XIII^ LEGISLATURA

 

SECONDA COMMISSIONE

BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA

E RELAZIONI CON L’ESTERO

N. 10

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI giovedì 2 luglio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO

Inizio lavori h.12.33

Fine lavori h. 13.06

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 3

PRESIDENTE  3, *, *, *, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 4

FERRARI Sergio (Forza Italia) 5

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) 5

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 4, *

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell'educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull'incidentalità stradale” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 5

PRESIDENTE  6, *

FERRARI Sergio (Forza Italia) 6

 

Presidenza del presidente Filippo Maria Pietropaolo

La seduta inizia alle 12.33

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente e lette alcune comunicazioni, dà avvio ai lavori della Commissione.

 Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Introduce la proposta di legge, tornata all’esame della Commissione Bilancio dopo le modifiche apportate dalla Commissione di merito, specificando che la Commissione è chiamata a esprimere il parere finanziario ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno. Ricorda, quindi, che il provvedimento disciplina il monitoraggio e il controllo degli scarichi contenenti PFAS, definendo specifici valori limite di emissione e prevedendo l’istituzione di un Comitato Tecnico Scientifico regionale presso ARPACal.

Evidenzia, poi, che la nuova relazione tecnico-finanziaria afferma l’assenza di nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale, poiché tutte le attività previste saranno svolte utilizzando personale, strumenti e risorse finanziarie già disponibili. Richiama inoltre la clausola di invarianza finanziaria contenuta all’articolo 6 e sottolinea che la partecipazione al Comitato tecnico scientifico è gratuita e senza rimborsi spese.

Dà, poi, lettura del parere richiesto ad ARPACal per verificare la sostenibilità delle attività previste dal provvedimento, in cui l’Agenzia conferma che le attività attribuite ad ARPACal, comprese quelle connesse al piano annuale dei controlli e al supporto al Comitato Tecnico Scientifico, potranno essere svolte nell’ambito delle funzioni istituzionali già attribuite e con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili, senza determinare ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

Legge, ancora, il parere del Dipartimento bilancio ricordando che nella formulazione originaria erano state rilevate diverse criticità sotto il profilo della copertura finanziaria. Comunica, quindi, che il Dipartimento, pur riconoscendo che la nuova versione della proposta ha superato gran parte delle osservazioni formulate in precedenza, evidenzia ancora alcuni aspetti legati ai compiti attribuiti ad ARPACal e alla coerenza delle attività previste con i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali; concludendo che, in assenza di ulteriori chiarimenti e riscontri, non è  possibile esprimere una valutazione positiva definitiva sulla compatibilità finanziaria del testo.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Preso atto delle osservazioni formulate, riferisce di aver predisposto, previo confronto con il Dipartimento Bilancio, specifici emendamenti e illustra le modifiche proposte, in particolare: con il primo emendamento è riscritto il comma 4 dell’articolo 3, attribuendo direttamente al Dipartimento regionale competente il compito di elaborare il piano annuale dei controlli e di pubblicare i dati rilevati entro trenta giorni dalle rilevazioni effettuate; con il secondo emendamento è integralmente sostituito l’articolo 5 relativo al Comitato tecnico scientifico regionale che nella nuova formulazione disciplina in maniera più dettagliata funzioni, composizione, durata e modalità operative del Comitato, chiarendo che la partecipazione è gratuita, che non sono previsti rimborsi spese e che l’attività sarà svolta presso una sede individuata dal Dipartimento competente utilizzando esclusivamente risorse già disponibili; altresì, è definita la composizione dell’organismo con rappresentanti dei Dipartimenti regionali competenti e degli enti coinvolti ed è previsto l’obbligo di presentare annualmente al Consiglio regionale una relazione sullo stato della contaminazione da PFAS in Calabria.

PRESIDENTE

Precisa che la Commissione Bilancio, deputata esclusivamente ad esprimersi sulla norma finanziaria, non può approvare direttamente gli emendamenti, trattandosi di modifiche che devono essere formalmente presentate o nella Commissione di merito o in Aula; informa i commissari che gli stessi emendamenti sono stati trasmessi al Dipartimento bilancio, il quale ha comunicato che le modifiche proposte superano le criticità precedentemente rilevate. Chiede pertanto al proponente di assumere formalmente l’impegno a presentarli in Aula al fine di velocizzare l’iter legislativo.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Conferma formalmente l’impegno a presentare gli emendamenti nel corso della discussione in Consiglio regionale, precisando che essi sono stati elaborati proprio per recepire integralmente le osservazioni formulate dagli Uffici regionali.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Manifesta una perplessità di carattere procedurale, osservando che il nuovo parere favorevole del Dipartimento Bilancio è subordinato all’approvazione di emendamenti che la Commissione non sta approvando. Chiede, pertanto, come sia possibile esprimere un parere positivo su un testo che, formalmente, non incorpora ancora le modifiche che hanno consentito il superamento delle criticità.

PRESIDENTE

Chiarisce che una situazione analoga si è già verificata in passato, precisando che, per evitare un ulteriore rinvio alla Commissione di merito, si può procedere acquisendo formalmente l’impegno del proponente a presentare in Aula gli emendamenti indicati. Sottolinea, quindi, che agli atti risultano sia il precedente parere negativo del Dipartimento Bilancio sia la successiva nota che certifica il superamento delle criticità a seguito delle modifiche proposte. Per tale ragione ritiene possibile procedere all’espressione del parere favorevole.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Dichiara di condividere l’impostazione proposta dal Presidente, osservando che il proponente ha tutto l’interesse a presentare gli emendamenti, poiché in caso contrario il provvedimento rischierebbe di non superare l’esame del Consiglio.

PRESIDENTE

Ricordato che la proposta è già stata modificata più volte nel corso dell’iter e che il contenuto sostanziale della legge non è mai cambiato, ribadisce che l’obiettivo principale resta quello di introdurre limiti più rigorosi per il controllo delle sostanze PFAS e di rafforzare gli strumenti di monitoraggio ambientale.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Confermato che gli emendamenti non modificano l’impianto della legge, ma si limitano a recepire i suggerimenti tecnici del Dipartimento Bilancio, ringrazia il proponente per la disponibilità dimostrata e sottolinea che il superamento delle criticità è stato formalmente certificato dalla nota trasmessa dagli Uffici regionali.

PRESIDENTE

Non essendovi ulteriori interventi, pone in votazione il parere sulla proposta di legge e la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell'educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull'incidentalità stradale”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Riferisce che anche questa proposta ritorna all’esame della Commissione bilancio dalla Commissione di merito dopo una serie di correttivi, compresi quelli di natura finanziaria.

Illustra, quindi, il contenuto del provvedimento, che istituisce un sistema regionale di governance della sicurezza stradale attraverso il riconoscimento del Centro di monitoraggio regionale degli incidenti stradali della Calabria, già operativo presso la Provincia di Crotone. Prosegue evidenziando che la proposta prevede il potenziamento della piattaforma regionale e il riconoscimento dei centri provinciali come articolazioni territoriali del sistema.

Richiama, poi, la relazione tecnico-finanziaria, nella quale viene specificato che il contributo regionale destinato alla Provincia di Crotone ammonta a 70 mila euro annui per il triennio 2026-2028, di cui 40 mila euro per spese correnti e 30 mila euro in conto capitale con risorse già individuate nel bilancio regionale.

Soffermandosi, infine, sull’articolo 10, relativo alla Consulta regionale sulla sicurezza stradale, evidenzia che è stato richiesto un approfondimento al Dipartimento competente per verificare che il nuovo organismo possa operare senza richiedere ulteriori risorse finanziarie o personale aggiuntivo.

Dà lettura, quindi, del parere del Dipartimento Bilancio, che prende atto delle modifiche apportate al testo e riconosce il superamento delle precedenti criticità, sottolineando tuttavia che il giudizio positivo resta subordinato alla verifica della sostenibilità organizzativa della Consulta regionale attraverso un parere espresso dal Dipartimento trasporti.

Dà, quindi, lettura della nota del Dipartimento competente in materia di trasporti che evidenzia che la partecipazione alla Consulta è completamente gratuita, che non sono previste indennità né compensi e che la sua composizione è già chiaramente definita; ricordando, inoltre, che esiste già un organismo tecnico regionale con funzioni analoghe e che le attività della futura Consulta potranno essere assorbite senza particolari aggravamenti organizzativi, rileva in conclusione che, pur gravando sul settore numerose competenze gestionali, il progressivo trasferimento di alcune funzioni ad altri soggetti renderà adeguata l’attuale dotazione di personale per svolgere anche le attività di coordinamento, monitoraggio e programmazione previste dalla proposta di legge, senza necessità di nuove risorse finanziarie.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Sottolineato che la proposta di legge in esame interviene su un ambito di particolare rilevanza per la collettività, quale la sicurezza stradale, che rappresenta non soltanto una priorità in termini di tutela della vita e dell’incolumità dei cittadini, ma anche un indicatore della qualità complessiva delle politiche pubbliche sul territorio, reputa che le Istituzioni regionali non debbano limitarsi a interventi episodici, ma provvedere alla costruzione di un sistema strutturato e stabile di conoscenza, monitoraggio e prevenzione. 

Rileva, quindi, come, nonostante la piena operatività del Centro regionale di monitoraggio degli incidenti stradali nella regione Calabria (CRISC), l'attuale assetto sia fondato su strumenti di natura amministrativa che non garantiscono stabilità, continuità e riconoscimento istituzionale nel medio-lungo periodo.

Evidenziato, poi, che la proposta in discussione mira a rafforzare il sistema regionale di raccolta e analisi dei dati sull’incidentalità e a supportare le politiche di programmazione e pianificazione degli interventi sulla rete viaria, ricorda che il testo è stato oggetto di un approfondito esame nella Quarta Commissione, che sono state recepite le indicazioni del Dipartimento Bilancio, risultando, pertanto, privo di criticità sotto il profilo finanziario.

Ribadisce, infine, che trattasi di un intervento che, a fronte di un impegno finanziario contenuto, permette di rafforzare la capacità della Regione di programmare, prevenire e intervenire in materia di sicurezza stradale. 

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento in esame sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13.06

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo