XIII^ LEGISLATURA

 

SECONDA COMMISSIONE

BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA

E RELAZIONI CON L’ESTERO

N. 8

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI venerdì 5 giugno 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO

Inizio lavori h. 12,28

Fine lavori h.  14,00

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Sull’ordine dei lavori 3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 3

PRESIDENTE  3, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 4

FERRARI Sergio (Forza Italia) 4

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 4

Parere numero 12/13^ di iniziativa Giunta regionale, recante: “Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 della Regione Calabria. Rimodulazione interna del POC 2014/2020 con modifica del Piano Finanziario articolato per Linee di Azione approvato con Delibera di Giunta regionale n. 197/2026”  4

PRESIDENTE  5, *, *, *

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 6

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 6, *, *

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento programmazione unitaria  6, *, *

Proposta di provvedimento amministrativo numero 65/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA)”  8

PRESIDENTE  8, *

FERRARA Domenico, dirigente Dipartimento Agricoltura  9

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale”  9

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 9

PRESIDENTE  9, *

FERRARI Sergio (Forza Italia) 10

Proposta di legge numero 34/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Santoianni, recante: “Modifiche e integrazioni della legge regionale 26 novembre 2001, n. 30 (Normativa per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati)” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 10

PRESIDENTE  11

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) 11

Proposta di legge numero 20/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Modifiche della legge regionale 10 agosto 2023, n. 39 – Disciplina in materia di ordinamento dei Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 12

PRESIDENTE  12, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 12

 

Presidenza del presidente Filippo Maria Pietropaolo

La seduta inizia alle 12,28

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Sull’ordine dei lavori

PRESIDENTE

Propone un’inversione dell’ordine del giorno con trattazione anticipata della proposta di legge numero 43/13^.

(Così resta stabilito)

Proposta di legge numero 43/13^ di iniziativa dei consiglieri F. Laghi, S. Ferrari, recante: “Misure per la riduzione dell'inquinamento da sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFAS)”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

PRESIDENTE

Riferito che sulla proposta di legge in esame occorre esprimere il parere finanziario ai sensi dell’art. 72 del Regolamento interno, precisa che introduce misure volte a contrastare l’inquinamento da PFAS attraverso attività di monitoraggio, controllo e valutazione degli impatti sanitari e sociali, nonché mediante l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico regionale. Sottolinea che sebbene la relazione tecnico-finanziaria affermi l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, permangono dubbi sulla reale neutralità finanziaria delle disposizioni, in particolare con riferimento alle attività di monitoraggio affidate ad ARPACAL, all’attivazione delle VIS e delle VIPC in caso di contaminazione e al funzionamento del Comitato tecnico-scientifico.

Evidenzia, quindi, come si sia ritenuto necessario acquisire specifiche attestazioni da parte del Dipartimento competente e di ARPACAL, circa la sostenibilità delle attività previste con le risorse già disponibili, nonché integrare la relazione tecnico-finanziaria con una più puntuale motivazione dell’invarianza finanziaria e, ove necessario, con l’indicazione delle relative coperture.

Pertanto, propone il rinvio della proposta alla Commissione di merito, affinché i proponenti possano presentare le modifiche necessarie per dirimere le criticità emerse, comprese quelle di ordine finanziario, considerato che il Dipartimento ambiente non ha fatto pervenire il parere richiesto, il Dipartimento bilancio non ha adeguatamente chiarito la copertura di eventuali costi e le osservazioni trasmesse da Arpacal.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Esprime apprezzamento nei confronti del Presidente della Commissione per la disponibilità manifestata nell’individuare la soluzione più adeguata, al fine di superare ogni possibile incertezza interpretativa, e concorda sull’opportunità di un rinvio alla Commissione di merito.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Considerata l’assenza del parere del Dipartimento ambiente, condivide la proposta del Presidente.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Condivide la proposta del Presidente di rinviare il provvedimento alla Commissione di merito e, in ogni caso, ritiene opportuno superare le criticità emerse, anche sotto il profilo economico.

PRESIDENTE

Registrato il parere favorevole dei componenti della Commissione, rinvia la proposta di legge alla Commissione di merito.

(La Commissione rinvia la proposta alla Commissione di merito)

Parere numero 12/13^ di iniziativa Giunta regionale, recante: “Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 della Regione Calabria. Rimodulazione interna del POC 2014/2020 con modifica del Piano Finanziario articolato per Linee di Azione approvato con Delibera di Giunta regionale n. 197/2026”

PRESIDENTE

Riferisce che il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 248 del 18 maggio 2026, riguarda una rimodulazione interna del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 della Regione Calabria, adottata ai sensi del punto 2 della Delibera CIPE n. 10/2015, e comporta la modifica del Piano finanziario del Programma.

Ricorda che il provvedimento è sottoposto al parere della Commissione consiliare competente e trae origine dall’esigenza di ottimizzare l’impiego delle risorse della programmazione complementare, garantendo una più efficace allocazione finanziaria in coerenza con gli indirizzi strategici regionali e nazionali in materia di politiche di coesione.

Sottolinea, poi, che la rimodulazione è stata predisposta dal Dirigente generale del Dipartimento Programmazione Unitaria, in qualità di Autorità di Coordinamento del POC 2014-2020 (ACPOC) e che la revisione riguarda esclusivamente modifiche interne al Programma che non incidono sugli obiettivi strategici né sulla dotazione finanziaria complessiva. Riferisce, quindi, che la proposta prevede interventi di redistribuzione delle risorse, sia all’interno dei singoli Assi sia tra Assi differenti, nonché modifiche nella distribuzione delle risorse tra le diverse Linee di Azione e che, contestualmente, è stata attivata la procedura di consultazione scritta del Comitato di Coordinamento del POC, conclusasi con esito positivo.

Riferisce, ancora, che le variazioni finanziarie oggetto della rimodulazione, riguardanti risorse già oggetto di impegno contabile, sono dettagliatamente riportate nell’Allegato 1 alla deliberazione, mentre l’Allegato 2 contiene il nuovo Piano finanziario del Programma aggiornato a seguito delle modifiche approvate. Precisa, in proposito, che il provvedimento si configura come un intervento di riprogrammazione interna finalizzato a migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse disponibili, adeguare la programmazione alle esigenze emerse nel corso dell’attuazione e garantire il mantenimento della coerenza con gli obiettivi strategici regionali.

Infine, sottolinea, che la rimodulazione non determina variazioni della dotazione finanziaria complessiva del Programma e rispetta le procedure previste dalla normativa nazionale e comunitaria, confermandosi quale ordinario strumento di gestione dinamica delle politiche di coesione.

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento programmazione unitaria

Precisa che il provvedimento ha preso avvio con la deliberazione di Giunta con cui è stata prevista la riallocazione di risorse al fine di intervenire efficacemente su temi, considerati emergenti dalla Giunta regionale, quali ad esempio i servizi sanitari, il marketing territoriale ed il merito accademico (Asse 12); quest’ultimo finanziato con 5 milioni di euro. Evidenzia, quindi, che con la proposta in esame (DGR 248) si approva il nuovo Piano finanziario che prevede la rimodulazione delle risorse con allocazione sugli Assi individuati dalla Giunta regionale, in particolare portando in riduzione Assi nei quali non sono state impegnate interamente le risorse, consento anche un efficientamento della spesa.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede per quali ragioni il POC denominato 2014 – 2020 sia ancora oggetto di rimodulazione, perché ci siano Assi con risorse disponibili e se siano previsti “accorgimenti” per il POC 2021-2027.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Precisato che vengono rimodulati circa 92 milioni di euro, chiede quali siano state le valutazioni che hanno indotto a prediligere alcuni settori in luogo di altri, censurando la scelta di sottrarre risorse ad alcuni Assi a suo avviso strategici, ad esempio relativo al materiale rotabile.

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento programmazione unitaria

Riferisce che le risorse sono state determinate alla luce della capacità di spesa e dell’esigenza di rispondere ai fabbisogni emersi. Evidenzia che il Programma, pur riferito al periodo 2014–2020, ha avuto avvio in un momento successivo in ragione della complessità delle procedure; pertanto, il relativo assetto risulta coerente con le scelte operate dalla Giunta per il perseguimento di tali finalità. Sottolinea, infine, che si attendeva una proroga del Programma fino al 2027, che tuttavia non è intervenuta; ne consegue che la scadenza resta fissata al 2026, nonostante le valutazioni informali orientate in senso diverso.

PRESIDENTE

Chiede chiarimenti sugli importi previsti e sulle tipologie di intervento.

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento programmazione unitaria

Illustra le principali rimodulazioni del POC, con relativa redistribuzione delle risorse sui vari Assi: 40 milioni per la digitalizzazione sull’Asse 2; 900 mila euro e 2,6 milioni rispettivamente per marketing territoriale e investimenti sugli Assi 3 e 6; 22,7 milioni per infrastrutture sanitarie sull’Asse 9; 19,8 milioni per misure sociali sull’Asse 10 e 5 milioni per il merito accademico sull’Asse 12. Precisa che l’allegato contiene il dettaglio degli importi, offrendosi eventualmente di approfondirlo.

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Esprime parere contrario, ritenendo che, pur non trattandosi di una variazione di bilancio, le continue rimodulazioni dei fondi evidenziano una mancanza di visione strategica. Rileva, altresì, che settori cruciali come lavoro, ambiente e mobilità non hanno registrato una efficace capacità di programmazione e spesa, con circa 90 milioni ancora non impegnati. Ritiene, pertanto, che la rimodulazione appaia più come un tentativo di evitare la perdita dei fondi che come una vera scelta progettuale a beneficio dei cittadini.

PRESIDENTE

Precisato che le rimodulazioni sono spesso necessarie per adeguare la spesa alle condizioni concrete e per garantire il raggiungimento degli obiettivi nei tempi previsti, sottolinea che non si tratta necessariamente di inefficienza, ma di un uso flessibile delle risorse, utile proprio a evitare la perdita dei fondi, fenomeno che in passato si è verificato. Giudica, quindi, positiva la possibilità di riadattare gli interventi

GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)

Ribadisce la propria posizione, riconoscendo l’importanza di non perdere risorse, ma sottolineando come permanga il problema della difficoltà progettuale in settori strategici; in proposito chiede se siano state individuate le cause di tali criticità per evitarle in futuro.

PRESIDENTE

Conclude la discussione e pone ai voti il parere, che viene approvato a maggioranza.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 65/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell'Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA)”

PRESIDENTE

Illustra la proposta di provvedimento amministrativo riguardante il Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA), informando che, nel corso dell’istruttoria, è stata acquisita la nota del Dipartimento Bilancio, Finanze e Patrimonio, nella quale, pur richiamando alcune raccomandazioni tecniche, si ritiene che il bilancio possa essere sottoposto all’approvazione del Consiglio regionale, ai sensi dell’articolo 57, comma 3, della legge regionale numero 8/2002. Informa, quindi, che il provvedimento è composto dalla delibera di Giunta regionale, dalle relazioni istruttorie dei Dipartimenti Agricoltura e Bilancio e dal parere del Revisore unico dei conti.

Spiega, poi, che il Revisore unico ha attestato il rispetto degli equilibri finanziari del bilancio per le annualità 2026-2028, evidenziando la conformità al principio di pareggio e all’equivalenza tra entrate e spese per i servizi per conto terzi, e ha rilevato che la predisposizione del bilancio è avvenuta nel rispetto delle norme regionali in materia di spending review. Riferisce, ancora, che pur esprimendo parere favorevole, il revisore raccomanda un attento monitoraggio dei pagamenti, il costante aggiornamento del fondo rischi contenzioso, la verifica delle riscossioni in corso d’anno e il tempestivo adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità in caso di scostamenti, evidenziando, inoltre, la necessità di trasmettere il bilancio alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) entro 30 giorni dall’approvazione.

Comunica, poi, che il Comitato di vigilanza interno al Dipartimento agricoltura ha ritenuto congrue e attendibili le previsioni di bilancio, indicando alcune raccomandazioni operative: il monitoraggio continuo delle entrate e delle spese; l’adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità in relazione ai rischi di contenzioso; il controllo dei pagamenti verso i CAA per evitare disallineamenti; la definizione delle partite debitorie e creditorie ancora aperte e il rispetto degli obblighi di trasparenza.

Infine, comunica che il Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio ha: rilevato che il bilancio garantisce gli equilibri contabili e presenta un saldo finale di cassa non negativo; ha verificato la corretta applicazione delle norme contabili relative all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione; ha raccomandato un aggiornamento costante del Fondo crediti di dubbia esigibilità, in funzione dell’andamento effettivo degli incassi, e un adeguamento del Fondo pluriennale vincolato a seguito del riaccertamento dei residui.

(Viene audito il Commissario straordinario dell’ARCEA; interviene il consigliere Falcomatà

FERRARA Domenico, dirigente Dipartimento Agricoltura

Conferma il parere favorevole già espresso, ribadendo le raccomandazioni formulate sia dal revisore sia dal Dipartimento Bilancio.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta viene che approvata a maggioranza.

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale”

(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

PRESIDENTE

Introduce la proposta evidenziando una criticità procedurale. Spiega, quindi, che la Commissione ha richiesto pareri ai Dipartimenti competenti e che, in esito a tale richiesta, solo il Dipartimento Bilancio ha risposto segnalando diverse criticità sulla copertura finanziaria, mentre il Dipartimento Infrastrutture non ha fornito alcun riscontro. Precisa, poi, che il parere del Dipartimento Bilancio solleva dubbi sulla copertura economica di alcune disposizioni della legge, in particolare su articoli che prevedono attività senza chiara indicazione delle risorse.

Infine, pur ritenendo che la proposta nel merito non comporti ulteriori spese oltre ai 60 mila euro già individuati, ritiene che il testo sia formulato in modo poco chiaro. Propone quindi di rinviare il provvedimento alla Commissione di merito affinché venga riformulato e chiarito sotto il profilo finanziario prima di tornare alla Commissione Bilancio.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Concorda con l’analisi del Presidente, evidenziando che l’assenza del parere del Dipartimento Infrastrutture impedisce una corretta valutazione. Ringrazia il Dipartimento bilancio per le indicazioni fornite e condivide la proposta di riformulazione della proposta di legge per superare tutte le criticità, ritenendo più efficace questo percorso rispetto a un intervento emendativo in Consiglio regionale.

PRESIDENTE

La Commissione approva all’unanimità la proposta di rinvio.

 

(La Commissione rinvia)

 

Proposta di legge numero 34/13^ di iniziativa della consigliera Elisabetta Santoianni, recante: “Modifiche e integrazioni della legge regionale 26 novembre 2001, n. 30 (Normativa per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati)”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Riferito, preliminarmente, che la proposta di legge in discussione, trasmessa dalla Sesta Commissione, è sottoposta al parere finanziario ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno, sottolinea che il provvedimento di modifica della legge regionale numero 30 del 2001 in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi è finalizzato sia alla tutela del patrimonio tartufigeno sia all’adeguamento al mutato quadro istituzionale.

Sottolineato che la proposta è corredata da relazione tecnico‑finanziaria che attesta l’assenza di nuovi o maggiori oneri, specifica che tale invarianza è ribadita dalla clausola contenuta all’articolo 13 e dalla tabella riepilogativa allegata.

Rilevato il carattere ordinamentale del provvedimento, riferisce che la sostituzione delle Comunità montane con l’Azienda Calabria Verde non comporta nuovi oneri, in quanto già prevista dalla normativa vigente.

Riferisce, quindi, che sono pervenuti i pareri di Azienda Calabria Verde, in ordine alla sostenibilità delle funzioni assegnate con il presente provvedimento, e del Dipartimento agricoltura, in ordine alla sostenibilità organizzativa e funzionale delle attività assegnate dalla proposta.

Sottolinea, infine, la necessità di integrare la relazione tecnico‑finanziaria con la tabella relativa alla copertura finanziaria, precisando che tale adeguamento sarà effettuato dagli uffici in sede di coordinamento formale.

Dà, quindi, lettura: della nota del Dipartimento agricoltura, nella quale si conferma che l’attuazione delle disposizioni contenute nella proposta in esame non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale; della nota pervenuta questa mattina da Azienda Calabria Verde, che attesta la piena neutralità finanziaria del provvedimento, con riferimento alle attività e alle funzioni di specifica competenza assegnate all’Azienda; del parere del Dipartimento bilancio, che rileva che le modifiche apportate sono tese, nella maggior parte dei casi, ad attribuire le competenze poste in precedenza in capo alle Comunità montane ormai soppresse ad Azienda Calabria Verde, che, come evidenziato nella relazione illustrativa, già svolge alcune attività in materia e anticipa un parere favorevole, qualora siano positivi i riscontri di Azienda Calabria Verde e del Dipartimento agricoltura.

FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico)

Rileva l’assenza di osservazioni da parte del Dipartimento bilancio in ordine alla neutralità finanziaria del provvedimento, con particolare riferimento alla previsione della gratuità della partecipazione dei componenti del Comitato regionale e della Commissione d’esame, diversamente da quanto osservato in ordine alla proposta di legge numero 43/13^ precedentemente esaminata.

PRESIDENTE

Precisa che il provvedimento in esame modifica l’articolo 10, comma 5, della legge regionale numero 30/2001, stabilendo che ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso per la partecipazione alle sedute, ma solo il rimborso chilometrico, realizzando, pertanto, una riduzione dei costi.

Pone, quindi, ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime pare favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di legge numero 20/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Modifiche della legge regionale 10 agosto 2023, n. 39 – Disciplina in materia di ordinamento dei Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.)

PRESIDENTE

Evidenziato che la proposta di legge in discussione, trasmessa dalla Sesta Commissione, è sottoposta al parere finanziario ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno, riferisce che la stessa introduce modifiche alla legge regionale numero 39/2023 in materia di Consorzi di bonifica e tutela del territorio rurale.

Sottolineato che il provvedimento è corredato da relazione tecnico‑finanziaria, chiarisce che le norme hanno carattere ordinamentale e non comportano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.

Precisato che l’articolo 21 contiene la clausola di invarianza finanziaria, specifica che dall’attuazione della legge non derivano effetti finanziari aggiuntivi.

Rilevato, altresì, che, sotto il profilo contabile, il provvedimento appare coerente con il principio di neutralità finanziaria, riferisce, infine, che è pervenuto il parere del Dipartimento bilancio, che esprime parere favorevole in merito alla compatibilità finanziaria del provvedimento, considerato che le disposizioni in esso contenute hanno carattere ordinamentale.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Ricordato l’approfondito esame di merito del provvedimento nella Sesta Commissione consiliare, con lo svolgimento delle audizioni dei sindacati e delle associazioni di categoria, esprime parere contrario alla proposta, sottolineando l’impossibilità, anche alla luce della documentazione esaminata, di affermare con certezza l’assenza di effetti finanziari diretti e indiretti sul bilancio regionale.

Evidenziate numerose criticità derivanti dalla gestione finanziaria dei Consorzi di bonifica, riferisce la presenza di posizioni debitorie rilevanti, contenziosi ancora pendenti e ricostruzioni contabili non definitive, peraltro elaborate unilateralmente senza pieno accertamento giurisdizionale.

Rilevato che, nel tempo, la stessa Regione ha adottato orientamenti contrastanti sulle posizioni creditorie e debitorie, sottolinea che persistono incertezze legate alla copertura dei costi del personale, ai trattamenti di fine rapporto e ai mutui contratti dai Consorzi su richiesta regionale.

Precisato, inoltre, che risultano ancora aperte procedure liquidatorie e controversie giudiziarie, reputa che tali elementi possano generare ulteriori effetti patrimoniali e finanziari non quantificabili.

Evidenziato, infine, che il quadro complessivo appare caratterizzato da forte incertezza contabile e giuridica, conclude che, in assenza di una chiara ricostruzione delle posizioni economiche, non è possibile attestare l’invarianza finanziaria, motivando così il voto contrario nel rispetto dei principi di prudenza e trasparenza amministrativa.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole a maggioranza.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14,00

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo