III Commissione
di mercoledì 4 febbraio 2026
Presidenza del Presidente Angelo BRUTTO
Il Presidente dà avvio ai lavori con la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente e le comunicazioni.
Il Presidente inserisce il punto all'ordine del giorno:
Interviene il Presidente BRUTTO Angelo (Fratelli d Italia) che relaziona sul punto in trattazione (introduce il punto ritiene essere una norma importante il cui portato è, già, applicabile alle persone con patologia accertata. Annuncia la presentazione di un emendamento che prevede l'impossibilità di utilizzo degli ovuli a persone diverse dal donatore)
Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) illustra la proposta (la materia, oggetto della proposta in discussione, dichiara, attiene all'ambito sanitario, ma non strettamente, trattasi, piuttosto, di un intervento sociosanitario. Rammenta che le persone con patologie accertate sono già tutelate, la ratio della proposta in discussione è quella di arginare lo spopolamento, consentendo a tutte le donne di procreare. Concorda sulla possibilità di predisporre gli emendamenti ad accoglimento dei rilievi del settore assistenza giuridica, dei dipartimenti al ramo e dei consiglieri componenti).
Interviene la dott.ssa Giovanna Congiusta, Settore Assistenza Giuridica
Interviene la dott.ssa Maria Gabriella Rizzo, Dirigente di settore del Dipartimento per l'inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità della Regione Calabria ( il dipartimento esita alcuni rilievi sui beneficiari, sulla copertura finanziaria e sui requisiti di accesso. Reputa opportuno un approfondimento sul criterio usato per il requisito anagrafico, sulla durata temporanea della conservazione ed il conseguente costo. Evidenzia che la proposta non prevede un regolamento attuativo, non specifica il numero delle strutture preposte alla conservazione, necessario, dunque, un approfondimento tecnico per consentire l'applicabilità della proposta).
Interviene il Presidente BRUTTO Angelo (Fratelli d Italia) (riferisce del contenuto della nota trasmessa dal dipartimento salute che, a grandi linee, riprende il contenuto oggetto della relazione del dipartimento welfare)
Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (premette che non esistono preclusioni sul merito della proposta in discussione, ritiene, però, che la norma debba essere riscritta e valutata la sua reale applicazione)
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (proposta meritevole di approfondimento e di sostegno. Concorda sulla possibilità che incontri difficoltà dal punto di vista applicativo. La conservazione degli ovociti dovrà essere ad appannaggio del sistema pubblico. Necessario tutelare il diritto di diventare madri. Con il supporto degli uffici competenti si potrà pervenire alla migliore stesura del testo).
Interviene il consigliere CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) (sostiene l'iniziativa. La fertilità non rappresenta un dato astratto ed è determinata da diversi fattori, dichiara. Esprime compiacimento per il fatto che la consigliera Madeo abbia assunto l'iniziativa, ferma restando la necessità di un ulteriore approfondimento).
Interviene la consigliera SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) (la proposta rappresenta un buon punto di partenza rispetto ad un tema molto sentito con una importante finalità sociale, dichiara. Con i passaggi necessari e gli ulteriori approfondimenti si può ottenere il risultato sperato).
Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (ringrazia per il sostegno espresso. La materia non rientra nei LEA, la presentazione degli emendamenti a superamento dei rilievi. Non concorda sulla necessità di una nuova proposta. Si rimette al contributo dei presenti).
Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (tiene a precisare che il significato di riscrivere la proposta non ha un'accezione negativa, semplicemente deve essere perfezionata per renderla applicabile).
Interviene il consigliere BEVILACQUA Gianpaolo (Lega Salvini Calabria) (tiene a precisare che il significato di riscrivere la proposta non ha un accezione negativa, semplicemente deve essere perfezionata per renderla applicabile).
Interviene il presidente BRUTTO Angelo (Fratelli d Italia) ( l'augurio e che le proposte possano essere assunte all'unanimità, tenendo in debito conto tutti i vincoli giuridici e di competenza)
Il Presidente propone il rinvio della trattazione con l'apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti.
Trattazione rinviata.
Il Presidente inserisce il secondo punto all'ordine del giorno:
Interviene il Presidente che relaziona sul punto in trattazione
Interviene l'avv. Annamaria Ferrara, Settore Assistenza Giuridica
Interviene la dott.ssa Maria Francesca Gatto, Dirigente U.O.A. - Istruzione e sviluppo dei talenti (illustra il parere esitato dal dipartimento al ramo, esprime compiacimento per la proposta in discussione, evidenzia che nel corso degli anni grazie al maggiore impegno economico la regione a goduto di premialità che incidono direttamente e positicvamente sui nuovi standard. Informa che è operativo un gruppo di lavoro sul diritto allo studio finalizzato alla revisione della normativa vigente. Sulla tempistica relativa all'erogazione dei contributi si auspica una collaborazione con le università per stabilire il cronoprogramma. Garantisce che il nuovo strumento di programmazione garantirà la copertura totale).
Intervengono la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) ((chiede di cosa si stia occupando il gruppo di lavoro) e la dott.ssa Maria Francesca Gatto (risponde che trattasi delle revisione organica della normativa con la collaborazione delle università ed dei soggetti competenti. Revisione necessaria considerato che la legge risale al 1985).
Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (plaude all'iniziativa ad alla, conseguente, possibilità di sostenere la formazione degli studenti calabresi)
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (cofirmataria della proposta, ritiene essere, quella in esame, una norma di civiltà, scaturita anche dall'ascolto del mondo accademico. Necessaria anche, alla luce dell'applicazione dell'autonomia differenziata, per colmare il gap tra le regioni con scarsi strumenti ed economicamente deboli e le regioni più strutturate e ricche).
Interviene la consigliera MADEO Rosellina (Partito Democratico) (concorda sulla bontà della proposta, ritiene dirimente la storicizzazione degli aiuti che è necessario vengano erogati con una tempistica certa).
Interviene la consigliera SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) (esprime un plauso alla proposta chegarantisce il diritto allo studio ai ragazzi calabresi e la formazione presso le università del territorio che è accertato essere di assoluto pregio).
Interviene il consigliere CHIAPPETTA Piercarlo (Forza Italia) (esprime compiacimento per l'iniziativa, ma soprattutto per il clima politico che si registra dall'andamento dei lavori e che si augura possa durare per l'intera legislatura).
Interviene il Presidente BRUTTO Angelo (Fratelli d Italia) (chiede uno sforzo per la copertura finanziaria che consentirebbe l'avvio di una fase interlocutoria con l'amministrazione centrale a garanzia della totale copertura della formazione)
Il Presidente propone il rinvio della trattazione del punto con l'apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti
Trattazione rinviata.
Il Presidente inserisce il terzo punto all'ordine del giorno:
Interviene il Presidente che relaziona sul punto in trattazione, informa che ha chiesto di poter sottoscrivere la proposta che condividendone la finalità.
Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (illustra la proposta. Esprime solidarietà nei confronti dei cacciatori oggetto di attacchi a vario titolo e di furti. La proposta è finalizzata a regolamentare la materia, soprattutto la caccia ai cinghiali, al relativo indotto ed alla creazione della filiera della carne di selvaggina. Importante l'introduzione di norme igienico/sanitarie e la previsione di centri studio, la norma è tesa, dichiara, a valorizzare l'attività venatoria e renderla sicura. Auspica un accoglimento il più ampio possibile e la sottoscrizione della proposta da parte dei componenti la commissione, ove lo ritengano. Esprime ampia disponibilità alla rimodulazione del testo a recepimento dei rilievi).
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (ringrazia il consigliere Giannetta per l'iniziativa assunta, ne condivide lo spirito, ma ritiene non sia rilevabile, dal testo, una vera programmazione ed il modus operandi).
Interviene l'avv. Sonia Minnici, Settore Assistenza Giuridica
Interviene il dott. Domenico Neri, Dipartitmento Salute e servizi sanitari - Settore 4 - Prevenzione, promozione della salute e sanità pubblica - Sanità veterinaria, sicurezza alimentare e benessere animale (in questo contesto, dichiara, è necessario porre attenzione al fenomeno che ha investito il territorio che è la peste suina, epidemia da cui si è usciti, ma che non deve essere assolutamente sottovalutata. Necessario prendere in considerazione l'aspetto sanitario, considerato che la peste è stata determinata anche da sconsiderati comportamenti, legati al trasporto della selvaggina principalmente ad opera dei cacciatori. Necessario, pertanto, tenere in debita considerazione il parere del settore veterinario).
Interviene il Presidente (precisa che all'articolo 6 è prevista l'ispezione veterinaria).
Interviene il dott. Domenico Neri, Dipartitmento Salute e servizi sanitari - Settore 4 - Prevenzione, promozione della salute e sanità pubblica - Sanità veterinaria, sicurezza alimentare e benessere animale (ritiene necessario si faccia riferimento alla normativa europea e che l'ispezione veterinaria vada definita nel dettaglio).
Interviene il dott. Giuseppe Palmisani, Dirigente del settore 5 del Dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale della Regione Calabria (esita parere favorevole del dipartimento agricoltura alla proposta che ritiene essere tesa a migliorare la filiera e ad intervenire sulla regolamentazione della caccia. Concorda sul fatto che la peste suina vada ad impattare sulla norma in discussione, le case di caccia, seppur strutturate non in materia omogenea sul territorio, consentono una migliore conservazione delle carni. I danni da cinghiali sono notevoli, i numeri relativi all'abbattimento dei cinghiali sono rilevanti (oltre 38.000 cinghiali abbattuti), ma è necessaria una più puntuale regolamentazione della materia.Concorda sulla necessità di interloquire con tutti i soggetti interessati).
Interviene il consigliere GIANNETTA Domenico (Forza Italia) (concorda sulla opportunità di audire i soggetti interessati e di pervenire ai necessari approfondimenti e modifiche del testo in esame. La Regione Calabria ha messo in atto iniziative importanti per la limitazione della peste suina, dichiara, la norma è finalizzata a dare l'autorizzazione al cacciatore a vendere le carni. I cacciatori sono sentinelle del territorio e, dunque, importanti dal punto di vista ambientale. Il controllo sanitario è tenuto in debita considerazione).
Interviene la consigliera GRECO Filomena (Casa Riformista - Italia Viva) (concorde su quanto fatto dalla regione, seppur insufficiente, rimane il dubbio, dichiara, su come la proposta possa migliorare lo status quo. Importante pensare anche a come si possa incidere, positivamente, sui borghi interni. Chiede ai dipartimenti se la Regione sia a conoscenza di tecniche innovative, applicate soprattutto negli Stati Uniti, per ridurre la riproduzione degli animali. Importante a tal uopo verificare la copertura finanziaria ad un'azione finalizzata alla riduzione della fertilità dei cinghiali).
Interviene la consigliera SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente) (chi ha amministrato, a vario titolo, il territorio sa di aziende agricole devastate dai cinghiali ed di incidenti di vario genere occorsi alla cittadinanza, dichiara . Il numero dei cinghiali è in crescita esponenziale, l'attività selettiva messa in atto e gli abbattimenti hanno creato dei problemi sul loro smaltimento. Importante creare una filiera che consenta anche un ritorno in termini economici).
Interviene il Presidente BRUTTO Angelo (Fratelli d Italia) (chiede se esista una stima sulla riproduzione dei cinghiali in Calabria)
Interviene il dott. Giuseppe Palmisani (la stima risente di dati non empirici e si attesta sulle 200.000 unità, ma non risulta essere molto attendibile perchè non esistono dati certi, dichiara. Relativamente alle tecniche usate negli Stati uniti, non sono state messe in atto nè vagliate. Andrebbe concordata e aperta una discussione in questa direzione con gli attori principali del piano faunistico regionale).
Il Presidente propone il rinvio del punto in trattazione e l'apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti
Trattazione rinviata.
Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.
La seduta è tolta.