
XIII^ LEGISLATURA
QUARTA COMMISSIONE
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI,
INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E
TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE
N. 1
RESOCONTO SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
mercoledì 21 gennaio 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI
Inizio
lavori h.12.20
Fine
lavori h. 13,10
INDICE
LAGHI Ferdinando (Tridico
Presidente)
PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli d’Italia)
SUCCURRO Rosaria (Occhiuto
Presidente)
LAGHI Ferdinando (Tridico
Presidente)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica
PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli
d’Italia)
Presidenza del presidente Sergio
Ferrari
La seduta inizia alle 12,20
Dà
avvio ai lavori della Commissione, dando lettura di una nota pervenuta da parte
del Presidente del Consiglio regionale, contenente gli auguri di buon lavoro e
il richiamo al ruolo centrale delle Commissioni consiliari sotto il profilo
tecnico e istituzionale.
Riferisce,
quindi, che, nella citata nota, il Presidente, ritenuto che il rispetto dei
tempi non rappresenti un mero aspetto formale, sottolinea come anche il nuovo
assetto delle Commissioni sia finalizzato a rafforzare l’efficienza e il ruolo
dell’Assemblea legislativa. Rivolto, infine, l’invito a operare con
responsabilità nel rispetto dei ruoli e delle diverse sensibilità politiche,
riferisce l’auspicio del Presidente affinché il Consiglio si affermi quale
Istituzione ordinata e luogo di confronto qualificato.
Riferita, preliminarmente, una
profonda gratitudine per la fiducia accordata e il senso di responsabilità
connesso all’incarico, manifesta la volontà di operare con umiltà per incidere
sulle politiche di tutela, promozione e valorizzazione del territorio
regionale.
Sottolineata
l’importanza strategica delle materie trattate dalla Commissione, che incidono
direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulle prospettive di
sviluppo sostenibile del nostro territorio, esprime piena fiducia nel lavoro
degli uffici e nel supporto delle strutture tecniche consiliari.
Evidenziato
l’auspicio che la Commissione operi come luogo di confronto alto, di merito e
di visione e laboratorio di sviluppo, ne sottolinea il precipuo ruolo di
sentinella per la tutela ambientale, finalizzato ad affrontare le importanti
sfide future cui la Calabria è chiamata in questa fase cruciale di
trasformazione
Assunto
l’impegno a lavorare al servizio della comunità, manifesta la volontà di
ascoltare i territori, assumendo decisioni equilibrate, tenendo sempre al
centro l’interesse generale, soprattutto delle fasce più fragili e dei
territori più periferici e facendo sì che la Commissione rappresenti un ponte
tra le Istituzioni e i cittadini.
Evidenziata,
altresì, la volontà di svolgere il ruolo di Presidente con imparzialità,
garantendo parità di intervento e tempestivo accesso alle informazioni
necessarie per l’adozione dei provvedimenti inseriti all’ordine del giorno,
richiama l’importanza del rispetto delle regole e del Regolamento interno, al
fine di convergere verso l’obiettivo comune del bene della Calabria.
Augurato
buon lavoro a tutti i componenti della Commissione, reputa che il Presidente
abbia ben delineato nella relazione introduttiva i compiti della Commissione.
Condivisa
la volontà di improntare l’attività della Commissione alla massima
collaborazione con gli uffici, manifesta ampia disponibilità al riguardo, nella
certezza di compiere un ottimo lavoro per la collettività.
Unendosi
agli auguri di buon lavoro, reputa significativa la relazione illustrativa del
Presidente, evidenziando il compito dirimente della Commissione consiliare
rispetto alle problematiche di competenza.
Riferite
le diverse iniziative intraprese dalla Giunta regionale in materia ambientale,
sottolinea la necessità di adottare atti coerenti con le esigenze del
territorio, manifestando apprezzamento per la guida del Presidente,
particolarmente attento alle problematiche esistenti, unitamente anche alla
particolare competenza della Vicepresidente per l’esperienza maturata da
amministratrice locale.
Ribadita
la delicatezza delle materie di competenza della Commissione, condivide
l’importanza del confronto, seppur serrato, assicurando la massima
disponibilità al riguardo.
Rivolti
al Presidente e a tutti i compenti gli auguri di buon lavoro, sottolinea la
delicatezza e l’importanza delle materie trattate dalla Commissione,
evidenziando che la seduta odierna si svolge in una giornata di allerta
meteorologica che aumenta la responsabilità di tutti a lavorare tanto e bene.
Esprime,
altresì, plauso perché la seduta odierna non è di mero insediamento, ma prevede
già la trattazione di un provvedimento.
Ricordata,
preliminarmente, l’esperienza maturata quale componente della quarta
Commissione anche nella precedente legislatura, evidenzia la centralità delle
tematiche affrontate.
Riferito
di essere componente dell’Associazione ISDE - Medici per l’ambiente, sottolinea
come la tutela della salute umana non possa prescindere dalla salvaguardia
ambientale, oggi fortemente compromessa, tra l’altro, dalla diffusione delle
microplastiche.
Richiamato
il dato secondo cui solo il 15 percento della salute dipende direttamente dai
servizi sanitari, mentre più del 20 percento è determinata dai fattori
ambientali e sociali, avverte un forte senso di responsabilità verso il mandato
ricevuto dai cittadini calabresi, assicurando il massimo impegno per rendere la
Calabria più vivibile e salubre.
Manifesta
ampio apprezzamento per gli interventi dei componenti della Commissione.
Riferisce, preliminarmente, che sono stati
invitati alla seduta odierna il vicepresidente della Giunta regionale con
competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica,
difesa del suolo e politiche della casa e il dirigente generale del
Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa.
Dà, quindi, lettura della nota del
vicepresidente, che ha comunicato l’impossibilità a partecipare alla seduta
odierna per impegni istituzionali precedentemente assunti, ricordando che il
provvedimento in esame era stato esaminato, riscuotendo ampio consenso
politico, nel corso della precedente legislatura, la cui conclusione non ha
permesso il completamento dell’iter.
Riferisce, altresì, che, nella citata nota,
il vicepresidente sottolinea le precipue finalità del provvedimento di
realizzare le condizioni normative indispensabili per promuovere interventi
diffusi di recupero e qualificazione del patrimonio edilizio, rimuovendo le
limitazioni e le rigidità che si incontrano, nonché di incentivare
l’ampliamento dell’offerta abitativa, limitando il consumo di nuovo suolo e ne
evidenzia le ragioni di urgenza auspicandone una rapida approvazione.
Dà, quindi, lettura della nota
del Dirigente generale del Dipartimento, impossibilitato a presenziare alla
seduta odierna, nella quale sottolinea, in particolare, che: i contenuti della
relazione illustrativa coincidono con quelli della pregressa proposta di legge
numero 383/12^, sulla quale i Dipartimenti regionali competenti in materia di
ambiente e infrastrutture hanno già espresso parere favorevole; l’articolo 1
della proposta sostituisce integralmente l’omologo articolo della precedente
proposta di legge, evidenziando che la disciplina introdotta risulta già
vigente nella legge regionale numero 25 del 2022 in materia di rigenerazione
urbana, rendendo opportuno un recepimento coordinato delle disposizioni
esistenti; i parametri di incremento e riduzione previsti in alcune lettere
dell’articolo 1 potrebbero risultare significativamente impattanti; si ritiene
utile ribadire la previsione del recepimento automatico delle disposizioni del
decreto‑legge numero 69 del 2024 cosiddetto “Salva casa”, poiché ciò garantirebbe
coerenza con la normativa statale di semplificazione edilizia e urbanistica;
l’articolo 2 interviene su materia edilizia di competenza del Dipartimento
Infrastrutture; l’articolo 3 riproduce quasi integralmente una disposizione già
contenuta nella proposta di legge numero 383/12^, rilevando che la sua
efficacia è subordinata alla contestuale modifica dell’articolo 57 della legge
regionale numero 19 del 2002, come già proposto nella precedente iniziativa
legislativa; valuta, infine, favorevolmente il provvedimento a condizione del
recepimento delle osservazioni formulate, al fine di riallineare e rendere
coerente il testo con la normativa sovraordinata.
Richiamata la relazione illustrativa al provvedimento, cede la parola al Settore assistenza giuridica.
MINNICI
Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica
Illustra
la scheda di analisi tecnico-normativa.
PIETROPAOLO Filippo Maria (Fratelli
d’Italia)
Premesso di non possedere specifiche
competenze tecniche, rileva una non coerenza tra la relazione illustrativa e il
testo della proposta di legge, presumibilmente riferibile a una precedente
versione normativa. Richiama, poi, il parere del Dipartimento competente, che
evidenzia come l’articolo 3 possa conseguire le proprie finalità esclusivamente
attraverso una contestuale modifica dell’articolo 57, prevista nella versione
originaria della proposta. Esprime, pertanto, perplessità sull’effettiva
efficacia della norma così formulata e ritiene opportuno procedere a un
approfondimento preliminare prima dell’esame in Aula. Successivamente,
sottolinea l’opportunità di valutare eventuali ulteriori interventi correttivi
sulla legge urbanistica regionale, in coerenza con i principi di
semplificazione e tutela del territorio sanciti dalla normativa nazionale.
Conclude, proponendo il rinvio del punto per ulteriori approfondimenti.
LAGHI Ferdinando (Tridico
Presidente)
Condivise pienamente le osservazioni
emerse, sottolinea l’importanza di un percorso articolato in più passaggi, con
una prima lettura e una seconda fase di approfondimento, prima del passaggio in
Aula. Evidenzia, quindi, la necessità di analizzare con attenzione le possibili
incongruenze con la normativa nazionale, pur riconoscendo il valore degli
obiettivi di risparmio di suolo.
Condivise le osservazioni giuridiche
e tecniche formulate, ritiene necessario rendere l’articolato più coerente con
la normativa nazionale. Successivamente, precisa che le osservazioni formulate
in sede istruttoria attengono a profili di natura sostanziale e non meramente
formale. Auspica, quindi, che la Commissione operi attraverso un’analisi
approfondita delle proposte di legge, prima della loro trasmissione al
Consiglio, al fine di assicurare piena consapevolezza dei contenuti e
dell’impatto delle stesse sul territorio regionale.
Propone, poi, in vista del rinvio
per approfondimenti, di valutare non solo le deroghe previste per la zona F, ma
anche possibili aperture per la zona E, al fine di consentire cambi di
destinazione d’uso su immobili esistenti, che potrebbero rappresentare un
importante sostegno per imprese e cittadini, pur nel rispetto delle limitazioni
statali.
Chiarisce che, pur essendo
richiamato il carattere d’urgenza nella nota del Vicepresidente della Giunta,
non risultano indicati specifici vincoli normativi o termini perentori.
Propone, infine, il rinvio del punto per i necessari approfondimenti e l’apertura
dei termini per la presentazione di emendamenti.
(La Commissione rinvia)
Rinviato
il punto ed esauriti i punti
all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina
alle 13,10
La Funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo