XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 13

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI lunedì 31 agosto 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI

Inizio lavori h.14,56

Fine lavori h.  17,57

INDICE

 

PRESIDENTE  1

Proposta di provvedimento amministrativo numero 46/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Piano Regionale Trasporti. Adozione dell'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e del Rapporto Ambientale ed espletamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica per l'approvazione del PRT”  1

PRESIDENTE  1, *

MORONI Claudio, dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria  1, *, *

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia) 1

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 1

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”  1

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura  1, *, *, *, *, *, *, *

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 1

LODDO Caterina, dirigente del Dipartimento Lavoro  1

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa  1, *, *, *, *, *, *, *

PRESIDENTE  1, *, *, *, *, *, *, *, *, *

 

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 14,56

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 46/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Piano Regionale Trasporti. Adozione dell'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e del Rapporto Ambientale ed espletamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica per l'approvazione del PRT”

PRESIDENTE

Riferisce che la Commissione è chiamata nuovamente a esaminare il provvedimento, sottolineando la particolare rilevanza del Piano regionale dei trasporti quale principale strumento di programmazione strategica della Regione in materia di mobilità e infrastrutture e quale quadro di riferimento per le conseguenti scelte regionali.

Ricorda, quindi, che è la quarta seduta di Commissione dedicata all’approfondimento del Piano e che il provvedimento è stato ampiamente esaminato sia attraverso l’illustrazione dei relativi contenuti e delle strategie sia mediante il confronto con i soggetti istituzionali, economici e sociali interessati dal sistema regionale dei trasporti. Ringrazia, pertanto, i rappresentanti delle organizzazioni e degli enti presenti per la partecipazione e per il contributo che offriranno ai lavori della Commissione, nonché il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture, ingegnere Claudio Moroni, per il lavoro svolto nel processo di aggiornamento del Piano.

Evidenzia che, al termine delle audizioni, la Commissione potrà procedere alle proprie valutazioni, con l’obiettivo di pervenire all’approvazione di uno strumento organico di programmazione, capace di accompagnare e orientare lo sviluppo del sistema della mobilità calabrese nei prossimi decenni. Auspica, quindi, la più ampia condivisione sul provvedimento, sottolineando che dalle scelte contenute nel Piano dipendono in misura significativa l’accessibilità dei territori, la competitività del sistema produttivo, la qualità dei servizi e, più in generale, le prospettive di sviluppo e di coesione della Calabria.

Illustra, infine, l’organizzazione dei lavori, proponendo di procedere prioritariamente all’audizione delle associazioni presenti e di acquisire, successivamente, i chiarimenti e gli approfondimenti tecnici del dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture, ingegnere Claudio Moroni.

 

(Vengono auditi:

- la rappresentante di Federconsumatori;

- Il delegato di ASSRA – imprese in movimento;

- il delegato di ORSA – Trasporti Calabria;

- il delegato di UIL Trasporti;

- il rappresentante di FAISA CISAL;

- il delegato della FIT CISL Calabria;

- la delegata del Sindaco del Comune di Reggio Calabria;

- il rappresentante della FILT CGIL

- il Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del PRT Calabria;

Intervengono: il Presidente della Commissione, la consigliera Scutellà e il consigliere Pietropaolo)

MORONI Claudio, dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria

Ringraziati i partecipanti per i contributi forniti nel corso delle audizioni, sottolinea il carattere innovativo dell’impostazione del Piano regionale dei trasporti, evidenziando l’importanza di approfondirne non soltanto i singoli contenuti, ma anche i principi e la metodologia complessiva.

Riferisce, in risposta alle osservazioni formulate dalle organizzazioni intervenute, che alcune questioni sollevate, tra cui la bigliettazione unica, i servizi informativi e gli aspetti connessi alla gestione dei servizi di mobilità, pur essendo richiamate nel Piano per la loro rilevanza, attengono prevalentemente alla disciplina del trasporto pubblico locale e non possono trovare compiuta soluzione nell’ambito del Piano stesso, incentrato principalmente sulla programmazione infrastrutturale.

Precisa, quindi, che, alla luce delle sollecitazioni pervenute alla Commissione e della documentazione integrativa acquisita, saranno ulteriormente esplicitati alcuni contenuti già presenti nel Piano. Con particolare riferimento a Crotone, chiarisce che sarà maggiormente evidenziata l’importanza del collegamento intermodale tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria, precisando che l’assenza di una specifica previsione di collegamento ferroviario diretto è riconducibile a ragioni di fattibilità tecnica e non alla mancata considerazione della rilevanza strategica di tale connessione. Riferisce, altresì, che sarà meglio esplicitata, con riferimento al porto di Crotone, la possibilità di attivare in futuro servizi di trasporto verso altre regioni, richiamando, a titolo esemplificativo, eventuali collegamenti con la Puglia, subordinatamente ai necessari accordi.

Evidenziato, con riguardo alle risorse finanziarie, che il Piano contempla investimenti superiori a 30 miliardi di euro, con coperture già disponibili per interventi di importo superiore a 20 miliardi di euro, sottolinea che la disponibilità di tali risorse pone la necessità di assicurare un’adeguata capacità realizzativa e di spesa del sistema regionale, osservando che un volume di 20 miliardi di euro distribuito su venti anni corrisponde, in termini medi, a circa un miliardo di euro annuo, pur in presenza di un cronoprogramma caratterizzato da una distribuzione non uniforme degli investimenti. Richiama, pertanto, la necessità di disporre di adeguate risorse professionali e di manodopera per consentire alla Calabria di utilizzare efficacemente i finanziamenti disponibili e recuperare il divario infrastrutturale esistente.

Sottolinea, inoltre, la necessità di assicurare adeguati presidi a tutela della legalità nella realizzazione degli investimenti programmati, considerata la rilevante entità delle risorse coinvolte, precisando tuttavia che tali aspetti non rientrano direttamente nelle funzioni proprie del Piano regionale dei trasporti.

Ribadisce, poi, la centralità del collegamento della Calabria alla rete nazionale dell’Alta Velocità, ritenendolo indispensabile per conseguire la piena integrazione del sistema regionale dei trasporti con il resto del Paese ed evidenzia che il Piano attribuisce a tale obiettivo carattere prioritario, richiamando, in particolare, la previsione del lotto Gioia Tauro-Reggio Calabria.,Precisando che il recupero del divario infrastrutturale richiede tempi necessariamente connessi alla progettazione e alla realizzazione delle opere, ricorda che anche la predisposizione dei progetti di fattibilità e lo svolgimento delle relative indagini comportano investimenti significativi e tempi tecnici non comprimibili. Assicura, pertanto, la massima attenzione sul completamento dell’Alta Velocità, affinché gli obiettivi espressamente individuati dal Piano trovino concreta attuazione.

Evidenzia, infine, quale ulteriore elemento innovativo, la natura dinamica e flessibile del Piano, concepito non come documento cristallizzato per un arco temporale pluriennale, ma come strumento capace di individuare gli interventi infrastrutturali indispensabili e, al contempo, di adeguarsi all’evoluzione delle esigenze regionali, consentendo di integrare nel tempo ulteriori interventi che dovessero risultare necessari in relazione ai mutamenti del sistema della mobilità.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Chiede chiarimenti sulla concreta realizzabilità degli interventi previsti dal Piano dei trasporti e sulla disponibilità delle risorse necessarie. Richiama inoltre la situazione della tratta ferroviaria ionica Sibari-Crotone, chiedendo conferma delle notizie relative alla chiusura della linea per consentire l’esecuzione dei lavori e  se vi siano eventuali rinvii rispetto al cronoprogramma annunciato.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria

Conferma che la chiusura della tratta Sibari-Crotone avverrà secondo cronoprogramma e che, allo stato attuale, non risultano rinvii. Spiega, quindi, che l’interruzione è necessaria per completare gli interventi di potenziamento infrastrutturale e che la riapertura è prevista con il cambio di orario ferroviario di dicembre.

PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia)

Chiede chiarimenti sulla provenienza dei finanziamenti già individuati dal Piano e sulla ripartizione delle competenze tra Regione, RFI, ANAS e gli altri soggetti attuatorie quale ruolo possa svolgere la Regione per garantire l’effettiva realizzazione degli interventi previsti.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria

Riferisce che i finanziamenti derivano da fonti diverse e che solo una parte è direttamente gestita dalla Regione Calabria. Sottolinea, però, che la Regione svolge un ruolo determinante nella definizione delle priorità degli interventi da inserire nei contratti di programma con ANAS e RFI, contribuendo così a orientare gli investimenti statali sul territorio calabrese.

PRESIDENTE

Sottolineato come il Piano dei trasporti abbia una natura aperta e possa essere integrato nel tempo attraverso ulteriori risorse e nuove progettualità, invita consiglieri e soggetti interessati a trasmettere eventuali contributi e osservazioni entro i termini indicati, in modo da consentire al Dipartimento di valutarli nell’ambito dell’elaborazione definitiva del Piano.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”

PRESIDENTE

Evidenziato che nella precedente seduta della Commissione è stato fissato un termine per la presentazione di proposte emendative, invitando tutti i soggetti interessati a trasmettere contributi scritti, precisa che lo scopo dell’audizione è verificare l’eventuale presenza di ulteriori elementi rispetto a quelli già depositati, evitando di ripetere osservazioni che sono state già trasmesse agli uffici e valutate nel corso dell’istruttoria.

Sottolinea, quindi, che il lavoro svolto ha consentito di recepire gran parte delle osservazioni considerate coerenti con l’impianto della proposta di legge. In particolare, riferisce che sono stati predisposti complessivamente 21 emendamenti, successivamente ridotti a 19 a seguito del ritiro di alcune proposte che sono state assorbite da un emendamento più ampio di carattere sostitutivo.

Evidenzia, infine, come i contributi provenienti da associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e altri soggetti coinvolti siano stati particolarmente significativi e abbiano consentito di migliorare e integrare il testo, rafforzandone la condivisione e l’efficacia.

 

 

(Viene audito: il segretario della FILT-CGIL;

l’assessore con delega alle grandi Opere, Lavori Pubblici, Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Mobilità e Smart City in rappresentanza del Sindaco del Comune di Reggio Calabria;

PRESIDENTE

Ringraziati gli auditi per il contributo offerto, passa all'esame del provvedimento e, precisamente, all’emendamento protocollo numero 19518/A01, a sua firma, all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c), di cui dà lettura: “La lettera b) del comma 1 dell'art. 1 è sostituita da: «b) ridurre le emissioni climalteranti e nocive per la salute del settore dei trasporti, favorendo il trasferimento modale dal trasporto privato motorizzato al trasporto pubblico, il rinnovo della flotta e la progressione verso veicoli a basse e nulle emissioni;».

La lettera c) del comma 1 dell'art. 1 è sostituita da: «c) migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche destinate al trasporto pubblico locale, mediante la scelta della modalità o della combinazione di modalità di trasporto più idonea in relazione alla domanda di mobilità, alle caratteristiche territoriali, agli effetti ambientali e al costo complessivo del servizio, anche attraverso il ricorso a forme di partenariato pubblico-privato;»

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento, atteso che l’emendamento specifica meglio gli obiettivi del provvedimento.

LODDO Caterina, dirigente del Dipartimento Lavoro

Sottolineato, preliminarmente, di essere presente alla seduta odierna su delega del dirigente generale del Dipartimento, riferisce l'apprezzamento complessivo sul provvedimento in esame.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni sull'emendamento in discussione.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Intervenendo per dichiarazione di voto, esprime perplessità sul provvedimento in esame, pur riconoscendone l’importanza, rilevando, a suo avviso, possibili profili di conflitto con ambiti riconducibili alla competenza esclusiva dello Stato.

Sottolineato, inoltre, di non comprendere il criterio adottato per prevedere misure di sostegno a favore di alcune categorie e non di altre, reputa che tale aspetto meriti ulteriori approfondimenti.

Comunica, pertanto, il voto di astensione sugli emendamenti e sul provvedimento nel suo complesso, riservandosi di approfondire la materia in vista dell’esame in Aula ai fini dell’assunzione di una posizione definitiva.

PRESIDENTE

Posto ai voti l'emendamento protocollo numero 19518/A01, che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’articolo 1, che è approvato a maggioranza per come emendato.

Posto ai voti l’articolo 2, che è approvato a maggioranza, dà lettura dell’emendamento protocollo numero 19518/A02, a sua firma, all'articolo 3, comma 1: “Il comma 1 dell'art. 3 (Attribuzione delle funzioni) è sostituito dal seguente comma: «1. La Regione, in conformità alle forme di partecipazione o di intesa previste dalla presente legge, svolge le seguenti funzioni, connesse all'organizzazione generale dei servizi di trasporto pubblico locale, assicurando uniformità di criteri sull'intero territorio regionale:

a) definizione, d'intesa con gli enti locali e ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, dei servizi minimi qualitativamente e quantitativamente sufficienti a soddisfare le esigenze essenziali di mobilità e delle relative risorse finanziarie;

b) politiche tariffarie;

c) pianificazione e programmazione dei servizi a livello regionale;

d) monitoraggio e informazione all'utenza.».

Posto ai voti l’emendamento che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’articolo 3 che è approvato a maggioranza per come emendato.

Dà, quindi, lettura dell’emendamento, protocollo numero 19518/A03, a sua firma, all’articolo 4, commi 1 e 2: All'inizio del comma 1 dell'articolo 4 (Livelli ottimali delle prestazioni e servizi di TPL), sono inserite le seguenti parole: «Ferma restando la garanzia dei servizi minimi definiti ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a),».

Alla fine del comma 2 dell'articolo 4, la parola: «decennale» è sostituita dalla seguente: «quinquennale».

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni sull'emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Dà, poi, lettura dell’emendamento, protocollo numero 17936/A01, a sua firma, all’articolo 4, comma 1, lettera b), che così recita: Alla lettera b) del comma 1 dell'art. 4 (Livelli ottimali delle prestazioni e servizi di TPL) le parole: «15.000» sono sostituite dalle seguenti: «10.000»;

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni sull'emendamento in discussione.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 17936/A01, che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’articolo 4, che è approvato a maggioranza per come emendato.

Indi, dà lettura dell’emendamento, protocollo numero 19518/A04, all’articolo 5, commi 1 e 2: Al comma 1 dell'art. 5 (Tariffe), le parole: «tenuto conto» sono sostituite dalle seguenti: «nel rispetto»; il comma 2 dell'articolo 5 è sostituito dal seguente: «2. Le tariffe sono aggiornate annualmente mediante il metodo del price-cap, nel rispetto della disciplina adottata dall'Autorità di regolazione dei trasporti, tenendo conto del tasso di inflazione e degli indicatori di qualità effettiva del servizio individuati ai sensi del comma 1.».

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19518/A04, che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’articolo 5 che è approvato a maggioranza per come emendato.

Riferito il ritiro in data odierna dell’emendamento all’articolo 6, protocollo numero 18126, a firma del consigliere Brutto e di tutti i capigruppo, e dell’emendamento, protocollo numero 18133, a firma del consigliere Chiappetta, dà lettura del subemendamento (protocollo numero 19518/A05), a sua firma, all’emendamento protocollo numero 18042/A01, che recita: <<Al comma 6, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: “Nell'esercizio del potere di cui al secondo periodo, la Giunta regionale valuta prioritariamente l'estensione del beneficio agli appartenenti alle Forze armate, agli studenti e alle persone sorde."; al comma 7, dopo il secondo periodo sono inseriti i seguenti: "Nei contratti di servizio e nei relativi piani economico-finanziari la componente del corrispettivo riferibile alle agevolazioni tariffarie è evidenziata separatamente e determinata sulla base dei minori ricavi ragionevolmente prevedibili, secondo criteri oggettivi e verificabili.

I contratti disciplinano le modalità di rilevazione dei dati di fruizione, di verifica a consuntivo e di eventuale conguaglio, nel rispetto della disciplina adottata dall'Autorità di regolazione dei trasporti, dell'allocazione dei rischi contrattuali, del divieto di sovracompensazione e dei limiti delle risorse annualmente disponibili.">>.

Dà, poi, lettura dell’emendamento protocollo numero 19517, a firma dei consiglieri Mattiani, Orlandino Greco e Bevilacqua, che recita: <<Dopo la lettera c) dell'articolo 6, comma 1, è aggiunta la seguente lettera: "d) agevolazioni per i lavoratori portuali del Porto di Gioia Tauro ed a tutti gli altri porti calabresi.">>

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Precisa, preliminarmente, che l’individuazione delle categorie destinatarie di agevolazioni, costituisce una decisione politica più che tecnica sulla quale il Dipartimento non esprime alcun parere.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce alcune osservazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Posto ai voti il subemendamento protocollo numero 19518/A05, a sua firma, che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 18042/A01 che è approvato, come subemendato, con il recepimento delle osservazioni formulate dall’Area legislativa, ritenendo, altresì, superato l’emendamento a firma dei consiglieri Mattiani, Orlandino Greco e Bevilacqua.

Pone, quindi, ai voti l’articolo 6, che è approvato a maggioranza per come emendato.

Dà, quindi, lettura dell’emendamento, protocollo numero 17936/A03, a sua firma, all’articolo 7, comma 1, che recita: <<Al comma 1 dell'art. 7 (Piano Regionale dei Trasporti e Piano Triennale delle attività per il TPL), le parole: "mediante l'adozione di appositi programmi attuativi di fattibilità" sono sostituite dalle seguenti: "mediante l'adozione anche di programmi, studi (DocFAP) e progetti (PFTE) di fattibilità".>>

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 17936/A03, che è approvato a maggioranza, dà lettura dell’emendamento protocollo 19518/A06, a sua firma, all’articolo 7, commi 4 e 5, che recita: <<Dopo la lettera c) del comma 4 dell'articolo 7 è inserita la seguente lettera: «d) l'analisi dell'accessibilità economica delle tariffe, con particolare riferimento all'incidenza della spesa per la mobilità sui bilanci dei nuclei familiari e sulle categorie socialmente vulnerabili, nonché gli indicatori per il relativo monitoraggio e le eventuali misure correttive attuabili nell'ambito dei contratti di servizio e delle risorse annualmente disponibili.»; dopo il comma 4 è inserito il seguente: «5. L'analisi di cui al comma 4, lettera d), non comporta il riconoscimento automatico di ulteriori riduzioni o esenzioni tariffarie. Le eventuali misure sono adottate ai sensi dell'articolo 6, nell'ambito dei contratti di servizio e delle risorse annualmente disponibili, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.»

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19518/A06, che è approvato a maggioranza, pone ai voti l’articolo 7, che è approvato a maggioranza per come emendato.

Posto ai voti l’articolo 8 che è approvato a maggioranza, dà lettura dell’emendamento protocollo numero 19518/A07, che recita: <<La lettera I) del comma 9 dell'articolo 9 (Agenzia della Mobilità della Calabria) della proposta di legge n. 103/XIII è sostituita dalla seguente lettera: «I) promuove la mobilità sostenibile e l'intermodalità, anche attraverso l'introduzione di innovazioni tecnologiche e, nel rispetto della normativa statale e delle competenze degli enti locali, l'integrazione funzionale e digitale dei servizi di trasporto pubblico locale con i servizi di mobilità condivisa, taxi e noleggio con conducente, anche ai fini dello sviluppo di sistemi di Mobility as a Service (MaaS) e del collegamento con i nodi di interscambio;»; dopo il comma 9 dell'articolo 9 sono inseriti i seguenti commi: «9-bis. Gli organi di AMCAL sono:

a) l'assemblea dei soci;

b) l'organo amministrativo, costituito da un amministratore unico ovvero da un consiglio di amministrazione nei casi e nei limiti previsti dall'articolo 11 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, secondo quanto stabilito dallo statuto;

c) il collegio sindacale;

d) il soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

9-ter. L'assetto, la composizione e il funzionamento degli organi sono disciplinati dallo statuto nel rispetto della normativa vigente. Lo statuto prevede ulteriori requisiti di professionalità e comprovata esperienza adeguati alla complessità delle funzioni di AMCAL, con particolare riferimento alla regolazione dei trasporti, agli affidamenti e ai contratti di servizio pubblico, alla gestione societaria, alla finanza e ai sistemi di controllo. Gli atti di nomina sono adeguatamente motivati e pubblicati unitamente ai curricula e alle dichiarazioni previste dalla normativa vigente.

9-quater. Qualora l'organo amministrativo sia costituito in forma collegiale, uno dei componenti di spettanza della Regione Calabria è designato dal Consiglio regionale. Un componente effettivo del collegio sindacale di spettanza della Regione Calabria è designato dal Consiglio regionale. li rappresentante della Regione nell'assemblea della società si conforma alle designazioni ai fini delle relative nomine. Lo statuto disciplina il perfezionamento delle nomine nel rispetto dell'articolo 2449 del Codice civile. Le designazioni sono effettuate nel rispetto dell'articolo 54, comma 5, dello Statuto regionale e delle modalità stabilite dal Regolamento interno del Consiglio regionale. Restano fermi i requisiti di professionalità, onorabilità, autonomia e indipendenza previsti dalla normativa vigente.

9-quinquies. I compensi degli organi sono determinati nel rispetto della normativa statale applicabile alle società a controllo pubblico e nei limiti delle risorse destinate al funzionamento di AMCAL ai sensi dell'articolo 14, senza ulteriori trasferimenti a carico del bilancio regionale.»; dopo il comma 10 dell'articolo 9, è inserito il seguente comma: «10-bis. Entro centoventi giorni dalla data di iscrizione di AMCAL nel registro delle imprese, l'organo amministrativo approva il piano di organizzazione e funzionamento della società. Il piano definisce, nel rispetto dello statuto e degli obiettivi fissati dagli enti soci, la struttura organizzativa, il fabbisogno di personale, il programma delle procedure di reclutamento, il cronoprogramma per la piena operatività della società e l'assetto delle funzioni relative agli affidamenti, alla gestione e al controllo dei contratti di servizio, alla contabilità regolatoria, al Sistema informativo regionale della mobilità e all'attuazione della disciplina adottata dall'Autorità di regolazione dei trasporti. Le procedure di reclutamento sono svolte nel rispetto dell'articolo 19 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175. li piano è adottato nei limiti delle risorse destinate al funzionamento di AMCAL ai sensi dell'articolo 14, è pubblicato sul sito istituzionale della società ed è trasmesso alla Giunta regionale e al Consiglio regionale.».

IIRITANO Giuseppe, dirigente generale del Dipartimento agricoltura

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell'Area legislativa

Riferisce l'assenza di osservazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Pone ai voti l'emendamento19518/A07, che è approvato a maggioranza, e, quindi, l’articolo 9 che è approvato a maggioranza per come emendato.

Dà lettura dell’emendamento, protocollo numero 19518/A08 all’articolo 10, volto a introdurre il comma 5-bis in materia di Commissione permanente di dialogo con gli stakeholder della mobilità, prevedendo la pubblicazione sul sito istituzionale di AMCAL dei pareri, delle osservazioni e dei contributi acquisiti dalla Commissione e l’obbligo, per gli atti di analogo contenuto adottati da AMCAL, di dare conto delle relative valutazioni. Precisa che tali contributi non hanno carattere vincolante e non sospendono né condizionano i termini dei procedimenti e delle procedure di affidamento, fatto salvo quanto previsto dalla normativa europea e statale e dalla disciplina dell’Autorità di regolazione dei trasporti.

Acquisita l’assenza di osservazioni da parte del Dipartimento e dell’Area legislativa, pone ai voti l’emendamento e, successivamente, l’articolo 10, che sono approvati a maggioranza dei presenti.

Passa all’esame dell’emendamento protocollo numero 19518/A09 all’articolo 11 in materia di affidamenti e contratti di servizio, che prevede l’articolazione del bacino in più lotti e l’inserimento nella documentazione di gara e nei contratti di servizio di una clausola sociale a tutela del personale del gestore uscente, nel rispetto della normativa statale, della contrattazione collettiva applicabile e della disciplina dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Accoglie, quindi, il suggerimento del Dipartimento e dell’Area legislativa di eliminare il riferimento a “distinte” procedure di gara, al fine di evitare che la disposizione possa essere interpretata nel senso di imporre una gara autonoma per ciascun lotto. Pone ai voti il relativo subemendamento, l’emendamento così modificato e, infine, l’articolo 11, che risultano approvati a maggioranza dei presenti.

Illustra, inoltre, l’emendamento aggiuntivo protocollo numero 17936/A04 che introduce l’articolo 11-bis, concernente l’identità visiva del trasporto pubblico locale. Riferisce che la disposizione prevede l’adozione, per gli autobus destinati ai servizi di TPL, di un brand unico della Regione Calabria e di un’identità visiva coordinata, distinguendo mediante differenti colorazioni i veicoli destinati ai servizi urbani da quelli extraurbani. Precisa che le caratteristiche grafiche e identificative saranno definite dalla Giunta regionale e recepite nei capitolati di gara e nei contratti di servizio stipulati da AMCAL. Acquisita l’assenza di osservazioni del Dipartimento e dell’Area legislativa, pone ai voti l’emendamento, che è approvato a maggioranza dei presenti.

Pone, quindi, ai voti l’articolo 12, approvato a maggioranza dei presenti, e passa all’esame dell’emendamento, protocollo numero 19518/A10 all’articolo 13, relativo agli agenti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli utenti. Riferisce che, su designazione di ciascun gestore, AMCAL autorizza gli agenti incaricati, individuabili anche tra soggetti non appartenenti agli organici del gestore. Accoglie il rilievo dell’Area legislativa diretto a evitare la riproduzione di disposizioni già contenute nella normativa statale e il conseguente rischio di novazione della fonte, sostituendo le relative previsioni con un rinvio al rispetto dei requisiti e delle procedure stabiliti dalla normativa statale vigente. Pone, pertanto, ai voti il subemendamento, l’emendamento così modificato e l’articolo 13 nel suo complesso, tutti approvati a maggioranza dei presenti.

Illustra l’emendamento protocollo numero 19518/A11 all’articolo 14, concernente le disposizioni finanziarie, volto a precisare che il parametro relativo ai ricavi tariffari netti è utilizzato esclusivamente quale base di calcolo del limite massimo delle risorse destinate al funzionamento di AMCAL e non determina prelievi, trattenute o decurtazioni dei ricavi spettanti ai gestori, né modifiche dei corrispettivi, dell’allocazione dei rischi o dei piani economico-finanziari dei contratti di servizio. Acquisita l’assenza di osservazioni del Dipartimento e dell’Area legislativa, pone ai voti l’emendamento, che è approvato a maggioranza dei presenti.

Passa, quindi, all’esame dell’emendamento protocollo numero 17936/A05 all’articolo 15 commi 2,3 e 4 relativi alla soppressione di ART-CAL, alla successione di AMCAL e alla disciplina transitoria. Riferisce che le modifiche prevedono, dalla data stabilita dalla legge, la soppressione di ART-CAL e la cessazione dei relativi organi, con prosecuzione delle finalità istituzionali attraverso AMCAL, che succede a titolo universale all’Autorità nei rapporti giuridici attivi e passivi, nei procedimenti amministrativi e nei giudizi pendenti, nonché nei diritti, negli obblighi e nelle altre situazioni giuridiche soggettive. Precisa che gli atti, i provvedimenti, i contratti, le convenzioni, gli accordi, gli affidamenti e le autorizzazioni precedentemente adottati o stipulati conservano efficacia e proseguono senza soluzione di continuità, senza che il mero subentro determini proroghe, rinnovi o modifiche dei rapporti. Pone ai voti l’emendamento, che è approvato a maggioranza dei presenti.

Illustra, altresì, l’emendamento protocollo numero 18046/A01 aggiuntivo all’articolo 15, comma 5-bis, relativo al personale dipendente di ART-CAL, che disciplina il subentro di AMCAL nella titolarità dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Accoglie il suggerimento dell’Area legislativa volto a evitare possibili interferenze con la normativa statale e dispone la sostituzione della previsione relativa alla conservazione dell’anzianità e dei diritti con il rinvio alle garanzie previste dalla normativa statale vigente in materia. Pone, quindi, ai voti il subemendamento, l’emendamento così modificato e l’articolo 15 nel suo complesso, che sono approvati a maggioranza dei presenti.

Procede all’esame dell’emendamento protocollo numero 17936/A06 soppressivo del comma 2 dell’articolo 16 e, acquisita l’assenza di osservazioni da parte del Dipartimento e dell’Area legislativa, lo pone ai voti, registrandone l’approvazione a maggioranza. Pone successivamente ai voti l’articolo 16, come emendato, e l’articolo 17, anch’essi approvati a maggioranza dei presenti.

Dà atto, infine, della presentazione delle proposte destinate a integrare o sostituire le relazioni allegate al testo originario, comprendenti la nuova relazione illustrativa, la nuova relazione tecnico-finanziaria e la documentazione relativa alla fattibilità economico-finanziaria.

Pone, quindi, ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata a maggioranza dei presenti, come emendata e subemendata, con autorizzazione al coordinamento formale e comunica che sarà egli stesso relatore in Consiglio.

 

(La Commissione approva)

 

Esauriti i punti iscritti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 17,57

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo