XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 15

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI mercoledì 30 settembre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI

Inizio lavori h. 16,58

Fine lavori h.  17,48

INDICE

 

PRESIDENTE  1

Proposta di legge numero 63/13^ di iniziativa dei consiglieri R. Rosa e V. Pitaro, recante: “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria: indirizzi per la toponomastica di genere”  1

PRESIDENTE  1, *, *, *

CAMA Mariangela, Dipartimento Tutela del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa  1

MINNICI SONIA, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  1

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1, *, *

Proposta di legge numero 66/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Integrazione L.R. n. 30 del 2022 (Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico)”  1

PRESIDENTE  1, *

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1

Proposta di legge numero 92/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Istituzione della riserva naturale regionale del Cropa”  1

PRESIDENTE  1, *, *

ARAMINI Giovanni, dirigente del Settore Parchi del Dipartimento ambiente  1

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 1, *

MINNICI SONIA, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  1

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 16.58

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 63/13^ di iniziativa dei consiglieri R. Rosa e V. Pitaro, recante: “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria: indirizzi per la toponomastica di genere”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati convocati il dirigente generale del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale della Regione Calabria, e il dirigente generale del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa della Regione Calabria, che ha delegato l’architetto Cama.

Ricorda l’iter della proposta di legge che, dopo l’approvazione da parte della Quarta Commissione, è stata sottoposta al parere della Commissione bilancio, in esito alla cui trattazione, è stata nuovamente trasmessa alla Commissione di merito per il riesame.

Precisato che la versione della proposta di legge licenziata dalla Quarta Commissione ha confermato le finalità originarie del provvedimento, evidenzia che lo stesso è volto alla conoscenza, al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione della toponomastica quale espressione del patrimonio storico e culturale della Calabria.

Sottolineata l’attenzione riservata ai principi di pari opportunità, rileva che il testo introduce specifici indirizzi finalizzati a favorire, nelle nuove intitolazioni, una maggiore valorizzazione della componente femminile.

Riferito che, successivamente all’esame di merito, la proposta è stata trasmessa alla II Commissione per l’istruttoria finanziaria, evidenzia che nel corso dei lavori il consigliere proponente Riccardo Rosa ha manifestato la volontà di sottoporre il testo a un ulteriore approfondimento presso la Commissione competente per materia prima del definitivo licenziamento.

Riferisce, infine, che sono pervenuti due emendamenti a firma del consigliere Rosa nonché una nuova relazione illustrativa e finanziaria in sostituzione delle precedenti.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Ringraziato il Presidente per la celerità di calendarizzazione della proposta di legge e ricordata l’approvazione della proposta all’unanimità, riferisce le osservazioni espresse dal Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale nella seduta della Commissione bilancio in merito alla opportunità di sopprimere l’articolo 5, relativo all’istituzione della Commissione regionale per la toponomastica, per la possibile incidenza sul bilancio regionale; sottolinea che, proprio in seguito a tali osservazioni, si è ritenuto opportuno procedere ad un riesame del provvedimento nel merito.

Preso, altresì, atte della scheda di analisi tecnico-normativa, riferisce che, alla luce delle modifiche emendative proposte, il Dipartimento cultura ha rilevato l’assenza di criticità, ritenendo di poter procedere a dare attuazione alla proposta.

PRESIDENTE

Riferisce, quindi, che il dirigente generale del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale, dottor Roberto Cosentino, ha inviato una nota nella quale, comunicata l’impossibilità a partecipare alla seduta odierna per impegni precedentemente assunti, ha trasmesso, altresì, il parere dell’UOA sistemi culturali, nella quale si afferma che la proposta, come modificata, può essere attuata senza nuovi oneri.

CAMA Mariangela, Dipartimento Tutela del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa

Riferita la condivisione della proposta e condivise le osservazioni del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale, sottolinea l’opportunità di esplicitare nell’articolo 3 che le funzioni saranno svolte dal Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale, manifestando disponibilità a fornire eventuale supporto.

Esprime, infine, parere favorevole alle proposte emendative.

MINNICI SONIA, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Rileva l’assenza di osservazioni sugli emendamenti.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Preso atto delle osservazioni del Dipartimento urbanistica, propone di formulare un subemendamento in accoglimento della modifica proposta.

PRESIDENTE

Posti ai voti gli articoli 1 e 2 che sono approvati all’unanimità, dà lettura dell’emendamento protocollo numero 21513/A02, a firma del consigliere Rosa, alla lettera a), comma 1, dell’articolo 3, che recita: “Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 3, le parole: «su proposta della Commissione regionale per la toponomastica di cui all'articolo 5,» sono soppresse.

Pone, quindi, ai voti l’emendamento che è approvato all’unanimità.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Formula un subemendamento in accoglimento delle osservazioni del Dipartimento.

PRESIDENTE

Preso atto dell’assenza di osservazione sull’emendamento da parte dell’Area legislativa e del parere favorevole del Dipartimento Tutela del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa, pone ai voti il subemendamento che è approvato all’unanimità, così come l’articolo 3, che è approvato all’unanimità per come emendato.

Posto, poi, ai voti l’articolo 4 che è approvato all’unanimità, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 21513/A01, soppressivo dell’articolo 5, che, posto in votazione, è approvato all’unanimità e, pertanto, l’articolo 5 è soppresso.

Data, poi, lettura della nuova formulazione di invarianza finanziaria del provvedimento, pone ai voti l’articolo 6 che è approvato all’unanimità, come modificato.

Posto ai voti l’articolo 7, che è approvato all’unanimità, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata come emendata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

Comunica che sarà relatore per la seduta di Consiglio il consiglier Rosa.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 66/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Integrazione L.R. n. 30 del 2022 (Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico)”

PRESIDENTE

Riferisce che è pervenuta una richiesta di rinvio della trattazione da parte del consigliere Bevilacqua nella sua qualità di proponente.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Chiede la riapertura dei termini per la presentazione degli emendamenti, considerate le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Chiarisce che la richiesta di rinvio da parte del consigliere Bevilacqua è finalizzata proprio a compiere ulteriori approfondimenti al riguardo.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 92/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Istituzione della riserva naturale regionale del Cropa”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che è stato convocato il dirigente generale del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, che ha delegato l’ing. Giovanni Aramini e il sindaco del Comune di Petilia Policastro (Kr).

Illustra, quindi, la proposta finalizzata all’istituzione della Riserva naturale regionale del Cropa, nel territorio della provincia di Crotone, sottolineando che l’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio naturalistico regionale, riconoscendo nelle aree protette uno strumento di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile per le comunità locali.

Evidenziato che la Regione considera strategica la salvaguardia del patrimonio naturale, riferisce che la Riserva mira a garantire la conservazione della biodiversità, degli ecosistemi e degli habitat naturali, in coerenza con i principi costituzionali e con gli indirizzi nazionali ed europei in materia ambientale.

Rilevato l’elevato pregio ambientale, paesaggistico e naturalistico dell’area del Cropa, specifica la presenza di una grande varietà di habitat, caratterizzati da macchia mediterranea, boschi, ambienti ripariali e formazioni rocciose, nonché di numerose specie vegetali e faunistiche di particolare interesse.

Sottolineato che il valore del territorio non si limita agli aspetti naturalistici, evidenzia la presenza di rilevanti testimonianze storico-culturali, tra cui antichi percorsi della transumanza, insediamenti rupestri, testimonianze religiose e manufatti connessi alle tradizionali attività agricole e pastorali.

Rilevata la volontà di tutelare e valorizzare in modo unitario il patrimonio ambientale, storico e culturale dell’area, chiarisce che la Riserva è concepita come strumento di gestione integrata del territorio, finalizzato a coniugare conservazione, fruizione sostenibile e valorizzazione delle identità locali.

Evidenziato il ruolo centrale attribuito alla partecipazione delle comunità locali, riferisce che la gestione sarà affidata al Comune di Petilia Policastro e supportata da strumenti di coinvolgimento di enti, associazioni, istituzioni scolastiche e universitarie, anche attraverso un Tavolo di partecipazione attiva.

Sottolineata la previsione di strumenti di programmazione annuale e triennale, specifica che essi saranno finalizzati alla tutela della Riserva, alla ricerca, al monitoraggio ambientale, all’educazione ambientale e allo sviluppo di attività compatibili con le caratteristiche del territorio.

Rilevato che l’istituzione della Riserva non viene intesa esclusivamente come strumento di vincolo, evidenzia le potenziali ricadute positive in termini di valorizzazione territoriale, promozione del turismo naturalistico e culturale, partecipazione delle comunità e sviluppo sostenibile.

Richiamata l’importanza del confronto con il territorio, riferisce che nell’ambito dell’istruttoria è stato audito il Sindaco di Petilia Policastro al fine di acquisire contributi utili alla definizione del progetto.

Conclude evidenziando che la proposta, articolata in 13 articoli, è finalizzata a dare concreta attuazione a un percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del Cropa, affinché la nuova Riserva possa contribuire alla conservazione della biodiversità e al contempo rappresentare un’opportunità di crescita per il territorio e le comunità locali.

Dà, quindi, avvio all’audizione.

(Viene audito il sindaco del Comune di Petila Policastro. Intervengono: il Presidente della Commissione e i consiglieri

ARAMINI Giovanni, dirigente del Settore Parchi del Dipartimento ambiente

Esprime il parere favorevole del Dipartimento, sottolineando l’importanza delle Aree protette per la funzione di mitigazione dei rischi, in considerazione, in particolare, delle problematiche connesse ai cambiamenti climatici.

Ritenuta la proposta coerente con il quadro normativo europeo, ricorda le percentuali di aree protette da raggiungere entro il 2030 pari al 30 per cento, evidenziando che la Calabria rappresenta un modello virtuoso, che deve consentire di cogliere ulteriori opportunità.

Rilevato l’interesse crescente verso il turismo naturalistico, come confermato dalle iniziative regionali, che hanno registrato un incremento di presenze di turisti anche stranieri, sottolinea la coerenza con il Regolamento Ripristino della natura del 2024 che indica, fra l’altro, il target di 3 miliardi di nuovi alberi da piantare.

Esprime, pertanto, parere favorevole rilevando che: geograficamente la proposta si inserisce in area dove sono state istituite altre tre Riserve nel raggio di 30 km, che non rappresenta un elemento di criticità ma di riflessione; che quota parte del perimetro della riserva ricade in aree contigue del Parco della Sila, relativamente alle quali la normativa prevede la concertazione tra l’Ente Parco e la Regione, sottolineando la necessità di un approfondimento al riguardo.

PRESIDENTE

Ritenuta fondamentale la tutela ambientale, riferisce che verrà approfondito l’aspetto illustrato.

MINNICI SONIA, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico normativa.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Con riferimento al tema delle aree protette, di particolare interesse per la propria attività, si associa alle considerazioni già espresse dagli altri intervenuti, evidenziando lo straordinario patrimonio naturalistico della Calabria. In merito alla quota di territorio da destinare a tutela, stigmatizza le interpretazioni che individuano nel 30 per cento un limite massimo oltre il quale potrebbero derivare effetti negativi sul piano economico, precisando come tale percentuale rappresenti invece una soglia minima di riferimento. Richiamata la normativa vigente e le iniziative promosse per il riconoscimento dell'area protetta nel territorio di Castrovillari, sottolinea il significativo interesse e l'entusiasmo che il progetto suscita tra gli operatori del settore, anche in prospettiva di sviluppo economico e valorizzazione del territorio. Censura, infine, la prassi di sostenere determinate proposte, in particolare sulle aree protette, esclusivamente in ragione dell'appartenenza politica del proponente, dichiarando di non condividerla e di essere sempre favorevole alla loro istituzione da qualunque schieramento siano proposte.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

In replica al consigliere Laghi, precisa che, con specifico riferimento alla proposta di legge in esame, il voto favorevole espresso dalla maggioranza non è riconducibile all’appartenenza del proponente allo stesso schieramento politico, bensì al convinto sostegno manifestato dal sindaco e dall’intera comunità territoriale interessata. Ribadisce, al contempo, la propria contrarietà all’istituzione di un’area protetta nel territorio di Castrovillari.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Ritiene che il suo intervento sia stato frainteso e interpretato oltre il suo significo autentico.

PRESIDENTE

Ricordata la metodologia di lavoro adottata dalla Commissione, rinvia la proposta a successiva seduta, aprendo il termine per gli emendamenti.

(La Commissione rinvia)

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 17,48

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo