XIII^ LEGISLATURA

 

TERZA COMMISSIONE 

SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE

N. 2

RESOCONTO SOMMARIO

_________

SEDUTA DI mercoledì 4 febbraio 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO

Inizio lavori h. 13,25

Fine lavori h.  15,02

 

INDICE

 


PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 2/13^ di iniziativa della consigliera Rosellina Madeo, recante: “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”  3

PRESIDENTE  3,*,*

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) 6

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) 5

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria del Settore assistenza giuridica  4

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 5,*

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 3,*

RIZZO Maria Gabriella, dirigente Dipartimento per l’Inclusione sociale e il Welfare  4

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) 5

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del Diritto allo Studio Universitario mediante modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)”  6

PRESIDENTE  6,*

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) 8

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area del processo legislativo  7

GATTO Maria Francesca, dirigente UOA – Istruzione e sviluppo dei talenti 7,*

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 7

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 7,*

MADEO Rosellina (Partito Democratico) 8

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) 8

Proposta di legge numero 13/13^ di iniziativa del consigliere D. Giannetta, recante: “Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina selvatica cacciata nella Regione Calabria”  8

PRESIDENTE  10,*,*,*

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 11

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 9

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 11,*

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica  10

NERI Domenico, veterinario Settore 4 - Dipartimento salute e welfare  10,*

PALMISANI Giuseppe, dirigente di Settore Dipartimento agricoltura  12,*

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) 12

 

 

Presidenza del presidente Angelo Brutto

La seduta inizia alle 13,25

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione, introducendo il primo punto all’ordine del giorno.

Proposta di legge numero 2/13^ di iniziativa della consigliera Rosellina Madeo, recante: “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”

PRESIDENTE

Riferito che, per l’esame della proposta, sono stati convocati i rappresentanti del Dipartimento della Tutela della Salute, riferisce che il dirigente generale ha delegato la partecipazione alla dottoressa Domenica Mignoni, che comunica, tuttavia, l’impossibilità a presenziare per sopraggiunti impedimenti. Comunica, inoltre, che il Dipartimento ha trasmesso una nota istruttoria sulla proposta di legge. Riferisce, altresì, che il Dipartimento per l’Inclusione sociale ha delegato la dottoressa Maria Gabriella Rizzo, dirigente del Settore competente, regolarmente presente in aula.

Nel sottolineare la rilevanza sociale della proposta, evidenzia che il tema della preservazione della fertilità coinvolge un numero significativo di famiglie e di donne calabresi. Precisa, inoltre, che la crioconservazione dei gameti è già consentita nei casi di patologie che possano compromettere la fertilità e anticipa l’intenzione di proporre un emendamento volto a escludere qualsiasi utilizzo del materiale biologico da parte di soggetti diversi dal donatore, anche in considerazione del dibattito attuale in materia di maternità surrogata.

Cede, quindi, la parola alla consigliera proponente.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Precisate le motivazioni sottese alla proposta, sottolinea che essa nasce da un confronto con numerose donne e famiglie e si colloca in un ambito prevalentemente sociale, oltre che sanitario. Rilevato il progressivo calo delle nascite in Calabria, quantificato in una riduzione pari a circa l’8,5 per cento, nonché la bassa densità demografica rispetto alla media nazionale, evidenzia che la proposta mira a contrastare il fenomeno dello spopolamento e non intende promuovere una visione individualistica della maternità, bensì offrire uno strumento di tutela in un contesto socioeconomico complesso.

Precisato che la crioconservazione è già praticata, come anticipato dal Presidente, per ragioni sanitarie, in particolare nei casi oncologici, e che attualmente vi ricorrono, a proprie spese, le donne che dispongono delle necessarie risorse economiche, ravvisa, in tali circostanze, l’esigenza di un intervento pubblico finalizzato a garantire maggiore equità nell’accesso a tale possibilità. Dichiara, pertanto, la sua disponibilità a valutare emendamenti puntuali e correttivi, anche alla luce dei rilievi formulati dagli uffici legislativi, auspicando un ampio consenso sulla proposta.

CONGIUSTA Giovanna, funzionaria del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

RIZZO Maria Gabriella, dirigente Dipartimento per l’Inclusione sociale e il Welfare

Evidenzia alcune criticità rilevate dal Dipartimento sulla proposta, in particolare relative alla stima della platea delle beneficiarie e alla sostenibilità finanziaria della misura, rilevando l’assenza di dati statistici e demografici a supporto della quantificazione della spesa prevista. Rileva, inoltre, una non piena coerenza tra i presupposti clinici richiamati nella relazione illustrativa e il limite anagrafico massimo fissato per l’accesso al beneficio.

Evidenzia, poi, l’indeterminatezza delle prestazioni effettivamente coperte dal contributo economico previsto, nonché la mancanza di chiarimenti sulle modalità di erogazione del beneficio e sull’eventuale adozione di un regolamento attuativo, giudicato necessario per garantire uniformità applicativa sul territorio regionale. Osserva, infine, che la limitazione dell’accesso ai soli centri autorizzati presenti in Calabria potrebbe incidere sull’effettiva fruibilità della misura e auspica un coordinamento con la programmazione sanitaria e sociale regionale e con i livelli essenziali di assistenza.

PRESIDENTE

Riferisce che analoghe osservazioni sono pervenute anche dal Dipartimento della Tutela della Salute che, nella nota trasmessa e agli atti, richiama la ridotta efficacia della crioconservazione oltre determinate soglie di età e la necessità di definire modalità di accesso al sistema sanitario regionale, anche attraverso l’individuazione di tariffe o forme di esenzione dal ticket, valorizzando le strutture pubbliche che offrono il servizio.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Riconosciuta la validità della ratio della proposta, sottolinea la necessità che essa risulti tecnicamente e giuridicamente sostenibile, evidenziando le difficoltà connesse al contesto sanitario regionale, al Piano di rientro e alla gestione commissariale. Ritiene, pertanto, che il testo necessiti di ulteriori approfondimenti prima di una sua concreta attuazione.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Esprime apprezzamento per l’iniziativa e sottolinea la rilevanza sociale del provvedimento, evidenziando le difficoltà di conciliazione tra vita lavorativa e familiare che incidono sulle scelte di maternità. Ravvisata l’opportunità di proseguire l’iter legislativo, pur apportando le necessarie integrazioni tecniche, auspica il coinvolgimento attivo dei dipartimenti competenti per l’individuazione delle risorse e delle strutture accreditate.

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia)

Manifesta sostegno alla proposta di legge e si dichiara disponibile a contribuire al suo miglioramento mediante la presentazione di eventuali emendamenti, al fine di renderla maggiormente efficace e coerente con le finalità dichiarate.

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)

Pur giudicando la proposta rilevante nell’interesse del benessere degli individui e delle donne in particolare e un’ottima base di partenza dal punto di vista legislativo, ritiene, tuttavia, che necessiti di miglioramenti e di approfondimenti, per consentire di raggiungere gli obiettivi prefissati.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Ringraziati i colleghi per quanto dichiarato e riferito che già altre Regioni hanno legiferato sull’argomento, reputa superabili le osservazioni e i rilievi del Dipartimento attraverso la presentazione di emendamenti, per meglio strutturare il testo.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Precisa che le sue precedenti dichiarazioni vanno intese nel senso di effettuare i dovuti approfondimenti, nel tempo necessario, migliorando il testo e tenendo in considerazione i rilievi sollevati.

BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria)

Ringraziata la consigliera Madeo per aver presentato una proposta di legge su un argomento che giudica interessante e rilevante, dichiara il suo sostegno, previo approfondimento.

PRESIDENTE

Sottolineato che compito della Commissione è approfondire le tematiche cercando di trovare anche un accordo unanime tra i consiglieri, evidenzia la necessità di adeguarsi ai vincoli legislativi e a quelli del commissariamento.

Rinvia, pertanto, la proposta per ulteriori approfondimenti, aprendo i termini per la presentazione degli emendamenti.

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del Diritto allo Studio Universitario mediante modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)”

PRESIDENTE

Riferisce che la ratio della norma è quella di garantire a tutti gli studenti universitari della Calabria che ne hanno diritto la copertura finanziaria della borsa di studio.

Precisa, quindi, che il sistema di finanziamento del diritto allo studio universitario si fonda sul concorso del Fondo integrativo statale, del gettito della tassa regionale per il diritto allo studio e delle risorse proprie regionali, con l’obbligo per la Regione di garantire un cofinanziamento minimo pari al 40 per cento dell’assegnazione statale.

Rilevato che i ritardi nella programmazione finanziaria e nella tempistica di trasferimento delle risorse, anche in relazione all’erogazione del Fondo integrativo statale, hanno inciso negativamente sulla capacità degli Atenei di assicurare i servizi essenziali agli studenti sin dall’inizio dell’anno accademico, ravvisa la necessità di superare l’approccio emergenziale sinora adottato e di introdurre un meccanismo strutturale e stabile di contribuzione regionale. Conclude ribadendo che la proposta di legge regionale mira a garantire in via strutturale la copertura integrale delle borse di studio per tutti gli studenti idonei fin dall’avvio di ciascun anno accademico, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, attraverso una programmazione certa, coordinata e coerente con il quadro normativo nazionale e comunitario.

FERRARA Annamaria, funzionaria IEQ Area del processo legislativo

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

GATTO Maria Francesca, dirigente UOA – Istruzione e sviluppo dei talenti

Riferisce che il Dipartimento esprime apprezzamento sulla proposta di legge e che, attraverso scelte programmatiche, la Regione ha coperto integralmente le borse di studio degli studenti consentendo all’Ente di avere accesso alla premialità. Ricorda, inoltre, che è operativo un gruppo di studio per il diritto allo studio finalizzato ad un approfondimento sul tema.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Chiede delucidazioni in merito al gruppo di lavoro menzionato dalla dirigente del Dipartimento.

GATTO Maria Francesca, dirigente UOA – Istruzione e sviluppo dei talenti

Premesso che gli incontri del gruppo di lavoro dovranno essere riorganizzati, precisa che il gruppo si occupa della revisione organica della normativa con la collaborazione delle Università e dell’Ufficio scolastico regionale per migliorare in maniera organica la normativa.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Espressa soddisfazione per la proposta di legge, ritiene che vada sostenuta.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Premesso di essere firmataria della proposta di legge, ritiene giusto che i ragazzi possano continuare a studiare negli atenei calabresi e, pertanto, doveroso accompagnare le famiglie con sostegni economici.

MADEO Rosellina (Partito Democratico)

Condivide il contenuto della proposta di legge e annuncia, a nome del suo Gruppo, la disponibilità ad approvarla affinché possa essere efficace fin dall’inizio dell’anno accademico.

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)

Concorda sulle finalità della proposta di legge poiché giudica fondamentale impegnarsi per la tutela dei giovani e delle loro famiglie.

CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia)

Complimentandosi con il proponente per l’iniziativa, ritiene che non debbano esserci distinzioni ideologiche o di appartenenza politica innanzi ad un interesse collettivo; pertanto, auspica che la Commissione possa continuare a lavorare in sinergia, risolvendo le problematiche esistenti sul territorio per il benessere generale.

PRESIDENTE

Rinvia la proposta, aprendo i termini per la presentazione degli emendamenti.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 13/13^ di iniziativa del consigliere D. Giannetta, recante: “Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina selvatica cacciata nella Regione Calabria”

PRESIDENTE

Comunica, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna: il consigliere Giannetta, in qualità di proponente; il dirigente generale del Dipartimento salute e servizi sanitari, che ha delegato a partecipare il dottor Domenico Neri; il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, che ha comunicato l’impossibilità di partecipare per impegni precedentemente assunti e ha delegato  a partecipare il dottor Giuseppe Palmisani.

Riferita la decisione di sottoscrivere il provvedimento in esame, del quale condivide la finalità di regolamentazione della selvaggina cacciata, rileva i notevoli danni causati, in particolare, agli agricoltori dalla massiccia presenza dei cinghiali.

Ritenuto che la regolamentazione igienico-sanitaria della selvaggina costituisca uno specifico obbligo per la Regione, propone di audire le associazioni venatorie per avere un parere al riguardo.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Espressa, preliminarmente, solidarietà ai cacciatori per i furti e le aggressioni recentemente subite, reputa opportuno garantire un maggiore controllo sui territori da parte delle Forze dell’Ordine.

Sottolineata la necessità di regolamentare un settore privo di disciplina, evidenzia le problematiche legate all’aumento esponenziale dei cinghiali, che provocano danni non soltanto all’agricoltura, ma sono spesso causa di incidenti stradali, e reputa opportuno, al contempo, prevedere, la possibilità di utilizzo della selvaggina.

Precisato, quindi, che la proposta introduce norme igienico‑sanitarie nel rispetto della normativa regionale e nazionale, nonché strumenti di controllo, procedure di valorizzazione della filiera e progetti pilota per centri di raccolta e formazione, evidenzia che la proposta tende a valorizzare l’attività venatoria, la gestione della fauna selvatica e la costruzione di una filiera sicura e di qualità.

Espresso plauso per la sottoscrizione della proposta da parte del Presidente, auspica che la trattazione del provvedimento in Commissione sia caratterizzato da uno spirito costruttivo.

Rilevate le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa, si dichiara disponibile alla predisposizione di emendamenti per il superamento delle criticità evidenziate.

Condivide, infine, la proposta del Presidente di audire nelle prossime sedute le associazioni venatorie.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Manifestato apprezzamento al consigliere Giannetta per l’iniziativa legislativa in esame, rileva la gravità dell’emergenza cinghiali, con riferimento ai danni alle aziende, agli incidenti stradali e, soprattutto, ai rischi per l’incolumità pubblica.

Evidenzia, quindi, la necessità di una strategia più strutturata, che non rileva nel provvedimento in esame, e di risorse adeguate, al fine di affrontare tale situazione emergenziale, affinché le disposizioni della proposta non rimangano mere dichiarazioni di principio.

Manifesta, infine, perplessità in merito alla dichiarazione di invarianza finanziaria del provvedimento.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ del Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

NERI Domenico, veterinario Settore 4 - Dipartimento salute e welfare

Sottolineata la problematica della peste suina, che in Calabria è stata risolta in breve tempo, diversamente da quanto accaduto in altre regioni, in cui la problematica ha avuto una durata ultratrentennale, evidenzia la necessità di dare maggiore importanza all’aspetto igienico-sanitario.

Riferito che la diffusione della peste suina è stata causata, seppur spesso involontariamente, soprattutto, dalla movimentazione della cacciagione, ritiene necessario un maggior coinvolgimento dei Servizi veterinari.

PRESIDENTE

Riferisce che all’articolo 6 della proposta in esame sono previste le ispezioni veterinarie.

NERI Domenico, veterinario Settore 4 - Dipartimento salute e welfare

Ritenuto che tale aspetto debba essere maggiormente definito nel dettaglio, rileva nel provvedimento l’assenza di un riferimento specifico al Regolamento comunitario numero 429 del 2016, entrato in vigore nel 2021 e relativo alle malattie animali trasmissibili.

Sottolineata, quindi, la competenza del Dipartimento agricoltura relativamente ai controlli sull’attività venatoria, reputa opportuno un maggior coinvolgimento del Servizio veterinario.

PALMISANI Giuseppe, dirigente Settore 5 - Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale

Espresso il parere favorevole del Dipartimento, atteso che la proposta è volta a migliorare il livello di tutela igienico-sanitaria, nonché a regolamentare una filiera esistente, ma poco strutturata, sottolinea, come affermato dal dottore Neri, l’impatto della peste suina sul provvedimento in discussione.

Ricordata, quindi, la normativa in vigore al riguardo con particolare riferimento all’istituzione delle case di caccia, che rappresentano un primo livello organizzativo del mondo faunistico, sottolinea che esse consentono, nell'immediato, di allocare la selvaggina; rileva, tuttavia, che sono strutturate in modo disomogeneo perché in alcuni territori, come, per esempio nella Provincia di Cosenza, sono fornite di apposita autorizzazione da parte dei servizi veterinari, garantendo una maggiore affidabilità per la conservazione delle carni.

Condivisa la necessità di affrontare la problematica, che causa ingenti danni, riferisce che, in seguito ad alcune riunioni con il Commissario per la peste suina, è stato previsto per la Calabria, per la prossima stagione, l’obiettivo di abbattimento di 36 mila cinghiali; riferisce, al riguardo, che, benché l’obiettivo possa apparire ambizioso, nella stagione venatoria appena conclusa, sono stati già abbattuti oltre 38 mila capi.

Condivide, infine, la proposta di audire gli attori coinvolti.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Rilevato che trattasi della prima lettura del provvedimento, si dichiara disponibile all’accoglimento delle osservazioni emerse ed esprime apprezzamento al Dipartimento per il rapido contenimento della problematica della peste suina.

Ricordate le azioni avviate per limitare la diffusione della problematica, sottolinea che, al momento, la selvaggina cacciata può essere oggetto soltanto di autoconsumo, a seguito di appositi controlli da parte del Servizio veterinario.

Sottolineata la situazione emergenziale da affrontare con la previsione di un piano di abbattimento di 36 mila capi, evidenzia che la ratio è volta a dare ai cacciatori l’opportunità di commercializzazione della carne, analogamente a quanto accade, peraltro, in altre regioni.

Ricordato, infine, il ruolo sociale e di sentinella svolto dai cacciatori nell’affrontare tali problematiche, ribadisce la disponibilità all’accoglimento dei suggerimenti del Dipartimento salute, evidenziando il ruolo centrale dei Servizi veterinari.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Ritenuto che gli interventi finora effettuati siano stati insufficienti alla risoluzione della problematica, evidenzia che alcuni dubbi sono stati chiariti dagli interventi dei rappresentanti dei Dipartimenti.

Sottolineata la necessità di azioni volte anche a creare ritorni economici soprattutto per i borghi dell’entroterra, chiede se i Dipartimenti siano a conoscenza dell’esperienza sperimentale avviata negli Stati Uniti che prevede l’impiego di tecniche innovative con sostanze sterilizzanti per la limitazione delle nascite e l’eventuale volontà di avviare studi pilota al riguardo.

Ribadisce, infine, la condivisione delle finalità della proposta, soprattutto per la preminente necessità di salvaguardia delle aziende agricole.

SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)

Ricordata, preliminarmente, la conoscenza della problematica in discussione, affrontata in qualità di sindaco e di Presidente dell’ANCI, riferisce la verifica costante dei danni causati dai cinghiali, non soltanto nelle periferie ma anche nel centro cittadino.

Rilevata la crescita esponenziale di tale specie, evidenzia le problematiche connesse all’abbattimento e, in particolare, allo smaltimento delle carcasse degli animali.

Ritenuto necessario trasformare il problema in opportunità, evidenzia che trattasi di carni di qualità che per avere un ritorno economico devono essere opportunamente inserite in una filiera controllata.

Sottolineata, infine, la necessità di favorire l’attività venatoria, che in Calabria è particolarmente sentita, evidenzia, al contempo, le esigenze di tutela delle aziende agricole che subiscono ingenti danni.

PRESIDENTE

In assenza di ulteriori interventi, cede la parola al dirigente del Dipartimento competente.

PALMISANI Giuseppe, dirigente Settore 5 - Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale

Collegandosi alla domanda posta dalla consigliera Greco sulla stima della popolazione dei cinghiali in Calabria, precisa che si tratta necessariamente di una stima, intorno alle 200.000 unità, non basata su dati pienamente empirici e, pertanto, poco attendibile, in quanto elaborata sulla base dei danni rilevati, degli abbattimenti e delle segnalazioni, che pur essendo numerose non sono raccolte attraverso un sistema strutturato di monitoraggio.

Per quanto riguarda, poi, la questione sollevata dalla consigliera Greco sulle tecniche utilizzate negli Stati Uniti, afferma che tali metodologie non sono state ancora approfondite o studiate adeguatamente e sottolinea che andranno successivamente prese in considerazione nell’ambito della redazione del Piano faunistico regionale, attualmente in discussione, e preventivamente condivise con tutti gli attori coinvolti: associazioni venatorie, agricole e ambientaliste.

PRESIDENTE

Rinvia il punto all’ordine del giorno per ulteriori approfondimenti, aprendo i termini per la presentazione di eventuali emendamenti.

 

(La Commissione rinvia)

 

Esauriti, quindi, i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 15.02

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo