XIII^ LEGISLATURA

 

TERZA COMMISSIONE 

SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE

N. 6

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI mercoledì 25 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO

Inizio lavori h. 11.50

Fine lavori h.  13,42

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 30/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Disposizioni in materia di rilascio gratuito della documentazione clinica in attuazione della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea C-307/22”  3

PRESIDENTE  3, *, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 3, *

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 5

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento Salute e Servizi Sanitari 4

Proposta di legge numero 47/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della l. r. n. 2/2017”  6

PRESIDENTE  6, *, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 7, *, *

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità  7, *, *, *

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 7

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari 7

Proposta di legge numero 48/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifica all'articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007)”  9

PRESIDENTE  9, *, *, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 9, *, *

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 9

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la sicurezza, l'educazione stradale e il sistema regionale di gestione, monitoraggio e controllo dei dati sugli incidenti stradali”  10

(Parere di cui all'art. 66, comma 2, del Regolamento interno) 10

PRESIDENTE  10, *

FERRARA ANNAMARIA, funzionaria IEQ dell’Area processo legislativo e assistenza giuridica  11

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 11

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare  11

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari 11

Parere numero 6/13^ di iniziativa Giunta regionale, recante: “Adozione Piano Triennale degli Interventi Regionali per la Prevenzione e il Contrasto della Violenza di Genere 2026-2028, in attuazione dell'art. 17 della Legge Regionale 30 giugno 2025, n. 34 ‘Norme per il contrasto del fenomeno della Violenza di genere’”  12

PRESIDENTE  12, *

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 13

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità  12

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 13

 

Presidenza del presidente Angelo Brutto

La seduta inizia alle 11,50

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 30/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Disposizioni in materia di rilascio gratuito della documentazione clinica in attuazione della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea C-307/22”

PRESIDENTE

Introduce il primo punto all’ordine del giorno, relativo alla proposta di legge di iniziativa del consigliere Laghi in materia di rilascio gratuito della documentazione clinica, in attuazione della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea C-307/22. Comunica che, per il Dipartimento competente, è stata delegata a partecipare ai lavori della seduta la dottoressa Carla Alida Tripodi . Invita quindi il consigliere proponente a illustrare sinteticamente il testo, precisando che l’audizione è finalizzata ad acquisire elementi utili alla valutazione dell’impatto economico, organizzativo e tendenziale della disciplina proposta, sia per il sistema sanitario pubblico sia per gli erogatori privati accreditati.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Illustra la proposta, tesa ad adeguare il sistema sanitario regionale ai principi affermati dalla sentenza C-307/22 della Corte di giustizia dell’Unione europea, la quale riconosce all’interessato il diritto di ottenere gratuitamente una prima copia dei propri dati sanitari, comprese le cartelle cliniche, prevedendo che i costi di riproduzione gravino esclusivamente sulle copie successive. Precisa che, sulla base delle osservazioni formulate dal Settore assistenza giuridica, risultano già predisposti gli emendamenti necessari al perfezionamento tecnico del testo.

Sottolinea, inoltre, che analoghe iniziative legislative sono state depositate presso il Consiglio regionale della Puglia e ribadisce che la Calabria potrebbe assumere un ruolo di apripista nell’attuazione uniforme di un diritto desumibile dalla giurisprudenza europea. Ravvisa, pertanto, la necessità di superare l’attuale frammentarietà applicativa tra strutture pubbliche e private accreditate mediante una disciplina regionale organica.

Esclude che la proposta presenti profili di incompatibilità con il Piano di rientro dal deficit sanitario, rilevando che non si tratta di una nuova spesa discrezionale, bensì dell’attuazione di un obbligo derivante dall’ordinamento europeo. Evidenzia, infine, che la gratuità della prima copia non appare idonea a determinare un incremento irragionevole delle richieste o del contenzioso, osservando che i dati sanitari appartengono al paziente e che l’eventuale contenzioso dipende dalla qualità del rapporto con l’utenza. Si dichiara, infine, disponibile a recepire le modifiche relative ai termini procedimentali e ai profili di drafting emersi nel corso dell’istruttoria.

PRESIDENTE

Precisa che la Commissione intende approfondire la proposta sotto il profilo degli effetti sul sistema sanitario regionale, con particolare riferimento all’eventuale aumento delle richieste di prime copie e ai possibili riflessi economici sui soggetti erogatori. Chiede quindi di acquisire dati puntuali, sia da parte delle strutture private sia da parte delle aziende sanitarie regionali, sul numero delle richieste di prime copie delle cartelle cliniche, al fine di disporre di un quadro conoscitivo adeguato alla valutazione complessiva del provvedimento.

 

(Vengono auditi:

-il rappresentante dell’associazione AOR;

-il rappresentante dell’associazione UNEBA;

-il rappresentante dell’associazione AIOP Calabria;

-il rappresentante di UNIMPRESA;

-il rappresentante dell’associazione ACOP Calabria;

-il rappresentante di ANISAP Calabria.

Interviene il Presidente della Commissione che, finite le audizioni, congeda gli intervenuti).

 

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento Salute e Servizi Sanitari

Riferisce, preliminarmente, che il Dipartimento ha esaminato la proposta di legge, riconoscendone l’esigenza di adeguamento alla pronuncia europea. Puntualizza tuttavia che la sentenza richiamata trae origine da un caso di contenzioso e che taluni aspetti operativi risultano rinviati, nel testo proposto, alle modalità di accesso disciplinate dall’articolo 3.

Formula quindi alcune osservazioni tecniche. In particolare, propone di chiarire, all’articolo 2, comma 3, che la gratuità riguarda la “prima copia” e non la “prima richiesta”, trattandosi di nozioni distinte anche sotto il profilo dei costi. Suggerisce inoltre di ampliare le modalità di trasmissione della documentazione sanitaria in formato digitale, prevedendo strumenti alternativi alla PEC, in coerenza con il processo di digitalizzazione in atto. Rileva, infine, l’opportunità di rivedere la terminologia utilizzata nell’allegato, in quanto il riferimento ai soli “cittadini residenti” e “non residenti” potrebbe risultare restrittivo rispetto ad altre categorie legittimate.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Esprime apprezzamento per l’iniziativa legislativa, ritenendo che consenta di allineare i servizi sanitari regionali agli standard europei e di riconoscere ai cittadini un diritto già operante in altri contesti territoriali. Pur riconoscendo l’esistenza di vincoli derivanti dal commissariamento e dal Piano di rientro, ritiene che non possa essere sacrificata l’esigenza di garantire livelli adeguati di tutela e uniformità nell’accesso alla documentazione sanitaria.

Benché, poi, giudichi meritevoli di attenzione  le preoccupazioni manifestate dalle associazioni delle strutture private accreditate, non le ritiene tali da da impedire l’approvazione del provvedimento. Propone quindi di valutare l’introduzione di una disciplina non retroattiva, al fine di limitare le difficoltà connesse al reperimento di documentazione risalente e favorire una graduale implementazione del sistema, anche in considerazione del processo di digitalizzazione.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Condivide l’impostazione della proposta, affermando che il riconoscimento gratuito della prima cartella clinica costituisce un diritto del cittadino, indipendentemente dalla finalità della richiesta ed evidenzia che la progressiva digitalizzazione e lo sviluppo del fascicolo sanitario elettronico possono agevolare l’attuazione della disciplina, rendendone più sostenibile l’applicazione sia per il sistema pubblico sia per il privato accreditato.

Sottolinea, inoltre, la necessità di ulteriori verifiche connesse ai vincoli del Piano di rientro e agli effetti sul sistema sanitario regionale e ritiene che tali valutazioni non incidano sul principio di fondo, che impone di garantire al cittadino la disponibilità gratuita della prima copia della documentazione clinica in tempi congrui.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Precisa, in replica, che la pronuncia della Corte di giustizia non contiene mere linee guida, ma un principio vincolante che richiede attuazione uniforme. Rileva, poi, che la proposta non introduce obblighi generalizzati di digitalizzazione, ma disciplina in modo omogeneo le modalità di rilascio di documentazione già nella disponibilità delle strutture sanitarie, ribadendo che i dati sanitari appartengono al soggetto cui si riferiscono, il quale ha diritto di ottenerli.

Esclude quindi che la gratuità della prima copia possa produrre effetti distorsivi sul piano economico o incentivare il contenzioso, precisando che un ipotetico significativo incremento delle richieste non possa essere dimostrato in assenza di dati quantitativi certi. Si dichiara comunque disponibile a recepire gli adeguamenti tecnici emersi, inclusi l’allungamento dei termini e le correzioni di drafting.

PRESIDENTE

Evidenziato che la Commissione non intende contestare il principio sotteso alla proposta, ma approfondirne le ricadute applicative, con particolare riferimento ai rapporti contrattuali con gli erogatori privati accreditati e ai possibili effetti sul sistema sanitario regionale, propone il rinvio della trattazione ad una seduta successiva, subordinando la prosecuzione dell’esame all’acquisizione dei dati richiesti, ritenuti necessari per una valutazione compiuta del numero delle richieste e dei relativi costi; indi, rinvia il punto in discussione

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 47/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifiche e integrazioni della l. r. n. 2/2017”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna il consigliere proponente, Salvatore Cirillo, il dirigente generale del Dipartimento salute e servizi sanitari, che ha delegato a partecipare ai lavori della Commissione la dottoressa Carla Alida Tripodi, e il dirigente generale del Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità, che ha delegato la dottoressa Sara Lo Presti.

Sottolineato che è pervenuta una nuova nota dal Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità, in sostituzione della precedente, comunica, altresì, che, nei termini stabiliti, non sono pervenuti emendamenti.

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari

Riferisce l’assenza di osservazioni sul provvedimento in esame.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Riferisce l’assenza di osservazioni sul provvedimento in esame.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede chiarimenti alla rappresentante del Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità, in particolare in riferimento a quanto affermato nel corso della precedente seduta della Commissione sullo svolgimento da parte del Dipartimento di verifiche e approfondimenti.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Ribadisce l’assenza di osservazioni da parte del Dipartimento.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Considerata la ratio sottesa al provvedimento in esame, di novellazione della normativa di riferimento, esprime perplessità al riguardo, paventando il rischio di un ulteriore carrozzone, di fatto, non finalizzato a migliorare la situazione dell’infanzia e dell’adolescenza.

Chiede, pertanto, chiarimenti in merito al rapporto tra l’Osservatorio e la figura del Garante,

osservando che il primo dovrebbe limitarsi a fornire dati mentre al secondo spetterebbero nuove funzioni specifiche, paventando  che la duplicazione di funzioni possa tradursi nella creazione di un ulteriore organismo burocratico.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Manifestata perplessità sul parere fornito dal Dipartimento, ribadisce che, nel corso della precedente seduta della Commissione, il Dipartimento aveva affermato la non operatività dell’Osservatorio, assumendo l’impegno a effettuare verifiche al riguardo.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Precisa di aver esclusivamente affermato che al Dipartimento non risulta che l’Organismo si sia mai riunito.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Ribadisce nuovamente quanto avvenuto nel corso della precedente seduta della Commissione.

PRESIDENTE

Precisa che il Dipartimento, in seguito alla precedente seduta della Commissione, ha inviato un nuovo parere in sostituzione di quello precedentemente presentato, al quale ha fatto riferimento la dottoressa Lo Presti.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Precisa che, dalle informazioni in possesso del Dipartimento, non risulta che l’Osservatorio sia entrato nel pieno della sua attività e il Dipartimento, in esito agli approfondimenti effettuati, ha esitato un nuovo parere.

PRESIDENTE

Posti ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 che sono approvati a maggioranza con l’astensione delle consigliere Greco e Madeo, pone ai voti la proposta che è approvata a maggioranza, con l’astensione delle consigliere Greco e Madeo, con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

Riferisce che il consigliere Salvatore Cirillo sarà relatore del provvedimento per la seduta di Consiglio.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 48/13^ di iniziativa del consigliere S. Cirillo, recante: “Modifica all'articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007)”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che è stato invitato alla seduta odierna il dirigente generale del Dipartimento asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi, che ha comunicato l’impossibilità a partecipare ai lavori della Commissione e ha inviato una nota nella quale ha affermato l’assenza di profili di criticità sul provvedimento in esame.

Ricorda, quindi, che il provvedimento è stato esaminato nel corso della precedente seduta della Commissione.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Riferita una interlocuzione con il Dipartimento bilancio, chiede se siano stati forniti i dati relativi al patrimonio immobiliare dell’Ardis o all’eventuale proprietà regionale di tali beni.

PRESIDENTE

Riferisce che non è pervenuta nessuna comunicazione al riguardo.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Pur comprendendo le ragioni della maggioranza di celerità nell’approvazione dei provvedimenti, ribadisce la richiesta effettuata, sottolineando la necessità di disporre delle informazioni necessarie per poter svolgere adeguatamente il proprio ruolo e apportare un contributo ai lavori della Commissione.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Ritenuta corretta la richiesta della consigliera Greco, che fa propria, esprime disappunto per l’impossibilità di poter esprimere un parere sul provvedimento in esame, sottolineando la necessità che gli uffici dei Dipartimenti forniscano a tutti i consiglieri regionali le informazioni richieste.

PRESIDENTE

Pur precisato che tali aspetti saranno approfonditi nella Commissione bilancio, assume l’impegno all’acquisizione dei dati richiesti dalla consigliera Greco.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Comunica il suo voto contrario, attesa l’assenza dei dati richiesti, e chiede le motivazioni alla base di tale mancanza di informazioni, stigmatizzando il comportamento dei Dipartimenti al riguardo.

PRESIDENTE

Posti ai voti articoli 1 e 2, che sono approvati a maggioranza, con il voto contrario delle consigliere Greco e Madeo, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata a maggioranza, con il voto contrario delle consigliere Greco e Madeo.

Riferisce che il consigliere Salvatore Cirillo sarà relatore del provvedimento per la seduta di Consiglio.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 51/13^ di iniziativa del consigliere S. Ferrari, recante: “Norme per la sicurezza, l'educazione stradale e il sistema regionale di gestione, monitoraggio e controllo dei dati sugli incidenti stradali”

(Parere di cui all'art. 66, comma 2, del Regolamento interno)

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna il consigliere proponente Sergio Ferrari, il dirigente generale del Dipartimento salute e servizi sanitari, che ha delegato a partecipare alla seduta odierna la dottoressa Carla Alida Tripodi e il dirigente generale del Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità, che ha delegato la dottoressa Sara Lo Presti.

Precisato che la Commissione è chiamata ad esprimere un parere su provvedimento in discussione, sottolinea che la proposta di legge è finalizzata a disciplinare in modo organico il sistema regionale della sicurezza stradale, evidenziando la coerenza con il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e con la normativa europea e nazionale vigente.

Illustra, quindi, i tre obiettivi fondamentali che il provvedimento persegue: il rafforzamento del governo regionale, attraverso l’istituzionalizzazione del Centro regionale di monitoraggio e governo degli incidenti stradali; il potenziamento della piattaforma tecnologica nell’ambito dei Sistemi di Trasporto Intelligenti, in coerenza con gli strumenti di pianificazione regionale; la promozione della cultura della sicurezza stradale mediante programmi educativi e strumenti digitali innovativi.

TRIPODI Carla Alida, Dipartimento salute e servizi sanitari

Riferisce l’assenza di osservazioni al riguardo.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare

Dà lettura del parere fornito dal dirigente del Settore 3 del Dipartimento che, prendendo atto che la normativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali di educazione alla sicurezza stradale, valorizzando il ruolo sussidiario del Terzo settore e delle realtà associative impegnate nel sostegno alle vittime e nella diffusione della cultura della sicurezza, rileva, in particolare, che la disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale in quanto le attività previste sono realizzate mediante il concorso delle risorse umane e strumentali disponibili, nonché attraverso il contributo volontario delle organizzazioni coinvolte. Riferisce, altresì, che la disposizione in esame è ritenuta di rilevanza strategica sotto il profilo culturale e sociale, contribuendo a rafforzare il sistema regionale di prevenzione e promozione della sicurezza stradale, attraverso il coinvolgimento attivo della comunità e del mondo del volontariato organizzato.

FERRARA ANNAMARIA, funzionaria IEQ dell’Area processo legislativo e assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Richiamando le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico normativa, esprime parere favorevole al provvedimento, pur ritenendo insufficiente la dotazione finanziaria di 60 mila euro.

PRESIDENTE

Ribadito che la Commissione è chiamata, ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento interno, ad esprimere un parere sul provvedimento , che sarà esaminato nella Commissione di merito, lo pone ai voti dando atto che la Commissione esprime parere favorevole all’unanimità.

 

(La Commissione approva)

Parere numero 6/13^ di iniziativa Giunta regionale, recante: “Adozione Piano Triennale degli Interventi Regionali per la Prevenzione e il Contrasto della Violenza di Genere 2026-2028, in attuazione dell'art. 17 della Legge Regionale 30 giugno 2025, n. 34 ‘Norme per il contrasto del fenomeno della Violenza di genere’”

PRESIDENTE

Riferisce che trattasi di un Piano già approvato dalla Giunta regionale, finalizzato a rafforzare in modo strutturale le politiche regionali di prevenzione, protezione e sostegno alle vittime, mediante un sistema integrato di interventi fondato sul coordinamento tra istituzioni e servizi territoriali. Precisato che nel documento sono indicate tutte le diverse fonti di finanziamento, giudica doveroso realizzare tutte le azioni necessarie per contrastare il fenomeno della violenza di genere.

LO PRESTI Sara, Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità

Dà lettura della relazione illustrativa della deliberazione di Giunta regionale numero 96 del 5 marzo 2026 in merito all’Adozione del Piano triennale degli interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere 2026-2028, nella quale si precisa che il Piano rappresenta lo strumento di programmazione strategica con cui la Regione Calabria attua le politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e che il suo obiettivo generale è il rafforzamento strutturale del sistema regionale di prevenzione, protezione e sostegno alle vittime, attraverso un approccio integrato e multilivello che coinvolge istituzioni, servizi territoriali e soggetti del Terzo Settore.

Evidenziato che attualmente risultano autorizzati 13 centri antiviolenza e 11 case rifugio, precisa, altresì, che gli Assi di intervento sono: Asse 1 – Governance; Asse 2 – Prevenzione; Asse 3 – Protezione e sostegno.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Sottolineato che già nella precedente Legislatura il Piano è stato oggetto di interesse dei consiglieri del Partito Democratico, in particolare dalla consigliera Bruni, ne precisa l’aspetto positivo legato alla programmazione triennale, all’assistenza per i figli delle vittime, all’assistenza sanitaria, mentre nutre forte perplessità per quanto riguarda le risorse economiche che ritiene insufficienti rispetto alla complessità della tematica.

Chiede delucidazioni in merito al reinserimento delle donne nel mondo del lavoro e alle azioni concrete che verranno predisposte al riguardo nonché sull’adozione di un Piano di assunzione straordinario di psicologi e assistenti dedicati.

Esprime parere favorevole e si riserva di fornire contributi in termini di emendamenti in Aula.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Concorda con quanto dichiarato dalla consigliera Madeo, rilevando, inoltre, molte enunciazione e, per contro, l’assenza di obiettivi definiti e concreti.. Giudicata positiva l’operatività dell’Osservatorio, esprime parere favorevole e auspica che venga considerato quanto rilevato nella seduta odierna.

PRESIDENTE

Precisato che gli indicatori di monitoraggio sono previsti all’interno del provvedimento, lo pone in votazione per il parere ed è approvato.

 

(La Commissione esprime parere favorevole all’unanimità)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13.42

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo