
XIII^ LEGISLATURA
QUINTA COMMISSIONE
ISTRUZIONE, CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECHE, TURISMO, PORTI, COMMERCIO
N. 3
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
giovedì 12 marzo 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE EMANUELE IONÀ
Inizio lavori h. 14,43
Fine lavori h. 15,20
INDICE
FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area del processo
legislativo e assistenza giuridica
RANUCCIO Giuseppe (Partito Democratico)
LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente),*
RASPA Simona, funzionaria IEQ Segretariato generale
FERRARA Annamaria,
funzionaria IEQ Area del processo legislativo e assistenza giuridica
IIRITI Daniela (Fratelli d’Italia)
Presidenza
del presidente Emanuele Ionà
La seduta inizia alle 14,43
Approvato il verbale della seduta precedente, dà
avvio ai lavori della Commissione.
Comunica che è pervenuta agli uffici della Commissione una richiesta di audizione di Confindustria che, come appreso per le vie brevi, sarà formalmente revocata.
Ricordato che la proposta è stata discussa nelle sedute precedenti comunica che sono pervenuti alcuni emendamenti e che altri sono stati ritirati.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa agli emendamenti presentati.
Sospende brevemente la seduta.
La seduta è sospesa alle 14,51 e riprende alle 14,55
Passa all’esame dell’articolato.
Riferisce che sono pervenuti gli emendamenti, protocollo numero: 6986/A04, a firma del consigliere Polimeni, modificativo dell’articolo 1, che posto ai voti è approvato, così come l’articolo 1 che è approvato per come emendato; 5882/A02, a firma del consigliere Mattiani, aggiuntivo dell’articolo 1-bis che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 1-bis è inserito; 5882/A04, a firma del consigliere Mattiani, aggiuntivo dell’articolo 1-ter che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 1-ter è inserito.
Pone ai voti l’articolo 2 che è approvato e riferisce che sono pervenuti gli emendamenti protocollo numero: 5882/A06, a firma del consigliere Mattiani, aggiuntivo dell’articolo 2-bis che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 2-bis è inserito; 6866/A02, a firma del consigliere Polimeni, aggiuntivo dell’articolo 2-bis, che è approvato, pertanto è inserito e sarà rinumerato in fase di coordinamento formale; 5882/A08, a firma del consigliere Mattiani, aggiuntivo dell’articolo 2-ter, che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 2-ter è inserito..
Pone ai voti gli articoli 3 e 4 che sono approvati e riferisce che è pervenuto l’emendamento protocollo numero 5445/A02, a firma del consigliere Polimeni, aggiuntivo dell’articolo 4-bis che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 4-bis è inserito.
Pone ai voti gli articoli 5 e 6 che sono approvati e riferisce che è pervenuto l’emendamento protocollo numero 6986/A06 a firma del consigliere Polimeni, aggiuntivo dell’articolo 6-bis che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 6-bis è inserito.
Pone ai voti l’articolo 7, che è approvato, e riferisce che è pervenuto l’emendamento protocollo numero 6986/A02, a firma del consigliere Polimeni, sostitutivo dell’articolo 8, che posto ai voti è approvato, pertanto l’articolo 8 è sostituito.
Riferisce poi che è pervenuto l’emendamento protocollo numero 5445/A01 a firma del consigliere Polimeni, aggiuntivo dell’articolo 8-bis che posto ai voti è approvato, pertanto è inserito l’articolo 8-bis.
Pone ai voti gli articolo 9 e 10, che sono
approvati e la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata per come
emendata con autorizzazione al coordinamento formale.
(Tutti gli emendamenti e gli articoli sono stati
approvati a maggioranza con l’astensione del consigliere Ranuccio)
Comunica, infine, che il relatore in Consiglio regionale sarà egli stesso.
Inviene per motivare le ragioni del suo voto di astensione dovute a diverse ragioni concomitanti ma parimenti rilevanti. Innanzitutto, precisa di presenziare ai lavori della Commissione in sostituzione del collega Alecci e di non avere avuto quindi la possibilità di approfondire i contenuti della proposta. In proposito, stigmatizza la scelta di esaminare e approvare un provvedimento di modifica di ben 8 leggi regionali, ritenendo più efficiente e utile procedere con singole proposte di legge di modifica. A quanto suddetto aggiunge che avrebbe auspicato che fossero accolte le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa.
(La Commissione approva)
Dispone il rinvio della proposta, considerata l’assenza della consigliera proponente.
(La Commissione rinvia)
Riferito, preliminarmente, di aver presentato alcuni emendamenti che recepiscono le osservazioni del Settore assistenza giuridica e del Dipartimento competente, ricorda che la proposta di legge è finalizzata a razionalizzare e valorizzare il sistema regionale di promozione degli eventi culturali, definendo in modo organico le funzioni della Regione Calabria nel rispetto del quadro normativo europeo e nazionale e delle competenze costituzionali in materia. Precisa che l’obiettivo principale dell’intervento normativo è fornire un quadro chiaro, dettagliato e coerente delle azioni e delle strategie regionali volte a sostenere in maniera concreta ed efficace i progetti e gli eventi culturali sul territorio calabrese.
Sottolinea, quindi, che lo strumento centrale introdotto dalla proposta è il Piano regionale del sistema culturale calabrese, atto di programmazione triennale, aggiornabile annualmente, attraverso il quale la Regione definisce obiettivi, priorità, strategie e interventi da sostenere, promuovendo un coordinamento unitario e sinergico con ambiti strettamente connessi quali il turismo e l’istruzione.
Illustra, quindi, alcuni emendamenti a sua firma, protocollo numero: 6877/A01, sostitutivo del titolo come segue: “Valorizzazione dell’offerta culturale calabrese in materia di eventi”; 6877/A02, modificativo dell’articolo 4 (Piano regionale del sistema culturale calabrese); 6877/A03, modificativo dell’articolo 5, comma 2 (Modalità di attuazione); 6877/A04, modificativo dell’articolo 6 (Clausola valutativa); 6877/A05 soppressivo dell’articolo 8.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa sugli emendamenti.
Riferisce che provvederà ad apportare le modifiche suggerite dal Settore assistenza giuridica mediante apposito emendamento in seduta di Consiglio.
Passa all’esame dell’articolato.
Pone ai voti: l’emendamento protocollo numero 6877/A01, a firma del consigliere Laghi, modificativo del titolo che è approvato; gli articoli 1, 2, 3 che sono approvati; l’emendamento protocollo numero 6877/A02, che è approvato, e l’articolo 4 che è approvato per come emendato; l’emendamento protocollo numero 6877/A03 che è approvato e l’articolo 5 che è approvato per come emendato; 6877/A04 che è approvato, e l’articolo 6 che è approvato per come emendato; l’articolo 7, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 6877/A05 che è approvato.
Pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata per come emendata con autorizzazione al coordinamento formale.
Riferisce, infine, che il relatore in Consiglio regionale sarà il consigliere Laghi.
(La Commissione approva)
Illustra il quadro normativo
di riferimento in materia di commercio in sede fissa, richiamando la legge
regionale 14 giugno 1999, numero 17, che ha consentito al Consiglio regionale di
definire indirizzi e criteri per la programmazione delle strutture di vendita,
introducendo parametri di sostenibilità e soglie dimensionali massime per le
nuove strutture commerciali, al fine di graduare la trasformazione della rete
distributiva regionale e garantire un’evoluzione equilibrata del sistema.
Evidenzia, tuttavia, che tali
disposizioni, coerenti con il contesto normativo ed economico dell’epoca,
risultano oggi superate alla luce del radicale mutamento del quadro legislativo
sovraordinato.
Illustrate alcune specifiche
norme giuridiche che impongono divieti e principi generali, tra cui quello
della liberalizzazione delle attività economiche, ad eccezione di eventuali
restrizioni esclusivamente ove strettamente necessarie e proporzionate.
Ravvisa, pertanto, un
contrasto tra i limiti dimensionali rigidi previsti dalla deliberazione
consiliare numero 409/2000 e le sopravvenute fonti normative statali e
comunitarie, nonché una non più adeguata rispondenza delle disposizioni
regionali al mutato contesto socioeconomico del territorio. Rileva, poi, che,
nelle more di una revisione organica della legge regionale numero 17 del 1999,
si rende necessario intervenire sulla citata deliberazione consiliare al fine
di superare il conflitto normativo esistente e prevenire possibili contenziosi.
Sottolinea, quindi, che la
proposta è finalizzata a eliminare i limiti dimensionali massimi, la verifica
preventiva del fabbisogno e l’efficacia interdittiva delle sigle dimensionali,
in quanto non più compatibili con i principi di libertà di stabilimento e di
tutela della concorrenza. Evidenzia, inoltre, che l’intervento rafforza il
ruolo della valutazione di impatto territoriale quale parametro legittimo per
disciplinare l’insediamento delle grandi strutture di vendita, in coerenza con
la normativa europea e nazionale vigente.
Precisa, infine, sotto il
profilo tecnico-finanziario, che l’intervento normativo è caratterizzato da
neutralità economica, poiché le modifiche proposte si limitano all’allineamento
delle disposizioni regionali ai principi dell’ordinamento comunitario e nazionale
di settore, senza comportare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio
regionale.
Comunicato
che il Dipartimento competente ha espresso parere favorevole, informa, altresì,
che è pervenuta richiesta di audizione da parte di Confcommercio Calabria.
Illustra la scheda di analisi
tecnico-normativa.
Dispone
il rinvio del provvedimento.
(La
Commissione rinvia)
Dispone,
su richiesta del consigliere proponente, il rinvio della proposta di legge.
(La
Commissione rinvia)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 15,20
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo