
XIII^ LEGISLATURA
SECONDA COMMISSIONE
BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA
E RELAZIONI CON L’ESTERO
N. 7
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI GIOVEDì 30 APRILE 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE
FILIPPO MARIA PIETROPAOLO
Inizio lavori h. 12,06
Fine lavori h. 12,39
INDICE
FERRARI
Sergio (Forza Italia), *
LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento
Programmazione Unitaria, *, *
PALMISANI Giuseppe, dirigente del Dipartimento
agricoltura, *, *
Presidenza del
presidente Filippo Maria Pietropaolo
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Illustra, quindi, il
provvedimento in esame relativo alle modifiche al Piano finanziario della Sezione
Speciale 2 del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione Calabria, che è
stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione numero 174 del 15
aprile 2026, sul quale è richiesto il parere della Commissione ai sensi
dell’articolo 15 della legge regionale numero 30/2016.
Sottolineato che con
la deliberazione di Giunta regionale numero 633/2025 la Giunta ha fornito
indirizzi strategici all’Autorità Responsabile del PSC per la riprogrammazione
delle risorse della Sezione Speciale 2, chiarisce che tale intervento si rende
necessario a seguito del definanziamento di operazioni che non hanno conseguito
l’obbligazione giuridicamente vincolante entro il termine fissato dalla
delibera CIPESS numero 2/2021 al 31 dicembre 2025, al fine di evitare il
disimpegno delle risorse FSC assegnate alla Regione.
Rilevato che la
riprogrammazione può essere effettuata a favore di operazioni del POR Calabria
FESR‑FSE 2014/2020 caratterizzate da criticità finanziarie, specifica che
tali interventi dovranno essere completati entro il 15 febbraio 2027,
conformemente agli orientamenti della Commissione europea.
Evidenziato che il
provvedimento recepisce le richieste dei Dipartimenti regionali competenti per
l’inserimento nella Sezione Speciale 2 di interventi ritenuti strategici,
riferisce che nel prospetto allegato alla delibera sono individuati 17
interventi per un importo complessivo pari a euro 57.893.968,88.
Sottolineato che gli
interventi riprogrammati riguardano prevalentemente i settori dell’ambiente e
rifiuti, infrastrutture stradali, edilizia sociale, rigenerazione urbana,
cultura e patrimonio storico, nonché sviluppo economico, start‑up e
innovazione, evidenzia che l’Autorità Responsabile del PSC ha attivato la
procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza, specificando
che la stessa si è conclusa positivamente con parere favorevole alla nuova
articolazione del Piano finanziario della Sezione Speciale 2 del PSC.
Precisato, infine,
che, per l’entità delle variazioni proposte, è richiesta l’approvazione della
Cabina di regia FSC tramite il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per
il Sud, riferisce che la delibera attesta la piena copertura finanziaria degli
interventi previsti e chiede l’illustrazione di dettaglio al dirigente generale
del Dipartimento Programmazione Unitaria.
Precisato che il
provvedimento in esame riguarda la presa d’atto delle determinazioni del
Comitato di Sorveglianza del PSC sulla procedura di consultazione avviata per
iscritto, sottolinea che la Sezione Speciale 2 ospita interventi previsti in
precedenza dal POR Calabria FESR‑FSE 2014/2020, che non hanno conseguito
l’obbligazione giuridicamente vincolante entro il 31 dicembre 2025.
Riferisce, quindi,
che: nel 2025 la Giunta ha dato mandato al Dipartimento di verificare tali
interventi privi di obbligazione giuridicamente vincolante e che, in esito a
tale verifica, sono stati individuati quelli che sarebbero stati definanziati; dopo
il censimento di tali interventi inseriti nella tabella allegata, è stato
avviato il Comitato di sorveglianza con procedura scritta.
Precisa, infine, che
il provvedimento oggi all’esame della Commissione riguarda la deliberazione
della Giunta regionale di presa d’atto della riprogrammazione.
Chiede chiarimenti
sui criteri di individuazione dei nuovi interventi sui quali allocare le
risorse.
Riferisce che sono
stati sentiti tutti i Dipartimenti interessati che hanno individuato 17
interventi, che presentavano difficoltà di finanziamento e che, pertanto, hanno
trovato giusta allocazione nella Sezione Speciale 2.
Chiede ulteriori
chiarimenti sui criteri seguiti per l’individuazione degli interventi e, nello
specifico, se si trattava di interventi già esistenti, ammessi e non
finanziati.
Riferisce che è
stata effettuata la verifica della coerenza con la Sezione Speciale 2 e, in
esito alla definizione dell’elenco degli interventi, l’accertamento della
capienza in riferimento alle aree tematiche.
Pone ai voti il provvedimento che è
approvato all’unanimità.
(La Commissione approva)
Evidenziato che il
provvedimento in esame è stato approvato dalla Giunta regionale con
deliberazione numero 149 del 15 aprile 2026 e riguarda la presa d’atto
dell’approvazione delle modifiche al Piano finanziario del PO FEAMPA 2021‑2027,
sottolinea che sullo stesso è richiesto il parere della Commissione
ai sensi dell’articolo 15 della legge regionale numero 30/2016.
Sottolineato che la
deliberazione recepisce le modifiche al Piano finanziario dell’Organismo
Intermedio Regione Calabria, originariamente approvato con la deliberazione di
Giunta regionale numero 789 del 29 dicembre 2023, chiarisce che tali variazioni
hanno carattere sostanziale, determinando una diversa allocazione delle risorse
tra le priorità strategiche interne al Programma.
Rilevato che le
modifiche sono confluite nel nuovo Piano finanziario approvato a seguito della
procedura di consultazione scritta avviata dal Ministero dell’agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste in data 23 febbraio 2026, evidenzia
che il Piano aggiornato risulta allegato alla deliberazione in discussione.
Invita a fornire un
approfondimento di dettaglio il dirigente del Dipartimento agricoltura,
presente alla seduta odierna su delega del dirigente generale.
Precisa che le
modifiche sono state adottate al fine di rispondere alle esigenze manifestate
negli scorsi mesi a seguito della concertazione effettuata dai Tavoli azzurri
con gli stakeholders dei territori, in esito ai quali sono stati emanati
alcuni bandi.
Riferita, quindi
l’implementazione delle risorse con priorità 2, con la conseguente decurtazione
delle risorse con priorità 1, precisa che, nei mesi scorsi, sono stati
approvati tre bandi, che hanno registrato una partecipazione molto numerosa,
tale da richiedere la modifica del Programma.
Sottolineata la fase
avanzata della procedura che sarà conclusa a breve, evidenzia che alcuni bandi
non hanno avuto gli esiti previsti e, pertanto, vi sarà, presumibilmente,
un’ulteriore necessità di modificare il Programma, prevedendo anche misure per
fronteggiare i rincari di carburante causati dai conflitti in atto nonché per
rispondere alle esigenze emerse a seguito delle proteste delle scorse settimane
al Porto di Corigliano.
Chiede precisazioni riguardo alle risorse
con priorità 2.
Con particolare
riferimento alle misure per fronteggiare i rincari di carburanti, riferisce
l’interlocuzione tra le Regioni e il Ministero anche per valutare la durata
della misura analogamente a quella prevista per 10 mesi a causa della guerra in
Ucraina, che è costata alla Calabria 5 milioni di euro.
Precisa, infine, che
i criteri da adottare al riguardo sono ancora da definire.
Chiede se tali misure siano già state
inserite.
Precisa che non sono state ancora inserite,
considerata l’imprevedibilità della situazione che riguarda, peraltro, tutte le
regioni italiane.
Pone ai voti il provvedimento che è
approvato all’unanimità.
(La Commissione approva)
Proposta di legge
numero 53/13^ di iniziativa del consigliere D. Giannetta recante: “Disposizioni
normative in materia di demanio marittimo”
(Parere finanziario ex
art. 72 Reg. int.)
Chiarisce,
preliminarmente, che sulla proposta di legge in discussione, pervenuta dalla
Quarta Commissione consiliare, la Commissione è chiamata ad esprimere parere finanziario
ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno.
Sottolineato che la
proposta è corredata da relazione illustrativa e da relazione tecnico‑finanziaria,
precisa che in quest’ultima si attesta l’assenza di nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio regionale.
Rilevato che
l’articolo 2 contiene la clausola di invarianza finanziaria, specifica che la
norma dispone espressamente che dall’attuazione della legge non derivano oneri
aggiuntivi per il bilancio regionale.
Evidenziato che
nella relazione tecnica è presente un refuso relativo all’espressione “trovando
copertura finanziaria”, sottolinea che gli uffici della Commissione
provvederanno alla correzione in sede di coordinamento formale.
Rilevato, inoltre,
che l’articolo 1 attribuisce alla Regione compiti di supporto e affiancamento
ai Comuni nelle attività istruttorie, chiarisce che si ritiene opportuno
acquisire il parere del Dipartimento competente al fine di garantire la piena
sostenibilità finanziaria della disposizione.
Precisato che tale
verifica, anche alla luce degli orientamenti della Corte dei conti, è
finalizzata ad accertare che le eventuali attività aggiuntive possano essere
svolte con le risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili, specifica
che ciò dovrà avvenire senza nuovi oneri o incrementi di dotazione per il
Dipartimento interessato.
Riferisce, quindi,
che è pervenuta la nota del Dipartimento Bilancio, nella quale: si attesta
l’assenza di oneri per il bilancio regionale; si sottolinea la necessità di
acquisire il parere del Dipartimento competente per verificare che le attività
di supporto ai Comuni possano essere svolte con le risorse esistenti,
precisando che, in caso di utilizzo di risorse già stanziate, la relazione
dovrà essere integrata; si rileva che, a tali condizioni, il parere sulla
compatibilità finanziaria potrà essere positivo.
Comunica, infine,
che è pervenuta una nota da parte del Dipartimento Governo del territorio,
nella quale si attesta la sostenibilità organizzativa e la sufficiente
dotazione finanziaria a legislazione vigente, precisando che la sostenibilità
finanziaria, in particolare, viene attestata in considerazione della precisa
disposizione dell’articolo 26 della legge numero 17 del 2005, che prevede al
comma 3 una specifica riserva a favore della Regione, per i proventi derivanti
dal tributo di cui al comma 2, per la copertura della spesa necessaria per
l’attuazione della legge in materia di demanio marittimo.
Pone ai voti il
provvedimento che è approvato all’unanimità.
(La Commissione
approva)
Illustra la proposta di legge numero 56/13^,
pervenuta dalla Quarta Commissione, precisando che la Commissione è chiamata ad
esprimere parere finanziario ai sensi dell'articolo 72 del regolamento interno.
Sottolineato il carattere ordinamentale del provvedimento, che modifica
l'articolo 27 della legge regionale numero 17/2005 a sostegno delle attività
balneari colpite dagli eventi atmosferici che hanno interessato le coste
regionali a partire dal 18 gennaio, dà lettura del parere favorevole espresso
dal Dipartimento Bilancio in merito alla compatibilità finanziaria. Indi, pone
in votazione il parere finanziario, che risulta favorevole.
(La Commissione approva)
Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La
seduta termina alle 12.39
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo