla luce delle osservazioni contenute nella nuova scheda di analisi tecnico-normativa predisposta dall’Area legislativa, ravvisa l’opportunità di rinviarne la trattazione, al fine di consentire alla proponente di approfondire i rilievi formulati e valutare eventuali modifiche.

Illustra, quindi, la proposta di legge, finalizzata a promuovere la dignità del lavoro, la sicurezza, la legalità e la stabilità occupazionale, attraverso l’introduzione di criteri premiali nell’ambito dei contratti pubblici e delle concessioni regionali. Evidenzia, in particolare, che il provvedimento intende favorire l’applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a 9 euro lordi, quale strumento di contrasto al lavoro povero e di tutela del potere d’acquisto dei lavoratori, in attuazione dei principi sanciti dall’articolo 36 della Costituzione.

Riferitene le finalità e l’ambito di applicazione , precisa che il provvedimento ha carattere ordinamentale e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Condividendone le finalità, ribadisce l’opportunità di rinviarne l’esame, anche in considerazione dell’esistenza di un’analoga iniziativa legislativa presentata dal consigliere Laghi, al fine di consentire alla proponente di valutare le osservazioni degli uffici e apportare eventuali modifiche al testo.

PORCELLI Roberta, Direttore generale della Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria

Riferisce di aver predisposto, con il supporto della struttura amministrativa, un elaborato tecnico contenente osservazioni sui possibili effetti applicativi della proposta di legge e ipotesi modificative finalizzate a superare le criticità riscontrate. Precisa, quindi, che il documento, da trasmettere formalmente alla Commissione, comprende una griglia di raffronto tra il testo originario e le modifiche proposte, nonché un testo coordinato dell’articolato.

Chiarisce, poi, che il contributo della Stazione Unica Appaltante riguarda esclusivamente gli aspetti operativi e gestionali delle procedure di gara, rimettendo agli uffici legislativi del Consiglio regionale la valutazione dei profili di legittimità costituzionale. Richiama, in particolare, la sentenza della Corte costituzionale n. 60 del 2026, evidenziando la necessità di approfondire la compatibilità della previsione di un trattamento economico minimo orario di 9 euro lordi, contenuta nell’articolo 5, con le competenze legislative statali in materia di ordinamento civile e tutela della concorrenza.

Suggerisce, pertanto, di collegare il parametro retributivo ai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative, al fine di conferire maggiore solidità giuridica alla disposizione.

Rileva, inoltre, che la previsione di controlli quadrimestrali potrebbe determinare un aggravio degli adempimenti amministrativi e ulteriori costi a carico delle imprese, soprattutto di quelle di minori dimensioni, proponendo di privilegiare strumenti di semplificazione e digitalizzazione, anche attraverso l'utilizzo di piattaforme certificate AgID e il ricorso alle autocertificazioni.

Evidenzia, poi, l'opportunità di introdurre nell'articolo 2 criteri di proporzionalità degli obblighi documentali, distinguendo le procedure di maggiore rilevanza economica dai microfinanziamenti destinati alle start-up e agli enti del Terzo settore, suggerendo, a tal fine, la previsione di soglie di esclusione o limiti differenziati, da stabilire con deliberazione della Giunta regionale, per evitare rallentamenti nell'erogazione degli aiuti. Conferma, infine, la disponibilità della struttura a fornire ulteriori contributi tecnici alla Commissione.

PONTORIERI Carmelo Elio, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive

Espresso apprezzamento per le finalità della proposta di legge, volta a promuovere la tutela retributiva dei lavoratori attraverso la previsione di un salario minimo regionale, richiama, tuttavia, la giurisprudenza della Corte costituzionale che delimita gli ambiti di intervento del legislatore regionale in materia, evidenziando la necessità di acquisire e approfondire le valutazioni dell'Area legislativa del Consiglio regionale prima di formulare un parere definitivo sul provvedimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Ringrazia la consigliera Greco per aver richiamato la proposta di legge sul salario minimo da lui presentata e precisa che tale iniziativa, articolata in un unico articolo, è finalizzata esclusivamente alla determinazione di una soglia retributiva minima, diversamente dalla proposta della consigliera Barbuto, che disciplina anche ulteriori aspetti relativi alla sicurezza, alla qualità del lavoro e all'organizzazione delle attività lavorative.

Evidenzia, quindi, l'opportunità di approfondire le osservazioni emerse nel corso delle audizioni e manifesta l'intenzione di avviare un confronto con la consigliera Barbuto per valutare la possibilità di unificare le due iniziative legislative, con particolare riferimento alla disciplina del salario minimo.

PRESIDENTE

Precisa che le due proposte di legge sono state inserite in sedute distinte della Commissione per consentirne un esame separato e invita i rispettivi proponenti a confrontarsi sull'eventuale individuazione di un testo base condiviso.

Evidenzia, tuttavia, le criticità giuridiche e applicative connesse all'introduzione di ulteriori disposizioni in materia di trattamento economico nell'ambito degli appalti pubblici, settore già disciplinato da una normativa articolata che impone il rispetto dei contratti collettivi nazionali, anche ai fini della formulazione delle offerte economiche.

Rileva, inoltre, che numerosi contratti collettivi applicati nel settore dei lavori pubblici prevedono trattamenti economici superiori alla soglia di 9 euro lordi orari e, pertanto, paventa che l'introduzione di tale parametro possa produrre effetti sfavorevoli per i lavoratori, qualora venga assunto dalle imprese quale riferimento per una riduzione dei trattamenti retributivi già riconosciuti.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Precisa che la finalità della propria iniziativa legislativa è esclusivamente quella di stabilire una soglia retributiva minima inderogabile, senza incidere sui trattamenti economici più favorevoli già previsti dalla contrattazione collettiva. Sottolinea, pertanto, che il parametro di 9 euro orari deve essere inteso quale limite al di sotto del quale non possa essere corrisposta la retribuzione, ferma restando la salvaguardia dei trattamenti superiori.

PRESIDENTE

Preso atto degli interventi e delle criticità emerse nel corso della discussione, rinvia la trattazione della proposta di legge a una successiva seduta della Commissione e passa all'esame del punto successivo all'ordine del giorno.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 80/13^ di iniziativa del consigliere A. Brutto, recante: “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell'obesità in Calabria”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna il dirigente generale del Dipartimento salute e servizi sanitari, che ha delegato il dottor Dario Macchioni, e il dirigente generale del Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità, che ha delegato la dottoressa Teodora Vadalà.

Sottolineata la rilevanza dell’obesità quale patologia cronica, progressiva e recidivante e la particolare incidenza del fenomeno in Calabria, evidenzia la necessità di un approccio strutturato per la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico integrata dei pazienti, anche al fine di poter utilizzare i fondi assegnati dal Ministero della salute che, seppur non sufficienti, rappresentano, a suo avviso, un importante segnale dato dal Governo nazionale.

Evidenziato che la proposta prevede l’istituzione del Tavolo regionale permanente sull’obesità, che, tra l’altro, propone la definizione e l’aggiornamento del percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale, rileva l’importanza dell’attività di screening dell’obesità, rivolta prioritariamente alle fasce di popolazione a maggior rischio, con specifico riferimento a bambini e adolescenti; riferisce, al riguardo, che la Calabria è la regione con i più alti tassi di obesità di bambini e adolescenti, tali da richiedere l’avvio di campagne di sensibilizzazione e di promozione di stili di vita sani.

Auspica, pertanto, la condivisione del provvedimento, sottolineando la disponibilità ad acquisirne contributi migliorativi.

MACCHIONI DARIO, Dipartimento salute e servizi sanitari

Comunicato di partecipare alla seduta odierna su delega del dirigente generale del Dipartimento, evidenzia l’opportunità di coordinare l’istituendo Tavolo permanente con il Tavolo regionale TaRSiN, già operante in materia di sicurezza nutrizionale e collegato al corrispondente Organismo nazionale TaNSiN, evitando duplicazioni e rafforzando al suo interno le competenze specifiche sull’obesità.

Rilevato che le risorse previste dalla normativa nazionale risultano contenute e, di fatto, non ancora ripartite, precisa che il loro impatto sarà limitato e prevalentemente orientato alle attività di promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.

Sottolineata l’importanza delle attività di screening previste dall’articolo 6, propone, in particolare: di richiamare espressamente il ruolo dei medici di medicina generale e dei pediatri, che già effettuano il bilancio di salute degli assistiti, valorizzandone il contributo anche nell’ambito del Piano regionale della prevenzione; di ricondurre le iniziative di screening nell’ambito del progetto sperimentale pilota già avviato, privilegiando interventi mirati su gruppi campione e utilizzando risorse dedicate, con possibilità di successiva estensione ad altri contesti sulla base dei risultati conseguiti.

VADALA’ Teodora, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Comunicato di partecipare alla seduta odierna su delega della dirigente generale del Dipartimento, riportandosi al parere espresso dal Dipartimento, ne sottolinea la valutazione complessivamente favorevole, attesa, in particolare, la condivisione della necessità di adottare un approccio multidisciplinare e territoriale, con attenzione particolare verso le fasce di età più giovani.

Rilevata l’opportunità di definire chiaramente e nel dettaglio specifici compiti e funzioni e sottolineata la presenza di un refuso all’articolo 2, contenente un riferimento al Dipartimento welfare, illustra alcune proposte di modifica del comma 5 dell’articolo 4.

PRESIDENTE

Sottolineato il ruolo di iniziativa legislativa spettante unicamente ai consiglieri regionali, invita il Dipartimento a limitarsi esclusivamente a fornire un parere di carattere tecnico.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

GIANNETTA Domenico (Gruppo Misto)

Sottolineata la preminente attualità del provvedimento, dichiara la propria volontà di sottoscriverlo, in considerazione, peraltro, della sua particolare importanza per il territorio regionale.

Ricordata la legge nazionale numero 49 del 2025, che riconosce l’obesità come patologia cronica, progressiva e ingravescente, rileva come gli investimenti nella prevenzione consentano di ridurre i costi sanitari connessi alle patologie correlate all’obesità, tra cui malattie cardiovascolari, complicanze respiratorie e neoplasie.

Rilevati i dati allarmanti relativi alla diffusione dell’obesità e del sovrappeso in Calabria, con particolare incidenza anche in età pediatrica, sottolinea l’importanza di dotare la Regione di strumenti di monitoraggio e prevenzione, attraverso attività di screening e raccolta strutturata dei dati, analogamente a quanto previsto per il Registro dei pazienti diabetici.

Evidenziata, altresì, la connessione tra obesità e diabete, precisa che una parte significativa dei soggetti inseriti nel registro diabetologico presenta condizioni di obesità o sovrappeso, rendendo particolarmente utile l’acquisizione sistematica di informazioni.

Riferito che il Registro dei pazienti diabetici, non risulta ancora pienamente operativo in assenza del Regolamento di attuazione, sul cui completamento è già stato sollecitato il Dipartimento regionale, si riserva la presentazione di emendamenti migliorativi, pur ribadendo l’apprezzamento per l’iniziativa legislativa e la volontà di sottoscriverla.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Sottolineato che l’obesità deve essere considerata a tutti gli effetti una patologia, evidenzia che numerosi studi dimostrano come l’obesità in età pediatrica aumenti il rischio di sviluppare, anche negli anni successivi, malattie croniche e degenerative.

Rilevata l’importanza attribuita alla prevenzione, precisa che essa deve intervenire sia sul versante alimentare sia su quello ambientale, incidendo sui principali fattori che favoriscono l’insorgenza della patologia.

Evidenziato come l’alimentazione dei più giovani risulti fortemente influenzata dal consumo di alimenti altamente processati, spesso promossi come occasioni di aggregazione sociale, rileva che tali modelli alimentari favoriscono comportamenti a rischio per la salute, censurando la presenza nelle scuole di distributori contenenti alimenti e bevande poco salutari.

Riferiti gli esiti di studi condotti negli Stati uniti sulla correlazione di obesità e diabete, rileva i rischi connessi agli inquinanti ambientali, quali PFAS, interferenti endocrini e pesticidi, chiarendo che tali sostanze possono alterare i normali processi metabolici e, insieme a scorrette abitudini alimentari, contribuire allo sviluppo dell’obesità e di altre patologie.

Ribadita, infine, la necessità di intervenire a monte del problema, evidenzia l’importanza di promuovere nelle scuole una diversa cultura alimentare e stili di vita più salutari fin dalle prime età.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Condivise le finalità del provvedimento, evidenzia che, accanto ai rilievi di carattere formale contenuti nella scheda di analisi tecnico-normativa, permangono alcune osservazioni sostanziali che meritano adeguato approfondimento: la necessità di un puntuale coordinamento con la normativa nazionale di riferimento; l’opportunità di chiarire il raccordo tra il Tavolo regionale previsto dagli articoli 2 e 4 e gli organismi già esistenti, al fine di evitare sovrapposizioni di competenze e possibili incoerenze applicative; l’esigenza di ulteriori chiarimenti sul piano finanziario, riguardo alla necessità di acquisire elementi certi sull’effettiva disponibilità e assegnazione delle risorse destinate all’attuazione delle misure previste dalla proposta di legge.

 

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Rifacendosi agli interventi dei consiglieri medici già intervenuti e sottolineando le gravi conseguenze della patologia oggetto della proposta di legge, evidenzia l'importanza di rafforzare le attività di prevenzione, anche al fine di ridurre nel tempo l'impatto economico sul sistema sanitario. Sottolineata la propria esperienza amministrativa e le problematiche riscontrate in ambito scolastico, esprime apprezzamento per l'iniziativa legislativa e pur ritenendo che il testo possa essere ulteriormente migliorato attraverso il contributo dei consiglieri, chiede di poter sottoscrivere la proposta di legge.

PRESIDENTE

Accoglie favorevolmente la richiesta di sottoscrizione della proposta di legge e riferisce che le osservazioni emerse nel dibattito saranno recepite attraverso appositi emendamenti, in raccordo con l'Area legislativa e i Dipartimenti competenti. Evidenzia, poi, la necessità di coordinare il testo con il futuro PDTA e con gli strumenti di programmazione e finanziamento regionali, anche valutando l'inserimento del tema dell'obesità nel Piano regionale della prevenzione. Propone, quindi, il rinvio della trattazione della proposta a una successiva seduta per consentire gli opportuni approfondimenti.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 89/13^ di iniziativa della consigliera Rosellina Madeo recante: “Disposizioni per il coordinamento della rete regionale di contrasto alla tratta di esseri umani, alla riduzione del grave sfruttamento e per il sostegno all'inclusione sociale e lavorativa delle vittime”

PRESIDENTE

Comunicato che la consigliera proponente ha chiesto il rinvio della trattazione della proposta di legge, prende atto, comunque, della presenza dei rappresentanti del Dipartimento e ne rinvia il punto.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 97/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Misure per la promozione dell'accessibilità delle famiglie con bambini in età neonatale ai servizi e agli spazi aperti al pubblico”

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Illustra la proposta di legge, redatta con il supporto dell'Area legislativa, finalizzata a promuovere l'adeguamento degli spazi pubblici e dei luoghi aperti al pubblico alle esigenze delle famiglie con bambini in età neonatale e nella prima infanzia. Evidenzia come la diffusione di postazioni dedicate all'accudimento dei lattanti contribuisca a rimuovere ostacoli alla mobilità dei genitori e a favorire una maggiore inclusione sociale.

Sottolinea, poi, che il provvedimento si fonda su tre direttrici principali: il sostegno alla genitorialità condivisa, garantendo l'utilizzo delle postazioni da parte di entrambi i genitori e dei caregiver; la valorizzazione dell'offerta turistica, culturale e commerciale della Regione attraverso servizi maggiormente orientati alle famiglie; la promozione della collaborazione tra istituzioni, enti locali, imprese e terzo settore mediante un approccio non coercitivo, basato su linee guida e incentivi indiretti. Infine, giudica la proposta una misura di civiltà e di sviluppo, a costo zero, capace di produrre benefici per le famiglie e per l'immagine turistica della Calabria.

VADALÀ Teodora, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Riferisce che il Dipartimento esprime parere favorevole sulla proposta di legge, ritenendo che l'istituzione di postazioni per il cambio dei lattanti negli spazi pubblici rappresenti una misura concreta di sostegno alle famiglie. Sottolinea, in particolare, il principio della genitorialità condivisa, evidenziando l'importanza che tali postazioni siano fruibili da entrambi i genitori e da tutti i caregiver. Richiama, inoltre, l'attenzione sulla necessità di garantirne l'accessibilità anche alle persone con disabilità e conferma, infine, la disponibilità del Dipartimento a collaborare per l'attuazione delle finalità del provvedimento.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Precisa che l’Area legislativa non ha osservazioni, avendo supportato il proponente nella stesura della proposta.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 110/13^ di iniziativa popolare recante: “Istituzione dell'Azienda ospedaliera unica regionale dei Presidi ospedalieri di zona montana di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno, Soveria Mannelli”

PRESIDENTE

Comunica che sono stati invitati ai lavori della Commissione i primi tre sottoscrittori della proposta di legge di iniziativa popolare, indi dispone l’avvio dell’audizione.

(Vengono auditi alcuni sottoscrittori della proposta di legge di iniziativa popolare.

Intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri: Filomena Greco, Falcomatà, Rosaria Succurro, Giannetta e Laghi)

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari

Riferisce che il Dipartimento esprime parere negativo sulla proposta di legge di iniziativa popolare, richiamando in proposito le limitazioni connesse al rispetto del Piano di rientro cui la Calabria è ancora sottoposta benché non sia più commissariata.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Ringrazia gli auditi per il prezioso contributo offerto e sottolinea come la proposta di legge evidenzi un importante lavoro di studio, approfondimento e riflessione, chiaramente riscontrabile nella qualità e nell'accuratezza della sua stesura.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 123/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, Elisabetta Santoianni, Filomena Greco, Rosellina Madeo, recante: “Interventi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della Scuola di Liuteria Bisignano Arti e Mestieri, della tradizione liutaria storica di Bisignano e della filiera della liuteria artistica in Calabria”
Parere di cui all'art. 66, comma 2, del Regolamento interno

PRESIDENTE

Riferisce che sulla proposta la Commissione è chiamata ad esprimere parere ai sensi dell’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale.

Comunica, quindi, che il Dipartimento competente in materia di asset strategici, con apposita nota, ha espresso parere favorevole alla proposta di legge, condividendone le finalità di interesse culturale e non rilevando, per quanto di competenza, profili di criticità o aspetti meritevoli di osservazioni.

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)

Esprime apprezzamento per l'iniziativa legislativa e manifesta la volontà di sottoscrivere la proposta di legge.

PONTORIERI Carmelo Elio, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento sulla proposta, sottolineando l’importanza degli interventi previsti per la valorizzazione dell’antico mestiere della liuteria, anche quale concreta opportunità occupazionale per i giovani calabresi.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di legge per l’espressione del parere di competenza, che è favorevole.

(La Commissione esprime parere favorevole)

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14.19

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo