
XIII^ LEGISLATURA
QUINTA COMMISSIONE
ISTRUZIONE,
CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECHE, TURISMO, PORTI, COMMERCIO
N. 6
RESOCONTO
SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
lunedì 18 maggio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE EMANUELE IONÀ
Inizio lavori h. 14,16
Fine lavori h. 15,09
Parere di cui all’art. 66, comma 2, del
Regolamento interno del Consiglio regionale
ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)
CHIAPPETTA Piercarlo (Forza
Italia)
DE FRANCESCO Luciana (Fratelli
d’Italia)
FERRARA
Annamaria, funzionaria IEQ Area processo legislativo e assistenza giuridica
ROSA
Riccardo (Noi Moderati),
*
ALECCI
Ernesto Francesco (Partito Democratico),
*
FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ
Area processo legislativo e assistenza giuridica
DE FRANCESCO Luciana (Fratelli
d’Italia)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore
assistenza giuridica
Presidenza
del presidente Emanuele Ionà
La seduta inizia alle 14,16
Approvati i verbali delle
due sedute precedenti, dà avvio ai lavori della Commissione.
Propone l’inversione dei
punti all’ordine del giorno che, posta in votazione, è approvata; pertanto, il
primo punto sarà trattato per ultimo.
Parere
di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale
Dà lettura della nota con cui il Dipartimento turismo, cultura e
identità territoriale, pur riconoscendo che la proposta presenta indubbi profili di valore
sotto il profilo culturale, simbolico e sociale, in particolare con riferimento alla tutela della
memoria storica del territorio e alla promozione della parità di genere nella
toponomastica, tuttavia rileva criticità strutturali che rendono concreto il rischio che la legge assuma un
carattere prevalentemente programmatico, non adeguatamente supportato da
strumenti idonei a garantirne l’effettiva attuazione.
Cede, quindi, la parola al rappresentante del Dipartimento governo del
territorio, difesa del suolo e politiche per la casa.
Riferisce che il Dipartimento ritiene la proposta valida per quanto
riguarda le finalità, tuttavia suggerisce alcune utili
precisazioni sulla presenza paritetica della componente femminile. Evidenziato
che la proposta non ha oneri sul bilancio regionale, suggerisce di dare una
premialità ai Comuni che adempiano alla trasmissione di tutti i dati e un
riconoscimento su bandi per chi attiva le priorità.
Conclude sottolineando che il Dipartimento in linea generale esprime
parere favorevole.
Ringrazia il Dipartimento per la valutazione che, nel complesso, sposa
la linea culturale della proposta stessa concordata con la Fidapa, per dare
memoria a tante donne, giudicando l’intitolazione di una strada capace di motivare
le generazioni.
Sottolineato che nei Comuni italiani l’intitolazione a figure femminili
risulta percentualmente molto bassa, evidenzia che la Calabria con tale
proposta mira al riequilibrio di genere nella toponomastica.
Giudicata positiva l’idea della premialità ai Comuni, ritiene che i
rilievi mossi dal Dipartimento possano essere superati con la presentazione
degli emendamenti nella Quarta Commissione, competente nel merito.
Concordando sulle finalità della proposta di legge, ritiene opportuno,
però, un rinvio per ulteriori approfondimenti poiché potrebbe esserci un’invasione
della competenza dei Comuni da parte della Regione.
FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area processo legislativo e assistenza giuridica
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)
Espresso parere favorevole sulla finalità della proposta di legge,
ritiene opportuno acquisire il parere della Commissione pari opportunità e reputa
necessario sensibilizzare i Comuni in maniera concreta cercando di renderla
attuabile.
Ritiene che la condivisione sia il miglior modo per concretizzare le
finalità della proposta e sottolinea che di aver già presentato degli
emendamenti nella Commissione di merito per superare le criticità sollevate.
DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)
Apprezza la proposta e condivide quanto detto dal consigliere Alecci sul
coinvolgimento della Commissione pari opportunità.
Pone in votazione la proposta di legge che è approvata.
(La Commissione esprime parere favorevole)
Ricordato che una proposta di legge identica è
stata già incardinata nella Legislatura precedente, precisa che la stessa mira
a promuovere le arti di strada quale strumento di rigenerazione urbana e di
valorizzazione del patrimonio pubblico regionale, coinvolgendo artisti,
cittadini ed enti locali.
Sottolineato che l’obiettivo principale consiste nel
rendere più attrattivi e inclusivi i territori della Calabria, con particolare
riferimento alle aree periferiche, mediante interventi capaci di coniugare
dimensione culturale, coesione sociale e sviluppo turistico, evidenzia che
l’iniziativa prevede l’attivazione di proposte progettuali di animazione
territoriale attraverso musica, teatro, danza, arti performative, pittura,
scultura, cinema e ulteriori espressioni artistiche, nonché la realizzazione di
opere e servizi di Street Art finalizzati al potenziamento dell’offerta
culturale.
Conclude, precisando che spesso le proposte presentate dalle minoranze
non trovano parere favorevole nella Commissione bilancio, pertanto, se
necessario per superare l’ostacolo, suggerisce di eliminare il suo nome dalla
proposta l’importante è raggiungere l’obiettivo approvandola.
Riferisce che il Dipartimento Turismo ha trasmesso una nota sulla
proposta di legge in esame, nella quale evidenzia che l’iniziativa si inserisce
nelle politiche regionali di promozione culturale, rigenerazione urbana e
valorizzazione degli spazi pubblici, riconoscendo le arti di strada quali
strumenti di rilevante impatto sociale, culturale ed economico, idonei a
favorire la riqualificazione delle aree periferiche e la partecipazione delle
comunità locali.
Riferisce, quindi, che il Dipartimento ha espresso parere favorevole,
pur rilevando la necessità di ulteriori approfondimenti e di un affinamento del
testo normativo, al fine di garantire coerenza tra finalità, strumenti
attuativi e sostenibilità degli interventi, puntualizzandone le potenzialità, atteso che l’arte di strada può contribuire a rafforzare
inclusività, vivibilità e attrattività dei contesti interessati. Sottolinea,
poi, che il Dipartimento ha rilevato criticità alcune delle quali connesse alla
sostenibilità finanziaria degli interventi, suggerendo il ricorso a ulteriori
fonti di finanziamento comunitario e nazionale, e altre di carattere
organizzativo e gestionale, suggerendo, ad esempio, in riferimento all’articolo
4, di demandare al Regolamento attuativo la disciplina delle modalità di
concessione dei contributi destinati alle iniziative previste.
Illustra la scheda di assistenza tecnico normativa.
Puntualizzato che le eccezioni risultano estremamente circoscritte, propone l’eliminazione dal testo dei rilievi esposti. Evidenzia, inoltre, che tale profilo non era stato oggetto di specifica attenzione nella precedente seduta e propone, conseguentemente, la soppressione dell’espressione “figurativo ed espressivo”, nonché della locuzione “nel senso più ampio e libero”.
Precisa, poi, che in riferimento alle osservazioni del Dipartimento precedentemente coinvolto, già espressosi favorevolmente sul provvedimento, risulta sufficiente la presentazione di un semplice emendamento correttivo.
Sottolinea, infine, che la questione relativa alla durata delle opere imporrebbe, ove affrontata nel merito, un’estensione della valutazione anche alle opere di arredo urbano realizzate dai Comuni, quali panchine e fioriere.
Dispone il rinvio della proposta in discussione e l’apertura dei termini
per la presentazione di emendamenti.
(La Commissione rinvia)
Dispone il rinvio del punto in discussione, considerata l’assenza del
proponente.
(La Commissione rinvia)
Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento
interno del Consiglio regionale
Illustra la proposta di legge, già approfondita dalla Quarta Commissione
consiliare nella precedente legislatura, evidenziando la volontà di dare
continuità al percorso avviato mediante l’aggiornamento del testo normativo.
Sottolineato che l’iniziativa nasce dall’esigenza di colmare il vuoto
normativo regionale in materia di attività escursionistiche, settore in forte
crescita, soprattutto con riferimento al turismo lento e sostenibile, evidenzia
che la proposta mira alla costruzione di un sistema organico e coordinato per
la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della
Calabria.
Precisato che il fulcro della legge è rappresentato dall’istituzione
della Rete Escursionistica della Calabria (RECAL), quale infrastruttura
territoriale finalizzata a connettere territori, comunità e aree interne, riferisce
che ulteriore elemento qualificante della proposta è il catasto dei sentieri,
finalizzato alla mappatura, classificazione e gestione dei percorsi
escursionistici.
Sottolineato che l’utilizzo del catasto nazionale del Club Alpino
Italiano risponde ad esigenze di uniformità e integrazione con il sistema
nazionale già esistente, precisa che il testo valorizza il ruolo degli Enti locali,
degli Enti parco e delle associazioni territoriali, prevedendo forme di
collaborazione per la gestione e manutenzione dei percorsi.
Illustra, poi, nel dettaglio, i contenuti dell’articolato, evidenziando che l’articolo 3 istituisce formalmente la RECAL, mentre l’articolo 4 introduce il catasto della rete quale strumento operativo di organizzazione e gestione.
Evidenziato che le disposizioni successive disciplinano la viabilità privata, la segnaletica e la sicurezza dei percorsi, prevedendo anche un Regolamento attuativo e l’istituzione della Consulta della RECAL quale sede di confronto con i soggetti territoriali interessati, sottolinea, inoltre, l’introduzione del Piano triennale degli interventi e delle disposizioni relative alla fruizione dei percorsi e al sistema sanzionatorio, ritenuti necessari per garantire sicurezza e tutela ambientale.
Riferisce, infine, che la proposta presenta un impatto finanziario contenuto e sostenibile e ritiene, pertanto, che la Commissione debba esprimere parere favorevole per consentire il prosieguo dell’iter legislativo.
Illustra le osservazioni formulate dal Dipartimento turismo, che reputa condivisibili le finalità del provvedimento, come esplicitate all’articolo 1 nell’ambito delle competenze del Dipartimento.
Sottolinea, poi, che il Dipartimento propone una modifica all’articolo
8, comma 2, al fine di consentire un’efficace attività di promozione turistica
della rete escursionistica, prevedendo un’integrazione con la legge regionale
numero 12 del 2023 in materia di cammini, evitando, pertanto, sovrapposizioni
normative e operative,
Evidenzia, infine, che il Dipartimento dichiara che non sono disponibili le risorse finanziarie necessarie per sostenere gli oneri derivanti dall’attuazione della proposta di legge.
Illustra la scheda di assistenza tecnico-normativa.
Pone in votazione il provvedimento sul quale
la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.
(La
Commissione esprime parere favorevole)
Illustra il contenuto della deliberazione della
Giunta regionale relativa all’adozione del Piano esecutivo annuale di
promozione turistica per l’anno 2026, riferendo che, ai fini dell’esame del
provvedimento, sono stati invitati l’Assessore competente, il dirigente
generale del Dipartimento Turismo, cultura e identità territoriale e il
dirigente generale del Dipartimento per la Programmazione Unitaria.
i quali hanno trasmesso apposite note istruttorie.
Legge le note trasmesse dal Dipartimento in cui si riferisce che il Piano è stato elaborato dal Dipartimento Turismo, Cultura e Attrattività territoriale quale strumento attuativo delle politiche regionali di promozione turistica, in coerenza con gli obiettivi del PR Calabria FESR-FSE+ 2021-2027 e con le linee programmatiche del POR Calabria 2014-2020. Precisa, quindi, che il Dipartimento ha espresso parere tecnico favorevole sulla coerenza programmatoria e strategica del Piano rispetto agli indirizzi regionali di sviluppo e valorizzazione del sistema turistico, che lo stesso si inserisce nel quadro delle politiche regionali già attivate nel settore turistico, dando attuazione agli indirizzi contenuti nel Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile. Sottolinea, inoltre, che il documento prevede linee operative finalizzate alla promozione territoriale, alla valorizzazione delle destinazioni regionali, al rafforzamento dell’attrattività del territorio e della competitività dell’offerta turistica calabrese.
Evidenzia, poi, come il Dipartimento precisi che il Piano orienta gli interventi regionali verso la valorizzazione integrata delle risorse territoriali, la promozione del turismo sostenibile e destagionalizzato e la diversificazione dell’offerta turistica, prevedendo, altresì, azioni dirette al consolidamento del posizionamento delle destinazioni calabresi nei mercati nazionali e internazionali, anche attraverso il brand “Calabria Straordinaria”, nonché al rafforzamento dell’ecosistema digitale regionale e che lo stesso risulta coerente con gli strumenti della programmazione regionale e con le linee di intervento già attivate dal Dipartimento nelle precedenti annualità.
Pone in votazione il parere in discussione, sul quale la Commissione
esprime parere favorevole.
(La Commissione approva)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la
seduta.
La seduta termina alle 15,09.
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo
La seduta termina alle
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo