
XIII^ LEGISLATURA
TERZA COMMISSIONE
SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE
N. 5
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
martedì 10 marzo 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO
Inizio lavori h. 13,11
Fine lavori h. 13,50
INDICE
CHIAPPETTA Piercarlo (Forza
Italia)
FERRARA Anna Maria, funzionaria
IEQ Area processo legislativo e assistenza giuridica
GRECO Filomena (Casa Riformista
– Italia Viva)
CONGIUSTA Giovanna, funzionaria
Settore assistenza giuridica
LO PRESTI Sara, Dipartimento per
l’inclusione sociale, la
sussidiarietà e il welfare di comunità
GRECO Filomena (Casa Riformista
– Italia Viva)
CHIAPPETTA Piercarlo (Forza
Italia)
FERRARA Anna Maria, funzionaria
IEQ Area del processo legislativo e assistenza giuridica
GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva),*
LO PRESTI Sara, Dipartimento
per l'inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità,*
FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area del processo legislativo e
assistenza giuridica
GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva)
Presidenza
del presidente Angelo Brutto
La seduta inizia alle 13,11
Approvato il verbale della seduta
precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Comunica, preliminarmente, l’impossibilità a
partecipare ai lavori del Dirigente del Dipartimento competente, il quale ha
trasmesso un parere favorevole sugli emendamenti presentati, formulando
tuttavia l’auspicio di una piena condivisione con gli Atenei in merito alla
sostenibilità attuativa del nuovo assetto normativo. Evidenzia, quindi, che la
proposta di legge mira a garantire maggiore certezza nei tempi di erogazione
delle borse di studio e ad affermare, in via normativa, il principio della
copertura prioritaria delle stesse da parte della Regione Calabria,
trasformando una scelta politica in un obbligo legislativo stabile.
Precisa, quindi, che gli emendamenti presentati
sono il risultato di un confronto con gli Atenei, in particolare con
l’Università della Calabria, la quale registra il maggior numero di beneficiari
di borse di studio. Sottolinea, poi, che uno degli emendamenti introduce
disposizioni tecniche finalizzate al coordinamento tra normativa regionale e
normativa nazionale, alla luce dell’abrogazione della legge statale di
riferimento avvenuta nel 2012 e del conseguente adeguamento al decreto
legislativo numero 68/2012. Evidenzia, inoltre, che è eliminato il divieto di
cumulo tra borse di studio e altri incentivi, precedentemente previsto dalla
normativa regionale, ma non più contemplato a livello nazionale, rimuovendo
così una penalizzazione per gli studenti calabresi.
Illustrate, quindi, le modifiche proposte all’articolo 1 della legge, che introducono un sistema di programmazione finanziaria basato sulla trasmissione annuale, da parte delle Università, dei dati relativi al fabbisogno preventivo per le borse di studio, precisa che il meccanismo prevede il trasferimento agli Atenei del 70 per cento delle risorse entro il 15 settembre di ogni anno e del saldo entro il 31 gennaio dell’anno successivo, sulla base della spesa effettivamente sostenuta. Sottolinea, dunque, che tale sistema consente di garantire certezza nei pagamenti e, al contempo, di evitare la formazione di debiti fuori bilancio, assicurando il rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
Rileva, inoltre, che gli Atenei sono tenuti ad assegnare entro il 31 ottobre tutte le risorse disponibili per le borse di studio agli studenti risultati idonei e beneficiari, fatti salvi eventuali casi di forza maggiore o situazioni connesse alla verifica dei requisiti per gli studenti iscritti al primo anno. Evidenzia, infine, che, nell’ambito della programmazione triennale, la Regione si impegna a perseguire l’obiettivo della copertura integrale delle borse di studio, attribuendo a tale finalità carattere prioritario anche in sede di programmazione finanziaria.
Puntualizzato di aver sottoscritto la proposta di
legge perché giudicata di civiltà e capace di andare incontro alle esigenze di studenti
e famiglie, dichiara il suo voto favorevole.
Giudica innovativa la proposta in discussione e si
complimenta, pertanto, col primo firmatario per averla presentata.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Illustra l’emendamento protocollo numero 6187/A01
che modifica l’articolo 1 comma 2 della proposta, sostituendo gli aggiuntivi
commi 7,8, 9 e 11 all’articolo 17 della l.r. 34/2001
ii commi 7, 8 e 9 e sostitutivo del comma 11 che, posto ai voti, è approvato
all’unanimità; indi illustra l’emendamento protocollo numero 4451/A02
soppressivo del comma 3 dell’articolo 1 della proposta che, posto ai voti, è
approvato all’unanimità, pertanto il comma 3 dell’articolo 1 è espunto dal
testo della proposta. Illustra, ancora, l’emendamento protocollo numero
6598/A01 aggiuntivo dell’articolo 1/bis che, posto ai voti, è approvato. Pone,
quindi, in votazione l’articolo 1 per come emendato, che è approvato, e gli
articoli 2 e 3 che sono approvati. Indi, pone ai voti la legge nel suo complesso,
così come emendata, che è approvata con autorizzazione al coordinamento
formale. Nomina se stesso relatore della proposta in
Consiglio regionale.
(La Commissione approva)
Parere ex art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale
Introduce il secondo punto all’ordine del giorno relativo alla proposta di legge di iniziativa della consigliera Barbuto concernente l’istituzione della giornata regionale per un utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete Internet e dei social network. Comunica che la proposta è assegnata alla Commissione esclusivamente per l’espressione del parere, ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento interno del Consiglio regionale, e che la proponente non è presente per l’illustrazione del provvedimento. Riferisce, inoltre, l’assenza del dirigente generale del Dipartimento Salute e Servizi sanitari, il quale ha comunicato l’impossibilità a partecipare delegando altro dirigente, anch’egli non presente, nonché la partecipazione ai lavori della rappresentante del Dipartimento per l’inclusione sociale, la solidarietà e il welfare, dottoressa Sara Lo Presti.
Invita quindi il Settore assistenza giuridica a esprimere il parere tecnico sulla proposta di legge.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Riferisce l’assenza di osservazioni da parte del Dipartimento.
Condivide i contenuti della proposta che particolarmente rilevante poiché finalizzata a sensibilizzare famiglie e giovani sull’uso corretto degli strumenti digitali e dei social network, fenomeno sempre più diffuso nella vita quotidiana delle comunità.
Condivide le considerazioni della consigliera Greco, sottolineando come l’utilizzo improprio dei social e degli strumenti digitali rappresenti una problematica crescente che interessa non solo i più giovani ma l’intera società.
Registra il parere favorevole della Commissione sulla proposta di legge.
(La Commissione esprime parere favorevole)
Riferisce l’impossibilità a partecipare ai lavori del dirigente generale del Dipartimento Salute e Servizi sanitari e che è stata delegata dal Dipartimento per l'inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità la dott.ssa Sara Lo Presti. Cede quindi la parola per l’illustrazione della scheda di analisi tecnico- normativa.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Legge un breve stralcio della nota già
trasmessa alla Commissione, nella quale è sottolineato che gli Osservatori
regionali per l’infanzia e l’adolescenza sono strumenti territoriali
fondamentali per l’attuazione delle politiche nazionali e favoriscono la
collaborazione tra Istituzioni, Enti locali e Terzo settore. Evidenzia, poi,
che l’Osservatorio regionale, pur previsto dalla normativa, non ha ancora piena
attuazione operativa e per tali ragioni ritiene necessario effettuare una
ricognizione del quadro normativo e dei bisogni sociali emergenti.
Si riserva di presentare in una prossima
seduta un contributo organico, con una proposta normativa dettagliata e un
articolato finalizzato a rendere l’Osservatorio pienamente operativo e
rafforzato.
Illustra la proposta di legge a firma del
consigliere Cirillo che amplia le competenze dell’Osservatorio regionale per i
minori, includendo una maggiore attenzione anche per l’adolescenza. Sottolinea,
inoltre, che si tratta di un intervento senza impatto finanziario, volto a
rendere l’Osservatorio maggiormente operativo.
Esprime piena condivisione sull’importanza
dell’Osservatorio, riconoscendone il ruolo fondamentale nel supporto alle
politiche rivolte ai giovani e manifesta, però, una serie di perplessità e
richieste di chiarimento rivolte al Dipartimento.
Chiede, innanzitutto, se l’Osservatorio,
istituito nel 2017, abbia effettivamente funzionato e in che misura sia stato
attivo nel corso degli anni, se siano state convocate riunioni, se siano state
prodotte le relazioni che la legge prevede siano trasmesse al Consiglio regionale
e se esista una struttura dedicata alla raccolta e alla messa a disposizione
dei dati necessari ai componenti dell’Osservatorio.
Solleva poi dubbi riguardo alla nuova
composizione dell’organismo, in particolare sui criteri con cui dovrebbero
essere individuati i due pediatri previsti, e sulla mancanza di un regolamento
costitutivo del Forum, che dovrebbe definire modalità e criteri di
partecipazione.
Infine, ricorda che la legge prevede
l’invarianza finanziaria, ma evidenzia come, senza strumenti di supporto e
senza un minimo di dotazione economica, sia difficile immaginare un
Osservatorio realmente operativo.
Conferma l’importanza dell’Osservatorio e
ribadisce la volontà di presentare una proposta più organica per colmare le
lacune della legge del 2017, che non ha mai avuto piena attuazione.
Sottolinea che, in assenza di risorse
dedicate, l’Osservatorio non potrà funzionare, poiché la struttura regionale è
già sovraccarica.
Constatata l’urgenza, chiede che il proponete
e il Dipartimento presentino eventuali proposte di modifica entro la prossima
seduta, indi rinvia il punto.
(La Commissione rinvia)
Illustra brevemente la modifica al Collegato
alla finanziaria del 2007; indi, precisato che l’articolo originariamente prevedeva
che “la Giunta regionale è autorizzata a
trasferire gratuitamente in proprietà all'università di Reggio Calabria
l’immobile dell’ARDIS di Reggio Calabria con vincolo di destinazione a casa
dello studente e con obbligo di restituzione ove, per qualsiasi causa, cessi lo
svolgimento delle funzioni da parte della stessa Università”, evidenzia che la modifica è tesa ad
ampliare la tipologia di immobili che possono essere trasferiti, estendendone,
inoltre, il tipo di destinazione.
Interviene per chiedere chiarimenti sulla
modifica, in particolare sul passaggio da “immobile” a “immobili”, sulla natura
e sull’elenco dei beni appartenenti all’ex ARDIS, sul loro utilizzo attuale e
sulla loro destinazione futura all’Università.
Chiede inoltre conferma del fatto che l’ARDIS
riguardi tutte le Università calabresi.
Chiarito che molte risposte spettano al
Dipartimento, che però non è presente, conferma che la modifica riguarda le
destinazioni d’uso consentite.
Illustra la scheda di analisi
tecnico-normativa.
Rinvia il punto.
(La Commissione rinvia)
Quindi, esauriti i punti all’ordine
del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina
alle 13,50
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo