
XIII^ LEGISLATURA
SECONDA COMMISSIONE
BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA
E RELAZIONI CON L’ESTERO
N. 6
RESOCONTO SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
lunedì 20 aprile 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO
Inizio
lavori h. 11,59
Fine
lavori h. 13,05
INDICE
LAGHI Ferdinando (Tridico
Presidente)
GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)
FORTE Ernesto, dirigente Settore
gestione e valorizzazione patrimonio immobiliare, *
GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia
Viva), *
GRECO Filomena (Casa Riformista
– Italia Viva)
Presidenza
del presidente Filippo Maria Pietropaolo
La seduta inizia alle 11,59
Approvati i verbali delle due
sedute precedenti, dà avvio ai lavori della Commissione.
Propone l’inversione dei punti all’ordine del giorno con trattazione
immediata del punto 4, attesa la presenza del consigliere Laghi.
(Così resta stabilito)
Chiede il rinvio del punto per maggiori approfondimenti di natura
finanziaria.
(La Commissione rinvia)
Introduce il provvedimento, dando atto che la
documentazione istruttoria è composta dalla deliberazione della Giunta
regionale, dalle relazioni dei Dipartimenti competenti e dal parere del
Revisore unico dei conti. Comunica, quindi, la partecipazione ai lavori del Commissario
straordinario, avvocato Iannini, e dell’architetto Stefania Battaglia, in
rappresentanza del Dipartimento Governo del territorio, difesa del suolo e
politiche per la casa.
Illustra, poi, le risultanze dell’istruttoria,
rilevando che il Revisore unico dei conti ha attestato la redazione del
bilancio in conformità alla normativa vigente, allo statuto dell’Ente, al
regolamento di contabilità, al decreto legislativo numero 118 del 2011 e ai
principi contabili applicati, evidenziando la coerenza delle previsioni
relative alla spesa del personale e agli acquisti di beni e servizi con i
limiti di contenimento della spesa previsti dall’articolo 1, commi 1 e 2-bis,
della legge regionale numero 62 del 2023, nonché la congruità della spesa per
investimenti rispetto al piano triennale dei lavori pubblici e al
cronoprogramma dei pagamenti.
Precisa, tuttavia, che il Revisore ha formulato
specifiche osservazioni in ordine alla gestione dei crediti e al Fondo crediti
di dubbia esigibilità, invitando l’Ente a verificare l’effettiva esigibilità
dei crediti più risalenti e a trasmettere, con cadenza semestrale, una
relazione dettagliata sull’ammontare dei residui attivi, distinta per
annualità, sulle attività di recupero, sugli atti interruttivi della
prescrizione e sugli eventuali motivi di rinuncia alla riscossione. Riferisce,
altresì, che analoghe richieste semestrali sono state avanzate in relazione al
contenzioso in essere, al fine di consentire una puntuale ricognizione delle
controversie e una corretta valutazione della congruità del Fondo
accantonamenti rispetto ai potenziali oneri da soccombenza. Sottolinea, infine,
il richiamo formulato dal Revisore al costante monitoraggio dei tempi di
pagamento, ai sensi dell’articolo 4-bis della legge numero 13 del 2023.
Rileva che, nonostante le criticità evidenziate, il
Revisore ha espresso parere favorevole, attestando la coerenza interna, la
congruità e l’attendibilità contabile del bilancio, redatto in modo chiaro e
rappresentativo della situazione finanziaria dell’Ente.
Riferisce, poi, che il Dipartimento Governo del
territorio, difesa del suolo e politiche per la casa ha verificato il rispetto
dei limiti di spesa in materia di personale e funzionamento, formulando,
tuttavia, rilievi in ordine al Fondo pluriennale vincolato, per il quale non
risulta correttamente effettuata, nella parte entrata, la reimputazione
delle spese finanziate in esercizi precedenti ed esigibili negli anni
successivi. Precisa che il Dipartimento ha sollecitato la quantificazione del
Fondo in sede di riaccertamento parziale dei residui, in relazione
all’aggiornamento del cronoprogramma di spesa, fermo restando il parere
favorevole espresso sulla proposta di bilancio e sui relativi allegati.
Evidenzia, inoltre, che il Dipartimento Bilancio,
finanze e patrimonio ha accertato il rispetto dell’equilibrio generale di
bilancio, in quanto il totale delle entrate pareggia quello delle spese,
giudicando congruo l’accantonamento per il Fondo crediti di dubbia esigibilità,
pur raccomandando una verifica in corso d’esercizio in relazione all’andamento
degli incassi e a eventuali variazioni degli stanziamenti di entrata. Precisa,
altresì, che l’Ente ha accantonato euro 36.165,00 nel Fondo di garanzia dei debiti
commerciali sulla base dei dati della Piattaforma dei crediti commerciali.
Riferisce, ancora, che il medesimo Dipartimento, a
conclusione attività istruttoria pur esprimendo parere favorevole
all’approvazione, ha raccomandato, con riferimento al Fondo pluriennale
vincolato, l’adozione dei necessari correttivi successivamente al
riaccertamento dei residui 2025, sia per la parte corrente sia per quella in
conto capitale, nel rispetto del principio della competenza finanziaria
potenziata. Riferisce, infine, che è stato verificato il recupero del disavanzo
pregresso, atteso che la parte disponibile del risultato di amministrazione
presunto, pari a euro -6.995.884,73, risulta in miglioramento rispetto al
rendiconto 2024, pari a euro -9.884.977,47, con conseguente presumibile
recupero, nell’esercizio 2025, della quota trentennale di ripiano del
disavanzo, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto ministeriale 2 aprile
2015.
(Vengono auditi:
-
il
Commissario straordinario dell’ATERP Calabria;
-
il Direttore
amministrativo di ATERP Calabria;
-
il rappresentante
del Dipartimento Governo del territorio, Difesa del suolo e
Politiche per la casa.
Intervengono: il Presidente della Commissione e la consigliera Greco
Filomena)
Pone ai voti il provvedimento che è approvato.
(La Commissione approva)
Illustra la proposta, pervenuta dalla Terza
Commissione, su cui la Commissione deve esprimere parere finanziario ai sensi
dell’articolo 72 del Regolamento interno, precisando che interviene sulla legge
regionale numero 2/2017, con l’obiettivo di aggiornare e rafforzare il quadro
normativo in materia di tutela e promozione dei diritti delle persone di minore
età, adeguandolo all’evoluzione del contesto sociale e al quadro normativo
nazionale.
Evidenzia, poi, che la proposta è corredata da
relazione illustrativa e tecnico-finanziaria, dalle quali emerge il carattere
ordinamentale dell’intervento, configurato come mera novellazione della
normativa vigente, priva di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio
regionale, sottolineando che le attività previste, incluse quelle oggetto di
modifica, sono realizzate mediante l’utilizzo delle risorse umane, strumentali
e finanziarie già disponibili a legislazione vigente.
Riferito, quindi, che le funzioni di supporto
all’Osservatorio regionale sono svolte dalle strutture competenti nell’ambito
delle ordinarie attività amministrative, senza necessità di ulteriori
stanziamenti, evidenzia che la clausola di invarianza finanziaria, di cui
all’articolo 7, esclude nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Rileva, quindi, che l’articolo 5 della proposta,
modificando l’articolo 4 della legge regionale numero 2/2017, rafforza il ruolo
dell’Osservatorio regionale, prevedendo l’istituzione di una rete con organismi
ed enti locali al fine di realizzare una strategia unitaria a favore dei minori,
al fine di potenziare la funzione di coordinamento e integrazione tra le
politiche sociali, educative, sanitarie, culturali e sportive rivolte
all’infanzia e all’adolescenza.
Ravvisa, tuttavia, l’opportunità di acquisire il
parere del Dipartimento competente in materia di politiche sociali, per
verificare che le eventuali attività aggiuntive connesse all’istituzione della
rete possano essere svolte senza nuovi o maggiori oneri, mediante l’utilizzo
delle risorse già disponibili.
Comunica, quindi, che è pervenuta una nota del
Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, di cui dà lettura, con la quale il
Dipartimento suggerisce modifiche e integrazioni che ne rendano chiara la
neutralità finanziaria nonché il parere del Dipartimento politiche sociali; altresì
comunica che il proponente, Presidente del Consiglio regionale, Cirillo, ha trasmesso
una comunicazione con la quale si impegna a presentare emendamenti prima
dell’approvazione della proposta in Aula, al fine di recepire i rilievi
formulati dal Dipartimento.
Chiede se la Commissione esprimerà parere nella
seduta odierna, atteso che dovrebbe acquisirsi il parere richiesto dal
Dipartimento bilancio.
Chiarisce
che il richiesto parere è da intendersi superato dalla predisposizione di
appositi emendamenti che consentiranno di ovviare alle criticità emerse. Indi,
pone ai voti la proposta su cui la Commissione esprime parere favorevole.
(La Commissione approva)
Premesso che la proposta di legge è pervenuta dalla
Terza Commissione, precisa che la Commissione bilancio è chiamata ad esprimere
il parere finanziario ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno.
Illustra quindi il contenuto del provvedimento, precisando che esso interviene
sull’articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, numero 9, ampliando la
tipologia di beni che la Giunta regionale è autorizzata a trasferire
gratuitamente all’Università di Reggio Calabria, nonché estendendo le possibili
destinazioni degli immobili oggetto di trasferimento.
Evidenzia che la proposta è corredata da relazione
descrittiva e da relazione tecnico-finanziaria, nella quale si attesta la
natura ordinamentale della disposizione. Precisa, inoltre, che l’articolo 2
prevede la clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che l’attuazione
della legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio
regionale.
Comunica, infine, che è pervenuta la nota del
Dipartimento Bilancio, della quale dà lettura ai fini dell’acquisizione degli
elementi istruttori necessari alla formulazione del parere.
Precisa che la ratio della
modifica è quella di estendere l’utilizzo dell’immobile ad attività ulteriori
rispetto a quanto consentito precedentemente dalla norma, prevedendo, pertanto,
la realizzazione di attività diverse dalla sola realizzazione di alloggi. Indi,
riferisce il parere favorevole del Dipartimento alla modifica.
Chiede chiarimenti in merito alla modifica del termine “immobile” in
“immobili” e del termine “destinazione” in “destinazioni”, ricordando che un
immobile era già stato trasferito e concesso in uso all’Università di Reggio
Calabria e che, nel corso dell’esame in Commissione di merito, era emerso un
riferimento a ulteriori immobili, in contrasto con quanto indicato nella nota
del Dipartimento, che fa invece riferimento a un unico immobile.
A seguito delle verifiche effettuate, precisa che la modifica del
termine in “immobili” si rende necessaria in quanto la precedente formulazione
al singolare (“immobile”) faceva riferimento a quanto indicato nell’atto
notarile di acquisto del bene allora trasferito che, tuttavia, comprendeva non
solo un fabbricato, ma anche il terreno ad esso annesso.
Puntualizza
che la Commissione bilancio deve solo esprimere un parere finanziario e non
entrare nel merito del provvedimento.
Al pari del Presidente della Commissione, ricorda che la Commissione deve
solo esprimere un parere finanziario, considerato che nel merito si è già
espressa la Commissione competente.
Dichiara il suo voto favorevole al provvedimento, avendo compreso appieno,
dopo i dovuti approfondimenti, la sua ratio
e condividendola.
Pone ai voti la proposta che è approvata all’unanimità.
(La Commissione approva)
Precisa, preliminarmente, che la Commissione è
chiamata ad esprimere il parere finanziario ai sensi dell’articolo 72 del
Regolamento interno. Illustra quindi le finalità del provvedimento,
evidenziando che esso è volto a riconoscere la manifestazione “Perciavutti”, che si svolge annualmente nel Comune di
Mormanno, quale evento di eccellenza identitario del vino e dell’enogastronomia
calabrese.
Riferisce, quindi, che la proposta di legge è
corredata di relazione illustrativa e di relazione tecnico-finanziaria, nella
quale si attesta l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio
regionale, trattandosi di disposizioni di carattere ordinamentale e di mero
riconoscimento. Sottolinea inoltre che le amministrazioni competenti provvedono
all’attuazione della legge nell’ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie disponibili a legislazione vigente, richiamando altresì l’articolo
3, che contiene la clausola di invarianza finanziaria.
Evidenzia nel dettaglio che l’articolo 2 dispone la
promozione della manifestazione “Perciavutti” da
parte della Giunta e del Consiglio regionale mediante i propri strumenti
istituzionali di comunicazione, senza determinare ulteriori oneri per il
bilancio regionale. Riferisce quindi il contenuto della nota trasmessa dal
Dipartimento Turismo, cultura e identità culturale che esprime parere
favorevole, non rilevando profili ostativi di natura tecnica, amministrativa o
finanziaria al prosieguo dell’iter legislativo. Il Dipartimento bilancio nella
nota inviata afferma che la norma ha invarianza finanziaria e non produce
ulteriori oneri al bilancio regionale ed esprime parere favorevole.
Precisato, preliminarmente, che il parere del Dipartimento
ha dipanato i suoi precedenti dubbi, annuncia il suo voto favorevole alla
proposta.
Pone ai voti il provvedimento che è approvato
all’unanimità.
(La Commissione approva).
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La
seduta termina alle 13,05
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo