XIII^ LEGISLATURA

 

SECONDA COMMISSIONE

BILANCIO, PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, AFFARI DELL’UNIONE EUROPEA

E RELAZIONI CON L’ESTERO

N. 4

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI venerdì 27 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MARIA PIETROPAOLO

Inizio lavori h.12,05

Fine lavori h. 13,21

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di provvedimento amministrativo numero 45/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPACAL)”  3

PRESIDENTE  3, *

FERRARI Sergio (Forza Italia) 4

Proposta di provvedimento amministrativo numero 47/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POC 2021-2027 - Avvio concertazione con le Amministrazioni nazionali finalizzata alla sottoscrizione di un Atto Aggiuntivo all'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione del 16/02/2024 della Regione Calabria - DPGR n. 64 del 29/10/2025 - Modifica quadro esigenziale interventi finanziabili mediante le risorse del Fondo di Rotazione (FdR) di cui alla Legge n. 183/1987”  4

PRESIDENTE  5, *, *

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) 7

FERRARI Sergio (Forza Italia) 7

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 6

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria  6, *. *, *, *

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del diritto allo studio universitario mediante modifiche della Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 8

PRESIDENTE  8, *, *

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia) 8

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento Programmazione unitaria  9

Proposta di legge numero 32/13^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, M. Polimeni, recante: “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 9/1985, n. 32/1996, n. 19/2002, n. 8/2003, n.18/2007, n. 47/2011, n. 24/2016, n. 19/2017, n. 42/2017, n. 57/2017, n. 48/2019, n. 1/2020, n.10/2022, n. 37/2023, n. 62/2023, n. 23/2024” (Parere finanziario ex art. 72 Reg. int.) 9

PRESIDENTE  9, *, *, *, *, *, *

COSTANTINO Elvira, dirigente del Dipartimento sostenibilità ambientale  10

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 11, *, *, *

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento Programmazione unitaria  11

 

Presidenza del presidente Filippo Maria Pietropaolo

La seduta inizia alle 12,05

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 45/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPACAL)”

PRESIDENTE

Introduce la proposta, specificando che essa si compone della deliberazione di Giunta regionale, delle relazioni istruttorie dei Dipartimenti competenti, nonché dei pareri espressi dal Revisore unico dei conti e dal Comitato di indirizzo. Precisa quindi che l’intervento è volto a sintetizzare le principali osservazioni e raccomandazioni formulate dagli organi istruttori e di controllo.

Riferisce, poi, che il Revisore unico dei conti ha attestato il rispetto del pareggio finanziario complessivo di competenza e degli equilibri sia di parte corrente sia in conto capitale, esprimendo altresì parere favorevole in ordine all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione presunto, verificando anche la congruità del Fondo rischi contenzioso, la correttezza del calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità e il rispetto dei relativi accantonamenti e, in riferimento al Fondo di garanzia dei debiti commerciali, che l’Ente è tenuto ad effettuare un accantonamento pari a euro 25.000,00, in ragione del mancato rispetto dei criteri normativi.

Riferisce, ancora, che il Revisore unico ha attestato la conformità delle previsioni finanziarie alle disposizioni normative vigenti, rilevandone la coerenza interna, la congruità e l’attendibilità, ed ha, infine, espresso parere favorevole all’approvazione del bilancio triennale 2026/2028.

Comunica, poi, che: il Dipartimento Sostenibilità Ambientale ha espresso parere favorevole alla proposta di bilancio, evidenziando il rispetto delle misure di contenimento della spesa, e che il Comitato di indirizzo, con verbale del 16 dicembre 2025, ha approvato il documento contabile; il Dipartimento Bilancio, Finanze e Patrimonio, nell’ambito dell’istruttoria di competenza, ha rilevato il raggiungimento degli equilibri di bilancio e ha verificato il rispetto dei limiti previsti dall’articolo 1, comma 897, della legge n. 145 del 2018, con esito positivo, con riferimento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, ha raccomandato l’adeguamento del fondo agli accantonamenti minimi di legge in occasione della prima variazione utile, nonché l’aggiornamento delle relative previsioni nel corso dell’esercizio 2026 in relazione all’andamento degli incassi e riconosciuto il corretto appostamento del  Fondo pluriennale vincolato, raccomandando tuttavia l’adozione dei necessari correttivi a seguito del riaccertamento dei residui 2025, nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata.

Infine, riferisce che, all’esito dell’attività istruttoria, il Dipartimento Bilancio, Finanze e Patrimonio ha espresso parere favorevole all’adozione del Bilancio di previsione 2026/2028 dell’ARPACAL da parte della Giunta regionale, ai fini della successiva trasmissione al Consiglio regionale per il seguito di competenza.

 

(Viene audito:

  - il Direttore Generale di ARPACAL;

  - il rappresentante del Dipartimento sostenibilità ambientale;

 

Intervengono: il Presidente della Commissione, la consigliera Greco Filomena e il consigliere Ferrari).

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Chiede formalmente che la Commissione si faccia carico di intervenire con l’esecutivo al fine di aumentare le risorse finanziarie da destinate ad ARPACAL.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di provvedimento amministrativo 45/13^ che è approvata a maggioranza.

 

(La Commissione approva)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 47/13^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “POC 2021-2027 - Avvio concertazione con le Amministrazioni nazionali finalizzata alla sottoscrizione di un Atto Aggiuntivo all'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione del 16/02/2024 della Regione Calabria - DPGR n. 64 del 29/10/2025 - Modifica quadro esigenziale interventi finanziabili mediante le risorse del Fondo di Rotazione (FdR) di cui alla Legge n. 183/1987”

PRESIDENTE

Illustra il provvedimento, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 87 del 27 febbraio 2026, riguardante la presa d’atto del quadro esigenziale degli interventi complementari ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali europei per il ciclo 2021-2027.

Precisa che la proposta è assegnata alla Commissione competente ai sensi della legge regionale n. 30/2016 e che l’iter si concluderà con l’approvazione del Consiglio regionale. Evidenzia che il quadro esigenziale, definito sulla base della ricognizione del Dipartimento Programmazione Unitaria, individua fabbisogni territoriali coerenti con le aree tematiche del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, per un importo complessivo pari a euro 694.611.708,94.

Riferisce, poi, che, a seguito di ulteriori interlocuzioni istituzionali, è stata effettuata una rimodulazione dei fabbisogni (nel rispetto dei principi di demarcazione, complementarietà e addizionalità, nonché della coerenza con il PR Calabria FESR-FSE+ 2021-2027) che ha comportato la riduzione di alcune voci di spesa, anche in ragione della possibilità di mantenere taluni interventi infrastrutturali sul FSC e della ridefinizione del fabbisogno nel settore dell’edilizia sanitaria.

Evidenzia, inoltre, che la deliberazione di Giunta regionale n. 109 del 25 marzo 2026 ha integrato il quadro esigenziale, prevedendo un incremento delle risorse destinate al settore istruzione e formazione, con particolare riferimento al finanziamento di borse di studio per studenti meritevoli delle università del Mezzogiorno, compensato da una riduzione nel settore turismo e ospitalità. Conclude sottolineando che il quadro esigenziale costituisce la base per il negoziato con le amministrazioni nazionali ai fini dell’assegnazione delle risorse del Fondo di rotazione.

 

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria

Riferisce che il provvedimento trae origine dalla disciplina del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, finalizzato alla programmazione di interventi complementari ai fondi strutturali europei con riferimento al ciclo 2021-2027. Precisato che l’iter prevede la definizione del quadro esigenziale da condividere con il Dipartimento per le politiche di coesione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai fini della successiva sottoscrizione dell’atto integrativo all’Accordo FSC, evidenzia che le risorse risultano concentrate prevalentemente in quattro ambiti: competitività delle imprese (39%), riqualificazione urbana (16%), ambiente e risorse naturali (13,5%) e lavoro e occupabilità (11%), per una copertura complessiva pari a circa l’85% della dotazione. Precisa, inoltre, che la deliberazione n. 109/2026 ha incrementato di 5 milioni di euro le risorse destinate all’istruzione e formazione, mediante la riduzione delle risorse allocate al turismo.

Chiarisce, inoltre, che il programma POC si integra con gli altri strumenti, in particolare con il FESR, nel rispetto del principio di complementarità, evitando sovrapposizioni tra ambiti di intervento, e precisa che alcune modifiche sono state rese possibili per lo slittamento dei cronoprogrammi del FSC, che hanno consentito la liberazione e successiva riallocazione delle risorse.

Riferisce, inoltre, che i criteri di rimodulazione sono riconducibili alla coerenza con le aree tematiche FSC e a scelte di natura programmatoria, anche alla luce delle nuove disponibilità finanziarie, evidenziando che eventuali riprogrammazioni future saranno possibili nei limiti e secondo le modalità definite nell’atto integrativo dell’Accordo per la coesione.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede chiarimenti in merito alle modalità di integrazione tra le risorse del programma complementare e quelle del FESR, anche alla luce delle recenti modifiche approvate in Commissione.

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria

Chiarisce che il programma POC si integra con gli altri strumenti, in particolare con il FESR, nel rispetto del principio di complementarità, evitando sovrapposizioni tra ambiti di intervento.

CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente)

Chiede di approfondire i criteri adottati per la rimodulazione del quadro esigenziale, con particolare riferimento alle variazioni intervenute rispetto al DPGR.

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria

Riferisce, inoltre, che i criteri di rimodulazione sono riconducibili alla coerenza con le aree tematiche FSC e a scelte di natura programmatoria, anche alla luce delle nuove disponibilità finanziarie.

FERRARI Sergio (Forza Italia)

Chiede se, a seguito dell’approvazione del provvedimento, sia possibile modificare i settori di intervento e le relative allocazioni finanziarie.

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria

Precisa che eventuali riprogrammazioni future saranno possibili nei limiti e secondo le modalità definite nell’atto integrativo dell’Accordo per la coesione.

PRESIDENTE

Chiede se le modifiche all’FSC sono già avvenute

LUCCHETTA Menotti, Direttore Generale Dipartimento Programmazione Unitaria

Ripete che le modifiche all’FSC non sono avvenute e che alcune modifiche del POC sono state rese possibili dallo slittamento dei cronoprogrammi FSC, che hanno consentito la liberazione e la successiva riallocazione delle risorse.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di provvedimento amministrativo numero 47/13^ che è approvata.

 

(La Commissione approva)

 

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del diritto allo studio universitario mediante modifiche della Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Riferito, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna i consiglieri regionali proponenti, invita il consigliere Brutto ad illustrare il provvedimento.

BRUTTO Angelo (Fratelli d’Italia)

Riferita l’ampia trattazione del provvedimento nella terza Commissione, da lui presieduta, sottolinea che la proposta mira a un intervento di manutenzione della normativa vigente in materia, che risulta particolarmente datata, e, al contempo, a un aggiornamento politico‑organizzativo del sistema di erogazione delle borse di studio.

Evidenziato che l’obiettivo del provvedimento è quello di effettuare la programmazione sulla base del fabbisogno comunicato dagli atenei con un anno di anticipo, chiarisce che il nuovo modello prevede un cronoprogramma certo, l’erogazione del 70% come anticipazione e del 30% a saldo, evitando, nello specifico, la formazione di debiti fuori bilancio, nonché il rispetto dei criteri di reddito e di merito individuati dal decreto legislativo numero 68 del 2012 per l’individuazione dei beneficiari; specifica, inoltre, che la Regione si impegna a coprire le borse di studio nel rispetto dei vincoli di bilancio.

Sottolineato che il “cuore della legge” è rappresentato dal comma 11, il quale limita la discrezionalità politica e assegna una priorità nell’utilizzo dei fondi regionali e comunitari rispetto ad altri ambiti di spesa, precisa l’impossibilità di inserimento di un obbligo specifico in tal senso, attesa, peraltro, la variabilità del fabbisogno.

Ritenuta la proposta di legge in esame innovativa per la Calabria, prima in Italia a valorizzare merito e capitale umano come asset strategici, sottolinea che il provvedimento è stato approvato all’unanimità in terza Commissione e auspica un voto unanime anche in Commissione bilancio e in Consiglio regionale.

PRESIDENTE

Riferisce che è pervenuta una nota del Dipartimento bilancio con alcune osservazioni, per il superamento delle quali il consigliere Brutto ha presentato una nuova relazione economico-finanziaria, assumendo, altresì, l’impegno a presentare un apposito emendamento in Consiglio per la modifica dell’articolo 11.

Comunica, inoltre, che è pervenuto il parere del Dipartimento asset strategici.

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento Programmazione unitaria

Rileva la coerenza dell’Azione individuata con le finalità della proposta in esame e ne esplicita la consistenza finanziaria.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento, così come modificato, sul quale la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

 

Proposta di legge numero 32/13^ di iniziativa dei consiglieri P. Caputo, M. Polimeni, recante: “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 9/1985, n. 32/1996, n. 19/2002, n. 8/2003, n.18/2007, n. 47/2011, n. 24/2016, n. 19/2017, n. 42/2017, n. 57/2017, n. 48/2019, n. 1/2020, n.10/2022, n. 37/2023, n. 62/2023, n. 23/2024”
(Parere finanziario ex art. 72 Reg.
int.)

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna i consiglieri regionali proponenti e il dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio.

Illustra, quindi, la proposta di legge, pervenuta dalla quinta Commissione, che è sottoposta a parere finanziario, ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno, evidenziando che essa reca modifiche a diverse leggi regionali al fine di adeguarle al contesto politico-amministrativo.

Precisato che il testo è corredato da relazione illustrativa e tecnico-finanziaria, dalla quale emerge il carattere ordinamentale delle disposizioni e l’assenza di nuovi o maggiori oneri, nonché la presenza della clausola di invarianza finanziaria di cui all’articolo 17, rileva, tuttavia, la necessità di approfondimenti finanziari, con particolare riferimento all’articolo 8, che integra le fonti di finanziamento della legge regionale numero 19/2017, e agli articoli 13 e 15, che escludono l’applicazione di norme di spending review a So.Ri.Cal. e SACAL S.p.A., anche per esercizi pregressi. Sottolinea, pertanto, l’esigenza di verificarne la compatibilità finanziaria e l’assenza di impatti sui bilanci delle società partecipate e della finanza regionale.

Evidenziato che eventuali incrementi di spesa devono garantire l’equilibrio economico-finanziario e risultare puntualmente quantificati, rileva, infine, possibili incoerenze tra relazione tecnica e articolato.

Riferito, quindi, che è pervenuta la nota del Dipartimento bilancio, dà lettura delle due note del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, relative all’articolo 13 della disposizione in esame (introduce il comma 3-ter all’articolo 18-bis – recante “Disposizioni transitorie in merito al Servizio ldrico lntegrato” – della legge regionale numero 10/2022, che disciplina l’organizzazione dei servizi pubblici locali dell'ambiente), dalle quali emerge che l’applicazione dei limiti di spesa vigenti rischierebbe di ostacolare la riorganizzazione e che, pertanto, la deroga, prevista dall’introducendo articolo, è funzionale a garantire la piena operatività del gestore unico e il consolidamento del nuovo assetto organizzativo.

Sottolinea, altresì, che è pervenuta una nota della So.Ri.Cal., che attesta che l'equilibrio economico tra costi e ricavi della gestione operativa è garantito dal principio regolatorio del full cost recovery alla base del metodo tariffario regolato e imposto dall’ARERA e che tale metodo è applicato da Sorical in qualità di gestore del servizio idrico integrato.

COSTANTINO Elvira, dirigente del Dipartimento sostenibilità ambientale

Sottolinea che l’approvazione dell’articolo in discussione (articolo 13 della proposta) contribuirebbe a risolvere in modo sostanziale le criticità emerse.

Evidenziata, pertanto, la fase di profonda riorganizzazione del Servizio idrico integrato sull’intero territorio regionale, chiarisce che i limiti imposti dalla spending review non risultano coerenti con l’attuale fase transitoria e non appaiono compatibili con le esigenze operative del processo.

Richiamando il parere già formulato, specifica di prendere atto della dichiarazione fornita da So.Ri.Cal. secondo cui l’equilibrio economico del servizio è, comunque, garantito dal principio del full cost recovery, mediante tariffazioni conformi ai criteri dell’Autorità di regolazione ARERA.

PRESIDENTE

Precisa che, relativamente a SACAL, è pervenuta una nota del Dipartimento infrastrutture che attesta che l’attuazione delle disposizioni normative oggetto di esame non compromette l’equilibrio tra costi e ricavi.

Invita, quindi, il dirigente del Dipartimento Programmazione unitaria a fornire alcuni chiarimenti per quanto concerne l’articolo 8, che modifica l’articolo 15 della legge regionale numero 19 del 2017.

LUCCHETTA Menotti, dirigente generale del Dipartimento Programmazione unitaria

Sottolineato che l’articolo 8 interviene sulla legge regionale relativa alle attività teatrali, riferisce che la norma individua tre possibili fonti di finanziamento, ognuna collegata a distinti programmi europei e nazionali e, precisamente: il POC 2014/2020, che è coerente con le attività teatrali, ma è in fase conclusiva, prevista per il 31 dicembre 2026; l’FSC 2014‑2020, oggi confluito nel PSC, che pur presentando coerenza di massima con il settore culturale, è   composto da interventi già interamente programmati; il POC 2021/2027, attualmente in corso di attuazione, che presenta una specifica area dedicata alla cultura e un orizzonte temporale più ampio che ne consente un utilizzo effettivo.

PRESIDENTE

Riferisce che il Dipartimento bilancio ha rilevato la presenza di un refuso, per eliminare il quale ha presentato una nuova relazione tecnica in sostituzione della precedente.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede chiarimenti in merito alla previsione della deroga anche per SACAL.

PRESIDENTE

Ribadisce che la nota del Dipartimento infrastrutture attesta che l’attuazione delle disposizioni normative oggetto di esame non compromettono l’equilibrio tra costi e ricavi di SACAL.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede ulteriori precisazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Fornisce i chiarimenti richiesti, evidenziando, nello specifico, la non applicazione alle società citate delle disposizioni in materia di spending review.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Esprime un voto contrario sul provvedimento in esame, ravvisando una notevole discrezionalità nella gestione di tali Enti, pur consapevole, nello specifico, della delicata fase della So.Ri.Cal.

Manifesta, altresì, contrarietà nel merito degli altri provvedimenti inseriti nella proposta in esame, per i quali avrebbe auspicato una specifica e più puntuale trattazione.

PRESIDENTE

Precisato che la Commissione è chiamata ad esprimere esclusivamente un parere finanziario, sottolinea che gli approfondimenti di merito spettano alla Commissione competente.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Preso atto che trattasi di parere, si riserva nel merito di approfondire nelle Commissioni competenti.

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento sul quale la Commissione esprime parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario della consigliera Greco.

 

(La Commissione approva)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13.21

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo