
XIII^ LEGISLATURA
QUARTA COMMISSIONE
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI,
INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E
TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE
N. 3
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
giovedì 19 febbraio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI
Inizio lavori h. 15,57
Fine lavori h. 18,25
INDICE
Audizione sul Piano di Assetto Idrogeologico (PAI)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica
Presidenza del presidente Sergio
Ferrari
La seduta inizia alle 15,57
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Comunicato, preliminarmente, l’elenco dei
soggetti invitati alla seduta, sottolinea che l’incontro è dedicato
all’approfondimento dell’iter procedurale del Piano di Assetto Idrogeologico
(PAI), oggetto di una revisione organica finalizzata a valutarne l’impatto sul
territorio.
Illustrate nel dettaglio le diverse fasi di aggiornamento
del PAI, rileva che l’audizione odierna nasce dalle numerose segnalazioni e
proteste di Enti locali, professionisti e cittadini, richiamando l’esigenza che
la tutela del territorio non si trasformi in un “paradosso amministrativo”.
Ritenuto necessario avviare un confronto
strutturale sulla materia, reputa che la Commissione debba assumere un ruolo di
raccordo istituzionale, con l’obiettivo di acquisire elementi tecnici, valutare
gli impatti reali delle misure sul territorio e individuare strumenti di
semplificazione delle procedure che rallentano o aggravano l’azione
amministrativa.
Ricordato il percorso già avviato dalla
Regione con l’Autorità di Bacino e gli Enti locali, nonché gli interventi
programmati in tema di difesa del suolo e prevenzione, sottolinea che la seduta
intende approfondire i diversi aspetti della revisione del PAI e ridurre
l’incertezza generata dalla fase transitoria, rappresentando l’inizio di un
percorso di approfondimento continuativo della Commissione.
Ringraziati, infine, gli
auditi, dà avvio alle audizioni.
(Vengono auditi:
- il Segretario generale dell’Autorità di Bacino
Distrettuale dell’Appennino Meridionale;
- la Presidente dell’Ordine degli Architetti,
Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria;
- il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della
Provincia di Catanzaro, che interviene anche su delega dei Presidenti degli Ordini delle Province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo
Valentia;
- il Presidente
dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di
Reggio Calabria, che interviene su delega dei Presidenti degli Ordini delle
Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia;
- il Presidente dell’Ordine dei Geologi
della Calabria;
- il Direttore generale
della Protezione civile Regione Calabria;
- il Dirigente generale
del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la
casa;
- il Dirigente generale
del Dipartimento ambiente, paesaggio e qualità urbana.)
Al termine delle audizioni,
esprime la convinzione che esse potranno produrre risultati concreti qualora
vengano tradotte in un Tavolo tecnico permanente. A tal fine, richiede ai
Dipartimenti l’istituzione di un tavolo tecnico stabile su base provinciale con
l’obiettivo di affrontare le diverse tematiche specifiche dei singoli
territori, coinvolgendo tutti i rappresentanti competenti, per poi elaborare un
quadro organico complessivo in grado di produrre linee guida effettive.
La seduta sospesa alle
17.57 riprende alle 18,03
Precisa che la Commissione è chiamata, in seconda
lettura, a proseguire l’esame del testo già discusso nella seduta del 21
gennaio, nel corso della quale sono emersi rilievi di natura tecnico-normativa
formulati dal Settore assistenza giuridica e osservazioni del Dipartimento
Governo del Territorio e Difesa del Suolo.
Riferisce che tali contributi hanno evidenziato la
necessità di un ulteriore approfondimento, con particolare riguardo alla
coerenza sistematica delle disposizioni rispetto alla legge regionale numero
19/2002 e al coordinamento con la normativa statale, segnatamente il D.P.R. numero
380/2001 e il decreto legislativo numero 42/2004. Evidenzia, inoltre, di aver
presentato emendamenti finalizzati a superare i profili di disallineamento,
rafforzare il coordinamento con l’impianto urbanistico regionale e assicurare
coerenza con le innovazioni introdotte dal decreto-legge numero 69/2024,
cosiddetto “Salva Casa”.
Sottolinea, poi, che gli emendamenti non alterano la ratio sostanziale del provvedimento, volta alla semplificazione dei procedimenti, al recupero e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, alla riduzione del consumo di suolo e alla certezza applicativa per operatori ed enti locali; intervengono, tuttavia, per rendere il testo più lineare sotto il profilo sistematico e più solido sul piano tecnico-giuridico.
Evidenzia l’urgenza del recepimento regionale delle disposizioni contenute nel decreto “Salva Casa”, benché già auto applicativo e oggetto di linee guida ministeriali, al fine di evitare applicazioni difformi sul territorio. Rileva che l’assenza di una disciplina regionale di coordinamento ha determinato criticità operative, anche con riferimento all’allineamento della piattaforma informatica dello Sportello unico per l’edilizia ai modelli validati in sede di Conferenza Stato-Regioni.
Illustra la scheda di assistenza tecnico-normativa.
Procede all’esame e alla votazione degli
emendamenti sostitutivi agli articoli 1, 2 e 3. Dà lettura dell’emendamento all’articolo
1, protocollo numero 5005/A01, relativo alla delega delle funzioni in materia
di compatibilità paesaggistica alle Province, alla Città Metropolitana e agli
enti parco regionali che, posto ai voti, è approvato all’unanimità dei
presenti.
Pone, pertanto, ai voti l’articolo 1 che è
approvato all’unanimità per come emendato. Prosegue, dando lettura dell’emendamento
all’articolo 2, protocollo numero 5005/A03, concernente l’integrazione
dell’articolo 49 della legge regionale n. 19/2002 in materia di vetrate
panoramiche amovibili (VEPA) e opere di protezione solare che, posto ai voti, è
approvato a maggioranza. Indi, pone ai voti l’articolo 2 che è approvato a
maggioranza per come emendato.
Illustra l’emendamento sostitutivo dell’articolo 3, protocollo numero 5005/A05, introduttivo dell’articolo 57-bis in materia di mutamento di destinazione d’uso di singole unità immobiliari in zone equipollenti che, posto ai voti, è approvato all’unanimità; pertanto l’articolo 3 è sostituito.
Conclude ponendo in votazione la proposta di legge
numero 16/13 nel suo complesso, così come emendata, che è approvata
all’unanimità dei presenti, con autorizzazione al coordinamento formale. Nomina
quale relatore per l’Aula il consigliere Mattiani.
(La Commissione approva)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 18,25
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo