XIII^ LEGISLATURA

 

SESTA COMMISSIONE

AGRICOLTURA E FORESTE, ATTIVITÀ PRODUTTIVE, CONSORZI DI BONIFICA,

RISORSE NATURALI, AREE INTERNE, MINORANZE LINGUISTICHE, SPORT

E POLITICHE GIOVANILI

N. 9

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI mercoledì 22 luglio 2026

 

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE ELISABETTA SANTOIANNI

Inizio lavori h. 11,18

Fine  lavori h. 12,03

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 72/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Norme in materia di macellazione per la tutela del benessere animale e la qualità delle carni” Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  3

PRESIDENTE  3,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 4

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  4,*

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico) 4

Proposta di legge numero 77/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Maria Barbuto, recante: “Norme per la valorizzazione dell'enoturismo, dell'oleoturismo e del turismo agroalimentare: istituzione delle Strade dei Sapori di Calabria”  5

Parere ex art. 66, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale  5

PRESIDENTE  5,*,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5,*

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa  7

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”  8

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  8

PRESIDENTE  8,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 9

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  9

Sull’ordine dei lavori 9

PRESIDENTE  9

 

Presidenza della presidente Elisabetta Santoianni

La seduta inizia alle 11,18

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 72/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Norme in materia di macellazione per la tutela del benessere animale e la qualità delle carni”
Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Riferito, preliminarmente, che la proposta è stata assegnata alla Commissione per l’esitazione del parere ai sensi dell’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale, sottolinea che essa si inserisce nel percorso di aggiornamento della normativa regionale del settore zootecnico, in coerenza con gli indirizzi europei e nazionali in materia di sicurezza alimentare e protezione animale.

Evidenzia, quindi, la finalità della proposta di modernizzare il comparto della macellazione, rafforzare la competitività della filiera agroalimentare, valorizzare le produzioni locali, sostenere la filiera corta e garantire maggiori livelli di qualità e tracciabilità delle carni.

Rilevata l’attenzione riservata al benessere animale, precisa che il provvedimento introduce strumenti innovativi, tra cui le Unità Mobili di Macellazione, che consentono di effettuare le operazioni direttamente presso gli allevamenti, limitando lo stress derivante dal trasporto degli animali.

Precisato che la disciplina si applica agli imprenditori agricoli, ai soggetti che effettuano macellazioni per autoconsumo e agli operatori delle unità mobili, chiarisce che vengono definite le specie animali ammesse, le condizioni operative e i limiti quantitativi delle attività consentite, evidenziando che le carni derivanti da macellazione per autoconsumo restano destinate esclusivamente all’uso familiare e non possono essere commercializzate.

Sottolineata la disciplina dei requisiti igienico-sanitari, rileva l’obbligo di registrazione presso le Aziende sanitarie provinciali e l’adozione di sistemi di autocontrollo basati sul metodo HACCP.

Evidenziata la tutela del benessere animale, precisa che le operazioni di stordimento e abbattimento devono essere effettuate con metodi autorizzati e da personale adeguatamente formato.

Rilevato il ruolo centrale dei servizi veterinari delle Aziende sanitarie provinciali, chiamati a svolgere attività ispettive e di verifica al fine di garantire il rispetto delle norme sanitarie e la piena tracciabilità delle carni, precisa, infine, che la proposta demanda alla Giunta regionale l’adozione di un Regolamento attuativo, volto a disciplinare i principali aspetti tecnici e operativi della normativa.

Dà, quindi, lettura del parere del Dipartimento agricoltura che: richiamate le osservazioni formulate nel corso dell’esame nella seduta della terza Commissione, rileva la necessità di apportare alcune modifiche terminologiche e redazionali, finalizzate a migliorare la chiarezza del testo, tra cui, con riferimento all’articolo 4, la sostituzione del termine “lagomorfi” con “cunicoli” e l’utilizzo delle espressioni “bovini” e “suini” in luogo di “bovidi” e “suidi”, in coerenza con la terminologia nazionale ed europea;

precisa che la disposizione relativa alla vendita diretta delle carni derivanti dalla macellazione aziendale andrebbe collocata all’interno della disciplina della macellazione aziendale e non nella parte dedicata all’autoconsumo, al fine di evitare ambiguità interpretative; esprime una valutazione complessivamente positiva della proposta di legge e, per quanto di competenza del Dipartimento, formula parere favorevole, confermando la disponibilità a fornire ulteriori contributi tecnici.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Ringraziati i consiglieri e gli Uffici, si dichiara disponibile a recepire i suggerimenti emersi attraverso la formulazione di eventuali emendamenti.

RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)

Chiede chiarimenti in merito al recepimento delle osservazioni formulate.

PRESIDENTE

Precisato che la Commissione è chiamata ad esprimere esclusivamente un parere sul provvedimento in esame, sottolinea la disponibilità del consigliere Bevilacqua al recepimento delle osservazioni emerse con la presentazione dei relativi emendamenti all’organismo competente.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Riferito l’esame della proposta nella Commissione di merito, chiede ulteriori chiarimenti al riguardo.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Fornisce i chiarimenti richiesti, precisando che il provvedimento è ancora all’esame della Commissione di merito.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione esprime favorevole)

Proposta di legge numero 77/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Maria Barbuto, recante: “Norme per la valorizzazione dell'enoturismo, dell'oleoturismo e del turismo agroalimentare: istituzione delle Strade dei Sapori di Calabria”

Parere ex art. 66, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Precisato che sulla proposta la Commissione è chiamata ad esprimere un parere ai sensi dell’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale, riferisce che la consigliera Barbuto, nella qualità di proponente, ha delegato ad illustrare il provvedimento la consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Riferito che la proposta nasce dalla volontà di valorizzare l’importante patrimonio agroalimentare della Calabria, caratterizzato da produzioni vitivinicole, olivicole e agroalimentari di qualità, evidenzia, in particolare, l’esigenza di integrare tali eccellenze con un’offerta turistica strutturata, valorizzando il paesaggio agricolo quale destinazione esperienziale fruibile durante tutto l’anno.

Sottolineato il modello organizzativo previsto, rileva che le “Strade dei Sapori” nascono dall’iniziativa dei territori mediante Comitati promotori che si trasformano in Comitati di gestione, mentre alla Regione restano attribuite le funzioni di monitoraggio e vigilanza.

Evidenziato il ruolo dei Comitati di gestione, precisa che essi curano la valorizzazione dei percorsi, la qualità dell’accoglienza e la gestione delle attività connesse.

Sottolineata l’introduzione della segnaletica smart basata su QR-code e mappatura digitale interattiva, rileva che il sistema è finalizzato a migliorare la fruizione dei percorsi e ad ampliare la visibilità dell’offerta turistica regionale.

Evidenziata l’integrazione con il turismo lento, precisa che le Strade dei Sapori saranno collegate alla rete sentieristica regionale, ai cammini e alle ciclovie.

Richiamata l’attenzione al ricambio generazionale e alla valorizzazione delle aree rurali, sottolinea l’introduzione di premialità per i Comitati con una significativa presenza di giovani imprenditori agricoli e il coinvolgimento delle scuole mediante un concorso di idee per la realizzazione del logo.

Precisato che è previsto uno stanziamento complessivo di 100.000 euro per il triennio 2026-2028, destinato alla realizzazione dell’infrastruttura digitale, della segnaletica smart e delle attività di promozione e sensibilizzazione, precisa che la copertura finanziaria è assicurata mediante l’utilizzo del Fondo speciale di parte corrente iscritto alla Missione 20, Programma 03 del bilancio regionale.

Illustra, quindi, nel dettaglio i 12 articoli di cui il provvedimento si compone.

PRESIDENTE

Dà, quindi, lettura della nota del Dipartimento agricoltura che: pur condividendo le finalità della proposta, evidenzia che non emerge con sufficiente chiarezza il valore aggiunto dell’intervento normativo rispetto agli strumenti di programmazione e alle iniziative regionali già esistenti; sottolinea la necessità di un adeguato coordinamento istituzionale, rilevando che il testo non definisce in modo adeguato le modalità di raccordo con la programmazione regionale nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e del turismo, né con le competenze degli Enti locali e degli altri soggetti istituzionali coinvolti; evidenzia che la proposta disciplina in maniera dettagliata aspetti tecnico-operativi, quali QR-code, Open Data e sistemi di geolocalizzazione, mentre riserva una regolamentazione meno puntuale agli aspetti organizzativi e amministrativi; richiama il ruolo attribuito ai Comitati di gestione, rilevando che non risultano adeguatamente disciplinati i rapporti con la Regione, le modalità di rendicontazione, gli strumenti di controllo e monitoraggio e le conseguenze derivanti da eventuali inadempimenti; evidenzia che la relazione tecnico-finanziaria afferma la possibilità di svolgere le attività di coordinamento, vigilanza e monitoraggio mediante le strutture esistenti, senza nuovi oneri, ma non fornisce elementi sufficienti a valutare l’effettivo impatto delle nuove funzioni sull’organizzazione dipartimentale; rileva che lo stanziamento previsto per il triennio 2026-2028 non è supportato da un’analisi dettagliata dei costi delle attività programmate; conclude rilevando la permanenza di criticità relative al coordinamento istituzionale, all’assetto della disciplina e alla sostenibilità organizzativa e finanziaria dell’intervento, esprimendo pertanto parere contrario.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Pur prendendo atto delle perplessità manifestate sul contenuto della legge, rileva una disparità di trattamento nella trattazione dei provvedimenti di iniziativa della minoranza, comunicando che riporterà tali osservazioni alla consigliera proponente per l’avvio di una interlocuzione con il Dipartimento competente ai fini del superamento delle criticità sollevate.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Precisa che la Commissione è chiamata esclusivamente ad esprimere il proprio parere, mentre l’esame del testo compete alla Commissione di merito; riferisce, inoltre, di aver contattato la proponente, la quale ha assicurato di essere già al lavoro nella predisposizione di emendamenti. Indi, pone ai voti la proposta su cui la Commissione esprime parere contrario.

 

(La Commissione esprime parere contrario)

 

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”

Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Illustra la proposta di legge, su cui la Commissione è chiamata ad esprimere parere ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento interno, volta a chiarire alcuni aspetti applicativi emersi nella fase iniziale di attuazione della disciplina, con particolare riguardo al fenomeno del glamping.

Riferisce che la proposta introduce una definizione espressa di glamping quale modalità organizzativa delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, disciplinandone le caratteristiche, le condizioni di utilizzo della denominazione e i criteri applicativi demandati alla Giunta regionale. Evidenzia, inoltre, le disposizioni di coordinamento con la normativa urbanistica, precisando che l’installazione di unità abitative mobili prive di collegamento permanente al suolo non comporta, di per sé, il mutamento della destinazione d’uso delle aree interessate, ferma restando l’applicazione della normativa urbanistica ed edilizia vigente nei casi previsti dalla legge.

Si sofferma, in particolare, sulle disposizioni concernenti le strutture di glamping in area agricola, che consentono agli imprenditori agricoli di esercitare tale attività quale attività connessa ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile; precisa, inoltre, che la proposta individua specifiche condizioni volte a garantire la compatibilità dell’attività ricettiva con la funzione produttiva del fondo, disciplinando l’utilizzo delle superfici agricole e prevedendo la salvaguardia dell’ordinario esercizio dell’attività agricola. Richiama, altresì, le disposizioni orientate alla semplificazione amministrativa e le modifiche agli allegati tecnici della legge regionale n. 14 del 2025, concernenti la classificazione e i requisiti qualitativi dei villaggi glamping.

Dà, poi, lettura della nota trasmessa dal Dipartimento Agricoltura, che, pur rilevando come la proposta attenga prevalentemente alle competenze del Dipartimento Turismo, esprime parere favorevole per quanto di sua competenza, subordinandolo ad alcune integrazioni. In particolare, riferisce che il Dipartimento, riguardo alle disposizioni relative al glamping in area agricola, evidenzia che fattispecie analoghe risultano già disciplinate dalla normativa regionale in materia di agriturismo e giudica, pertanto, opportuno integrare la legge regionale n. 14 del 2009 mediante l’introduzione di una specifica definizione dell’attività, nonché dei relativi requisiti e condizioni di esercizio, al fine di garantire un coordinamento organico della disciplina.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede se, ad avviso dell’Area legislativa, non sia opportuno acquisire anche il parere del Dipartimento Urbanistica, tenuto conto dei profili di competenza ravvisabili nella materia.

PRESIDENTE

Riferisce che il parere del Dipartimento Urbanistica è già stato acquisito dalla Quarta Commissione consiliare, che si è espressa favorevolmente sul provvedimento. Pone quindi in votazione la proposta, sulla quale la Commissione esprime parere favorevole.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Ricorda che l’esame della proposta di legge n. 81/13^ è rinviato, così come già formalmente comunicato ai consiglieri, indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 12,03

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo