XIII^ LEGISLATURA

 

SECONDA COMMISSIONE

BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA

E RELAZIONI CON L’ESTERO

N. 12

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI lunedì 7 settembre 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO

Inizio lavori h. 11.49

Fine lavori h. 13.44

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Sull’ordine dei lavori 3

PRESIDENTE  3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 69/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR)”  3

PRESIDENTE  3, *

Proposta di legge numero 90/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)”  5

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 5

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 6

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5, *

PRESIDENTE  5, *, *

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”  6

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.). 6

PRESIDENTE  10, *, *, *, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 12, *, *

FERRARI Sergio (Forza Italia) 12, *, *, *, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 13, *, *

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione  11, *, *, *

 

Presidenza del presidente Filippo Maria Pietropaolo

La seduta inizia alle 11,49

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Propone l’inversione dei punti all’ordine del giorno, registrando la condivisione dei componenti; pertanto, il terzo punto all’ordine dei lavori diventa primo.

(Così resta stabilito)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 69/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Rendiconto esercizio 2025 dell'Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR)”

PRESIDENTE

Illustra il provvedimento, precisando che l’Ente, istituito con legge regionale numero 24 del 2013, svolge funzioni tecnico-operative e gestionali nel settore della tutela dei beni ambientali, con particolare riferimento ai cinque Parchi Marini Regionali. Dà, quindi, atto delle note con le quali i Dipartimenti competenti hanno confermato i rispettivi pareri favorevoli sul Rendiconto.

Riferisce, poi, che il Revisore unico dei conti non ha rilevato, nel corso dell’esercizio 2025, gravi irregolarità contabili o anomalie gestionali, attestando la corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione ed esprimendo parere favorevole alla sua approvazione. Evidenzia, inoltre, che l’Ente chiude l’esercizio in avanzo di amministrazione e che l’accantonamento al Fondo di garanzia debiti commerciali è stato ridotto rispetto all’esercizio precedente in conseguenza della diminuzione dello stock del debito risultante dalla Piattaforma dei crediti commerciali.

Precisato che, nel 2025, l’Ente non ha sostenuto spese di personale, essendo stato in regime commissariale fino al 22 aprile 2025 e privo di risorse umane per lo svolgimento delle attività istituzionali, avvalendosi esclusivamente di professionisti individuati attraverso la short list vigente, sottolinea che il Revisore ha attestato l’attendibilità delle risultanze della gestione finanziaria, dei risultati economici e dei valori patrimoniali, nonché la congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità e dei fondi rischi.

Riferisce, altresì, che il Dipartimento per la sostenibilità ambientale ha rilevato il mancato rispetto dei termini previsti dall’articolo 18 del decreto legislativo numero 118 del 2011 per l’adozione del Rendiconto,  precisando che non è applicabile all’Ente la disciplina sul contenimento della spesa prevista dalla legge regionale numero 62 del 2023. Dà atto, poi, del parere favorevole espresso dal Dipartimento vigilante.

Evidenzia, ancora, che il Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, esprimendo parere favorevole, ha attestato: la correttezza formale della procedura di riaccertamento ordinario dei residui, della determinazione del Fondo pluriennale vincolato e, conseguentemente, del risultato di amministrazione dell’esercizio 2025; che il Fondo crediti di dubbia esigibilità è quantificato in misura pari a zero, non risultando residui attivi che ne richiedano l’accantonamento, raccomandando all’Ente che l’eventuale utilizzo della parte libera dell’avanzo di amministrazione avvenga nel rispetto dell’articolo 42, comma 6, del decreto legislativo numero 118 del 2011.

Rileva, inoltre, che l’istruttoria contabile ha verificato la corrispondenza tra il saldo di cassa risultante dal conto del bilancio e quello del tesoriere, la continuità tra i residui finali del 2024 e quelli iniziali del 2025, la quadratura delle partite di giro e la corrispondenza tra le risultanze della contabilità finanziaria e quelle economico-patrimoniali.

Dispone, quindi, l’avvio dell’audizione.

(Viene audito:

 il direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR);

intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri: Falcomatà e Filomena Greco)

PRESIDENTE

Pone in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 90/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)”

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

PRESIDENTE

Illustra la proposta, pervenuta dalla Quinta Commissione e sottoposta alla Commissione bilancio per il parere finanziario ex articolo 72 del Regolamento interno.

Precisa che le finalità del provvedimento mirano a modificare la disciplina regionale sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere mediante l’introduzione delle cosiddette strutture ricettive innovative, non riconducibili alle tipologie già regolamentate, nonché a adeguare la normativa regionale alla disciplina fiscale introdotta dall’articolo 1, comma 17, della legge numero 199 del 2025.

Riferisce che la proposta è corredata dalla relazione illustrativa e dalla relazione tecnico-finanziaria, nella cui scheda di sintesi viene specificata, per ciascun articolo, la natura ordinamentale delle disposizioni. Richiama, in particolare, l’articolo 9, recante la clausola di invarianza finanziaria, che esclude nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale e prevede che all’attuazione delle disposizioni si provveda mediante le risorse umane e strumentali disponibili a legislazione vigente. Evidenzia, pertanto, che il provvedimento, sotto il profilo finanziario, non presenta ricadute sul bilancio regionale.

Segnala, infine, la presenza di alcuni refusi nella relazione tecnico-finanziaria, che saranno eliminati dagli Uffici in sede di coordinamento formale.

Comunica, quindi, l’avvenuta acquisizione della nota del dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio dalla quale si evince il parere favorevole.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Evidenzia che la Corte dei conti ha effettuato osservazioni su altre leggi regionali che risultavano prive di oneri, pertanto invita la Commissione a prestare particolare attenzione.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Chiede di sapere se c’è stata interlocuzione con gli ordini professionali, atteso che nell’articolo 4 (ad esempio la casa sull’albero) sono inserite tipologie diverse di strutture.

PRESIDENTE

Sottolinea che la Commissione bilancio è chiamata ad esprimere esclusivamente il parere finanziario.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Pur giudicando valida la proposta di legge, tuttavia precisa che l’impossibilità di effettuare adeguati controlli ne potrebbe vanificare l’efficacia. Annuncia, pertanto, il suo voto di astensione.

PRESIDENTE

Ritiene che sulle proposte di legge di natura esclusivamente ordinamentale non dovrebbero sorgere dubbi circa eventuali costi ad esse connessi.

Pone in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.).

PRESIDENTE

Riferisce che la proposta di legge è pervenuta dalla Quarta Commissione e su di essa la Commissione deve esprimere parere finanziario ai sensi dell’art. 72 del Regolamento interno.

Evidenzia che il provvedimento mira a riformare il sistema regionale del trasporto pubblico locale e prevede l’abrogazione della legge regionale n. 35 del 2015 a seguito dell’iscrizione nel Registro delle imprese dell’Agenzia della mobilità della Calabria (AMCAL), individuata quale nuovo ente di governo del bacino unico regionale.

Riferisce che la proposta è corredata dalla relazione illustrativa e da una relazione tecnico-finanziaria e precisa che la norma finanziaria disciplina le fonti di finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale, le spese annuali di funzionamento di AMCAL, la copertura dell’onere relativo alla sottoscrizione del capitale sociale iniziale, nonché la rideterminazione, per l’esercizio 2026, del trasferimento destinato ad ART-CAL e la continuità di alimentazione del fondo di riserva.

Comunica che il consigliere Ferrari ha presentato una nuova relazione finanziaria e gli cede la parola per illustrarla.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Riferisce che l’istruttoria della proposta si è sviluppata attraverso un ampio confronto con associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e stakeholder del settore, con conseguente recepimento delle osservazioni ritenute compatibili con l’impianto della riforma. Sottolinea, quindi, che gli emendamenti approvati hanno rafforzato gli obiettivi di sostenibilità ambientale, promuovendo la riduzione delle emissioni, il trasferimento modale verso il trasporto pubblico e il rinnovo delle flotte con mezzi a basse o nulle emissioni.

Evidenzia, dunque, che il testo definisce con maggiore precisione i criteri per l’individuazione delle modalità di trasporto più idonee, rafforza la programmazione dei servizi attraverso la verifica quinquennale dei livelli ottimali delle prestazioni e introduce una più attenta valutazione dell’accessibilità economica delle tariffe, con particolare riguardo alle categorie socialmente vulnerabili.

Richiama, inoltre, le disposizioni riguardanti il sistema tariffario, gli affidamenti dei servizi e la tutela del personale, nonché il rafforzamento degli strumenti di monitoraggio, trasparenza e partecipazione, soffermandosi sugli aspetti finanziari della riforma. In particolare, precisa che l’aggiornamento della relazione illustrativa e tecnico-finanziaria si è reso necessario per adeguare il quadro delle risorse e il cronoprogramma di attuazione. In particolare, evidenzia che per la costituzione di AMCAL è previsto un capitale sociale iniziale di 510 mila euro, finanziato mediante riallocazione di risorse già disponibili, senza incremento delle risorse complessivamente destinate al settore.

Rileva che rimangono distinte le risorse destinate al finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale e che il nuovo cronoprogramma prevede una graduale attuazione della riforma fino alla piena operatività del sistema entro 420 giorni dall’iscrizione della società nel registro delle imprese.

Conclude sottolineando che l’intervento legislativo mira a coniugare qualità del servizio, tutela delle esigenze dei cittadini e corretta gestione delle risorse pubbliche, confermando la disponibilità a collaborare al completamento dell’iter legislativo della proposta.

PRESIDENTE

Dà lettura della relazione trasmessa dal Dipartimento bilancio che ha esaminato la nuova documentazione e ha ritenuto sostenibile finanziariamente il provvedimento. In particolare, viene evidenziato che per ciascuna disposizione sono stati individuati gli eventuali oneri e le relative modalità di copertura. Per quanto riguarda le agevolazioni tariffarie e la libera circolazione di alcune categorie di personale, viene precisato che i relativi costi non gravano direttamente sul bilancio regionale, ma trovano copertura nell’ambito dei corrispettivi previsti dai contratti di servizio.

Richiama inoltre il piano economico-finanziario della costituenda Agenzia per la mobilità della Calabria (AMCAL), dal quale emerge una perdita prevista per il primo anno di esercizio, compensabile mediante le risorse residue di ARTCAL, e un ritorno all’equilibrio negli anni successivi. Alla luce di tali elementi, informa che il Dipartimento bilancio ritiene compatibile e sostenibile il nuovo assetto previsto dalla proposta di legge.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Premesso che vi sono ancora diversi aspetti non del tutto chiari riguardo all’assetto futuro della nuova società, tra cui la struttura statutaria, il sistema dei controlli, gli oneri a carico degli enti locali e il ruolo di Comuni, Province e Città Metropolitana, entrando nel merito della relazione finanziaria, chiede chiarimenti sul significato dell’espressione secondo cui alcune disposizioni della legge hanno carattere “prevalentemente” ordinamentale e non comportano “autonomamente considerate” maggiori oneri per il bilancio regionale. Osserva che tali formulazioni potrebbero lasciare intendere la presenza di effetti finanziari indiretti o comunque di costi valutabili solo considerando il sistema nel suo complesso.

Si sofferma, poi, sull’articolo relativo alle agevolazioni tariffarie, evidenziando che i minori ricavi derivanti da riduzioni ed esenzioni saranno compensati attraverso i contratti di servizio e chiede cosa accadrebbe qualora le risorse disponibili non risultassero sufficienti a coprire tali minori entrate e quali conseguenze ciò potrebbe avere sul mantenimento delle agevolazioni previste.

PRESIDENTE

Ricordato che la Commissione è chiamata a esprimere esclusivamente un parere finanziario, evidenzia che la documentazione trasmessa dal Dipartimento Bilancio attesta la sostenibilità economica della proposta.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Richiama, innanzitutto, una precisazione contenuta nel parere del Dipartimento Bilancio, secondo cui la valutazione espressa riguarda esclusivamente gli aspetti contabili, mentre la verifica sulla correttezza della copertura finanziaria e sulla quantificazione degli oneri spetta alla Commissione e agli uffici del Consiglio regionale e, partendo da questa premessa, chiede che sia chiarito se i rilievi formulati in precedenza dagli uffici consiliari debbano considerarsi superati alla luce della nuova relazione tecnico-finanziaria e se vi siano oggi tutti gli elementi necessari per esprimere un parere favorevole.

Successivamente, entrando nel merito delle questioni finanziarie evidenzia che i 510 mila euro destinati al capitale iniziale di AMCAL derivano dalle risorse già assegnate ad ARTCAL, ma si interroga sulla reale consistenza delle somme residue disponibili dopo il pagamento di tutti i debiti, degli accantonamenti e delle passività dell’ente da sopprimere. Chiede quindi se vi sia la certezza che tali risorse siano sufficienti anche a coprire la perdita prevista per il primo anno di attività di AMCAL.

Manifesta inoltre dubbi sulla sostenibilità della nuova società nel medio periodo, osservando che il piano economico-finanziario fissa un limite massimo di spesa, ma che non risultano ancora definiti elementi fondamentali quali il numero dei dipendenti, il costo del personale, l’organizzazione interna e le modalità operative della nuova struttura. Per tali ragioni, chiede se esista già una valutazione effettiva dei costi di funzionamento e non soltanto un limite teorico di spesa.

Riguardo, poi, il sistema del biglietto unico e dell’integrazione tariffaria domanda chi incasserà materialmente gli introiti, come verranno ripartite le somme tra i diversi gestori e quale sarà il ruolo economico e finanziario dell’agenzia all’interno del nuovo sistema.

Richiama ancora l’attenzione sugli effetti che la riforma potrebbe produrre sugli enti locali, osservando che Comuni, Province e Città Metropolitana potranno essere chiamati a partecipare alla società e chiede se ciò possa comportare ulteriori obblighi finanziari, contributi o conferimenti a loro carico. A tal proposito, sottolinea che, in sede di valutazione finanziaria, non si dovrebbe considerare soltanto l’impatto sul bilancio regionale ma anche quello sui bilanci degli altri enti pubblici coinvolti.

Infine, affronta il tema della successione tra ARTCAL e AMCAL, evidenziando che la nuova società erediterà automaticamente crediti, debiti, fondi, contenziosi e rapporti giuridici della precedente struttura, mentre la ricognizione puntuale di tali situazioni sarà effettuata soltanto successivamente. A suo avviso, sarebbe stato più prudente disporre preventivamente di una fotografia dettagliata e certificata della situazione patrimoniale e finanziaria prima di procedere al trasferimento di tutte le posizioni attive e passive.

Infine, pur riconoscendo l’importanza strategica della riforma del trasporto pubblico locale, ritiene che non siano stati sufficientemente chiariti numerosi aspetti finanziari e organizzativi. Per tali ragioni, annuncia il proprio voto contrario sulla proposta di legge.

PRESIDENTE

Precisato che la nota del Dipartimento Bilancio, richiamata nella relazione degli Uffici della Commissione, è antecedente alla trasmissione da parte del consigliere Ferrari della nuova relazione tecnico‑finanziaria, puntualizza che la successiva valutazione del Dipartimento ha preso atto degli ulteriori elementi istruttori, superando le osservazioni formulate in precedenza con particolare riferimento all’articolo 6 e alla disciplina gestionale di AMCAL.

Sottolineato che parte dei rilievi formulati dalla consigliera Greco attengono a profili di competenza della Commissione, evidenzia, in particolare, che il testo di legge prevede espressamente, nelle more della partecipazione dei Comuni ad AMCAL, la stipula di appositi Protocolli d’Intesa, introducendo già soluzioni operative idonee a garantire la continuità del sistema.

Rilevata l’assenza dei sindaci convocati ai lavori della Commissione di merito, reputa che tale circostanza non costituisca un segnale positivo sul piano del confronto istituzionale, pur non essendo imputabile alla Commissione stessa.

Evidenziato, altresì, che, invece, ulteriori perplessità espresse dalla consigliera Greco riguardano aspetti non direttamente riconducibili alle competenze della Commissione, sottolinea che questioni quali la prevedibilità dei flussi finanziari di AMCAL attengono prevalentemente alla gestione operativa dell’organismo, mentre il ruolo della Regione resta quello di indirizzo e vigilanza sul corretto andamento dell’attività.

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Riferito l’approfondito confronto con il Dipartimento Bilancio sul provvedimento in esame, precisa che ARTCAL, in quanto Autorità, non è soggetta all’approvazione del bilancio da parte della Giunta e del Consiglio regionale e che la proposta di legge interviene proprio per superare tale anomalia, alle quale si possono reputare ascrivibili le difficoltà riscontrate dal Dipartimento bilancio.

Sottolinea, altresì, che ARTCAL ha gestito finora esclusivamente il contratto di servizio con Trenitalia e non l’intero trasporto pubblico locale regionale, accumulando, grazie all’impiego di un organico ridotto e alle risorse disponibili, un avanzo di amministrazione pari a circa 2 milioni e 900 mila euro, utilizzabile per la copertura delle presumibili perdite future.

Rilevata la necessità di superare l’assenza del biglietto unico regionale, rileva che l’istituzione del nuovo Ente di governo del trasporto pubblico locale risponde anche a tale esigenza.

Ribadito che ARTCAL ha finora svolto funzioni limitate e riferite prevalentemente al trasporto ferroviario, sottolinea che il nuovo Ente concentrerà competenze oggi frammentate.

Riferito, poi, che l’attuale assetto del trasporto pubblico locale continua a basarsi sulla gara del 2019 e sui contratti di servizio prorogati fino al 31 dicembre 2026, evidenzia che il nuovo modello punta a introdurre soluzioni innovative, tra cui servizi a chiamata per le aree a minore domanda.

Sottolinea, quindi, la previsione di una successione immediata tra ARTCAL e il nuovo soggetto, rilevando che il subentro automatico nei rapporti giuridici consentirà di evitare procedure liquidatorie e ulteriori oneri per la Regione.

Evidenziata l’assenza di dati storici completi sugli effetti economici delle agevolazioni tariffarie e della libera circolazione, riferisce che le uniche stime disponibili riguardano le Forze dell’Ordine, il cui utilizzo sarà monitorato attraverso strumenti digitali.

Sottolinea, infine, che è prevista una fase transitoria per accompagnare l’attuazione del nuovo assetto organizzativo.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Ringraziato il dottore Iiritano per il puntuale riscontro alle osservazioni sollevate, sottolinea che la legge prevede il diritto alla libera circolazione gratuita per gli invalidi con totale e permanente inabilità lavorativa al 100 per cento e con diritto all’indennità di accompagnamento, per i ciechi totali, i ciechi parziali e gli ipovedenti gravi. 

Precisato, ancora, che l’individuazione delle categorie beneficiarie della libera circolazione costituisce una prerogativa della Giunta limitatamente alle risorse disponibili, conferma l’avanzo di amministrazione risultante dal Rendiconto 2025 di ARTCAL e la possibilità di utilizzo di tali risorse a copertura delle presumibili perdite previste.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Chiede ulteriori chiarimenti sulle agevolazioni tariffarie previste e sulla previsione della relativa copertura.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Riferisce che le categorie beneficiarie dell’agevolazione tariffaria e della libera circolazione sono previste dall’articolo 6.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Sottolinea che le agevolazioni devono essere previste a seguito della previsione della relativa copertura.

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Precisa che le agevolazioni, se previste dalla Giunta regionale, richiedono l’individuazione della relativa copertura.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Sottolinea, altresì, che le agevolazioni sono previste nei limiti delle risorse stanziate.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Espresso dissenso rispetto ad alcune delle osservazioni formulate dal Presidente, evidenzia la necessità di costituire un nuovo Ente solido, dotato di organi e funzioni chiaramente disciplinate dalla legge, evitando un’eccessiva concentrazione di competenze in capo alla Giunta regionale.

Sottolineata, altresì, la necessità di comprendere le disposizioni inerenti all’obbligatorietà della partecipazione dei Comuni al nuovo organismo, chiede chiarimenti in merito alle motivazioni per le quali ARTCAL abbia finora operato esclusivamente nel settore ferroviario e quale soggetto abbia gestito, nel medesimo periodo, il trasporto su gomma.

Condivisa l’esigenza di aggiornare un modello organizzativo fondato su scelte risalenti al 2019, rileva, tuttavia, la necessità di acquisire ulteriori approfondimenti sulle procedure di gara e sull’interruzione del procedimento precedentemente avviato da ARTCAL.

Ribadita la difficoltà di comprendere l’urgenza del trasferimento prospettato, evidenzia che, pur condividendo la trasformazione in società per azioni, permangono perplessità circa la possibilità di completare efficacemente il passaggio nel termine di tre mesi antecedenti alla scadenza prevista.

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Sottolineato che le gare previste nel 2019 rispecchiano, comunque, l’attuale configurazione del trasporto pubblico locale, evidenzia che il nuovo Piano regionale dei trasporti punta a intensificare le linee ferroviarie, con la conseguente necessità di ridurre le eventuali sovrapposizioni con i servizi su gomma.

Rilevate le profonde trasformazioni intervenute negli ultimi anni a causa della pandemia e delle crisi internazionali, che hanno modificato in modo significativo le abitudini di mobilità dei cittadini, rendendo necessario ripensare l’organizzazione del servizio, sottolinea che il trasporto su gomma presenta maggiori criticità rispetto ad altre modalità di trasporto pubblico.

Rileva, inoltre, che l’affidamento mediante gare del TPL rischia di vincolare la Regione per periodi di dieci o quindici anni anche su tratte caratterizzate da una domanda insufficiente, riferendo che il costo complessivo del trasporto pubblico locale ammonta a circa 250 milioni di euro, dei quali soltanto 38 milioni gravano sul bilancio regionale, mentre la restante parte è coperta dal Fondo nazionale trasporti, attualmente interessato da un dibattito sulla possibile fiscalizzazione delle risorse.

Ribadito, infine, che ARTCAL, dalla sua costituzione, ha gestito esclusivamente il contratto di servizio con Trenitalia, puntualizza che il restante sistema del trasporto pubblico locale ha continuato a essere gestito direttamente dalla Regione in regime di proroga, non essendo subentrata ARTCAL nella gestione complessiva né avendo provveduto all’indizione delle relative gare.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede se le procedure potranno essere completate entro il 31 dicembre di quest’anno.

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Riferito il ritardo di adeguamento di altre Regioni, precisa che AMCAL potrà utilizzare la pre-informativa della gara del 2019 e che le eventuali sanzioni potrebbero scattare a partire dal 2028.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Fornisce i chiarimenti richiesti dalla consigliera Greco in merito all’adesione dei Comuni ad AMCAL, e, con riferimento al rischio di esautorazione dei poteri del Consiglio, precisa che, nell’ipotesi di previsione di un Consiglio di amministrazione, uno dei suoi componenti sarà designato dal Consiglio, al pari di uno dei componenti del Collegio sindacale.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta sulla quale la Commissione esprime parere favorevole a maggioranza.

(La Commissione esprime parere favorevole)

Indi, esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 13.44

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo