XIII^ LEGISLATURA

 

PRIMA COMMISSIONE

Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale, riforme, POLIZIA LOCALE, DEMANIO E PATRIMONIO DELLA REGIONE

N. 4

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI venerdì 27 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ORLANDINO GRECO

Inizio lavori h. 10.29

Fine lavori h.  11.01

INDICE

 

PRESIDENTE  1

Proposta di legge numero 58/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, recante: “Disposizioni per l'attuazione della legge regionale 3 marzo 2026, n. 9 e manutenzione normativa”  1

PRESIDENTE  1, *, *, *, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 1, *, *

RASPA Simona, funzionaria IEQ Segretariato generale  1

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1

 

Presidenza del presidente Orlandino Greco

La seduta inizia alle 10.29

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 58/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, recante: “Disposizioni per l'attuazione della legge regionale 3 marzo 2026, n. 9 e manutenzione normativa”

PRESIDENTE

Apre la seduta chiarendo che l’unico punto all’ordine del giorno è la proposta di legge numero 58/13^, di iniziativa dei consiglieri Mattiani, Giannetta, Pitaro, Caputo e Brutto, riguardante l’attuazione della legge regionale del 3 marzo 2026 e la relativa manutenzione normativa. Ricostruisce l’iter riferendo che il provvedimento è stato già discusso il 23 marzo e che la seduta è stata rinviata per consentire la presentazione degli emendamenti. Comunica, quindi, che sono pervenuti alcuni emendamenti.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ribadito quanto già espresso nella seduta precedente, ritiene che la Regione, già sottoposta a Piano di rientro dal deficit sanitario, non possa permettersi spese, a suo avviso, superflue né reintrodurre figure istituzionali soppresse quindici anni prima, ossia i Sottosegretari regionali. Ricorda, in proposito, che tali figure furono abolite proprio dal centrodestra e giudica errata la loro riproposizione, poiché ritiene non esercitino funzioni dirigenziali né assessorili, configurandosi, per contro, come semplici collaboratori del Presidente, con stipendi però prossimi all’85 per cento di quelli di un Assessore.

Ricordato, inoltre, che l’opposizione ha già votato contro l’ampliamento della Giunta e contro l’istituzione dei Sottosegretari e preso atto che la maggioranza intende comunque procedere, riferisce che il suo gruppo ha presentato cinque emendamenti mirati a limitare l’impatto economico della norma, riducendo indennità, sopprimendo rimborsi e circoscrivendo le strutture di supporto. Sottolinea, quindi, che, nella sua visione, definire la legge come “manutenzione normativa” sia un espediente linguistico finalizzato a nasconderne il vero contenuto, cioè l’istituzione di due figure prive di funzioni, ma dotate di costi rilevanti per la Regione.

Prosegue illustrando gli emendamenti a sua firma: riduzione dell’indennità mensile; eliminazione delle spese di esercizio; limitazione della struttura di supporto ai soli dipendenti regionali già disponibili, evitando personale esterno. Infine, giudicata sofferente l’attuale fase vissuta dalla Calabria, aggravata da calamità naturali e problemi della sanità, reputa inopportuno aumentare le spese e le figure istituzionali. Invita quindi la Commissione a trasmettere un segnale di sobrietà.

PRESIDENTE

Dà lettura dell’emendamento protocollo numero 7739 a firma del consigliere Polimeni all’articolo 1, che recita: <<1. All’articolo 1 della proposta di legge n. 58/13^ sono apportate le seguenti modifiche: a) nel comma 2 dell’articolo 1-bis che si propone di inserire nella legge regionale n. 3/1996: “1. le parole: “Il trattamento indennitario spettante” sono sostituite dalle seguenti: “Gli emolumenti spettanti”; 2. le parole: “quello di cui all’articolo 1, comma 1,” sono sostituite dalle seguenti: “sono quelli di cui all’articolo 1,”; b) nell’ultimo periodo del comma 5 dell’articolo 1-ter che si propone di inserire nella legge regionale n. 3/1996, dopo la parola: “assessori” sono inserite le seguenti: “ivi incluse quelle di cui all’articolo 1, comma 3”.>>

Spiega, quindi, che le modifiche proposte riguardano esclusivamente aspetti terminologici e di coordinamento normativo tra la legge del 1996 e le disposizioni successive sugli assessori esterni, precisando che tali modifiche non comportano oneri aggiuntivi.

RASPA Simona, funzionaria IEQ Segretariato generale

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa sugli emendamenti.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 7739 che è approvato e gli emendamenti protocollo numero 8129/A01, 8129/A02, 8129/A03 che sono respinti.

Infine, pone in votazione l’articolo 1 che è approvato come emendato.

Comunica, poi, che all’articolo 2 è stato presentato un emendamento protocollo numero 8547 a firma della consigliera Santoianni di cui dà lettura: <<Alla fine della lettera c) del comma 1 dell’articolo 2 della proposta di legge n. 58/13^, dopo le parole “Giunta regionale.” sono aggiunte le seguenti: “Nel numero complessivo non è conteggiato il personale dipendente del Consiglio regionale di cui all'articolo 10, comma 3, primo periodo, della l.r. 8/1996, utilizzato quale supporto funzionale alle Segreterie particolari senza nuovi oneri a carico del bilancio regionale.”>>

Precisa, quindi, che la proposta punta a contenere i costi prevedendo l’utilizzo di personale del Consiglio regionale come supporto funzionale alle strutture della Giunta, senza nuovi oneri finanziari.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Esprime la propria contrarietà all’impostazione dell’emendamento a firma della consigliera Santoianni, giudicandolo finalizzato a creare una doppia struttura di supporto per i Sottosegretari che giudica semplici collaboratori del Presidente, privi di funzioni sia gestionali sia assessorili. Conclude annunciando voto contrario.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

In risposta alle osservazioni del consigliere Bruno, sottolinea che l’emendamento oggetto di discussione ha come obiettivo la razionalizzazione dei costi, così come, a suo avviso, chiaramente espresso sia nell’introduzione sia nel testo dell’emendamento, che prevede l’utilizzo di personale interno, senza dunque alcun aumento della spesa pubblica. Per tali ragioni ritiene ingiustificato sostenere che si tratti di uno spreco di risorse.

Contesta poi l’affermazione ricorrente secondo cui l’istituzione dei Sottosegretari dimostrerebbe la scarsa attenzione della Giunta verso i problemi della Calabria, chiedendosi quale ragionamento sia sotteso a tale assunto, evidenziando invece che, nella visione della maggioranza, l’introduzione dei Sottosegretari rappresenta un rafforzamento dell’assetto di governo al fine di affrontare con maggiore efficacia questioni fondamentali come la sanità e le altre emergenze regionali. Pur riconoscendo all’opposizione il diritto di sostenere la propria posizione politica, ritiene che tale diritto sia, però, esercitato in modo improprio.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 8129/A04 che è respinto e l’emendamento protocollo numero 8547 che è approvato.

Infine, pone in votazione l’articolo 2 che è approvato come emendato.

Comunica, poi, che è stato presentato un emendamento, protocollo numero 8588, che introduce l’articolo aggiuntivo 2-bis a firma dei consiglieri Brutto, Mattiani, Giannetta, Caputo e Pitaro che mira a chiarire formalmente la disciplina vigente sulla nomina dei sottosegretari, di cui dà lettura e che recita: <<Dopo l’articolo 2 della proposta di legge 58/13^ è inserito il seguente articolo: “Art. 2-bis (Integrazione articolo 1 della legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1). 1. Dopo il comma 6-octies dell’articolo 1 della legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 (Norme per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale) e ss.mm.ii., è inserito il seguente comma: “6-novies. Le disposizioni di cui ai commi 6-quater, 6-quinques, 6-sexies, 6- septies e 6-octies si applicano esclusivamente alla nomina alla carica di Assessore regionale. La nomina di un Consigliere regionale a Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 34-bis della legge statutaria 19 ottobre 2004, n. 25, non comporta la sospensione dall’esercizio del mandato consiliare e, conseguentemente, non dà luogo alla temporanea sostituzione o supplenza nell’esercizio delle funzioni di Consigliere regionale. Resta ferma l’applicazione dell’articolo 34-bis, comma 2, della legge statutaria 19 ottobre 2004, n. 25.”>>.

Spiega, quindi, che l’emendamento specifica che la nomina di un consigliere regionale a sottosegretario non comporta la sospensione dal mandato consiliare, né attiva i meccanismi di supplenza previsti in caso di nomina ad assessore.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ribadisce la sua contrarietà alla proposta e agli emendamenti approvati, sostenendo sia tesa a soddisfare esclusivamente le esigenze interne della maggioranza e non volta ai bisogni reali della Calabria. Altresì, sostiene con fermezza che l’opposizione esercita il ruolo che le compete con senso di responsabilità e che continuerà a esprimere la propria posizione pur nella consapevolezza del proprio ruolo di minoranza.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 8588 che è approvato e l’emendamento protocollo numero 8129/A05 sostitutivo dell’articolo 3, commi 1 e 2, che è respinto

Infine, pone in votazione gli articoli numero 3, 4 e 5, che sono approvati, e la legge nel suo complesso che approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(La Commissione approva)

 

Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 11.01

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo