XIII^ LEGISLATURA

 

PRIMA COMMISSIONE

Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale, riforme, POLIZIA LOCALE, DEMANIO E PATRIMONIO DELLA REGIONE

N. 7

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI giovedì 11 giugno 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ORLANDINO GRECO

Inizio lavori h. 13,40

Fine  lavori h.  15,12

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Sull’ordine dei lavori 3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 65/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, G. Mattiani, recante: “Disposizioni per l'efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”  3

PRESIDENTE  3,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 3,*

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 3,*,*

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 4

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica  5,*

POLIMENI Marco (Forza Italia) 4,*

Informativa generale in materia di “Demanio e patrimonio della Regione” e discussione su prospettive di riforma della normativa vigente: audizione del dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria  5

PRESIDENTE  6,*,*,*

FORTE Ernesto, Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria  6,*,*

Proposta di legge numero 57/13^ di iniziativa del consigliere V. Pitaro, recante: “Modifica dei confini territoriali tra i Comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella Provincia di Vibo Valentia”  7

PRESIDENTE  8,*

RIZZO Paola, dirigente Dipartimento segretariato generale della Regione Calabria  8

Proposta di legge numero 64/13^ di iniziativa del consigliere O. Greco, recante: “Istituzione del Garante regionale per il sovraindebitamento e la crisi d'impresa”  8

PRESIDENTE  8,*

 

Presidenza del presidente Orlandino Greco

La seduta inizia alle 13.40

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Propone l’inversione del punto terzo con il quarto dell’ordine del giorno, che è approvata.

Proposta di legge numero 65/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Bevilacqua, G. Mattiani, recante: “Disposizioni per l'efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”

PRESIDENTE

Invita il consigliere Bevilacqua, in qualità di proponente, ad illustrare la proposta di legge in discussione.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Sottolinea che il provvedimento in esame risponde all’esigenza di migliorare l’efficienza amministrativa della Pubblica Amministrazione regionale, valorizzando il merito e contenendo la spesa pubblica, attraverso il ricorso prioritario allo scorrimento delle graduatorie vigenti.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Rilevata la presenza di alcune lacune nella proposta, riferisce la presentazione di emendamenti finalizzati, in particolare, a garantire parità di trattamento nell’accesso al lavoro, evitando forme di penalizzazione.

Dichiara, a tal fine, la più ampia disponibilità a valutare le modalità ritenute più idonee per garantire i diversi e molteplici interessi dei soggetti coinvolti.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Sottolineata l’attualità della proposta di legge in discussione, ne evidenzia la finalità prioritaria che nasce dalla più ampia riflessione, ritenuta condivisibile, di evitare l’avvio di procedure selettive lunghe e complesse, con i relativi costi, soprattutto nei piccoli Comuni, caratterizzati da carenze di personale.

Ricordati gli interventi normativi già attuati, ad esempio in campo sanitario, con la proroga delle graduatorie vigenti, al fine di fronteggiare le carenze di personale e garantire la continuità dei servizi, registra una marcata consapevolezza istituzionale in merito alla necessità di utilizzare le graduatorie esistenti per garantire l’efficientamento amministrativo e una maggiore celerità di reclutamento del personale.

Condivisa la possibilità prevista dal provvedimento di fare ricorso a forme di cooperazione istituzionale e strumenti condivisi, reputa opportuno procedere ad ulteriori approfondimenti con le audizioni, in particolare, di ANCI Calabria, delle organizzazioni sindacali, dei rappresentanti degli Enti locali e di esperti in materia di comunicazione istituzionale, al fine di evidenziare le criticità operative presenti nel testo e addivenire ad una formulazione maggiormente accurata.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Condivise le osservazioni della consigliera De Francesco in merito alla necessità di svolgere ulteriori approfondimenti sul provvedimento in discussione, evidenzia l’utilità per la Pubblica amministrazione di avvalersi delle graduatorie già esistenti, come, peraltro, avvenuto nel settore sanitario.

Rileva la responsabilità di valutare gli effetti dell’iniziativa legislativa in atto, con particolare riferimento agli interessi dei neolaureati di non vedere procrastinata la possibilità di accesso al mondo del lavoro.

Pur condividendo le finalità della proposta di riduzione dei tempi e dei costi legati all’avvio di nuove procedure selettive, ribadisce la necessità di approfondimenti anche avvalendosi del contributo di esperti del settore.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Sottolineata l’importanza di pervenire all’approvazione condivisa della proposta di legge in discussione, chiede di conoscere il parere del Settore assistenza giuridica.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Condivide la necessità di acquisire il parere del Settore assistenza giuridica.

PRESIDENTE

Riferisce che è pervenuto il parere del Dipartimento per la valorizzazione del capitale umano e l’innovazione nel lavoro pubblico, che evidenzia la presenza di profili meritevoli di ulteriori approfondimenti o chiarimenti.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Preso atto della scheda di analisi tecnico normativa, chiede alcuni chiarimenti in merito al possibile contrasto della proposta in esame con le precedenti iniziative legislative adottate relative alla proroga di graduatorie in atto vigenti.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Fornisce i chiarimenti richiesti.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Preso atto della scheda di analisi tecnico normativa, sottolinea la necessità di una riflessione in merito all’eventuale contrasto del provvedimento in esame con le disposizioni normative vigenti, ribadendo la presentazione di alcuni emendamenti, insieme al consigliere Ranuccio, volti a superare le criticità riscontrate.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione.

 

(La Commissione rinvia)

 

Informativa generale in materia di “Demanio e patrimonio della Regione” e discussione su prospettive di riforma della normativa vigente: audizione del dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria

PRESIDENTE

Sottolinea la necessità di un’esposizione generale sul patrimonio regionale considerato un settore strategico, evidenziando che incide significativamente sul bilancio e che è opportuno distinguere tra patrimonio disponibile e indisponibile. Chiede se esista un piano di valorizzazione, inoltre precisa che si tratta di un primo incontro cui ne seguiranno altri, vista la rilevanza del tema per le finanze regionali.

FORTE Ernesto, Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria

Precisato che il patrimonio regionale deriva in gran parte dal demanio dello Stato, mentre solo una quota limitata è stata acquisita successivamente dalla Regione, evidenzia che una parte rilevante è costituita da infrastrutture (ad esempio acquedotti e invasi) che rientrano nel demanio e non possono essere utilizzate in modo diverso.

Spiega che il patrimonio trasferito dallo Stato è per lo più indisponibile, come il patrimonio forestale gestito tramite Calabria Verde, comprensivo anche dei fabbricati presenti su tali aree. Distingue, inoltre, il patrimonio ferroviario tra porzioni in uso (indisponibili) e porzioni dismesse (potenzialmente disponibili).

Specifica, inoltre, che rientrano nel patrimonio disponibile anche i beni provenienti dalla soppressione di enti minori ed evidenzia che esistono beni utilizzati dalla Regione ma di proprietà statale, come quelli dei consorzi di bonifica, concessi in uso.

Sottolinea, infine, che la Regione ha avviato un’attività di ricognizione e definizione del patrimonio, finalizzata anche alla successiva valorizzazione o eventuale alienazione dei beni non strategici.

PRESIDENTE

Pone quesiti sulla distinzione tra patrimonio disponibile, inteso come valorizzabile o alienabile, e patrimonio indisponibile, vincolato all’uso istituzionale. Porta esempi concreti, come caselli ferroviari o rifugi, e sottolinea la necessità di disporre di una cartografia dettagliata del patrimonio disponibile.

Evidenzia che la conoscenza effettiva dei beni è indispensabile per garantire equilibri di bilancio e sostenibilità finanziaria. Chiede, poi, chiarimenti anche sulla differenza tra patrimonio regionale e beni statali in uso, come quelli dei Consorzi di bonifica.

FORTE Ernesto, Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria

Chiarisce che il patrimonio indisponibile non comprende solo gli immobili ad uso istituzionale, ma anche beni come le superfici forestali, che costituiscono una parte consistente del patrimonio regionale. Ribadisce che tali beni sono soggetti a vincoli non solo di inalienabilità ma anche di destinazione, non potendo essere distolti dalla loro funzione originaria.

PRESIDENTE

Chiede conferma sul vincolo d’inalienabilità del patrimonio.

FORTE Ernesto, Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria

Attesta l’esistenza di vincoli di inalienabilità e di destinazione, sottolineando che il patrimonio forestale deve mantenere la propria funzione. Evidenzia, tuttavia, che sia il patrimonio disponibile sia quello indisponibile possono essere oggetto di valorizzazione. Sottolinea il ruolo centrale del patrimonio nel nuovo sistema contabile, che passerà da una logica finanziaria a una patrimoniale, incidendo sulla misura della ricchezza regionale. Ribadisce inoltre la distinzione tra demanio e patrimonio, precisando che le infrastrutture (reti idriche, fibra) restano nel demanio. Infine, affronta il tema del patrimonio ferroviario, segnalando criticità nel trasferimento dal demanio statale alla Regione a causa di errori nei verbali di individuazione, con conseguente mancata trascrizione e limitazioni nella piena disponibilità e utilizzo dei beni da parte della Regione.

PRESIDENTE

Comunica che la tematica sarà oggetto di ulteriore approfondimento.

 

(Così resta stabilito)

 

Proposta di legge numero 57/13^ di iniziativa del consigliere V. Pitaro, recante: “Modifica dei confini territoriali tra i Comuni di Zambrone e Zaccanopoli nella Provincia di Vibo Valentia”

PRESIDENTE

Sottolineato che la proposta di legge è stata già incardinata dal proponente, cede la parola al rappresentante del Dipartimento.

RIZZO Paola, dirigente Dipartimento segretariato generale della Regione Calabria

Riferisce che sulla proposta di legge il Dipartimento non ha osservazioni particolari da sollevare.

PRESIDENTE

Precisato che la proposta di legge mira a risanare una situazione sociale, urbanistica e funzionale, evidenzia che sono già stati auditi i Sindaci dei due Comuni interessati.

Procede, dunque, con la lettura della proposta di risoluzione contenente il quesito da sottoporre al referendum regionale consultivo.

Pone, quindi in votazione la risoluzione che è approvata all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

 

Proposta di legge numero 64/13^ di iniziativa del consigliere O. Greco, recante: “Istituzione del Garante regionale per il sovraindebitamento e la crisi d'impresa”

PRESIDENTE

Introduce le audizioni sul punto.

 

(Vengono auditi: il Segretario nazionale UGL Credito;

- il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Locri;

-un rappresentante dell’Ordine dei commercialisti di Locri.

Interviene il Presidente della Commissione)

PRESIDENTE

Rinvia il punto.

 

(La Commissione rinvia)

 

Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 15,12

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo