XIII^ LEGISLATURA

 

PRIMA COMMISSIONE

Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale, riforme, POLIZIA LOCALE, DEMANIO E PATRIMONIO DELLA REGIONE

N. 3

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI lunedì 23 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ORLANDINO GRECO

Inizio lavori h. 13.51

Fine lavori h. 14.20  

INDICE

 

PRESIDENTE  1

Proposta di legge numero 58/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, recante: “Disposizioni per l'attuazione della legge regionale 3 marzo 2026, n. 9 e manutenzione normativa”  1

PRESIDENTE  1, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 1, *

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 1, *

POLIMENI Marco (Forza Italia) 1, *

RASPA Simona, funzionaria del Settore assistenza giuridica  1

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 1

 

Presidenza del presidente Orlandino Greco

La seduta inizia alle 13.51

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 58/13^ di iniziativa dei consiglieri G. Mattiani, D. Giannetta, V. Pitaro, P. Caputo, A. Brutto, recante: “Disposizioni per l'attuazione della legge regionale 3 marzo 2026, n. 9 e manutenzione normativa”

PRESIDENTE

Illustra la proposta, evidenziando che l’intervento legislativo è finalizzato a garantire il coordinamento tra la normativa vigente e le previsioni statutarie, nonché ad assicurare la coerenza sistematica tra la legge regionale numero 3 del 14 febbraio 1996, la legge regionale numero 7 del 13 maggio 1996 e lo Statuto regionale.

Precisa, quindi, che l’articolo 1 introduce nella legge regionale numero 3/1996 gli articoli 1-bis e 1-ter, al fine di disciplinare, da un lato, i componenti della Giunta regionale non appartenenti al Consiglio regionale – disciplina attualmente, contenuta nell’articolo 1-ter della legge regionale 14/2000 – con riferimento ai requisiti soggettivi, alle cause di ineleggibilità e incompatibilità e al trattamento indennitario equiparato agli assessori consiglieri, e, dall’altro, la figura dei Sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale, in attuazione dell’articolo 34-bis dello Statuto.

Evidenzia, poi, che: l’articolo 1-ter disciplina la figura dei Sottosegretari, definendone requisiti, durata dell’incarico, revocabilità e funzioni di supporto al Presidente e determina, altresì, il trattamento economico spettante; l’articolo 2 modifica l’articolo 8 della legge regionale numero 7/1996 al fine di adeguare la disciplina delle strutture di diretta collaborazione politico-istituzionale alle sopravvenute disposizioni statutarie e alla normativa nazionale di cui al decreto-legge numero 44 del 22 aprile 2023, prevedendo l’istituzione di strutture di supporto anche per i Sottosegretari, con oneri finanziari stimati, a regime, tra euro 434.692,64 ed euro 625.269,00; l’articolo 3 reca la copertura finanziaria; l’articolo 4 dispone l’abrogazione dell’articolo 1-ter della legge regionale 29 agosto 2000, numero 14 e dell’articolo 13 della legge regionale 31 maggio 2019, numero 13, al fine di evitare sovrapposizioni normative e garantire un assetto ordinamentale organico e coerente; l’articolo 5 prevede la dichiarazione d’urgenza e l’entrata in vigore della legge il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Calabria, al fine di assicurare l’immediata operatività delle disposizioni introdotte.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Riferita, preliminarmente, la presentazione di alcuni emendamenti al provvedimento in esame, ritiene che la proposta, qualificata come di manutenzione normativa e presentata come atto urgente di mera tecnica legislativa, introduca, in realtà, nuove figure dotate, peraltro, di strutture di collaborazione costituite da personale anche esterno, che generano, di fatto, un aggravio di spesa pari a circa 1 milione di euro annui.

Ribadita la contrarietà alla proposta in discussione già espressa nelle sedute di Consiglio regionale, reputa che tale scelta costituisca uno spreco economico, ritenuto insostenibile per una Regione commissariata per il deficit sanitario e gravata da una forte mobilità passiva.

Sottolineato come, a suo avviso, i sottosegretari non abbiano responsabilità di gestione né di indirizzo politico e svolgano esclusivamente funzioni di supporto, rileva la presenza nel testo di due criticità strutturali quali, nello specifico: il riconoscimento ai sottosegretari di un compenso pari all’84% di quello degli assessori, pur essendo, in particolare, privi di portafoglio, e la dotazione di unità di personale esterno, con un costo ulteriore stimato in 434.000 euro, proponendo, al riguardo, l’utilizzo di personale interno.

Ritenuta tale decisione inaccettabile in considerazione delle criticità strutturali esistenti a livello regionale, chiede maggiore chiarezza sulla copertura finanziaria del provvedimento, con specifico riferimento ai capitoli di spesa che subiscono delle decurtazioni.

Ritenuto che il fulcro del provvedimento sia rappresentato dal costo complessivo, pari a circa un milione di euro, e dalla correttezza della relativa copertura finanziaria, riferisce la presentazione di un emendamento finalizzato a precisare tali aspetti per evitare squilibri di bilancio.

Prende, quindi, atto, come concordato con il Presidente, che nella seduta odierna si procederà esclusivamente alla discussione generale, rinviando alla seduta successiva l’esame degli emendamenti, prorogando ulteriormente il termine per la loro presentazione.. Precisa, infine, che per mero errore gli emendamenti a sua firma non recano la firma del consigliere Ranuccio.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Ringraziato il Presidente per la sollecita convocazione della seduta odierna e, altresì, il consigliere Bruno per la condivisione dell’impostazione data per uno svolgimento ordinato dei lavori, reputa che la posizione dell’opposizione sia coerente con il ruolo politico ad essa attribuito.

Sottolineato come l’introduzione della figura dei sottosegretari rappresenti, a suo giudizio, una scelta politica legittima, peraltro, già adottata da molte regioni, chiarisce che tali figure possono contribuire ad ampliare la capacità amministrativa e a migliorare il coordinamento delle attività, senza, altresì, aver registrato la contrarietà da parte del Governo nazionale.

Dichiarata, infine, piena disponibilità a esaminare gli emendamenti proposti, auspica che la stessa apertura venga dimostrata dall’opposizione nel prosieguo dei lavori.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Ritenuta necessaria una riflessione attenta sul provvedimento in esame, finalizzato a migliorare l’organizzazione della funzione di governo, reputa che la capacità amministrativa regionale debba già confrontarsi con sfide rilevanti, tali da richiedere, a suo avviso, l’utilizzo di strumenti adeguati.

Ritenuto che la figura del sottosegretario possa rappresentare un valido supporto per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa regionale, reputa che i relativi costi debbano essere considerati non come spesa fine a sé stessa, ma, piuttosto, come un investimento volto a garantire un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche e il miglioramento della qualità dell’azione amministrativa, criterio che ritiene decisivo nella valutazione della modifica proposta.

Rilevato, inoltre, che l’iter seguito in Commissione è stato improntato a serietà e responsabilità, riferisce di condividerne l’approccio e la metodologia di lavoro.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Rivolto al Presidente l’invito a calendarizzare, a breve, la prossima seduta per la trattazione del provvedimento e riferito di aver visionato gli emendamenti presentati, sottolinea la necessità di velocizzare l’iter della proposta, ricordando che la modifica statutaria è stata approvata dal Consiglio regionale in prima e seconda lettura.

Rilevata la contrapposizione di visione rispetto all’opposizione, che reputa insanabile, evidenzia l’esigenza di procedere con maggiore celerità nell’avanzamento dei lavori.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Ritenuto che la contrarietà al provvedimento da parte della minoranza non sia dovuta a mera contrapposizione tra maggioranza e opposizione, manifesta la volontà di collaborare e discutere con ampia apertura per migliorare il testo.

Ribadisce la sua posizione secondo cui i sottosegretari svolgono un ruolo meramente collaborativo.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Non condivide l’impostazione di considerare i sottosegretari come meri collaboratori, ritenendola frutto di una visione distorta.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Condivide le osservazioni del consigliere Polimenti, trattandosi, a suo avviso, di figure importanti volte a coadiuvare il Presidente della Giunta nello svolgimento delle sue funzioni.

RASPA Simona, funzionaria del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Propone il rinvio della trattazione con l’apertura dei termini per la presentazione di ulteriori emendamenti.

 

(La Commissione rinvia)

 

Indi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 14.20

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo