XIII^ LEGISLATURA

 

PRIMA COMMISSIONE

Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale, riforme, POLIZIA LOCALE, DEMANIO E PATRIMONIO DELLA REGIONE

N. 2

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI lunedì 9 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ORLANDINO GRECO

Inizio lavori h. 12,22

Fine lavori h. 13,19

INDICE

 

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 41/13^ di iniziativa del consigliere O. Greco, recante: “Istituzione del sistema di voto telematico per i cittadini calabresi residenti all'estero (AIRE) nelle elezioni regionali”  3

PRESIDENTE  3, *, *, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 4

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia) 5

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica  3

POLIMENI Marco (Forza Italia) 4

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 4

Proposta di provvedimento amministrativo numero 17/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Integrazione al Regolamento interno del Consiglio regionale della Calabria"  5

PRESIDENTE  5, *

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) 7

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente) 5, *

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica  6

POLIMENI Marco (Forza Italia) 6

ROSA Riccardo (Noi Moderati) 7

Informativa generale in materia di “Demanio e patrimonio della Regione” e discussione su prospettive di riforma della normativa vigente: audizione del dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria  8

PRESIDENTE  8

 

Presidenza del presidente Orlandino Greco

La seduta inizia alle 12,22

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Proposta di legge numero 41/13^ di iniziativa del consigliere O. Greco, recante: “Istituzione del sistema di voto telematico per i cittadini calabresi residenti all'estero (AIRE) nelle elezioni regionali”

PRESIDENTE

Evidenziato che la proposta di legge è finalizzata all’introduzione sperimentale del voto telematico per i cittadini calabresi residenti all’estero, sottolinea che la riforma intende superare gli ostacoli materiali e logistici che attualmente limitano la partecipazione democratica dei cittadini iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), spesso impossibilitati a recarsi in Calabria per esercitare il diritto di voto a causa dei costi e dei tempi degli spostamenti.

Rileva, inoltre, che l’introduzione del voto telematico rappresenta un intervento strutturale volto a garantire l’universalità del suffragio e a rafforzare il legame istituzionale tra la Regione Calabria e le comunità calabresi nel mondo, garantendo il rispetto dei principi costituzionali di personalità, libertà e segretezza del voto, mediante l’utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale, in particolare SPID e Carta d’Identità Elettronica, già ampiamente impiegate nei servizi pubblici digitali.

Riferisce che la proposta nasce da un confronto con le comunità calabresi nel mondo e mira a valorizzare il contributo degli oltre 400.000 corregionali iscritti all’AIRE, rafforzandone la partecipazione alle scelte strategiche della Regione. Osserva che, in tale prospettiva, la Calabria può assumere un ruolo di avanguardia nel panorama nazionale, promuovendo un modello innovativo di partecipazione democratica fondato sull’utilizzo delle tecnologie digitali.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

PRESIDENTE

Pur consapevole delle criticità contenute nella proposta, così come evidenziate dalla scheda di analisi tecnico-normativa, ritiene che attraverso un lavoro congiunto si possano trovare soluzioni adeguate ed efficaci per il loro superamento. Ritiene, pertanto, opportuno procedere ad un puntuale approfondimento, anche attraverso un’interlocuzione con il Ministero degli interni.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Sottolineata la complessità della materia e rilevate le stesse criticità emerse nella scheda di analisi tecnico-normativa, dà lettura di una serie di ulteriori osservazioni, precisando che ne depositerà il contenuto agli atti della Commissione. Evidenzia, inoltre, che molti degli iscritti all’AIRE sono calabresi di seconda e terza generazione che mantengono l’iscrizione per ragioni nostalgiche, senza che abbiano rapporti con la Calabria; pertanto, precisa, che il numero dei residenti all’estero realmente interessati dalla novella normativa sarebbe sensibilmente inferiore.

Ritiene, poi, che la possibilità che i calabresi nel mondo possano votare telematicamente vada realizzata nel rispetto delle norme della legge elettorale vigente e senza creare disparità di trattamento con le altre categorie di elettori, ad esempio i giovani studenti fuori sede che rappresentano, a suo avviso, una quota significativa.

Giudica, pertanto, necessaria una riflessione più ampia sulla tematica, valutando attentamente i risvolti che ne possono scaturire.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Benché giudichi la proposta ammirevole, reputa necessario apportare le dovute modifiche volte a superare le criticità emerse.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Apprezzato l’intervento del consigliere Bruno che ha indicato in maniera schematica i suggerimenti proposti, ricorda, con riferimento all’estensione di tale strumento agli studenti fuori sede, che è all’esame del Parlamento una proposta di legge in materia, alla quale reputa opportuno adeguarsi.

Ritenute condivisibili le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa, reputa dirimente la necessità di garantire la segretezza del voto.

Condivide, infine, le osservazioni del consigliere Polimeni e la richiesta di differimento della trattazione della proposta per ulteriori approfondimenti.

PRESIDENTE

Reputa condivisibili alcune proposte di modifica.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia)

Sottolineate le preminenti finalità del provvedimento in discussione, ritiene opportuno prendere atto delle osservazioni espresse al fine di adottare gli opportuni correttivi.

Condivide la proposta di rinvio della trattazione e, come affermato dal Presidente, il prosieguo dell’interlocuzione con il Ministero dell’interno.

PRESIDENTE

Ritenuti condivisibili i suggerimenti proposti e dichiaratosi disponibile all’accoglimento, rinvia la trattazione per ulteriori approfondimenti.

(La Commissione rinvia)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 17/13^ di iniziativa del consigliere F. Laghi, recante: “Integrazione al Regolamento interno del Consiglio regionale della Calabria"

PRESIDENTE

Comunicato, preliminarmente, che è stato invitato alla seduta odierna il consiglier Laghi, in qualità di proponente, lo invita ad illustrare la proposta di sua iniziativa.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Sottolineato come la proposta sia finalizzata a integrare il Regolamento interno del Consiglio regionale, in attuazione dei principi di efficienza e accessibilità, al fine di consentire l’acquisizione di informazioni e la partecipazione a distanza alle sedute delle Commissioni nei casi tassativamente previsti al suo interno, precisa che l’intervento normativo introduce l’articolo 36-bis, volto a disciplinare l’utilizzo della modalità telematica esclusivamente per lo svolgimento delle audizioni, nell’ambito dei lavori delle Commissioni, di soggetti impossibilitati alla presenza fisica per motivi di salute o per comprovate ragioni di sicurezza pubblica.

Riferito che tale modalità è già prevista per le sedute dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, sottolinea che la proposta trae spunto da esigenze emerse quali, in particolare, la necessità di audire i testimoni di giustizia nelle sedute della Commissione contro la ‘ndrangheta.

Evidenzia, poi, che la disposizione definisce puntualmente le modalità operative delle audizioni, stabilendo che l’autorizzazione alla partecipazione a distanza debba essere rilasciata dal Presidente della Commissione competente, previa richiesta motivata del soggetto interessato e valutazione delle ragioni addotte, con possibilità di disporre la seduta in modalità mista.

Ravvisato, pertanto, nella proposta un ulteriore tassello di un percorso sistematico di transizione al digitale, finalizzato a rendere i lavori delle Commissioni consiliari sempre più aperti, accessibili, funzionali, tracciabili e trasparenti, precisa, infine, che si compone di un unico articolo e  che le modifiche introdotte hanno natura meramente ordinamentale e non comportano nuovi o maggiori oneri finanziari a carico del bilancio del Consiglio regionale, in quanto si avvalgono delle tecnologie telematiche già nella disponibilità e gestione dell’Amministrazione.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

POLIMENI Marco (Forza Italia)

Rilevato come, a suo avviso, il provvedimento in esame necessiti di una più puntuale definizione per evitare margini di discrezionalità nell’esame delle motivazioni di impedimento alla partecipazione in presenza alle sedute, che possono essere molteplici, paventa, altresì, il rischio di perdita di centralità delle Commissioni.

Sottolineato l’apprezzamento per la proposta legislativa, propone di esaminare in Commissione i casi specifici in cui autorizzare la partecipazione da remoto, tenendo conto dell’importanza dello strumento, in particolare per situazioni come quelle dei testimoni di giustizia.

BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente)

Condivisa la proposta in esame per le sue precipue finalità di avvalersi dell’uso delle tecnologie digitali, reputa che i casi previsti siano ben individuati e coerenti con le finalità del provvedimento.

Ravvisato come l’intervento si inserisca in un più ampio processo di modernizzazione dei lavori consiliari, ritiene che la disciplina dell’autorizzazione sia formulata in modo chiaro e accompagnata da garanzie fondamentali, quali la tutela della riservatezza e dei dati personali, che rendono lo strumento non una scorciatoia tecnologica, ma l’attuazione di una procedura rigorosa tale da non snaturare il ruolo delle Commissioni.

Ricordato l’utilizzo fondamentale degli strumenti tecnologici nella fase pandemica, sottolinea che la misura amplia le possibilità di ascolto e contribuisce ad arricchire il processo decisionale della Commissione.

Precisato, poi, che si tratta di una disposizione di natura esclusivamente ordinamentale, priva di oneri finanziari, rileva l’utilità e la semplicità dell’intervento, evidenziando che la previsione è in linea con pratiche già diffuse a livello parlamentare e con le esperienze di diverse Regioni quali Lombardia, Emilia‑Romagna, Toscana e Lazio.

ROSA Riccardo (Noi Moderati)

Manifesta contraddittorietà al provvedimento sia per la necessità di garantire la riservatezza sia per il rischio di snaturare il ruolo delle Commissioni soprattutto nella delicata fase delle audizioni.

LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)

Ricordato, preliminarmente, che la proposta era già stata presentata nella precedente legislatura, ma l’iter è stato interrotto a causa della sua cessazione anticipata, reputa che le osservazioni in materia di privacy possano ritenersi superate grazie ai contributi acquisiti in precedenza e che saranno condivisi con i consiglieri.

Ribadito che lo strumento è già utilizzato per le sedute dell’Ufficio di Presidenza, sottolinea che il comma 5 dell’articolo unico richiama la sicurezza della seduta e consente l’impiego di servizi telematici previo accordo con il Presidente del Consiglio.

Evidenziato, poi, che le criticità tecnologiche sono di natura meramente tecnica, riferisce la presentazione di emendamenti per definire in modo puntuale la figura del certificatore e le modalità operative necessarie.

Precisato che la disciplina sugli impedimenti deve considerare non solo situazioni contingenti, ma anche impedimenti strutturali derivanti da patologie croniche, degenerative o oncologiche, sottolinea come lo strumento favorisca la partecipazione democratica di categorie frequentemente escluse, come pazienti reumatologici, che in Calabria sono circa 170.000, e i testimoni di giustizia.

Sottolineato che la competenza attribuita al Presidente non pregiudica una valutazione complessiva da parte della Commissione, propone di considerare l’elenco dei casi riportato non esaustivo, ma meramente esemplificativo, lasciando spazio a ulteriori motivazioni valutabili in Commissione.

Rilevate le osservazioni emerse nel dibattito, reputa che esse siano superabili.

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione.

(La Commissione rinvia)

Informativa generale in materia di “Demanio e patrimonio della Regione” e discussione su prospettive di riforma della normativa vigente: audizione del dirigente generale del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio della Regione Calabria

PRESIDENTE

Rinvia la trattazione per l’impossibilità a partecipare alla seduta odierna da parte del dirigente generale del Dipartimento bilancio e suo delegato.

(La Commissione rinvia)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 13,19

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo