Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- Con deliberazioni della Giunta regionale n. 3117 del l 5.09.1999 e n. 313 del l0.04.2001, nell'ambito del Programma regionale di edilizia residenziale pubblica - biennio 1988/1989 (L. 67/1988), veniva concesso all'ATERP di Cosenza un finanziamento complessivo pari a € 3.180.898,00, destinato al Comune di Cassano allo Ionio per interventi di risanamento del patrimonio edilizio pubblico, tra cui i fabbricati ex Oriolo, ex Toscano Celestina ed ex Pontieri-Gallo ;
- Nell'ambito di tale finanziamento, erano previsti: • € 773.549,14 per il
risanamento dell'ex proprietà Toscano Celestina;
• € 1.271.144,00 per il
risanamento dell'ex proprietà Pontieri-Gallo;
- Gli interventi venivano confermati con deliberazioni della Giunta regionale n.
431 del 28.04.2004 e n. 49 del 30.01.2006 ;
- Su richiesta del Comune di Cassano allo Ionio (note prot. nn. 15813 e 15814
del 24.09.2004 e deliberazione di Giunta municipale n. 38 del 17.02.2005),
veniva autorizzata - con deliberazione del Commissario straordinario ATERP n.
78 del 31.05.2006 e successiva DGR n. 129 del 05.03.2007 - la variazione della
destinazione d'uso dei fabbricati ex Toscano Celestina ed ex Pontieri-Gallo da
edilizia residenziale pubblica ad attività non residenziali compatibili, senza
ulteriori oneri finanziari, mentre il fabbricato ex Oriolo manteneva la destinazione residenziale pubblica;
- I lavori, regolar1mente appaltati e avviati, risultano essere stati eseguiti fino a circa l'80%, per poi essere interrotti per "non meglio precisati impedimenti di ordine tecnico", determinando l'abbandono dei cantieri e l'esposizione degli immobili a fenomeni di vandalismo e sottrazione di materiali;
- Tale situazione è stata oggetto anche di attenzione mediatica e di una specifica
interpellanza del 201 8 del consigliere regionale Gianluca Gallo, che denunciava
come "i tre palazzi, dopo aver assorbito ingenti investimenti pubblici, siano in
condizioni di decadenza, sfregiati dai vandali e depredati dai ladri" e chiedeva
chiarimenti sulle responsabilità e sul blocco dei lavori.
Considerato che:
- Nel 2019 la Commissione Straordinaria del Comune di Cassano allo Ionio ha formalmente richiesto all'ATERP il ripristino dello stato dei luoghi del Palazzo Pontieri-Gallo, evidenziando il grave deterioramento dell'immobile e la mancata consegna al Comune nonostante la spesa già sostenuta;
- Nel 2022, nell'ambito del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, è stato ammesso
a finanziamento un intervento di € 1.650.000,00 per il recupero dei tre palazzi
gentilizi (ex Oriolo, ex Toscano, ex Pontieri-Gallo), finalizzato alla loro
rifunzionalizzazione e al completamento degli interventi precedentemente
avviati.
Tenuto conto che:
- Con deliberazione ATERP Calabria n. 241 del 23.09.2024, è stato approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica relativo ai "Lavori per il completamento, recupero funzionale e messa a reddito di n. 13 alloggi di
ERP, riqualificazione urbana e abbattimento barriere architettoniche nei 3 edifici
ex proprietà Oriolo, Toscano, Pontieri-Gallo", per un importo complessivo di €
1.650.000,00;
- Tale progetto riporta i tre immobili alla destinazione originaria di edilizia
residenziale pubblica, superando le precedenti variazioni d'uso.
Preso atto che:
- A distanza di oltre vent'anni dall'avvio della programmazione e
di oltre quindici anni dall'interruzione dei lavori, gli immobili risultano ancora non completati, non consegnati al Comune e non utilizzati per finalità pubbliche;
- Le risorse finanziarie risultano confermate negli atti più recenti, ma l'intervento si trova tuttora in fase progettuale, senza che sia stata avviata la fase esecutiva nè siano stati comunicati tempi certi per l'avvio dei lavori e la consegna degli immobili.
Tutto ciò premesso e considerato
INTERROGA il Presidente della Giunta regionale
Per sapere:
1. Se la Giunta regionale sia a conoscenza dello stato attuale degli immobili
ex Oriolo, ex Toscano Celestina ed ex Pontieri-Gallo, del loro perdurante
abbandono e delle condizioni di degrado documentate dagli atti ufficiali e
dalle comunicazioni istituzionali del Comune di Cassano allo Ionio;
2. Quali iniziative intenda assumere per accertare eventuali responsabilità
amministrative, tecniche o gestionali in relazione: - al blocco dei lavori
avvenuto dopo l'esecuzione dell'80% degli interventi;
- alla mancata
vigilanza e manutenzione degli immobili;
- alla conseguente perdita di
parte degli investimenti pubblici già effettuati;
3. Quali siano i tempi previsti per l'approvazione del progetto esecutivo,
l'avvio dei lavori e il completamento degli interventi, alla luce della
deliberazione ATERP n. 241/2024 e dei finanziamenti già assegnati, e
quando si preveda di poter consegnare i tre immobili al Comune di Cassano
allo Ionio per la loro piena fruizione pubblica;
4. Se la Regione abbia quantificato l'ammontare delle risorse pubbliche già
spese per gli interventi avviati negli anni 2000 e successivamente vanificati
dal blocco dei lavori e dagli atti vandalici, e se intenda attivare procedure
di recupero o rivalsa nei confronti dei soggetti eventualmente responsabili.
5. Quale sia lo stato dell'iter autorizzativo necessario all'approvazione del
progetto esecutivo previsto dalla deliberazione ATERP n. 241/2024, quali enti non hanno ancora espresso i pareri richiesti e quali sono i tempi stimati
per la pubblicazione della gara d'appalto.
14/05/2026
E. SCUTELLÀ