
XIII^ LEGISLATURA
QUINTA COMMISSIONE
ISTRUZIONE, CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECHE, TURISMO, PORTI, COMMERCIO
N. 4
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
mercoledì 25 marzo 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE EMANUELE IONÀ
Inizio lavori h. 15.24
Fine lavori h. 16.06
INDICE
FERRARA
Annamaria, funzionaria IEQ Settore Area del processo legislativo e
assistenza giuridica
PAVONE Giuseppe,
delegato del dirigente generale del Dipartimento infrastrutture
RUFFOLO Roberto,
dirigente Settore infrastrutture Regione Calabria
AZZARÀ Daniela, per
il Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la
casa
AZZARÀ Daniela, per
il Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la
casa
Presidenza del presidente Emanuele
Ionà
La seduta inizia alle 15.24
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Illustra la proposta, finalizzata al
riconoscimento della manifestazione denominata “Perciavutti”, che si
svolge annualmente nel Comune di Mormanno, quale evento di rilevanza regionale
e nazionale e quale espressione identitaria del patrimonio culturale,
enogastronomico e vitivinicolo della Calabria. Precisa che la manifestazione,
giunta alla ventunesima edizione, costituisce una rievocazione storica e
culturale dei rituali legati alla produzione del vino nuovo e alla civiltà
contadina calabrese, svolgendosi nel periodo antecedente la festività
dell’Immacolata Concezione e coinvolgendo l’intero centro storico nei quartieri
Costa, Casalicchio, Capo Lo Serro e Torretta, attraverso l’allestimento dei
tradizionali “Vuttari”.
Sottolinea che l’evento rappresenta un
modello di promozione territoriale integrata, capace di coniugare tutela delle
tradizioni, valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche e promozione
del vino calabrese. Riferisce, inoltre, che la proposta prevede attività di
valorizzazione e promozione esclusivamente mediante gli strumenti istituzionali
regionali, senza obblighi di finanziamento diretto, e che l’intervento
normativo, di carattere ordinamentale e di riconoscimento, non comporta nuovi o
maggiori oneri a carico del bilancio regionale, come attestato dalla clausola
di invarianza finanziaria.
Indi, pone ai voti gli articoli 1, 2 e 3 che
sono approvati e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata.
(La Commissione approva)
Rinvia la trattazione su richiesta del
consigliere proponente.
(La Commissione rinvia)
Dispone l’avvio dell’audizione.
(Viene audito vicedirettore di Confcommercio
Calabria)
Riferisce che non sono pervenuti emendamenti
e pone ai voti gli articoli 1 e 2, che sono approvati, e la proposta di legge
nel suo complesso, che è approvata.
Riferisce, infine che relatrice in Consiglio
regionale sarà la consigliera Iiriti.
(La Commissione approva)
Illustra i principi ispiratori
della proposta, evidenziando come la Regione Calabria riconosca la sicurezza
stradale quale valore pubblico primario, strettamente connesso alla tutela
della vita umana, della salute e della mobilità sostenibile, in coerenza con il
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e con la normativa europea e nazionale
vigente.
Evidenzia, quindi, che il
fenomeno dell’incidentalità stradale rappresenta una delle principali cause di
mortalità e disabilità, con rilevanti ricadute sociali ed economiche;
sottolinea, pertanto, la necessità di un sistema regionale strutturato e integrato
per il monitoraggio e il governo del fenomeno, anche alla luce delle criticità
infrastrutturali della rete viaria calabrese.
Illustra, poi, le finalità
della proposta normativa, precisando che essa mira a rafforzare il governo
regionale della sicurezza stradale, mediante l’istituzionalizzazione del Centro
regionale di monitoraggio e governo degli incidenti stradali (CRISC), il
potenziamento della relativa piattaforma tecnologica nell’ambito dei Sistemi di
Trasporto Intelligenti (ITS) e la promozione della cultura della sicurezza
stradale attraverso programmi educativi e strumenti digitali innovativi.
Riferisce che il CRISC, esperienza
già consolidata e operativa dal 2015 presso la Provincia di Crotone, ha
garantito la raccolta, la validazione e l’elaborazione dei dati
sull’incidentalità, operando quale interlocutore tecnico dell’ISTAT e
assicurando uniformità nelle procedure di rilevazione. Sottolinea, tuttavia,
che l’attuale assetto, fondato su strumenti amministrativi, non garantisce
stabilità e pieno riconoscimento istituzionale nel medio-lungo periodo.
Ravvisa, pertanto, la
necessità di un intervento normativo organico volto a superare la
frammentazione degli interventi, unificando e coordinando le iniziative
esistenti e allineando la Regione Calabria agli standard europei e nazionali,
anche mediante l’attuazione del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35, come
modificato dal decreto legislativo n. 213 del 2021.
Sottolinea, quindi, che
l’istituzionalizzazione del CRISC consentirà di rendere strutturale un’attività
già esistente, garantendo certezza dei ruoli, continuità operativa e
valorizzazione della Provincia di Crotone quale sede operativa del Centro, in
coerenza con il principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione di
cui all’articolo 97 della Costituzione.
Evidenzia, inoltre, che la
proposta non introduce nuovi assetti amministrativi, ma si limita a rafforzare
e rendere stabile un sistema già funzionante, prevedendo altresì l’integrazione
di strumenti tecnologici avanzati, inclusi moduli di intelligenza artificiale,
finalizzati a sviluppare capacità predittive e a individuare i punti critici
della rete stradale.
Illustrato il sistema
regionale dei Centri di monitoraggio, riferisce l’istituzione della Consulta
regionale sulla sicurezza stradale quale organo tecnico-consultivo della
Giunta, con funzioni di coordinamento e supporto agli indirizzi regionali,
evidenziando che la partecipazione ai lavori avviene a titolo gratuito.
Sottolineando, inoltre, il
rilievo attribuito alle attività di educazione stradale e innovazione digitale,
con particolare riferimento ai programmi formativi rivolti ai giovani, allo
sviluppo della piattaforma regionale e all’istituzione della Giornata regionale
della sicurezza stradale, precisa che il provvedimento è improntato al
principio della neutralità finanziaria, prevedendo risorse esclusivamente per
il potenziamento tecnologico del sistema CRISC, a valere sul bilancio regionale
2026-2028, nel rispetto dei limiti di spesa autorizzati e senza nuovi o
maggiori oneri per il personale coinvolto.
Conclude evidenziando che la
proposta di legge, composta da 19 articoli, costituisce uno strumento organico
di pianificazione e prevenzione, finalizzato a rafforzare la sicurezza dei
cittadini e la capacità programmatoria della Regione Calabria.
Esprime apprezzamento per gli obiettivi
della norma e illustra alcune osservazioni tecniche agli articoli 6, 8, 9.
Precisa ambiti, modalità e termini di
rispettiva competenza degli Uffici del Dipartimento e del Settore.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Pone ai voti la proposta che è approvata.
(La Commissione esprime parere favorevole)
Riferisce che, pur esprimendo parere
favorevole, il Dipartimento suggerisce alcune modifiche al comma 2
dell’articolo, 1 al fine di supportare e appoggiare le attività
turistico-ricreative presenti sul territorio.
Dà lettura della nota pervenuta dal
Dipartimento turismo, cultura e entità territoriale che non ravvisano elementi di sua competenza
in relazione alla proposta. Indi, pone ai voti la proposta che è approvata,
registrando il parere favorevole dei consiglieri.
(La Commissione esprime parere favorevole)
Riferisce che il Dipartimento esprime parere
favorevole alla proposta di integrazione.
Pone ai voti la proposta che è approvata,
registrando il parere favorevole dei consiglieri.
(La Commissione esprime parere favorevole)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 16.06
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo