INTERROGAZIONE n. 99 del 19/05/2026
Definanziamento degli interventi ammessi nella graduatoria approvata con D.D. n. 15353 del 30.10.2024 – “Manifestazione d’interesse per la ricognizione del fabbisogno finanziario per la realizzazione di opere pubbliche di competenza dei Comuni della Regione Calabria”.

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
– con Decreto Dirigenziale n. 15353 del 30 ottobre 2024 la Regione Calabria ha approvato la graduatoria definitiva dei Comuni ammessi a finanziamento nell’ambito della “Manifestazione d’interesse per la ricognizione del fabbisogno finanziario per la realizzazione di opere pubbliche di competenza dei Comuni della Regione Calabria”;
– tra i beneficiari risultano numerosi enti locali, per interventi riguardanti prevalentemente la messa in sicurezza del territorio e il potenziamento dei servizi pubblici locali, anche attraverso l’acquisto di mezzi e strumenti necessari alla manutenzione ordinaria del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico, degli incendi e di altre calamità;
– gli interventi inseriti in graduatoria risultano già pienamente istruiti, dotati di progettazione e di CUP, e si caratterizzano per l’immediata cantierabilità, senza necessità di ulteriori fasi selettive o procedimentali;
Considerato che: – è stato rappresentato che le risorse finanziarie originariamente destinate alla misura non risulterebbero più disponibili per effetto di un sopravvenuto definanziamento di natura ministeriale;
– tale circostanza determinerebbe, di fatto, il blocco di interventi già approvati e pronti alla realizzazione, con conseguente dispersione dell’attività amministrativa già svolta dagli enti locali e dagli uffici regionali;
– la questione assume particolare rilievo nell’attuale contesto, segnato dai recenti eventi meteorologici che hanno interessato il territorio regionale e dalle persistenti difficoltà operative degli enti locali, caratterizzati da una significativa carenza di risorse umane e tecniche;
– gli interventi previsti rispondono a esigenze attuali e concrete di messa in sicurezza e prevenzione del rischio, e la graduatoria già approvata costituisce potenzialmente uno strumento immediatamente operativo, idoneo a garantire tempi rapidi di intervento, evitando ritardi connessi all’avvio di nuove procedure;
RICHIAMATO il quadro normativo in materia di protezione civile, e in particolare: – il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della protezione civile), che agli articoli 2 e 11 individua tra le attività di protezione civile la previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, e attribuisce alle Regioni il compito di disciplinare l’organizzazione dei sistemi di protezione civile nei rispettivi territori, nonché di concorrere ai relativi interventi strutturali e non strutturali per la riduzione del rischio;
– l’articolo 16 del medesimo Codice, che riconosce tra le tipologie di rischio di protezione civile il rischio idraulico, idrogeologico, da fenomeni meteorologici avversi e da incendi boschivi, ai quali risultano direttamente riconducibili gli interventi inseriti nella graduatoria in oggetto;
– la legge regionale 10 febbraio 1997, n. 4 e successive modificazioni, in materia di organizzazione del sistema regionale di protezione civile, nonché le disposizioni regionali in materia di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico;
– i principi di leale collaborazione tra livelli istituzionali e di sussidiarietà nell’esercizio delle funzioni di prevenzione, che impongono di assicurare continuità e tempestività agli interventi già programmati a tutela dell’incolumità pubblica;
RILEVATO CHE – il venir meno della copertura finanziaria di interventi già istruiti e immediatamente cantierabili, in un territorio strutturalmente esposto a rischio idrogeologico e ad eventi meteorologici estremi, contrasta con la finalità preventiva del sistema di protezione civile e rischia di aggravare le condizioni di vulnerabilità dei Comuni interessati;
Tutto ciò premesso e considerato Interroga il Presidente della Giunta regionale e gli Assessori competenti
Per sapere:
1. se corrisponda al vero l’avvenuto definanziamento della misura da parte del Ministero e, in caso affermativo, per quali ragioni esso sia intervenuto e quali interlocuzioni siano state attivate dalla Regione Calabria con il Governo nazionale al fine di scongiurarlo;
2. quale sia l’attuale stato della copertura finanziaria degli interventi inseriti nella graduatoria approvata con D.D. n. 15353 del 30.10.2024;
3. se la Regione Calabria intenda procedere al rifinanziamento degli interventi medesimi, anche mediante l’individuazione di fonti alternative di copertura, ivi comprese eventuali risorse del Fondo per le emergenze nazionali, del Fondo regionale di protezione civile, dei programmi di mitigazione del rischio idrogeologico e dei fondi della programmazione comunitaria, alla luce dei recenti eventi meteorologici e delle improrogabili esigenze di messa in sicurezza del territorio;
4. quali iniziative intenda assumere, in raccordo con il sistema regionale di protezione civile, per valorizzare il lavoro istruttorio già svolto e per assicurare ai Comuni beneficiari la realizzazione degli interventi nei tempi necessari, in coerenza con le finalità di prevenzione e mitigazione dei rischi previste dal d.lgs. n. 1/2018.

Allegato:

19/05/2026
V. BRUNO