XIII^ LEGISLATURA

 

PRIMA COMMISSIONE

Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale, riforme, POLIZIA LOCALE, DEMANIO E PATRIMONIO DELLA REGIONE

N. 11

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI venerdì 2 ottobre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ORLANDINO GRECO

Inizio lavori h. 13,55

Fine lavori h.  14,26

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 106/13^ di iniziativa dei consiglieri V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, G. Mattiani, D. Giannetta, recante: “Abrogazione legge regionale 24 novembre 2006, numero 15”  3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 65/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, G. Mattiani, recante: “Disposizioni per l'efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”  3

PRESIDENTE  3, *, *, *, *

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 5

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 4, *, *

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 7

POLIMENI Marco (Forza Italia) 3, *

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 4

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 6

Proposta di Legge n.126/13^ di iniziativa del Consigliere G. MATTIANI recante: " Interventi per sviluppare e consolidare le relazioni con i calabresi nel mondo, rafforzare la rappresentanza calabrese e la cooperazione internazionale e favorire il rientro e la permanenza dei giovani talenti. Modifiche e integrazioni della l.r. 8/2018 "  8

PRESIDENTE  10, *, *, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 10

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 9, *

 

Presidenza del presidente Orlandino Greco

La seduta inizia alle 13,55

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 106/13^ di iniziativa dei consiglieri V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, G. Mattiani, D. Giannetta, recante: “Abrogazione legge regionale 24 novembre 2006, numero 15”

PRESIDENTE

Comunica che l’audizione del Presidente di ANCI Calabria, prevista nell’ambito dell’esame della proposta di legge, non potrà svolgersi per sopraggiunti impedimenti e propone pertanto di rinviarla alla successiva seduta della Commissione.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 65/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, G. Mattiani, recante: “Disposizioni per l'efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”

PRESIDENTE

Introduce l’esame della proposta di legge concernente le procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione regionale e la priorità nello scorrimento delle graduatorie, ricordando che sono stati presentati diversi emendamenti e che l’Area legislativa ha predisposto una specifica scheda istruttoria. Propone, quindi, di avviare immediatamente la discussione sugli emendamenti.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Ricorda che, nel corso della precedente seduta, sono state recepite diverse proposte e osservazioni provenienti da uno dei principali gruppi rappresentativi degli idonei in graduatoria, la cui Presidente aveva richiesto un incontro con i firmatari degli emendamenti.

Riferisce che le osservazioni formulate sono state formalmente acquisite e che alcune di esse sono state ritenute meritevoli di approfondimento e suscettibili di essere recepite nel testo. Propone, pertanto, di proseguire il lavoro istruttorio e di rinviare la definizione della proposta a una successiva seduta, da convocare comunque a stretto giro, con l’obiettivo di concludere il percorso legislativo, tenendo nella massima considerazione le esigenze degli idonei inseriti nelle graduatorie.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Manifesta perplessità per il protrarsi dell’esame della proposta di legge, evidenziando come la Commissione si sia riunita ripetutamente, da settimane, senza riuscire a pervenire a una soluzione definitiva.

Ribadisce la disponibilità già manifestata dalla minoranza, anche attraverso il consigliere Bruno, al confronto e persino al ritiro degli emendamenti presentati congiuntamente, qualora ciò consenta di raggiungere una soluzione equilibrata tra le aspettative di coloro che hanno già superato una procedura concorsuale e quelle di chi intende partecipare a nuovi concorsi.

Ricorda, inoltre, che era stata prospettata dalla maggioranza una soluzione di mediazione, consistente nel limitare temporalmente a dodici mesi l’efficacia della disciplina, rispetto alla quale era stata manifestata disponibilità. Evidenzia, tuttavia, che tale proposta non è stata ancora formalizzata secondo le procedure previste e lamenta l’ulteriore rinvio della decisione.

Ribadisce, pertanto, la disponibilità a raggiungere un accordo nel perimetro già individuato, chiedendo che sia predisposta in tempi brevissimi una proposta formale e definitiva, così da evitare ulteriori rinvii.

PRESIDENTE

Condivide le considerazioni espresse dal consigliere Ranuccio.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Condivide integralmente l’intervento del consigliere Ranuccio e ricorda che la seduta odierna era stata individuata come momento conclusivo dell’esame della proposta.

Rileva che, nonostante ciò, viene nuovamente prospettato un rinvio e ribadisce la disponibilità della minoranza a votare immediatamente una proposta di mediazione e a ritirare gli emendamenti presentati, purché si giunga alla definitiva approvazione del provvedimento.

Richiama, in particolare, la situazione delle graduatorie prossime alla scadenza, evidenziando come la proposta di legge abbia determinato forti aspettative tra numerosi idonei. Segnala specificamente la situazione di una graduatoria in scadenza il 20 ottobre, sostenendo la necessità di valutare la possibilità di ricomprendere anche tali graduatorie nella disciplina dello scorrimento.

Sottolinea che ulteriori rinvii potrebbero determinare l’esclusione di alcuni idonei dai benefici della nuova disciplina e invita pertanto la Commissione a fornire una risposta definitiva, ribadendo la disponibilità a votare la soluzione di mediazione.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Precisa che la proposta in esame disciplina la possibilità di attingere alle graduatorie, ma non interviene sulla proroga della loro durata. Con riferimento alla graduatoria in scadenza il 20 ottobre, osserva che anche un’eventuale approvazione immediata della legge consentirebbe di beneficiare della nuova disciplina soltanto per il periodo residuo di validità della graduatoria.

Sottolinea, quindi, che l’eventuale proroga delle graduatorie costituisce una questione ulteriore rispetto al contenuto originario della proposta.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ritiene che la proroga potrebbe essere integrata nel provvedimento, qualora ciò consenta di fornire una risposta anche agli idonei inseriti nelle graduatorie prossime alla scadenza.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Riconosce la disponibilità al confronto manifestata dai colleghi e sottolinea, tuttavia, la particolare complessità della proposta di legge, evidenziando come la richiesta di prorogare le graduatorie costituisca un elemento nuovo, non inizialmente previsto nel testo, che necessita di un ulteriore approfondimento.

Precisa che il rinvio non deriva dalla volontà di ostacolare l’approvazione della legge, essendovi già una disponibilità della maggioranza a sostenere una disciplina della durata di dodici mesi, ma dalla necessità di valutare attentamente le nuove richieste che progressivamente vengono avanzate e le relative implicazioni normative.

Ricorda, quindi, che la maggioranza ha già svolto diverse riunioni sul provvedimento e propone di utilizzare l’ultima settimana disponibile per completare gli approfondimenti, con l’obiettivo di approvare definitivamente la proposta entro il 13 ottobre.

PRESIDENTE

Condivide la necessità di approfondire le diverse implicazioni della proposta e comunica l’intenzione di convocare la Commissione per il 13 ottobre, affinché in quella sede il provvedimento sia definitivamente esaminato.

Invita, nelle more, a valutare anche le proposte provenienti dalla minoranza, allo scopo di giungere a un testo quanto più possibile condiviso.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Chiede la riapertura dei termini per la presentazione degli emendamenti e dichiara di condividere, sul punto, la problematica evidenziata dal consigliere Bruno.

Osserva che il principio fondamentale della proposta consiste nell’introduzione di un periodo di dodici mesi finalizzato a favorire l’utilizzo delle graduatorie degli idonei, ma ritiene necessario affiancare a tale disciplina una norma transitoria che proroghi, per la medesima durata, tutte le graduatorie interessate.

Evidenziato che, in assenza di una disposizione transitoria, l’attivazione del portale unico regionale determinerebbe una disparità di trattamento tra gli idonei, in ragione della diversa data di naturale scadenza delle graduatorie, giudica indispensabile prevedere contestualmente alla disciplina dei dodici mesi una proroga delle graduatorie per tutta la durata di efficacia della legge, chiedendo di poter presentare uno specifico emendamento volto a colmare tale possibile lacuna normativa.

PRESIDENTE

Ribadisce che nella seduta del 13 ottobre la proposta di legge dovrà essere definitivamente approvata dalla Commissione, richiamando le numerose aspettative generate dal provvedimento.

Sottolinea, tuttavia, la complessità della disciplina e la necessità di approfondire non soltanto le disposizioni transitorie, ma anche l'individuazione dei Dipartimenti e degli enti strumentali interessati e i criteri da utilizzare per scegliere, in presenza di più graduatorie, quella dalla quale attingere per uno specifico profilo professionale.

Propone di utilizzare la settimana disponibile, anche attraverso incontri informali tra i consiglieri, con l’obiettivo di elaborare un testo unitario e auspica, pertanto, il ritiro degli emendamenti già presentati e la predisposizione di un unico emendamento condiviso, capace di recepire le diverse istanze emerse nel corso del dibattito.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Perplessa per le critiche formulate dai consiglieri di minoranza, rispetto ai tempi di esame della proposta, pur dichiarando di comprenderne le preoccupazioni, sottolinea che la rilevanza e la complessità del provvedimento rendono necessario utilizzare la sede della Commissione per svolgere tutti gli approfondimenti utili alla predisposizione di un testo completo e solido, privo di criticità applicative.

Osserva, inoltre, che l’ipotesi di introdurre una norma transitoria rappresenta di per sé un nuovo elemento che richiede un adeguato approfondimento, condividendo, pertanto, l’esigenza di esaminare in tempi brevi tutte le osservazioni e i suggerimenti pervenuti, affinché la proposta possa giungere in Aula in una formulazione completa e, possibilmente, condivisa.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Riferito che tanto lui quanto altri consiglieri sono stati contattati da numerosi gruppi di idonei che ripongono aspettative nella proposta di legge, giudica opportuno fornire una risposta anche alle persone inserite nelle graduatorie attualmente in proroga e ribadisce soprattutto la necessità di fissare tempi certi.

Accoglie quindi la proposta del Presidente di predisporre un unico emendamento, confermando la disponibilità della minoranza a ritirare i propri emendamenti e a partecipare a un confronto finalizzato alla definizione di una soluzione condivisa entro il 13 ottobre, evidenziando che un'approvazione unitaria costituirebbe un segnale importante in materia di lavoro.

PRESIDENTE

Comunica che la Commissione sarà convocata per il 13 ottobre alle ore 10:00 e, disposta la riapertura dei termini per gli emendamenti, invita i consiglieri a confrontarsi affinché gli emendamenti già depositati possano essere ritirati e sostituiti da un unico emendamento capace di recepire quanto emerso nel corso della discussione.

Ribadisce, infine, che nella seduta del 13 ottobre la proposta di legge dovrà essere definitivamente licenziata dalla Commissione.

(La Commissione rinvia)

Proposta di Legge n.126/13^ di iniziativa del Consigliere G. MATTIANI recante: " Interventi per sviluppare e consolidare le relazioni con i calabresi nel mondo, rafforzare la rappresentanza calabrese e la cooperazione internazionale e favorire il rientro e la permanenza dei giovani talenti. Modifiche e integrazioni della l.r. 8/2018 "

PRESIDENTE

Ricorda che la normativa vigente disciplina i rapporti tra la Regione e le comunità calabresi all’estero, ma evidenzia come essa non tenga adeguatamente conto delle nuove aree geografiche interessate dai più recenti fenomeni migratori.

Richiama, al riguardo, la presenza di associazioni e comunità calabresi in Paesi quali Spagna, Emirati Arabi, Lituania, Russia e Cina e riferisce delle richieste formulate affinché anche tali realtà possano trovare adeguata rappresentanza nella Consulta dei calabresi nel mondo.

Evidenzia, pertanto, la necessità di riorganizzare la Consulta e di prevedere forme di rappresentanza anche nei nuovi Stati caratterizzati da una significativa presenza calabrese.

Illustra, inoltre, la scelta di superare la precedente denominazione di “ambasciatore”, ritenuta impropria in quanto riferibile alla rappresentanza degli Stati, introducendo invece figure di rappresentanza e “testimoni” della Calabria, ritenendo che tali figure possano essere individuate tra personalità calabresi di riconosciuta fama internazionale nei diversi settori professionali, culturali, scientifici ed economici.

Richiamato l’interesse registrato intorno alle attività della Consulta e sottolineata la necessità che la valorizzazione della Calabria e delle sue eccellenze costituisca un obiettivo condiviso, indipendentemente dalle appartenenze politiche, richiama l’esistenza di nuove aggregazioni di calabresi anche in Paesi dell’America centrale e alcune iniziative in corso negli Stati Uniti, sottolineando le potenzialità della rete internazionale dei calabresi quale strumento di promozione e sostegno delle politiche regionali.

Fatto riferimento, infine, alla possibilità che la Calabria possa essere protagonista di future iniziative della National Italian American Foundation, propone di mantenere il provvedimento in prima lettura, riaprendo i termini per gli emendamenti e rinviandone la definizione alla seduta del 13 ottobre.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Segnala un possibile contrasto tra l’articolo 4 e l’articolo 5 della proposta di legge, evidenziando, in particolare, che l’articolo 4 contempla la possibilità di riconoscere rimborsi ai testimonial, mentre l’articolo 5 contiene una clausola di invarianza finanziaria.

Richiamando i rilievi formulati dalla Corte dei conti in materia di finanziamento delle leggi regionali, chiede di verificare attentamente la compatibilità tra le due disposizioni, osservando che la previsione di un rimborso comporta comunque conseguenze finanziarie che potrebbero risultare incompatibili con una clausola di invarianza.

PRESIDENTE

Ritiene che la questione possa derivare dalla formulazione della disposizione e chiarisce che, allo stato, non è possibile determinare con precisione i costi connessi alle attività della Consulta e alle figure previste dalla proposta, anche in considerazione delle diverse modalità con cui le relative iniziative potrebbero essere organizzate.

Si dichiara comunque disponibile a sottoporre la questione a verifica e a modificare eventualmente il testo.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Ribadisce che il rilievo riguarda la stessa previsione normativa del rimborso e non soltanto la sua concreta attuazione. Osserva che, qualora sia previsto un rimborso, occorre valutare con gli uffici competenti la necessità di una specifica copertura finanziaria, proponendo, in alternativa, l’eliminazione della previsione del rimborso.

PRESIDENTE

Confermata la disponibilità a procedere a verifiche presso il Dipartimento competente, richiamando la natura prevalentemente ordinamentale della proposta, dispone che gli uffici approfondiscano il profilo finanziario segnalato, riservandosi di apportare le eventuali modifiche necessarie al testo.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Dichiara la disponibilità a definire anche tale proposta nella seduta del 13 ottobre e condivide l’appello a evitare divisioni politiche su un tema che riguarda l’intera comunità dei calabresi nel mondo.

Riferisce, poi, di essersi già confrontato con altri colleghi sulla proposta e manifesta la disponibilità della minoranza a contribuire al superamento degli eventuali problemi presenti nell’articolato, sottolineando l’esigenza di concludere rapidamente l’iter del provvedimento, per offrire un segnale di unità della politica regionale su questioni che interessano l’intera Calabria e le comunità calabresi residenti all’estero.

PRESIDENTE

Ringraziati i consiglieri intervenuti, rinvia la trattazione del punto.

(La Commissione rinvia)

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14,26

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo