XIII^ LEGISLATURA

 

QUARTA COMMISSIONE

 AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE

N. 7

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI martedì 9 giugno 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI

Inizio lavori h. 12,55

Fine lavori h.  15,49

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Audizione sullo stato di progettazione e di realizzazione della variante alla Strada Statale 106  3

PRESIDENTE  3,*,*

CIRILLO Salvatore, Presidente del Consiglio regionale della Calabria  3

Audizione sulle problematiche connesse alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria  4

PRESIDENTE  4

Proposta di legge numero 66/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Integrazione L.R. n. 30 del 2022 (Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico)”  5

PRESIDENTE  5,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 6

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area processo legislativo e assistenza giuridica  7

 

Presidenza del presidente Sergio Ferrari

La seduta inizia alle 12,55

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Audizione sullo stato di progettazione e di realizzazione della variante alla Strada Statale 106

PRESIDENTE

Ringrazia, preliminarmente, il Presidente del Consiglio, presente alla seduta odierna, che ha fortemente voluto la trattazione del punto all’ordine del giorno, dimostrando sensibilità e attenzione reale verso il territorio.

Riferisce, quindi, che l’odierna audizione nasce da una esplicita richiesta formalizzata dal presidente Cirillo, quale portavoce delle istanze del territorio su un tema che non riguarda soltanto aspetti infrastrutturali, ma coinvolge molteplici ambiti della vita dei cittadini.

Sottolineata, infine, l’importanza della fase in atto, rileva che l’audizione odierna ha come obiettivo primario l’ascolto dei sindaci per conoscere le criticità del territorio ed esaminare eventuali proposte e suggerimenti, da tradurre in interventi infrastrutturali adeguati e specifici.

CIRILLO Salvatore, Presidente del Consiglio regionale della Calabria

Evidenziata l’importanza del tema in discussione per il territorio jonico, ricorda l’impegno profuso e i tentativi svolti negli anni passati, in particolare, per il blocco di un progetto caratterizzato da interventi ritenuti troppo vicini alla costa.

Ritenuto necessario e urgente ascoltare le istanze provenienti dal territorio, rileva, altresì, l’importante opportunità per i sindaci del territorio di essere auditi nell’odierna seduta della Commissione, al fine di poter esplicitare le criticità esistenti, formalizzare proposte e suggerimenti da trasmettere eventualmente ad ANAS, evitando l’adozione di decisioni imposte dall’alto.

Sottolineata, inoltre, la necessità di pervenire a una progettazione definitiva degli interventi da realizzare, al fine di poter attrarre finanziamenti adeguati, riferisce che molte zone sono caratterizzate da progettazione frammentaria e non definitiva.

Registrate, infine, le difficoltà di progettazione degli interventi, anche a causa delle caratteristiche orografiche del territorio, manifesta piena vicinanza ai sindaci di un territorio, per troppo tempo, a suo avviso, abbandonato, e plaude all’avvio di un dialogo serio e fattivo con le Istituzioni regionali e ANAS.

PRESIDENTE

Dà avvio alle audizioni.

(Vengono auditi:

- il sindaco di Caulonia; interviene il Presidente della Commissione che chiede di acquisire agli atti la relazione oggetto di audizione;

- il responsabile Area Nuove Opere ANAS Calabria;

Intervengono: il Presidente della Commissione e il consigliere Falcomatà;

- il sindaco di Stilo;

- il Sindaco di Camini;

Intervengono: il responsabile Area Nuove Opere ANAS Calabria; il Presidente della Commissione; i consiglieri Rosa e Falcomatà.) 

PRESIDENTE

Dispone una breve sospensione.

 

La seduta sospesa alle 14,11 riprende alle 14,21

Audizione sulle problematiche connesse alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria

PRESIDENTE

Precisato che l’audizione è stata richiesta da un ampio e qualificato partenariato associativo del territorio reggino, al fine di promuovere un confronto sulla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, sottolinea la necessità di un approfondimento che consideri non solo gli aspetti infrastrutturali, ma anche gli impatti territoriali, ambientali e sociali.

Evidenziato, quindi, che l’audizione rappresenta un momento di acquisizione di elementi conoscitivi utili a comprendere le questioni sollevate dalle associazioni e i profili da approfondire nella fase di attuazione, precisa che la Commissione, a tal fine, ha accolto la richiesta, affiancando a ciò un contributo tecnico fornito da RFI, sotto forma di presentazione illustrativa sullo stato dell’opera.

Riferisce, poi, che le criticità e le istanze raccolte saranno oggetto di successivi approfondimenti, anche attraverso interlocuzioni con RFI e con il Dipartimento infrastrutture.

 

(Vengono auditi:

- il responsabile del Touring Club Calabria;

- il rappresentante del Collegio ingegneri ferroviari calabresi, che si avvale della proiezione di slides;

- il rappresentante del Gruppo escursionisti d’Aspromonte;

 - il rappresentante della Fondazione Rhegium Julii;

- il rappresentante di WWF Reggio Calabria;

-la rappresentante dell’associazione “Italia Nostra”;

Intervengono il Presidente della Commissione e i consiglieri Rosa, Falcomatà e Laghi.)

Proposta di legge numero 66/13^ di iniziativa del consigliere G. Bevilacqua, recante: “Integrazione L.R. n. 30 del 2022 (Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico)”

PRESIDENTE

Illustra la proposta in materia di vincolo idrogeologico, evidenziando come essa intervenga su un ambito particolarmente delicato: la tutela del suolo e della prevenzione del dissesto. Sottolinea, poi, che il provvedimento si muove lungo una duplice direttrice: da un lato il mantenimento delle tutele previste dalla normativa vigente, dall’altro l’introduzione di misure di semplificazione procedurale, con l’obiettivo di rendere più rapidi ed efficienti i processi autorizzativi. Richiama, quindi, le modifiche principali, tra cui l’ampliamento delle fattispecie esentate da autorizzazione e l’innalzamento della soglia dei movimenti di terra delegati ai Comuni, ponendo l’accento sulla necessità che la Commissione valuti attentamente l’equilibrio tra velocizzazione degli interventi e salvaguardia del territorio.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Illustrando le finalità della proposta, evidenzia che l’iniziativa nasce dall’esigenza concreta di semplificare le procedure amministrative e ridurre i tempi, spesso eccessivamente lunghi, per l’attuazione degli interventi. Sottolinea, difatti, che le modifiche proposte consentirebbero un’accelerazione significativa nella realizzazione di opere legate soprattutto alla viabilità rurale e alla messa in sicurezza del territorio, inclusi gli interventi lungo i corsi d’acqua, la cui urgenza è stata accentuata dai recenti eventi meteorologici che hanno causato criticità diffuse. Ribadisce, inoltre, che l’ampliamento delle competenze dei Comuni rappresenta uno strumento fondamentale per rendere l’azione amministrativa più vicina ai territori e più efficiente, superando le rigidità burocratiche che spesso rallentano gli interventi.

PRESIDENTE

Comunica che sono pervenute alcune note trasmesse dal Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa e Dipartimento per la sostenibilità ambientale della Regione Calabria, che, pur esprimendo una valutazione favorevole nei confronti degli obiettivi di semplificazione, chiariscono che la competenza tecnica principale in materia è attribuita all’UOA politiche della montagna, foreste, forestazione e difesa del suolo della Regione Calabria. Dà quindi lettura della nota pervenuta da quest’ultima in cui si riconosce la finalità della proposta di ridurre i tempi autorizzativi e alleggerire il carico amministrativo regionale, ma vengono evidenziate diverse criticità, in particolare il fatto che la semplificazione venga perseguita principalmente attraverso l’ampliamento delle esenzioni e una conseguente riduzione del controllo regionale, che, a loro avviso, potrebbe comportare rischi sotto il profilo della sicurezza del territorio.

Spiega, inoltre che il Dipartimento rileva una significativa genericità nelle disposizioni relative agli interventi su strade, piste e tracciati esistenti, non distinguendo tra interventi di semplice manutenzione e opere che invece comportano vere e proprie trasformazioni del territorio e osserva, inoltre, che interventi apparentemente limitati possono determinare modifiche rilevanti all’equilibrio dei versanti, incidendo sul drenaggio delle acque e aumentando il rischio di erosione; perciò, richiama a una maggiore precisione normativa, al fine di delimitare con chiarezza le attività consentite.

Precisa, inoltre, che il Dipartimento segnala ulteriori criticità in relazione agli interventi lungo i corsi d’acqua che rientrano nella disciplina del rischio idraulico e non direttamente in quella del vincolo idrogeologico, rendendo quindi necessario un chiarimento delle competenze, per evitare sovrapposizioni normative e possibili incongruenze nell’applicazione delle disposizioni.

Infine, evidenzia che una particolare attenzione viene riservata, ancora, alla modifica relativa all’innalzamento della soglia dei movimenti di terra da 500 a 1.000 metri cubi, sottolineando l’assenza di una motivazione scientifica o tecnica a supporto di tale scelta e rilevando come, anche interventi di questa entità, possano incidere in modo significativo sull’equilibrio del territorio.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area processo legislativo e assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Rinvia il punto alla prossima seduta per consentire approfondimenti e l’eventuale presentazione di emendamenti.

(La Commissione rinvia)

Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 15,49

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo