XIII^ LEGISLATURA

 

SESTA COMMISSIONE

AGRICOLTURA E FORESTE, ATTIVITÀ PRODUTTIVE, CONSORZI DI BONIFICA,

RISORSE NATURALI, AREE INTERNE, MINORANZE LINGUISTICHE, SPORT

E POLITICHE GIOVANILI

N. 11

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI martedì 20 ottobre 2026

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE ELISABETTA SANTOIANNI

 

Inizio lavori h. 11.31

Fine lavori h.  12.26

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 81/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, Daniela Iiriti, Filomena Greco, recante: “Valorizzazione e promozione della filiera agro-tessile in Calabria”  3

PRESIDENTE  3,*,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia) 3

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 4

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  5

PONTORIERI Carmelo, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive  4

Proposta di legge numero 102/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Cirillo, G. Ranuccio, G. Crinò, Luciana De Francesco, F. Laghi, recante: “Istituzione del Consiglio regionale calabrese dei giovani”  7

PRESIDENTE  7,*,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 8

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia) 9

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 8

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 7

Proposta di legge numero 123/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Interventi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della Scuola di Liuteria Bisignano Arti e Mestieri, della tradizione liutaria storica di Bisignano e della filiera della liuteria artistica in Calabria”  9

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  10

PRESIDENTE  10,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 10,*

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa  11

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 10

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 11

PAVONE Giuseppe, dirigente Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive  11

Sulle manifestazioni di protesta per il carovita  12

PRESIDENTE  12,*,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 13,*

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 12,*,*,*

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia) 13,*

IONÀ Emanuele (Occhiuto Presidente) 14

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 12

 

Presidenza della presidente Elisabetta Santoianni

 

La seduta inizia alle 11.31

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 81/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, Daniela Iiriti, Filomena Greco, recante: “Valorizzazione e promozione della filiera agro-tessile in Calabria”

PRESIDENTE

Cede la parola alla consigliera Iiriti per l’illustrazione del provvedimento.

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)

Precisato che la proposta di legge in esame è finalizzata a sostenere e promuovere lo sviluppo della filiera agro-tessile regionale, evidenzia l’obiettivo di valorizzare l’intero ciclo produttivo delle fibre naturali di origine vegetale e animale, dalla produzione alla trasformazione, fino alla commercializzazione dei relativi prodotti.

Sottolineato che la Calabria dispone di significative potenzialità nel settore delle produzioni agricole, artigianali e tessili tradizionali, rileva che la valorizzazione della filiera può costituire un importante fattore di sviluppo economico, innovazione produttiva e rafforzamento delle economie locali, contribuendo al contempo alla tutela del patrimonio culturale regionale.

Evidenziato che il provvedimento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di sviluppo economico e territoriale, precisa che la proposta mira a favorire la crescita di un sistema integrato capace di coniugare agricoltura, manifattura, artigianato, turismo e attività culturali.

Sottolineata l’attenzione riservata all’innovazione e alla sostenibilità, chiarisce che la legge promuove l’adozione di processi produttivi sostenibili, l’innovazione tecnologica, la formazione professionale e il ricambio generazionale, in coerenza con gli obiettivi europei dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare.

Precisato che la proposta intende rafforzare l’integrazione tra i diversi comparti coinvolti nella filiera, evidenzia la previsione di strumenti diretti a sostenere la produzione e la trasformazione delle fibre naturali, favorire l’inclusione lavorativa e promuovere iniziative di valorizzazione culturale e turistica connesse alle produzioni agro-tessili.

Rilevata l’introduzione di strumenti di programmazione e coordinamento delle politiche regionali di settore, sottolinea l’obiettivo di assicurare una gestione organica ed efficace degli interventi, evidenziando, altresì, il rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di aiuti di Stato, concorrenza e libera circolazione delle merci.

Precisato che dall’attuazione della legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, prevedendosi il ricorso alle risorse annualmente stanziate, nonché ai Fondi europei, ai Programmi nazionali e agli strumenti della programmazione regionale, sottolinea che l’intervento legislativo è finalizzato a creare un quadro normativo organico per il sostegno e la valorizzazione della filiera agro-tessile regionale, rafforzandone la competitività, promuovendo l’innovazione e favorendo uno sviluppo sostenibile del territorio calabrese.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Espresso apprezzamento per l’iniziativa legislativa in discussione, della quale condivide la ratio e la finalità perseguita, esprime apprezzamento, in particolare, per la formulazione dell’articolo 6 relativo all’istituzione di un marchio collettivo regionale finalizzato a identificare prodotti e servizi della filiera agro-tessile che rispettano specifici requisiti.

Comunica, infine, la volontà di sottoscrivere il provvedimento, previo assenso dei consiglieri proponenti.

PRESIDENTE

Riferita la presentazione di alcuni emendamenti, a firma del consigliere Brutto, introduce l’emendamento protocollo numero 19474/A01, con il quale si propone di modificare il titolo della proposta di legge nel seguente modo: «Valorizzazione del patrimonio agro-tessile calabrese».

PONTORIERI Carmelo, dirigente del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive

Riferito di essere presente alla seduta odierna su delega del dirigente generale, esprime il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Fornisce chiarimenti sugli emendamenti presentati.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Riferito di aver sottoscritto la proposta in esame, reputa che la formulazione degli emendamenti consenta il superamento di alcune criticità relative, in particolare, al marchio.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19474/A01, che è approvato, pone ai voti gli articoli 1, 2 e 3 che sono approvati.

Dà, quindi, lettura dell’emendamento protocollo numero 19474/A02, modificativo dell'articolo 4, comma 2, lettera a), che recita: «dopo la parola “vigente”, è aggiunta la locuzione “in relazione all’ambito di intervento;” ».

Posto, quindi, ai voti l’emendamento protocollo numero 19474/A02, che è approvato, pone ai voti l’articolo 4 che è approvato per come emendato.

Dà, quindi lettura dell’emendamento protocollo numero 19474/A03, sostitutivo dell’articolo 5, comma 1, che recita:

«1. Con deliberazione della Giunta regionale è istituito, presso il dipartimento competente e nell'ambito delle risorse umane e strumentali disponibili, il Tavolo tecnico regionale della filiera agro-tessile, quale sede di confronto e coordinamento tra operatori economici, enti di formazione, soggetti del Terzo settore ed enti locali. La Giunta regionale, con la deliberazione di cui al primo periodo, individua i componenti del Tavolo, nel numero massimo di quindici, e ne dispone la nomina».

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19474/A03, che è approvato, pone ai voti l’articolo 5 che è approvato per come emendato.

Dà, poi, lettura dell’emendamento protocollo numero 19474/A04, sostitutivo dell’articolo 6 (Marchio identitario volontario regionale) che recita:

«1. Ai fini della presente legge, la Regione può istituire un marchio identitario volontario regionale, inteso come segno distintivo grafico, volto a valorizzare prodotti e servizi della filiera agro tessile che rispettano specifici requisiti di sostenibilità ambientale e tracciabilità, stabiliti ai sensi del presente articolo.

2. Il marchio identitario volontario regionale è istituito e gestito esclusivamente per finalità di comunicazione, promozione e valorizzazione del patrimonio agro tessile regionale nel rispetto della normativa statale ed europea vigente in materia.

3. Resta ferma la facoltà della Regione di procedere alla registrazione del segno grafico corrispondente al marchio identitario volontario regionale secondo la normativa statale ed europea in materia di proprietà industriale, in qualità di titolare del relativo diritto, nel rispetto delle disposizioni nella normativa statale e europea in materia di marchi. Tale registrazione non altera la natura e le finalità del marchio identitario volontario regionale come strumento di promozione e valorizzazione di cui al comma 2.

4. L’utilizzo del marchio identitario volontario regionale è aperto, su base volontaria, a tutti gli operatori economici che rispettano il relativo disciplinare tecnico, indipendentemente dalla sede legale dell’impresa, nel rispetto dei principi di parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione.

5. L’utilizzo del marchio identitario volontario regionale non costituisce barriera all’accesso al mercato né restrizione alla libera circolazione delle merci, non attribuisce diritti esclusivi su indicazioni geografiche, né sostituisce o modifica sistemi di certificazione o di tutela previsti dalla normativa europea, nazionale o internazionale in materia di proprietà industriale, denominazioni d’origine, indicazioni geografiche o altri segni di qualità.

6. Con regolamento della Giunta regionale sono disciplinati:

a) il disciplinare tecnico relativo ai requisiti di qualità, sostenibilità ambientale e tracciabilità dei prodotti e servizi della filiera agro tessile ammessi all’uso del marchio identitario volontario regionale;

b) le modalità di controllo sul corretto utilizzo del marchio identitario volontario regionale e sul rispetto del disciplinare tecnico;

c) le condizioni di sospensione e revoca dell’autorizzazione all’uso del marchio identitario volontario regionale;

d) le eventuali sanzioni amministrative per l’uso indebito o non conforme del marchio identitario volontario regionale, nel rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e ragionevolezza, nonché sulla disciplina statale ed europea in materia di proprietà industriale e delle tutele previste per i marchi registrati».

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19474/A04, che è approvato, pone ai voti l’articolo 6 che è approvato per come emendato.

Indi, posti ai voti gli articoli 7 e 8, che sono approvati, passa all’emendamento protocollo numero 19474/A05, sostitutivo del comma 2 e soppressivo del comma 3 dell’articolo 9, che recita:

«2. Per l'attuazione degli interventi previsti, la Giunta regionale, senza incidere sulle risorse autonome, può prevedere azioni adeguate negli atti di programmazione economica e finanziaria regionale per l'utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie entro i limiti massimi consentiti, in osservanza delle disposizioni europee e nel rispetto dei principi di concertazione e sussidiarietà».

Il comma 3 dell'articolo 9 è soppresso».

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19474/A05, che è approvato, pone ai voti l’articolo 9 che è approvato per come emendato e, quindi, la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, per come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

Comunica, infine, che sarà relatore per la seduta di Consiglio il consigliere Brutto.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 102/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Cirillo, G. Ranuccio, G. Crinò, Luciana De Francesco, F. Laghi, recante: “Istituzione del Consiglio regionale calabrese dei giovani”

PRESIDENTE

Cede la parola al consigliere Ranuccio per l’illustrazione del provvedimento.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Precisato, preliminarmente, che la proposta di legge in discussione è stata sottoscritta dall'intero Ufficio di Presidenza, evidenzia come la stessa tragga origine dall'esperienza maturata quale amministratore locale e dalle positive esperienze dei Consigli comunali dei ragazzi e delle Consulte giovanili.

Sottolineato il valore del contributo che i giovani possono apportare ai processi decisionali, ravvisa l'esigenza di promuoverne una partecipazione non soltanto consultiva, ma anche propositiva, atteso che, pur parlando frequentemente delle giovani generazioni, raramente viene loro riconosciuta una reale capacità di incidere sulle scelte che riguardano il proprio futuro.

Riferisce, quindi, che si prevede che l'organismo ipotizzato sia composto da trenta componenti, di cui venti su designazione delle Consulte provinciali studentesche delle scuole calabresi e dieci su designazione dei Consigli degli studenti delle Università calabresi, di età compresa tra i 14 e i 25 anni, e che viene demandata al Consiglio regionale la disciplina del relativo funzionamento.

Evidenzia, poi, la previsione di un minimo rimborso spese e la possibilità per i giovani, non soltanto di essere auditi, ma anche di formulare proposte di legge, confidando nel contributo che possono offrire su tematiche che li riguardano direttamente.

Manifestata, quindi, ampia disponibilità a valutare modifiche riguardanti il numero dei componenti e ulteriori profili organizzativi, al fine di assicurare la migliore funzionalità dell'organismo, evidenzia il carattere trasversale della proposta, auspicandone una rapida approvazione, così da consentirne l'operatività.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Manifestato plauso per la proposta di legge in discussione, condivide la visione delle giovani generazioni come risorsa importante e reputa importante la previsione di un rimborso spese, seppur minimo.

Reputa superfluo sottoscrivere la proposta, attesa la presenza del consigliere Ranuccio tra i proponenti.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Condivisa la decisione di coinvolgere i giovani nei processi istituzionali, ritiene adeguato il numero di trenta componenti, sottolineando, invece, l’opportunità di ampliare la fascia d’età prevista dalla proposta.

Rilevata, inoltre, la rilevanza del tema della permanenza dei giovani in Calabria, auspica il coinvolgimento anche dei giovani che hanno lasciato la regione, al fine di acquisire contributi utili all'elaborazione di politiche volte a favorirne il rientro e la permanenza sul territorio.

Ritenuto che le proposte formulate dall'organismo debbano avere carattere non vincolante, ma essere, comunque, accompagnate da un effettivo coinvolgimento dei giovani, assicurando un concreto seguito alle iniziative avanzate, evidenzia l'opportunità di dotarsi di strumenti conoscitivi e statistici in grado di monitorare la condizione giovanile in Calabria e di orientare le politiche di settore.

Sottolineata, infine, l'importanza della previsione del rimborso delle spese sostenute dai partecipanti, manifesta la propria disponibilità a sottoscrivere la proposta.

PRESIDENTE

Riferisce che è stato convocato il dirigente generale del Dipartimento asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi, che è assente e non ha fatto pervenire alcuna nota al riguardo.

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)

Espresso apprezzamento per l’iniziativa legislativa in esame, reputa non necessario sottoscriverla, attesa la massima rappresentatività garantita dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio.

Considerata, poi, la partecipazione di soggetti minorenni, propone di valutare l’opportunità di una supervisione da parte di un sociologo, innestando il provvedimento in esame alla proposta di legge approvata.

Sottolinea, infine, come l'organismo possa rappresentare uno strumento utile per favorire il confronto e la partecipazione delle giovani generazioni.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 123/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Interventi per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della Scuola di Liuteria Bisignano Arti e Mestieri, della tradizione liutaria storica di Bisignano e della filiera della liuteria artistica in Calabria”

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Introduce la proposta di legge, precisando di aver sottoscritto personalmente la proposta.

Evidenziato che il testo mira a riconoscere il valore storico, culturale ed economico dell’arte liutaria di Bisignano, considerata una delle eccellenze dell’artigianato artistico regionale, precisa, ancora, che esso punta alla salvaguardia delle tecniche tradizionali di lavorazione, alla promozione della formazione professionale e al sostegno delle attività produttive del comparto con interventi a favore della Scuola di Liuteria, delle botteghe artigiane e dei maestri liutai, con particolare attenzione al ricambio generazionale.

Sottolinea, inoltre, che il provvedimento introduce uno specifico marchio di origine e qualità per garantire l’autenticità degli strumenti prodotti secondo la tradizione locale e prevede iniziative di promozione e valorizzazione del settore, accompagnate dalle necessarie coperture finanziarie.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Ricordato il percorso che negli anni ha portato alla rinascita della Scuola di liuteria di Bisignano, racconta di aver seguito personalmente la realtà della scuola già durante la propria esperienza lavorativa nell’amministrazione regionale, intervenendo per rilanciarla in una fase in cui era stata sostanzialmente abbandonata.

Sottolineato ancora il valore eccezionale della scuola, nella quale gli allievi realizzano strumenti di alta qualità, ricorda che si tratta di un percorso formativo molto specialistico, con pochi studenti ma con docenti di altissimo livello e una tradizione artigianale che rischiava di essere perduta.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Comunica di aver già chiesto al primo firmatario la possibilità di sottoscrivere il provvedimento ed evidenzia come la Commissione stia lavorando molto sul tema della valorizzazione dell’artigianato, delle produzioni tradizionali e delle materie prime locali, che considera elementi centrali per il futuro sviluppo economico della Calabria.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Evidenziato il forte legame personale e territoriale con Bisignano, chiede di poter sottoscrivere la proposta, esprimendo apprezzamento per il fatto che il consigliere Bevilacqua abbia deciso di occuparsi di un tema che riguarda un territorio diverso dal proprio collegio elettorale, interpretando questo come un esempio del vero ruolo del consigliere regionale, che deve operare nell’interesse dell’intera Calabria.

Ritiene, difatti, che la valorizzazione della scuola possa produrre benefici per tutta la regione e richiama il valore storico, culturale e affettivo che questa realtà rappresenta per il territorio cosentino, aggiungendo che le sue potenzialità risultano ancora in parte inespresse e meritano quindi di essere sostenute.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Ringrazia le colleghe per le parole espresse e ribadisce che il lavoro politico deve essere rivolto all’interesse generale della Calabria e non limitato ai confini dei singoli collegi elettorali.

PRESIDENTE

Condivide le considerazioni emerse nel dibattito sulla necessità di recuperare e promuovere le eccellenze artigianali regionali.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PAVONE Giuseppe, dirigente Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive

Esprime il parere favorevole del Dipartimento alla proposta, evidenziando che, pur essendo state formulate alcune osservazioni tecniche durante l’istruttoria, la finalità della legge è pienamente condivisibile. Precisa, inoltre, che l’attuazione delle misure di sostegno dovrà avvenire attraverso le procedure previste dalla normativa vigente e nel rispetto della disciplina sugli aiuti.

PRESIDENTE

Pone quindi in votazione il provvedimento per il parere di competenza della Commissione.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Sulle manifestazioni di protesta per il carovita

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Richiamata l’attenzione della Commissione sulle proteste in corso da parte degli agricoltori calabresi e sulla documentazione trasmessa da alcuni dei presìdi attivi sul territorio, ritiene opportuno che la Commissione affronti formalmente il tema in una delle prossime sedute, considerata la scarsa attenzione da esso registrata.

PRESIDENTE

Chiarisce che alla Commissione sono pervenuti diversi documenti e segnalazioni da parte dei movimenti spontanei degli agricoltori, ma non vere e proprie richieste formali di audizione, fatta eccezione per alcune istanze specifiche.

Sottolinea però la difficoltà di organizzare un’audizione rappresentativa della categoria, poiché il mondo agricolo è composto da movimenti molto diversi, da agricoltori non aderenti ad alcuna organizzazione e da realtà associative differenti. Fa presente, comunque, che la Commissione continuerà a seguire la vicenda e che i documenti ricevuti sono già stati trasmessi al Ministero dell’agricoltura, avviando interlocuzioni istituzionali per individuare soluzioni non solo emergenziali ma strutturali.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Precisato che il tema non riguarda tanto l’audizione quanto la necessità che la Commissione continui a rappresentare presso il Governo nazionale le istanze provenienti dai presìdi e dagli agricoltori che non si sentono pienamente rappresentati dalle organizzazioni di categoria, ricorda che il disagio coinvolge non solo gli agricoltori, ma anche pescatori, autotrasportatori, imprenditori e famiglie. Sottolinea, infine, l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questi problemi e apprezza il fatto che la Regione abbia già trasmesso le richieste al Ministro dell’Agricoltura, auspicando risposte concrete.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Condivide la legittimità della protesta ed evidenzia che la richiesta di confronto nasce proprio dalla volontà di ricondurre il dibattito entro un perimetro istituzionale. Ricorda, poi, che il Consiglio regionale ha già stanziato risorse a sostegno del settore e ritiene importante capire come esse verranno concretamente utilizzate.

Riconoscendo, infine, la complessità del fenomeno e la difficoltà di individuare un interlocutore unico tra i manifestanti, propone pertanto che gli stessi agricoltori si organizzino individuando propri rappresentanti o un comitato in grado di dialogare formalmente con la Commissione.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Condivide la proposta, suggerendo che eventualmente i movimenti possano indicare alcuni rappresentanti che partecipino a un confronto istituzionale con la Commissione.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Suggerisce di attendere l’esito dell’incontro in programma con il Vicepresidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, prima di assumere ulteriori iniziative, ritenendo opportuno valutare preliminarmente le eventuali risposte del Governo.

PRESIDENTE

Condivide l’opportunità di attendere gli sviluppi dell’incontro e ricorda che la problematica coinvolge diversi settori e diversi livelli istituzionali. Ritiene, quindi, opportuno rinviare eventuali decisioni a un momento successivo.

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)

Giudica scorretto affermare che manchi l’attenzione verso le proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori e ricorda l’impegno del governo regionale e di quello nazionale, citando le iniziative del ministro Lollobrigida e gli interventi già approvati dalla Regione Calabria.

Pur riconoscendo la legittimità delle proteste, osserva che la situazione nasce da una congiuntura internazionale particolarmente complessa e non può essere attribuita esclusivamente a responsabilità nazionali. Ricorda, inoltre, che eventuali audizioni dovrebbero svolgersi nel rispetto delle regole istituzionali e attraverso rappresentanti chiaramente individuati.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Precisato che il riferimento alla scarsità di attenzione riguardava soprattutto la dimensione mediatica delle proteste del Sud rispetto a quelle del Nord, sottolinea che l’impegno delle istituzioni non è messo in discussione, ma ritiene che possa essere più efficiente sul piano delle risposte strutturali.

IONÀ Emanuele (Occhiuto Presidente)

Invita alla prudenza, sostenendo che la politica, di fronte a tensioni sociali così importanti, debba evitare di cavalcare la protesta. Osserva, quindi, che molte delle cause della crisi sono di carattere internazionale e che il Consiglio regionale non dispone degli strumenti per risolvere direttamente il problema, giudicando opportuno evitare di alimentare aspettative che non potrebbero trovare immediata soddisfazione.

PRESIDENTE

Ringraziati i consiglieri per il confronto e riconosciuta la complessità della situazione, ribadisce che il Dipartimento agricoltura e l’assessore Gallo hanno già avviato iniziative con gli altri assessori del Mezzogiorno per chiedere al Governo e all’Unione europea la possibilità di utilizzare risorse straordinarie, analogamente a quanto è avvenuto durante l’emergenza Covid. Conferma quindi la disponibilità della Commissione a individuare ulteriori forme di confronto.

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)

Interviene nuovamente per ricordare che il Consiglio regionale ha già approvato all’unanimità uno stanziamento di 15 milioni di euro a sostegno delle categorie colpite dalla crisi, sottolineando che la Regione non è rimasta inattiva.

Approfitta, infine, della discussione per esprimere vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine rimaste ferite negli episodi di violenza registrati durante alcune manifestazioni di protesta in altre parti d’Italia.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Aggiunge un pensiero di solidarietà anche ai commercianti che hanno subito danni a causa degli episodi di violenza verificatisi nel corso delle proteste. Comunica, inoltre, che, secondo quanto annunciato dal ministro Salvini, sarebbe prevista l’erogazione di circa 430 milioni di euro a favore degli autotrasportatori.

PRESIDENTE

Constatata l’assenza di ulteriori interventi, dichiara chiusa la seduta.

La seduta termina alle 12.26

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo