XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 14

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI lunedì 7 settembre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI

Inizio lavori h. 14,31

Fine  lavori h. 16,08

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 46/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Piano Regionale Trasporti. Adozione dell'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e del Rapporto Ambientale ed espletamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica per l'approvazione del PRT”  3

PRESIDENTE  3,*,*,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5,*

IIRITANO Giuseppe Direttore generale del Dipartimento agricoltura, aree interne, e politiche di connessione territoriale  4

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 4,*,*,*

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture  5,*,*,*

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia) 4

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 4

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 7,*

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) 8

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 14,31

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 46/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Piano Regionale Trasporti. Adozione dell'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e del Rapporto Ambientale ed espletamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica per l'approvazione del PRT”

PRESIDENTE

Preliminarmente dà atto dell’assenza dell’assessore Gianluca Gallo per concomitanti impegni istituzionali e della presenza dei dirigenti regionali competenti.

Ricorda, quindi, che la seduta costituisce la quinta trattazione del Piano da parte della Commissione e ripercorre l’articolata attività istruttoria svolta a partire dall’assegnazione del provvedimento nel marzo 2026. Evidenzia, pertanto, che l’esame si è sviluppato nell’arco di diversi mesi attraverso l’illustrazione generale del Piano, approfondimenti tecnici e numerose audizioni dedicate, tra l’altro, alla strada statale 106, al collegamento ferroviario ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, al sistema ferroviario regionale e all’integrazione tra le diverse modalità di trasporto, ricordando l’ampia partecipazione di enti territoriali, associazioni, organizzazioni sindacali, operatori del settore e rappresentanti degli utenti.

Evidenzia, dunque, che il percorso istruttorio ha consentito di approfondire le ricadute concrete del Piano sulla qualità della vita dei cittadini, sulla competitività delle imprese, sull’accessibilità dei territori e sul diritto alla mobilità, nonché sul collegamento tra aree costiere e interne e sull’integrazione della Calabria con il resto del Paese e dell’Europa. Rilevato che il Piano delinea una strategia di lungo periodo finalizzata alla realizzazione di un sistema della mobilità più accessibile, connesso, resiliente e sostenibile, integrando infrastrutture stradali e ferroviarie, trasporto pubblico locale, porti, aeroporti, logistica, mobilità sostenibile e innovazione tecnologica, auspica la più ampia condivisione sul provvedimento.

Comunica, infine, l’acquisizione, successivamente alla precedente seduta, di ulteriori osservazioni e contributi provenienti dal Dipartimento competente, dalla consigliera Scutellà, dalla UIL Trasporti e da Federconsumatori Calabria, precisando che gli stessi sono stati tempestivamente trasmessi al Dipartimento Infrastrutture, esaminati e recepiti ove possibile. Ringrazia, quindi, i dirigenti regionali per la disponibilità manifestata nel corso dell’intero iter istruttorio e per l’attività di approfondimento delle proposte pervenute.

IIRITANO Giuseppe Direttore generale del Dipartimento agricoltura, aree interne, e politiche di connessione territoriale

Riferisce di aver proposto l’inserimento nel Piano delle aviosuperfici già esistenti di Sibari e Cotronei, precisando che la proposta non è finalizzata all’attivazione di voli di linea, ma alla loro possibile valorizzazione nell’ambito delle modalità di trasporto considerate dal Piano. Prospetta, inoltre, la possibilità di valutare in futuro ulteriori aviosuperfici nelle aree a maggiore vocazione turistica.

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia)

Condivide l’opportunità di recepire la proposta, ritenendo utile valutare la valorizzazione delle aviosuperfici esistenti anche in funzione dello sviluppo turistico dei territori interessati. Propone, inoltre, di approfondire la possibilità di realizzare, anche mediante il coinvolgimento di soggetti privati, un’ulteriore aviosuperficie nell’area della Costa degli Dei, evidenziandone le potenzialità rispetto ai flussi turistici di Tropea e Capo Vaticano e all’integrazione con il sistema portuale.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Espresso apprezzamento per il percorso partecipativo seguito dalla Commissione, ritiene strategico l’inserimento delle aviosuperfici di Cotronei e Sibari nel Piano, pur trattandosi di infrastrutture private. Sottolinea, in particolare, la rilevanza dell’aviosuperficie della Sibaritide quale intervento atteso dal territorio e manifesta il proprio sostegno al relativo inserimento nella programmazione regionale.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Solleva alcune perplessità di carattere metodologico sulla presentazione della proposta relativa alle aviosuperfici nella fase conclusiva dell’esame del Piano. Pur riconoscendone la possibile utilità per attività di controllo del territorio e contrasto agli incendi, esprime dubbi sulla loro effettiva capacità di sviluppare traffico turistico nazionale e internazionale, considerata la natura privata delle strutture e l’assenza di voli di linea. Manifesta, inoltre, contrarietà rispetto a un eventuale ulteriore sviluppo delle attività connesse ai voli militari presso l’aviosuperficie Sila Skylab.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Condivise le osservazioni del consigliere Laghi riguardo alla necessità di chiarire le modalità di valorizzazione pubblica delle aviosuperfici private, chiede di poter acquisire la versione aggiornata del Piano comprensiva delle modifiche intervenute durante l’iter istruttorio. Chiede, altresì, chiarimenti sul collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Crotone e sulla sostenibilità finanziaria dell’incremento dei servizi ferroviari previsto dal Piano, richiamando la necessità di individuare le risorse necessarie per l’eventuale potenziamento dell’offerta oltre i limiti consentiti dall’attuale contratto con Trenitalia. Domanda, infine, se la programmazione contempli interventi per la transizione ecologica del trasporto pubblico, con particolare riferimento all’impiego di autobus alimentati a biometano o mediante altre forme di propulsione a ridotto impatto ambientale.

PRESIDENTE

Evidenzia la rilevanza che la Commissione ha riconosciuto ai collegamenti che riguardano il territorio di Crotone.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture 

Illustra le modalità di recepimento delle osservazioni e delle proposte emendative formulate nel corso dell’istruttoria sul Piano regionale dei trasporti, precisando preliminarmente la distinzione tra le previsioni del Piano, finalizzate a programmare e sviluppare le infrastrutture, e la disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale, che attiene invece all’organizzazione e all’attivazione dei servizi.

Sottolinea che numerose osservazioni formulate da associazioni e organizzazioni sindacali riguardano prevalentemente profili propri del trasporto pubblico locale, quali integrazione tariffaria, agevolazioni, organizzazione dei servizi, partecipazione degli utenti e livelli delle prestazioni, e pertanto non trovano diretta collocazione nel Piano regionale dei trasporti, pur risultando coerenti con gli obiettivi generali di mobilità sostenibile perseguiti dalla Regione.

Riferisce che le osservazioni formulate dal Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale e dalla consigliera Scutellà sono state integralmente recepite, seppur attraverso una diversa formulazione, al fine di garantirne la coerenza con l’impianto complessivo del Piano. In particolare, evidenzia l’inserimento di precisazioni riguardanti il ruolo strategico dell’asse Firmo-Sibari, il collegamento Cassano allo Ionio-Castrovillari, il completamento degli interventi sulla strada statale 106, il miglioramento dell’accessibilità alle aree interne e il rafforzamento dei collegamenti ferroviari e aeroportuali.

Sottolinea, inoltre, che il Piano già contempla obiettivi di riduzione delle emissioni e di innovazione tecnologica nel sistema dei trasporti, richiamando, a titolo esemplificativo, gli interventi connessi all’utilizzo dell’idrogeno nel trasporto ferroviario regionale, precisando tuttavia che l’acquisto dei mezzi e l’organizzazione dei servizi costituiscono profili successivi e distinti rispetto alla pianificazione infrastrutturale.

Rilevato, poi, che il Piano considera il Ponte sullo Stretto quale opera in corso di realizzazione e ne analizza gli effetti sulla mobilità regionale, senza che ciò comporti valutazioni ulteriori in ordine alla sua realizzazione, evidenzia che la metropolitana regionale è concepita come un sistema esteso all’intero territorio calabrese, comprensivo delle principali aree costiere e turistiche.

Con riferimento agli aeroporti e alle aviosuperfici, riferisce che sono state recepite le richieste di approfondimento volte a migliorare l’accessibilità delle aree dell’Alto Ionio e del Pollino, nonché a valorizzare le aviosuperfici esistenti e a rafforzare l’integrazione tra aeroporti, rete ferroviaria e sistemi di mobilità regionale.

Conclude evidenziando che gli emendamenti accolti hanno prevalentemente carattere integrativo e chiarificatore e non modificano l’impianto strategico del Piano. Precisa, infine, che non è stata accolta la proposta relativa al passaggio dell’alta velocità nell’area di Tarsia, in quanto incompatibile con le valutazioni tecniche attualmente formulate da RFI.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Considerato che l’argomento che si sta affrontando cambierà l’assetto della regione, chiede delucidazioni sull’apertura prevista a breve della tratta Sibari-Crotone nonostante l’ultimazione dei lavori sia prevista per il prossimo anno.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture 

Precisa che la tratta verrà riaperta i primi giorni di dicembre e resterà in esercizio senza chiusure, fatta eccezione, probabilmente, per due giorni nei fini settimana per non creare problemi ai pendolari, prevedendo la messa in esercizio nella seconda metà dell’anno e chiusure brevi per la messa in posa dei cavi elettrici.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Premesso che già durante il mandato da Sindaca del Comune di Cariati si discuteva degli interventi relativi al raddoppio del binario, all’elettrificazione della linea e alla soppressione dei passaggi a livello, chiede quali siano le iniziative che RFI prevede di realizzare nel breve periodo lungo la tratta ferroviaria Rossano-Crotone e quale sia la quantificazione delle risorse necessarie per la loro attuazione.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture 

Con riferimento alla tratta Rossano-Crotone, riferisce che i progetti relativi agli interventi programmati risultano già definiti sotto il profilo progettuale e che la principale criticità riguarda il reperimento delle necessarie coperture finanziarie per la realizzazione dei singoli lotti. Ritiene, tuttavia, indispensabile avviare prioritariamente l’esecuzione delle opere già finanziate, evidenziando come l’avanzamento degli interventi possa agevolare il successivo reperimento delle ulteriori risorse necessarie.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria ionica, precisa che il processo di elettrificazione è già in corso e che attualmente interessa il tratto fino a Roccella Jonica e sottolinea la necessità di estendere l’intervento fino a Reggio Calabria, al fine di garantire l’omogeneità e la piena funzionalità dell’intera infrastruttura ferroviaria lungo l’asse ionico.

Con riferimento alla soppressione dei passaggi a livello, osserva che i tempi di realizzazione degli interventi risultano particolarmente lunghi, stimati mediamente in cinque-sei anni sul territorio nazionale e in sette-otto anni in Calabria. Evidenzia, pertanto, l’intenzione di procedere prioritariamente alla chiusura dei trenta-quaranta passaggi a livello ritenuti maggiormente critici, su un totale di circa cento presenti lungo la linea interessata.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Premesso che nel Piano dei trasporti l’area orientale della Calabria risulta essere più svantaggiata rispetto alle altre, evidenzia il problema del collegamento di tale zona con gli aeroporti, sottolineando come, per esempio, l’aeroporto di Lamezia Terme sia irraggiungibile dalla zona di Castrovillari.

Sottolineato che gli investimenti sono polarizzati sui territori costieri, giudica la mobilità un elemento determinante anche per assicurare il diritto alla salute, evidenziando l’importanza che hanno avuto le tante audizioni svolte e i contributi forniti dai vari attori coinvolti.

Fa presente l’importanza, nonché la necessità di creare collegamenti con le aree interne nelle quali si registra un calo demografico.

Annuncia che nei prossimi giorni presenterà un dossier in merito ai rischi ambientali: sismico, idrogeologico ed erosione costiera. 

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)

Plaude sia alla metodologia sia al merito del provvedimento nonché alla celerità del suo iter.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture 

Sottolinea che le aree interne costituiscono una priorità del Piano regionale dei trasporti, evidenziando tuttavia che il conseguimento degli obiettivi di sviluppo e coesione territoriale richiede il potenziamento delle infrastrutture e delle reti di collegamento, tuttora caratterizzate da significative criticità in diverse aree della Calabria.

Precisa che l’obiettivo principale del Piano è la realizzazione di un sistema integrato dei trasporti capace di generare benefici diffusi sull’intero territorio regionale, attraverso una significativa riduzione dei tempi di percorrenza e un miglioramento complessivo dell’accessibilità.

Osserva, poi, che interventi limitati a singoli tratti infrastrutturali non sono sufficienti a produrre effetti rilevanti sull’efficienza della rete nel suo complesso e che, pertanto, la programmazione deve orientarsi verso le opere in grado di massimizzare i benefici per il maggior numero possibile di utenti.

Con riferimento agli investimenti a favore della sostenibilità ambientale, evidenzia che il principale risultato atteso consiste nell’incremento dell’utilizzo del trasporto ferroviario da parte dei cittadini, attraverso un’offerta più efficiente e competitiva. Ribadisce, infine, che la finalità del Piano è assicurare il massimo beneficio collettivo possibile, ottimizzando l’impiego delle risorse disponibili e massimizzando l’impatto degli interventi programmati.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Chiede se siano previste le opere ferroviarie propedeutiche al Ponte sullo stretto, atteso che lo stesso è inserito all’interno del Piano.

PRESIDENTE

Ringrazia i componenti e assicura il consigliere Laghi che il suo contributo documentale sarà esaminato.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Annuncia il suo voto di astensione, assicurando la disponibilità a modificarlo in Aula sulla base del definitivo testo.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Pur accogliendo con favore che le sue osservazioni siano state accolte all’interno del Piano, annuncia il suo voto di astensione, attesa la posizione nota del Movimento 5 stelle sul Ponte sullo stretto.

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento per come integrato che è approvato a maggioranza.

 

(La Commissione approva)

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 16,08

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo