XII^ LEGISLATURA
COMMISSIONE
ASSETTO E UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO E PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
N. 37
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI MARTEDì 17 OTTOBRE 2023
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE PIETRO RASO
Inizio
lavori h. 11,30
Fine
lavori h. 12,11
INDICE
DIANO Consolato Maurizio, funzionario
Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali
FERRARA Annamaria, funzionario
PO Segretariato generale,*
MOLINARO
Pietro Santo (Lega Salvini)
TARSIA Francesco, dirigente
Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici,*
TAVERNISE Davide (Movimento
Cinque Stelle)
CIRILLO Salvatore (Coraggio
Italia)
FERRARA Annamaria, funzionario
PO Segretariato generale
TARSIA Francesco, dirigente
Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici
FERRARA Annamaria, funzionario
PO Segretariato generale
LAGHI Ferdinando (De Magistris
Presidente)
FERRARA Annamaria, funzionario
PO Segretariato generale
TAVERNISE Davide (Movimento
Cinque Stelle)
Presidenza del presidente Pietro Raso
La seduta inizia alle 11.30
Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Comunica, preliminarmente, che sono stati invitati alla seduta odierna i consiglieri proponenti, il dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali, che ha delegato a partecipare alla seduta odierna l’architetto Diano e il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, che ha delegato l’ingegnere Tarsia.
Ricordato che la proposta in discussione è finalizzata a favorire, per il tramite degli Enti pubblici economici regionali e/o le società partecipate, dopo aver valutato la consistenza della loro capacità di compensazione annua mediante modello F24, l'acquisto annuale di crediti di imposta relativi alle varie tipologie di bonus edilizi, riferisce che sono pervenuti due emendamenti a firma del consigliere Tavernise e, precisamente: l’emendamento protocollo numero 19620/1 all’articolo 2, comma 1, lettere a) e d), che, specificando quali soggetti possono registrarsi alla piattaforma e consentendo di utilizzare piattaforme già in uso, nel rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali, tende a facilitare l’incontro tra i soggetti coinvolti nelle operazioni di circolazione dei crediti e ridurre eventuali tempi per l’istituzione di una piattaforma elettronica apposita; sottolinea, poi, che l’introduzione della lettera d) mira a favorire la circolazione dei crediti, da parte di soggetti ulteriori e non esclusi dalla norma statale di riferimento, anche con il coinvolgimento di altri soggetti quali Comuni, Province e Consorzi; l’emendamento protocollo numero 19620/2 all’articolo 3, comma 1, che mira ad accelerare l’iter previsto dalla proposta, riducendo i tempi per l’approvazione da parte della Regione delle modalità attuative da 60 a 30 giorni.
Condivisa la ratio della proposta di legge volta a favorire il settore dell’imprenditoria edile, auspica l’approvazione degli emendamenti presentati, finalizzati a migliorare il testo della proposta di legge in discussione, peraltro al vaglio di altre Regioni italiane.
Riferito il parere favorevole del Dipartimento, propone alcune osservazioni volte a garantire l’operatività della norma nel rispetto dei tempi previsti e precisamente: la correzione di un presumibile refuso nell’individuazione degli interventi specificati all’articolo 121, comma 2, lettera da a) ad f), relativamente al quale si propone l’inclusione della lettera f) bis relativa agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, ritenuti meritevoli; la specifica indicazione, all’articolo 3, del Dipartimento regionale competente a proporre l’adozione da parte della Giunta regionale della deliberazione inerente le modalità di attuazione.
Chiede quale possa essere il Dipartimento regionale competente al riguardo.
Riferisce che la competenza potrebbe essere del Dipartimento economia e finanze, trattandosi dell’effettuazione di una ricognizione sulla capacità di riconoscimento dei crediti, con il supporto, eventualmente, di altri Dipartimenti regionali.
Conferma, preliminarmente, il parere favorevole del Dipartimento già espresso, peraltro, nel corso della precedente seduta della Commissione.
Condivisi i suggerimenti proposti dal rappresentante del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici e anche il contenuto degli emendamenti presentati, sottolinea l’opportunità di prevedere l’interoperabilità delle piattaforme per lo scambio delle informazioni e reputa anch’egli che la competenza a proporre l’adozione della deliberazione da parte della Giunta regionale potrebbe essere del Dipartimento economia e finanze, supportato, eventualmente, da altri Dipartimenti regionali.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Chiede se le osservazioni del Dipartimento lavori pubblici possano essere recepite in sede di drafting oppure attraverso la formulazione di appositi emendamenti.
Fornisce i chiarimenti richiesti.
Ringraziato il consigliere Tavernise per la condivisione della proposta e la presentazione degli emendamenti, riferisce che le osservazioni del Dipartimento lavori pubblici saranno recepite attraverso la formulazione di appositi emendamenti.
Sottolinea, quindi, la ratio della proposta di legge finalizzata a fornire un aiuto fattivo all’economia del settore, senza, tuttavia, sostituirsi alla normativa nazionale.
Posto ai voti l’articolo 1 che è approvato all’unanimità, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 19620/1, all’articolo 2, comma 1, a firma del consigliere Tavernise, che è approvato all’unanimità.
Posto ai voti l’articolo 2 che è approvato all’unanimità per come emendato, pone ai voti l’emendamento protocollo numero 19620/2, all’articolo 3, comma 1, che è approvato all’unanimità e, quindi, l’articolo 3 che è approvato all’unanimità per come emendato.
Posti, poi, in votazione gli articoli 4 e 5 che sono approvati all’unanimità, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso, che è approvata all’unanimità per come emendata con autorizzazione al coordinamento formale, comunicando che viene nominato relatore per il Consiglio il consigliere Molinaro.
(La Commissione approva)
Riferisce che sono stati invitati alla seduta odierna i consiglieri proponenti e il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, che ha delegato l’ingegnere Tarsia.
Sottolineato che la proposta in esame è finalizzata a risolvere tutte quelle situazioni giuridiche verificatesi con espresso riferimento al trasferimento, nel tempo, degli abitati ubicati in zone classificate a grave rischio di dissesto idrogeologico o colpiti da calamità naturali, comunica che nei termini sono stati presentati tre emendamenti a firma del consigliere Cirillo.
Illustra gli emendamenti presentati, finalizzati a rendere più chiaro e lineare il dettato normativo e precisamente: l’emendamento protocollo numero 19005/1 con il quale si propone di sostituire il comma 2 dell’articolo 1, precisando che l’emendamento ha carattere ordinamentale e non produce nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale; l’emendamento protocollo numero 19005/2 con il quale, accogliendo i suggerimenti del Settore assistenza giuridica, si propone di modificare l’articolo 2; l’emendamento protocollo numero 19005/3 con il quale si propone di sopprimere l’articolo 3 della proposta di legge.
Riferisce il parere favorevole del Dipartimento.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Posto ai voti l’emendamento protocollo numero 19005/1, che è approvato all’unanimità, pone ai voti l’articolo 1 che è approvato all’unanimità per come emendato. Posto, poi, in votazione l’emendamento protocollo numero 19005/2 che è approvato all’unanimità, pone ai voti l’articolo 2 che è approvato all’unanimità per come emendato. Indi, passa all’emendamento protocollo numero 19005/3, soppressivo dell’articolo 3, che, posto in votazione, è approvato all’unanimità. Indi, posti ai voti gli articoli 4 e 5 che sono approvati all’unanimità, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata all’unanimità per come emendata con autorizzazione al coordinamento formale, comunicando che viene nominato relatore per il Consiglio il consigliere Cirillo.
(La Commissione approva)
Ricordato che la proposta è stata già discussa in Commissione, comunica che il consigliere Laghi ha presentato alcuni ulteriori emendamenti.
Premesso che gli ulteriori emendamenti (aggiuntivi rispetto a quelli già precedentemente presentati) sono dettati dalla necessità di recepire i suggerimenti del Settore assistenza giuridica, del Dipartimento agricoltura e dei commissari e che, di conseguenza, si è resa indispensabile una riorganizzazione del testo in maniera più logica, spiega, in particolare, che gli emendamenti agli articoli 4, 6 e 7 sostituiscono i corrispondenti articoli prevedendo un adeguamento delle linee operative in base agli spunti offerti dalla discussione avvenuta in Commissione e che l’articolo 10 specifica che per “misure di sostegno” si intendono piante sostitutive.
Informato di aver acquisito i pareri favorevoli dei Dipartimenti, cede la parola al Settore assistenza giuridica.
Riferisce che non vi sono osservazioni sugli emendamenti.
Pone in votazione: l’emendamento protocollo numero 18725/1 che è approvato e l’articolo 1 che è approvato come emendato; l’emendamento protocollo numero 18725/2, sostitutivo dell’articolo 2, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 18725/3, sostitutivo dell’articolo 3, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 19462/4, sostitutivo dell’articolo 4, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 18725/5 che è approvato e l’articolo 5 che è approvato come emendato; l’emendamento protocollo numero 19462/6, sostitutivo dell’articolo 6, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 19462/7, sostitutivo dell’articolo 7, che è approvato; l’emendamento protocollo numero 18725/8, sostitutivo dell’articolo 8, che è approvato; l’articolo 9 che è approvato; l’emendamento protocollo numero 18725/9 che è approvato e l’articolo 10 che è approvato come emendato. Pone in votazione l’articolo 11 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.
(La Commissione approva)
Propone il rinvio del punto alla prossima seduta, auspicando la sottoscrizione della proposta da parte degli altri componenti.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Rinvia il punto.
(La
Commissione rinvia)
Esaurito l’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 12.11
Il Funzionario PO
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo