XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 16

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI lunedì 12 ottobre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI

Inizio lavori h. 13:08

Fine lavori h. 15,22

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 37/13^ di iniziativa dei consiglieri Luciana De Francesco, Elisabetta Santoianni, G. Crinò, A. Brutto, D. Giannetta, G. Bevilacqua, A. De Caprio, V. Pitaro, F. Laghi, recante: “Disciplina delle attività escursionistiche e istituzione della rete escursionistica e dei sentieri della Calabria”  3

PRESIDENTE  3, *, *

ARAMINI Giovanni, dirigente Dipartimento per la sostenibilità ambientale  4

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 3, *

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 5

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 4

Proposta di legge numero 74/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 22 del 24.05.2023 (Norme in materia di aree protette e sistema regionale della biodiversità)”  5

PRESIDENTE  8

ARAMINI Giovanni, dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale  7, *

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  7

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 7

Proposta di legge numero 92/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Istituzione della riserva naturale regionale del Cropa”  8

PRESIDENTE  9

ARAMINI Giovanni, dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale  9

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa  9

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 9

Proposta di legge numero 122/13^ di iniziativa della consigliera Filomena Greco, recante: “Disposizioni in materia di tutela, valorizzazione e sviluppo della montagna calabrese” Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  9

PRESIDENTE  10, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 10

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  11

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 13.08

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 37/13^ di iniziativa dei consiglieri Luciana De Francesco, Elisabetta Santoianni, G. Crinò, A. Brutto, D. Giannetta, G. Bevilacqua, A. De Caprio, V. Pitaro, F. Laghi, recante: “Disciplina delle attività escursionistiche e istituzione della rete escursionistica e dei sentieri della Calabria”

PRESIDENTE

Ricorda che la proposta ha già ottenuto il parere favorevole della Quinta e della Sesta Commissione e che la seduta è dedicata all’ascolto dei soggetti interessati, tra cui i rappresentanti dei Parchi nazionali e regionali, del Club Alpino Italiano e degli esperti del settore. Sottolinea che l’obiettivo è acquisire contributi utili a costruire un impianto normativo efficace, capace di valorizzare un patrimonio che attraversa aree montane, borghi, territori rurali e parchi naturali. Evidenzia, inoltre, come la legge non riguardi soltanto i sentieri ma anche aspetti concreti quali censimento, manutenzione, sicurezza, segnaletica e coordinamento tra enti.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Riferisce che la proposta nasce dall’esigenza di valorizzare il vasto patrimonio naturalistico e sentieristico della Calabria attraverso una disciplina organica, con l’obiettivo principale di istituire la RECAL, una rete regionale che consenta di censire, catalogare e valorizzare sentieri, mulattiere, tratturi e altri percorsi escursionistici, favorendone una fruizione sicura e organizzata.

Illustra quindi i principali contenuti della proposta: valorizzazione del turismo lento e sostenibile, creazione di un catasto regionale dei sentieri, disciplina segnaletica e manutenzione, istituzione di una consulta regionale e introduzione di un piano triennale di interventi per programmare recupero e valorizzazione dei percorsi. Sottolinea, infine, che l’iniziativa rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne e i piccoli borghi della Calabria.

 

(Vengono auditi:

- il delegato del commissario straordinario del Parco Nazionale del Pollino;

- il commissario straordinario del Parco Nazionale della Sila;

- il commissario straordinario del Parco Nazionale dell'Aspromonte;

- il commissario straordinario del Parco Naturale Regionale delle Serre;

- il presidente del Club Alpino Italiano Calabria;

- un esperto in sport outdoor;

intervengono: Il Presidente della Commissione e la consigliera De Francesco)

ARAMINI Giovanni, dirigente Dipartimento per la sostenibilità ambientale

Ribadisce il parere favorevole già espresso dal Dipartimento, sottolineando che la proposta è pienamente condivisa nella sua finalità di valorizzare il turismo lento e il patrimonio naturalistico regionale. Evidenzia però una criticità legata al possibile coordinamento con la legge regionale sui Cammini della Calabria, già vigente, che attribuisce al Dipartimento turismo la gestione del Catasto dei cammini e che prevede l’utilizzo dei dati del Club Alpino Italiano. Ritiene quindi opportuno prevedere il raccordo tra le due normative.

PRESIDENTE

Dà lettura del parere trasmesso dal Dipartimento turismo, riferendo che quest’ultimo condivide le finalità generali della proposta, ma suggerisce l’inserimento di un proprio rappresentante nella Consulta regionale, al fine di garantire un efficace coordinamento con la normativa sui Cammini e con le attività di promozione turistica, ed esprime alcune perplessità sul tema delle risorse finanziarie, ritenendo che le somme indicate possano risultare non del tutto adeguate rispetto all’ampiezza delle attività previste dal piano triennale degli interventi.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla consigliera De Francesco e annuncia la volontà di sottoscrivere la proposta di legge. Chiede tuttavia che sia lasciato spazio alla presentazione di emendamenti, in modo da poter recepire eventuali osservazioni emerse nel corso delle audizioni.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Ricordato che la proposta è già stata esaminata in Sesta Commissione, osserva che alcune delle perplessità allora manifestate sono state riprese anche nei pareri acquisiti, in particolare con riferimento alle limitate risorse finanziarie previste e al rischio di scaricare sui Comuni gli oneri relativi alla manutenzione dei sentieri.

Pur mantenendo tali osservazioni, ritiene che la proposta debba essere approvata, perché rappresenta uno strumento importante per lo sviluppo delle aree montane e del turismo lento. Evidenzia, inoltre, il collegamento con la proposta di legge sulle Unioni dei Comuni montani, che potrebbe offrire strumenti e risorse utili anche per la gestione della rete escursionistica. Si dichiara, infine, favorevole a ulteriori approfondimenti e possibili emendamenti, compresa una riflessione sull’estensione della disciplina ai percorsi costieri e marini.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Precisato che i 50.000 euro previsti per il 2026 non sono destinati a finanziare l’intera legge, ma esclusivamente l’avvio del catasto regionale e della segnaletica, ricorda che il Piano triennale degli interventi dovrà essere sostenuto attraverso risorse nazionali ed europee che saranno successivamente individuate.

Accoglie con interesse anche l’ipotesi di ampliare in futuro il concetto di escursionismo ai percorsi fluviali e costieri, pur ritenendo opportuno un approfondimento specifico.

PRESIDENTE

Rileva che dalle audizioni e dai pareri sono emerse osservazioni significative che meritano ulteriori approfondimenti, per tali ragioni, propone di rinviare l’esame della proposta a una successiva seduta, consentendo anche la presentazione di emendamenti prima dell’approvazione definitiva.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 74/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 22 del 24.05.2023 (Norme in materia di aree protette e sistema regionale della biodiversità)”

PRESIDENTE

Illustra la proposta, evidenziandone la rilevanza nell’ambito delle politiche regionali di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale calabrese.

Ricordato che la legge regionale riconosce il valore del patrimonio geologico e della geodiversità, dedicando (art. 61) specifiche disposizioni al riconoscimento e alla valorizzazione dei geositi di interesse regionale,  precisa che la proposta mira a rafforzare gli strumenti di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio geologico calabrese, comprendente le componenti geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, paleontologiche e mineralogiche del territorio. Evidenzia, in particolare, la previsione dell’istituzione di un Catasto regionale dei geositi, quale strumento di raccolta, organizzazione e consultazione delle relative informazioni, nonché l’introduzione di disposizioni volte a favorire la conservazione e la fruizione del patrimonio geologico, nel rispetto dei diritti dei proprietari e delle discipline di tutela vigenti.

Sottolinea, inoltre, che il provvedimento intende coniugare le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale con le opportunità di fruizione scientifica, didattica, culturale e turistica.

Evidenzia, altresì, che la Calabria possiede una complessità geologica, caratterizzata da marcate diversificazioni stratigrafiche, geomorfologiche e idrogeologiche, che ne fanno un archivio geologico degli ultimi 500 milioni di anni ed è sede di una spiccata variabilità dei processi abiotici (geodiversità), elementi base per gli ecosistemi, a cui si assegna un notevole valore paesaggistico, geologico e geomorfologico che, associato al complesso sistema orografico e topografico, lo rende ricco di emergenze geologiche e geomorfologiche di interesse nazionale e internazionale, tra l’altro ancora ben conservate e in molti casi uniche nel loro genere. Rende noto che di tali peculiarità l’Unesco è stato il portabandiera negli ultimi anni (2015–2021) con il riconoscimento del Parco Nazionale del Pollino (2015) e del Parco Nazionale dell’Aspromonte (2021) nella Rete Globale dei Geoparchi (Global Geopark Network, GGN), dando un dinamico slancio alla sensibilità sulla conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio geologico e paesaggistico in Calabria.

ARAMINI Giovanni, dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale

Evidenzia l'opportunità di procedere alla modifica alla legge regionale numero 22, sottolineando come, tra le finalità della norma, sia stato opportunamente richiamato il riferimento alla geodiversità. Ritiene, quindi, importante integrare la disciplina vigente con tali aspetti, anche attraverso la previsione di un inventario dei geositi, in raccordo con i siti già riconosciuti a livello nazionale. Sottolinea, poi, che la Calabria rappresenta un vero e proprio laboratorio naturale a cielo aperto per numerose università europee, richiamando l'interesse di studenti e ricercatori che scelgono il territorio regionale per attività di studio e ricerca.

Ricordato anch’egli che due geositi di particolare rilevanza, il Pollino e l'Aspromonte, sono riconosciuti patrimonio dell'UNESCO, ritiene necessario valorizzarli maggiormente quale elemento di attrattività turistica del territorio.

Infine, riferisce il parere favorevole del Dipartimento sul provvedimento.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Chiede chiarimenti in merito alle modalità di pubblicizzazione dei geositi, domandando se siano emerse criticità riguardo alla loro corretta divulgazione e valorizzazione. Pur giudicando l'inserimento nei registri e nelle banche dati, anche sotto il profilo catastale, un aspetto utile, evidenzia come la questione centrale riguardi la capacità di promuovere efficacemente all'esterno il patrimonio geologico regionale. Chiede, pertanto, se l'intervento proposto si limiti alla creazione di un archivio e di un inventario dei geositi oppure preveda anche specifiche iniziative di promozione e valorizzazione a fini turistici.

ARAMINI Giovanni, dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale

Precisa che vi sono due profili distinti da considerare: il primo riguarda il geoportale e la necessità di garantire un costante dialogo e un'efficace integrazione tra il livello regionale e quello nazionale, così da assicurare la completezza e l'aggiornamento delle informazioni sotto il profilo tecnico-scientifico; il secondo profilo concerne, invece, la valorizzazione e la promozione dei geositi a fini turistici. In tale ambito, evidenzia che la pubblicizzazione del patrimonio geologico regionale dovrà avvalersi dei portali turistici dedicati e dei canali informativi dei singoli enti parco.

Sottolinea, pertanto, che mentre il geoportale risponde principalmente a finalità tecnico-scientifiche e di catalogazione, la promozione turistica dei geositi dovrà essere affidata a strumenti specificamente orientati alla divulgazione e all'attrattività del territorio.

 

(Viene audito il Presidente del Parco nazionale del Pollino)

PRESIDENTE

Rinvia il punto e apre i termini per la presentazione degli emendamenti.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 92/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Istituzione della riserva naturale regionale del Cropa”

PRESIDENTE

Precisa che la proposta di legge riguarda l’istituzione della riserva naturale regionale del Cropa, nel comune di Petilia Policastro, ed è finalizzata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico-antropologico dell’area.

Ringrazia, inoltre, per la presenza la delegazione della Segreteria provinciale di Crotone dell’Associazione Libera Caccia, sottolineando l’importanza del confronto con le comunità locali e con i soggetti che operano sul territorio, al fine di garantire un percorso partecipativo e condiviso.

Riferisce, quindi, che, a seguito della prima fase istruttoria e delle interlocuzioni con gli uffici del Consiglio e della Giunta regionale, sono stati definiti gli adeguamenti normativi necessari a garantire il rispetto delle procedure partecipative e il coordinamento con l’area contigua del Parco della Sila, in attuazione degli articoli 22 e 32 della Legge quadro numero 394 del 1991.

Evidenzia, inoltre, che il Tavolo di Partecipazione Attiva, previsto dalla proposta di legge, e la successiva predisposizione del regolamento costituiranno le sedi per acquisire i contributi dei soggetti interessati, con l’obiettivo di assicurare un equilibrio tra le esigenze di conservazione ambientale e lo svolgimento delle attività tradizionali.

Ribadisce, infine, che l’istituzione della Riserva intende rappresentare un’opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio, nel rispetto delle attività esercitate nelle aree montane. Dispone l’avvio dell’audizione.

(Viene audito il Presidente provinciale della segreteria di Crotone dell’Associazione Nazionale Libera Caccia.

Intervengono: il Presidente della Commissione; il dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale; i consiglieri Filomena Greco e Laghi)

ARAMINI Giovanni, dirigente del Dipartimento per la sostenibilità ambientale

Riferisce il parere positivo del Dipartimento.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Sottolinea il parere favorevole al provvedimento, peraltro, già espresso nella precedente seduta della Commissione.

PRESIDENTE

Riferito che è pervenuta una nota della Federazione italiana della caccia, che richiede di essere audita, precisa che nella prossima seduta saranno invitati tutti i soggetti interessati.

Indi, rinvia la trattazione.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 122/13^ di iniziativa della consigliera Filomena Greco, recante: “Disposizioni in materia di tutela, valorizzazione e sviluppo della montagna calabrese”
Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che è stata invitata alla seduta odierna la consigliera Filomena Greco, in qualità di proponente, che ringrazia per la presenza, e che sono stati, altresì, convocati: il dirigente generale del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa, che ha comunicato la non competenza del Dipartimento; il direttore generale del Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, che ha comunicato che il relativo parere sarà reso in seno alla Sesta Commissione, competente nel merito; il dirigente generale del Dipartimento politiche della montagna, foreste, forestazione e difesa del suolo, che ha comunicato l’impossibilità a partecipare alla seduta odierna e che il relativo parere sarà reso in seno alla Sesta Commissione, competente nel merito.

Dà, quindi, lettura della nota del dirigente generale del Dipartimento per la sostenibilità ambientale che si riserva di formulare e trasmettere il proprio parere nei giorni successivi, considerato che la materia in oggetto interseca trasversalmente le competenze di molteplici Dipartimenti e Settori dell'Amministrazione regionale, precisando, altresì, che il differimento si rende necessario al fine di consentire una disamina approfondita, coordinata e puntuale dell'intero articolato normativo.

Sottolinea, pertanto, l’opportunità di rinviare la trattazione in attesa dei pareri richiesti.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Condivisa la proposta del Presidente di rinvio della trattazione in attesa dei pareri dei Dipartimenti interessati, evidenzia la necessità di un approccio organico alla valorizzazione di una parte rilevante del territorio regionale quale quello montano.

Riferito che la proposta nasce dalla collaborazione con UNCEM Calabria, rileva, in particolare, come l’abbandono delle aree montane determini un incremento dei rischi ambientali, con conseguenze che si ripercuotono non soltanto sui territori interessati, ma sull’intera Calabria e sui principali centri urbani.

Registrata la necessità di superare l’attuale frammentazione dei territori, ravvisa l’importanza di rafforzare il ruolo delle Unioni montane dei Comuni quali strumenti di gestione associata di interventi e servizi.

Precisato, poi, che la legge introduce un Programma annuale di attuazione quale strumento di programmazione regionale degli interventi, delle azioni di valorizzazione, delle risorse disponibili, dei criteri di assegnazione e del monitoraggio dei risultati, rileva l’esigenza di assicurare una pianificazione stabile e coordinata delle misure previste, evitando la dispersione delle risorse disponibili in iniziative isolate e interventi spot e privilegiando, per contro, azioni strutturate e di lungo periodo.

Precisato, poi, che è riservata particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, chiarisce che tale scelta non risponde esclusivamente a finalità ambientali, ma costituisce anche una misura economicamente sostenibile, poiché consente di intervenire prima del verificarsi delle emergenze.

Illustrate le principali cause dello spopolamento delle aree montane, evidenzia che la proposta collega le politiche di sviluppo al recupero dei borghi e al miglioramento delle condizioni di vivibilità dei territori montani.

Richiamata, poi, la previsione del Fondo regionale per la montagna, riferisce l’intenzione di presentare alcuni emendamenti, anche alla luce delle osservazioni formulate dall’Area legislativa e della necessità di apportare ulteriori modifiche al testo.

Illustrata, nel dettaglio, la destinazione delle risorse finanziarie previste, evidenzia la volontà di garantire strumenti concreti per la gestione delle funzioni attribuite.

Ribadito, infine, come la Calabria non possa, a suo avviso, perseguire efficacemente i propri obiettivi di crescita senza valorizzare una parte significativa del proprio territorio, auspica che la Commissione valuti favorevolmente la proposta.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione.

(La Commissione rinvia)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 15.22

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo