XIII^ LEGISLATURA

 

QUINTA COMMISSIONE

ISTRUZIONE, CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECHE, TURISMO, PORTI, COMMERCIO

N. 7

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI lunedì 13 luglio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE EMANUELE IONÀ

Inizio lavori h. 12,38

Fine lavori h. 13,13  

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Parere numero 14/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “L.R. 19/2023 - art. 2 - Adozione del Programma di interventi per la celebrazione del Mese dei Bronzi di Riace 2026”  3

PRESIDENTE  3, *

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale  3, *

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) 4

Proposta di legge numero 90/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)"  4

PRESIDENTE  4, *

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale  4

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  5

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”  5

PRESIDENTE  6, *

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale  6

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa  7

Proposta di legge numero 59/13^ di iniziativa delle consigliere Luciana De Francesco, Daniela Iiriti, Filomena Greco, recante: “Servizio di sociologia della Calabria” Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  7

PRESIDENTE  7, *, *

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa  8

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia) 7

Proposta di legge numero 54/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Santoianni, recante: “Promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con disturbo dello spettro autistico nei borghi montani inclusivi della Calabria”  8

Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  8

PRESIDENTE  8, *

FERRARA Annamaria, funzionaria dell’Area legislativa  9

LODDO Caterina, Dipartimento Lavoro, imprese e aree produttive  9

PONTORIERI Carmelo, Dipartimento Lavoro, imprese e aree produttive  9

 

Presidenza del presidente Emanuele Ionà

La seduta inizia alle 12,38

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Parere numero 14/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “L.R. 19/2023 - art. 2 - Adozione del Programma di interventi per la celebrazione del Mese dei Bronzi di Riace 2026”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna l’assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali e il dirigente generale del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale, che ha delegato a partecipare alla seduta odierna il dottor Cosimo Carmelo Caridi.

Precisato che il programma di interventi per la celebrazione del Mese dei Bronzi di Riace 2026 si articola in eventi performativi e concertistici distribuiti nelle province calabresi, che si terranno nel periodo compreso tra il 16 luglio 2026 e il 16 agosto 2026, procede ad illustrarli nel dettaglio e, precisamente: al Museo archeologico nazionale è prevista la presentazione del progetto e di un video sui bronzi di Riace; a Bianco, Scogliera di Capo Bruzzano, un concerto all’alba con un artista internazionale; un evento nelle ore serali in contemporanea a Reggio Calabria, Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro e Crotone; al Polo museale di Soriano Calabro, una rappresentazione teatrale sulla Magna Grecia; al Parco archeologico nazionale di Locri un percorso narrativo in cinque tappe, che intreccia archeologia, musica dal vivo, performance e degustazioni di prodotti identitari del territorio, con un concerto conclusivo di un artista nazionale; nel giorno dell’anniversario del ritrovamento dei Bronzi (16 agosto 1972) si terrà a Riace marina un evento commemorativo, mentre il concerto conclusivo si terrà a Reggio Calabria, davanti a Palazzo Piacentini, sede del Museo.

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale

Riferisce il coinvolgimento di Province, Città Metropolitana di Reggio Calabria nonché del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, che ha prontamente risposto alla sollecitazione del Dipartimento finalizzata alla definizione del programma di eventi previsti, e, precisamente, almeno un evento per ciascuna provincia e almeno due eventi nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia)

Chiede alcuni chiarimenti in merito alla programmazione degli eventi nelle diverse province e, in particolare, nella provincia di Cosenza.

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale

Precisate le modalità attuative degli eventi nelle diverse provincie, riferisce che a Cosenza, e, nello specifico, a Palazzo Arnone è previsto un evento in contemporanea con visite guidate, musica dal vivo, lettura scenica del mito e la proiezione di un video sui Bronzi.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento, che è approvato all’unanimità.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 90/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)"

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna l’assessore in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali e il dirigente generale del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale, che ha delegato a partecipare alla seduta odierna il dottor Cosimo Carmelo Caridi.

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale

Sottolineata la duplice finalità del provvedimento in discussione, evidenzia, in particolare, che: gli articoli 1 e 2 introducono una specifica regolamentazione per alloggi amovibili e privi di collegamento permanente al suolo; gli articoli 2, 4, 6 e 7 prevedono l’obbligo di gestione in forma imprenditoriale e introducono rigorosi vincoli localizzativi, con divieto assoluto di installazione nelle aree a rischio idrogeologico e nei siti appartenenti alla Rete Natura 2000; ai fini fiscali e amministrativi, le strutture citate vengono equiparate agli alberghi a due stelle e ricondotte a un’unica categoria ricettiva; il provvedimento interviene anche sulla disciplina degli affitti brevi, in coerenza con la normativa statale, riducendo da tre a due il numero massimo di appartamenti destinabili ad attività turistica in forma non imprenditoriale; la proposta non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, in quanto le attività previste saranno svolte mediante l’utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili; il provvedimento consente di intercettare la crescente domanda di turismo sostenibile, contrastando fenomeni di abusivismo e garantendo al contempo elevati standard di tutela ambientale;

Richiamato, infine, il parere reso dal Dipartimento Governo del territorio, precisa che è stata evidenziata la necessità di demandare alle competenti strutture amministrative della Giunta regionale la predisposizione di apposite linee guida volte a definire i criteri e i requisiti specifici che le strutture ricettive innovative dovranno possedere ai fini del loro riconoscimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione con l’apertura dei termini per la presentazione di eventuali emendamenti.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 88/13^ di iniziativa dei consiglieri S. Ferrari, A. De Caprio, recante: “Modifiche e integrazioni della l.r. 14/2025 (Disciplina dei complessi turistico ricettivi all'aria aperta)”

PRESIDENTE

Comunicato che la proposta di legge in esame è stata sottoscritta anche dal consigliere De Caprio, precisa che essa si compone di sei articoli, che procede ad illustrare nel dettaglio, e precisamente: l’articolo 1 interviene sulla legge regionale numero 14 del 2025, introducendo la definizione di glamping, quale modalità di esercizio delle strutture ricettive all’aria aperta e disciplinandone l’attività sia all’interno di strutture già esistenti sia in forma esclusiva; l’articolo 2 introduce gli articoli 5-bis, 5-ter e 5-quater e, nello specifico, l’articolo 5-bis reca disposizioni di coordinamento tra le strutture di glamping e la disciplina urbanistica, l’articolo 5-ter disciplina l’esercizio delle attività di glamping in area agricola e l’articolo 5-quater introduce misure di semplificazione amministrativa; l’articolo 3 integra l’Allegato 1 della legge regionale numero 14 del 2025, introducendo le norme generali di classificazione dei villaggi glamping e definendo le caratteristiche organizzative e funzionali delle relative strutture; l’articolo 4 integra l’Allegato 4, introducendo specifici criteri qualitativi per la classificazione delle strutture esercitate in modalità glamping; l’articolo 5 contiene la disciplina transitoria applicabile alle strutture già autorizzate e ai procedimenti amministrativi pendenti alla data di entrata in vigore della legge; l’articolo 6 reca la clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall’attuazione della legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

CARIDI Cosimo Carmelo, dirigente del Dipartimento turismo, cultura e identità territoriale

Riferisce che il Dipartimento, a margine della seduta della Quarta Commissione consiliare dell’8 luglio, che ha esaminato il provvedimento per l’esitazione del parere, ha formulato le seguenti osservazioni, finalizzate a rendere il testo più organico e a prevenire possibili criticità applicative da parte delle strutture amministrative: con riferimento agli articoli 3 e 4, rileva l’opportunità di una loro riformulazione, al fine di eliminare possibili incongruenze relative alla classificazione per categorie e stelle prevista negli allegati 1 e 4; relativamente all’articolo 5-ter, viene evidenziata la necessità di specificare espressamente che le attività di glamping esercitate in area agricola restano, comunque, assoggettate ai controlli, alle procedure di classificazione e alle attività di vigilanza disciplinate dagli articoli 8, 15 e 16 della legge regionale numero 14 del 2025.

Riferisce, infine, che nel corso della stessa seduta, il consigliere Ferrari aveva manifestato la disponibilità a recepire le indicazioni formulate dal Dipartimento.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Riferito che sono pervenuti alcuni emendamenti, rinvia la trattazione alla prossima seduta.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 59/13^ di iniziativa delle consigliere Luciana De Francesco, Daniela Iiriti, Filomena Greco, recante: “Servizio di sociologia della Calabria”
Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Sottolinea che il provvedimento in esame è sottoposto all’esame della Commissione per l’esitazione del parere ai sensi dell’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno.

IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)

Ricorda che il provvedimento in esame è stato oggetto di ampia trattazione nella seduta della Commissione di merito, anche con lo svolgimento delle audizioni, giungendo alla fase finale di apertura dei termini per la presentazione di eventuali emendamenti.

Evidenzia, quindi, che la proposta mira a supportare il Terzo settore attraverso l'istituzione del servizio di sociologia in ambito regionale, prevedendo, nello specifico, l’inserimento del sociologo in ogni ambito territoriale.

PRESIDENTE

Dà lettura del parere del Dipartimento asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi (istruzione), che, in particolare, evidenzia: l’opportunità di una riformulazione dell’articolo 2, punto 1, lettera a), n. 8), al fine di precisare che gli interventi devono essere realizzati in collaborazione con le autonomie scolastiche e con l’Ufficio scolastico regionale e devono essere finalizzati al benessere di docenti, studenti e genitori, nonché al contrasto del disagio giovanile, della dispersione scolastica, della povertà culturale, dei comportamenti a rischio, del bullismo, della dipendenza da internet e della ludopatia; la necessità che il testo normativo regionale sia formulato in modo coerente con la normativa statale vigente e con la contrattazione collettiva nazionale di comparto, evitando possibili interferenze con competenze riservate allo Stato.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di legge numero 54/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Santoianni, recante: “Promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con disturbo dello spettro autistico nei borghi montani inclusivi della Calabria”

Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Precisato che la proposta in esame è stata assegnata alla Quinta e alla Sesta Commissione per l’esitazione del parere, ai sensi dell’articolo 66, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale, riferisce che è stata invitata alla seduta odierna la consigliera Santoianni, in qualità di proponente, che ha comunicato l’impossibilità a partecipare.

Procede, quindi, ad illustrare nel dettaglio gli 11 articoli di cui la proposta si compone e, precisamente: l’articolo 1 definisce le finalità della legge, volte a promuovere il benessere e l’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico; l’articolo 2 introduce il concetto di borghi montani inclusivi e promuove iniziative di inclusione e piattaforme di e-commerce solidale; l’articolo 3 prevede percorsi formativi e progetti per l’inserimento lavorativo; l’articolo 4 coordina gli interventi con le politiche regionali di sviluppo e ripopolamento dei borghi montani; l’articolo 5 promuove l’accessibilità degli spazi pubblici; l’articolo 6 disciplina il raccordo con i servizi sociali e sanitari territoriali; l’articolo 7 consente la realizzazione di progetti pilota per modelli innovativi di inclusione; l’articolo 8 affida il monitoraggio degli interventi all’Osservatorio regionale competente; l’articolo 9 prevede l’adozione di eventuali linee guida da parte della Giunta regionale; l’articolo 10 stabilisce l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale; l’articolo 11 dispone l’entrata in vigore della legge il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale regionale, in ragione dell’urgenza di garantire risposte immediate alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.

Riferisce, infine, che sono stati invitati il dirigente generale del Dipartimento asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi (istruzione), che ha comunicato l’assenza di osservazioni al riguardo, e il dirigente generale del Dipartimento lavoro, imprese e aree produttive, che ha delegato i dirigenti Loddo e Pontorieri.

LODDO Caterina, Dipartimento Lavoro, imprese e aree produttive

Ritenuta apprezzabile e condivisibile la proposta in esame, sottolinea che essa fa leva su innovazione e starp up per favorire l’inclusione dei soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico.

Espresso il parere favorevole del Dipartimento, invita a maggiori approfondimenti per la definizione di dettaglio della programmazione, atteso l’avvio della nuova programmazione.

PONTORIERI Carmelo, Dipartimento Lavoro, imprese e aree produttive

Riferisce, nel dettaglio, gli interventi, nei quali si esplica il ruolo programmatorio regionale, previsti dall’articolo 3, quali, in particolare: percorsi di formazione, come corsi di alfabetizzazione digitale all’utilizzo delle tecnologie, laboratori sulle autonomie domestiche, corsi di educazione finanziaria e gestione del denaro, formazione per l'utilizzo dei mezzi pubblici; percorsi di sensibilizzazione per le imprese, con la previsione di incentivi.

Sottolinea, infine, il parere favorevole del Dipartimento.

FERRARA Annamaria, funzionaria dell’Area legislativa

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

(La Commissione sprime parere favorevole)

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13.13

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo