
XIII^ LEGISLATURA
TERZA COMMISSIONE
SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE
N. 8
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
mercoledì 17 giugno 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO
Inizio lavori h. 11,30
Fine lavori h. 14.22
INDICE
Audizione in
merito alle procedure per la realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza
CONGIUSTA
Giovanna, funzionaria del Settore assistenza giuridica
LAGHI
Ferdinando (Tridico Presidente),
*
BEVILACQUA
Gianpaolo (Lega Salvini Calabria),
*
MINNICI
Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica
NERI
Domenico, Dipartimento salute e servizi sanitari della Regione Calabria
Presidenza del presidente Angelo
Brutto
La seduta inizia alle 11.30
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Audizione in merito alle
procedure per la realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza
Dispone l’avvio delle audizioni.
(Viene audito il Commissario delegato per l’edilizia sanitaria della
Regione Calabria che si avvale per l’esposizione dell’ausilio di slide.
Intervengono le consigliere Greco e Madeo, il consigliere Laghi e il Presidente
della Commissione.)
Precisato
che l’audizione è tesa a certificare il vantaggio che il sistema sanitario
regionale ha ricevuto in merito alle attività di reclutamento del personale,
ritiene opportuno conoscere il quadro generale in riferimento alle graduatorie
esistenti e il passaggio dalle aziende sanitarie ad Azienda Zero.
Dispone,
quindi, l’avvio dell’audizione
(Viene audito il direttore generale dell'Azienda per il Governo della
Sanità della Regione Calabria - Azienda Zero.
Intervengono: il Presidente della Commissione; i consiglieri Greco
Filomena, Laghi; per replica il direttore di Azienda Zero)
Illustra la nota pervenuta dal dirigente del Dipartimento salute, che esprime apprezzamento per la proposta e suggerisce alcune modifiche al testo.
Evidenzia, preliminarmente, la necessità di ricevere per tempo le osservazioni pervenute dai Dipartimenti, al fine di prenderne atto prima dell’inizio delle sedute di Commissione.
Attesa la ben nota difficoltà di partecipazione alle sedute da parte dei Dipartimenti, si impegna a intervenire sul modus operandi, al fine di ricevere tempestivamente le osservazioni.
Illustra la proposta di legge che mira a trasformare radicalmente il ruolo dei cittadini e delle associazioni all'interno della sanità calabrese, istituendo percorsi di partecipazione strutturata, stabile e trasparente, e precisa che l'obiettivo di fondo è superare l'idea del paziente come semplice destinatario di cure, riconoscendolo invece come un soggetto attivo e corresponsabile delle politiche sanitarie, capace di contribuire a rendere il sistema più equo e rispondente ai bisogni reali del territorio.
Riferisce, infatti, che il fulcro operativo della riforma è rappresentato dai Tavoli di partecipazione civica, da istituire presso ogni Azienda Sanitaria (ASP) e Azienda Ospedaliera della Regione, che non avranno solo un ruolo simbolico, ma dovranno essere consultati preventivamente su documenti cruciali come i Piani annuali e triennali, i percorsi assistenziali e gli atti aziendali, garantendo la massima trasparenza dei pareri espressi e delle relative risposte delle Aziende, attraverso la loro pubblicazione sui siti istituzionali.
Evidenzia, altresì, che l’impegno sarà coordinato a livello centrale dal Forum regionale della partecipazione civica per la tutela della salute, composto dai delegati dei singoli Tavoli aziendali, che avrà il compito di supportare la programmazione sanitaria regionale e monitorare che le pratiche partecipative siano effettivamente applicate in tutto il territorio.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Esprime apprezzamento per la proposta di legge; tuttavia, reputa necessario apportare alcune modifiche tecniche concernenti gli organismi deputati all’attuazione delle misure previste.
Pertanto, rinvia la trattazione per ulteriori approfondimenti.
(La Commissione rinvia)
Illustra la proposta di legge che mira a modernizzare il settore zootecnico calabrese attraverso due direttrici principali: la promozione della filiera corta e l'innalzamento degli standard di benessere animale.
Riferisce che il cuore della proposta risiede in alcuni pilastri fondamentali come l’innovazione tecnologica e logistica, il rigore sanitario, il benessere e gli ambiti di applicazione, distinguendo tra macellazione aziendale, riservata agli imprenditori agricoli per la vendita di piccoli quantitativi, e la macellazione per autoconsumo, destinata esclusivamente all'uso familiare e per la quale è assolutamente vietata la vendita.
Esprime apprezzamento per la proposta, che appare innovativa e in linea con altre Regioni nell’applicazione delle misure relative alla macellazione.
Attesa la previsione di alcuni limiti, che probabilmente dovranno essere presi in considerazione, reputa opportuno rivedere alcuni aspetti anche mediante il coinvolgimento del Dipartimento agricoltura.
Anch’egli riporta l’apprezzamento del Dipartimento agricoltura per la proposta in discussione e illustra alcuni suggerimenti di modifica del testo, al fine di meglio specificare alcuni termini.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Ringraziati i Dipartimenti intervenuti e il Settore assistenza giuridica, comunica che provvederà ad accogliere i suggerimenti forniti.
Rinvia la trattazione per ulteriori approfondimenti.
Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 14.22
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo