
XIII^ LEGISLATURA
QUARTA COMMISSIONE
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI,
INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E
TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE
N. 14
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
lunedì 7 settembre 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI
Inizio lavori h. 14,31
Fine lavori h. 16,08
INDICE
GRECO Filomena (Casa Riformista –
Italia Viva),*
LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente),*,*,*
MORONI
Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture,*,*,*
PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli
d’Italia)
SCUTELLÀ
Elisa (Movimento 5 Stelle),*
SUCCURRO
Rosaria (Occhiuto Presidente)
Presidenza del presidente Sergio
Ferrari
La seduta inizia alle 14,31
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Preliminarmente dà atto dell’assenza dell’assessore Gianluca Gallo per concomitanti impegni istituzionali e della presenza dei dirigenti regionali competenti.
Ricorda, quindi, che la seduta costituisce la quinta trattazione del Piano da parte della Commissione e ripercorre l’articolata attività istruttoria svolta a partire dall’assegnazione del provvedimento nel marzo 2026. Evidenzia, pertanto, che l’esame si è sviluppato nell’arco di diversi mesi attraverso l’illustrazione generale del Piano, approfondimenti tecnici e numerose audizioni dedicate, tra l’altro, alla strada statale 106, al collegamento ferroviario ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, al sistema ferroviario regionale e all’integrazione tra le diverse modalità di trasporto, ricordando l’ampia partecipazione di enti territoriali, associazioni, organizzazioni sindacali, operatori del settore e rappresentanti degli utenti.
Evidenzia, dunque, che il percorso istruttorio ha consentito di approfondire le ricadute concrete del Piano sulla qualità della vita dei cittadini, sulla competitività delle imprese, sull’accessibilità dei territori e sul diritto alla mobilità, nonché sul collegamento tra aree costiere e interne e sull’integrazione della Calabria con il resto del Paese e dell’Europa. Rilevato che il Piano delinea una strategia di lungo periodo finalizzata alla realizzazione di un sistema della mobilità più accessibile, connesso, resiliente e sostenibile, integrando infrastrutture stradali e ferroviarie, trasporto pubblico locale, porti, aeroporti, logistica, mobilità sostenibile e innovazione tecnologica, auspica la più ampia condivisione sul provvedimento.
Comunica, infine, l’acquisizione, successivamente alla precedente seduta, di ulteriori osservazioni e contributi provenienti dal Dipartimento competente, dalla consigliera Scutellà, dalla UIL Trasporti e da Federconsumatori Calabria, precisando che gli stessi sono stati tempestivamente trasmessi al Dipartimento Infrastrutture, esaminati e recepiti ove possibile. Ringrazia, quindi, i dirigenti regionali per la disponibilità manifestata nel corso dell’intero iter istruttorio e per l’attività di approfondimento delle proposte pervenute.
Riferisce di aver proposto l’inserimento nel Piano delle aviosuperfici già esistenti di Sibari e Cotronei, precisando che la proposta non è finalizzata all’attivazione di voli di linea, ma alla loro possibile valorizzazione nell’ambito delle modalità di trasporto considerate dal Piano. Prospetta, inoltre, la possibilità di valutare in futuro ulteriori aviosuperfici nelle aree a maggiore vocazione turistica.
Condivide l’opportunità di recepire la proposta, ritenendo utile valutare la valorizzazione delle aviosuperfici esistenti anche in funzione dello sviluppo turistico dei territori interessati. Propone, inoltre, di approfondire la possibilità di realizzare, anche mediante il coinvolgimento di soggetti privati, un’ulteriore aviosuperficie nell’area della Costa degli Dei, evidenziandone le potenzialità rispetto ai flussi turistici di Tropea e Capo Vaticano e all’integrazione con il sistema portuale.
Espresso apprezzamento per il percorso partecipativo seguito dalla Commissione, ritiene strategico l’inserimento delle aviosuperfici di Cotronei e Sibari nel Piano, pur trattandosi di infrastrutture private. Sottolinea, in particolare, la rilevanza dell’aviosuperficie della Sibaritide quale intervento atteso dal territorio e manifesta il proprio sostegno al relativo inserimento nella programmazione regionale.
Solleva alcune perplessità di carattere metodologico sulla presentazione della proposta relativa alle aviosuperfici nella fase conclusiva dell’esame del Piano. Pur riconoscendone la possibile utilità per attività di controllo del territorio e contrasto agli incendi, esprime dubbi sulla loro effettiva capacità di sviluppare traffico turistico nazionale e internazionale, considerata la natura privata delle strutture e l’assenza di voli di linea. Manifesta, inoltre, contrarietà rispetto a un eventuale ulteriore sviluppo delle attività connesse ai voli militari presso l’aviosuperficie Sila Skylab.
Condivise le osservazioni del consigliere Laghi riguardo alla necessità di chiarire le modalità di valorizzazione pubblica delle aviosuperfici private, chiede di poter acquisire la versione aggiornata del Piano comprensiva delle modifiche intervenute durante l’iter istruttorio. Chiede, altresì, chiarimenti sul collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Crotone e sulla sostenibilità finanziaria dell’incremento dei servizi ferroviari previsto dal Piano, richiamando la necessità di individuare le risorse necessarie per l’eventuale potenziamento dell’offerta oltre i limiti consentiti dall’attuale contratto con Trenitalia. Domanda, infine, se la programmazione contempli interventi per la transizione ecologica del trasporto pubblico, con particolare riferimento all’impiego di autobus alimentati a biometano o mediante altre forme di propulsione a ridotto impatto ambientale.
Evidenzia la rilevanza che la Commissione ha riconosciuto ai collegamenti che riguardano il territorio di Crotone.
Illustra le modalità di recepimento delle
osservazioni e delle proposte emendative formulate nel corso dell’istruttoria
sul Piano regionale dei trasporti, precisando preliminarmente la distinzione
tra le previsioni del Piano, finalizzate a programmare e sviluppare le
infrastrutture, e la disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale, che
attiene invece all’organizzazione e all’attivazione dei servizi.
Sottolinea che numerose osservazioni formulate da
associazioni e organizzazioni sindacali riguardano prevalentemente profili
propri del trasporto pubblico locale, quali integrazione tariffaria,
agevolazioni, organizzazione dei servizi, partecipazione degli utenti e livelli
delle prestazioni, e pertanto non trovano diretta collocazione nel Piano
regionale dei trasporti, pur risultando coerenti con gli obiettivi generali di
mobilità sostenibile perseguiti dalla Regione.
Riferisce che le osservazioni formulate dal
Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale
e dalla consigliera Scutellà sono state integralmente recepite, seppur
attraverso una diversa formulazione, al fine di garantirne la coerenza con
l’impianto complessivo del Piano. In particolare, evidenzia l’inserimento di
precisazioni riguardanti il ruolo strategico dell’asse Firmo-Sibari, il
collegamento Cassano allo Ionio-Castrovillari, il completamento degli
interventi sulla strada statale 106, il miglioramento dell’accessibilità alle
aree interne e il rafforzamento dei collegamenti ferroviari e aeroportuali.
Sottolinea, inoltre, che il Piano già contempla
obiettivi di riduzione delle emissioni e di innovazione tecnologica nel sistema
dei trasporti, richiamando, a titolo esemplificativo, gli interventi connessi
all’utilizzo dell’idrogeno nel trasporto ferroviario regionale, precisando
tuttavia che l’acquisto dei mezzi e l’organizzazione dei servizi costituiscono
profili successivi e distinti rispetto alla pianificazione infrastrutturale.
Rilevato, poi, che il Piano considera il Ponte
sullo Stretto quale opera in corso di realizzazione e ne analizza gli effetti
sulla mobilità regionale, senza che ciò comporti valutazioni ulteriori in
ordine alla sua realizzazione, evidenzia che la metropolitana regionale è
concepita come un sistema esteso all’intero territorio calabrese, comprensivo
delle principali aree costiere e turistiche.
Con riferimento agli aeroporti e alle
aviosuperfici, riferisce che sono state recepite le richieste di
approfondimento volte a migliorare l’accessibilità delle aree dell’Alto Ionio e
del Pollino, nonché a valorizzare le aviosuperfici esistenti e a rafforzare
l’integrazione tra aeroporti, rete ferroviaria e sistemi di mobilità regionale.
Conclude evidenziando che gli emendamenti accolti
hanno prevalentemente carattere integrativo e chiarificatore e non modificano
l’impianto strategico del Piano. Precisa, infine, che non è stata accolta la
proposta relativa al passaggio dell’alta velocità nell’area di Tarsia, in
quanto incompatibile con le valutazioni tecniche attualmente formulate da RFI.
Considerato che
l’argomento che si sta affrontando cambierà l’assetto della regione, chiede
delucidazioni sull’apertura prevista a breve della tratta Sibari-Crotone
nonostante l’ultimazione dei lavori sia prevista per il prossimo anno.
Precisa che la
tratta verrà riaperta i primi giorni di dicembre e resterà in esercizio senza
chiusure, fatta eccezione, probabilmente, per due giorni nei fini settimana per
non creare problemi ai pendolari, prevedendo la messa in esercizio nella
seconda metà dell’anno e chiusure brevi per la messa in posa dei cavi
elettrici.
Premesso che già
durante il mandato da Sindaca del Comune di Cariati si discuteva degli
interventi relativi al raddoppio del binario, all’elettrificazione della linea
e alla soppressione dei passaggi a livello, chiede quali siano le iniziative
che RFI prevede di realizzare nel breve periodo lungo la tratta ferroviaria
Rossano-Crotone e quale sia la quantificazione delle risorse necessarie per la
loro attuazione.
Con riferimento
alla tratta Rossano-Crotone, riferisce che i progetti relativi agli interventi
programmati risultano già definiti sotto il profilo progettuale e che la
principale criticità riguarda il reperimento delle necessarie coperture
finanziarie per la realizzazione dei singoli lotti. Ritiene, tuttavia,
indispensabile avviare prioritariamente l’esecuzione delle opere già
finanziate, evidenziando come l’avanzamento degli interventi possa agevolare il
successivo reperimento delle ulteriori risorse necessarie.
Per quanto
riguarda la linea ferroviaria ionica, precisa che il processo di
elettrificazione è già in corso e che attualmente interessa il tratto fino a
Roccella Jonica e sottolinea la necessità di estendere l’intervento fino a
Reggio Calabria, al fine di garantire l’omogeneità e la piena funzionalità
dell’intera infrastruttura ferroviaria lungo l’asse ionico.
Con riferimento
alla soppressione dei passaggi a livello, osserva che i tempi di realizzazione
degli interventi risultano particolarmente lunghi, stimati mediamente in
cinque-sei anni sul territorio nazionale e in sette-otto anni in Calabria.
Evidenzia, pertanto, l’intenzione di procedere prioritariamente alla chiusura
dei trenta-quaranta passaggi a livello ritenuti maggiormente critici, su un
totale di circa cento presenti lungo la linea interessata.
Premesso che nel
Piano dei trasporti l’area orientale della Calabria risulta essere più
svantaggiata rispetto alle altre, evidenzia il problema del collegamento di
tale zona con gli aeroporti, sottolineando come, per esempio, l’aeroporto di
Lamezia Terme sia irraggiungibile dalla zona di Castrovillari.
Sottolineato che
gli investimenti sono polarizzati sui territori costieri, giudica la mobilità
un elemento determinante anche per assicurare il diritto alla salute, evidenziando
l’importanza che hanno avuto le tante audizioni svolte e i contributi forniti
dai vari attori coinvolti.
Fa presente
l’importanza, nonché la necessità di creare collegamenti con le aree interne nelle
quali si registra un calo demografico.
Annuncia che nei
prossimi giorni presenterà un dossier in merito ai rischi ambientali: sismico,
idrogeologico ed erosione costiera.
Plaude sia alla
metodologia sia al merito del provvedimento nonché alla celerità del suo iter.
Sottolinea che le
aree interne costituiscono una priorità del Piano regionale dei trasporti,
evidenziando tuttavia che il conseguimento degli obiettivi di sviluppo e
coesione territoriale richiede il potenziamento delle infrastrutture e delle
reti di collegamento, tuttora caratterizzate da significative criticità in
diverse aree della Calabria.
Precisa che
l’obiettivo principale del Piano è la realizzazione di un sistema integrato dei
trasporti capace di generare benefici diffusi sull’intero territorio regionale,
attraverso una significativa riduzione dei tempi di percorrenza e un
miglioramento complessivo dell’accessibilità.
Osserva, poi, che
interventi limitati a singoli tratti infrastrutturali non sono sufficienti a
produrre effetti rilevanti sull’efficienza della rete nel suo complesso e che,
pertanto, la programmazione deve orientarsi verso le opere in grado di
massimizzare i benefici per il maggior numero possibile di utenti.
Con riferimento
agli investimenti a favore della sostenibilità ambientale, evidenzia che il
principale risultato atteso consiste nell’incremento dell’utilizzo del
trasporto ferroviario da parte dei cittadini, attraverso un’offerta più
efficiente e competitiva. Ribadisce, infine, che la finalità del Piano è
assicurare il massimo beneficio collettivo possibile, ottimizzando l’impiego
delle risorse disponibili e massimizzando l’impatto degli interventi
programmati.
Chiede se siano
previste le opere ferroviarie propedeutiche al Ponte sullo stretto, atteso che
lo stesso è inserito all’interno del Piano.
Ringrazia i
componenti e assicura il consigliere Laghi che il suo contributo documentale
sarà esaminato.
Annuncia il suo voto di astensione, assicurando la
disponibilità a modificarlo in Aula sulla base del definitivo testo.
Pur accogliendo con favore che le sue osservazioni
siano state accolte all’interno del Piano, annuncia il suo voto di astensione,
attesa la posizione nota del Movimento 5 stelle sul Ponte sullo stretto.
Pone in votazione
il provvedimento per come integrato che è approvato a maggioranza.
(La Commissione approva)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 16,08
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo