XII^ LEGISLATURA

COMMISSIONE
AGRICOLTURA E FORESTE, CONSORZI DI BONIFICA, TURISMO,
COMMERCIO, RISORSE NATURALI, SPORT
E POLITICHE GIOVANILI

 

N. 28

RESOCONTO SOMMARIO

_________

 

SEDUTA Di GIOVEDì 4 APRILE 2024

PRESIDENZA DELLA PRESIDENTE KATYA GENTILE

 

Inizio lavori h. 13.28

Fine  lavori h. 15.14

INDICE

 

PRESIDENTE   3

Proposta di legge numero 270/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Raso, recante: “Politiche giovanili per la Calabria”  3

PRESIDENTE   3

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica  5

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini) 3,*

TORCHIO Katya, Dipartimento istruzione, formazione e pari opportunità  4

Proposta di legge numero 271/12^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Riconoscimento dell'albergo nautico diffuso. Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)”  5

PRESIDENTE   5

ALECCI Ernesto (Partito Democratico) 5,*

BARBALACE Carmela, dirigente Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità  5

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica  5

Proposta di provvedimento amministrativo numero 156/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione Programma Regionale ponte per le attività di sviluppo nel settore della Forestazione e per la gestione delle foreste regionali anno 2024”  6

PRESIDENTE   6,*

Proposta di legge numero 275/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, F. De Nisi, G. Graziano, A. Lo Schiavo, recante: “Agenzia regionale per l'energia della Calabria” Parere di cui all’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  7

PRESIDENTE   7,*

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica  9

ELIA Rodolfo, Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali 8

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica  8

Proposta di legge numero 280/12^ di iniziativa del consigliere D. Tavernise, recante: “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione di dimore, ville, castelli, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore” Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale  9

PRESIDENTE   9,*

BARBALACE Carmela, dirigente Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità  9

Proposta di legge numero 282/12^ di iniziativa dei consiglieri K. Gentile, L. De Francesco, G. Gallo, recante: “Modifiche alla legge regionale n. 25/2013. Disposizioni in materia di Forestazione” Parere di cui all’art. 66, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale. 10

PRESIDENTE   10,*

 

 

 

Presidenza della presidente Katya Gentile

La seduta inizia alle 13.28

PRESIDENTE

Verificata la presenza del numero legale e approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione, ringraziando, preliminarmente, i consiglieri che hanno fin qui contribuito al buon andamento dei lavori della Commissione e dando il benvenuto ai nuovi consiglieri componenti.

Proposta di legge numero 270/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Raso, recante: “Politiche giovanili per la Calabria”

PRESIDENTE

Riferisce di stare predisponendo, insieme ad altri consiglieri, un provvedimento relativo all’istituzione dell’Osservatorio dei giovani che, poi, potrà integrarsi con le altre procedure in itinere.

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini)

Manifesta piena disponibilità a condividere e implementare il lavoro, volto a favorire le politiche giovanili calabresi.

Illustra la proposta di legge che mira a colmare un vuoto normativo che colloca la Regione Calabria tra le pochissime in Italia prive di una legislazione in materia di politiche giovanili e riferisce che i principali assi della proposta, finalizzata a coordinare e implementare misure e programmi rivolti ai giovani che abitano, studiano o lavorano sul territorio regionale, sono il supporto a percorsi di autonomia e la promozione del protagonismo e della partecipazione attiva dei giovani tra i 15 e i 35 anni.

Precisa, quindi, che il modello di programmazione, per entrambi i piani: definisce il coordinamento e l’integrazione tra misure e politiche regionali, in base alle priorità del piano; individua i Comuni e Piani di zona quali ambiti di riferimento per la lettura dei bisogni e la programmazione degli interventi su scala locale; prevede l’introduzione di elementi di innovazione per programmi o progetti riguardanti priorità specifiche, a contenuto sperimentale e attuati direttamente dalla Giunta regionale in partenariato con altri soggetti pubblici e privati, soprattutto attraverso la lettura e l’analisi dei bisogni, in raccordo con l’Osservatorio regionale sulla condizione giovanile; l’informazione e l’orientamento dei giovani, attraverso il consolidamento e lo sviluppo della rete degli Informagiovani; l’erogazione dei servizi e la realizzazione delle misure e dei progetti previsti dalla programmazione regionale in partnership con altri soggetti pubblici e privati sul territorio; il Forum dedicato all’ascolto, alla proposizione e valutazione delle politiche e delle misure regionali a favore dei giovani; l’implementazione di altri strumenti di comunicazione, informazione, ascolto e consultazione dei giovani, attraverso piattaforme, social network, e iniziative specifiche sul territorio; il consolidamento e lo sviluppo della rete degli Informagiovani, quali servizi di informazione e orientamento rivolti ai giovani sui temi dell’istruzione, della formazione, della ricerca di occupazione e sostegni a forme di autoimprenditorialità, ma anche di promozione della cittadinanza attiva, del volontariato della cultura e delle opportunità per il benessere psicofisico; l’apertura dello Sportello Eurodesk, la rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee in favore dei giovani.

Evidenzia, infine, la rilevanza della proposta che ritiene rappresenti un passo importante per colmare il gap normativo rispetto alle politiche e alle misure per le giovani generazioni.

TORCHIO Katya, Dipartimento istruzione, formazione e pari opportunità

Evidenziato l’apprezzamento per la proposta, illustra le osservazioni e i suggerimenti del Dipartimento, precisando che: le disposizioni contenute all’articolo 2 risultano di difficile o impossibile attuazione senza un’adeguata copertura finanziaria, considerato che il Piano triennale in esso previsto richiede fonti finanziarie certe; considerato che i Fondi statali e comunitari dipendono da programmazioni ben definite e finalizzate a interventi predefiniti, il Dipartimento suggerisce la rivisitazione delle disposizioni afferenti alla programmazione regionale, nonché di espungere il comma 2 dell’articolo 11 relativo alle risorse vincolate; per l’attuazione della legge, le finalità e le iniziative è necessario il coinvolgimento di altri Dipartimenti, tra cui il Dipartimento sviluppo economico, il welfare, l’Aterp e il Dipartimento programmazione unitaria.

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica

Illustra le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa.

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini)

Recepisce e condivide i suggerimenti forniti dal Settore assistenza giuridica.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 271/12^ di iniziativa del consigliere E. Alecci, recante: “Riconoscimento dell'albergo nautico diffuso. Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 agosto 2018, n. 34 (Norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere)”

ALECCI Ernesto (Partito Democratico)

Illustra la proposta di modifica e integrazione alla legge regionale numero 34 del 2018, precisandone l’intento di sviluppare la formula dell’albergo nautico diffuso, al fine di rispettare il territorio delle zone costiere difficili, da raggiungere e al contempo preservare, incrementando altresì l’indotto del settore nautico, favorendo e ampliando l’offerta turistica.

Ritiene, infatti, che la Regione Calabria possa contribuire a rafforzare sempre di più il turismo da diporto.

PRESIDENTE

Ribadisce la sua disponibilità a sottoscrivere la proposta di legge.

BARBALACE Carmela, dirigente Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità

Riferisce il parere favorevole del Dipartimento, che reputa innovativa la proposta rispetto alla legge regionale già esistente, anche mediante il completamento della procedura di classificazione e di assegnazione dei servizi per le strutture alberghiere ed extra alberghiere.

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica

Illustra le osservazioni contenute nella scheda di analisi tecnico-normativa.

ALECCI Ernesto (Partito Democratico)

Precisa che le osservazioni erano già state recepite, ma si provvederà ad apportare ulteriori modifiche per il corretto coordinamento del testo con la legge originaria.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di provvedimento amministrativo numero 156/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione Programma Regionale ponte per le attività di sviluppo nel settore della Forestazione e per la gestione delle foreste regionali anno 2024”

PRESIDENTE

Riferisce, preliminarmente, che il Dirigente generale del Dipartimento Politiche della montagna, foreste, forestazione e difesa del suolo, ha comunicato l’impossibilità ad essere presente alla seduta odierna.

Illustra, quindi, il provvedimento in discussione relativo all’approvazione del Programma regionale ponte per le attività di sviluppo nel settore della forestazione e per la gestione delle foreste regionali anno 2024, che, nelle more dell’approvazione del Programma forestale regionale di cui all’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo numero 34 del 2018, in fase di approvazione da parte della Giunta regionale, e del Programma regionale anno 2024/2026, anch’esso in fase di redazione, si configura come strumento di programmazione necessaria per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria di forestazione, a tutela del patrimonio boschivo a rischio incendio e per la mitigazione del dissesto idrogeologico.

Sottolineato che l’obiettivo è quello di dotare la Regione di uno strumento che si integri con i sistemi di classificazione del patrimonio forestale, evidenzia che il Programma regionale ponte prevede l’elaborazione di un Progetto di inventario forestale con la definizione dello schema di campionamento, un protocollo di rilevamento e variabili di interesse inventariale, avvalendosi di un Sistema informativo territoriale (SIT).

Illustrati, quindi, nel dettaglio, gli interventi previsti, riferisce che diventa prioritario che Azienda Calabria Verde si doti di appositi Piani di Gestione per ciascuno dei complessi demaniali, soffermandosi, altresì, sulle azioni previste dal Programma con particolare riferimento all’attività di monitoraggio delle aste fluviali.

Evidenziato, inoltre, che il Programma regionale prevede anche il Servizio antincendi, sottolinea, in particolare, l’importanza della tecnica del fuoco prescritto, definita come tecnica di applicazione esperta, consapevole e autorizzata del fuoco su superfici pianificate, adottando precise prescrizioni e procedure operative per conseguire specifici obiettivi integrati nella pianificazione territoriale.

Precisato, altresì, che relativamente alle attività della Protezione civile si ripropone l’organizzazione prevista nel Programma regionale dell’anno precedente, riferisce che sarà elaborato un Piano delle attività di ricerca da sviluppare con la collaborazione delle Università e degli altri Enti di ricerca.

Indi, dà avvio alle audizioni.

 

(Viene audito il direttore generale di Azienda Calabria Verde; Intervengono: il Presidente della Commissione e i consiglieri Alecci, Molinaro e Muraca)

PRESIDENTE

Pone, quindi, in votazione il provvedimento che è approvato a maggioranza con l’astensione del consigliere Muraca.

 

(La Commissione approva)

Proposta di legge numero 275/12^ di iniziativa dei consiglieri F. Mancuso, F. De Nisi, G. Graziano, A. Lo Schiavo, recante: “Agenzia regionale per l'energia della Calabria”
Parere di cui all’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Precisato, preliminarmente, che sulla proposta in discussione la quarta Commissione consiliare ha espresso parere favorevole a maggioranza, ai sensi dell’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale, riferisce che il provvedimento disciplina l’organizzazione e il funzionamento dell’istituenda Agenzia regionale per l’energia della Calabria, che si pone come interlocutore per gli attori del sistema energetico regionale e per tutti i cittadini.

Sottolineato che alcune funzioni e servizi dell’Agenzia, elencati all’articolo 2, sono ad oggi svolti dalla Regione Calabria con personale regionale o facendo ricorso a personale in somministrazione, illustra, nel dettaglio, i 9 articoli di cui il provvedimento si compone.

Evidenzia, quindi, la finalità dell’istituenda Agenzia regionale di fornire supporto tecnico e amministrativo alle altre società pubbliche regionali per costruire impianti di energia rinnovabile mirati allo sfruttamento diretto delle risorse naturali, che consentano di introitare nelle casse della Regione Calabria gli ingenti benefici economici derivanti dall’autoconsumo o dalla vendita dell’energia elettrica.

Sottolinea, infine, che la creazione dell’Agenzia, nel solco di quanto già effettuato da altre regioni italiane, potrà portare nelle casse della Regione Calabria risorse derivanti dallo sfruttamento energetico del territorio regionale che si tradurranno in servizi a favore dei cittadini calabresi.

ELIA Rodolfo, Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali

Riferito, preliminarmente, di essere presente alla seduta odierna su delega del direttore generale del Dipartimento, sottolinea la necessità di intervenire su alcuni aspetti, al fine di assicurare maggiore organicità al provvedimento, soffermandosi, in particolare: sulla necessità di una corretta attribuzione delle competenze, considerato che alcune attività, quali quelle previste dalla lettera e) dell’articolo 2, nell’ambito delle azioni mirate al  miglioramento dell'ambiente e al controllo dell'inquinamento atmosferico, sono di competenza dell’ARPACAL; sulla competenza in materia di impianti termici spettante, in assenza di delega, ai Comuni con popolazione superiore ai 40 mila abitanti; sulla opportunità di dotare il Direttore generale di una apposita struttura di supporto; sull’impossibilità di destinazione di tutti gli introiti derivanti dagli impianti termini al finanziamento della presente proposta; sul corretto ricorso ad istituti giuridici per l’utilizzo del personale.

MINNICI Sonia, funzionario IEQ Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.

CORTELLARO Antonio, dirigente Settore assistenza giuridica

Fornisce ulteriori chiarimenti.

PRESIDENTE

Preannunciato il suo parere favorevole, specifica che i rilievi e le osservazioni saranno vagliate dalla Commissione di merito. Pone, quindi, in votazione il parere su cui la Commissione esprime parere favorevole.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di legge numero 280/12^ di iniziativa del consigliere D. Tavernise, recante: “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione di dimore, ville, castelli, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore”
Parere di cui all’art. 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale

PRESIDENTE

Illustra la proposta, precisando che è stata assegnata alla terza Commissione per il merito e alla sesta Commissione per il parere di cui all’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale.

Spiega, quindi, che la proposta disciplina la promozione e la valorizzazione di dimore, ville, castelli, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico al fine di promuovere la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della regione e implementare l’offerta turistica culturale.

Informa, poi, che la proposta si compone di 5 articoli: l’articolo 1 individua l’oggetto e le funzioni della legge; l’articolo 2 disciplina l’istituzione della Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico; l’articolo 3 individua forme di promozione e valorizzazione della Rete regionale; l’articolo 4 contiene la clausola valutativa; l’articolo 5 reca la clausola di invarianza finanziaria, dato che la proposta contiene solo disposizioni di carattere ordinamentale. Precisa, poi, che le attività di promozione e valorizzazione sono finanziate con risorse nazionali e comunitarie.

BARBALACE Carmela, dirigente Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità

Premesso l’apprezzamento del Dipartimento sulla proposta, esprime perplessità in merito alla clausola di invarianza finanziaria poiché le misure di promozione e valorizzazione comporterebbero l’utilizzo di risorse economiche. Osserva, inoltre, che sarebbe opportuna una iniziativa legislativa per l’identificazione degli attrattori culturali di cui, in questo momento, la Regione Calabria non è dotata.

Sottolinea, poi, la necessità di un coordinamento con l’articolo 12 della legge regionale numero 14 del 2000 che contiene disposizioni per la valorizzazione della rete dei castelli in Calabria.

Infine, sottolinea la competenza in materia anche del Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali.

PRESIDENTE

Pone in votazione il parere su cui la Commissione esprime parere favorevole.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

Proposta di legge numero 282/12^ di iniziativa dei consiglieri K. Gentile, L. De Francesco, G. Gallo, recante: “Modifiche alla legge regionale n. 25/2013. Disposizioni in materia di Forestazione”
Parere di cui all’art. 66, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale.

PRESIDENTE

Premesso che la proposta in esame è stata assegnata alla prima Commissione per il merito e alla sesta Commissione per il parere di cui all’articolo 66, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale, precisa che è volta a modificare l’articolo 11 della legge regionale numero 25 del 2013 al fine di ricondurre al corretto inquadramento contrattuale il personale dipendente dell’Azienda Calabria Verde, aderendo all’indirizzo fornito dall’Autorità giudiziaria in merito all’applicazione del contratto collettivo nazionale degli Enti locali.

Pertanto, informa, che la modifica consentirà al personale dipendente dell’Azienda Calabria Verde, che ha presentato domanda di passaggio/adeguamento contrattuale entro i termini previsti, di essere inquadrato secondo il CCNL Funzioni Locali nel profilo degli Operatori Esperti.

Specifica, infine, che l’intervento normativo ha carattere ordinamentale e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale

 

(Viene audito il direttore generale di Azienda Calabria Verde)

 

PRESIDENTE

Pone in votazione il parere su cui la Commissione esprime parere favorevole.

 

(La Commissione esprime parere favorevole)

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

La seduta termina alle 15.14

 

Il Funzionario IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo