XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 11

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI giovedì 23 luglio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI 

E DELLA VICEPRESIDENTE ELISA SCUTELLA’

Inizio lavori h. 14,09

Fine lavori h.  17,25

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Audizione sull’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti (PRT) 3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 87/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, G. Mattiani, V. Pitaro, recante: “Principi per l'insediamento sostenibile dei centri dati e per il coordinamento dei relativi procedimenti nel territorio della Regione Calabria”  4

PRESIDENTE  4, *, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 4

DE GIORGIO Nicola, Dipartimento programmazione unitaria  5

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  5

Sull’ordine dei lavori 6

PRESIDENTE  6

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”  6

PRESIDENTE  10, *, *, *, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 10, *

IIRITANO Giuseppe, dirigente Dipartimento agricoltura  10, *

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  9

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture  7

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 9

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle) 10

Proposta di legge numero 91/13^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Disposizioni per la disciplina dei condhotel nella Regione Calabria”  11

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  11

PRESIDENTE  11

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  11

Proposta di legge numero 93/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”  11

PRESIDENTE  12, *

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 12

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  12

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 14,09

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Audizione sull’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti (PRT)

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna: l’Assessore regionale in materia di agricoltura, promozione fiere nazionali ed internazionali, risorse agroalimentari, forestazione, aree interne, minoranze linguistiche e trasporto pubblico locale; l’Amministratore delegato e direttore generale di R.F.I. S.p.A., che, comunicata l’impossibilità a partecipare per impegni precedentemente assunti, ha inviato una relazione scritta e delegato un rappresentante per l’odierna audizione; l’Associazione Club di territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano; l’Associazione del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani.

Comunica, altresì, che è stato convocato ed è presente il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture, già intervenuto nelle precedenti sedute della Commissione.

Ravvisata le necessità di approfondire la tematica in discussione, peraltro, in accoglimento della specifica richiesta delle consigliere Barbuto e Scutellà, sottolinea l’importanza delle odierne audizioni al fine di acquisire elementi utili, conoscere lo stato di attuazione del cronoprogramma dei lavori e, soprattutto, procedere all’esame delle eventuali criticità.

Indi, dà avvio alle audizioni.

 

(Vengono auditi:

- il rappresentante di R.F.I. S.p.A.;

- il Presidente del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani;

- il rappresentante del Touring Club Italiano;

- il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture, che illustra alcune slides inerenti all’aggiornamento del Piano regionale trasporti.

Intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri Elisa Scutellà, Elisabetta Barbuto, Rosa, Laghi e Brutto).

Proposta di legge numero 87/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, G. Mattiani, V. Pitaro, recante: “Principi per l'insediamento sostenibile dei centri dati e per il coordinamento dei relativi procedimenti nel territorio della Regione Calabria”

PRESIDENTE

Riferisce che sono stati convocati i consiglieri proponenti, il direttore dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Calabria, il dirigente generale del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, il dirigente generale del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa e il dirigente generale del Dipartimento per la programmazione unitaria, che ha fatto pervenire nota e delegato un funzionario a partecipare alla seduta odierna.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Evidenziata la crescente centralità dei data center nella società contemporanea, atteso che molteplici attività sono sempre più fondate sulla gestione dei dati, rileva come tali infrastrutture richiedano significative disponibilità di spazio, energia e risorse idriche per il loro funzionamento.

Ritenuto che la Calabria possieda caratteristiche particolarmente favorevoli all’insediamento di tali infrastrutture, ritiene che la Regione possa candidarsi a divenire un territorio attrattivo per l’insediamento dei centri dati, pur nella consapevolezza degli impatti ambientali che tali strutture possono determinare.

Evidenziato che la proposta di legge, sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari, individua in via preferenziale aree dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate, richiama i punti di forza del territorio regionale, sottolineando, in particolare,: che la Calabria produce energia in misura significativamente superiore rispetto al proprio fabbisogno, risultando economicamente più conveniente favorirne il consumo sul territorio piuttosto che la sola immissione nella rete nazionale; che, dopo la Lombardia, che ha recentemente legiferato in materia, la Calabria sarebbe la prima Regione appartenente alla Zona Economica Speciale a dotarsi di tale normativa; la presenza di competenze qualificate espresse dal sistema universitario calabrese.

Rilevata la necessità di coordinare la disciplina proposta con la normativa urbanistica e ambientale vigente, esprime apprezzamento per il contributo dell’Area legislativa, che ha evidenziato alcune criticità accompagnandole con specifiche proposte di soluzione.

Precisato che sono stati predisposti alcuni emendamenti finalizzati a recepire le osservazioni formulate nella scheda di analisi tecnico-normativa e dai Dipartimenti competenti, ribadisce la disponibilità ad accogliere ulteriori suggerimenti e proposte migliorative, rivendicando il ruolo propositivo dei consiglieri regionali nell’elaborazione dei testi normativi.

PRESIDENTE

Comunica che è pervenuta una nota da parte del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa, che, effettuate alcune osservazioni sul comma 4 dell’articolo 5, esprime parere favorevole subordinato al recepimento di tale suggerimento.

DE GIORGIO Nicola, Dipartimento programmazione unitaria

Riferito, preliminarmente, di essere presente alla seduta odierna su delega del dirigente generale del Dipartimento, impossibilitato a partecipare ai lavori della Commissione per impegni precedentemente assunti, comunica la trasmissione agli Uffici di una relazione contenente alcune osservazioni relative alla presumibile sovrapposizione della proposta di legge in esame con la normativa nazionale ed europea.

Confermata l’importanza strategica dei data center, sottolinea la validità della proposta con particolare riguardo al trattamento e alla sicurezza di dati, evidenziando i significativi progressi conseguiti nel settore.

 

Presidenza della vicepresidente Elisa Scutellà

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

PRESIDENTE

Condivise le osservazioni del consigliere Brutto in merito al ruolo dei consiglieri regionali, rinvia la trattazione per ulteriori approfondimenti.

 

(La Commissione rinvia)

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Propone l’inversione dell’ordine del giorno con la trattazione immediata del quinto punto dell’ordine del giorno, che è approvata.

Proposta di legge numero 103/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari recante: “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna l’Assessore regionale in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate, l’Assessore regionale in materia di agricoltura, promozione fiere nazionali ed internazionali, risorse agroalimentari, forestazione, aree interne, minoranze linguistiche e trasporto pubblico locale e che è stato, altresì, convocato il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture.

Evidenziato che l’obiettivo dell’intervento è superare l’attuale frammentazione del sistema e costruire un modello più efficiente, integrato e coerente con il quadro normativo nazionale ed europeo, sottolinea la necessità di garantire il diritto alla mobilità sull’intero territorio regionale, rilevando la particolare attenzione riservata ai piccoli Comuni, alle aree interne e alle fasce più vulnerabili della popolazione, al fine di assicurare l’accesso ai servizi essenziali.

Precisato che la proposta prevede l’istituzione di un bacino unico regionale e di un Ente di governo unitario cui affidare le funzioni di organizzazione, affidamento e controllo dei servizi, mantenendo in capo alla Regione e agli Enti territoriali le competenze di pianificazione e programmazione, rileva la previsione di una chiara classificazione dei servizi, sottolineando che il provvedimento disciplina il trasporto ferroviario, su gomma e le altre modalità di trasporto, introducendo anche servizi flessibili e a chiamata per i territori a domanda debole.

Evidenziata l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto, precisa che la proposta mira a realizzare una rete coordinata tra autobus, treni regionali e ulteriori servizi di mobilità.

Sottolineata l’introduzione dei livelli ottimali delle prestazioni, puntualizza che vengono definiti standard minimi di servizio, calibrati sulle caratteristiche dei diversi territori e finalizzati a garantire un’offerta adeguata sia nelle aree urbane sia in quelle periferiche e rurali.

Precisato il sistema di pianificazione delineato dalla riforma, evidenzia che alla Regione compete la definizione degli indirizzi strategici attraverso il Piano regionale dei trasporti, mentre all’Ente unico spetta la predisposizione di una programmazione operativa triennale.

Rilevato, infine, che il provvedimento si configura come una riforma strutturale della governance del trasporto pubblico locale, sottolinea che essa è finalizzata a migliorare qualità ed efficienza dei servizi e a garantire una maggiore equità territoriale nell’accesso alla mobilità.

Comunica, infine, che nella prossima seduta si svolgeranno le audizioni degli stakeholders del settore.

MORONI Claudio, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture

Sottolineata la necessità di una profonda revisione del settore sotto il profilo infrastrutturale e organizzativo, rileva che l’attuale sistema del trasporto pubblico locale, caratterizzato dal ricorso a proroghe e deroghe nell’affidamento dei servizi, ha mostrato evidenti limiti operativi, incidendo negativamente anche sulla capacità di programmare e attrarre investimenti.

Precisato che la proposta recepisce numerose innovazioni già auspicate dal Piano regionale dei trasporti, evidenzia la volontà di accompagnare il processo di modernizzazione del sistema regionale della mobilità attraverso strumenti maggiormente coerenti con le nuove esigenze del settore.

Richiamati gli importanti investimenti programmati nel trasporto ferroviario regionale, sottolinea la necessità di valorizzare le risorse già stanziate, pari a circa 250 milioni di euro, evidenziando che, in assenza di imprevisti, è prevista entro la prossima estate l’attivazione di nuove tratte e il rafforzamento del sistema ferroviario, in passato fortemente sbilanciato verso il trasporto su gomma e caratterizzato da risultati non ottimali.

Rilevata una possibile criticità nell’articolo 7, comma 1, con riferimento al richiamo ai programmi attuativi di fattibilità, evidenzia il rischio di possibili equivoci interpretativi riservandosi di trasmettere una proposta scritta di modifica.

Esprime, infine, piena condivisione delle finalità e dell’impianto complessivo del provvedimento.

IIRITANO Giuseppe, dirigente Dipartimento agricoltura

Riferisce che il Dipartimento condivide l’impostazione della proposta di legge, evidenziando come l’attuale sistema del trasporto pubblico locale sia ancora condizionato da un modello gestionale basato su proroghe e assetti organizzativi che privilegiano la distribuzione dei servizi rispetto all’effettiva domanda di mobilità dei cittadini.

Ricorda, inoltre, che la riforma approvata nel 2015 non ha trovato piena attuazione, anche a causa della mancata costituzione di alcuni organismi previsti dalla normativa, e sottolinea come l’evoluzione delle infrastrutture regionali e dei bisogni di mobilità renda necessario un aggiornamento dell’assetto vigente.

Evidenzia, poi, che il provvedimento introduce il concetto di livelli ottimali di prestazione, individuando standard qualitativi e quantitativi cui il sistema dei trasporti dovrà progressivamente adeguarsi, compatibilmente con le risorse disponibili, e osserva che il servizio di trasporto pubblico regionale registra attualmente livelli di riempimento particolarmente contenuti e un rapporto tra costi e ricavi inferiore agli standard nazionali, situazione riconducibile anche alla presenza di servizi sovrapposti o non più coerenti con l’evoluzione demografica e con le attuali esigenze dell’utenza.

Sottolineando che una delle innovazioni più significative della proposta consiste nell’introduzione dei servizi di trasporto a chiamata tra gli strumenti del trasporto pubblico locale, soluzione che consentirebbe di adattare l’offerta alla domanda effettiva, riducendo i costi di gestione e migliorando l’efficienza complessiva del sistema, rileva che il provvedimento prevede la concentrazione in un unico soggetto delle funzioni oggi attribuite a organismi distinti, secondo modelli già adottati in altre realtà regionali, con conseguenti benefici organizzativi, gestionali e fiscali. Evidenzia, in particolare, che tale assetto consentirebbe una gestione più efficace dei servizi, compresa la bigliettazione integrata, nonché l’acquisizione diretta dei mezzi di trasporto da parte della Regione, favorendo una più razionale utilizzazione delle risorse pubbliche e una maggiore flessibilità nell’organizzazione dei servizi.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Ringrazia per le osservazioni rese.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Evidenzia che la proposta normativa mira a superare le criticità attualmente esistenti, come emerso anche dalle osservazioni formulate dal dirigente Iiritano, e ritiene pertanto opportuno evitare la duplicazione dei servizi e l’attivazione di corse sovrapposte o caratterizzate da una limitata utenza.

Sottolinea, poi, il carattere innovativo e prospettico del provvedimento, osservando come i servizi di trasporto a chiamata rappresentino un modello destinato ad assumere crescente rilievo nel settore della mobilità. Propone, inoltre, di integrare l’articolo 6 prevedendo, tra le categorie beneficiarie delle agevolazioni tariffarie, anche gli studenti universitari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine.

PRESIDENTE

Precisa che il tema delle agevolazioni tariffarie riveste particolare rilevanza nell’ambito del provvedimento e condivide l’opportunità di includere tra i beneficiari gli appartenenti alle Forze dell’ordine, ritenendo tale previsione prioritaria. Rileva, invece, che l’eventuale estensione delle agevolazioni ad ulteriori categorie richiede specifici approfondimenti con i Dipartimenti competenti e non esclude, all’esito delle necessarie valutazioni, la possibilità di intervenire sull’articolato mediante apposite modifiche emendative.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Condivisa la proposta avanzata dal consigliere Brutto e accolta favorevolmente dal Presidente, ritenendola coerente con le finalità del provvedimento, osserva che l’introduzione di servizi a chiamata lungo le tratte di percorrenza potrebbe contribuire a una più efficiente organizzazione del servizio e a una riduzione dei costi di trasporto. Esprime, pertanto, apprezzamento per la proposta, giudicandola particolarmente idonea a rispondere alle esigenze del sistema della mobilità regionale.

SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)

Aderisce alla proposta formulata dal consigliere Brutto, condividendone le finalità e sottoscrivendo la richiesta di estendere le agevolazioni tariffarie alle categorie individuate.

IIRITANO Giuseppe, dirigente Dipartimento agricoltura

Osservando che la questione delle agevolazioni tariffarie richiede un preventivo approfondimento con il Dipartimento Bilancio, al fine di verificarne la sostenibilità finanziaria e la compatibilità con le risorse disponibili, ritiene, in particolare, opportuno valutare la riproposizione dell’agevolazione già prevista per le Forze dell’ordine nella misura dell’80 per cento, evidenziando che un’estensione più ampia dei benefici potrebbe determinare un incremento significativo dei costi a carico del sistema.

PRESIDENTE

Sottolinea che il provvedimento necessita del parere della Commissione Bilancio e riferisce che sono in corso le necessarie interlocuzioni per verificare la sostenibilità delle misure proposte, al fine di evitare criticità applicative e garantire l’effettiva realizzabilità degli interventi previsti. Rileva, inoltre, che saranno svolti ulteriori approfondimenti tecnici e finanziari finalizzati a rendere la proposta pienamente attuabile e coerente con il quadro delle risorse disponibili.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Propone di inserire nella proposta di legge una disposizione di principio volta a riconoscere specifiche agevolazioni tariffarie in favore degli appartenenti alle Forze dell’ordine, ritenendo che tale previsione rappresenti una significativa forma di valorizzazione del ruolo svolto dai servitori dello Stato e un importante elemento qualificante del provvedimento.

PRESIDENTE

Sottolineato che la proposta di legge è in prima lettura, evidenzia che si lavorerà per superare le criticità e rinvia il punto.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 91/13^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Disposizioni per la disciplina dei condhotel nella Regione Calabria”

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Ricorda che la proposta di legge, assegnata alla Commissione per l’espressione del parere di competenza, è finalizzata a disciplinare a livello regionale la tipologia ricettiva dei condhotel, nel rispetto della normativa statale vigente e del quadro normativo regionale in materia di governo del territorio.

Evidenzia che l’intervento definisce le caratteristiche essenziali e le modalità di esercizio di tali strutture, con l’obiettivo di fornire una disciplina organica della materia nell’ambito delle competenze regionali. Precisa che l’esame della Commissione è limitato ai profili di competenza afferenti agli aspetti urbanistici, edilizi e di governo del territorio.

Precisa, poi, che sono pervenute osservazioni sia dal Dipartimento turismo sia dal Dipartimento che nel complesso valutano la proposta positivamente.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Posta ai voti la proposta, registra il parere favorevole della Commissione

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di legge numero 93/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”

PRESIDENTE

Riferisce che la proposta di legge, già esaminata dalla Commissione in prima lettura, è nuovamente sottoposta all’esame dell’organismo per la definizione conclusiva e il conseguente licenziamento. Evidenzia, quindi, che il provvedimento si inserisce nel processo di aggiornamento e coordinamento della normativa urbanistica regionale alla luce delle recenti innovazioni introdotte dalla legislazione nazionale, con particolare riferimento al decreto-legge n. 69 del 2024 e alle modifiche apportate al Testo unico dell’edilizia.

Sottolinea, poi, che l’intervento normativo è finalizzato a favorire la rigenerazione e il riuso del patrimonio edilizio esistente, semplificando i procedimenti amministrativi e contribuendo al contenimento del consumo di suolo e riferisce che il Dipartimento competente in materia di governo del territorio ha espresso una valutazione complessivamente favorevole sotto il profilo tecnico.

Richiama, infine, il lavoro istruttorio già svolto dalla Commissione e invita a procedere all’esame definitivo e alla votazione della proposta di legge.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Si rifà al contenuto della scheda di analisi tecnico-normativa già illustrata nella precedente seduta.

PRESIDENTE

Passa alla votazione dell’articolato.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Intervenendo per dichiarazione di voto, precisa di voler approfondire la tematica, pertanto dichiara il suo voto di astensione riservandosi di assumere una posizione all’esame dell’Aula.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, che sono approvati a maggioranza, e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata a maggioranza con autorizzazione al coordinamento formale.

(La Commissione approva)

Comunica che relatore in Aula sarà il consigliere Bevilacqua.

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 17,26

 

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo