XIII^ LEGISLATURA

 

SECONDA COMMISSIONE

BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA

E RELAZIONI CON L’ESTERO

N. 16

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI martedì 27 ottobre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO

 

Inizio lavori h. 12.20

Fine lavori h. 14,43

INDICE

 

PRESIDENTE  4

Proposta di provvedimento amministrativo numero 72/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL)”  4

PRESIDENTE  4, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

Proposta di provvedimento amministrativo numero 73/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Azienda regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC)”  6

PRESIDENTE  7

Proposta di provvedimento amministrativo numero 74/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Ente Parco Naturale Regionale delle Serre”  7

PRESIDENTE  7, *

Proposta di provvedimento amministrativo numero 75/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP Calabria)”  8

PRESIDENTE  8, *

Proposta di legge numero 63/13^ di iniziativa dei consiglieri R. Rosa, V. Pitaro, recante: “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria e indirizzi per la toponomastica di genere”  10

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 10

PRESIDENTE  10, *

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 10

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 10

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”  11

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 11

FERRARI Sergio (Forza Italia) 11, *

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 12

PRESIDENTE  11, *

Proposta di provvedimento amministrativo numero 76/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POC 2021-2027 - DPGR n. 64/2025 e ss.mm.ii. - Riclassificazione, revisione e aggiornamento Quadro Esigenziale interventi finanziabili a valere su risorse del Fondo di Rotazione (FdR), di cui alla legge n. 183/1987, da programmare mediante la sottoscrizione di un Atto Aggiuntivo all'Accordo per la Coesione FSC 2021/2027 della Regione Calabria”  12

PRESIDENTE  12, *, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 15

FERRARI Sergio (Forza Italia) 16

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 14, *

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria) 17

Proposta di legge numero 84/13^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, D. Giannetta, A. Brutto, G. Mattiani, V. Pitaro, E. Alecci, Elisa Scutellà, F. De Cicco, V. Bruno, Filomena Greco, recante: “Disposizioni per la diffusione delle tecniche salvavita e di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 18

PRESIDENTE  18, *

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria) 20

Proposta di legge numero 119/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, Daniela Iiriti, F. Pietropaolo, Luciana De Francesco, recante: “Integrazione della legge regionale 28 giugno 2023, n. 25 (Norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l'apprendimento permanente)” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 20

PRESIDENTE  20

 

Presidenza del presidente Filippo Maria Pietropaolo

La seduta inizia alle 12.20

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 72/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL)”

PRESIDENTE

Riferisce che la Commissione è chiamata a esaminare il Rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2025 dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL), corredato della deliberazione della Giunta regionale, delle relazioni istruttorie dei Dipartimenti competenti, del parere del Revisore unico dei conti e di quello del Comitato regionale di indirizzo dell’Agenzia.

Sottolinea che il Revisore unico dei conti ha attestato un risultato di amministrazione disponibile pari a 9.956.656,32 euro, evidenziando una significativa riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità nell’ultimo quinquennio, conseguente all’eliminazione di residui attivi. Segnala, inoltre, un incremento del contenzioso rispetto all’esercizio precedente, a fronte del quale risulta costituito un apposito fondo di accantonamento pari a 800.000 euro e che non risultano accantonamenti al Fondo di garanzia dei debiti commerciali, in considerazione dell’indice annuale di tempestività dei pagamenti pari a meno tre giorni.

Comunicato che il Revisore, attestata la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, ha espresso parere favorevole alla sua approvazione, evidenzia che, anche, il Comitato regionale di indirizzo ha espresso parere favorevole, rilevando un risultato di amministrazione complessivo di circa 22,6 milioni di euro, di cui circa 9,96 milioni disponibili, quale elemento di solidità finanziaria dell’Agenzia.

Riferisce, quindi, che il Dipartimento per la sostenibilità ambientale, nell’ambito dell’istruttoria di competenza, ha verificato il rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente, esprimendo parere favorevole al rendiconto.

Passando all’esame delle osservazioni del Dipartimento economia e finanze, evidenzia che le verifiche effettuate hanno confermato il rispetto degli equilibri contabili, con entrate e spese complessivamente pari a 47.015.142,02 euro, nonché la formale correttezza delle operazioni di riaccertamento ordinario dei residui e della quantificazione del Fondo pluriennale vincolato.

Precisa che, con riferimento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, il Dipartimento ha rilevato un fabbisogno di accantonamento pari a 53.514,85 euro, inferiore all’importo prudenzialmente accantonato dall’Agenzia, pari a 100.000 euro, confermando altresì l’accantonamento di 800.000 euro al Fondo contenzioso.

Richiama, inoltre, le osservazioni relative alla quota vincolata del risultato di amministrazione, con particolare riferimento alle risorse derivanti da trasferimenti destinati alla realizzazione di specifici progetti e programmi di investimento, per i quali non risultano integralmente assunti i corrispondenti impegni di spesa.

Evidenzia, pertanto, la raccomandazione formulata dal Dipartimento di rafforzare la programmazione degli investimenti, nel rispetto dei principi contabili previsti dal decreto legislativo n. 118 del 2011.

Comunica che, a conclusione dell’istruttoria, il Dipartimento economia e finanze ha verificato la corrispondenza tra il saldo di cassa e quello del tesoriere, la continuità dei residui tra gli esercizi 2024 e 2025, la quadratura delle partite di giro, la coerenza tra le risultanze della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale, nonché la corretta determinazione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025, esprimendo conseguentemente parere favorevole all’approvazione del rendiconto.

Comunica, altresì, che il Dipartimento per la sostenibilità ambientale ha inviato nota con la quale conferma il parere favorevole

Dispone l’avvio dell’audizione.

 

(Viene audito il Direttore amministrativo di ARPACAL

Intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri Falcomatà e Filomena Greco)

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Dichiara il suo voto di astensione.

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 73/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Azienda regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC)”

PRESIDENTE

Riferisce che il Rendiconto è corredato della deliberazione della Giunta regionale, delle relazioni istruttorie dei Dipartimenti competenti e del parere del Revisore unico dei conti e che il Revisore unico ha espresso parere favorevole alla sua approvazione, attestando l’attendibilità delle risultanze contabili e il rispetto dei principi previsti dal decreto legislativo n. 118 del 2011. Evidenzia, tuttavia, le raccomandazioni formulate in merito alla necessità di intensificare le attività di recupero dei residui attivi, soprattutto quelli derivanti dalla gestione degli acquedotti, monitorare costantemente il Fondo crediti di dubbia esigibilità e assicurare un’adeguata ricognizione del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Azienda.

Precisa che, a seguito della riapprovazione del Rendiconto, con deliberazione del Direttore generale numero 119 del 3 agosto 2026, il Revisore ha preso atto della rideterminazione della quota disponibile del risultato di amministrazione, pari a 943.386,81 euro, senza variazioni del risultato complessivo e delle valutazioni precedentemente espresse.

Comunica, poi, che il Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, verificato il rispetto dei vincoli di spesa previsti dalla normativa in materia di contenimento della spesa pubblica, ha espresso parere favorevole all’approvazione del rendiconto.

Richiama, quindi, le osservazioni del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, che ha evidenziato la persistente bassa percentuale di riscossione dei crediti, sottolineando come l’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità non possa sostituire un’efficace attività di recupero delle entrate.

Dà atto che il Dipartimento bilancio ha verificato la regolarità delle principali risultanze contabili, con particolare riferimento alla corrispondenza dei saldi di cassa, alla continuità dei residui, alla quadratura delle partite di giro, alla coerenza tra contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale e alla corretta determinazione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025, esprimendo conclusivamente parere favorevole al rendiconto.

Dispone l’avvio dell’audizione.

 

(Viene audito il dirigente dell’ARSAC;

Intervengono: il Presidente della Commissione e la consigliera Greco)

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 74/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Ente Parco Naturale Regionale delle Serre”

PRESIDENTE

Riferito che il provvedimento è corredato della deliberazione della Giunta regionale, delle relazioni istruttorie del Dipartimento per la sostenibilità ambientale e del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, nonché del parere del Revisore unico dei conti, sottolinea che il Revisore unico dei conti ha espresso giudizio favorevole all’approvazione del rendiconto, attestandone la corrispondenza alle risultanze della gestione e rilevando l’assenza, nel corso dell’esercizio 2025, di gravi irregolarità contabili o anomalie gestionali. Evidenzia, inoltre, che sono stati rispettati i limiti di spesa del personale previsti dalla normativa regionale e che i parametri di deficitarietà strutturale restituiscono un quadro complessivamente positivo, pur richiedendo un costante monitoraggio della spesa rigida e delle entrate correnti.

Comunica che il Dipartimento per la sostenibilità ambientale, nell’ambito delle proprie funzioni di vigilanza, ha verificato il rispetto delle misure di contenimento della spesa da parte dell’Ente, esprimendo parere favorevole all’approvazione del rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2025.

Passando all’esame delle osservazioni del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, che ha espresso parere favorevole, evidenzia che le verifiche istruttorie hanno riscontrato la formale correttezza delle operazioni di riaccertamento ordinario dei residui, della quantificazione del Fondo pluriennale vincolato e della conseguente determinazione del risultato di amministrazione.

Riferisce, inoltre, che il Dipartimento bilancio ha verificato la corrispondenza tra il saldo di cassa al 31 dicembre 2025 e quello risultante dal conto del tesoriere, la continuità dei residui tra gli esercizi 2024 e 2025, la quadratura delle partite di giro, nonché la coerenza tra le risultanze della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale. Evidenzia, altresì, la corrispondenza tra il saldo di tesoreria e le disponibilità liquide riportate nello stato patrimoniale e la formale correttezza della determinazione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025.

Informa, pertanto, la Commissione dell’acquisizione di una nota sia del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, con la quale esprime parere favorevole, sia del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, con la quale si ritiene che il rendiconto possa essere sottoposto all’approvazione.

Dispone l’avvio dell’audizione.

(Viene audito il Commissario straordinario del Parco naturale delle Serre;

Intervengono: il Presidente della Commissione e la consigliera Greco)

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 75/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria (ATERP Calabria)”

PRESIDENTE

Illustra la proposta riportando le valutazioni espresse dagli organi di controllo e dai Dipartimenti regionali competenti, evidenziando, in particolare, che: il Revisore unico dei conti non ha rilevato gravi irregolarità contabili né anomalie gestionali significative, attestando il sostanziale rispetto dei limiti di spesa relativi al personale e al funzionamento dell’ente, ma ha segnalato alcune criticità legate soprattutto alla gestione dei crediti, invitando l’ATERP sia a verificare l’effettiva esigibilità delle posizioni più datate sia a rafforzare il monitoraggio delle entrate derivanti dai canoni di locazione sia a prestare attenzione al rischio di prescrizione dei crediti, in particolare quelli relativi alle locazioni commerciali.

Riferisce, inoltre, che il revisore ha evidenziato la presenza di numerosi contenziosi in corso e ha invitato l’ente a effettuare una ricognizione puntuale delle cause pendenti, comprese quelle di natura tributaria, al fine di verificare l’adeguatezza del fondo rischi destinato alle passività potenziali.

Passando all’istruttoria svolta dai Dipartimenti regionali, riferisce che: il Dipartimento governo del territorio ha espresso parere favorevole rilevando il rispetto delle norme sul contenimento della spesa del personale e delle spese di funzionamento; il Dipartimento bilancio, pur ritenendo il rendiconto idoneo all’approvazione da parte del Consiglio regionale, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà nella riscossione dei canoni di locazione e, per questo motivo, ha raccomandato una più incisiva attività di recupero crediti, un controllo più stringente da parte del Dipartimento vigilante e un monitoraggio costante dell’adeguatezza del fondo contenzioso, al fine di evitare futuri squilibri finanziari. Prosegue riferendo che, dal punto di vista contabile, il Dipartimento ha certificato la correttezza formale del rendiconto, attestando, in particolare, la corrispondenza tra saldo di cassa e conto del tesoriere, la continuità dei residui tra esercizi, la quadratura delle partite di giro, la coerenza tra residui e patrimonio, nonché la corretta determinazione del risultato di amministrazione.

(Viene audito il direttore amministrativo dell’ATERP; intervengono il Presidente della Commissione, la consigliera Greco e il consigliere Falcomatà)

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di provvedimento amministrativo che è approvata.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 63/13^ di iniziativa dei consiglieri R. Rosa, V. Pitaro, recante: “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria e indirizzi per la toponomastica di genere”

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Ricordato che la proposta è già stata esaminata dalla Commissione bilancio che aveva sollevato alcuni rilievi relativi alla clausola di invarianza finanziaria, precisa che, nel corso dell’esame in Quarta Commissione, il testo è stato modificato eliminando la prevista Commissione regionale per la toponomastica, che rappresentava l’elemento potenzialmente critico dal punto di vista finanziario.

Spiega, poi, che la finalità della legge è essenzialmente culturale e sociale, avendo l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica e il contributo femminile attraverso la toponomastica, favorendo una maggiore presenza di figure femminili nelle intitolazioni di strade, piazze e luoghi pubblici.

Ricorda, infine, che la proposta ha già ottenuto il voto unanime sia della Quarta Commissione sia della Sesta Commissione e chiede il parere favorevole della Commissione Bilancio.

PRESIDENTE

Confermato che il principale problema riguardava l’istituzione della Commissione regionale prevista dal testo originario, successivamente eliminata, dà lettura del parere del Dipartimento Bilancio, che esprime parere favorevole dopo aver verificato che l’attuazione della legge potrà avvenire senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Sottolinea, infine, il richiamo della Corte dei conti alla necessità di motivare adeguatamente le clausole di invarianza finanziaria, verificando che i Dipartimenti regionali siano realmente in grado di svolgere le attività aggiuntive senza necessità di ulteriori risorse.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Esprime un giudizio positivo sulla proposta, ricordando che, inizialmente, il suo gruppo aveva valutato l’astensione dal voto per attendere i pareri tecnici e finanziari, ma, considerati i chiarimenti ricevuti e la conferma dell’invarianza finanziaria, annuncia il suo voto favorevole.

PRESIDENTE

Comunicato che saranno apportate alcune modifiche di carattere tecnico e formale al testo, pone in votazione il parere finanziario alla proposta di legge che è approvato all’unanimità.

(La Commissione esprime parere favorevole

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Evidenzia che la proposta nasce dall’esigenza di accompagnare la crescita del turismo all’aria aperta e, in particolare, del settore del glamping, che considera una delle forme più innovative e attrattive del turismo contemporaneo.

Sottolineato che la Calabria dispone di caratteristiche ambientali e paesaggistiche particolarmente favorevoli per lo sviluppo del segmento turistico di riferimento e che, per contro, gli operatori fino adesso hanno dovuto confrontarsi con un quadro normativo poco definito e con procedure amministrative spesso lunghe e complesse, precisa che la proposta interviene integrando la legge regionale numero 14 del 2025, definendo il glamping come modalità di esercizio delle strutture ricettive all’aria aperta, chiarendo i rapporti con la normativa urbanistica ed edilizia, disciplinando l’attività nelle aree agricole e introducendo misure di semplificazione amministrativa.

Ricorda, infine, che il testo è già stato esaminato favorevolmente dalle Commissioni competenti e che contiene la clausola di invarianza finanziaria, poiché tutte le attività previste saranno svolte utilizzando le risorse già disponibili.

PRESIDENTE

Precisa che le iniziali incertezze sull’attribuzione della competenza ai Dipartimenti per la predisposizione delle linee guida e degli strumenti amministrativi necessari all’attuazione della legge sono state chiarite attraverso specifiche note formali.

In particolare: il Dipartimento Infrastrutture ha confermato che gli adeguamenti relativi alla modulistica e alle piattaforme informatiche rientrano nelle normali attività di manutenzione del sistema e possono quindi essere effettuati con le risorse già disponibili; analogamente, il Dipartimento turismo ha confermato che potrà predisporre linee guida e criteri tecnici uniformi con il supporto tecnico degli altri Dipartimenti interessati, senza ricorrere a risorse aggiuntive, lavoro straordinario o incarichi esterni.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Ricorda che il Consiglio regionale ha già affrontato in passato temi collegati alle strutture ricettive innovative e osserva che il provvedimento presenta alcuni punti di contatto con altre discipline già approvate.

Dichiara tuttavia la volontà di approfondire ulteriormente il testo e, per tale motivo, annuncia l’astensione dal voto sulla proposta.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Chiarisce che il provvedimento riguarda specificamente il glamping e nasce dalla necessità di superare i problemi amministrativi incontrati dagli operatori del settore, che spesso hanno dovuto affrontare iter autorizzativi molto lunghi e complessi, puntando a offrire un quadro normativo chiaro e procedure più semplici e uniformi.

PRESIDENTE

Pone in votazione il parere finanziario alla proposta di legge che è approvato.

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 76/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POC 2021-2027 - DPGR n. 64/2025 e ss.mm.ii. - Riclassificazione, revisione e aggiornamento Quadro Esigenziale interventi finanziabili a valere su risorse del Fondo di Rotazione (FdR), di cui alla legge n. 183/1987, da programmare mediante la sottoscrizione di un Atto Aggiuntivo all'Accordo per la Coesione FSC 2021/2027 della Regione Calabria”

PRESIDENTE

Introduce il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione numero 680 del 19 ottobre 2026, concernente la riclassificazione, la revisione e l’aggiornamento del quadro esigenziale degli interventi da finanziare nell’ambito del Programma operativo complementare (POC) Calabria 2021-2027. Precisa che il provvedimento è sottoposto all’esame di merito della Commissione ai sensi della legge regionale numero 30 del 2016 e che il relativo iter si concluderà con l’approvazione da parte del Consiglio regionale.

Illustra, quindi, il percorso di definizione del POC Calabria 2021-2027, richiamando l’Accordo per lo sviluppo e la coesione, sottoscritto il 16 febbraio 2024, nell’ambito del quale sono state programmate risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) per circa 2,8 miliardi di euro. Riferisce che a tali risorse si affiancano quelle del Fondo di rotazione di cui alla legge numero 183 del 1987, destinate al finanziamento di interventi complementari alla programmazione europea e, prioritariamente, al completamento delle operazioni relative al ciclo 2014-2020.

Ricorda che, nel novembre 2024, il Dipartimento per le politiche di coesione ha comunicato alla Regione la disponibilità di risorse pari a circa 581,3 milioni di euro, successivamente integrate da quelle derivanti dalla riprogrammazione del PR Calabria 2021-2027 nell’ambito della piattaforma STEP. Evidenzia che, con il D.P.G.R. n. 64 del 29 ottobre 2025, è stato definito un primo quadro esigenziale degli interventi, successivamente modificato con le deliberazioni della Giunta regionale n. 87 del 27 febbraio 2026 e numero 109 del 25 marzo 2026.

Riferisce, inoltre, che, nel corso del confronto tecnico del 9 giugno 2026 tra la Regione Calabria, il Dipartimento per le politiche di coesione e il Ministero dell’economia e delle finanze è emersa la necessità di riclassificare gli interventi in relazione alle rispettive fonti finanziarie, individuare quelli già avviati e predisporre i relativi cronoprogrammi di spesa. Precisa che il quadro aggiornato è stato trasmesso alle amministrazioni nazionali competenti il 10 luglio 2026 e successivamente integrato il 14 settembre 2026.

Evidenzia, inoltre, che la rimodulazione tiene conto dei nuovi fabbisogni emersi nei settori della digitalizzazione, della competitività delle imprese, della cultura, dell’istruzione e della formazione, nonché delle maggiori esigenze finanziarie connesse al completamento degli interventi della programmazione 2014-2020, in particolare nell’area dei trasporti e della mobilità. Precisa, pertanto, che la dotazione complessiva del programma viene rideterminata in euro 694.645.301,90, con una conseguente revisione della ripartizione delle risorse tra le diverse aree tematiche.

Comunica, quindi, l’impossibilità del direttore generale del Dipartimento competente a partecipare alla seduta e procede alla lettura della relazione da lui trasmessa. Riferisce che il documento illustra le modifiche apportate al quadro programmatico, distinguendo le risorse originarie del Fondo di rotazione, pari a circa 581,3 milioni di euro, da quelle derivanti dalla riprogrammazione STEP, pari complessivamente a circa 113,3 milioni di euro.

Precisa, pertanto, che il nuovo quadro esigenziale destina, tra l’altro, circa 311,7 milioni di euro alla competitività delle imprese, 108,6 milioni ai trasporti e alla mobilità, 93,4 milioni all’ambiente e alle risorse naturali, 76,7 milioni al lavoro e all’occupabilità, 50,1 milioni alla cultura, 44 milioni alla riqualificazione urbana e 32,7 milioni all’istruzione e alla formazione.

Evidenzia, inoltre, che le principali variazioni rispetto alla deliberazione n. 109 del 2026 riguardano l’incremento di circa 43,6 milioni di euro delle risorse destinate alla competitività del sistema produttivo, il rafforzamento degli interventi nei settori della cultura, dell’istruzione e della formazione, la riduzione degli stanziamenti per la riqualificazione urbana e l’introduzione di nuove risorse per la digitalizzazione. Riferisce, infine, che alla relazione sono allegate due tabelle contenenti il confronto tra le precedenti dotazioni e quelle rimodulate, nonché le informazioni relative agli interventi interessati dalle variazioni.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Esprime forte perplessità per l’assenza dei rappresentanti della Giunta regionale e dei dirigenti competenti, ritenendo che tale circostanza impedisca alla Commissione di svolgere un adeguato approfondimento nel merito del provvedimento. Evidenzia che la relazione trasmessa dal direttore generale non può sostituire il confronto diretto con i responsabili della programmazione, soprattutto in presenza di una significativa rimodulazione delle risorse finanziarie.

Chiede, in particolare, chiarimenti sulle motivazioni delle modifiche apportate agli stanziamenti, con specifico riferimento agli interventi nel settore della digitalizzazione e all'individuazione dei progetti interessati dalla rimodulazione e sottolinea che la documentazione trasmessa non consente di comprendere compiutamente le scelte effettuate e di acquisire le necessarie informazioni sulle relative finalità.

Rileva, inoltre, che la documentazione è stata sottoposta alla Commissione soltanto il 27 ottobre, nonostante il quadro degli interventi fosse stato trasmesso alle amministrazioni nazionali competenti già il 10 luglio e integrato il 14 settembre 2026.

Evidenzia, quindi, che l'assenza degli interlocutori istituzionali competenti compromette l'effettivo esercizio delle prerogative dei consiglieri regionali e limita il contributo che la Commissione può offrire al procedimento di formazione degli atti. Lamenta, in particolare, la difficoltà per i consiglieri di minoranza di partecipare concretamente all'esame dei provvedimenti, nonostante l'attività istruttoria svolta con il supporto delle rispettive strutture.

Ravvisa, pertanto, la necessità di restituire centralità ai lavori delle Commissioni consiliari, garantendo la presenza dei rappresentanti politici e amministrativi chiamati a fornire chiarimenti sulle scelte operate e chiede, infine, che della problematica sia investita la Presidenza del Consiglio regionale, affinché siano assicurate condizioni adeguate allo svolgimento delle funzioni consiliari.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Condivide le osservazioni della consigliera Greco, richiamando l'atteggiamento collaborativo mantenuto dai consiglieri di minoranza nell'ambito dei lavori delle Commissioni, anche attraverso l'espressione di voti favorevoli o di astensione sui provvedimenti esaminati.

Evidenzia che la rilevanza delle risorse oggetto di rimodulazione richiede un confronto approfondito con i rappresentanti dell'amministrazione regionale, non potendo le richieste di chiarimento essere rivolte esclusivamente al Presidente della Commissione o agli altri consiglieri. Richiama, a titolo esemplificativo, la variazione di uno stanziamento, passato da 16 a 40 milioni di euro, sottolineando la necessità di comprenderne le motivazioni e le finalità.

Rileva, quindi, che l'assenza sia dell'assessore competente sia dei rappresentanti della struttura amministrativa impedisce un'adeguata valutazione delle scelte contenute nella deliberazione della Giunta regionale.

Chiede, pertanto, di valutare il rinvio della trattazione del provvedimento a una successiva seduta, qualora non sussistano particolari ragioni di urgenza o scadenze procedurali, al fine di consentire un confronto nel merito con i soggetti competenti.

PRESIDENTE

Condivide le osservazioni formulate in merito alla necessità di garantire la presenza dei rappresentanti dei Dipartimenti regionali durante l'esame dei provvedimenti, soprattutto quando occorre fornire chiarimenti di natura tecnica e amministrativa poiché riconosce che l'assenza degli interlocutori competenti non favorisce il corretto svolgimento dei lavori; in proposito assicura che rappresenterà la questione nelle sedi istituzionali opportune, a tutela del ruolo e delle prerogative della Commissione.

Fornisce, quindi, alcuni chiarimenti sul contenuto della proposta, riferendo di avere avuto un'interlocuzione con il direttore generale del Dipartimento competente. Precisa che il provvedimento riguarda la riclassificazione degli interventi e l'inserimento nella programmazione complementare di ulteriori risorse, pari a circa 113 milioni di euro, rese disponibili a seguito della modifica del PR Calabria 2021-2027 connessa all'introduzione della piattaforma STEP.

Spiega che tale iniziativa, promossa dalla Commissione europea per sostenere interventi ad alto contenuto innovativo, ha consentito di prevedere il finanziamento integrale di specifiche operazioni attraverso risorse europee, liberando le corrispondenti quote di cofinanziamento nazionale e regionale. Precisa che tali disponibilità finanziarie possono essere destinate al POC Calabria 2021-2027 mediante un'apposita modifica della programmazione.

Evidenzia, inoltre, che il POC è ancora in fase di definizione e che la rimodulazione prevede, in particolare, il rafforzamento delle misure per la competitività del sistema produttivo, l'incremento degli stanziamenti per la cultura, l'istruzione e la formazione, la riduzione delle risorse destinate alla riqualificazione urbana, in parte trasferite ad altri strumenti di programmazione, e l'introduzione di nuovi finanziamenti per la digitalizzazione.

Pur riconoscendo le motivazioni della richiesta di rinvio formulata dal consigliere Falcomatà, ritiene opportuno procedere all'esame del provvedimento, in considerazione dell'esigenza di sottoporlo all'approvazione del Consiglio regionale nella successiva seduta.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Riferisce che il direttore generale del Dipartimento competente ha generalmente assicurato la propria presenza e disponibilità durante i lavori della Commissione, ipotizzando che l'assenza odierna sia riconducibile a concomitanti impegni istituzionali.

Condivide, tuttavia, le osservazioni formulate dai consiglieri Greco e Falcomatà, sottolineando l'importanza di garantire un confronto diretto con i rappresentanti delle strutture amministrative, soprattutto in occasione dell'esame di provvedimenti di programmazione finanziaria e di atti che comportano scelte rilevanti per il territorio regionale.

Evidenzia che la presenza dei dirigenti e dei funzionari competenti costituisce un presupposto essenziale per assicurare l'efficacia dell'attività istruttoria della Commissione e consentire un esame approfondito dei provvedimenti prima della loro trattazione in Consiglio regionale.

Ritiene, pertanto, necessario richiamare i responsabili delle strutture regionali al rispetto del ruolo istituzionale della Commissione, affinché sia garantita la loro partecipazione alle sedute e siano forniti i chiarimenti richiesti dai consiglieri. Auspica, infine, che analoghe situazioni non si ripetano, evidenziando che un'efficace attività istruttoria contribuisce anche a rendere più spediti i successivi lavori dell'Assemblea legislativa.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Precisa che il provvedimento in esame riguarda una deliberazione della Giunta regionale e ribadisce, pertanto, la necessità della presenza dei rappresentanti politici e amministrativi competenti.

Richiama, infine, precedenti richieste di chiarimento rimaste prive di riscontro, ribadendo l'esigenza di assicurare risposte puntuali alle questioni sollevate nell'esercizio delle funzioni consiliari.

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria)

Condivide le considerazioni espresse dal consigliere Ferrari e sottolinea il ruolo centrale della Commissione bilancio nell'iter di approvazione dei provvedimenti destinati all'esame del Consiglio regionale.

Ritiene che l'assenza dei dirigenti e dei funzionari competenti, senza la partecipazione di eventuali sostituti, non consenta di attribuire il necessario rilievo istituzionale all'attività istruttoria svolta dalla Commissione.

Giudica, pertanto, legittime le richieste di approfondimento formulate dal consigliere Falcomatà e propone di valutare il rinvio della trattazione a un'eventuale seduta da convocare prima della prossima seduta di Consiglio regionale.

Ravvisa, inoltre, l'opportunità di trasmettere una comunicazione al direttore generale competente, al fine di richiamare l'attenzione sulla necessità di assicurare la presenza dei rappresentanti dell'amministrazione regionale durante i lavori della Commissione.

PRESIDENTE

Ribadisce l'impegno a rappresentare le criticità emerse nel corso della discussione al direttore generale, all'assessore competente e al Presidente della Giunta regionale, affinché sia garantita, nelle successive sedute, la presenza dei soggetti chiamati a fornire chiarimenti sui provvedimenti in esame.

Ritiene, tuttavia, non opportuno rinviare ulteriormente la trattazione, in considerazione della necessità di consentire l'esame della proposta nella prossima seduta del Consiglio regionale.

Procede, quindi, alla votazione della proposta di provvedimento amministrativo che è approvata a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 84/13^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, D. Giannetta, A. Brutto, G. Mattiani, V. Pitaro, E. Alecci, Elisa Scutellà, F. De Cicco, V. Bruno, Filomena Greco, recante: “Disposizioni per la diffusione delle tecniche salvavita e di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

PRESIDENTE

Sottolineato, preliminarmente, che sulla proposta di legge in discussione, trasmessa dalla Terza Commissione, la Commissione è chiamata a esprimere il parere finanziario, ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno del Consiglio regionale, illustra le finalità del provvedimento, volto a promuovere la diffusione delle tecniche salvavita e di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, attraverso iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione rivolte alle famiglie, al personale scolastico e agli operatori dei servizi educativi e socioassistenziali.

Evidenzia, quindi, che la proposta è corredata della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria e contiene, all’articolo 8, una clausola di invarianza finanziaria, prevedendo che le attività siano realizzate mediante le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Riferito, tuttavia, che dall’analisi finanziaria dell’articolato sono emerse alcune criticità in ordine all’effettiva neutralità finanziaria delle disposizioni, richiama, in particolare, l’articolo 2, relativo alla promozione di percorsi formativi e informativi, anche mediante Protocolli d’intesa e con il coinvolgimento di centri di formazione accreditati, evidenziando la possibilità che tali attività comportino costi per compensi o rimborsi spese, non adeguatamente quantificati nella relazione tecnico-finanziaria. Comunica, quindi, che, a seguito di tali rilievi formulati, è stato acquisito il parere del Dipartimento Tutela della salute e servizi sanitari, il quale ha attestato la neutralità finanziaria degli interventi previsti, precisando che le relative attività possono essere realizzate nell’ambito delle ordinarie competenze istituzionali, mediante l’utilizzo delle risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili presso le strutture regionali competenti, senza determinare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Dà, poi, lettura del parere del Dipartimento Tutela della salute e servizi sanitari relativo, nello specifico, agli articoli 5, 6 e 7, ritenuti suscettibili di generare spesa, riferendo che il Dipartimento ha attestato la neutralità finanziaria del provvedimento, confermando che le relative attività possono essere realizzate nell’ambito delle ordinarie competenze istituzionali, mediante l’utilizzo delle risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili

Sottolinea, infine, che è pervenuto il parere del Dipartimento bilancio, che si era già precedentemente espresso sul provvedimento, sottolineando il permanere di profili che richiedono ulteriori approfondimenti con riferimento alle attività previste dall’articolo 1, comma 2, dall’articolo 2, commi 1 e 3, dall’articolo 5, dall’articolo 6 e dall’articolo 7 del provvedimento; riferisce, altresì, che il Dipartimento bilancio prende atto del parere del Dipartimento tutela della salute relativo all’articolo 2, evidenziando l’assenza di precisazioni sui restanti articoli, sui quali il Dipartimento tutela della salute e servizi sanitari si è espresso con nota successiva.

MATTIANI Giuseppe (Lega Salvini Calabria)

Sottolineata la preminente finalità della proposta in discussione non soltanto per le famiglie con figli minori, richiama, in particolare, l’importanza della previsione di premialità nella partecipazione ai bandi regionali per le scuole dell’infanzia che prevedono attività formative al riguardo.

Auspica, pertanto, l’approvazione del provvedimento, evidenziando, altresì, l’assenza di oneri finanziari.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

 

Proposta di legge numero 119/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, Daniela Iiriti, F. Pietropaolo, Luciana De Francesco, recante: “Integrazione della legge regionale 28 giugno 2023, n. 25 (Norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l'apprendimento permanente)”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione del provvedimento, attesa l’assenza del parere del Dipartimento lavoro.

(La Commissione rinvia)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14.43

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo