
XIII^ LEGISLATURA
QUARTA COMMISSIONE
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI,
INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E
TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE
N. 11
RESOCONTO SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
giovedì 23 luglio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI
E DELLA VICEPRESIDENTE ELISA SCUTELLA’
Inizio lavori h. 14,09
Fine lavori h. 17,25
INDICE
Audizione sull’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti (PRT)
BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)
DE GIORGIO Nicola, Dipartimento
programmazione unitaria
FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa
PRESIDENTE, *, *, *, *
BRUTTO Angelo (Fratelli
d’Italia), *
IIRITANO Giuseppe, dirigente Dipartimento agricoltura, *
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture
SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5
Stelle)
Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio
regionale
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
LAGHI
Ferdinando (Tridico Presidente)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
Presidenza del presidente Sergio
Ferrari
La seduta inizia alle 14,09
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati
alla seduta odierna: l’Assessore regionale in materia di agricoltura,
promozione fiere nazionali ed internazionali, risorse agroalimentari,
forestazione, aree interne, minoranze linguistiche e trasporto pubblico locale;
l’Amministratore delegato e direttore generale di R.F.I. S.p.A., che,
comunicata l’impossibilità a partecipare per impegni precedentemente assunti,
ha inviato una relazione scritta e delegato un rappresentante per l’odierna
audizione; l’Associazione Club di territorio di Reggio Calabria del Touring
Club Italiano; l’Associazione del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani.
Comunica, altresì, che è stato convocato ed
è presente il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture, già
intervenuto nelle precedenti sedute della Commissione.
Ravvisata le necessità di approfondire la
tematica in discussione, peraltro, in accoglimento della specifica richiesta
delle consigliere Barbuto e Scutellà, sottolinea l’importanza delle odierne
audizioni al fine di acquisire elementi utili, conoscere lo stato di attuazione
del cronoprogramma dei lavori e, soprattutto, procedere all’esame delle
eventuali criticità.
Indi, dà avvio alle audizioni.
(Vengono auditi:
- il rappresentante di R.F.I. S.p.A.;
- il Presidente del Collegio Ingegneri
Ferroviari Italiani;
- il rappresentante del Touring Club
Italiano;
- il dirigente generale del Dipartimento
infrastrutture, che illustra alcune slides inerenti all’aggiornamento del Piano
regionale trasporti.
Intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri Elisa
Scutellà, Elisabetta Barbuto, Rosa, Laghi e Brutto).
Riferisce che sono stati convocati i consiglieri
proponenti, il direttore dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente
della Regione Calabria, il dirigente generale del Dipartimento per la
sostenibilità ambientale, il dirigente generale del Dipartimento governo del
territorio, difesa del suolo e politiche per la casa e il dirigente generale
del Dipartimento per la programmazione unitaria, che ha fatto pervenire nota e
delegato un funzionario a partecipare alla seduta odierna.
Evidenziata
la crescente centralità dei data center nella società contemporanea, atteso
che molteplici attività sono sempre più fondate sulla gestione dei dati, rileva
come tali infrastrutture richiedano significative disponibilità di spazio,
energia e risorse idriche per il loro funzionamento.
Ritenuto che
la Calabria possieda caratteristiche particolarmente favorevoli
all’insediamento di tali infrastrutture, ritiene che la Regione possa
candidarsi a divenire un territorio attrattivo per l’insediamento dei centri
dati, pur nella consapevolezza degli impatti ambientali che tali strutture
possono determinare.
Evidenziato
che la proposta di legge, sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari,
individua in via preferenziale aree dismesse, degradate, inutilizzate o
sottoutilizzate, richiama i punti di forza del territorio regionale, sottolineando,
in particolare,: che la Calabria produce energia in misura significativamente
superiore rispetto al proprio fabbisogno, risultando economicamente più
conveniente favorirne il consumo sul territorio piuttosto che la sola
immissione nella rete nazionale; che, dopo la Lombardia, che ha recentemente
legiferato in materia, la Calabria sarebbe la prima Regione appartenente alla Zona
Economica Speciale a dotarsi di tale normativa; la presenza di competenze
qualificate espresse dal sistema universitario calabrese.
Rilevata la
necessità di coordinare la disciplina proposta con la normativa urbanistica e
ambientale vigente, esprime apprezzamento per il contributo dell’Area
legislativa, che ha evidenziato alcune criticità accompagnandole con specifiche
proposte di soluzione.
Precisato
che sono stati predisposti alcuni emendamenti finalizzati a recepire le
osservazioni formulate nella scheda di analisi tecnico-normativa e dai
Dipartimenti competenti, ribadisce la disponibilità ad accogliere ulteriori
suggerimenti e proposte migliorative, rivendicando il ruolo propositivo dei
consiglieri regionali nell’elaborazione dei testi normativi.
Comunica che
è pervenuta una nota da parte del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa,
che, effettuate alcune osservazioni sul comma 4 dell’articolo 5, esprime parere favorevole subordinato al
recepimento di tale suggerimento.
Riferito, preliminarmente, di essere
presente alla seduta odierna su delega del dirigente generale del Dipartimento,
impossibilitato a partecipare ai lavori della Commissione per impegni
precedentemente assunti, comunica la trasmissione agli Uffici di una relazione
contenente alcune osservazioni relative alla presumibile sovrapposizione della
proposta di legge in esame con la normativa nazionale ed europea.
Confermata l’importanza strategica dei data
center, sottolinea la validità della proposta con particolare riguardo al
trattamento e alla sicurezza di dati, evidenziando i significativi progressi
conseguiti nel settore.
Presidenza della vicepresidente Elisa Scutellà
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Presidenza del presidente Sergio Ferrari
Condivise le osservazioni del consigliere
Brutto in merito al ruolo dei consiglieri regionali, rinvia la trattazione per
ulteriori approfondimenti.
(La Commissione rinvia)
Propone l’inversione dell’ordine del giorno
con la trattazione immediata del quinto punto dell’ordine del giorno, che è
approvata.
Riferisce, preliminarmente, che sono stati
invitati alla seduta odierna l’Assessore regionale in materia di bilancio e
patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale,
energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate, l’Assessore
regionale in materia di agricoltura, promozione fiere nazionali ed
internazionali, risorse agroalimentari, forestazione, aree interne, minoranze
linguistiche e trasporto pubblico locale e che è stato, altresì, convocato il dirigente
generale del Dipartimento Infrastrutture.
Evidenziato che l’obiettivo dell’intervento
è superare l’attuale frammentazione del sistema e costruire un modello più
efficiente, integrato e coerente con il quadro normativo nazionale ed europeo,
sottolinea la necessità di garantire il diritto alla mobilità sull’intero
territorio regionale, rilevando la particolare attenzione riservata ai piccoli Comuni,
alle aree interne e alle fasce più vulnerabili della popolazione, al fine di
assicurare l’accesso ai servizi essenziali.
Precisato che la proposta prevede
l’istituzione di un bacino unico regionale e di un Ente di governo unitario cui
affidare le funzioni di organizzazione, affidamento e controllo dei servizi,
mantenendo in capo alla Regione e agli Enti territoriali le competenze di
pianificazione e programmazione, rileva la previsione di una chiara
classificazione dei servizi, sottolineando che il provvedimento disciplina il
trasporto ferroviario, su gomma e le altre modalità di trasporto, introducendo
anche servizi flessibili e a chiamata per i territori a domanda debole.
Evidenziata l’integrazione tra i diversi
sistemi di trasporto, precisa che la proposta mira a realizzare una rete
coordinata tra autobus, treni regionali e ulteriori servizi di mobilità.
Sottolineata l’introduzione dei livelli
ottimali delle prestazioni, puntualizza che vengono definiti standard
minimi di servizio, calibrati sulle caratteristiche dei diversi territori e
finalizzati a garantire un’offerta adeguata sia nelle aree urbane sia in quelle
periferiche e rurali.
Precisato il sistema di pianificazione
delineato dalla riforma, evidenzia che alla Regione compete la definizione
degli indirizzi strategici attraverso il Piano regionale dei trasporti, mentre
all’Ente unico spetta la predisposizione di una programmazione operativa
triennale.
Rilevato, infine, che il provvedimento si
configura come una riforma strutturale della governance del trasporto
pubblico locale, sottolinea che essa è finalizzata a migliorare qualità ed
efficienza dei servizi e a garantire una maggiore equità territoriale
nell’accesso alla mobilità.
Comunica, infine, che nella prossima seduta
si svolgeranno le audizioni degli stakeholders del settore.
Sottolineata la necessità di una profonda
revisione del settore sotto il profilo infrastrutturale e organizzativo, rileva
che l’attuale sistema del trasporto pubblico locale, caratterizzato dal ricorso
a proroghe e deroghe nell’affidamento dei servizi, ha mostrato evidenti limiti
operativi, incidendo negativamente anche sulla capacità di programmare e
attrarre investimenti.
Precisato che la proposta recepisce numerose
innovazioni già auspicate dal Piano regionale dei trasporti, evidenzia la
volontà di accompagnare il processo di modernizzazione del sistema regionale
della mobilità attraverso strumenti maggiormente coerenti con le nuove esigenze
del settore.
Richiamati gli importanti investimenti
programmati nel trasporto ferroviario regionale, sottolinea la necessità di
valorizzare le risorse già stanziate, pari a circa 250 milioni di euro,
evidenziando che, in assenza di imprevisti, è prevista entro la prossima estate
l’attivazione di nuove tratte e il rafforzamento del sistema ferroviario, in
passato fortemente sbilanciato verso il trasporto su gomma e caratterizzato da
risultati non ottimali.
Rilevata una possibile criticità
nell’articolo 7, comma 1, con riferimento al richiamo ai programmi attuativi di
fattibilità, evidenzia il rischio di possibili equivoci interpretativi
riservandosi di trasmettere una proposta scritta di modifica.
Esprime, infine, piena condivisione delle finalità e dell’impianto complessivo del provvedimento.
Riferisce che il Dipartimento condivide
l’impostazione della proposta di legge, evidenziando come l’attuale sistema del
trasporto pubblico locale sia ancora condizionato da un modello gestionale
basato su proroghe e assetti organizzativi che privilegiano la distribuzione
dei servizi rispetto all’effettiva domanda di mobilità dei cittadini.
Ricorda, inoltre, che la riforma approvata
nel 2015 non ha trovato piena attuazione, anche a causa della mancata
costituzione di alcuni organismi previsti dalla normativa, e sottolinea come
l’evoluzione delle infrastrutture regionali e dei bisogni di mobilità renda
necessario un aggiornamento dell’assetto vigente.
Evidenzia, poi, che il provvedimento
introduce il concetto di livelli ottimali di prestazione, individuando standard
qualitativi e quantitativi cui il sistema dei trasporti dovrà progressivamente
adeguarsi, compatibilmente con le risorse disponibili, e osserva che il
servizio di trasporto pubblico regionale registra attualmente livelli di
riempimento particolarmente contenuti e un rapporto tra costi e ricavi
inferiore agli standard nazionali, situazione riconducibile anche alla presenza
di servizi sovrapposti o non più coerenti con l’evoluzione demografica e con le
attuali esigenze dell’utenza.
Sottolineando che una delle innovazioni più
significative della proposta consiste nell’introduzione dei servizi di
trasporto a chiamata tra gli strumenti del trasporto pubblico locale, soluzione
che consentirebbe di adattare l’offerta alla domanda effettiva, riducendo i
costi di gestione e migliorando l’efficienza complessiva del sistema, rileva
che il provvedimento prevede la concentrazione in un unico soggetto delle
funzioni oggi attribuite a organismi distinti, secondo modelli già adottati in
altre realtà regionali, con conseguenti benefici organizzativi, gestionali e
fiscali. Evidenzia, in particolare, che tale assetto consentirebbe una gestione
più efficace dei servizi, compresa la bigliettazione integrata, nonché
l’acquisizione diretta dei mezzi di trasporto da parte della Regione, favorendo
una più razionale utilizzazione delle risorse pubbliche e una maggiore
flessibilità nell’organizzazione dei servizi.
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Ringrazia per le osservazioni rese.
BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)
Evidenzia che la proposta normativa mira a
superare le criticità attualmente esistenti, come emerso anche dalle
osservazioni formulate dal dirigente Iiritano, e
ritiene pertanto opportuno evitare la duplicazione dei servizi e l’attivazione
di corse sovrapposte o caratterizzate da una limitata utenza.
Sottolinea, poi, il carattere innovativo e
prospettico del provvedimento, osservando come i servizi di trasporto a
chiamata rappresentino un modello destinato ad assumere crescente rilievo nel
settore della mobilità. Propone, inoltre, di integrare l’articolo 6 prevedendo,
tra le categorie beneficiarie delle agevolazioni tariffarie, anche gli studenti
universitari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine.
Precisa che il tema delle agevolazioni
tariffarie riveste particolare rilevanza nell’ambito del provvedimento e
condivide l’opportunità di includere tra i beneficiari gli appartenenti alle
Forze dell’ordine, ritenendo tale previsione prioritaria. Rileva, invece, che
l’eventuale estensione delle agevolazioni ad ulteriori categorie richiede
specifici approfondimenti con i Dipartimenti competenti e non esclude,
all’esito delle necessarie valutazioni, la possibilità di intervenire
sull’articolato mediante apposite modifiche emendative.
Condivisa la proposta avanzata dal
consigliere Brutto e accolta favorevolmente dal Presidente, ritenendola
coerente con le finalità del provvedimento, osserva che l’introduzione di
servizi a chiamata lungo le tratte di percorrenza potrebbe contribuire a una
più efficiente organizzazione del servizio e a una riduzione dei costi di
trasporto. Esprime, pertanto, apprezzamento per la proposta, giudicandola particolarmente
idonea a rispondere alle esigenze del sistema della mobilità regionale.
Aderisce alla proposta formulata dal
consigliere Brutto, condividendone le finalità e sottoscrivendo la richiesta di
estendere le agevolazioni tariffarie alle categorie individuate.
IIRITANO Giuseppe, dirigente Dipartimento
agricoltura
Osservando che la questione delle
agevolazioni tariffarie richiede un preventivo approfondimento con il
Dipartimento Bilancio, al fine di verificarne la sostenibilità finanziaria e la
compatibilità con le risorse disponibili, ritiene, in particolare, opportuno
valutare la riproposizione dell’agevolazione già prevista per le Forze
dell’ordine nella misura dell’80 per cento, evidenziando che un’estensione più
ampia dei benefici potrebbe determinare un incremento significativo dei costi a
carico del sistema.
Sottolinea che il provvedimento necessita
del parere della Commissione Bilancio e riferisce che sono in corso le
necessarie interlocuzioni per verificare la sostenibilità delle misure
proposte, al fine di evitare criticità applicative e garantire l’effettiva
realizzabilità degli interventi previsti. Rileva, inoltre, che saranno svolti
ulteriori approfondimenti tecnici e finanziari finalizzati a rendere la
proposta pienamente attuabile e coerente con il quadro delle risorse
disponibili.
BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)
Propone di inserire nella proposta di legge
una disposizione di principio volta a riconoscere specifiche agevolazioni
tariffarie in favore degli appartenenti alle Forze dell’ordine, ritenendo che
tale previsione rappresenti una significativa forma di valorizzazione del ruolo
svolto dai servitori dello Stato e un importante elemento qualificante del
provvedimento.
Sottolineato che la proposta di legge è in
prima lettura, evidenzia che si lavorerà per superare le criticità e rinvia il
punto.
(La Commissione rinvia)
Parere ex art. 66, comma 2,
del Regolamento interno del Consiglio regionale
PRESIDENTE
Ricorda che la proposta di legge, assegnata
alla Commissione per l’espressione del parere di competenza, è finalizzata a
disciplinare a livello regionale la tipologia ricettiva dei condhotel, nel
rispetto della normativa statale vigente e del quadro normativo regionale in
materia di governo del territorio.
Evidenzia che l’intervento definisce le
caratteristiche essenziali e le modalità di esercizio di tali strutture, con
l’obiettivo di fornire una disciplina organica della materia nell’ambito delle
competenze regionali. Precisa che l’esame della Commissione è limitato ai
profili di competenza afferenti agli aspetti urbanistici, edilizi e di governo
del territorio.
Precisa, poi, che sono pervenute osservazioni
sia dal Dipartimento turismo sia dal Dipartimento che nel complesso valutano la
proposta positivamente.
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Posta ai voti la proposta, registra il
parere favorevole della Commissione
(La Commissione esprime parere favorevole)
PRESIDENTE
Riferisce che
la proposta di legge, già esaminata dalla Commissione in prima lettura, è
nuovamente sottoposta all’esame dell’organismo per la definizione conclusiva e
il conseguente licenziamento. Evidenzia, quindi, che il provvedimento si
inserisce nel processo di aggiornamento e coordinamento della normativa
urbanistica regionale alla luce delle recenti innovazioni introdotte dalla
legislazione nazionale, con particolare riferimento al decreto-legge n. 69 del
2024 e alle modifiche apportate al Testo unico dell’edilizia.
Sottolinea,
poi, che l’intervento normativo è finalizzato a favorire la rigenerazione e il
riuso del patrimonio edilizio esistente, semplificando i procedimenti
amministrativi e contribuendo al contenimento del consumo di suolo e riferisce che
il Dipartimento competente in materia di governo del territorio ha espresso una
valutazione complessivamente favorevole sotto il profilo tecnico.
Richiama,
infine, il lavoro istruttorio già svolto dalla Commissione e invita a procedere
all’esame definitivo e alla votazione della proposta di legge.
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area
legislativa
Si rifà al contenuto della scheda di analisi
tecnico-normativa già illustrata nella precedente seduta.
Passa alla votazione dell’articolato.
LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)
Intervenendo per dichiarazione di voto,
precisa di voler approfondire la tematica, pertanto dichiara il suo voto di
astensione riservandosi di assumere una posizione all’esame dell’Aula.
Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8 e 9, che sono approvati a maggioranza, e la proposta di legge nel
suo complesso, che è approvata a maggioranza con autorizzazione al
coordinamento formale.
(La Commissione approva)
Comunica che relatore in Aula sarà il
consigliere Bevilacqua.
Indi, esauriti
i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 17,26
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo