Seduta del 19/01/2026 - Diretta testuale

Commissione contro la 'ndrangheta in Calabria

di lunedì 19 gennaio 2026

Presidenza del Presidente Marco POLIMENI

  
12:33

Il Presidente della commissione, Marco Polimeni, dà avvio ai lavori

12:33

Interviene il Presidente del Consiglio regionale, CIRILLO Salvatore (augura buon lavoro ai commissari, mette in risalto l'importanza del ruolo della commissione in seno all'stituzione Regione)

12:34

 Interviene il Presidente della commissione, inserisce il punto all'ordine del giorno:

Insediamento Commissione e relativa presa d'atto della comunicazione del Settore Segreteria Assemblea e Affari Generali prot. n. 25362 del 19 dicembre 2025.

dà lettura di una relazione introduttiva, ritiene spiacevole pensare che in Calabria sia necessaria una commissione ad hoc di contrasto alla 'ndrangheta a dimostrazione che il fenomeno persiste ed ha un impatto notevole sulla vita dei calabresi, Trattandosi di una problematica che attanaglia il territorio ne discende la necessità che tutti, al di là del colore politico, si contribuisca alla sua lotta. Annuncia la presentazione di una proposta quale atto di indirizzo al parlamento finalizzata a modificare la norma sullo scioglimento dei comuni.

12:42

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (concorda sulla necessità di proporre al Parlamento, trattandosi di materia statale, la modifica del TUEL, ritiene necessario intervenire efficacemente sui fenomeni malavitosi, è in questi giorni, dichira, un attacco concentrico al territorio, nel mirino della criminalità organizzata sono i bancomat. Ritiene importante il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni che operano nella lotta alla criminalità. La Commissione dovrà lavorare alacremente per poter meglio incidere sul tessuto sociale. Ritiene, inoltre, abnorme che lo scioglimento dei comuni determini la destituzione del Sindaco e non intervenga sulle strutture tecniche dove meglio e più si annida il malaffare).

12:51

Interviene il Presidente (riconosce la fondatezza delle argomentazioni)

12:53

Interviene la consigliera IIRITI Daniela (Fratelli d Italia) (In premessa, da vice comandante di polizia del carcere di Reggio Calabria, si dichiara onorata di far parte della commissione anti 'ndrangheta. La commissione, prosegue, può incidere efficacemente sulla società e contrastare fenomeni in espansione attraverso un'azione di intervento sul tessuto sociale e culturale. Lo Stato spesso rimane un passo indietro sulla lotta ai fenomeni criminali e le strategie applicate non sono efficaci, importante studiare percorsi che possano incidere presto ed efficacemente).

13:00

Interviene il Presidente 

13:01

Interviene il consigliere FALCOMATÀ Giuseppe (Partito Democratico) (reputa importante intraprende ogni percorso di lotta alla 'ndrangheta e che si trovi il modo di ottenere un effetto moltiplicatore attraverso il lavoro costruttivo, senza scorciatoie. Importante, altresì, portare il lavoro della commissione all'esterno e dare allo stesso un taglio strettamente culturale sul ripristino della legalità sul territorio. Dimostrare che stare dalla parte della legalità conviene perché lo Stato vince sempre. In relazione allo scioglimento dei comuni (argomento introdotto dal consigliere BRUNO), ritiene necessario pensare ad una proposta di modifica per incidere realmente sulla permeabilità dei comuni e sulla responsabilità delle strutture burocratiche (rammenta che l'on Rosy Bindi, da presidente della commissione antimafia, aveva previsto una modifica sostanziale alla normativa vigente) . Serve interrogarsi sull'efficacia della legge sugli scioglimenti dei comuni e sui criteri di valutazione se esista o meno l'infiltrazione mafiosa. I commissariamenti devono rappresentare una parentesi limitata nel tempo, ove prevalgano temporalmente ne risente la vita democratica. Le interdittive antimafia spesso arrivano dopo l'espletamento della gara e l'aggiudicazione definitiva, a cantiere aperto, ne discende il rischio della perdita del finanziamento o lo slittamento dei tempi di realizzazione, determinando, nell'uno e nell'altro caso, un danno per la collettività. Altro elemento da attenzionare sono i beni confiscati, molti comuni non prendono in carico un bene perché simbolo del potere mafioso che non si vuole contrastare. Altra problematica attiene alla incandidabilità che spesso non si rivela tale è, pertanto, imprescindibile, alla luce del trasversalità delle materie toccate, pensare ad un lavoro interdisciplinare tra commissioni).

13:18

Interviene il Presidente (ringrazia il consigliere Falcomatà per gli spunti dati, un lavoro sinergico tra istituzioni indispensabile per poter raggiungere i risultati sperati. Porta a sintesi i vari interventi, ritiene importante far emergere le azioni positive)

 

13:23

Interviene il consigliere CRINÒ Giacomo Pietro (Occhiuto Presidente) (si congratula per la elezione del presidente Polimeni alla direzione della commissione, sicuro che potrà rappresentare un valore aggiunto per la finalità della stessa. Si dichiara felice di rifare parte della commissione anti 'ndrangheta, ritiene importante avvalersi, come fatto nella precedente legislatura, dell'istituto delle audizioni, utile per l'attività normativa della commissione, rammenta, a tal uopo, che grazie all'ascolto delle istanze provenienti dal territorio, la commissione ha avanzato e portato a termine l'iter di proposte importanti quale, ad esempio, la legge De Masi. Altra esperienza importante da replicare è il coinvolgimento delle scuole).

13:29

Interviene il Presidente  

13:30

Interviene il consigliere BRUNO Vincenzo (Tridico Presidente) (Premette di avere molto apprezzato lo spirito della commissione in questo avvio dei lavori e le proposte avanzate e dichiara, per partire col piede giusto, sarebbe opportuno invitare in commissione uno dei massimi esperti del fenomeno il prof. Enzo Ciconte).

 

13:33

Interviene il Presidente (concorda con la proposta Bruno sulla possibilità di avvalersi di una professionalità importante quale quella del prof. Ciconte)

13:33

Il Presidente, esaurito l'ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.

La seduta è tolta.