
XIII^ LEGISLATURA
QUINTA COMMISSIONE
ISTRUZIONE,
CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECHE, TURISMO, PORTI, COMMERCIO
N. 2
RESOCONTO
SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
martedì 17 febbraio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE EMANUELE IONÀ
Inizio lavori h. 14,21
Fine lavori h. 14,52
INDICE
BARBUTO
Elisabetta Maria (Movimento 5 stelle)
MINNICI Sonia, funzionaria
IEQ del Settore assistenza giuridica
POLIMENI Marco (Forza Italia),*
BARBUTO
Elisabetta Maria (Movimento 5 stelle)
CONGIUSTA Giovanna, funzionaria del
Settore assistenza giuridica
LAGHI
Ferdinando (Tridico Presidente)
RASPA Simona, funzionaria IEQ Segretariato
generale
Presidenza
del presidente Emanuele Ionà
La seduta inizia alle 14.21
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Comunica, preliminarmente, che è presente alla seduta odierna il consigliere Marco Polimeni, in qualità di proponente, al quale cede la parola per l’illustrazione del provvedimento.
Riferisce che la proposta di legge in esame cosiddetta “omnibus”, avente ad oggetto la modifica di diverse leggi regionali, è stata elaborata in linea con quanto stabilito in Conferenza dei capigruppo, che ha previsto la possibilità di avvalersi di tale strumento legislativo, sottoponendolo ad un approfondito esame in Commissione.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Preso atto dei rilievi del Settore assistenza giuridica, stigmatizza il
ricorso ai provvedimenti omnibus e manifesta perplessità, in particolare,
sull’articolo 2, che modifica
l’articolo 20 della legge regionale numero 8 del 2003, consentendo ai
Dipartimenti di nuova istituzione l’utilizzo temporaneo di personale delle
Aziende sanitarie, e sull’articolo 4, che proroga i termini di liquidazione
della Fondazione Calabria Etica, ritenendo vi siano profili di illegittimità.
Preso atto delle osservazioni del Settore assistenza giuridica, reputa utile il ricorso ai provvedimenti omnibus per la possibilità di modificare diverse leggi regionali con un unico provvedimento, accelerando così l’iter legislativo; in proposito, propone che la loro trattazione avvenga in maniera congiunta con altre Commissioni consiliari.
Rinvia la trattazione del provvedimento con l’apertura dei termini per
la presentazione di eventuali emendamenti.
(La Commissione rinvia)
Illustra la proposta di legge in esame che mira al riconoscimento ufficiale della manifestazione “Perciavutti” del Comune di Mormanno, riferendo che l’evento viene qualificato come iniziativa di rilevanza regionale e nazionale, rappresentativa dell’identità culturale ed enogastronomica della Calabria.
Sottolineato che la manifestazione, giunta
alla ventunesima edizione, rievoca rituali legati al vino nuovo e alla
tradizione contadina calabrese, chiarisce che si svolge annualmente nel periodo
precedente l’Immacolata e coinvolge l’intero centro storico con l’allestimento
dei tradizionali “Vuttari”.
Ritenuto che “Perciavutti”
costituisca un modello di promozione territoriale integrata, unendo tutela delle tradizioni, valorizzazione
delle produzioni agroalimentari locali tipiche e promozione del vino calabrese,
evidenzia che la proposta riconosce formalmente l’evento quale espressione
identitaria dell’enogastronomia regionale e che tale riconoscimento non
comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Riferisce, quindi, che è stato invitato alla seduta
odierna il dirigente generale
del Dipartimento turismo, che ha comunicato l’impossibilità ad essere presente
alla seduta odierna e ha inviato una nota di cui dà lettura e nella quale viene
evidenziato, in particolare: che la proposta si colloca pienamente nell’ambito
delle competenze del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale ed è
coerente con le politiche regionali di valorizzazione del patrimonio culturale
immateriale, delle tradizioni enogastronomiche e delle produzioni vitivinicole
quali elementi identitari e attrattori turistici; che il provvedimento ha
valore di indirizzo e riconoscimento istituzionale senza incidere sulle
procedure di programmazione e selezione degli interventi e introduce una norma
di promozione limitata e rispettosa dell’autonomia programmatoria regionale;
che le eventuali previsioni di inserimento della manifestazione negli strumenti
di programmazione hanno carattere generale e non generano diritti al
finanziamento, precisando che ogni valutazione resta demandata alle sedi
competenti; che la relazione tecnico‑finanziaria attesta la clausola di
invarianza e l’assenza di nuovi oneri per il bilancio regionale e che
l’attuazione avverrà con risorse già disponibili; che non emergono criticità di
natura tecnica, amministrativa o finanziaria e che si dà pieno assenso alla
prosecuzione dell’iter legislativo.
Illustra la scheda di analisi
tecnico-normativa.
Espresso plauso per l’iniziativa legislativa
in esame, ricorda che un analogo provvedimento era stato presentato nella
precedente legislatura dal consigliere Tavernise.
Rinvia la trattazione con l’apertura dei
termini per la presentazione di eventuali emendamenti.
(La Commissione rinvia)
Comunicato che è presente alla seduta
odierna il consigliere Laghi, in qualità di proponente, lo invita ad illustrare
il provvedimento di sua iniziativa.
Riferito, preliminarmente, di aver integrato
la relazione illustrativa tenendo conto delle osservazioni contenute nella
scheda di analisi tecnico-normativa, sottolinea che la proposta mira a
razionalizzare e valorizzare il sistema regionale di promozione degli eventi
culturali, tema mai organicamente disciplinato neanche dalla legge regionale
numero 16 del 1985.
Evidenziata la ratio
dell’intervento, consistente nel definire il ruolo della Regione in coerenza
con il quadro normativo europeo, nazionale e costituzionale, precisa che
l’obiettivo è quello di fornire un impianto organico di funzioni, azioni e
strategie per sostenere in modo efficace progetti e iniziative culturali sul
territorio.
Rilevato che lo strumento cardine introdotto
dalla proposta è il Piano regionale del sistema culturale calabrese,
programmato su base triennale, riferisce che tale Piano definisce obiettivi,
priorità, strategie e interventi attraverso un’impostazione coordinata con
settori strettamente connessi, quali turismo e istruzione.
Ritenuto che il
Piano debba diventare un documento strategico, evidenzia che esso seleziona
progetti coerenti con l’identità culturale calabrese.
Sottolineato come il testo sia volutamente
snello e finalizzato a definire finalità, ambito di applicazione, funzioni
della Regione e contenuti del Piano culturale, riferisce che il provvedimento
si compone di otto articoli, che procede ad illustrare nel dettaglio,
precisando che l’articolo 8, relativo all’entrata in vigore, sarà eliminato in
accoglimento delle osservazioni del Settore assistenza giuridica.
Sottolinea, infine, come il provvedimento in
esame possa determinare una notevole riduzione dei contenziosi al riguardo e
precisa l’ambito normativo entro cui va contestualizzato.
Comunica
che è
pervenuta una nota da parte del Dipartimento turismo con alcuni rilievi e
raccomandazioni finalizzate ad integrare e modificare la proposta di legge.
RASPA Simona, funzionaria
IEQ Segretariato generale
Illustra
la scheda di analisi tecnico-normativa.
Rinvia
la proposta, aprendo i termini per la presentazione degli emendamenti.
(La Commissione
rinvia)
Esauriti i punti all’ordine
del giorno, toglie la seduta.
La
seduta termina alle 14,52
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen
Romeo